Autore Topic: Il mercato del videogioco tra passato e futuro  (Letto 53593 volte)

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Offline Account_191220

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #225 il: 20 Apr 2016, 10:44 »
Quello è step-2.
Chè lo streaming richiede risorse e infrastrutture che ora come ora sono garantite solo nei grandi centri (e manco in tutti). Cmq gli attuali produttori di sola componentistica verranno assimilati, nel corso del tempo a meno che non riescano ad espandersi.

Offline Azraeel

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #226 il: 20 Apr 2016, 10:45 »
No.
Io ho detto.
HO DETTO.

Fine.

 :D :D

Offline Turrican3

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #227 il: 20 Apr 2016, 11:01 »
Ma scusa, ma perchè nVidia/AMD dovrebbero smettere di produrre componenti?
Questi, invece che dentro un case, andrebbero dentro i "televisori".

E' il discorso che si faceva ieri, mi pare un approccio incompatibile con la longevità media di un apparato tv nelle nostre case.

Fai prima a rilasciare un set-top-box (ma per adesso la stessa Apple ad esempio non pare aver riscosso grande successo...)
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Offline Account_191220

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #228 il: 22 Giu 2016, 14:57 »
Benisssimo, con Nintendo a parte?
Mah...in realtà immagino che stia convergendo anche lei e che cercherà di sopravvivere con una macchina PC oriented ed una piattaforma con tutte le sue esclusive+quello che gira sulle altre. Occorre vedere che tipo di modello decideranno di applicare, dubito faranno qualcosa a la PSN/MS con un abbonamento e giochi inclusi, più facile che vorranno vendere caro tutto quanto rischiando di far scappare la gente, vediamo. Io spero falliscano e si convertano in third party con i loro giochi disponibili su tutte le piattaforme.

Ma lo standard qualche sarebbe? One / PC Windows? O hanno annunciato Uncharted e gli altri multipiatta e me li sono persi?
Uncharted 4 gira su un PC camuffato da console, tra qualche anno sarà solo una questione di piattaforme/e-shop e lì si vedranno le esclusive che però saranno sempre meno (ma purtroppo ci saranno sempre, anche se non più legate ad un hardware). Succede anche con i programmi tv ed i film ed è veramente una stronzata, ma si supererà anche quello.

L'ho sempre detto, la mia speranza è quella di avere servizi a la Netflix (ma non in streaming) multipli su di un'unica macchina da gioco.
Prendo la console delle Phonola e mi connetto ai miei account MS/Sony/Nintendo e scarico i giochi i quali, a seconda della configurazione della mia macchina, gireranno più o meno bene un po' come ora posso fare con Netflix/Infinity/Sky Online etc.
Ci stiamo arrivando.
« Ultima modifica: 22 Giu 2016, 15:01 da Kabuto »

Offline rule_z

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #229 il: 22 Giu 2016, 15:21 »
Sarà, a me sembra che con le ultime novità si stia ulteriormente frammentando il tutto, altro che convergere.

Offline Account_191220

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #230 il: 22 Giu 2016, 15:24 »
Sono alla finestra.
Al 99,9% quello che ho scritto sono cazzate.

Offline Azraeel

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #231 il: 23 Giu 2016, 10:15 »
Stamattina nell'altro 3d, forse quello su Sgorbio, ho letto che hanno paventato giochi specifici per Neo. Ora, non ho approfondito se si trattano di giochi specifici nel senso di sviluppati in modo da sfruttarla al meglio ma che gireranno su PS4; oppure se giochi esclusivi Neo.

Nel caso fosse, ottima unificazione  :yes:

Ok, a breve Xbox e PC saranno praticamente un mondo unico, solo che uno è semplice, upgradabile e funzionale, l'altro è una scatoletta con una X sopra  :D

Tutti i multipiatta che girano su PS4 sono su pc... ma le esclusive? Io non cele vedo ancora ad apparire sul mondo pc.
Idem Nintendo. Pensò che sarò morto di vecchiaia prima di poter vedere una cosa simile.

(e fu così che domani N annuncia ...)

Offline Turrican3

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #232 il: 23 Giu 2016, 12:10 »
Benisssimo, con Nintendo a parte?
Io spero falliscano e si convertano in third party con i loro giochi disponibili su tutte le piattaforme.

