Autore Topic: [Cinema] The Last Duel di Ridley Scott ("I Duellanti Nostalgia")  (Letto 3590 volte)

0 Utenti e 1 visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline lawless

  • Eroe
  • *******
  • Post: 10.897
  • if you wanna give up, remember why you started

Temi attualissimi certo ma l'onore, la difesa del proprio nome di quei tempi è roba appunto... medievale. Solo per dire che molti capisaldi sociali di quei tempi non sarebbero un male applicarli ai nostri.

Mi riferivo perlopiù a come si differenziano i punti di vista narrati rispetto ai personaggi... È appunto di come "la verità" metta a nudo molto probabilmente non solo la presa di posizione del regista, ma anche la nostra di spettatori... Chi in cuor nostro da spettatori appunto, non condivide il punto del regista e narrazione? "La verità" rappresenta con ogni probabilità, statisticamente, per come conosciamo il mondo e la socialità e come si interfacciano uomo e donna sia dai tempi del medioevo come siano andati realmente i fatti.

Attuale, per me anche in linea con quello che sta accadendo nella nostra società dove la donna ha sempre più consapevolezza della propria indipendenza e il modo in cui il maschio reagisce violentemente e con abusi non riconoscendo questa indipendenza e sentendosi privato appunto della propria mascolinità... Sfogando la frustrazione del mancato possesso in violenza e femminicidi.

Per questo attuale, ma è un discorso complesso da approfondire.
« Ultima modifica: 06 Dic 2021, 07:58 da lawless »

Offline Il Gladiatore

  • Condottiero
  • ******
  • Post: 5.659
visto oggi, è un film che non mi sento per nulla voglioso di rivedere in futuro, a differenza di altri di Scott.
Mi è bastata una visione
E avresti ragione, non è un film ludico o divertente in senso stretto, anche rispetto alle altre pellicole storiche dl regista. L'esigenza di rivederlo, semmai, è imputabile al desiderio di comprendere integralmente il meccanismo narrativo della percezione.
La paura è di passare per non esperti, di non comprendere il medium che si sta evolvendo etc. (...) è figlio dell'immotivato senso di inferiorità che spinge il videogiocatore alla spasmodica ricerca di qualcosa che giustifichi il videogioco come se il gameplay da solo non bastasse più." (Fulgenzio)

Offline Cryu

  • Reduce
  • ********
  • Post: 26.980
  • Ninjerelli si nasce
    • Vertical Gaming Photography
Mi sa che prendo il bd e salvo l'intero progetto dal flop economico.
Spero solo non sia un film di dire che faccio schifo perché sono un maschio bianco etero stupratore e oscurantista.
"non e' neppure fan-art, e' uno screenshot di un gioco, ci sono mesi e mesi di sudore di artisti VS uno scatto con un filtro instagram sopra."
www.verticalgamingphotography.com

Offline Cryu

  • Reduce
  • ********
  • Post: 26.980
  • Ninjerelli si nasce
    • Vertical Gaming Photography
Dopo una settimana di lo compro/non lo compro, stamane su Amazon l'articolo mi compariva con un immotivato "risparmia 9 euro al checkout". Ho provato a cliccarci sopra per i termini della promo me li dava come inesistenti. E niente Amazon ci teneva che lo prendessi a 9 euro anziché 18. Bella lì.
"non e' neppure fan-art, e' uno screenshot di un gioco, ci sono mesi e mesi di sudore di artisti VS uno scatto con un filtro instagram sopra."
www.verticalgamingphotography.com

Offline Mr.Pickman

  • Condottiero
  • ******
  • Post: 6.812
  • Vedetta dell'Inconscio sublimato
    • GAMER MAY CRY
Visto pure io.
Pellicola poderosa, avvincente, intensa, fino alle battute finali da autentico cardiopalma, non sapevo quale fosse la giustizia degli uomini e quale fosse quella di Dio. Non sapevo per chi patteggiare, non sapevo se dovevo affidarmi pure io al Dio ma quello della pellicola, ed accettare il suo verdetto.
Il Dio Scott, colui che ha avuto l'indubbio merito di aggiornare il genere storico, proponendolo alle nuove generazioni in un'aspetto parecchio più appetibile e con un tipo di epicità moderna che altrove, non si trova - o quasi -

