Autore Topic: TFPer e alimentazione  (Letto 26903 volte)

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Offline Giobbi

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Re: TFPer e alimentazione
« Risposta #675 il: 20 Lug 2018, 13:15 »
Ma l’altro l’han chiamato davvero soylent???

Offline Xibal

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Re: TFPer e alimentazione
« Risposta #676 il: 20 Lug 2018, 19:31 »
Non hai risposto al mio appunto: hai solo specificato quali prodotti vengono utilizzati per estrarre il macronutriente.

Come viene coltivata la soia? Dove?
Come vengono lavorati? Ecc ecc... ecc.
Ammetterai la assoluta capziosità di questa argomentazione, domande del genere sfiorano nemmeno di striscio un qualsiasi consumatore che si appresti a fare la spesa di prodotti alimentari "tradizionali"...
"...Tutto di me finirà.Tutto.Tranne quell'ultimo centimetro. Un centimetro.E' piccolo, ed è fragile, ma è l'unica cosa al mondo che valga la pena di avere.Non dobbiamo mai perderlo, o svenderlo,non dobbiamo permettere che ce lo rubino." (V for Vendetta)

Offline Xibal

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Re: TFPer e alimentazione
« Risposta #677 il: 20 Lug 2018, 19:39 »
Trovami un'argomentazione convincente del contrario, che è quello che ho provato a fare cercando in internet e chiedendo qui.
A livello puramente teorico sarebbero il sacro graal dell'alimentazione, la conoscenza e scomposizione dei processi di digestione ed assimilazione del cibo che consenta di introdurre nel corpo un perfetto bilanciamento dei soli nutrienti necessari, tagliando tutto il resto del processo, costoso dal punto di vista energetico (in un contesto di bilancio produttivo, vedi le vacche da latte che si punta a trasformare in mammelle con 4 sostegni) ma anche biologico-sanitario (eviti di introdurre i sottoprodotti della cottura come acrilammide o idrocarburi cancerogeni, ma allo stesso tempo bisogna garantire la salubrità del processo di estrazione e raffinazione dei nutrienti).
Dal punto di vista pratico i dubbi e gli interrogativi sono molti e legittimi, si tratta dal mio punto di vista di una tecnologia che stiamo appena sfiorando e che dovrà, come già accade in parte, passare per atleti, militari, astronauti, prima di diventare diffusa e sostenibile.

Nella misura in cui la si veda come un traguardo ineluttabile, un po' come tutti i traguardi cyberpunk che si siano immaginati nel corso dei secoli, è affascinante, ma trovo che spogliare il cibo di tutta la sua "mistica" della preparazione sia un vero e proprio crimine contro l'umanità.
Ma d'altronde siamo gli unici carnefici di noi stessi, non ce ne sono altri.

Sul discorso commerciale, per esperienza personale e derivata, devo dare ragione a chi ti consigli di lasciar perdere questo tipo di strutture, col tempo hanno migliorato la complessità di stratificazione della vendita del prodotto, in una parola raffinato il marketing per incularti, ma l'inculata c'è...
« Ultima modifica: 20 Lug 2018, 20:03 da Xibal »
"...Tutto di me finirà.Tutto.Tranne quell'ultimo centimetro. Un centimetro.E' piccolo, ed è fragile, ma è l'unica cosa al mondo che valga la pena di avere.Non dobbiamo mai perderlo, o svenderlo,non dobbiamo permettere che ce lo rubino." (V for Vendetta)

Offline Void

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Re: TFPer e alimentazione
« Risposta #678 il: 20 Lug 2018, 19:42 »
Ma l’altro l’han chiamato davvero soylent???
yep
Aspettiamo tutti con trepidazione la versione green :yes:

Online Ivan F.

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Re: TFPer e alimentazione
« Risposta #679 il: 06 Ago 2018, 16:10 »
Ripesco dal topic-sondaggio della colazione, un post di @Xibal...

in un soffritto di olio di cocco e alice

Sono sicuro che questo è vero, ma...

Questo è vero?

Offline Xibal

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Re: TFPer e alimentazione
« Risposta #680 il: 06 Ago 2018, 16:17 »
Ripesco dal topic-sondaggio della colazione, un post di @Xibal...

in un soffritto di olio di cocco e alice

Sono sicuro che questo è vero, ma...

Questo è vero?
Si, l'alice la uso un po' dappertutto quando devo soffriggere, oltre ad essere un alimento dalle ottime proprietà ha un sapore per me irresistibile (uso la colatura di alici di Cetara per insaporire la pasta e fagioli o la zuppa di ceci e porcini per esempio), l'olio di cocco lo sto sperimentando adesso, aggiunge una nota dolciastra che non mi dispiace in contrasto con la sapidità dell'alice.
"...Tutto di me finirà.Tutto.Tranne quell'ultimo centimetro. Un centimetro.E' piccolo, ed è fragile, ma è l'unica cosa al mondo che valga la pena di avere.Non dobbiamo mai perderlo, o svenderlo,non dobbiamo permettere che ce lo rubino." (V for Vendetta)