Autore Topic: Il documentario che sto vedendo  (Letto 25446 volte)

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Offline Drone_451

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Re: Il documentario che sto vedendo
« Risposta #45 il: 01 Ago 2018, 17:29 »
The Bleeding Edge (2018) di Kirby Dick
Link Letterboxd


Repo Men è già qui
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Offline Drone_451

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Re: Il documentario che sto vedendo
« Risposta #46 il: 01 Ago 2018, 17:34 »
Visto quasi due puntate due del documentario messo recentemente da Netflix sul conflitto del Vietnam.
Poco da dire, fatto da Dio e narrato pure meglio...

Spettacolare 'sto doc. Mi si è aperto un mondo. Parte dalla colonizzazione francese inizio 900

Ora però mi sta succedendo una cosa che non avrei voluto, comincio a preferire i doc alle fiction
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Offline eugenio

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Re: Il documentario che sto vedendo
« Risposta #47 il: 02 Ago 2018, 08:22 »
Derren Brown: Miracle

Lo showman lo presenta come uno spettacolo di illusionismo, è mostrato come uno spettacolo di illusionismo, alla fine sembra proprio uno spettacolo di illusionismo; che è?
È uno spettacolo di illusionismo.

Perché allora lo segnalo nel topic sui documentari?
Perché l'illusione è il contenitore, mentre il contenuto è una denuncia. Derren Brown dimostra infatti come le apparenti cure miracolose dei guaritori evangelici non siano frutto di chissà quali poteri o canalizzazioni trascendenti, ma siano l'effetto di precise e riproducibili tecniche da cui scaturisce il vero miracolo: le potenzialità dell'essere umano.

Il tutto, in un teatro gremito di persone, messo perfettamente in scena con grande effetto.
Come uno spettacolo di illusionismo.

Offline Ivan F.

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Re: Il documentario che sto vedendo
« Risposta #48 il: 11 Ago 2018, 23:07 »
LEGO House – Home of the Brick (2018) di Anders Falck e Stinus Morel Vithner
Link Letterboxd



Cinquanta minuti di pornografia Lego in cui si segue la costruzione di una uber-casa-museo-playground Lego a Billund, Danimarca. O almeno, ci si prova.

Tutto molto bello, non fosse che è perlopiù un incidente ferroviario. Inizia mostrando il progetto, e pensi di seguire i vari passaggi, ma poi salta a parlare di una persona qui, di un evento lì, di una storia della Lego su e non riesci ad appassionarti a niente.

Su Letterboxd ne parlano positivamente, ma non sempre è sufficiente il Lego-porn per farti tirare il mattoncino. Alla fine, mi ha mostrato molto, ma non mi ha raccontato nulla. Uno spottone di cinquanta minuti.

Bottom line: No, non mi ha fatto venire voglia di andare a Billund, che secondo me è anche un posto di merda.

Voto: due palle (quadrate) su cinque

Offline Giobbi

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Re: Il documentario che sto vedendo
« Risposta #49 il: 11 Ago 2018, 23:12 »
Probabilmente é meglio quella puntata sulla Lego dei Toys that made us sempre su Netflix

Ce ne é anche una interessante sul passaggio Diaclone-Takara --- Transformers

Offline Ivan F.

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Re: Il documentario che sto vedendo
« Risposta #50 il: 13 Ago 2018, 23:47 »
Karl Meltzer: Made to Be Broken (2016) di Matt Katsolis
Link Letterboxd



Karl Meltzer è un ultramaratoneta. Un uomo sempre sulla strada, scavato dalla passione per la corsa. E non solo sul volto.

Karl Meltzer ha deciso di voler completare il sentiero degli Appalachi, negli Stati Uniti. Circa 3.500 chilometri, attraverso 14 stati. Solo il 25% di chi tenta l'impresa riesce a portarla a termine. La maggior parte impiega tra i 4 e i 6 mesi. Lui vuole riuscirci in 46 giorni e spiccioli. Perché quello è il record.

Karl Meltzer ha un cappellino della Red Bull, un fisico sbilenco e due piedi che hanno visto l’inferno. La sua crew spiega che ogni giorno devono intercettarlo lungo il percorso e preparargli pasti da migliaia di calorie. Suo padre racconta della notte che lo aspettò al checkpoint per sei ore. Sua moglie ammette che una volta, mentre dormivano nel camioncino, dovette girarsi verso il finestrino per quanto suo marito puzzava.

Karl Meltzer non sa nuotare. Ma quello è il minimo. Perché nei 3.500 chilometri degli Appalachi puoi sbagliare un guado, ma soprattutto puoi poggiare un piede dove non poggeresti lo sguardo, puoi incrociare un serpente a sonagli, puoi imbatterti in un orso.

Sono le 4 del mattino in Georgia e Karl Meltzer “is smelling the barn”. Nelle ultime 24 ore era chiamato a percorrere circa 135 chilometri, ovvero 3,5 maratone, in un’unica sessione. Quando avrò 75 anni, spiega Karl, è questo che vorrò ricordare. E alla fine...

