Autore Topic: [Multi] Resident Evil 4 Remake  (Letto 66629 volte)

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Offline The Metaller

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Re: [Multi] Resident Evil 4 Remake
« Risposta #1125 il: 01 Apr 2024, 12:42 »
Infatti Soul Reaver è uno dei giochi più intelligenti per mille motivi, ma anche per il fatto che non ha un vero Game Over and repeat. Sei già morto, in SR il fallimento è solo il passaggio ad un'altra dimensione e l'inizio di una mini-avventura per risalire la china. La soluzione fu geniale, sebbene affinabile, perché non sviliva le prerogative del videogioco - impegnarsi per superare un ostacolo, che può risolversi in un successo o in un fallimento - ma al contempo evitava l'interruzione e il mero ripetersi di un passaggio uguale a sé stesso.
Però appunto, diventa un qualcosa di difficilmente applicabile ad altri giochi che si non poggiano su regole simili nei propri universi.
PC: AMD Ryzen 7 3700x, GeForce RTX 3070, 16 GB RAM.
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Online Andrea_23

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Re: [Multi] Resident Evil 4 Remake
« Risposta #1126 il: 01 Apr 2024, 13:59 »
Partiamo dalla base : D.
Definizione 1e

Citazione
e. Per estens. del sign. fondamentale, in etologia, l’insieme di azioni istintive e apprese con cui alcune specie di mammiferi e di uccelli sviluppano forme attive di apprendimento per lo più attraverso combinazioni di movimenti che simulano situazioni (caccia, lotta, ecc.) di importanza vitale per l’animale.

https://www.treccani.it/vocabolario/gioco/

Quando due leonici giocano, lottano, fino a simulare di azzannarsi alla gola, con la madre che a quel punto li separa.

In Resident Evil azzanni l'avversario, senza rischiare la pelle.
Per sommi capi, riducendo ai minimi termini, le migliori storie sono quelle che simulato situazioni plausibili, tendenzialmente di pericolo o quantomeno di sfida, all'interno delle quali si riconoscono situazioni vissute o in grado di generare empatia; talvolta si cercano stimoli, riflessioni o addirittura soluzioni.

Il videogioco può fare entrambe le cose in un unico pacchetto, è una grande occasione che spesso viene sprecata, affidandosi a modelli obsoleti, perché comodi e riconoscibili.

Per quel che ho capito finora, ma non affermo certo debba valer per tutti, le esperienze migliori le associo sistematicamente a una sfida al (mio) limite.
L'equilibrio corre sul filo del rasoio ed è un attimo percepire la minaccia come pretestuosa piuttosto che fasulla, ma quando funzione è magia.
Quando non funziona, per quanto mi riguarda è sempre meglio un nemico spugna, a un qte che si gioca da solo. Di fronte al "QTE" (non in senso stretto, è un cappello sotto al quale raggruppo qualsiasi esperienza priva di sfida) ciò che finisco per pensare in quella situazione è che c'è sicuramente un libro o un film che quella stessa cosa la fa meglio. Sto perdendo tempo.
« Ultima modifica: 01 Apr 2024, 14:13 da Andrea_23 »
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Offline Devil May Cry

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Re: [Multi] Resident Evil 4 Remake
« Risposta #1127 il: 01 Apr 2024, 15:04 »
Il videogioco non è solo narrare una storia. Se così fosse mettiamo sù un film.
Sono il primo a cui piace ascoltare/vivere/leggere storie ma anche godermi gameplay belli/divertenti, quindi morire in un gioco così non interrompe nulla. Lo stiamo dicendo tutti e Dark Souls non c'entra un'emerita mazza. Chi la pensa così lo pensava anche prima di Demons souls. L'unica differenza è che crescendo ci siamo affinati nelle dita e migliorati come giocatori. E ci rendiamo conto che certi giochi per cacciare il meglio di sé vanno fatti a una certa difficoltà a salire.
Quindi se viene chiesto un livello consigliato per prendere il massimo del gameplay da un gioco viene suggerito. Se viene chiesto vorrei godermi solo la storia allora consiglieremmo metti la modalità storia. O di vedere una serie TV.

