Autore Topic: A chi è piaciuto "Paura e delirio a Las Vegas"  (Letto 1582 volte)

0 Utenti e 1 visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Sol_Badguy

  • Generale
  • *****
  • Post: 3.869
A tutti quelli che hanno apprezzato la trasposizione in celluloide di "Paura e delirio a Las Vegas", mi sento di consigliare la visone (qualora non l'avessero già fatto ovviamente) di "Extasy Generation" (regia by Gregg Araki). La pellicola è la conclusione della trilogia filmica di Araki dedicata alla generazione x statunitense, trilogia che parte con il celebre "The Doom Generation" e giunge attraverso "The Living End" sino a questo "Nowhere" (titolo che nella versione italiana è stato appunto riadattato in "Extasy Generation" per le solite ragioni di localizzazione del c@$$o).
La pellicola di Terry Gilliam descrive il culto per lo stupefacente in voga nel ceto trasgressivo e piuttosto benestante dell'America anni '70. La vicenda viene raccontata con una regia onirica che riesce però a mantenere lo spettatore sufficientemente distaccato dalle azioni dei due protagonisti (è sempre chiaro infatti che le visioni siano le "loro" e che queste giungano conseguentemente all'assunzione di droghe pesanti).
"Nowhere" racconta invece la gioventù trasgressiva dell'America losangeliana moderna, dove la droga è un elemento quasi integrante della quotidianità. Questa viene quindi data pressoché per "scontata" dal regista, tanto che nel film ne fa raramente esplicito riferimento.
Ciò che Araki propone allo spettatore è una storia vista direttamente con l'occhio acido dello stupefacente . Il presupposto droga infatti è costantemente implicito (ed esplicito) nella fotografia bizzarra ed allucinata e nell’ermetismo (a volte nonsense) dei dialoghi. Attraverso questa lente deformante l’autore inquadra temi a lui cari (e ricorrenti anche nei due precedenti lavori) come la sessualità mutevole ed ambigua, l’amicizia viscerale talvolta malata, la violenza quotidiana sia fisica che psicologica.
Siete quindi tutti invitati alla festa di “Juigy Fruit”, buona visione !!! (attendo feedback)
I'm having fun...

Offline naked

  • Reduce
  • ********
  • Post: 42.396
A chi è piaciuto "Paura e delirio a Las Vegas"
« Risposta #1 il: 09 Mar 2003, 20:54 »
cavolo adoro sia terry Gillian si Greg Araki. Mi ricordo ancora di quando sono andato a vedere Doom Generation al cinema.
Sai dove posso reperire i suoi film?
sono distribuiti in italia?
23.000.000.000 per sterilizzare l'iva. Grazie buffoni.

Offline Mark3

  • Navigato
  • **
  • Post: 515
    • http://www.glistrafottenti.org
A chi è piaciuto "Paura e delirio a Las Vegas"
« Risposta #2 il: 10 Mar 2003, 02:17 »
Paura e delirio. OK, grande film, molto divertente, Terry Gilliam, ecc.

Doom Generation. Rasenta il miracolo: splatter che si fonde con la commedia, con l'erotico, con il road movie, il soprannaturale, il thriller, il tutto con una facilità estrema. Attori imho fantastici e storia/regia geniali.
[reperibilità: io l'avevo registrato su Tele+, poi mi sono preso la VHS da una videoteca per 10.000 lire..]

Nowhere. In confronto con Doom: merda. Mi è sembrato non dico un filmetto trito sulla gioventù sbandata, ma quasi. Troppi buoni sentimenti/disperazione dilagante e poca azione. Sempre in confronto con Doom..

The Living End. Aah! Cos'è? Mi manca! Trama?
::.mark3.::

Offline Sol_Badguy

  • Generale
  • *****
  • Post: 3.869
A chi è piaciuto "Paura e delirio a Las Vegas"
« Risposta #3 il: 10 Mar 2003, 11:13 »
Citazione da: "naked"

Sai dove posso reperire i suoi film?
sono distribuiti in italia?


"Doom Generation" ed "Extasy Generation" li trovi in qualsiasi Blockbuster ben fornito (doppiati in ltaliano) ..."TLE" l'ho visto in lingua originale onestamente non saprei se è stato localizzato in Italia
I'm having fun...

Offline Sol_Badguy

  • Generale
  • *****
  • Post: 3.869
A chi è piaciuto "Paura e delirio a Las Vegas"
« Risposta #4 il: 10 Mar 2003, 11:35 »
The Living End. Aah! Cos'è? Mi manca! Trama?

Gregg Araki autodescrive "Doom Generation" il suo film "eterosessuale", "The Linving End" il film "irresponsabile" e "Nowhere" quello "sconclusionato".
La progressione (sia cronologica che concettuale) del discorso del regista và vista quindi in questo ordine, escludendo dal mezzo "TLE" è naturale che il diretto confronto tra "Doom" ed "Extasy" venga fuorviato e porti a penalizzare il secondo nei confronti del primo.
Come ripeto non so se "TLE" sia stato localizzato in Italia, io l'ho visto in originale, la trama vede due ragazzi sieropositivi conoscersi ed imbarcarsi in un'avventura on the road che li porterà fuori dalla legge (legge giuridica ma anche legge come "dictat" del pensiero comune e massificato). "TLE" fonde la commedia noir di "Doom" con l'osservazione della comunità giovanile trasgressiva di "Nowhere". E' il vero e propio Fil Rouge che unisce gli altri due film e ne è forse anche la sintesi concettuale, il punto medio (e più chiaro) da dove Araki comunica il suo obiettivo: un'aspra critica verso la società che (in questa pellicola più che nelle altre) risulta evidentemente ed esplicitamente colpevole della condizione dei protagonisti, nonchè elemento opprimente che spinge il giovane ad una (talvolta eccessiva ed autolesionista) ribellione.
Tutto IMHO ovviamente.
I'm having fun...