Bottom line: Siamo giocattoli, e a qualcuno piace romperli

Voto: tre palle e mezza (con le vesciche) su cinque

Offline Ivan F.

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Re: Il documentario che sto vedendo
« Risposta #51 il: 15 Ago 2018, 20:57 »
Sulla carta sembra niente male. Purtroppo, pensare di metterci sopra altri 8 euro al mese quando hai già Sky, Netflix, Amazon Video e Twitch dove @Vitoiuvara mostra il culo... Insomma, non saprei.



Spoiler (click to show/hide)

Ah, dimenticavo... Qui l’articolo!


Offline naked

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Re: Il documentario che sto vedendo
« Risposta #52 il: 15 Ago 2018, 21:15 »
Ma twitch è gratis.
Se fosse un’orchestra a parlare per noi Sarebbe più facile cantarsi un addio Diventare adulti sarebbe un crescendo Di violini e guai I tamburi annunciano un temporale Il maestro è andato via Metti un po’ di musica leggera Perché ho voglia di niente Anzi leggerissima

Offline Vitoiuvara

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Re: Il documentario che sto vedendo
« Risposta #53 il: 16 Ago 2018, 18:15 »
Ma twitch è gratis.

No, il culo lo mostro solo agli abbonatri Premium.

Offline Drone_451

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Re: Il documentario che sto vedendo
« Risposta #54 il: 19 Ago 2018, 21:17 »
Assolutamente imperdibile

https://www.raiplay.it/programmi/allaricercadellohobbit/

In tempi non sospetti ho letto più volte the hobbit, il signore degli anelli, il silmarillion, le avventure di tom bombadil e la biografia di tolkien ma non sapevo che l'origine di tutto fosse l'edda.
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Offline Ivan F.

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Re: Il documentario che sto vedendo
« Risposta #55 il: 19 Ago 2018, 21:40 »
Me l’avevi venduto, ma... cinque puntate :death:

Quanto dura ciascuna che sul sito RaiPlay si capisce $€&@?

Offline Ivan F.

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Re: Il documentario che sto vedendo
« Risposta #56 il: 23 Ago 2018, 13:18 »
The Most Unknown (2018) di Ian Cheney
Link Letterboxd



Questa è la storia di nove scienziati, ognuno impegnato in un diverso campo della scienza moderna. Ma tutti con un simile obiettivo: tentare di fare luce su un aspetto ancora ignoto del proprio ambito. Può essere la materia oscura, la coscienza umana o la muffa, non importa. Il concetto è che tutti beccano i finanziamenti ma, in realtà, non c'hanno capito una mazza.

La struttura del documentario è assai peculiare. In sostanza, il primo scienziato va a far visita al secondo sul suo luogo di lavoro e parlano dei rispettivi campi. Poi lo scienziato che ha ricevuto la visita si mette a sua volta in marcia e va a trovare un altro scienziato. E via andare...

Ora, perché ho interrotto la visione a metà (quattro scienziati) e quindi questa recensione non ha il voto? Perché molto presto mi sono accorto che è interessante sentire due persone di scienza che si confrontano, ma a conti fatti nessuno approfondisce nulla degli aspetti scientifici. Il primo scienziato tenta di riassumere all'interlocutore in venti secondi cosa fa per campare, il secondo scienziato fa qualche osservazione arguta, si fanno vedere i laboratori e qualche procedura, ci si stringe la mano e #tantisaluti

Insomma, ci sono molti scienziati, ma poca scienza. E per me, non funziona.

Bottom line: La materia è sconosciuta, ma potevate anche dirmi qualcosa di più...

Voto: zero palle (interrotte) su cinque

Offline Drone_451

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Re: Il documentario che sto vedendo
« Risposta #57 il: 27 Ago 2018, 08:38 »
Visto, assolutamente meraviglioso.

Ieri sera su RAI1 ho visto The Remnants

http://www.theremnantsdoc.com/

Laos 50 anni dopo che gli yankee hanno sganciato 3 milioni di tonnellate di bombe su una regione di tre milioni di abitanti il paese è ancora pieno di mine e bombe inesplose. Bombe a grappolo nei campi più numerose dei funghi.

Le quadre di disinnesco lavorano a pieno regime per bonificare i campi dove la gente ancora salta in aria.
A fine anni 60 un aeroporto del paese, ora in disuso, era il più trafficato del pianeta con 400 voli al giorno.

Ora il Laos è aperto al turismo ma la memoria storica degli abitanti credo nutra ancora rancore verso gli occidentali.
 
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Offline xkp

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Re: Il documentario che sto vedendo
« Risposta #58 il: 28 Ago 2018, 09:16 »
Ho visto S is for Stanley, bel documentario sul tuttofare di Kubrick.
Sicuramente interessante anche se a me ha emozionato e commosso molto di piu' il libro.

Offline Drone_451

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Re: Il documentario che sto vedendo
« Risposta #59 il: 29 Ago 2018, 11:57 »
Su netflix c'è Indie Game: The Movie
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