Autore Topic: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]  (Letto 9823 volte)

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Offline Gaissel

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Re: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]
« Risposta #180 il: 10 Apr 2021, 21:42 »
Ok, ci riprovo. Obiettivo: arrivare in fondo alla prima stagione mi cascasse il pisello.

Trattamento Ludovico ^__^

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Re: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]
« Risposta #181 il: 10 Apr 2021, 21:43 »
Dai! :yes:

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Re: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]
« Risposta #182 il: 10 Apr 2021, 22:08 »
Finito pure io e c'è poco da dire. Grande opera che lascerà un vuoto dentro. Il finale era delicato e per fortuna non ha toppato. :yes:

Offline Mr.Pickman

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Re: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]
« Risposta #183 il: 11 Apr 2021, 02:42 »
Mi aspettavo un papirone ma mi faccio bastare l’attestato di stima verso il manga.
Ovviamente non agitatevi perché quello di Pickman non è uno spoiler.
Ci sono mille motivi per cui fa male, ed il primo e più grande è che è finito. :(


You wanna the papiro? :D
You take the papiro, with my pleasure

Get to the choppa o the idrovolante but, with spoiler

PER TUTTA L'UMANITA' DENTRO LE MURA
100% SPOILER FREE
Ho letto molti manga nel corso degli anni. Parecchi. Non li so quantificare esattamente.
Manga belli, manga brutti, manga che non si dimenticano alla svelta, manga che finiscono in maniera decisamente svogliata (quelli li considero davvero imperdonabili...) Manga che finiscono bene, manga che finiscono male, manga che finiscono totalmente accazzo perché l’autore si è visibilmente stancato della sua stessa storia, e te lo dice pure lo stronzo! in quarta di copertina. Ho letto anche manga che sono stati devastati dalle versione animata, certo, quelli non mancano mai, che peccato. Ehi, hai visto quante volte ho ripetuto la parola manga? :D
Molti di questi volumetti (meglio nda) non li ho letti quando sono usciti, ma li ho recuperati successivamente, con molta calma, seguendo consigli, suggerimenti, ordini perentori (Buonanotte Pun Pun e 20 Century Boys o Dragon Head, I Am a Hero per dirne alcuni)
Assai pochi però, li ho seguiti con indefessa ed incrollabile devozione, aspettando ogni uscita, febbrilmente, come SNK. Contando letteralmente i giorni che mi separavano dal numero successivo. Ricordandomi delle più piccole cose che il manga offriva. Ricorrendo persino alla lettura pregressa, tanto mi piaceva quello che avevo letto in precedenza e persino alla lettura online prima che il volume uscisse ufficialmente, quando ne avevo davvero tanta voglia, volevo fissare dei momenti e certe tavole non mi avevano MAI convinto
Non mi è capitato poi così spesso in passato, se ci penso, anche perché parecchie pubblicazioni le hanno sospese o annullate, come Harakuri Circus...non mi è mai capitato spesso, ma è avvenuto, in qualche occasione.
Non ho gusti molto facili in fatto di manga, anzi. Sono più di bocca buona con gli anime. Tuttavia, se qualcosa mi piace, che esca dal fenomeno della popolarità o vi rientri, non mi interessa, minimamente. Sono io che rendo popolare un manga. Spero di non sembrare troppo Eren in questi casi... :-*
In ogni caso, come si fa a capire se è un manga che si è letto è stato bello?
Come si fa a spiegarlo poi? Se ci ripensi spesso, credo. Se ci ripensi spesso, molto probabilmente quello che hai letto, è stato un bel manga, o al massimo qualcosa che ha lasciato un sedimento. Se ti colpisce una frase, e te la ricordi a distanza di anni, ci sono buone probabilità che il manga su cui hai speso attenzione, sia stato un buon investimento, anche se avesse anche il concetto più banale del mondo come "Questo mondo, è crudele"
Chiaramente c'è un aspetto che tengo in considerazione con quelli che ritengo manga di serie A.
La vita stessa dell'opera, il suo ciclo esiziale.
È giusto che un’opera si racconti con una metrica sua, che decida quando finire, come finire, cosa raccontare e naturalmente, come farlo. Che scelga un'idea vivace, o un'idea unica, coerente o meno, mi va bene anche che finisca quando non ha ancora finito il suo ciclo vitale, quando sta ancora a metà. Quando sembri che sia nel mezzo di qualcosa. Può anche scegliere questa strada, è rischioso, ma si può fare.
Può esaurirsi anche con qualche inciampo, che verrà senza alcun dubbio etichettato come "sbrigativo" e "banale" non importa davvero sul risultato finale, quando il risultato è questo. Quello che conta per me, quello che mi interessa davvero, è che ad una certa, si accorga di te.

