Autore Topic: [Multi] CODE VEIN (Dagli autori di God Eater)  (Letto 2088 volte)

0 Utenti e 1 visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Diegocuneo

  • Eroe
  • *******
  • Post: 10.509
    • Odio ed amo e me ne cruccio
Re: [Multi] CODE VEIN (Dagli autori di God Eater)
« Risposta #45 il: 07 Set 2019, 13:31 »
@Van
non giudicavo eh,mi hai fatto ridere.Ho immaginato uno che mette su il gioco e la.sua espressione si deforma in disapprovato disgusto in pochi minuti,spegne,prende il cell e lo scrive :)
"Per il resto @Diegocuneo @Oberon e @DRZ gente a cui le donne dovrebbero darla di più!"  disse RUKO

Offline Van

  • Navigato
  • **
  • Post: 610
    • E-mail
Re: [Multi] CODE VEIN (Dagli autori di God Eater)
« Risposta #46 il: 07 Set 2019, 13:38 »
É esattamente quello che é successo....

Peró capisco bene che in un forum sarebbe opportuno ogni tanto sforzarsi da dare un contributo che vada al di la della pancia e a volte mi accorgo di essere troppo "sintetico"

Offline RXZero

  • Avviato
  • *
  • Post: 362
    • E-mail
Re: [Multi] CODE VEIN (Dagli autori di God Eater)
« Risposta #47 il: 07 Set 2019, 14:27 »
E' palese che questo Code Vein sia un rattoppo voluto da Bandai Namco per sopperire alla mancanza di nuovi Dark Souls, venderà perchè la combo Soulslike + stile anime fa effetto ma si vede ad occhio che è un gioco paraculo come pochi :D
Now loading, please wait...

Offline bub

  • Veterano
  • ****
  • Post: 2.178
Re: [Multi] CODE VEIN (Dagli autori di God Eater)
« Risposta #48 il: 08 Set 2019, 01:57 »
Ok, terminata la demo e sì, è un Dark Souls wannabe paraculo in salsa manga:
Ci sono i falò che però qua sono tipo piantine (che teletrasportano)
Non si può mettere in pausa
Ci sono le parate, le rotolate (ma non i salti), i lock on, i backstab (e probabilmente le parry ma non mi ci sono applicato abbastanza)
C'è la stamina, le statistiche, i vestiti, le armi, la fiaschetta (che non è fiaschetta ma sempre quello fa).
C'è l'hub con gli amici per salire di livello/migliorare le armi ecc
C'è il boss (con tanto di  nebbiolina che chiude le uscite) che a metà pestaggio si incazza e cambia tipo di attacchi.
Quando ammazzi il boss c'è la scritta gigante di aver ammazzato il boss con sfondo nero.

Insomma taglio corto, o ci provo.
In fatto di storytelling, a Dark Souls non allaccia manco le scarpe, idem per le atmosfere.
Rispetto a DS è molto prolisso in fatto di chiacchierate varie (tutti parlano eccetto il nostro personaggio -ah sì, ovviamente personalizzabile in tutto - che si esprime a gesti). Niente di insopportabile anche perché le righe di dialogo sono skippabili, però spezzano un pochino il ritmo.
C'è da dire che una volta arrivati all'interno dell'unica mappa giocabile c'è lo stop alle chiacchiere e diventa tutto gameplay.

Il gameplay è come accennavo sopra è preso pari pari da DS con la differenza che in tutto il livello sono morto una volta sola (al boss) mentre in DS i primi nemici ti facevano già sudare freddo perché eri un pezzente coi pugni nelle mani e poco più. Qua si parte con una bella spada invece.
Insomma facilotto.
La mappa, che ho trovato piacevole, è il giusto compromesso tra linearità e bivi, con classiche porte che una volta aperte connettono porzioni inizialmente distanti tra loro. Non mancano oggetti posizionati sotto falsi burroni, basta guardarsi intorno.

Tutto si muove a 60fps con rari micro singhiozzi (ps4Pro).
Ora, DS è dio, artisticamente non ci sono paragoni, però tutto sommato non mi è dispiaciuto come ambientazioni e mi ha divertito, non mi sento di bocciarlo.
Non è un dayone però penso che lo recupererò con piacere in tempi di magra.