Autore Topic: Cosa sto giocando? Correnti dominanti e contaminazioni  (Letto 1843 volte)

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Offline The Metaller

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Sempre più evidente è l'ascesa e/o consolidamento di alcune, per così dire, "correnti dominanti" nel modo di fare vg: veri e propri modelli, consistenti in modo di strutturare il gioco, features da implementare, o semplicemente linee di principio da osservare.

Altrettanto evidente è il modo in cui queste correnti tendono a contaminarsi, con esiti a volte gradevoli, altre volte meno.

A livello macro, penso alla cosiddetta "nintendata", alla "sonarata", alla "ubisoftata"; ascesi a veri e propri paradigmi dell'industria mainstream. Modelli che, in base ai trend del momento storico preso ad esame, sono andati mutando, fino a giungere all'attuale fase di consolidazione. Perché no, anche intersecandosi.

Non era difficile scorgere influenza del game design di Nintendo in taluni aspetti del primo Jak and Daxter o del primo Ratchet, pure restando queste creazioni caparbiamente ancorate alle linee guida "sonare".

Non era difficile scorgere una Nintendo ingolosita, ora dai numeri di Sony, dietro gli inserti narrativi ingombranti di Mario Sunshine e soprattutto dietro il costrutto tutto di Twilight Princess, ora di Halo dietro il brutale inserimento di una multiplayer mode in Metroid Prime 2: Echoes, poi dietro i toni da space war corale che hanno contraddistinto l'inizio di Prime 3 Corruption.

Non è oggi difficile scorgere in Sony la volontà di mutuare il mutuabile dal modello Ubisoft (si veda Horizon: Zero Dawn). Persino Nintendo non è rimasta indifferente, anche se nel suo caso si tratta più di rivisitazione (miglioramento?): si veda Zelda per ubitower, menate light rpg per equip, crafting, borse, ecc; nonché Mario Odyssey per le lune simil bandierine, markers, ecc.

Il discorso appena fatto a livello macro può essere traslato, a livello micro, anche sugli specifici generi.
Penso al modo di raccontare gli FPS lanciato da Half-Life, all'avvento del cinematic TPS lanciato da Remedy, al confluire di queste tendenze  in Uncharted.

Penso all'ascesa del soulslike, al revival del modello metroidvania, nonché al confluire dei due modelli in maniera sempre più marcata (si veda, sul fronte 2d, Salt and Sanctuary; nonché, sul fronte 3d, Bloodborne o, ancor di più, Sekiro).

Credo davvero che gli esempi si sprechino.

Naturalmente questo primo post riflette la mia veduta del VG. Ora dite la vostra?

Quali trend, a livello macro (linee guida produttive) e a livello micro (features di genere), avete notate negli ultimi anni e notate oggi nella scena videoludica contemporanea?

Quali di queste correnti o contaminazioni tra correnti avete gradito/gradite? Quali secondo voi hanno fatto più danni che altro al vg?

Il dibattito è aperto!

Spoiler (click to show/hide)

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Offline MaxxLegend

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Re: Cosa sto giocando? Correnti dominanti e contaminazioni
« Risposta #1 il: 14 Set 2019, 19:35 »
Correnti, filoni, trend, macrogeneri e microcefali.
Tutto ciò nasce dall'esigenza di reiterare, copiare e (tentare di) migliorare formule di successo, ma soprattutto dal tentare di vendere, vendere, vendere, insomma alzare il grano.

Morale: non comprate i "Prodotti", comprate le "Opere".
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Offline Laxus91

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Re: Cosa sto giocando? Correnti dominanti e contaminazioni
« Risposta #2 il: 15 Set 2019, 11:19 »
Complimenti Metallone per il thread, potrebbe essere anche idea buona e giusta usare la menzione per attrarre un pò di questa ottima gentaglia a cui si vuole bene nel caso non sapesse del thread (però è aperto da poco, vediamo come va e se affluiscono!).
Mi piacerebbe molto che possa diventare un punto di ritrovo, dibattito per tutte quelle questioni un pò OT ma che a un certo punto riemergono ciclicamante in ognuno di noi e sentiamo l'esigenza di esternare!

