Autore Topic: [Cinema] Ho i pugni nelle mani (film sulle Martial arts)  (Letto 3491 volte)

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Re: [Cinema] Ho i pugni nelle mani (film sulle Martial arts)
« Risposta #60 il: 18 Apr 2020, 21:46 »
Mi manca il 4, ho visto i primi 3. Mi mancano i prequel.
I 3 minuti di combattimento con Tyson penso siano il top.
Ascoltate Falli da Dietro!!

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Re: [Cinema] Ho i pugni nelle mani (film sulle Martial arts)
« Risposta #61 il: 21 Apr 2020, 03:10 »
Anche il mio vecchio maestro la pensava esattamente come te e i film "moderni" di combattimento gli facevano veramente schifo.
Ma sono quei maestri per cui Bruce è un "bell' atleta" e niente altro.
Non occorre che ti dica quanto Bruce Lee faccia schifo all'ortodossia del Kung Fu, ma magari agli altri fa comodo saperle queste cose.
Io facevo tanti anni fa il baji quan (ciao Akira Yuki) e no, Bruce Lee non lo potevi manco nominare pena flessioni sulle braccia come se piovessero :).
Poi è successo che mi sono rotto le palle e sono passato al Sanda, almeno mi divertivo.
Questo fa di me un pessimo praticante.
Però è interessante rilevare come questa dicotomia "reale" nella pratica la si possa ritrovare pari pari nei film di arti marziali cinesi.
I tuoi consigli filmici sono mitici, continua te ne prego :).

Idem, Bruce Lee era un po' un taboo anche da noi, non si poteva nominare. La pratica sportiva del mio stile era appunto il sanda. I primi incontri furono veramente duri, il mio sifu ci allenò a lungo, perché il Si-Hung Antonello (fa un po' ridere sentire anziché "Si-Hung Cheng"- "Si Hung Antonello"...cmq ) non accettava che i suoi discepoli non avessero risultati e pratica nel sanda. Quindi come cintura azzurra, ero obbligato a combattere. Ogni Sabato. Veniva da Milano a Reggio, e portava 10/11 atleti. Allenati parecchio meglio di noi.
Anche le ragazze, ci menavano di brutto. Noi eravamo più placidi, come dire, loro venivano agguerriti, incazzati, e pronti a menarci, noi parlavamo del Tekken negli spogliatoi, loro degli ABS. Anche le ragazze erano tipo orchesse, infatti ce ne stava una che avevamo battezzata OGRE :D
Ahahahaha, quando lo venne a sapere ci spaccò le ossa. Bei tempi. Poi ci fu una volta in cui Luca, il più mite, simpatico, bonaccione del nostro corso, chiese ad Antonello se poteva combattere solo lui per quel sabato, 46 anni. Erano tre Sabati che prendevamo mazzate dolorose, io avevo un occhio nero, dallo scorso Sabato, e gli altri erano tutti malconci. Chiese solo se "poteva tirare come voleva lui"
Gli fu permesso, e non vidi mai così tanta soddisfazione negli occhi del nostro istruttore di Reggio. Li menò tutti. Gli incontri di Sanda furono feroci, non facevano in tempo a salire che Luca li menava, tutti, donne e uomini, con le donne ci andava più leggero, ma alla Ogre le fece sputare il paradenti. Gli altri li spezzò come canne di bamboo, prese, proiezioni, calci in piena faccia, li menava con tutta la potenza che aveva, una certa soddisfazione e vendetta, anche da parte nostra. Sembrava di vedere un manga. E dire che se avesse voluto, ci avrebbe annientato anche durante gli allenamenti settimanali, tante volte feci da sparring, e non mi colpi mai forte, mai. Mi ero chiesto pure se la cintura da anziano che aveva era meritata, perché durante gli allenamenti, non sembrava affatto una cintura di alto livello...e invece. Da quella volta in poi, salirono da Miliano meno baldanzosi allievi del corso di Antonello, e molto più calmi, pacati. Va detto che non c'era rabbia o violenza nei colpi di Luca, solo determinazione di metterti KO o farti alzare la mano e dire "Posso...basta così....voglio smettere"

E dopo questa parentesi "Se il contadino stuzzica la tigre nella grotta, la tigre lo divora" ecco i consigli per gli acquisti.