Ovviamente speri anche che fallisca Sony, così possiamo giocarci Uncharted 5, GT 9 e compagnia bella a 4k 120fps sul tuo ipotetico/agognato box videoludico universale, giusto? :D
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Offline Account_191220

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #233 il: 23 Giu 2016, 12:15 »
Ovvio, per me dovrebbe funzionare esattamente come per musica e cinema. Compri l'opera e la godi sull'impianto che preferisci e con la qualità che puoi permetterti. Non poterlo fare è un limite clamoroso che DEVE essere superato.

Offline Azraeel

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #234 il: 23 Giu 2016, 12:19 »
Comincio ad essere daccordo con te.
Tenere PS4 per BloodBorne mi rompe er cazzo.
Pc POWA, tutti i giochi disponibili, per sempre. Giochi che migliorano invece di peggiorare, visto l'avanzamento dell' hw in grado di sfruttarli meglio.

Vorrei solo che Sony la smettesse di fare esclusive che mi piacciono troppo, tipo The Last Guardian.
E vorrei la stessa cosa di Nintendo, che il WiiU non l'ho ancora comprato attendendo Zelda (i Mario sul 3DS mi son bastati in tal senso...)

Dare ragione a Kabuto mi duole al cuore  :D

Offline Filo

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #235 il: 27 Giu 2016, 00:13 »
Mah, lo stesso gioco non gira mai uguale su due pc diversi.

Smanettamenti vari, anche fossero di cinque secondi, vanno a noia specie quando hai poco tempo e vuoi solo giocare.

Avanzamento dell'hw che fa girare meglio i giochi vecchi? In realtà a volte le prestazioni peggiorano o i giochi iniziano a crashare dove prima andavano lisci come l'olio. Poi se i giochi vecchi non li lanci mai o li disinstalli pure per far spazio ai nuovi quello è un altro discorso.

Io poi sono il primo che non si fa problemi in tal senso ma l'immediatezza delle console rispetto al pc è ancora innegabile e quella vende (altrimenti ps4/one non se le comprava nessuno visto che quasi tutti i giochi escono anche su pc).
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Offline Lenin

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #236 il: 27 Giu 2016, 10:08 »
Per curiosita' Filo, su cosa giochi?

Perche' io gioco solo su PC da ormai quasi 5 anni e non ho mai avuto un problema che fosse uno. Prima sull'Asus G75 (portatile da gioco), poi sul PC desktop nuovo preso l'anno scorso. Per giocare lo accendo, faccio click destro su Raptr e faccio partire il gioco che voglio giocare.

Gli unici "smanettamenti" che devi fare sono aggiornare i client (Stam, Origin, GoG) e driver video. Fondamentalmente nulla di diverso dall'aggiornare il firmware sulle console.

L'era dello smanettamento su PC per giocare facile credo sia finita da almeno 2 lustri.
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Offline Ifride

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #237 il: 27 Giu 2016, 10:32 »
Infatti Filo, gli smanettamenti col pc non esistono più di tempo.
Le vendite delle console che citi nascono dal solito fatto che le persone, non informandosi a dovere, in questo campo così in altri, non lo sa.
Poi vabbè, si potrebbe dire che per fare un pc performante magari si deve spendere di più, ma anche quello è molto relativo e comunque hai prestazioni superiori in più campi.
Le console hanno una valenza se hanno delle esclusive, e oggi anche questa caratteristica, tranne che per le console Nintendo, sta andando a scomparire.
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Offline Yoshi

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #238 il: 27 Giu 2016, 10:39 »
Non la farei neanche così semplice, le console sono ancora una scelta più economica e più comoda, intesa come posizionamento nel salotto di casa.
Quello su cui il PC ha azzerato la distanza è l'accessibilità: i giochi partono sempre, il pad è ormai plug and play, comprare un gioco su steam e farlo partire è questione di pochi minuti.
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Offline Turrican3

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #239 il: 27 Giu 2016, 14:55 »
Gli unici "smanettamenti" che devi fare sono aggiornare i client (Stam, Origin, GoG) e driver video. Fondamentalmente nulla di diverso dall'aggiornare il firmware sulle console.

Il problema rimane quello di un'architettura comunque de facto chiusa VS una con dodici miliardi di combinazioni possibili.

E' evidente, per mera statistica, che nel secondo caso c'è una probabilità molto più elevata che possa andare storto qualcosa. L'utente medio, a torto o ragione, vuole stare lontano anni luce da questo tipo di rogne.

Per questo motivo, pur riconoscendo che il PC ha fatto davvero passi da gigante negli ultimi anni offrendo ormai un'esperienza di gioco quasi a livello console in termini di semplicità (e col vantaggio delle prestazioni extra), non vedo come possa passare in secondo piano una problematica come quella appena citata.
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