Basta premesse, vado al punto: è evidente che viviamo ormai in un periodo di contaminazione, per me naturale e diretta conseguenza di almeno due cose:
1) enorme difficoltà ormai di inventare del tutto un nuovo genere 'puro', e quindi si varia con ibridazione, reiterazione e riproposizione di modelli di successo fino al rischio però di saturazione (saturazione che al momento vedo associata in maniera importante ad esempio al caso dei metroidvania 2D moderni e soprattutto ai roguelike: davvero il mercato ne è pieno!)
2) aumento dei costi di produzione dei AAA -> meno volontà di osare e inventare qualcosa di nuovo per paura che non piaccia e non venda, di conseguenza anche minor quantità di nuove Ip AAA che comportano grosso rischio in assenza di fanbase consolidate! A questo ovviano spesso e volentieri gli indie ma anch'essi, come detto prima, sono un pò a rischio saturazione almeno su alcuni specifici generi.


Ora di esempi ne son stati fatti già di ottimi illustri (chessò potrei aggiungere un Nioh che mi è comodo anche per illustrare un altro concetto: Nioh attinge palesemente dalla 'moda' nata dai soulslike, strutturalmente ne è praticamente quasi la copia, eppure grazie alle sue notevoli differenze nello sviluppo del combat system, di un certo modo di intendere sfida/esplorazione/bilanciamento riesce per grazia di Dio a distaccarsene abbastanza da avere una identità propria, tant'è che casi similari li vedo proprio di buon occhio, amche se poi razionalizzando ci sta il pensiero 'ok ma se Nioh non avesse avuto quelle perdite di tempo e loot system bulimico sarebbe stato probabilmente un gioco più a focus).

Alla fine gli eccessi sono quelli che vedo meno di buon occhio (vedasi Decay of Logos: a me pare proprio una maniera spudorata di cavalcare l'onda del successo di Botw da un punto di vista dell'estetica, dell'immaginario, del sistema di controllo ma senza una personalità propria, una pallida imitazione. Poi oh, deve amcora uscire quindi giudico solo il materiale video mostrato).

Altri esempi al volo: la meccanica del dover recuperare 'essenze' dal corpo perduto ce le siam ritrovati in una marea di giochi, persino Hollow Knight, Darksiders 3, Nier Automata, Nioh ecc.
Curioso che From stessa, con Sekiro, abbia 'invertito' la tendenza (in Sekiro il recupero o meno della roba persa alla morte avviene direttamente al respawn al '''falò''' (piccola nota a margine, pure i falò sono stati ripresi da altri giochi, addiritura ci sono in misura soft nell'ultimo tomb raider) ).
Alla fine Dark Souls ha influenzato profondissimamente tantissimi vg di questa generazione, ovviamente non è l'unico (come già detto, il modello ubisoft, alcune idee di Botw riprese poi timidamente altrove, le modalità detective perennemente presenti ovunque ecc)

Al netto di tutto però trovo anche che oggi l'offerta e la qualità media dei vg sia molto alta e ce n'è davvero per tutti i gusti e palati fra titoli di nicchia o per super appassionati, generi e stili che son tornati alla ribalta o si sono rivitalizzati, remaster e remake che nel tempo ho rivalutato in positivo, giochi dalla durata breve e giochi con contenuti per oltre 100 ore di gioco, davvero io faccio fatica a lamentarmi o anche solo a stare appresso a tutte le uscite che reputo interessanti!

L'unica cosa che disprezzo per davvero è il discorso delle microtransazioni, incitazione al gioco d'azzardo, loot boxes ecc ma quelle solitamente sono legate a giochi multiplayer che non sono solito frequentare (oddio, in realtà alcuni cercano di spingerle pure nei giochi single player quindi insomma, nessuno è davvero al sicuro).

Forse giusto presenti in misura minore rispetto al passato i tipici giochi che si pongono sotto i AAA ma restando comunque stuzzicantima anche qui le eccezioni ci sono (vedasi i recenti Greedfall e Remnant per dire ma pure un Vampyr)
« Ultima modifica: 15 Set 2019, 11:37 da Laxus91 »

Offline The Metaller

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Re: Cosa sto giocando? Correnti dominanti e contaminazioni
« Risposta #3 il: 15 Set 2019, 21:17 »
Correnti, filoni, trend, macrogeneri e microcefali.
Tutto ciò nasce dall'esigenza di reiterare, copiare e (tentare di) migliorare formule di successo, ma soprattutto dal tentare di vendere, vendere, vendere, insomma alzare il grano.