Nel 2006 c'era solo un nome da affaiancare a quelli storici di Donnie Yen, Jet Li, Sammo Hung, Jackie Chan ed altri, Jackie Wu. Complice una serie di pellicole più o meno fortunate come il bellissimo Legendary Assassin, film del 2009 che presentò un bel po' di coreografie spettacolari di cui agevolo trailer qui sotto e che aveva, verso la fine, un combattimento sotto la pioggia semplicemente stratosferico.
TFP Link :: https://www.youtube.com/watch?v=L2SVpHM2WzI
Ma voglio consigliare in questa sede, FATAL CONTACT pellicola del 2006, precedente alla sopracitata. Meno riuscita forse, ma con diversi combattimenti spettacolari, più che altro il film ha due anime che fanno un po' a cazzotti tra loro, una virata drammatica ed una comica che non sono sempre collegate benissimo e spesso possono spazzare. Jacky Wu Jing è sparito dal 2014...forse lo rivedremo in Shang Chi della Marvel? Volesse il cielo. Tra le sue migliori pellicole Tai Chi Boxer e SPL: Sha Po Lang. Attualmente siamo arrivati a "Fatal Contact 3"

FATAL CONTACT

- Kong Ko (Jacky Wu) è un giovane esperto di arti marziali che lavora come acrobata in un circo. Viste le sue notevoli abilità atletiche, Kong riceve l'offerta di partecipare a incontri clandestini da cui riceverebbe sostanziosi guadagni. Spinto anche dalla sua compagna, Kong decide di accettare diventando presto uno dei lottatori più richiesti. Le cose assumeranno però risvolti drammatici ed inaspettati.

TFP Link :: https://www.youtube.com/watch?v=d1vp6anNdvA

E ora, un film decisamente "WAAAAAAAT"
Tengo un occhio anche sul cinema indiano e questo film è semplicemente assurdo
Prima guardate questa roba.
TFP Link :: https://www.youtube.com/watch?v=n5YfadqT2mM
Poi sappiate che questo è niente, Baahubali: The Beginning è un film indiano di genere high fantasy creata da S.S. Rajamouli, è un film diviso in due parti, rispettivamente "The Beginning" ne costituisce la prima, mentre "The Conclusion" la seconda.

Guardate che copertina e vi assicuro che è nada  :D :D :D


« Ultima modifica: 21 Apr 2020, 03:21 da Mr.Pickman »

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Re: [Cinema] Ho i pugni nelle mani (film sulle Martial arts)
« Risposta #62 il: 13 Lug 2020, 18:04 »
Visto ip man 4.
Non bello come l'1 e il 2 anche come storia e messa in scena(probabilmente anche budget ridotto) , e anche perché si svolge in America quindi combattimenti pochi e con gli ameri cani.
Chiude un ciclo.
Per ora in ordine di preferenza è all'ultimo posto nella saga Ip Man di Donnie Yen

Visto pure io, ho aspettato il BD in sconto XD
Che dire? Un sogno vedere quell'odioso di Scott Adkins prendere una mazzuolata simile. Anche se la compilation di schiaffazzi elargita a Hiroyuki Ikeuchi (Ip Man) non ha veramente eguali. Non era male fino a metà, anche se chiude molto alla svelta una leggenda, la scena con i Maestri picchiati malamente...l'avrei evitata o tirata almeno a qualcosa di più significativo, la mano di Wo Ping è stata tenuta a freno, ma visto il tenore del film, ovvero che Ip Man deve salvare tutto, compreso un rapporto tra un severo padre e una figlia, va bene anche come è stata gestita, con l'aggancio "Oh il tuo allievo è nobile, lo abbiamo capito, adesso che ci ospita".

Pagella!

Storia 3/5 (The Finale!)
* Una storia sottotono, un po' stiracchiata...se consideriamo il motivo scatenante della botte, e lo rapportiamo con i film precedenti, è un "l'innesto" più contenuto. Invasione giapponese VS bullismo scolastico...ma va detto che verso la fine è ben gestito.   

Menare 3/5
* Bello lo scontro con il giapponese, un po' sottotono quello con Adkins, mi sarei aspettato ancora più legnate, bello quello con Yue Wu, che in questo film fa il sessantenne, mentre ha solo 43 anni. Miracoli della cosmesi. Quello con Bruce è stato epico, veramente epico. 