No, perché un film non ha interazione, e non ti permette di metterti in quella posizione privilegiata di "essere" al centro del palcoscenico. È in questo che il videogioco usa la narratologia in maniera diversa.
Se il videogioco è una storia (vera ed interattiva) morire interrompe la storia, o la mette in pausa.

È esattamente come giocare ad un gioco di ruolo.

Una volta, circa 3 anni fa, stavo narrando un'avventura PnP ad un gruppo di giocatori, non ha senso spiegare a cosa stessimo giocando, perché è solo dispersivo.
Gli avventurieri si trovarono su un bordo di un profondo dirupo, senza corde, senza aver memorizzato incantesimi adatti, insomma, dovevano scendere l'abisso e non erano molto adatti allo scopo.
Il paladino decise di gettarsi nel vuoto, dicendomi "Ho più di 300 punti vita, non mi sarà di certo fatale, poi mi elencò tutti i calcoli (giusti) con i quali era sicurissimo di non morire.
Fu estremamente out of story quella scena, perché la storia aveva smesso di essere "gioco di ruolo" strappandoci dal mondo magico per ributtarci nella realtà, dove le regoline del cazzo dicevano che, in effetti sarebbe sopravvissuto, con i tiri dei dadi.
Gli altri giocatori erano solo desiderosi di sondare l'abisso e trovare l'entrata del dungeon, quindi anziché giocare di ruolo e dirgli "Oh ma che fai? sei pazzo?" gli dissero buttati, tanto non muori.

Come Master dovevo decidere cosa fare, se far prevalere l'idea di farlo sopravvivere o no.

Tuttavia, questo genere di cose, sono il GAME OVER.

Ne consegue che, se muori 300 volte in RE4 perché hai scelto "DIFFICILE" termina un po' la magia di farcela, di salvare la figlia del presidente e scampare per 3 giorni, ad un incubo terribile

per me almeno, è così.

 


E grazie eh che sono diversi. Era un'iperbole. Anche se fino ad un certo punto perché i giochi in modalità storia hanno poco di interattivo. Tanto vale davvero giocarseli su youtube.
È normale che se uno poi muore 300 volte in un punto è diverso da morire 20. Ma una cosa sono 40 morti di merda in un gioco frustrante a cazzo (tipo un salto di Heart of Darkness) e un'altra morire 20 volte nel villaggio di Re4 che ti insegna a giocare. Per poi godere in tutto il resto del gioco.
E stai tranquillo che non interrompe nessuna magia. Se lo diciamo in tanti è così. E ripetere il contrario non lo rende vero.
Poi pacifico che ognuno gioca come vuole, ma se mi chiedono consigli, consiglierò sempre il modo per usufruire al meglio del prodotto anche in relazione alla persona che l'ha chiesto. :yes:

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Re: [Multi] Resident Evil 4 Remake
« Risposta #1128 il: 01 Apr 2024, 15:24 »
In tanti un paio di maroni.

Ognuno gioca alla difficoltà che vuole e ognuno dará consigli in base alla propria esperienza.

A meno che qualcuno vuole fare un esperimento scientifico-statistico su una base di 1000 giocatori (esperti) e poi mostrare la distribuzione delle preferenze.
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Offline Devil May Cry

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Re: [Multi] Resident Evil 4 Remake
« Risposta #1129 il: 01 Apr 2024, 15:50 »
E quindi? Tanti mica significa tutti.
Comprensione del testo?
Torna indietro e leggiti come vi siete posti voi due e tutti gli altri. Non vedo perché sbattersi. Mistero.
« Ultima modifica: 01 Apr 2024, 15:56 da Devil May Cry »