Di te come lettore. Di te che hai seguito la pubblicazione, ma sopratutto, hai letto, hai capito. Ti sei reso conto di cosa hai letto. Te che eri dall'altra parte. Direi sei maturato con i suoi personaggi, ma è una frase talmente usata a sproposito che un po' me ne vergogno, a dire il vero.
Conta anche che non tiri a campare per troppo tempo, e che non infranga la promessa che ti ha fatto. 
Ed inoltre, sempre a proposito della lunghezza, conta anche un altro aspetto, di primaria importanza:
la vena del creatore. Non è sempre florida, anzi. Quando si sommano gli anni, secondo me qualcosa si secca, si perde, scorre via, è inevitabile del resto. Attingere dal pozzo della creatività non serve sempre, quando hai tutti i pezzi ben disposti sulla scacchiera. Non ha senzo esagerare, tendere troppo l'arco, Sasha docet. Alcuni non sono affatto contenti di come è finito.
Era inevitabile del resto. Quando la tua opera matura e te ne rendi conto, non puoi lasciare le cose come stavano prima. Chissà se avessimo seguito un altro sentiero...alcuni dicono che era possibile, altri dicono che era necessario, altri ancora, che bisognava farlo. Beninteso, se Isayama si fosse piegato a raccontare qualcosa di standard, classico, stereotipato, a me non sarebbe piaciuto.
Magari [NO SPOILER] adesso saremmo al capitolo 456, ad Hizu, nel reame orientale, con i giganti giapponesi-samurai che si fracassano di legnate, sempre più poteri, storie, personaggi, sempre più territori, sempre più cazzate. Sì perché alla fine sono cazzatone i giganti. È chiaro che lo stesso autore, ad una certa, te lo fa pure presente, rendendoli molto meno temibili rispetto all'uomo. Ci sono alcuni manga che sono destinati non semplicemente al mero successo, ma alla storia, a rimanere, a raccontare la leggenda, forse a ripeterla, o forse a terminarla brusacamente, a farsi consigliare, e a rimanere per tanti, o per pochi, dipende. Questo è uno di quei manga.
Non so esattamente cosa renda storico un manga, forse la narrazione, o magari i disegni? il concept, i personaggi, l’idea di fondo? L'adattamente anime forse? Difficile capire cosa colpisca, cosa funzioni e cosa no. Nessuno ha la formula del successo dopotutto, altrimenti avremmo già letto la fine di Berserk, vi pare?
E così, per farla breve, dopo 11 (sette anni in ITA) si è concluso uno dei manga più discussi dell'ultimo lustro, uno dei più amati ed odiati, scritto da uno che "non sa scrivere" & "nemmeno disegnare", a detta di molti detrattori, forse un po' troppo spietati a mio avviso, SNK se ne va con questo augurio.
Ne è valsa la pena?
Eccome se ne è valsa la pena
Si è trattato di un viaggio lungo, forse un viaggio che avevamo già fatto, per certi versi, è stato un panorama che avevamo già sepolto nella memoria. È stato un viaggio nella nostra umanità, quella più profonda, forse quella più inconfessabile, perché anche un po' bambina. Anche noi ci sentiamo prigionieri durante questo periodo. Anche noi abbiamo i nostri giganti da combattere, dopotutto. SNK è caduta nel momento esatto, nel momento di massimo splendore, così si direbbe. Quando la storia era degna di essere finita, quando è matura, ad un passo da diventare una scemenza totale. Del resto non doveva farsi piacere SNK, doveva finire. Ed è finita come doveva finire. Perché il significato di quanto abbiamo letto, se ha un significato, non è "la guerra è brutta" oppure " l'uomo è un mostro", quello che ci congeda è un messaggio di speranza. Il significato ci interroga nel profondo, ci domanda e ci comanda di prendere una direzione, di porci un obiettivo, di avanzare, sempre e comunque. Di fare scelte. Fosse anche una vaccinazione.
E Isayama nel perfetto stile che in ben 139 capitoli aveva spiegato, non fornisce soluzioni didascaliche, non ti spiega esattamente cosa succede, cioè lo spiega benissimo intendiamoci, ma lascia qualche momento sospeso. I più maligni dicono che quando flopperà con la sua seconda opera, tornerà strisciando su SNK, a raccontare meglio quello che l'ha reso miliardario. Io al contrario, penso che sia entrato (di diritto) negli [A]utori. Un Mangaka che ha dimostrato senza dubbio come si raccontano le storie, forse non l'ha voluto fare perché ha in mente altro o forse, non c'è dell'altro da raccontare, perché se la storia procedesse, non ci sarebbe niente di diverso dal leggere un libro di Emily Dickens o guardare gli scatti di Eugène Atget.
Non posso staccare la fruizione di quello che ho letto dal mondo che mi circonda, oltre le mura.
SNK è una serie, come scrissi tempo addietro, che gioca con il lettore.
Lo ha fatto dal primo numero. Inizia con il tipico (odioso trio) di ragazzini che devono difendersi dalla classica dinamica romeriana dell'assedio, un tempo erano zombie che mangiavano il consumismo, adesso sono giganti che divorano la nostra eredità genetica...non è cambiato poi molto, a conti fatti. Le meccaniche sociali sono le stesse, identiche per certi versi. L'uomo che cerca di sopravvivere, l'eroismo è stupido, la vigliaccheria nel mondo funziona a meraviglia, anche chi decide di sottrarsi al combattimento ha un tornaconto personale, perché a conti fatti, resta vivo. Niente di nuovo si direbbe.
La ragazzina tsundere che mena, l'ultra sensibile ed efebico amichetto d'infanzia, il consumato dalla vendetta, fino a rendersi ridicolo. Leggi le tavole che scorrono, sì, tutto sembra piuttosto banale.
Ci sono idee sparse accattivanti, l'idea del punto debole del collo dei giganti, le soluzioni che adotta la razza umana per sopravvivere...nient'altro che fumogeni. Fumogeni colorati. Meri espedienti. Servono per tenerti attaccato al collo del gigante quel tanto che basta, per farti rimanere esattamente dove sei.
Del resto quando Eren si trasforma, è ovvio ricondurre il pensiero ad una facile lettura:

"ok, è in pratica Devilman, con l'unica differenza che è Gigant-Man"

Stai per mollare, quando ad una certa, scatta qualcosa.
Il sentiero? Non lo so. Questo dipende essanzialmente da lettore a lettore. Io sono rimasto su SNK per il mistero, altri sono rimasti per altre cose. Volevo sapere altro di questo mondo, mi aspettavo così tanto che "è stato quasi deludente vedere che c'era altra gente fuori dalle mura"
mini, forse lo puoi leggere
Spoiler (click to show/hide)
Capire perché queste cose succedevano nel mondo di Eren era il mio personale meccanismo di difesa.
Altri sono rimasti perché volevano vedere cazzotti tra giganti. Altri ancora, sono rimasti perché è un battle-shonen, altri ancora perché era popolare. Però...però gli anni passano. Il tratto si fa più fine, più abile. Eren e gli altri crescono. L'intreccio diventa una prospettiva, lo avete visto. Ben presto non sei più così interessato al mistero, non così tanto a conti fatti...e la ridicolaggine ben presto ti abbandona, ben presto il "vore" lascia il tempo che trova. Veder mangiare tizi perde di interesse. Anche l'autore sembra disinteressarsi a questa faccenda, storpia, uccide, inibisce i personaggi più forti, con un gusto quasi sadico.
Non resta quasi nulla dello scheletro originale, muta, si trasforma. Ti porta a rileggere il capitolo 2 quando stai al capitolo 67. E ti rendi conto che tutto l'ha pensato con un metodo che è assurdamente folle e tuttavia dannatamente coerente. Le battute sono state pensate fin dalla prima tavola, lui sapeva che sarebbe tornato al principio, un percorso uroborico.
Qui si apre un discorso a margine, gli occidentali non sanno giocare con il tempo come i giapponesi.
Gli orientali, forse per stessa estrazione culturale o persino inclinazione, sono maestri zen del racconto fuori dal tempo. Sono esempi virtuosi di come si scrive una storia, con il senno di poi, quando i personaggi parlano a loro stessi, quando si confrontano.