Cmq basterebbe dire che è un film di Ridley Scott.
Serve altro? visivamente magnifico, curatissimo nella fotografia, e nei costumi, storicamente attendibile (stessa squadra vincente, non si cambia) il duello finale è quello dentro di noi, e anche io penso che non vi sia alcuna prospettiva. Jodie Comer poi con quel sorriso indecifrabile ed ambiguo nell’epilogo mi la lasciato pieno di dubbi, e chiude una pellicola davvero magistrale.
Spoiler (click to show/hide)

Assieme a Dune il mio MOTY.
ℌ𝔬𝔴 𝔱𝔬 𝔰𝔲𝔯𝔳𝔦𝔳𝔢 𝔱𝔬 𝔱𝔥𝔢 ℌ𝔬𝔯𝔯𝔬𝔯 - Breve excursus nella paura digitale
https://gamermaycry.blogspot.com/2020/05/speciale-how-to-survive-to-horror.html

Offline Cryu

  • Reduce
  • ********
  • Post: 26.980
  • Ninjerelli si nasce
    • Vertical Gaming Photography
Sono molto deluso.
Intanto è troppo troppo buio. Addirittura il logo della Fox all'inzio è scuro. Troppe volte le figure sono in controluce e comunque la luce è scarsa. Odio sforzarmi per *vedere* un film.

Poi, vuole fare il Rashomon medievale, ma le tre versioni del racconto sono sovrapponibili al 90%. Ne risulta una visione ridondante, che non si vorrebbe ripetere perché la sensazione è di venire già da due visioni e mezza.

Ma soprattutto, è un film freddo, di un genere che Scott padroneggia ed esegue a occhi chiusi. Ma senza sussulti. La visione si anima solo davanti a qualche acuto di fotografia, ma la scrittura non è brillante, gli accadimenti non trascinano, le emozioni scarseggiano fino alla fine.

Come una partita di calcio in cui le squadre sono perfettamente messe in campo, e si finisce 0-0. Noioso. E non scevro della retorica che paventavo. Non brutto ma perdibile.
"non e' neppure fan-art, e' uno screenshot di un gioco, ci sono mesi e mesi di sudore di artisti VS uno scatto con un filtro instagram sopra."
www.verticalgamingphotography.com

Offline Xibal

  • Eroe
  • *******
  • Post: 14.469
Condivido la sensazione, il discorso sui dettagli che cambiano in base alla percezione poteva essere interessante
Spoiler (click to show/hide)
, ma è poco approfondito, il resto è piuttosto piatto, con personaggi sin troppo già visti (Pier e il Re) nella loro caratterizzazione.
Interpreti bravi e in parte, ma dovendo orientarsi su una storia plausibile, ma almeno graziata da una narrazione più sentita, con lo stesso Driver andrei su "Storia di un matrimonio"...
« Ultima modifica: 29 Dic 2021, 12:30 da Xibal »
"C'è qualcosa di terribile nella realtà, ed io non so cos'è. Nessuno me lo dice" (Deserto Rosso)

Offline Van

  • Assiduo
  • ***
  • Post: 1.562
    • E-mail
Credo sia un errore fondamentale pensare che questo film utilizzi la formula di Rashomon.

E' chiaramente detto che la versione di Marguerite non è il suo punto di vista ma semplicemente
"la verità" e che da quel momento diventa implicito che le due versioni precedenti sono il come
vivevano le vicende i due uomini.

Mi da anche un leggero disagio vedere come qualcuno pensi che lei abbia usato Jacques per i suoi scopi
e che "non sappia per chi patteggiare" segno che le tematiche del film sono ben lungi
dall'essere relegate a tempi passati...

Offline Xibal

  • Eroe
  • *******
  • Post: 14.469


E' chiaramente detto che la versione di Marguerite non è il suo punto di vista ma semplicemente
"la verità" e che da quel momento diventa implicito che le due versioni precedenti sono il come
vivevano le vicende i due uomini.
Ad essere pignoli, no, il film afferma, nero su bianco, che la terza versione sia il punto di vista di Marguerite, e che sia, allo stesso tempo, la verità, rendendolo, a mio modo di vedere, più ruffiano di quanto sarebbe potuto essere, e togliendo in parte forza al discorso sulle diverse percezioni di cosa sia reale, di fatto relegando solo le prime due alla "fantasia", e facendone, di fatto, una questione di genere prima che un discorso assoluto su verità "oggettiva" e "soggettiva"...
"C'è qualcosa di terribile nella realtà, ed io non so cos'è. Nessuno me lo dice" (Deserto Rosso)

Offline Cryu

  • Reduce
  • ********
  • Post: 26.980
  • Ninjerelli si nasce
    • Vertical Gaming Photography
Credo sia un errore fondamentale pensare che questo film utilizzi la formula di Rashomon.