Offline Alan Fontana

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Re: [Multi] Resident Evil 4 Remake
« Risposta #1130 il: 01 Apr 2024, 16:11 »
E' una discussione interessante, grazie a tutti.
@Mr.Pickman mi hai fatto venire in mente quando all'universitá sostenevo che dare 20 volte l'esame di analisi Matematica e fallirlo anche quando si aveva studiato era una tortura che non provava realmente quanto si fosse preparati (in un esame a crocette poi). Alla fine c'era anche chi lo passava tirandole a caso - non era comune ma capitava.
Alla fine c'e' una profonda analogia tra le cose: non posso parlare per RE4 che non l'ho giocato, ma capita spesso di imbattersi in giochi dove a volte il culo surclassa il talento. Fai tutto perfetto e schiatti, poi fai la partita a "tartaruga" e passi. Mi sono ritrovato cosí in Ace Combat 7, ad esempio, rischiando di mollarlo.
In generale peró ritengo che non é tanto la difficoltá, é come é calibrata. A mio avviso la soddisfazione non sta (piú) nel crepare a ripetizione, sta nell'appagamento di aver fatto bene qualcosa senza rimanere murati o abbandonare il gioco, fosse anche per manifesta incapacitá.
Il gioco devi poterlo finire, c'é un punto che fai schifo e non lo passi? Tira fuori uno screen del tipo "poverso sfigato, vedo che proprio non ce la fai... ammetti la tua inferioritá e io ti lascio vincere?". Ecco, consapevole della disfatta devi poter accettare questa cosa. In fondo c'e' chi punta a finire il gioco e chi al rango S, giá qui deve stare la chiave.

Vinsero battaglie grazie alla loro...

Offline Mr.Pickman

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Re: [Multi] Resident Evil 4 Remake
« Risposta #1131 il: 01 Apr 2024, 16:35 »
E' una discussione interessante, grazie a tutti.
@Mr.Pickman mi hai fatto venire in mente quando all'universitá sostenevo che dare 20 volte l'esame di analisi Matematica e fallirlo anche quando si aveva studiato era una tortura che non provava realmente quanto si fosse preparati (in un esame a crocette poi). Alla fine c'era anche chi lo passava tirandole a caso - non era comune ma capitava.
Alla fine c'e' una profonda analogia tra le cose: non posso parlare per RE4 che non l'ho giocato, ma capita spesso di imbattersi in giochi dove a volte il culo surclassa il talento. Fai tutto perfetto e schiatti, poi fai la partita a "tartaruga" e passi. Mi sono ritrovato cosí in Ace Combat 7, ad esempio, rischiando di mollarlo.
In generale peró ritengo che non é tanto la difficoltá, é come é calibrata. A mio avviso la soddisfazione non sta (piú) nel crepare a ripetizione, sta nell'appagamento di aver fatto bene qualcosa senza rimanere murati o abbandonare il gioco, fosse anche per manifesta incapacitá.
Il gioco devi poterlo finire, c'é un punto che fai schifo e non lo passi? Tira fuori uno screen del tipo "poverso sfigato, vedo che proprio non ce la fai... ammetti la tua inferioritá e io ti lascio vincere?". Ecco, consapevole della disfatta devi poter accettare questa cosa. In fondo c'e' chi punta a finire il gioco e chi al rango S, giá qui deve stare la chiave.

Sì, il senso della discussione non è stabilire se la modalità DIFFICILE di RE4 è una difficoltà "standard" per tutti, lo trovo piuttosto difficile da appurare, quantopiù come scegliere DIFFICILE alla prima run, tolga un po' di scorza narrativa al gioco, non so come dirlo in altri termini del resto.
Il punto non è stabilire se la modalità è oggettivamente difficile ed impegnativa, ognuno in questo thread potrà certamente dire "per me è stata semplice" oppure "azz, ho sudato" il punto è:

Se muori 300 volte, in un gioco che si prodiga nel farti vivere una grande avventurona horror, in che modo impatta nel tuo gioco?

Per alcuni, è "non me ne frega niente"

Ma questo punto, perché finire i giochi se non per vedere come finisce?
Che te ne frega si vedere come finisce Automata? Tanto sei già stato divertito no?
Quale è lo scopo di videogiocare se non vedere come termina la storia, se Ethan sopravvive al Village, se Mark Shepard riesce a domare il siderale Mass Effect, se il Senza Luce reclama il Trono Ancestrale?
È su questa premessa che baso la mia teoria, i videogiochi raccontano STORIE>MESSAGGI poi sono divertenti, giocabili, geniali, o anche noiosi come la morte, dipende.

