Autore Topic: [NGC] Resident Evil  (Letto 2203 volte)

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Offline Turrican2001

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[NGC] Resident Evil
« il: 04 Apr 2003, 03:46 »
Non sempre il capostipite di una serie è il migliore ma, nel caso di Resident Evil, vale la regola per la quale il primo episodio è una spanna sopra ai seguiti. Quando, nel piccolo cubo nintendiano, ho fatto girare il mini dvd del remake di questo stupendo gioco, una sensazione di terrore mi ha assalito. Ovviamente il terrore non era generato dal survival-horror capcomiano ma, piuttosto, dall'odore acre dell'operazione commerciale che poteva nascondersi dietro questa riedizione riveduta e corretta sotto l'aspetto tecnico del gioco.
 
Mi sono bastate le prime ore di gioco per ricredermi e per tuffarmi nella vera paura e ansia che trasuda ogni metro quadrato di questa "mansion". Chi, come me, aveva già girovagato, con meno poligoni addosso, in questa villa gigantesca qualche anno fa, non rimarrà deluso dal rimettere piede in questa tremenda avventura. Perché ogni deja-vu è accompagnato da qualche nuovo elemento e, addirittura, il proprietario della villa, approfittando degli sgravi fiscali del governo, ha ampliato notevolmente la meravigliosa e gigantesca costruzione, aggiungendo locazioni ancora più inquietanti. Molti dei vecchi enigmi sono stati modificati e ne sono stati introdotti anche di nuovi.
 
Chi, invece, non ha mai fatto visita alla "villa fuori porta" di Raccoon City si troverà davanti al migliore dei survival horror per console elevato alla potenza del cubo. Infatti, la grafica di questo gioco lascia esterrefatti per cura e dettaglio dei fondali e il sapiente e meraviglioso uso dell'illuminazione in tempo reale rende l'atmosfera ancora più inquietante e cupa. Eccezionali sono i personaggi: ricchi di poligoni e ricoperti da "deliziose" texture, peccato per la rigidità di alcune animazioni che ricordano quelle della controparte a 32bit.
 
In questa versione, oltre ai soliti zombie che si limitano a deambulare pigramente emettendo gemiti e mugugni, ve ne sono alcuni che corrono, spesso all'improvviso, all'inseguimento del nostro personaggio, creando non pochi scompensi e ansie durante le prime fasi di gioco. Interessante la novità dell'introduzione nel combattimento corpo a corpo di sistemi di difesa come pugnaletti e batterie elettriche, reperibili in giro per la casa, che si aggiungono alla vecchia spinta per respingere l'aggressore di turno.

Le meccaniche di gioco restano pressoché simili e non è stato tolto il classico limite di trasporto oggetti che costringe, a volte, a noiose peregrinazioni avanti e indietro nella villa in cerca del baule; il sistema di salvataggio è rimasto legato alle macchine da scrivere e al limitato numero di ink ribbon. All'inizio dell'avventura, sotto forma di domanda su cosa è per noi un videogioco, ci vengono offerti due soli livelli di difficoltà che incidono sulla robustezza dei nemici e la quantità di munizioni e salvataggi disponibili e non sugli enigmi.

In conclusione, Resident Evil Rebirth merita l'acquisto da parte degli appassionati del genere e dà la possibilità di giocare una versione di eccezionale qualità tecnica del migliore episodio della serie, dimostrandosi una piacevole sorpresa anche per chi ha già giocato alla versione per PSone. Rimane un po' di amarezza per il fatto che questo gioco sia disponibile solo per GameCube, precludendo a molti la possibilità di giocarci, ma queste sono le dure regole delle strategie di mercato.

GRAFICA 9/10
SONORO 8/10
GIOCABILITA' 7/10
LONGEVITA' 9/10

VOTO COMPLESSIVO 8
Ho paura della nuova generazione di console...