Autore Topic: [Cinema] La grande bellezza  (Letto 6816 volte)

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Offline Drone_451

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[Cinema] La grande bellezza
« il: 17 Gen 2014, 10:41 »
Ieri ho visto il film di Sorrentino evitando accuratamente prima di leggere la critica
Immancabili i commenti sulle similitudini con la dolce vita e tutta una serie di pippe mentali anche acide

Guardando il film senza preconcetti io invece l'ho trovato molto gradevole e Toni Servillo interpreta il suo ruolo con gran classe.

Che senso ha scrivere una cosa del genere?

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/30/la-grande-bellezza-come-la-dolce-vita-ma-per-favore/611150/
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Offline Bilbo Baggins

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Re: [Cinema] La grande bellezza
« Risposta #1 il: 17 Gen 2014, 10:45 »
Anche a me non è affatto dispiaciuto.
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Offline Pila87

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Re: [Cinema] La grande bellezza
« Risposta #2 il: 17 Gen 2014, 10:49 »
Non l'ho visto ma la critica di cinema sul Fatto spesso mi lascia perplesso. Hanno semi-stroncato pure Il Capitale Umano, che invece IMHO è un ottimo film.

Offline Drone_451

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Re: [Cinema] La grande bellezza
« Risposta #3 il: 17 Gen 2014, 11:12 »
alcuni passaggi sono supremi tipo quando gambardella stronca la stronza "madre e donna"

Essendo di roma ho riconosciuto tutte (o quasi) le location. E' innegabile che la capitale sa offrire scenari stupendi che accompagnati da un'ottimo commento musicale da soli fanno mezzo film.

Sospetto che la parte di critica che ha stroncato il film conti qualcuno che almeno in parte si è immedesimato nella non troppo lusinghiera descrizione della roma bene. Nella realtà le feste mignotte e teste di maiale hanno superato di gran lunga la fantasia di sorrentino.
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Offline The Dude

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Re: [Cinema] La grande bellezza
« Risposta #4 il: 17 Gen 2014, 11:16 »
Per l'estetica, alcune scene e la veduta che dà di Roma è un film assolutamente da vedere, Sorrentino su questo è davvero bravo.

E' comunque un film che può non piacere: non sono d'accordo con l'articolo dell Fatto sul film, ma lo sono relativamente all'autocompiacimento del regista.
E posso anche capire chi lo trovi un film meh o brutto: a parte la bellezza visiva, non trovo strano che certi personaggi o situazioni possano risultare fastidiosi ad alcuni spettatori.

Offline Bilbo Baggins

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Re: [Cinema] La grande bellezza
« Risposta #5 il: 17 Gen 2014, 11:24 »
A dire il vero, un po' di autocompiacimento lo ritrovo spesso anche io in Sorrentino.
Mi ricorda un po' il primo Fincher, quello delle carrellate tra i fornelli del gas o tra le mura di casa di Panic Room e Fight Club, messe li tanto per fare il movimento di macchina figo.

Vedi ad esempio l'apertura del film, con il coro angelico e le carrellate sulla piscina e nel parco.
O Roma è bella, per carità, ma la scena del turista che davanti a cotanta bellezza je scoppia er core mi pare un tantino esagerata.

Però ammiro il regista perchè gira sempre film che hanno qualcosa, sopratutto che dicono qualcosa.
In Italia o vedi lui o ti fai il culo per recuperare qualche film distribuito in 2 copie o ti sorbisci le puttanate di Papaleo, di Zalone, della Littizzetto, di DeLuigi, di DeSica, di Argentero e compagnia andante...

