Autore Topic: [Serie TV] The Wheel of Time  (Letto 1929 volte)

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Offline ederdast

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Re: [Serie TV] The Wheel of Time
« Risposta #30 il: 29 Nov 2021, 15:36 »
Bene finalmente una serie fantasy dove i "nemici" (troll-orcs o come caspita si chiamano) fanno il loro, devastano uccidono senza pietà e insomma rendono l'idea di come potrebbe essere "realmente" avere a che fare con mostri sbavati alti due metri e mezzo e larghi come un pullman.
Non me l'aspettavo tanta "crudeltà" ben spesa da questa serie che in effetti si vede essere tratta da dei libri con un senso (che non ho letto).
Ho visto le puntate uscite ad oggi e devo dire che la ritengo una delle migliori serie fantasy fatte ad oggi, la Pike ottima veramente.
Le opinioni sono come le palle, ognuno ha le proprie.
Callhagan.

Offline Mr.Pickman

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Re: [Serie TV] The Wheel of Time
« Risposta #31 il: 05 Dic 2021, 19:25 »
Dopo aver visto i primi 4 episodi la penso come Mr.Pickman.
Di certo non c'è paragone con l'adattamento di Shannara, che a me proprio non era piaciuto.
La qualità pare complessivamente più che buona e gli attori mi sembrano entrati bene nella parte. Il quarto episodio tra l'altro è quello che ho apprezzato di più, quindi può andare in crescendo! :yes:

Pik per gli amici, e fai prima a scriverlo  ;D


Offline Mr.Pickman

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Re: [Serie TV] The Wheel of Time
« Risposta #32 il: 05 Dic 2021, 19:32 »
Quinta esperita.

Questo adattamento non è oggettivamente malvagio, se considero diversi aspetti ne esce piuttosto bene.
Sul piccolo schermo abbiamo avuto due grosse tipologie/macrocategorie di fantasy finora [se escludiamo quella BIG di 20 anni fa LOTR]
Uno da eurospin, come lo chiamo io, ed uno che fingeva di tutto pur di NON essere annoverato come un fantasy, pur essendolo, de facto.

Uno è sempre stato timoroso: ha spesso avuto paura di mostrare elementi fantastici/magici ad un pubblico "casual" e basta ricordarsi delle dichiarazioni di quei due dementi di D&D di GOT per realizzare questi aspetti.

Citazione
"Vogliamo che la nostra serie piaccia al giocatore di fooball e alla caslinga"

L'altro invece è un fantasy totalmente senza cervello, che mette in scena tutto in maniera sconclusionata, infedele e troppo repentina per farsi accettare. Non permette nemmeno allo spettatore di acclimatarsi con storia del mondo o personaggi, perché deve inseguire i suoi ierofanti. Una tipologia, quindi, che andava dritto al punto, con mostri dietro l'angolo, cazzate assurde a profusione e dialoghi da autentica denuncia.
E l'altro. Più sofisticato che ci metteva del tempo per allestire storie e personaggi ma che aveva sempre una paura fottuta a mettere su schermo la sua intima essenza.

La Ruota è un buon fantasy di mezzo.
Non è fantasy (brr) post-Tolkien, non ci sono elfi, niente nani o altre "scorciatoie" di categoria, eppure l'autore non rinuncia al suo particolare bestiario per catturare quelli come me (Shadowspawn I love)...è una storia molto umana a conti fatti, con parecchi colpi di scena, non temete, verranno, dategli tempo. Con rappresentazioni delle donne ben scritte, non sto dicendo eccellenti, ma ben scritte. Avrà intrighi e giochi di corte, ma non è Kingslanding/Approdo.
A me piace che stia cercando di mettere sul piccolo schermo una nuova interpretazione personale del fantasy televisivo, come poi lo sono gli stessi libri, entro certe debite premesse. Da Moiraine a Egwene non sono mai solo uno stereotipo fatto e finito. Si può discutere di come Jordan l'abbia fatto, ma il risultato non mi sembra così tremendo. Uno dei motivi per cui la serie di Jordan è diventata così grande ed amata, è che l'autore non stava solo descrivendo un viaggio lineare di un piccolo insieme di personaggi.
Stava descrivendo un intero mondo, la stessa Ruota del Tempo, e tutti i popoli, le guerre e le alleanze che lo componevano, tutte le complessità che troviamo nel nostro mondo, non è il primo autore che l'ha fatto, ovvio. Ma è il primo autore che con un certo avanguardismo è arrivato a far sue un mosaico di culture, religioni, ed un'enorme quantità di materiale che non avrebbe mai dovuto essere pubblicato, ma che è stato scritto, mappando il mondo in cui erano ambientate le sue storie.
È la pianificazione e la ricerca che puoi sentire in ogni frase, spirituale, animista, folcloristica, con la costruzione di un mondo fantastico al suo meglio, imho.


