Autore Topic: Il mercato del videogioco tra passato e futuro  (Letto 53591 volte)

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Offline Turrican3

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #210 il: 19 Apr 2016, 16:09 »
1) Semplificare il processo produttivo dei contenuti. Quindi uniformità di linguaggio per tutti e vaffanculo alla console-war.

Ma questo è già una realtà da anni. :)

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Si produce un gioco che deve poter girare su tutto (scalabilmente) l'hardware prodotto negli ultimi anni.

Questo invece temo sia un attimino più complicato (a meno di scendere ad una tipologia di compromessi che a te non piacciono :P)

Citazione
2) Continuare a vendere hardware aggiornato. Quindi utilizzare l'obsolescenza programmata in cicli vitali chiusi.

Con alcune tipologie di oggetto IMHO è *molto* più complicato che con altre forzare la mano. Vedi alla voce televisori.

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3) Fidelizzare il cliente per impedire che questo cambi piattaforma.

Anche questa cosa è avviata da tempo.
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Offline Account_191220

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #211 il: 19 Apr 2016, 16:15 »
Ma questo è già una realtà da anni. :)

Da quanto esattamente? Perchè fino alla scorsa generazione passare da PS3 a X360 a PC non erano proprio schiocchi di dita, o sbaglio?

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Questo invece temo sia un attimino più complicato (a meno di scendere ad una tipologia di compromessi che a te non piacciono :P)
A cosa ti riferisci? No perchè se per caso stai supponendo che io sia una techwhore...beh, stai andando un filo fuori bersaglio, guarda.
Citazione
Con alcune tipologie di oggetto IMHO è *molto* più complicato che con altre forzare la mano. Vedi alla voce televisori.
Vero, così come è complicato farlo per i computer, al giorno d'oggi. Immagino dovranno abbassare i ricavi per far scendere il costo dell'hardware e puntare a...
Citazione
Anche questa cosa è avviata da tempo.
Appunto, come dicevo. E l'arrivo sarà un hardware generalista che raggruppi i contenuti senza più frammentarli.


Per la cronaca, i 10 anni li ho messi proprio come citazione a Unamed ma ovviamente me ne assumo completamente le (nulle) responsabilità. Nel 2026 potrete tranquillamente scherzarmi. Non essendo scemo non mi metterò a frignare.
 :)
« Ultima modifica: 19 Apr 2016, 16:20 da Kabuto »

Offline Azraeel

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #212 il: 19 Apr 2016, 16:23 »
Fra 10 anni sarai sul filo dei 60, non saprami manco più sbatacchiare le tue ditona sulla tastiera, figuriamoci scrivere su ologrammi  :D

 :-*

In realtà l'idea di avere un pannello da 80'' come UNICO dispositivo di connessione al mondo diggitale non mi spiace. Ma non credo che tutti i produttori di ogni hardware che non siano tv abbiano deciso di arrendersi così.

Offline Turrican3

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #213 il: 19 Apr 2016, 16:28 »
Da quanto esattamente? Perchè fino alla scorsa generazione passare da PS3 a X360 a PC non erano proprio schiocchi di dita, o sbaglio?

I multi console/PC con la scorsa generazione sono diventati praticamente la regola.

E non mi pare che il trend accenni a cambiare, anzi!

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A cosa ti riferisci? No perchè se per caso stai supponendo che io sia una techwhore...beh, stai andando un filo fuori bersaglio, guarda.

Ci sono diversi livelli di "tolleranza" per le faccende tecniche: magari mi sbaglio ma non so se gradiresti una taratura verso il basso dell'offerta (che temo sarebbe inevitabile nello scenario da te immaginato), sia in termini di mera grafica che di complessità generale.

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Vero, così come è complicato farlo per i computer, al giorno d'oggi.

Secondo me in confronto alle TV i computer (specie in un contesto ludico) si rinnovano con facilità estrema.

Citazione
E l'arrivo sarà un hardware generalista che raggruppi i contenuti senza più frammentarli.

A mio parere tutto dipenderà da come si evolve il mercato.

