Autore Topic: Digital Delivery: considerazioni  (Letto 52162 volte)

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Offline lawless

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Re: Digital Delivery: considerazioni
« Risposta #285 il: 12 Mar 2021, 22:40 »
Rispondevo a Turrican in merito, il succo del post è il primo in cui dico sostanzialmente che il retail ha ancora ampi vantaggi, perché a parimerito di dayone e stesso prezzo non c'è vantaggio nel digital a meno che uno non voglia riempirsi casa ( e/o abbia il culo pesante)

Il resto era una disquisizione su quanto il retail, tuttavia, abbia sempre meno senso in ottica collezionismo con la politica dei remaster o remake

Poi boh, io collezionavo non per leccare le scatole, ma per giocare i giochi e conservarli nell'eventualità ci rivolessi fare più run, anche nel corso degli anni....cosa che in pratica sarà capitata per qualche titolo, e poco altro
« Ultima modifica: 12 Mar 2021, 22:44 da lawless »

Offline Turrican3

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Re: Digital Delivery: considerazioni
« Risposta #286 il: 12 Mar 2021, 23:05 »
A mio avviso è una situazione assimilabile a quel che accade sul versante hardware.

Tra emulazione ed FPGA sostanzialmente oggi fai tutto in maniera più immediata/pratica (e nel secondo caso anche virtualmente indistinguibile), tuttavia non mi sembra che questo abbia azzerato il valore dei "veri" dispositivi, anzi!

Insomma credo che il vero collezionista (che come accennava il buon @slataper non è necessariamente uno che poi finisce davvero per giocare, o più in generale utilizzare ciò che compra :D) continuerà a preferire l'originale, e che le le quotazioni finché ci sarà mercato rimarranno degne nonostante i vari eventuali remaster e affini.
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