E' chiaramente detto che la versione di Marguerite non è il suo punto di vista ma semplicemente
"la verità" e che da quel momento diventa implicito che le due versioni precedenti sono il come
vivevano le vicende i due uomini.
Tutti i capitoli si intitolano "La verità di...". E meno male, altrimenti sarebbe il film più sessista della storia, asserendo implicitamente che per una donna si possa dare una versione oggettiva e per gli uomini no.

Il mio comunque era un rilievo tecnico, più che contenutistico. Come i film stile giorno della marmotta, devi essere un drago del montaggio, oppure la sensazione è di aver visto n volte lo stesso film. Io qui ho dovuto fare due belle pause al termine delle prime due "verità" perché avvertivo la fatica della visione. Sensazione acuita dalle tinte troppo scure.

Purtroppo la nottata ha aggravato il giudizio, ci sono punti centrali della vicenda che per me non hanno senso:
Spoiler (click to show/hide)

Infine, credo che questi film debbano avere il coraggio di liberarsi il più possibile della CG, che comunque si sgama a un chilometro e va a inficiare il senso di immersione storica conseguito altrove con costumi, oggettistica, ecc.
"non e' neppure fan-art, e' uno screenshot di un gioco, ci sono mesi e mesi di sudore di artisti VS uno scatto con un filtro instagram sopra."
www.verticalgamingphotography.com

Offline Van

  • Assiduo
  • ***
  • Post: 1.562
    • E-mail
Tutti i capitoli titolano la verità di, ma nel caso di Marguerite il titolo sfuma ad eccezione di "La verità"
Direi che è più che chiaro quale era l'intenzione è il messaggio del regista (i fatti storici vecchi di 500 anni sono,
graziealcazzo, persi nel tempo).

Diciamo che al giudizio davanti al re voi eravate dalla parte di quelli che "è ma ha detto che è affascinante....saimai"

Non capisco poi i punti che non tornano, ma se giudichi i comportamenti di uomini del medioevo con i principi del 2022...




Offline Cryu

  • Reduce
  • ********
  • Post: 26.980
  • Ninjerelli si nasce
    • Vertical Gaming Photography
Diciamo che al giudizio davanti al re voi eravate dalla parte di quelli che "è ma ha detto che è affascinante....saimai"
Io ho detto che il principale difetto del film è che Jaques è indifendibile anche nella sua stessa versione, quindi non so da dove hai tirato fuori questa perla ma te la puoi tranquillamente riprendere. Ché questa mania di internet di dover sempre dare del sessista a qualcuno anche basta, grazie.
"non e' neppure fan-art, e' uno screenshot di un gioco, ci sono mesi e mesi di sudore di artisti VS uno scatto con un filtro instagram sopra."
www.verticalgamingphotography.com

Offline Panda Vassili

  • Condottiero
  • ******
  • Post: 6.571
  • Nintendo Akbar!
Anche io ho la stessa percezione di Van però  :hurt:
Switch sarà la console casalinga mobile più potente in circolazione. Statece.

Offline Xibal

  • Eroe
  • *******
  • Post: 14.469

Tutti i capitoli si intitolano "La verità di...". E meno male, altrimenti sarebbe il film più sessista della storia, asserendo implicitamente che per una donna si possa dare una versione oggettiva e per gli uomini no.
In realtà avviene proprio quello che descrivi, perchè il terzo capitolo si intitola: "La verità secondo Marguerite", dissolvenza: "La verità"... ;D
"C'è qualcosa di terribile nella realtà, ed io non so cos'è. Nessuno me lo dice" (Deserto Rosso)

Offline Claudio1885

  • Assiduo
  • ***
  • Post: 1.948
Il fatto è che dal punto di vista di Jacques quello che avviene non è uno stupro, pur avendolo vissuto come visto nella sua parte di storia.