Nel senso che finchè ci sarà spazio per produttori che piazzano decine (se non centinaia, vedi iPhone e compagnia bella) di milioni di hardware proprietario con margini di guadagno medio/alti sarà molto complicato che qualcuno alzi la manina e dica "ragazzi buttiamo tutto nel cesso e ficchiamo il software sotto un unico ombrello".
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Offline Account_191220

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #214 il: 19 Apr 2016, 16:29 »
Ma i produttori di hardware si adegueranno e non cambierà poi molto.
Semplicemente Dell, HP e compagnia cantante produrrannno e venderanno dei PC che in realtà sono televisori (o il contrario) cosa cambia rispetto ad ora? Qualcuno non si adatterà e scomparirà, altri sorgeranno e via con l'andazzo. Le grandi compagnie produrranno e venderanno i loro contenuti attraverso le piattaforme.
Apple non produrrà mai un televisore ma farà si che iMac diventi semplicemente il TV post 2020.
Vedrete!
« Ultima modifica: 19 Apr 2016, 16:40 da Kabuto »

Offline Account_191220

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #215 il: 19 Apr 2016, 16:39 »
I multi console/PC con la scorsa generazione sono diventati praticamente la regola.
E non mi pare che il trend accenni a cambiare, anzi!
Appunto! E le console attuali sono sempre più PC mascherati. Dalla prossima non saranno neanche più mascherati.
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magari mi sbaglio ma non so se gradiresti una taratura verso il basso dell'offerta (che temo sarebbe inevitabile nello scenario da te immaginato), sia in termini di mera grafica che di complessità generale.
Sbagli.
Comunque è un problema relativo. Con l'andare del tempo si alzerà il livello medio delle produzioni (parliamo di risorse grafiche, non di design, ovviamente)
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Secondo me in confronto alle TV i computer (specie in un contesto ludico) si rinnovano con facilità estrema.
Dici? Ti faccio notare che lì fuori c'è ancora un botto di gente con XP, eh?
 :D
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A mio parere tutto dipenderà da come si evolve il mercato.

Nel senso che finchè ci sarà spazio per produttori che piazzano decine (se non centinaia, vedi iPhone e compagnia bella) di milioni di hardware proprietario con margini di guadagno medio/alti sarà molto complicato che qualcuno alzi la manina e dica "ragazzi buttiamo tutto nel cesso e ficchiamo il software sotto un unico ombrello".
Ma sai, in realtà ho il sospetto che avverrà piuttosto naturalmente. Non mi pare così improbabile che ad un certo punto ci si indirizzi verso uno standard così come è successo per il cinema e la musica.
Senza uno standard tecnologico alla base il mercato non si espande al suo massimo potenziale.
Poi, a quel punto, ogni produttore di hardware si muove come meglio crede.
Lo standard dietro alla musica non ha impedito che nascessero piattaforme come iTunes, no?

Offline Turrican3

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #216 il: 19 Apr 2016, 21:50 »
Appunto! E le console attuali sono sempre più PC mascherati.

Ok, ma non capisco l'obiezione iniziale allora.

Cioè, a me pare chiaro che console e PC nonostante la condivisione sempre più massiccia dei contenuti - peraltro figlia di "banali" (?) considerazioni di natura economica, ergo massimizzare le vendite complessive di progetti sempre più costosi - abbiano ancora profonde differenze strutturali alla base (volendo sintetizzare al massimo, la console rimane pur sempre un sistema chiuso e questo la rende intrinsecamente più user-friendly), non riesco ancora a vedere una convergenza in tal senso.

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Dici? Ti faccio notare che lì fuori c'è ancora un botto di gente con XP, eh?

Ho scritto non a caso "in un contesto ludico". :)

Chiaro che il casualone che gioca solo, che ne so, con un The Sims di 5 anni fa non si pone il problema e può tirare a campare in eterno... ma un videogiocatore serio quasi certamente aggiornerà con cadenza più o meno periodica la propria macchina.

Citazione
Senza uno standard tecnologico alla base il mercato non si espande al suo massimo potenziale.

Per me è l'esatto contrario, uno standard temo porterebbe ad un ristagno micidiale, lo vedo come una forma mascherata di monopolio. E i monopoli sono pressochè sempre il male.