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Offline Drone_451

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Re: [Cinema] La grande bellezza
« Risposta #6 il: 17 Gen 2014, 11:42 »
mha io la scena del turista non l'ho assolutamente associata al fatto che je scoppia er core per tanta bellezza e se era intenzione del regista direi che non gli è riuscita quanto il cinismo della corista che osserva

per il resto quoto col sangue, per una volta che c'è un film decente lo difendo a spada tratta
dopo che mi sono dovuto sorbire tutti quelli che sono andati a vedere zalone (che a me per inciso fa cacare a getto)
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Offline Dan

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Re: [Cinema] La grande bellezza
« Risposta #7 il: 17 Gen 2014, 11:43 »
Recuperato anche io ieri. L'ho trovato un film "furbetto". Mette in fila una una serie di sequenze oniriche da cinema d'autore, senza secondo me una reale organicità. Sembra proprio si sia messo a tavolino a pensare a come fare un film che potesse ingraziarsi la critica internazionale. Di suo ho visto solo Le Conseguenze dell'Amore e Il Divo, e li ho trovati molto più asciutti e onesti intellettualmente.
.: R.I.P. :.
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Offline Il Gladiatore

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Re: [Cinema] La grande bellezza
« Risposta #8 il: 27 Gen 2014, 11:18 »
La bellezza è data dal senso, quale esso sia. Vale a dire la capacità di sperimentare un accordo interno di stupore e riflessione del reale in una forma artistica esteriore che ne sia la sintesi. Non esiste arte senza scopo, non esiste arte senza una morale, se un artista non prova sentimenti e reazioni forti di fronte al materiale fornito dal mondo, anche il luogo più seducente e antico della terra diventa un non-luogo di insensatezza.

Roma è sempre stata il crocevia del senso, è stata un impero, si è trasformata beffardamente nella sede onnipotente della sua nemesi, il papato. E poi, dopo varie epoche, il senso ha addirittura preso le sembianze di una forza perniciosa e violenta come quella del fascismo. E’ una storia fatta di idee radicali, anche se terribili. Prima una potenza basata sulla forza militare che ha messo in ginocchio il mondo, successivamente un potere spirituale e temporale costruito sulla suggestione della salvezza eterna, e infine uno Stato assolutista, capace di censurare gli oppositori nel sangue della contestazione civile. La bellezza è amorale nel senso che non si giudica il contenuto, bello e amorale come lo era Lucifero. Bene e male sottendono alla volontà di agire e di consegnare alla Storia.

Intellettuali, scrittori e artisti si sono legati di volta in volta e progressivamente al senso della loro epoca e tracce sono disseminate lungo le strade. Ma cosa succede se il mondo non è più capace di riflettere la bellezza di quello che circonda, rendendo il tempo un fardello da ingannare con lo stordimento? Le feste a cui partecipa Jep sono concentrati di bellezza senza fine, una bellezza riflettente. Celebrano l’etica corrente, come un colonnato esprime la devozione di un artista nei confronti di quello in cui crede ma stavolta non c’è consapevolezza. Questa appartiene solo a chi avverta, nelle albe, nei tramonti e nelle notti della capitale, il riaffiorare di un’avvenenza antica che torna a parlare dalle pietre e dalle opere, rendendo insensati il discorrere e il vivere. Il tempo non si cura di quello che lo attraversa, tutto si sgretola da solo, senza uno scopo. Monumenti, arte e persone come Jep.

Allora la bellezza sta nel salvarsi la vita, pur praticando una professione moralmente deprecabile per mettere da parte i soldi. E’ un senso. La bellezza sta nella violenza di chi, non volendo produrre arte, si vede costretto a imbrattare tele con la forza della rabbia. Anche questo è un senso. C’è chi sfugge alle domande scomode nonostante la sua posizione lo richieda e c’è chi, nello stesso contesto, si umilia di fronte al mistero della sofferenza umana, percorrendo una scala in salita fino alla radice stessa dalla creaturalità, sempre venata di miseria.

Chi lo dice che la verità è dentro di noi? L'arte non si simula, non s’inganna, non sta nell’impegno politico partecipato, né nella spiritualità egoica di taluni fraintendimenti della mistica orientale. Nel senso, potrebbe giacere schiacciata dalla carne e dal tedio dei giorni ma essa vibra in presenza di qualcosa di altro, di qualcosa di eteronomo, riflette la bellezza e la bruttezza del mondo che non sono date dalla forma ma dal contenuto. E se non esiste il contenuto la forma è destinata a essere afflitta dal tempo che passa, così come la verità, che continuerà a giacere in eterno, imputridendosi.
La paura è di passare per non esperti, di non comprendere il medium che si sta evolvendo etc. (...) è figlio dell'immotivato senso di inferiorità che spinge il videogiocatore alla spasmodica ricerca di qualcosa che giustifichi il videogioco come se il gameplay da solo non bastasse più." (Fulgenzio)

Offline The Dude

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Re: [Cinema] La grande bellezza
« Risposta #9 il: 27 Gen 2014, 11:20 »
Quindi ti è piaciuto o no?