Offline ederdast

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Re: [Serie TV] The Wheel of Time
« Risposta #33 il: 07 Dic 2021, 15:29 »
Si si percepisce anche nella serie un lavoro di world building a monte di pregio e non banale, penso alla "storia" della battaglia dei tempi andati raccontata non mi ricordo in quale episodio o al "lore" riguardante la città fortificata maledetta.
E riesce incredibilmente anche a risultare abbastanza originale avendo comunque "ribaltato" le regole non scritte del fantasy classico facendo fare i Gandalf di turno alle sniacchere.
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Re: [Serie TV] The Wheel of Time
« Risposta #34 il: 11 Dic 2021, 03:42 »
Si si percepisce anche nella serie un lavoro di world building a monte di pregio e non banale, penso alla "storia" della battaglia dei tempi andati raccontata non mi ricordo in quale episodio o al "lore" riguardante la città fortificata maledetta.
E riesce incredibilmente anche a risultare abbastanza originale avendo comunque "ribaltato" le regole non scritte del fantasy classico facendo fare i Gandalf di turno alle sniacchere.
Promosso.

La Battaglia di Manetheren e la città maledetta di Shadar Logoth con Mashandar, un'ombra malvagia che corrompe o uccide tutto ciò che tocca, un'incarnazione del male creato nelle mura della città di Aridhol (il nome originale di Shadar Logoth) e del male nei cuori dei suoi cittadini. Sono d'accordo, è un buon adattamento, potevano sbagliare molto, invece ho visto molta cura e molta attenzione. E gli ascolti vanno bene. Sta sotto Hawkeye, ma sta andando bene.

Offline Leorgrium

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Re: [Serie TV] The Wheel of Time
« Risposta #35 il: 17 Dic 2021, 17:30 »
Arrivato alla puntata 7. A me continua a piacere, nonostante non abbia un comparto tecnico di primo valore. Forse il fatto che non abbia letto i libri me la fa apprezzare di più. So che molti lettore non sono molto contenti di alcuni modifiche alla storia.
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Offline Mr.Pickman

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Re: [Serie TV] The Wheel of Time
« Risposta #36 il: 18 Dic 2021, 18:46 »
Arrivato alla puntata 7. A me continua a piacere, nonostante non abbia un comparto tecnico di primo valore. Forse il fatto che non abbia letto i libri me la fa apprezzare di più. So che molti lettore non sono molto contenti di alcuni modifiche alla storia.

Meno lettori di quello che si crede, da lettore io sono piuttosto soddisfatto di questa trasposizione.
È questo che sfugge a molti. Spesso i lettori appaiono come dei talebani che vogliono un adattamento 1:1 di un'opera, oppure appassionati radicali che non accettano alcun cambio e che invece sono sempre pronti a criticare a spron battuto ogni scelta dello show.
Tutti sappiamo del resto che uno show tv per funzionare DEVE per forza essere composto da qualche momento da "serie TV" appunto. Non posso fare puntate di sessanta minuti in cui - come nel libro - ci sono solo 10 pagine di dialoghi, ovvio che no. Ci deve essere una giusta via di mezzo in altre parole tra adattamento e spettacolo televisivo. E qui c'è.
Certo, alcuni momenti "seriali" possono anche stonare sulle prime, ma dopotutto il fulcro del fantasy di Jordan c'è, se gratti sotto. Guardando la serie si capisce lo sforzo di un fantasy etnico, con elementi di buddismo ed induisimo, come Jordan voleva.

Ecco quello che io chiamo un buon adattamento tv, considerando che questa prima stagione di WoT sono ben 3 libri ridotti e leggermente modificati, ed è un buon risultato, a conti fatti.
Potrei parlare con un'appassionato della serie tv e scambiare le STESSE opinioni trattandolo come se fosse un lettore della ruota di Jordan.

Offline Mr.Pickman

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Re: [Serie TV] The Wheel of Time
« Risposta #37 il: 18 Dic 2021, 23:12 »
@Gaissel

Ecco qua.

La domanda che mi fu fatta era questa:
 
Citazione
Pik ma ha recuperato o si attesta ancora a livelli molto blandi rispetto ai libri?

Difficile rispondere a questa domanda. Non è un miracolo di serie, non è nemmeno Xena o Shannara.
Chi la definisce "teen" sbaglia, chi l'appella "è un clone di LOTR" parimenti sbaglia, anche se ci sono numerose assonanze.

