Non per spezzare una lancia per Aether (figuriamoci, gli è piaciuto Skyward Sword) però la situazione lavorativa statale e parastatale a volte presenta situazioni veramente imbarazzanti e incomprensibili. Credo che l'appellativo "meridionale" sia usato come mera descrizione colorita di un fatto (di un'origine, in questo caso). Se fossero stati milanesi avrebbe detto "bauscia" ma il significato non sarebbe cambiato: l'offesa era verso QUELLE persone e la loro ignoranza/inadeguatezza, non certo verso tutti i meridionali.
A volte arriviamo al punto che non puoi nemmeno dire "ho visto un nero" perché subito viene attribuita a questa affermazione una connotazione pregiudiziale. Ma "pregiudiziale" 'na tromba, sto solo descrivendo un fatto. Dire "nero" attiva tutta una serie di meccanismi mentali che, quelli sì, possono avere connotazioni razziste. Ma talvolta si grida un po' troppo "al lupo" per amore di un politically correct che ha più che altro il sapore amaro della censura preventiva.