Autore Topic: [PS2] Sky Surfer  (Letto 5442 volte)

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Offline Darkside

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[PS2] Sky Surfer
« il: 19 Mag 2003, 21:07 »
13 Agosto 2002.
Non dimenticherò mai quel giorno.
Il tuo compleanno cade una volta all’anno. Che bello, si ricevono regali!. La mia ragazza mi porge un pacchetto sottile e rettangolare. La forma non poteva ingannare. La guardo in faccia estasiato e preoccupato: no, è tirchia, niente 60 euro per un gioco PS2. Nella mia mente scorrono i titoli Platinum. Dai, sarà un GT3, un Jax & Daxter .
No, era uno Sky Surfer .

“Eh eh (glom!), non lo conosco…”
Infilo il Cd nel tray con sdegno, diffidenza. “Dai, non farà così schifo”.
Dopo tempi di caricamento preistorici (chissà mai cosa dovrà caricare!) compare la schermata iniziale: tante opzioni, ma le modalità di gioco si riducono a tre. “Mah, proviamo la prima”. Seleziono un omino dei lego (definizione calzante della complessità poligonale dei modelli)  tra i 4 disponibili, una tavola  tra le 4 disponibili (ognuna con 2 caratteristiche peculiari, notare lo sforzo dei programmatori) e il percorso tra i 4 (again) disponibili (differenti solo nell’ambientazione, riproposta in maniera penosa e difficilmente riconoscibile).Via,pronti al lancio (dalla finestra..)!

“Eh eh (glom!), sui miei giornali non ne ho sentito parlare, ma...”
Sky Surfer consiste nel riprodurre evoluzioni aeree su uno snowboard tramite combinazioni precise di tasti e attraverso lo stick analogico. Alla fine del lancio dovremo paracadutarci in un punto preciso dell’ambientazione. Tutto qui. Ed è anche troppo.
Al primo impatto SS vibra, come mai nessun gioco PS2 era stato in grado di fare.E vibra di continuo!. Il giocatore, naturalmente infastidito, è costretto ad uscire dalla modalità di gioco, a deselezionare l’opzione vibratore (mai definizione fu più azzeccata) e ricominciare.
Ci si accorge presto che comunque SS è ingiocabile. Infatti, eseguita la combinazione di tasti nell’ordine corretto, il nostro alter-ego si esibisce in una legnosa e ridicola animazione. A questo punto con la rotazione dello stick analogico il giocatore dovrebbe compiere delle combo-punti, ma tutto ciò è impossibile a causa della risposta quaresimale dei comandi. E la pazienza se ne va dopo l’ennesimo “too bad” da parte dello speaker.
Tutto ciò è strano, perché nella demo della CPU, selezionabile dal menù principale, tutto sembra semplice e funzionale. “Beh, ci vuole pratica…”.
Col cappero. Il titolo Toka (software house sconosciuta) è la cosa più frustrante ed inutile della storia dei videogiochi. E’ un manuale di game design all’inverso. E’ videospazzatura.

“Beh, eh eh, grazie! (glom!)“
Cinque minuti di pseudodivertimento (forzato) li offre la modalità Beat Baloon dove veniamo lanciati in aria da un’enorme ventola e dobbiamo fare scoppiare un numero variabile di palloni entro un tempo limite. Bah!
Giusto da segnalare un modalità multiplayer per 2 giocatori in split-screen verticale, di difficile realizzazione perché è arduo trovare coraggiosi che vi sfidino a tale scempio videoludico.
In conclusione, un gioco ottimo come sottobicchiere,pareggia-tavolo oppure come bersaglio per le freccette. Ovvero quando le ragazze non devono mettere il naso nei videogiochi. Orribile.

Voto:1/10