Diciamo che sta facendo il possibile.

È ovvio che in otto puntate è un autentico casino spiegare solo le dinamiche del gruppo, i rapporti di amicizia, gli infatuamenti e gli intrecci narrativi tra questi ragazzi, di conseguenza la serie cerca di fare il possibile. Perché alla fin fine devi spiegare UN MONDO intero, non puoi spiattellare troppi nomi o dettagli specifici, o la gente, gli spettatori di Amazon, si spaventano, e al contempo, non puoi nemmeno far parlare Rand o Perrin delle Aes Sedai, dell'Unico Potere, del Sedain...perché mica sono scemi, suvvia, e il mondo lo conoscono bene, non hanno motivo di parlare di quello che già sanno benissimo o che è parte della loro tradizione.

La narrazione in media res era l'unica possibile? Forse no, ma fu scelta questa.
A mio avviso questa scelta è stata oculata.

Il problema, del resto, specialmente per uno sceneggiatore è pure quello. Mettere delle info in modo che lo spettatore capisca, ma senza imboccarlo con infodump. Quindi secondo me stanno cercando di fare del loro meglio. Non sto dicendo sia ECCELLENTE, STUPENDA o MERAVIGLIOSA. Ma quantomeno, i libri li hanno letti, cercando di estrapolare quanto più possbile. Non so se ci sono riusciti, ma secondo me non è un risultato fallimentare.

Poi c'è il problema della trasposizione a show. Non piccolo, a mio avviso.
Non puoi fare puntate 1:1 dei libri, ci sono pagine in WoT colme di descrizioni, racconti popolari, dialoghi infiniti, che non puoi rifare in copia carbone con il linguaggio televisivo, o lo show diventa palloso come la morte o persino peggio. Quindi devi movimentare il più possibile, cambiare dove puoi, accorciare alla meglio, dare sfumature ai personaggi che arrivano dopo, o persino prima. Fin qui ci siamo no?

Poi c'è il problema del budget, altro giro della Ruota, altro guadagno.
Con soli 80 milioni devi fare molta economia, e non puoi permetterti stronzate, non puoi nemmeno fare una copia del libro, perché le parole non pesavano per Robert Jordan. Prima di arrivare alla casa delle Aes Sedai, (Tar Valon) il gruppo visitava altre città e aveva il tempo di parlare con Moraine, a lungo, e con altri personaggi. Ma non puoi mettere tutto nel libro, non puoi.
Un "viaggio" può durare al massimo 2 puntate, non certo 4, specialmente in una serie TV...o la gente alla quarta puntata, si rompe i coglioni: "ma arrivano o no a sta cazzo di Tar Valon? sono 3 puntate che camminano" (ricordi i meme tossici su Frodo?)

Insomma, la serie si attesta a livelli blandi rispetto ai libri?

Sì e no.

Ma c'è passione, c'è cura, c'è ricerca, e voglia di far vivere una nuova idea del fantasy.
La prima puntata, per esempio, ha fatto molto bene a fare quello che ha fatto. Molti miei amici l'hanno iniziata a seguire perché c'erano rimasti stronzi con il Fatuo per l'assalto dei Trollocs per dire, bisogna essere furbi in queste cose. Se sbagliavano la prima, lo show era fottuto. Invece, andrà avanti, grazie alla sua mediazione furba tra show e adattamento, tra intrattenimento e intrigo.
WoT imho è una serie che è destinata a crescere, ed appassionare, punto come Matt, ma deve ancora avere un po' di coraggio.

Faccia vedere più Ruota, e andrà bene.

Offline Mr.Pickman

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Re: [Serie TV] The Wheel of Time
« Risposta #38 il: 25 Dic 2021, 00:43 »
Ottava esperita, FINE STAGIONE.

Ragazzi, servono più soldi :D
Notevole questa puntata, climax totale. Un appunto:
Spoiler (click to show/hide)
Puntata con un indubbio certo ritmo, resto in attesa sulla seconda, perché il bello viene adesso con
Spoiler (click to show/hide)

Spoiler (click to show/hide)
La seconda stagione non avrà Mat, che cambia come attore, quindi sarà già un ennesima sfida. Gli avvenimenti saranno MACRO quindi, se non avranno un budget serio, diverrà sul serio una burletta. Già l'Occhio del Mondo sembrava tipo la cantina di Agata Harkness ...questo lo devono tenere da conto.