Per me morire in RE4 al villaggio iniziale, non significa essere pippe, o scendere di grado, significa che l'avventura di Leon è finita come quella dei due poliziotti càbrons che lo avevano accompagnato.

È come giocare ad un gioco in cui sei il nero negli horror.


Offline Mr.Pickman

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Re: [Multi] Resident Evil 4 Remake
« Risposta #1132 il: 01 Apr 2024, 16:44 »
Infatti Soul Reaver è uno dei giochi più intelligenti per mille motivi, ma anche per il fatto che non ha un vero Game Over and repeat. Sei già morto, in SR il fallimento è solo il passaggio ad un'altra dimensione e l'inizio di una mini-avventura per risalire la china. La soluzione fu geniale, sebbene affinabile, perché non sviliva le prerogative del videogioco - impegnarsi per superare un ostacolo, che può risolversi in un successo o in un fallimento - ma al contempo evitava l'interruzione e il mero ripetersi di un passaggio uguale a sé stesso.
Però appunto, diventa un qualcosa di difficilmente applicabile ad altri giochi che si non poggiano su regole simili nei propri universi.

Precisamente.
Per certi versi, tutti i giochi con un ritorno "narrativo" sono geniali, perché non staccano mai il giocatore dall'avventura, evitando orribili rag-doll polacche, oppure scenette gore di fatality su Leon.
Soul Reaver gioca come Automata, in un'altro campionato, quando nel prologo/tutorial ti viene detto che la 2B che viene sconfitta non è altro che un involucro su cui saranno passati i dati della precedente 2B, di fatto il corpo è solo un orpello.
Il corpo di 2B è solo un software che viene caricato in un nuovo hardware quando muore. Il software è la vera essenza di 2B, e il corpo è solo un guscio temporaneo. L'obiettivo è lasciare che i giocatori riflettano sulla natura della coscienza, dell'identità e del rapporto tra corpo e mente per non menzionare della fusione di anime, dove l'anima di 2B si fonde con l'anima di un altro essere, creando un nuovo essere con le memorie e le esperienze di entrambi.

Soul Reaver e Nier Automata sono da Moma dei videogiochi.

Offline Andrea Rivuz

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Re: [Multi] Resident Evil 4 Remake
« Risposta #1133 il: 01 Apr 2024, 17:09 »
Tanto ormai chi chiedeva lo ha già giocato e goduto a difficile.

Offline Mr.Pickman

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Re: [Multi] Resident Evil 4 Remake
« Risposta #1134 il: 01 Apr 2024, 17:17 »
Tanto ormai chi chiedeva lo ha già giocato e goduto a difficile.


ma chissenfrega del consiglio, qua siamo nell'etologia pura :oops:

Offline tonypiz

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Re: [Multi] Resident Evil 4 Remake
« Risposta #1135 il: 01 Apr 2024, 17:26 »
Ma questo punto, perché finire i giochi se non per vedere come finisce?
Che te ne frega si vedere come finisce Automata? Tanto sei già stato divertito no?
Personalmente, riesco a gradire un livello di sfida adeguato alle mie capacità, che può prevedere un numero X di morti/game over, senza per questo perdere interesse per la storia. Fatte salve le mille sfumature di giochi esistenti, perché è chiaro che il coinvolgimento può viaggiare su binari diversi e la difficoltà è solo uno di questi, resta il fatto che morire X volte non mi spezza "l'incanto affabulatorio". Scindo serenamente i due livelli.
Citazione
Per me morire in RE4 al villaggio iniziale, non significa essere pippe, o scendere di grado, significa che l'avventura di Leon è finita come quella dei due poliziotti càbrons che lo avevano accompagnato.
Allora chiudi e disinstalli il gioco, no? Massima coerenza narrativa. ^^
Give a man a fire and he's warm for a day, but set fire to him and he's warm for the rest of his life.
Il tonypiz è anche su Twitch, per qualche motivo.

