Autore Topic: [Serie Tv] One Piece  (Letto 2960 volte)

0 Utenti e 1 visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline TremeX

  • Condottiero
  • ******
  • Post: 9.757
  • / | \
Re: [Serie Tv] One Piece
« Risposta #30 il: 11 Set 2023, 20:27 »
Finita. Serie bomba! È la prima volta che un live action di un'opera che conosco (salvo forse Dellamorte Dellamore, che comunque è un romanzo) non mi fa spruzzare lassi al mango dal popò.

Ci sono mille se e mille ma, maaaaaa..... va bene così. È l'epica, l'epica si interpreta.

Offline Top Dogg

  • Reduce
  • ********
  • Post: 43.881
  • Po-po-po-po-Poweeeer!!!
Xbox Top Dogg Xyz
PSN nick Top_Dogg_Xyz

Offline Kairon

  • Condottiero
  • ******
  • Post: 7.913
Re: [Serie Tv] One Piece
« Risposta #32 il: 15 Set 2023, 19:00 »
Ho finito di vederlo con mia moglie. Ci è piaciuto.
Alla fine è un cartone animato travestito da live action. Leggendo qui e la sembra che sia molto criticato da alcuni fan puristi del manga e che sia piaciuto ai più.

Sottolineo una cosa che ho sempre pensato guardando ogni tanto l'anime:
Luffy è il protagonista di un'opera con il look meno carismatico che abbia mai visto e hanno reso questa cosa benissimo anche nella serie.
Faccia da bimbominchia qualsiasi, fisico normale, vestiti banali. Pure Usup lo supera. Non parliamo di Zoro e Sanji

Offline TremeX

  • Condottiero
  • ******
  • Post: 9.757
  • / | \
Re: [Serie Tv] One Piece
« Risposta #33 il: 16 Set 2023, 11:24 »
È Sampei.

Offline Mr.Pickman

  • Condottiero
  • ******
  • Post: 8.076
  • Vedetta dell'Inconscio sublimato
    • GAMER MAY CRY
Re: [Serie Tv] One Piece
« Risposta #34 il: 20 Set 2023, 22:23 »
Ho finito di vederlo con mia moglie. Ci è piaciuto.
Alla fine è un cartone animato travestito da live action. Leggendo qui e la sembra che sia molto criticato da alcuni fan puristi del manga e che sia piaciuto ai più.

Sottolineo una cosa che ho sempre pensato guardando ogni tanto l'anime:
Luffy è il protagonista di un'opera con il look meno carismatico che abbia mai visto e hanno reso questa cosa benissimo anche nella serie.
Faccia da bimbominchia qualsiasi, fisico normale, vestiti banali. Pure Usup lo supera. Non parliamo di Zoro e Sanji

Per me è proprio promossa.
Credo che il suo successo (ha raggiunto di recente la cifra di 80 milioni di spettatori, che è un ottimo traguardo) sia da imputare al fatto che è semplice, frizzante e simpatica, è inaspettata, colorata, gioiosa, eppure è anche piena di personaggi brillanti, è mangosa, eccessiva, scanzonata, e la trama la spieghi in due righe. È la forza delle idee semplici, ma che funzionano.

Ormai è certo che Netflix aumenterà il budget e non sono esclusi attori più noti in futuro.

Certo, adesso serve un medico alla ciurma di cappello di paglia ;D

Offline fiordocanadese

  • Veterano
  • ****
  • Post: 2.293
  • Alternativo Agli Alternativi
    • E-mail
Re: [Serie Tv] One Piece
« Risposta #35 il: 27 Set 2023, 00:24 »
Vista anch'io e mi é piaciuta moltissimo.
Si é meritata il mio doppio pollice netflixiano.
Certo, come l'opera originale é una serie per ragazzi, eh, niente per cui strapparsi i capelli.
Ma la serie in sé svela quello che i fan del manga già sanno da tempo.
Perché, come avete già detto, la storia dei primi volumi di one piece ormai la possiamo considerare un piccolo classico moderno, quindi funziona anche con tutti i limiti di un live action.
Idee semplici ma potenti.
Temi basilari ma svolti con risolutezza.
Ottimo presupporre il fatto di aver aspettato l'annuncio di una quantomeno non lontana chiusura della storia annunciata da Oda ormai 3 anni fa.
Ma quanto l'estetica One Piece, 25 anni dopo, un attimo rielaborata, é attuale.
Prendete tutti sti ragazzetti dai capelli dai colori innaturali o il già nel manga misto etnico della ciurma, prima degli adattamenti Netflix.
Magari anche della messa in discussione della famiglia tradizionale in favore di una piú disfunzionale, ma magari mi sto allargando.
A vederla cosí, tra poco spunterà anche in teatro mi sa, magari in versione musical, fino ad, rivisitazione dopo rivisitazione. arrivare a prendersi il suo, magari piccolo, ma giusto posto nella storia dell'arte.