Offline BombAtomicA

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Re: [Serie TV] The Wheel of Time
« Risposta #39 il: 25 Dic 2021, 20:18 »
Finita di vedere anche io, mi ha intrattenuto, via. L'opera libraria non l'ho letta, amo le saghe fantasy e ne ho lette pure di grosse (tipo la Caduta di Malazan, che manco scherza), ma questa mi ha sempre spaventato, veramente troppo troppo TROPPO grossa, e la morte dell'autore alla fine mi ha fatto passare la voglia di provarci. Guardo quindi al buio e, per quel che vale, l'ho trovata abbastanza intrigante, molto classica per certi versi ("Il Tenebroso" mi fa troppo villain da discount) però simpatica l'idea delle Aes Sedai e in generale di un universo in cui le donne se la comandano. Probabilmente manca un po' di epicità e sensazione di "scala", ma come dice Pik non avevano abbastanza soldi, magari la seconda stagione migliorano.
Un solo piccolo appunto, per me, riguardo il party principale. Francamente li ho trovati tutti piuttosto antipatici, non sono riuscito a entrare in sintonia con nessuno di loro. E sono pure esteticamente abbastanza anonimi, se non proprio brutti, ecco  :-[ Fighe le cappe bianche però, peccato abbiano avuto poco spazio.
"Ice Cream!"

Offline Mr.Pickman

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Re: [Serie TV] The Wheel of Time
« Risposta #40 il: 25 Dic 2021, 20:46 »
Finita di vedere anche io, mi ha intrattenuto, via. L'opera libraria non l'ho letta, amo le saghe fantasy e ne ho lette pure di grosse (tipo la Caduta di Malazan, che manco scherza), ma questa mi ha sempre spaventato, veramente troppo troppo TROPPO grossa, e la morte dell'autore alla fine mi ha fatto passare la voglia di provarci. Guardo quindi al buio e, per quel che vale, l'ho trovata abbastanza intrigante, molto classica per certi versi ("Il Tenebroso" mi fa troppo villain da discount) però simpatica l'idea delle Aes Sedai e in generale di un universo in cui le donne se la comandano. Probabilmente manca un po' di epicità e sensazione di "scala", ma come dice Pik non avevano abbastanza soldi, magari la seconda stagione migliorano.
Un solo piccolo appunto, per me, riguardo il party principale. Francamente li ho trovati tutti piuttosto antipatici, non sono riuscito a entrare in sintonia con nessuno di loro. E sono pure esteticamente abbastanza anonimi, se non proprio brutti, ecco  :-[ Fighe le cappe bianche però, peccato abbiano avuto poco spazio.

Super stima per Malazan, credo che sia un capolavoro filosofico.

Questa saga fantasy da leggere invece, NON la consiglio, l'età giusta per leggerla è 16/18, massimo vent'anni, più o meno nell'arco Shannara, DragonLance e quella roba lì. Sicuramente un buon diverisivo (senza dubbio) quando giocavi a D&D e usavi il mondo nel manuale verde/acquazzurro
 La saga di Jordan è invecchiata piuttosto male, e come fantasy, accoglie aspetti già letti e straletti, già abusati e visti in ogni dove, c'è pure una tappezzata di personaggi esagerata, uno stile di scrittura datato e un po' arcaico, che non sempre funziona con le storie "intime" ...
Ed infine, l'epilogo, scritto mezzo dalla moglie del compianto Jordan e da Brandon Sanderson è molto controverso.
In pratica, buona parte dei lettori lo rigetta con forza, benché sia stato scritto su SUPPOSTI appunti di Jordan (ne dubito sul serio) è veramente una delusione, dopo 12 libri e una mole esagerata di appunti e racconti postumi...
Un grosso errore della serie TV (per me) è quello di aver invecchiato tutti i protagoniti, oltre che infilare la quota etnica a forza, oltre a quella omosessuale, che nei libri era appena accennata.
Se avessero "invecchiato" opportunamente le reazioni degli eroi, sarebbe stato molto meglio, invece il cast si comporta esattamente come dei bambocci in gita, ma nelle vesti di un adulto, per rispettare i libri.

Moiraine Damodred porta via da BellTain, 3 ragazzini (che poi diventeranno cinque) che non avevano mai visto NIENTE al di fuori del loro villaggio, nei libri di Jordan questo viaggio è un'autentica scoperta del mondo, nella serie TV...insomma, è più una fuga repentina. Nei libri c'è tempo per spiegare tutto, con calma inoltre - fatto non di poco conto - tutti e 4/5 i ragazzini...incanalano l'Unico Potere.
È per quello che Moiraine non sa chi sia il Drago Rinato. Tutti e cinque usano il potere, tutti e cinque sono collegati alla fonte, tutti e cinque manifestano i segni. La serie si è scapicollata per non far capire chi di loro è il Drago Rinato, mentre i libri lo dicevano quasi subito, o comunque lo si capiva molto bene. Tutto il dialogo nella 1x08 tra Rand e Moiraine - "non so incanalare" - è inventato si sana pianta per lo show. Perché Rand aveva già usato l'Unico Potere senza farsi sgamare da Moiraine. In ogni caso, hanno portato a casa una bella serie fantasy, brava Amazon.

