Autore Topic: Roma Xtreme racer  (Letto 648 volte)

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AndreaDF

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Roma Xtreme racer
« il: 25 Giu 2003, 08:32 »
Ieri a mezzogiorno ritorno a casa a mangiare e come al solito metto sul TG1.
L'avrete sentita anche voi ma il taglio a cui è stato dato al servizio faceva molto F&F:

Sul raccordo anulare, si svolgevano fino all'altra sera gare illegali con macchine truccate. Fin qui niente di nuovo, non so se vi ricordate l'incidente che ci fu a Bologna con feriti e una vittima qualche anno fa? Un mio amico di Bologna mi raccontò, che questo genere di corse si svolgevano fin dagli anni sessanta. Mi raccontò di come suo padre e dei suoi amici elaborarono un cinquino per partecipare.
Ma quello che mi ha colpito del servizio del TG1 è stato come è stato raccontato: BMW, Bravo e Fiat Uno elaborate e alimentate con combustibili speciali per aumentare la compressione nei cilindri (NOS), di come le gare si svolgessero a folle velocità, sulla soglia dei 300 all'ora (possibile?), in mezzo al traffico con staffette in contatto radio che controllavano che non ci fossero poliziotti.

L'interrogativo che mi pongo è questo: spesso la televisione ha malamente criticato l'universo videoludico, quando lei stessa restituisce l'immagine di questi avvenimenti quali fosse Tokio Xtreme Racer, perché sinceramente non credo che chi ha elaborato la macchina e si è lanciato in queste scarrozzate tangenzialesche sia un patito del poco venduto titolo PS2.
Mi domando invece di come F&F (non so se avete letto l'articolo ispiratore del film che è un contenuto speciale del DVD), ma anche un film nostrano con Valerio Mastrandrea (di cui non ricordo il titolo e non ho visto), già avevano portato alla luce questo fenomeno, underground, che è sempre esistito.

Vista l'uscita di 2F2F e la suggestione che provoca il nuovo episodio presentato dal TG1 qualche giorno fa in un servizio dedicato, mi sa un po' di esagerazione e montatura telegiornalistica, che ne pensate?