Bizzarrie 1/5
* C'è qualche colpo di Tai-Chi "avvolgente" ma poca roba, qualcosina di wire cave (Wo Ping).
Inoltre, nel momento in cui mi presenti ben 8 Si-Hung (Gran Maestri) tra cui uno di Tang Lang (il mio vecchio stileeeeee!!!!! ehm) Pa Kua, Gru, Tigre e il resto...mi aspettavo almeno qualcosa che nobilitasse, un minimo, la loro presenza, servono come punchball per il giapponese (Chris Collins) Naaah. Non mi è piaciuta questa scelta di rendere Ip Man l'unico ad opporre ed incarnare "L'arte marziale cinese".

Ehi, hai riconosciuto Danny Kwok-Kwan Chan (fa Bruce Lee)
TFP Link :: https://www.youtube.com/watch?v=UOOalsVq9HM


Offline Tetsuo

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Re: [Cinema] Ho i pugni nelle mani (film sulle Martial arts)
« Risposta #63 il: 14 Lug 2020, 00:11 »
Aku, quel video indiano sopra mi pare un frullato di 300, Red Cliff, ISDA, un musou a caso.
Carine alcune trovate tipo il lenzuolo imbevuto di benza, però boh nel complesso fa un po' ridere(Non che certe scene di RC o ISDA non siano un po' buffe ed esagerate)

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Re: [Cinema] Ho i pugni nelle mani (film sulle Martial arts)
« Risposta #64 il: 15 Lug 2020, 18:04 »
Aku, quel video indiano sopra mi pare un frullato di 300, Red Cliff, ISDA, un musou a caso.
Carine alcune trovate tipo il lenzuolo imbevuto di benza, però boh nel complesso fa un po' ridere(Non che certe scene di RC o ISDA non siano un po' buffe ed esagerate)

Balalaahaualala-dabi come lo chiamo è semplicemente folle.
Non è classificabile a niente, da come ho capito è la storia dell'India antica, che era composta da "fazioni" e come il 90% delle storie dei popoli ha avuto un periodo di forte contrapposizione tra i reami.
In Cina abbiamo avuto la "Guerra dei Regni" che ricordi bene, è narrata nei musou (Hao, Mu, Wu e i mitici "Turbanti Gialli" etcc) In JP abbiamo avuto il periodo sengoku, con Oda, Miura, Mori, Takeda e il resto. Periodo che tanto piace agli amanti weebo-jp e ai loro isenkai di merda (un tizio che viene sbattuto nel passato/cambio di sesso, Oda adesso è una donna!)
TFP Link :: https://www.youtube.com/watch?v=JFZIOQhwaBI
In India suppongo abbiano avuto questi scenari storici, la titolazione vuol dire tipo "La Fondazione della nostra patria" o una roba simile.

Offline Mr.Pickman

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Re: [Cinema] Ho i pugni nelle mani (film sulle Martial arts)
« Risposta #65 il: 15 Lug 2020, 18:04 »

Andiamo a qualcosa di ancora più folle.



Questo logo prepara psicologicamente uno spettatore non appena compare su schermo.
Cosa mai può aver combinato stavolta il colosso di Run Run Shaw (e della aguzzina moglie) l'azienda che ha regnato incontrastata per tutti gli anni settanta ed ottanta ad HK, e pure prima.
L'azienda che ha scartato sia Bruce Lee che Jackie Chan? Sebbene in epoche diverse. L'azienda che ricattava i suoi attori, al punto di farli dormire in appositi dormitori, l'azienda che era capace di girare 10 film in un giorno, tutti nello stesso set. Ogni volta che vedo il loro logo, non so mai cosa aspettarmi. Sbudellamenti? Infilzamenti? Pozze di acido scarnificatore?

Molto di più.

The Battle Wizard è qualcosa che va visto, come Legend of Zu Warrios, Spooky Encounters 2, Magic Cop. Ci sono film per cui i termini si esauriscono rapidamente. TBZ è uno di questi. Ci sono fotogrammi che ti restano nella retina, fissi. Grandi esperienze, o "Grandi perdite di tempo" come dice Giada di Luna.
 
In ogni cosa c'è sempre qualcosa di vero, specie se è del 77.

La storia inizia con un blando tradimento. Il principe Tuan Zhengchun (Si Wai) e Qin Hongmian (Gam Lau) si abbandonano ad un amore dolce ed adultero, fino a quando Qin vomita ed ammette che è incinta di due mesi ... ma la rivelazione non è davvero un problema per il nostro principe che fa cornuto il marito. Il principe Tuan le consiglia di dire che il marito è il padre (che bastardo!)

