Autore Topic: Il lavoro  (Letto 1585722 volte)

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Offline Kairon

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Re: Il lavoro
« Risposta #19711 il: 24 Ago 2021, 14:32 »
Insomma è come Teams ma in VR.
Boh, mi pare tutta apparenza, non riesco a vederci un singolo vantaggio rispetto ai programmi tradizionali su schermo e vari svantaggi..

Offline 1c0n 0f s1n

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Re: Il lavoro
« Risposta #19712 il: 24 Ago 2021, 21:21 »
Allora, altra manifestazione di interesse da un HR francese di WiPro.

https://it.wikipedia.org/wiki/Wipro_Technologies

A quanto ho capito stanno aprendo un'altra filiale a Vimercate visto che l'unica sede che sono riuscito a trovare su Maps sta esattamente dal lato opposto di Milano rispetto a dove abito io.
Tecnicamente sono 25 km di distanza, poi vediamo come va visto che mi hanno anticipato che un eventuale colloquio sarà in inglese.
Se qualcuno ha qualche notizia di come si lavora con gli indiani mi faccia sapere.

Offline Shape

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Re: Il lavoro
« Risposta #19713 il: 14 Ott 2021, 12:51 »



Diciamo che ci sarebbe molto, molto da fare in proposito.

Offline Tetsuo

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Re: Il lavoro
« Risposta #19714 il: 14 Ott 2021, 15:38 »
come va Shape?
raccontaci un po', dacci aggiornamenti 😉

anche @1c0n 0f s1n

Offline Shape

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Re: Il lavoro
« Risposta #19715 il: 14 Ott 2021, 16:07 »
come va Shape?
raccontaci un po', dacci aggiornamenti 😉

anche @1c0n 0f s1n
Eh, questa stagione l'ho un po' sfangata, più che altro lavorando per altri colleghi.
Il problema grosso è che non riusciamo (parlo al plurale, anche per il mio socio e cognato che fa i video per lo studio) ad acquisire per la prossima stagione clienti a sufficienza per giustificare il proseguimento dell'attività. Ne stavamo parlando giusto oggi.

Se entro fine febbraio non avremo almeno 20 eventi a testa, si chiude la prossima stagione e con quella pure la partita iva.
Tu dirai: e non le trovi 20 coppie, che ci vuole? E che ne so, qui vengono coppie innamorate del nostro lavoro e poi se ne escono con dei budget ridicoli. Ho colleghi, anche importanti, qui su Roma e in Toscana, che stimano me e il mio lavoro, mi cercano come secondo o addirittura mi mandano come primo fotografo per tanti motivi e fondamentalmente perché si fidano di me al 100% (e hanno listini molto più alti dei miei, ma sono "famosi").

Davvero più di quello che facciamo non possiamo fare e in quest'ultimo periodo siamo fortemente scoraggiati.

Offline pedro

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Re: Il lavoro
« Risposta #19716 il: 14 Ott 2021, 17:39 »
...qui vengono coppie innamorate del nostro lavoro e poi se ne escono con dei budget ridicoli...
Mi spiace. :(

Negli anni mi sono sempre reso più conto che il problema è che l'italiano medio è tendenzialmente un marcione, a tutti i livelli e in tutti i settori.
Non è MAI disposto a spendere e a riconoscere la qualità del lavoro, va solo ed esclusivamente dietro al prezzo.
Si salva solo quello che da un ritorno in termini di apparenza "spinta": il macchinone a rate che non potrai mai pagare, il cellulare da 1.000€ o la borsetta che costa due stipendi.
Poi mettono in concorrenza l'avvocato e il commercialista o se spendono 30€ per una cena al ristorante si lamentano che è caro o che loro sono più furbi e lo trovavano a meno.
Paese di pezzenti.
«Allora dev'essere molto pericoloso essere un uomo.» «Lo è, signora. E solamente pochi ce la fanno. È un mestiere difficile, e al fondo c'è la tomba.»

Offline Shape

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Re: Il lavoro
« Risposta #19717 il: 14 Ott 2021, 17:44 »
...qui vengono coppie innamorate del nostro lavoro e poi se ne escono con dei budget ridicoli...
Mi spiace. :(

Negli anni mi sono sempre reso più conto che il problema è che l'italiano medio è tendenzialmente un marcione, a tutti i livelli e in tutti i settori.
Non è MAI disposto a spendere e a riconoscere la qualità del lavoro, va solo ed esclusivamente dietro al prezzo.
Si salva solo quello che da un ritorno in termini di apparenza "spinta": il macchinone a rate che non potrai mai pagare, il cellulare da 1.000€ o la borsetta che costa due stipendi.
Poi mettono in concorrenza l'avvocato o il commercialista e se spendono 30€ per una cena al ristorante si lamentano che è caro.
Paese di pezzenti.
Non è soltanto quello, ma anche la generale ignoranza verso la materia: è veramente difficile cercare di far comprendere la qualità che si offre, solo dopo avergli mostrato qualcosa iniziano a capire. E proprio per questo motivo non puntiamo solo alla qualità, ma anche a una serie di altre cose che ci differenziano dai concorrenti: il problema è riuscire ad arrivare a un target più alto (per cui 1000 euro di differenza rispetto al primo prezzo non sono poi tanti), ma non so proprio più cosa inventarmi per raggiungerlo.