Il videogioco è un media unico nel suo genere perchè interattivo: banalizzando al massimo, puoi cambiare quel che ti pare della musica ma in ultima analisi sono sufficienti due altoparlantini ficcati nelle orecchie, tutto il resto è un mero veicolare contenuti. Analogo discorso per i film o i libri.

Col videogioco no, gli strumenti attivi e passivi che ci permettono di fruirne possono fornire risultati mostruosamente eterogenei. Preferirei che gli attori in gioco si muovessero senza particolari vincoli, chè già mi bastano (e avanzano) i millemila miliardi di titoli multi ad appiattire il mercato. :-\
« Ultima modifica: 19 Apr 2016, 21:52 da Turrican3 »
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Offline UnNamed

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #217 il: 19 Apr 2016, 22:25 »
Per la cronaca, i 10 anni li ho messi proprio come citazione a Unamed ma ovviamente me ne assumo completamente le (nulle) responsabilità.
Me ne sono accorto solo ora, guarda che io scherzavo eh  :yes:

Offline Account_191220

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #218 il: 20 Apr 2016, 07:19 »
Io invece ci ho puntato su tutta la mia vita.
Se non convergono mi ammazzo.

Offline eugenio

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #219 il: 20 Apr 2016, 10:16 »
Chiedo venga messo a verbale che in questo topic, quando scrive Kabuto è come scrivessi io. Tranne l'affermazione qui sopra.

Offline Azraeel

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #220 il: 20 Apr 2016, 10:19 »
Ma perchè dei produttori hardware dovrebbero decidere di loro sponte di sparire dal mercato? :scared:

Ma poi, quando si parla di Cd e Film, mica concordo sul "formato comune".
Si un cd è un cd, al netto di SACD e tutti gli esperimenti morti.

Ma un film lo puoi vedere su un Kuro o su un telefucken.
Puoi sentirlo con le casse della tv o passare ad amplificazioni, e le amplificazioni vanno da cancher a Mc, Primaire ecc ecc...

Nel tuo ipotetico futuro avranno mercato solo i produttori di pannelli, di router e poco altro.
Sarà tutto lato server, e non penso che il 95% dei produttori di tutti questi settori alzeranno bandiera bianca e accetteranno di morire, così.

Offline Account_191220

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #221 il: 20 Apr 2016, 10:24 »
Quanti maniscalchi o scribi conosci?

Offline Azraeel

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #222 il: 20 Apr 2016, 10:27 »
 :D

Sei veramente un somaro!  :D

Ok, allora chi produrrà i server, o meglio, i componenti di cui abbisogna?
Fossi in AMD o nVidia manderei tutti affanculo, piuttosto che vedere ridotte le quote del 99% meglio chiudere e fare altro  :yes: :whistle:

Offline Account_191220

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #223 il: 20 Apr 2016, 10:34 »
Ma scusa, ma perchè nVidia/AMD dovrebbero smettere di produrre componenti?
Questi, invece che dentro un case, andrebbero dentro i "televisori".
State a vedere se entro 5 anni Apple non lancerà un iMac 55"/65" pollici da 2500/3500€ che altro non sarà che un super-TV iTunes based* al quale interfacciarsi con iPad e iPhone.
Da lì in poi è tutta discesa per tutti, perchè verrà giustamente seguita a ruota.


* da far esplodere la testa. Visto come funziona Siri ORA tra 5 anni averla a disposizione a casa per poter gestire il TV e tutto il resto è da pazzi. Già ora io riesco a pilotare il mio iPhone vocalmente e dettando sms e chiamate con un range di errore bassissimo. E a quel punto veramente pensate che una cosa del genere non assurgerà a ruolo di status symbol?
Ma credeteci.
« Ultima modifica: 20 Apr 2016, 10:38 da Kabuto »

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Re: Il mercato del videogioco tra passato e futuro
« Risposta #224 il: 20 Apr 2016, 10:41 »
Ma non servirebbero mica componenti hardware dentro i pannelli se tutto il carico computazionale fosse lato server, o cloud, o quello che sarà.

Non saranno pc fatti a televisore, saranno tv e basta.  :yes:
Altrimenti la vedo dura far girare tutti i servizi differenti. Non è che serve una tv apposta per Netflix ed una per skygo. Si va sul portale e tutto avviene tramite streaming dati.