PER COLORO CHE HANNO RAGGIUNTO LA CIMA DELLA COLLINA
Anzitutto sto notando come il finale non sia stato minimamente capito.
Spoiler (click to show/hide)


- flusso out

Offline Wis

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Re: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]
« Risposta #184 il: 11 Apr 2021, 03:02 »
Clap clap clap. :yes:

Ma davvero qualcuno ha travisato il finale così tanto? E io che mi sono lamentato dello spiegone (che, vabbè, ad una rilettura ci sta anche)... :D

Offline alexross

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Re: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]
« Risposta #185 il: 11 Apr 2021, 15:41 »
Nel giro di un paio di giorni mi sono (ri)letto tutto il manga. Quello che mi ha stupito più di tutto è che alla fine è tutto coerente, sembra che l'autore sapesse esattamente dove andava a parare la storia man mano che andava avanti. Niente retcon strani o personaggi che si comportano in maniera innaturale per giustificare qualche buco di trama. Contando che son 11 anni che va avanti è un risultato non da poco.

Offline Gaissel

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Re: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]
« Risposta #186 il: 11 Apr 2021, 23:07 »
Ecco, la messa in scena mi fa storcere il naso sotto qualunque aspetto ad eccezione delle musiche ganze e delle scene di lotta, belle asciutte e insieme dinamiche.

La scrittura invece non è niente male, devo ammettere (bello il racconto a ellissi temporali significative, roba rarissima nella serialità soprattutto giappocosica), e una volta che mi sono tappato il naso su tutto il comparto registico-attoriale-estetico, ci sono finito dentro con tutte le scarpe, manga e anime seamlessly  :-[

Offline Tetsuo

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Re: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]
« Risposta #187 il: 11 Apr 2021, 23:11 »
e una volta che ho cominciato a leggere il libro con in sottofondo la ost ci sono finito dentro con tutte le scarpe  :-[

Offline Gaissel

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Re: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]
« Risposta #188 il: 11 Apr 2021, 23:12 »
Whattabook?

Offline Tetsuo

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Re: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]
« Risposta #189 il: 11 Apr 2021, 23:20 »
chiaramente ironizzavo che se togli tutto quello che non ti piace rimane quello

Offline Gaissel

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Re: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]
« Risposta #190 il: 11 Apr 2021, 23:33 »
Ah, lol. Hai messo "ost" dopo, furbacchione. Comunque no dai, è bello dinamico, rende.
Peccato che abbia la sensibilità e il gusto estetico di uno scimpanzé cieco e focomelico^

Sta dissonanza c'è già nel fumetto, in parte. Le prime tavole sembrano disegnate da un bambino dell'asilo, senza scherzi. Poi migliora ma non di molto.
E il registro costantemente sopra le righe, enfatico e didascalico stride tantissimo con le velleità da racconto serio e pensato, come già ho scritto.

Nondimeno, in modo alquanto sorprendente, riesce ad essere molto incisivo ed espressivo e porta a casa la pagnotta.

Mi ricorda un po' Gantz per alcune cose, e Fortified School per altre.
Che alla fine, stringi stringi, sono due complimenti^^

Offline Tetsuo

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Re: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]
« Risposta #191 il: 12 Apr 2021, 21:38 »
Fortified School meriterebbe una trasposizione animata, altroché

Offline Mr.Pickman

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Re: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]
« Risposta #192 il: 14 Apr 2021, 18:09 »
Fortified School meriterebbe una trasposizione animata, altroché

Eccome.
Ma quale manga di Hiromoto non dovrebbe averlo? Hells Angeles? Stone? Carne e Sangue? Zombie Dragon? Vibrator?
Ho caricato questo video di recente, ed Hiromoto c'entra. Qualche artista giapponese (perché non proprio Hiromoto) ha fatto questo strip-comic su Castlevania3, l'ho muisicato e via :3
TFP Link :: https://www.youtube.com/watch?v=UnAISqrvUyk

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Re: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]
« Risposta #193 il: 27 Apr 2021, 21:49 »
Entro saltando tutto per paura di spoiler: come siamo messi con la pubblicazione dell’anime su Prime Video? È stato pubblicato tutto il pubblicabile? Possiamo guardarla?

Da quanto ho capito non è terminato e ci sarà una nuova parte di stagione tra qualche mese, giusto?
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Offline Claudio1885

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Re: [serie anime] Attack on Titan [STAGIONE FINALE]
« Risposta #194 il: 27 Apr 2021, 22:25 »
Entro saltando tutto per paura di spoiler: come siamo messi con la pubblicazione dell’anime su Prime Video? È stato pubblicato tutto il pubblicabile? Possiamo guardarla?

Da quanto ho capito non è terminato e ci sarà una nuova parte di stagione tra qualche mese, giusto?

Su Prime sono usciti tutti i 16 episodi della prima parte dell'ultima stagione, doppiati in italiano.

L'inizio della seconda e ultima parte in assoluto è previsto per dicembre/gennaio prossimo.