Autore Topic: Libri:"Controcorrente" - Precursore del cyberpunk?  (Letto 864 volte)

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Offline Kipple

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Un libro che probabilmente a pochi verrebbe in mente di mettersi a leggere, ma che invece io ho trovato molto interessante, e' "Controcorrente" (A Rebours) di Huysmans, il "manifesto" del decadentismo europeo.
Questo romanzo e' interessante non perche' estremamente attuale (d' altronde di libri piu' attuali di questo se ne trovano a bizzeffe) ma perche' permette di risalire alle radici (ottocentesche) di tematiche che oggi pensiamo strettamente legate alle moderne tecnologie informatiche (e videoludiche).
Insomma il protagonista di questo libro, Des Esseintes, sceglie di vivere in una realta' virtuale; isolato dal mondo reale, si rinchiude, circondato da libri e opere d' arte, nella sua abitazione follemente arredata (da lui stesso, ovviamente). Fa rilegare le pareti come libri, possiede una ricchissima biblioteca che costituisce il suo cyberspazio in cui si immerge in continuazione; molte pagine del romanzo sono dedicate alla descrizione dei suoi gusti letterari; dunque un libro che parla di libri, la letteraratura a formare un universo articolato e pieno di relazioni al suo interno ma autonomo, slegato dal mondo fisico (come avverra' poi nella trilogia di Valis di Philip Dick).

E comunque ci sono pagine assolutamente spettacolari secondo me, come la descrizione delle allucinazioni olfattive del protagonista, la tartaruga (viva) con il guscio tempestato di pietre preziose che fa realizzare, la sua lettura di autori cristiani mistici o ferocemente persecutori nei confronti delle eresie, e molto altro.
Consigliato.
La patologia ad ogni costo