Offline Il Gladiatore

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Re: [Cinema] La grande bellezza
« Risposta #10 il: 27 Gen 2014, 11:37 »
Quindi ti è piaciuto o no?
è una domanda impropria.

Se ti piace il film è riuscito.
Se ti fa schifo il film è riuscito nel suo intento.
Se ti lascia indifferente è proprio il tema del film.
Se ti lascia dubbioso, si tratta proprio della cifra stilistica ondivaga del film.

Sorrentino non è scemo, ha creato un film ikea prendendo i materiali nobili di film decaduti.
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Offline The Dude

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Re: [Cinema] La grande bellezza
« Risposta #11 il: 27 Gen 2014, 11:43 »
In effetti mi trovo nell'ultima categoria, dubbioso. Quel che non mi piace del film è a metà tra la storia non pervenuta e la volontà di raccontare il nulla.

Però la domanda rimane, almeno dimmi in quale categoria ti poni^^
(Bell'analisi come sempre eh, ma non si evince se ti sia piaciuto guardarlo...)

Offline Il Gladiatore

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Re: [Cinema] La grande bellezza
« Risposta #12 il: 27 Gen 2014, 11:50 »
In effetti mi trovo nell'ultima categoria, dubbioso. Quel che non mi piace del film è a metà tra la storia non pervenuta e la volontà di raccontare il nulla.

Però la domanda rimane, almeno dimmi in quale categoria ti poni^^
(Bell'analisi come sempre eh, ma non si evince se ti sia piaciuto guardarlo...)
Nella categoria di quello a cui il film è piaciuto per il fastidio che mi arrecava tutta questa indifferenza delle vicende negli occhi di un protagonista che si smarrisce nel dubbio di ciò che vede. Non esiste storia se vuoi "solo" essere il testimone di qualcosa. Ma se questo qualcosa è il nulla, allora devi trovare il modo di comunicarlo.
Nulla per noi occidentali è l'assenza ontologica.
Nulla per i  medio orientali è la mancanza di senso, che comunque potrebbe implicare la presenza di qualcosa.
Mi è piaciuto perché trovo queste due filosofie perfettamente fuse nella pellicola.
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Offline Shagrath82

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Re: [Cinema] La grande bellezza
« Risposta #13 il: 27 Gen 2014, 20:12 »
Ieri ho visto il film di Sorrentino evitando accuratamente prima di leggere la critica
Immancabili i commenti sulle similitudini con la dolce vita e tutta una serie di pippe mentali anche acide

Guardando il film senza preconcetti io invece l'ho trovato molto gradevole e Toni Servillo interpreta il suo ruolo con gran classe.

Che senso ha scrivere una cosa del genere?

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ti stupisci? Film prodotto da Medusa, quindi da Berlusconi, ergo per loro brutto a prescindere
Per il resto non è che psicanalizzi nulla, loro parlano e io li ascolto incantata. Un idiota è come un cadavere in autostrada dopo un incidente, passi vicino, non vuoi guardare ma la tentazione per il morboso prende il sopravvento e ci butti un occhio..
Ruko

Offline ederdast

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Re: [Cinema] La grande bellezza
« Risposta #14 il: 04 Feb 2014, 14:28 »
Visto.
Mi è passato bene e per un film che in quasi due ore e mezzo non svolge una storia ma riflette su se stesso direi che non è male.
Da rivedere assolutamente, l'ho trovato sinceramente una delle migliori nostre produzioni da annni.
E via di trenino...
Le opinioni sono come le palle, ognuno ha le proprie.
Callhagan.