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Io immagino 505 Games alle prese coi Remedy: "ok, fate il cazzo che vi pare, ma please, metteteci almeno n'anticchia di random loot, perks e crafting! :cry:".
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Offline MaxxLegend

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Re: Cosa sto giocando? Correnti dominanti e contaminazioni
« Risposta #4 il: 15 Set 2019, 23:11 »
Dai fa il bravo che hanno dribblato abilmente online e lootboxes.  :D
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Offline RXZero

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Re: Cosa sto giocando? Correnti dominanti e contaminazioni
« Risposta #5 il: 16 Set 2019, 00:35 »
Secondo me Laxus ha portato avanti dei pensieri interessanti e giusti, ogni generazione ha avuto dei suoi modelli di riferimento (GTA nella generazione 128 bit, COD4 nella scorsa gen) ma in questa generazione, per quanto si stia chiudendo in maniera eccellente, il discorso delle contaminazioni e del modello reiterabile ha raggiunto livelli preoccupanti.
L'influenza della triade Dark Souls/The Last of Us/Ubisoft è presente nel 90% delle produzioni, spesso e volentieri elementi di quei giochi vengono inseriti in maniera forzata; da non sottovalutare l'abuso della generazione randomica o di mezzi come le camminate forzate, ci sono diversi titoli in cui è palese che questi richiami siano stati inseriti unicamente al fine di sollevare qualche vendita in più :D

Nelle precedenti generazioni c'era un rapporto generalmente più sano con le tendenze del momento, c'erano i cloni di GTA e di COD ma era raro vedere tanti titoli in cui gli elementi caratteristici di quei fenomeni fossero inseriti a forza, erano però tempi in cui i costi e i tempi di sviluppo non erano onerosi come oggi e le software house sentivano di poter rischiare di più.
Propongo poi un'altra riflessione: vi ricordate che, nella scorsa generazione, molte software house inserivano una modalità online per aumentare la longevità globale visto il successo di COD4?
Oggi si preferisce usare stratagemmi artificiosi come il New Game+ che viene spacciato come grande aggiunta, sfide giornaliere/settimanali, difficoltà aggiuntive (vedasi Days Gone) oltre al brutto vizio di allungare la longevità del gioco base con grinding, crafting e cazzi vari... Siamo proprio sicuri che siano stati fatti passi avanti? Personalmente c'era più inventiva nel progettare modalità multiplayer declinate secondo i punti salienti del gioco (un esempio su tutti Assassin's Creed) che il pigro aggiungere una modalità NG+, nel primo caso c'era anche una possibile funzione sociale potendo giocare con amici :-[

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Offline Laxus91

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Re: Cosa sto giocando? Correnti dominanti e contaminazioni
« Risposta #6 il: 16 Set 2019, 01:04 »
Grazie RX!
E sai che le ricordo con un certo piacere le partite alla modalità multiplayer di Assassin's Creed Brotherhood?
Voglio dire, c'era questa sorta di modalità di caccia e nascondino tra giocatori a ruoli alterni su mappe più o meno derivate dal gioco base, idea semplice ma molto carina devo dire, mi hai rievocato bei ricordi (quello e Crysis 2 furono i miei periodi di gioco assiduo multiplayer online).

Oggi è vero che si tende maggiormente a separare in modo più netto esperienze single player e multiplayer (mentre i titoli, spesso indie e 'minori', godibili in couch coop/multy locale, stan tornando alla ribakta in gran quantità) e si, noto amche io una tendenza di aggiungere modalità e contenuti gratuiti come NG+ e difficoltà aggiuntive, magari a qualche mese dal D1, magari per invogliare a non rivendere il titolo se retail così da tenere potenziali utenti per gli eventuali Dlc a pagamento del season pass (ecco, riflettendoci io nella scorsa gen notavo una enorme reticenza ai Dlc a pagamento mentre oggi sono ormai sdoganati e considerati normalmente).

Una tendenza invece brutta bruttissima è il caso di CTR che volevo proporre come riflessione: remake bello, recepito bene dalla critica, ha venduto a palate ma era privo di microtransazioni.

