Autore Topic: [Cinema]Man of Steel  (Letto 22112 volte)

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Offline Account_191220

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Re: [Cinema]Man of Steel
« Risposta #240 il: 26 Nov 2013, 10:18 »
Rimane un non-sense (vabbè che stiamo parlando di super-eroi e in più della DC, la Casa del Cambio delle Idee), anche perchè post-Crisis sono usciti fior di volumi in cui nello spazio ci sta per lunghissimi periodi (vedi Kingdom Come) e parla pure.
Boh, ovviamente è una nerdata ma se l'avessero rispettata sarebbe stata una piccolezza che avrei apprezzato. Non intacca cmq la qualità di quanto visto, fin'ora  splendido (e ho pure pianto...).
Cmq il personaggio di Superman così come l'aveva inteso Byrne nel suo restyling era fighissimo. Lui aveva anche suggerito che parte dei poteri fossero psichici (la superforza in realtà una combo di potenza muscolare e telecinesi o la vista calorifica che in realtà era pirocinesi).
E Ellis con il suo Apollo di Authority (se non l'avete mai letto, siete scemi) ribadiva il concetto che Superman non respirasse, in uno splendido dialogo con Engineer sulla Luna.
« Ultima modifica: 26 Nov 2013, 10:20 da Kabuto »

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Re: [Cinema]Man of Steel
« Risposta #241 il: 26 Nov 2013, 14:32 »
Ma se non respira come fa a parlare e a soffiare?
:nerd:

[EDIT] LOL all'esistenza della faccina "nerd".

Offline The Dude

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Re: [Cinema]Man of Steel
« Risposta #242 il: 26 Nov 2013, 14:50 »
State uccidendo il cinema fantastico: è per colpa di persone come voi se la gente non crede e non si esalta più quando sente dire: "E' nucleare. Analogico."

Offline Account_191220

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Re: [Cinema]Man of Steel
« Risposta #243 il: 26 Nov 2013, 14:52 »
Ma se non respira come fa a parlare e a soffiare?
:nerd:

[EDIT] LOL all'esistenza della faccina "nerd".
Per respirare sin intende l'atto legato alla sopravvivenza. Per parlare e soffiare ovviamente inspira ed espira, ma non respira.
Mi cadi sulle basi.

Offline Account_191220

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Re: [Cinema]Man of Steel
« Risposta #244 il: 26 Nov 2013, 14:53 »
State uccidendo il cinema fantastico: è per colpa di persone come voi se la gente non crede e non si esalta più quando sente dire: "E' nucleare. Analogico."
Sciocco, ti piacerebbe che il tuo collega fosse Superman, eh?

Offline The Dude

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Re: [Cinema]Man of Steel
« Risposta #245 il: 26 Nov 2013, 14:56 »
Troppo efficiente, mi licenzierebbero prima di emettere un respiro.

Offline Wis

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Re: [Cinema]Man of Steel
« Risposta #246 il: 26 Nov 2013, 16:56 »
Per parlare e soffiare ovviamente inspira ed espira, ma non respira.
Mi cadi sulle basi.
E nello spazio?
Mi cadi sulla frase promozionale di Alien.

Offline Account_191220

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Re: [Cinema]Man of Steel
« Risposta #247 il: 26 Nov 2013, 17:14 »
Il suono nello spazio si propaga, piano piano, ma si propaga.
E cmq nello spazio (in Kingdom Come) Supes usa un trasmettitore sulla laringe MA NON HA IL RESPIRATORE.

O forse si?

Offline Wis

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Re: [Cinema]Man of Steel
« Risposta #248 il: 26 Nov 2013, 18:18 »
Il suono come si propagherebbe, nello spazio, di grazia? o__o

Offline Account_191220

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Re: [Cinema]Man of Steel
« Risposta #249 il: 26 Nov 2013, 18:51 »
Con i baloon.

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Re: [Cinema]Man of Steel
« Risposta #250 il: 27 Nov 2013, 09:27 »
Tolta la deriva nerdistica vinta ai punti di Wis, ho finito di vederlo.
Non mi è piaciuto.
Il film si spezza in 2 tronconi netti e la seconda parte tutta fischi e botti mi ha annoiato come pochi film ultimamente.

Offline Il Gladiatore

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Re: [Cinema]Man of Steel
« Risposta #251 il: 27 Nov 2013, 13:46 »
Ma per far questo bisognava che Clark capisse cos'è la debolezza, vivesse in mezzo agli umani e ne apprezzasse, per quanto possibile, la bontà data dalla mancanza di controllo assoluto, quel controllo totale che ha portato Krypton alla distruzione.
Si, ma dov'è che Clark capisce questo, in quali situazioni o scene viene fuori questa consapevolezza?Nel film accade semplicemente che tra i vari siparietti del suo girovagare, ad un certo punto scopre il costume e Lois, fine, non esiste di fatto il cammino che descrivi, non apprezza la bontà data dalla mancanza di controllo assoluto in nessuno, nè a parole nè con i fatti, non scopre schemi etici nell'agire/pensare/parlare di nessun essere umano, e soprattutto non parte da una condizione che presupponga che lui ne abbia bisogno, non c'è conversione o cambiamento, lui da sempre è quel bravo ragazzo con i superpoteri che salva la gente. Quello di cui parli è lo scopo di Jorel, ma è un tema che nel film non viene svolto, si cita solo il titolo, il resto è pagina bianca, o meglio, pagine già lette e meglio.
Quello che dici tu si poteva fare, ma a me pare che non sia stato neanche preso in considerazione di striscio...
Secondo me questo viene fuori dal tempo del racconto che solo superficialmente procede per flashback. Non vediamo quello che matura Clark, vediamo come e quando s'è posta la problematica di riferimento. E il risultato lo deduciamo quasi sempre in situazioni diverse dal ricordo di riferimento. Quando
Spoiler (click to show/hide)

