Autore Topic: [PS4] Medievil: il ritorno di sir Daniel Fortesque  (Letto 4090 volte)

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Offline Laxus91

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Re: [PS4] Medievil: il ritorno di sir Daniel Fortesque
« Risposta #90 il: 08 Ott 2019, 13:57 »
Doppiaggio infatti magistrale ITA, così come magistrali le musiche e qui il lavoro su questo asoetto nel remake mi pare eccellente.
Unica cosa, la musica della schermata di selezione livello non è la stessa dell'originale in questa demo ma dovrebbe essere la versione di resurrection su psp.

Quanto al doppiaggioita del remake: la voce narrante è differente mentre ad esempio le voci dei gargoyle son le stesse
« Ultima modifica: 08 Ott 2019, 20:07 da Laxus91 »

Offline Il Gladiatore

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Re: [PS4] Medievil: il ritorno di sir Daniel Fortesque
« Risposta #91 il: 08 Ott 2019, 20:05 »
Uno dei primi rappresentati della sonaritudine pura, un gioco tanto potente nel comparto sensoriale (stile burtonesco, colonna sonora elfmanania ecc.) quanto scadente nei fondamentali ludici, anche rispetto all'epoca.
Gladia dropping the truth bombs in questi giorni  :D
Eh, statisticamente anche uno scemo dice la cosa giusta, prima o poi.  ;D
Citazione
Sul grassettato però non concordo: era in linea con l’epoca e, a dirla tutta, pur essendo legnoso il sistema di controllo si adeguava abbastanza bene al gameplay, cosa che non si può assolutamente dire di molti giochi early 3D (e persino di non pochi giochi 2D).
Sì, in effetti ci si muoveva ancora in quella palude di un 3D non perfettamente addomesticato nel delicato rapporto tra movimento, interfaccia comandi e navigazione ma molti giochi presentavano i medesimi problemi. Più che altro mi ricordo alcuni livelli, tipo quello di una sorta di villaggio costruito sopra un lago, che faceva bestemmiare tra scivolosità dei comandi e risposta non impeccabile al momento di saltare. Ma nulla che non potesse risolversi aggiustando il tiro.
Sto Sekiro dovrebbero metterlo fra le materie di studio a scuola: ti insegna a migliorare sempre attraverso il fallimento e ti ricorda che superato un ostacolo c'è sempre di peggio dopo, tipo un babbuino che ti scoreggia in faccia.
Gioco della vita, letteralmente. (SkyWing)

Offline Xibal

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Re: [PS4] Medievil: il ritorno di sir Daniel Fortesque
« Risposta #92 il: 09 Ott 2019, 22:14 »
Uno dei primi rappresentati della sonaritudine pura, un gioco tanto potente nel comparto sensoriale (stile burtonesco, colonna sonora elfmanania ecc.) quanto scadente nei fondamentali ludici, anche rispetto all'epoca.
Gladia dropping the truth bombs in questi giorni  :D

Sul grassettato però non concordo: era in linea con l’epoca e, a dirla tutta, pur essendo legnoso il sistema di controllo si adeguava abbastanza bene al gameplay, cosa che non si può assolutamente dire di molti giochi early 3D (e persino di non pochi giochi 2D).

Non era un capolavoro, ma ci sono buoni motivi per cui è diventato un cult classic.
E spezzo una lancia in favore di un doppiaggio italiano che, grazie all’atmosfera caciarona, era molto meno imbarazzante di quello di produzioni più “nobili”, anche su PC.
Le api intrappolate e il loro caruccissimo "Aiudoooo!"  :D
"The reckoning with yourself, however, hopefully that continues. The struggle for your name is never complete. The struggle is eternal"