Cosa han fatto i geni di Activision? Le hanno aggiunte tramite patch.
Quindi in pratica se aggiorni il gioco (fondamentale per poter giocare online o in generale per i bug fixes) hai un sistema con le micro che non era previsto al D1 del gioco e non è stato quindi ovviamente considersto in fase di recensione (dove magari sarebbe stato bastonato almeno in una certa misura).

Offline rosario oliveri

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Re: Cosa sto giocando? Correnti dominanti e contaminazioni
« Risposta #7 il: 16 Set 2019, 07:42 »
Vedo dappertutto "metroidvania" e "roguelike".
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Offline J VR

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Re: Cosa sto giocando? Correnti dominanti e contaminazioni
« Risposta #8 il: 16 Set 2019, 09:08 »
No RX no, siamo riusciti a superare l'epoca dell'online ovunque e me lo rievochi? :no:
No Lax no pure a te, i DLC a pioggia sono nati e cresciuti nella scorsa gen, uno su tutti il mitico finale tagliato di Prince of Persia. ;D
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Offline Laxus91

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Re: Cosa sto giocando? Correnti dominanti e contaminazioni
« Risposta #9 il: 16 Set 2019, 09:48 »
Caro J :)
Non ho mai detto che non siano nati in quella gen (volendo le espansioni su pc esistevano anche da prima ma è con la dcorsa gen che secondo me i Dlc si son diffusi in modo massiccio), ho solo detto che (rispetto ad oggi) venivano trattati come il peggior schifo dell'industria, spesso indiscriminatamente, eran sinonimo di SH spillasoldi e cattive insomma, o almeno questa era la percezione nei forum e tra gli appassionati.
Poi pian piano e dopo molto tempo (in questa gen) il contributo di espansioni qualitativamente ottime e a prezzi adeguati (cito giusto Dishonored prima, The Witcher 3 poi) han contribuito a far si che non si faccia di tutta l'erba un fascio!

La realtà dei fatti è che, prima come adesso, esistono Dlc schifosi (tipo i costumi a prezzi esorbitanti dei picchiaduro, cazzatine, espansioni fatte male tipo i Dlc di wolfenstein 2 o i finali tagliati che citivi, il trittico delle meraviglie fu appunto Prince of Persia, Asura's Wrath e Dragon Age Inquisition) e Dlc/espansioni ottimi o eccellenti ma è indubbio che mediamente oggi vengano trattati perlopiù con maggior dignità dagli utenti, vuoi anche per 'abitudine'.
Basti pensare ai season pass dei picchiaduro, oggigiorno è la normalità anche avere 3 season pass da 5 pg ognuno a 30 euro a season e 'nessuno' si lamenta, è la prassi ed anzi la gente li chiede a gran voce per avere nuovi contenuti con cui continuare a giocare.
Nella scorsa gen appena in un picchiaduro i miners scovavano la minima traccia di un personaggio già finito nel codice del gioco ma non giocabile per poterlo vendere tramite Dlc, partivano le peggiori shitstorm e class action!
Quelle che oggigiorno si fanno per le microtransazioni e loot boxes (vedasi Star Wars Battlefront 2 in cui addirittura tramite patch han dovuto ribilanciare tutte le micro per tentar di salvare la faccia)
« Ultima modifica: 16 Set 2019, 14:22 da Laxus91 »

Offline RXZero

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Re: Cosa sto giocando? Correnti dominanti e contaminazioni
« Risposta #10 il: 16 Set 2019, 12:49 »
No RX no, siamo riusciti a superare l'epoca dell'online ovunque e me lo rievochi? :no:
No Lax no pure a te, i DLC a pioggia sono nati e cresciuti nella scorsa gen, uno su tutti il mitico finale tagliato di Prince of Persia. ;D

Beh non rimpiango gli Online Pass nè tantomeno gli online tipo Tomb Raider o il primo The Darkness ma, in generale, ritengo in certi casi più stimolante quella soluzione rispetto alle già citate aggiunte che danno ben poca sostanza; sempre facendo l'esempio di Days Gone ritengo che Bend abbia perso un occasione nel non lavorare post-lancio ad una modalità Orda fino a 4 giocatori, penso che la community avrebbe gradito molto più questo che il continuo aggiungere livelli di difficoltà :death:
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Offline J VR