Offline Mr.Pickman

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Re: [Multi] Resident Evil 4 Remake
« Risposta #1136 il: 01 Apr 2024, 17:32 »
Ma questo punto, perché finire i giochi se non per vedere come finisce?
Che te ne frega si vedere come finisce Automata? Tanto sei già stato divertito no?
Personalmente, riesco a gradire un livello di sfida adeguato alle mie capacità, che può prevedere un numero X di morti/game over, senza per questo perdere interesse per la storia. Fatte salve le mille sfumature di giochi esistenti, perché è chiaro che il coinvolgimento può viaggiare su binari diversi e la difficoltà è solo uno di questi, resta il fatto che morire X volte non mi spezza "l'incanto affabulatorio". Scindo serenamente i due livelli.
Citazione
Per me morire in RE4 al villaggio iniziale, non significa essere pippe, o scendere di grado, significa che l'avventura di Leon è finita come quella dei due poliziotti càbrons che lo avevano accompagnato.
Allora chiudi e disinstalli il gioco, no? Massima coerenza narrativa. ^^

No perché subentra il divertimento di RE4, perfettamente calibrato, che ti sprona a riprovare e migliorare la tua prestazione, e fare anche meglio. È chiaro che la morte di un personaggio non è qualcosa che mi impedisce di goderne, ma allo stesso modo, è determinante per sentirsi parte della storia.

Offline Andrea Rivuz

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Re: [Multi] Resident Evil 4 Remake
« Risposta #1137 il: 01 Apr 2024, 18:20 »
Tanto ormai chi chiedeva lo ha già giocato e goduto a difficile.
https://cdn.calciomercato.com/images/2018-05/griezmann.atleticomadrid.marsiglia.2017.2018.1400x840.jpg

ma chissenfrega del consiglio, qua siamo nell'etologia pura :oops:

Ma sì volevo solo fare un po' lo scemo che mi sembrava prendeste un po' troppo sul serio sta cosa :D

In tanti giochi horror in realtà la penso come te, per esempio in un Forbidden Siren a furia di morire la paura ha presto lasciato posto alla rottura di scatole.
Ma in un luna park giocoso tutto gameplay come RE4 per me provare e giocare più volte le arene è solo divertimento in più.

Online Andrea_23

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Re: [Multi] Resident Evil 4 Remake
« Risposta #1138 il: 01 Apr 2024, 18:34 »
Ma questo punto, perché finire i giochi se non per vedere come finisce?
Che te ne frega si vedere come finisce Automata? Tanto sei già stato divertito no?
Personalmente, riesco a gradire un livello di sfida adeguato alle mie capacità, che può prevedere un numero X di morti/game over, senza per questo perdere interesse per la storia. Fatte salve le mille sfumature di giochi esistenti, perché è chiaro che il coinvolgimento può viaggiare su binari diversi e la difficoltà è solo uno di questi, resta il fatto che morire X volte non mi spezza "l'incanto affabulatorio". Scindo serenamente i due livelli.
Citazione
Per me morire in RE4 al villaggio iniziale, non significa essere pippe, o scendere di grado, significa che l'avventura di Leon è finita come quella dei due poliziotti càbrons che lo avevano accompagnato.
Allora chiudi e disinstalli il gioco, no? Massima coerenza narrativa. ^^

No perché subentra il divertimento di RE4, perfettamente calibrato, che ti sprona a riprovare e migliorare la tua prestazione, e fare anche meglio. È chiaro che la morte di un personaggio non è qualcosa che mi impedisce di goderne, ma allo stesso modo, è determinante per sentirsi parte della storia.
Sono d'accordo, ma può funzionare solo fino a quando il gioco è così furbo da non farmi capire mai che la sfida non c'è, o è ottenuta per vie traverse.
 
In PT il nemico c'è, eccome:


Guarda caso, lo stesso trick di

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