Autore Topic: [SNES] The Lost Vikings 1/2  (Letto 744 volte)

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Offline NighTiger

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[SNES] The Lost Vikings 1/2
« il: 07 Lug 2003, 17:07 »
Titolo 1: The lost vikings 1
Titolo 2: The lost vikings 2
Sistema: SNES
Sviluppatore 1: Silicon & Synapse
Sviluppatore 2: Blizzard
Editore: Interplay
Genere: puzzle
Giocatori: 1-2
Data 1: 1992
Data 2: 1997
Versione: PAL


Il puzzle game è uno dei generi più antichi presenti nella storia dei videogiochi.
Mentre, da una parte, abbiamo lo sviluppo di Tetris ed innumerevoli cloni, dall'altro si può notare una tendenza pioneristica nella creazione di nuovi concetti.
Alcuni bizzarri, altri innovativi ma pochi divertenti.


Storia
Eric, Olaf e Baleog questi sono i nomi dei poveri vichinghi che dovranno combattere contro Tomator, un alieno alquanto antipatico che, prima, vuole imbalsamarci per il suo museo e dopo ci spedisce in Transilvania a causa di un black out.
Toccherà a noi districarci per una trentina di livelli e trovare l'uscita da questo inghippo.


Tu lo sai fare?!?!
Il primo capitolo si snoda in 34 livelli, mentre il secondo in 31. In ogni livello dovremo riuscire a risolvere un numero indefinito di puzzle utilizzando le capacità di ogni singolo vichingo.

Se Olaf è grosso, goffo e munito di scudo, con il quale si protegge dai nemici, Eric è agile, veloce, può saltare da una piattaforma all'altra ed ha una buona difesa prendendo a cornate i nemici.
Baleog è il Conan del gruppo, tutto muscoli, spada ed arco; l'unico che riesce a far tremare le gambe al nemico.

Se presi una alla volta possono andare poco lontano, assieme formano una squadra invincibile che dovremo imparare ad utilizzare.


Chiave, pulsante, piattaforma...
Il livello di difficoltà dei giochi è ben calibrato, presentando puzzle via via sempre più complessi e grossi.
Così, se il primo livello, serve per impratichirsi con i comandi, quelli successivi richiedono un bel pò di ragionamento prima d'esser superati.
Bisogna però stare attenti, perchè morire è alquanto semplice.
Per fortuna i programmatori ci vengono incontro dandoci, all'inizio del livello, una password che potremo utilizzare ogni qualvolta vorremo ricominciare da dove abbiamo finito.

Tuttavia il gioco fluisce in maniera gradevole senza far imbestialire il giocatore, tutto grazie ad un uso magistrale del joypad dello SNES.

Durante la nostra avventura capiterà, spesso, di farsi una risatina.
I nemici, i dialoghi, le animazioni dei nostri vichinghi e l'ambientazione di gioco si dimostrano sempre molto esilaranti.
Tutto accompagnato da dei sottofondi musicali rockeggianti e da effetti sonori molto cartoon.

I nemici presenti, non saranno un vero e proprio ostacolo alla soluzione dei puzzle, ma sono quel qualcosa in più che non guasta.


Conclusione
Se il genere dei puzzle game vi attrae, volete provare qualcosa di divertente e smaliziato, potete tranquillamente spendere una decina di euro per potervi comprare entrambi i titoli e divertirvi in quelle ore che volete dedicare al vostro rilassamento quotidiano.




Grafica: 7/10
Sonoro: 8/10
Giocabilità: 8/10
Longevità: 8/10

Globale: 8/10