Lo showrunner è gay ed è probabile che abbia voluto renderla molto più moderna di quanto in realtà non fosse.

Offline BombAtomicA

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Re: [Serie TV] The Wheel of Time
« Risposta #41 il: 26 Dic 2021, 14:40 »
Sì, sto fatto di voler infilare per forza taluni aspetti molto "moderni", se mi passate il termine, lo trovo un po' fastidioso quando è evidentemente forzato. Esempio è la recente Star Trek Discovery, che a me piace eh, ma sul discorso gay-transgender e quant'altro preme pure troppo l'acceleratore.
Vabbé disgressioni a parte da quel che hai scritto tu Pick capisco un po' meglio alcuni aspetti ora, come il fatto che il gruppone sembra sia composto da bambinoni viziati e odiosi. Però tutto sommato il discorso è filato, se spendono qualcosina in più la seconda stagione, ne esce un prodotto caruccio.
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Re: [Serie TV] The Wheel of Time
« Risposta #42 il: 26 Dic 2021, 17:49 »
Sì, sto fatto di voler infilare per forza taluni aspetti molto "moderni", se mi passate il termine, lo trovo un po' fastidioso quando è evidentemente forzato. Esempio è la recente Star Trek Discovery, che a me piace eh, ma sul discorso gay-transgender e quant'altro preme pure troppo l'acceleratore.
Vabbé disgressioni a parte da quel che hai scritto tu Pick capisco un po' meglio alcuni aspetti ora, come il fatto che il gruppone sembra sia composto da bambinoni viziati e odiosi. Però tutto sommato il discorso è filato, se spendono qualcosina in più la seconda stagione, ne esce un prodotto caruccio.

A me non urtano questi aspetti, come ho scritto praticamente ovunque.
Ma se diventano "token" e subiscono la "tokenizzazione" mi girano i coglioni a mulinello invece, perché odio queste ipocrisie. Se un personaggio di Star Trek DEVE diventare una trans perché SERVE LA QUOTA TRANS, mi sta sul cazzo e molto. Le motivazioni sono tante.

Prima di tutto, non è che tutte le storie sono uno "Zoo".

Dove tu ti metti fuori dalla sbarre ed osservi questi strani individui "diversi" da te.

Non è che ogni storia può avere dentro TUTTO perché adesso TUTTO deve essere - per forza di cose - rappresentato, ad ogni costo. Ci sono storie che POSSONO trattare argomenti e personaggi di natura diversa, e ci sono storie che dovrebbero fare attenzione a come mostrano questi aspetti per non sputtanare la storia. Quando un personaggio diventa gay per esigenze di una storia, senza diventare un token, non ci faccio caldo ne freddo, anzi. Per esempio nella serie "House of Hounted Hill" l'omosessualità è resa magistralmente come pure in "Invasion". Oppure in questo adattamento di WoT. L'omosessualità qui è trattata in manera molto naturale, quando sono attorno al fuoco diversi Custodi mostrano una chiara propensione pure alla bisessualità, per esempio, non mi urta, per niente. Perché sono rispettate queste scelte e viste con molta naturalezza. Forse perché lo showrunner è gay? o forse perché le sa scrivere le storie? eh. In altre serie invece i personaggi diventano "gettoni" - devono essere considerati solo per via del colore della loro pelle, o dei loro gusti sessuali.

Tornando a WoT, i cambi che sono stati fatti sono stati perlopiù oculati, in giro leggerai cose stupide come "non hanno rispettato i libri" - ma è molto diverso - da una serie come The Wicther, che non rispetta temi, personaggi, ambientazioni, scenario, in WoT troviamo l'opera di Jordan:

- la donna porta avanti il peso del mondo
- la dualità tra uomo e donna: ying e yang,
- le due forze che sgorgano dall'Unico Potere
- la dualità tra bene e male forte e molto presente
- elementi marcati di multi etnicità
- mondo complesso estremamente vasto, coacervo di culture
- elementi buddisti ed induisti

Questo show, rispetta questi punti, fregacazzo se Matt trova il pugnale sotto le macerie, anziché sopra un altare ;)