Offline pedro

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Re: Il lavoro
« Risposta #19718 il: 14 Ott 2021, 17:51 »
Comprendo benissimo, ma fidati che è una situazione comune a chiunque cerchi di puntare un po' sulla qualità: siamo in un'epoca storica in cui in Italia non è riconosciuta, conta purtroppo solo il prezzo.

Non è diverso per un avvocato, un dentista o un qualunque professionista.
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Offline Void

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Re: Il lavoro
« Risposta #19719 il: 14 Ott 2021, 18:11 »
Vero che vale per tutti, ma la mia impressione è che per i lavori creativi o artistici sia anche peggio.

Non sono neanche troppo convinto che sia limitato a questo periodo
Se tu dai un pesce ad un uomo, lo avrai sfamato per un giorno. Se gli proponi di imparare a pescare, ti risponderà che sei un neoliberista
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Offline Van

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Re: Il lavoro
« Risposta #19720 il: 14 Ott 2021, 18:26 »
...qui vengono coppie innamorate del nostro lavoro e poi se ne escono con dei budget ridicoli...
Mi spiace. :(

Negli anni mi sono sempre reso più conto che il problema è che l'italiano medio è tendenzialmente un marcione, a tutti i livelli e in tutti i settori.
Non è MAI disposto a spendere e a riconoscere la qualità del lavoro, va solo ed esclusivamente dietro al prezzo.
Si salva solo quello che da un ritorno in termini di apparenza "spinta": il macchinone a rate che non potrai mai pagare, il cellulare da 1.000€ o la borsetta che costa due stipendi.
Poi mettono in concorrenza l'avvocato e il commercialista o se spendono 30€ per una cena al ristorante si lamentano che è caro o che loro sono più furbi e lo trovavano a meno.
Paese di pezzenti.

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Offline Devil May Cry

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Re: Il lavoro
« Risposta #19721 il: 14 Ott 2021, 18:37 »
Vero che vale per tutti, ma la mia impressione è che per i lavori creativi o artistici sia anche peggio.

Non sono neanche troppo convinto che sia limitato a questo periodo

No, non è peggio, è uno schifo uguale. Anzi, un lavoro non artistico/artigianale è ancora più screditato perché il personale è ancora più fungibile. E quindi l'unico parametro diventa praticamente il prezzo, al ribasso, dove se costi meno vai avanti e/o hai possibilità di essere preso.
Tranne casi di particolari qualifiche e licenze dove è più facile essere assunti (ma si presume che stai anche già lavorando quindi vai solo a migliorare).
Poi vale sempre il classico discorso: vogliono lo junior con esperienza di 5 anni che sappia fare 4 5 lavori e se sei fortunato che ti chiamano lo stesso in età avanzata ma non sai una cosa (che in genere è compito di un professionista ) sei scartato.
Vagando nel precariato da mesi la situazione è sempre deprimente.

Offline Void

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Re: Il lavoro
« Risposta #19722 il: 14 Ott 2021, 23:56 »
Per me è la stessa cosa, non credere, e la mia figura dovrebbe avere anche una certa richiesta.
Che sì, la richiesta c'è anche, ma viene esclusivamente da piccole aziende, trovarne una che paga bene è un terno al lotto.
Questo è il quinto lavoro post laurea, e in una esperienza precedente quando ho espresso l'intenzione di farmi assumere da un'altra ditta non hanno neanche provato a rilanciare in nessun modo; lì ero il 50% della forza lavoro di un reparto, ho lavorato fino alla fine ma dopo due mesi senza di me la linea di produzione si era intasata. Tra l'altro sempre per la serie "in Italia conta solo il prezzo" i loro prodotti erano migliori della concorrenza ma più costosi, quindi il 90% della produzione finiva all'estero.

L'alternativa sarebbe cercare all'estero, ma l'unica occasione che ho avuto anni fa l'ho lasciata perdere.
Tutto sommato comunque dove lavoro adesso non è poi così male.


Il discorso sui lavori artistici è riferito a storie orribili che ho sentito di pagamenti in visibilità e roba del genere, cosa che per un lavoro tecnico non esiste.
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Offline slataper

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Re: Il lavoro
« Risposta #19723 il: 15 Ott 2021, 10:48 »
@Shape scusa la domanda magari banale: come avete lavorato sul processo di acquisizione del cliente, per migliorarlo?
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Offline Shape

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Re: Il lavoro
« Risposta #19724 il: 15 Ott 2021, 11:00 »
@Shape scusa la domanda magari banale: come avete lavorato sul processo di acquisizione del cliente, per migliorarlo?
Noi siamo praticamente sconosciuti, perché lo studio è relativamente nuovo e non possiamo competere con i tanti altri concorrenti a Roma in termini di visibilità. Inoltre non abbiamo un negozio su strada, cosa che ci penalizza non poco.

C'è qualche location che ci sponsorizza perché si trovano bene con noi, c'è il passaparola che funziona discretamente. Con una piccola cerchia di colleghi ci scambiamo le doppie date e qualcosa arriva.
Sto facendo lavoro di SEO sul sito e, dopo due anni di lavoro davvero intenso, sta iniziando a portare i suoi frutti con maggiori visite e qualche richiesta (ma si sa, questo tipo di "investimento" è molto lento).
Infine, ci sta seguendo un'agenzia per delle sponsorizzazioni su facebook, ma finora siamo in perdita, abbiamo speso più di quanto è entrato.

Non so proprio più cosa fare :(