In ordine succede questo











Cornuto e mazziato. Si sa, il 77' è l'epigono degli SFX e dei raggi laser, è l'anno di Star Wars, è l'anno dgli effetti speciali ottici e SB non vuole essere da meno. È come la terza stagione di Hokuto No Ken. I cazzotti in faccia fanno spazio a raggi laser e strane auree. Non è bello, ma piace oh.

In ogni caso, venti anni dopo i titoli ottici dell'inizio, in una caverna sconosciuta, con un'illuminazione però degna della peggiore discoteca di Riccione dei bei tempi,



un giallo uomo, nel senso che è vestito con una tunica gialla, dai capelli lunghi, invecchiato e colmo di rancore, racconta al suo servitore-mostro calvo, degno di essere uno sgherro di Skeletor, la sua triste storia di cornuto senza gambe.



Vendetta. Egli pianifica una tremenda vendetta sul figlio del Principe Tuan, con la sua nuova forza, potenti magie e indistruttibili ZAMPE IN ACCIAIO DA POLLO.





Ora, qualcuno potrebbe dire che ho spoilerato le cose più folli che sono, basicamente, l'attrattiva principale a questo sabba di colori. Ma ho dei seri dubbi che questo possa anche solo avvicinarsi vagamente alla realtà delle cose. Il punto è che vi ho acceso l'innesto, ma non sapete davvero a cosa assisterete in questo film lisergico, anni settanta, psicotronico, coloratissimo e decisamente, folle. The Battle Wizard fa parte di un quartetto di bizzarri film di fantascienza/fantasy degli Shaw Brothers del regista Danny Lee, tutti distribuiti tra il 1975 e il 1977, tra cui The Super Inframan (aka The Super Inframan), The Oily Maniac e The Mighty Peking Man (aka Goliathon) The Battle Wizard potrebbe essere considerato il più strano di tutti, racchiudendo tutta la trama che ho descritto (e molto altro) in poco meno di 73 minuti.
Il film in origine era in realtà basato (vagamente, si potrebbe supporre) su una porzione (La storia di "Duan Yu") del romanzo "Demi-Gods and Semi-Devils", scritta nel 1963 da l'autore di wuxia (drammi cinesi di spade) tra i più venduti, Louis Cha Leung-yung, sotto il suo nome di pennacchio, Jin Yong. Originariamente era serializzato nelle pagine di Ming Pao, un quotidiano di Hong Kong storico che aveva co-fondato e sul quale aveva lavorato come caporedattore. Negli anni 90th, alcune delle esportazioni cinematografiche più popolari di Hong Kong come - Ashes of Time (1994) di Kar Wai Wong e la trilogia di Swordsman di Sui-Tung Ching (1990-1993) - si basavano allo stesso modo, così come molte altre, sui romanzi di Louis Cha. Demi-Gods e Semi-Devils, di per sé, sono stati adattati più volte, tra cui un film del 1982 con il titolo proprio del romanzo, nel 1994 come The Dragon Chronicles - The Maidens (con Brigitte Lin e Gong Li, spettacolo) e ben quattro incarnazioni di serie TV, nel 1982, 1997, 2003 e 2013. Ci sono stati anche alcuni videogiochi liberamente derivati ​​dal romanzo, nel 2002, 2007 e 2012, il più noto probabilmente è il Dragon Oath del 2007, se non ricordo male e questo è quanto.

Folle?

Folle.


Offline mog_tom

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  • Transumanesimo? E se provassimo con l'umanesimo?
Re: [Cinema] Ho i pugni nelle mani (film sulle Martial arts)
« Risposta #66 il: 22 Lug 2020, 18:16 »
belle cose
Fighter in the Wind, il film sudcoreano su Mas Oyama (cioè Ryu), l'ha visto nessuno? M'incuriosiva.
« Ultima modifica: 22 Lug 2020, 18:21 da mog_tom »
www.fandonia.net | Ci hanno attribuito un profilo da debitori subprime. Solo che non siamo subprime ma creditori, così hanno incaricato i media di convincerci che lo siamo e che inoltre dobbiamo morire. E' un incantesimo che va assolutamente spezzato. (B.T.)