A me sembra che il film insista in maniera abbastanza evidente e continua su questi 2-3 concetti, anche furbescamente: non è l'ennesimo "begins" ma una rilettura delle circostanze.
La paura è di passare per non esperti, di non comprendere il medium che si sta evolvendo etc. (...) è figlio dell'immotivato senso di inferiorità che spinge il videogiocatore alla spasmodica ricerca di qualcosa che giustifichi il videogioco come se il gameplay da solo non bastasse più." (Fulgenzio)

Offline Il Gladiatore

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Re: [Cinema]Man of Steel
« Risposta #252 il: 27 Nov 2013, 13:55 »
Tolta la deriva nerdistica vinta ai punti di Wis, ho finito di vederlo.
Non mi è piaciuto.
Il film si spezza in 2 tronconi netti e la seconda parte tutta fischi e botti mi ha annoiato come pochi film ultimamente.
Il mio gruppo di talebani del fumetto ha spiegato la cosa con una rilettura della nozione di kryptonite spostata su un piano concettuale. L'atmosfera dell'astronave, così come il macchinario terraformante appartengono al demanio kryptoniano e quindi veicoli di "normalizzazione" per Clark.

Più che altro mi incuriosisce questa virata negativa del tuo giudizio in riferimento alla seconda parte del film, quella che invero restituisce in maniera abbastanza pedissequa pagine e pagine di azione di Superman, proprio in quella forma e con quella pesantezza. Unitamente alla realizzazione tecnica devastante poi, Sup VS Faora è da premio Oscar. Di solito il motivo del contendere sta nella prima parte, quella intimista diciamo, che fino a quel punto ti era parsa splendida e commovente. E' proprio il "proprio"di Superman ad aver mandato in vacca tutto?

Poi su una cosa son d'accordo, Snyder fa montare i suoi film in modo molto squilibrato, 300, Sucker Punch e questo soprattutto, ma mai in modo inficiante.
La paura è di passare per non esperti, di non comprendere il medium che si sta evolvendo etc. (...) è figlio dell'immotivato senso di inferiorità che spinge il videogiocatore alla spasmodica ricerca di qualcosa che giustifichi il videogioco come se il gameplay da solo non bastasse più." (Fulgenzio)

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Re: [Cinema]Man of Steel
« Risposta #253 il: 27 Nov 2013, 14:15 »
E' proprio il "proprio"di Superman ad aver mandato in vacca tutto?
Hai centrato perfettamente il punto, a me non piace Superman laddove è Super (ho apprezzato giusto Super Star Superman di Morrison/Quitely) in maniera "classica".
Una figura talmente onnipotente che il solo ritrarla o rappresentarla la sminuisce.
Mi rendo conto che sia una visione estremamente coranica di Superman, ma quando lo vedo in azione mi rendo conto che si tratta solo di una versione mitigata per renderlo accettabile allo spettatore/lettore.
Quello del film non è Superman, ma l'ombra di quello che dovrebbe essere.
Mentre l'aspetto "umano" mi ha sempre intrigato di più, storie come Man of Steel di Byrne, la versione alternativa rappresentata da Waid con il suo Samaritan di Astro City (bella serie, ti consiglio di recuperarne i volumi) o l'Apollo di Authority (Ellis) e il poter entrare nella sua intimità sessuale (nei limiti) le preferisco di gran lunga a quelle tutto PIM-PUM-PAM ma che a conti fatti sono una rappresentazione limitata di quello che dovrebbe poter fare Superman.
Ecco, in questo forse Kingdom Come mi ha soddisfatto appieno nel rappresentare la sua onnipotenza.
Detto questo, il film è valido, il giudizio è strettamente personale.

Per chiarirci, credo di essere uno dei pochi che ha apprezzato più l'Hulk di Woo che quello succcessivo dei Marvel Studios, per gli stessi motivi.

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Re: [Cinema]Man of Steel
« Risposta #254 il: 27 Nov 2013, 14:19 »
Per chiarirci, credo di essere uno dei pochi che ha apprezzato più l'Hulk di Woo che quello succcessivo dei Marvel Studios, per gli stessi motivi.
Hai la mia stima incondizionata.

Spiace però che non ti sia piaciuta questa seconda parte del film: io un Suppaman più credibile di così non l'ho mai visto, per questo non mi è mai garbato il vecchio con Reeve.