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Re: Cosa sto giocando? Correnti dominanti e contaminazioni
« Risposta #11 il: 16 Set 2019, 14:12 »
Ah ok Lax ho inteso male io.
Beh non rimpiango gli Online Pass nè tantomeno gli online tipo Tomb Raider o il primo The Darkness ma, in generale, ritengo in certi casi più stimolante quella soluzione rispetto alle già citate aggiunte che danno ben poca sostanza; sempre facendo l'esempio di Days Gone ritengo che Bend abbia perso un occasione nel non lavorare post-lancio ad una modalità Orda fino a 4 giocatori, penso che la community avrebbe gradito molto più questo che il continuo aggiungere livelli di difficoltà :death:
Mah...io la vedo una cosa ciclica, la gente si è stufata dell'online ovunque e ha riscoperto il piacere di una bella esperienza single player piena di contenuti già presenti.
Prossima generazione magari succede di nuovo il contrario e ci ritroviamo con multiplayer inseriti a cazzo.
Che il problema non è il multiplayer ma come lo sviluppi.
È palese che nella scorsa gen veniva integrato tanto per fare cassa sulla scia del successo di giochi come COD e affini e questo portava a delle crisi d'identità con prodotti che non funzionavano ne in single, ne in multi.
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Offline The Metaller

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Re: Cosa sto giocando? Correnti dominanti e contaminazioni
« Risposta #12 il: 16 Set 2019, 18:59 »
Massì Maxx, con Control è andata di culo.

Per i DLC/Multi, lo scenario è troppo ampio per generalizzare.

Le maxi "espansioni" anni 90/primi 2000 del mercato PC erano tantissima roba.
Su console sta roba ha debuttato nella forma peggiore possibile, ossia con contenutini spilla-soldi, spesso neppure così pregiati. C'è voluto un bel po' prima che il tiro venisse aggiustato.

Ricordo i sue episodi aggiuntivi di AW come contenuti pregiati. I 2 DLC narrativi di Dishonored erano di fatto una "espansione" vecchio stampo spezzata in 2 parti, con prezzi adeguatissimi.

Sul multi, lo scenario è stato davvero eterogeneo e frammentario, ma sì, ricordo di modalità inserite di forza nella speranza di alzare il bacino di utenza. In questa gen si è tornati ad una maggiore separatezza tra le offerte, con prodotti solo dediti al multi e altri solo dediti al single player, con qualche virtuosa eccezione (il recentissimo Gears 5, direi).
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Offline Mr.Pickman

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Re: Cosa sto giocando? Correnti dominanti e contaminazioni
« Risposta #13 il: 26 Set 2019, 23:10 »
Temo che in futuro i videogiochi diventino scatole vuote da riempire da noi giocatori.
Forse questa è l'ultima Gen, per davvero, per il videogioco SP così come lo conosciamo.
Dove insomma l'avventura single player ha luogo, tempo e spazio. Conclusa questa Gen, che ha titoli di tutto rispetto, è molto probabile che l'industria compia un nuovo passo verso...i famosi "caricatori a pagamento" ipotizzati da EA?  :( :death:
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Offline Mr.Pickman

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Re: Cosa sto giocando? Correnti dominanti e contaminazioni
« Risposta #14 il: 26 Set 2019, 23:16 »
Caro J :)
Non ho mai detto che non siano nati in quella gen (volendo le espansioni su pc esistevano anche da prima ma è con la dcorsa gen che secondo me i Dlc si son diffusi in modo massiccio), ho solo detto che (rispetto ad oggi) venivano trattati come il peggior schifo dell'industria, spesso indiscriminatamente, eran sinonimo di SH spillasoldi e cattive insomma, o almeno questa era la percezione nei forum e tra gli appassionati.
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Nella scorsa gen appena in un picchiaduro i miners scovavano la minima traccia di un personaggio già finito nel codice del gioco ma non giocabile per poterlo vendere tramite Dlc, partivano le peggiori shitstorm e class action!
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Secondo me abbiamo superato, abbondantemente, il senso della misura e delle dignità, verso noi stessi, come giocatori, intendo. Abbiamo accettato tutto, a testa china e con il capello in mano.
È chiaro che quando ti lamenti giustamente di qualcosa, come le "dinamiche" "Save-Time" di Ubisoft e gli altri gamer il massimo che riescono a formulare è:

"Lascialo sullo skaffale!"
"Eh devono pur campare!"
"Che palle, se non ti sta bene, non comprarlo!"


Sai benissimo quanto mi incazzo. :-*
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