Autore Topic: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero  (Letto 613234 volte)

0 Utenti e 1 visitatore stanno visualizzando questo topic.


Offline keigo

  • Condottiero
  • ******
  • Post: 8.046
Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17656 il: 13 Mar 2019, 11:52 »
https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/salvini-viminale-ministro-interni-campagna-elettorale-parlamento-presenza/3b72100a-44ea-11e9-b3b0-2162e8762643-va.shtml

Sempre in missione: dove?
In missione per conto dello Stato, come nel caso della sua corsa a Genova dopo il crollo del ponte Morandi o a Foggia per la morte di 16 braccianti agricoli stranieri in due incidenti stradali nel giro di due giorni. In missione per conto sia dello Stato sia del personale diletto, come al Festival del Cinema di Venezia con l’allora «First Sciura» Elisa Isoardi o in occasione del viaggio del 16 luglio a Mosca dove, già che era lì per colloqui con il ministro degli interni russo Vladimir Kolokoltsev, ne approfittò per vedersi la finale della Coppa del mondo in programma (coincidenza!) la sera prima. ll tutto senza l’invito Fifa. In missione per conto sia dello Stato sia delle battaglie di partito alla fiera internazionale delle armi in Qatar, dove postò orgoglioso una foto mentre imbraccia una mitraglietta.


Perché il Ministro deve presidiare il Viminale
È bene ricordare che al ministro dell’Interno la legge affida compiti delicatissimi. Da lui dipendono polizia, vigili del fuoco e prefetti, la tutela dell’ordine pubblico, la sicurezza del Paese e il coordinamento delle forze di polizia. Ha poteri di ordinanza in materia di protezione civile, tutela dei diritti civili, cittadinanza, immigrazione, asilo, soccorso pubblico, prevenzione incendi. È l’unica autorità politica che può ordinare intercettazioni preventive, prima ancora di avere l’ok del magistrato, su questioni di terrorismo o mafia. Questo comporta assoluta tempestività nella firma delle autorizzazioni. Se il Ministro non c’è è un problema. E ogni dipartimento rischia di essere una repubblica autonoma. Roberto Maroni, che fu sia ministro degli Interni (in due legislature) sia segretario leghista, lo spiegò due giorni dopo l’ascesa dell’«amico» Matteo al Viminale: «Fare il Ministro dell’Interno nel modo giusto vuol dire stare in ufficio dalle 9 del mattino alle 21 di sera». Lo ha ripetuto al Corriere martedì scorso: «per tutte le ragioni dette io stavo fisicamente al Viminale». Lo stesso ricordano Enzo Bianco («stavo il più possibile inchiodato lì») e l’ultimo ministro Marco Minniti che, quando non era a trattare con le tribù libiche gli accordi che ridussero i flussi migratori dalla Libia, era sempre in ufficio.



Chi è il vero ministro degli interni?
C’è da aggiungere che Salvini è anche vicepremier, e lo rivendica tutti i giorni. Occupandosi di tutto o quasi, dagli esteri al welfare, dal turismo al pecorino sardo, fino a sollevare la stizza di qualche collega, come Giulia Grillo sui vaccini. Occuparsi dei problemi vuol dire però approfondire, leggere i dossier, chiedere integrazioni, impadronirsi dei diversi temi. Studiare, studiare, studiare. Con tutto il rispetto, è difficile leggere atti, fare riunioni, coordinare settori delicati schizzando dal Palio di Siena alla Fiera equina a Verona, dall’Autoworld (museo dell’auto a Bruxelles) al bagno nella piscina dell’azienda agricola confiscata alla mafia, dalla donazione del sangue a Milano alla processione di Santa Rosa a Viterbo, ai tour elettorali infestati di appuntamenti. C’è poi da stupirsi se, travolto da mille impegni, il ministro degli Interni non è mai riuscito ad andare in luoghi simbolo del degrado, dello spaccio e del dolore come il bosco di Rogoredo a Milano? Va da sé che il vero ministro degli Interni si chiama sì Matteo, ma di cognome fa Piantedosi. Il capogabinetto che gli stessi oppositori definiscono un fuoriclasse. Un «culo di pietra» nel senso più pieno del termine. «L’ho scelto io!», rivendica Salvini. E ieri è partito per la campagna elettorale in Basilicata.
chi semina vento raccoglie sfaccimma
ma chi me lo fa fare?!? il petrolio è una figata.

Offline Giobbi

  • Reduce
  • ********
  • Post: 42.306
  • Gnam!
    • E-mail
Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17657 il: 13 Mar 2019, 12:12 »
Sì infatti mi chiedevo con chi me la dovevo prendere per questi continui superamenti delle frontiere marittime a sud.

Offline Drone_451

  • Eroe
  • *******
  • Post: 17.628
  • Saevis tranquillus in undis
    • Retro-Gaming.it
Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17658 il: 13 Mar 2019, 16:45 »
Un post su FB dove gli spagnoli suggeriscono di imitare il modello italiano e citano

TFP Link :: https://buenavibra.es/por-el-mundo/conocer/italia-pone-a-los-presos-a-asfaltar-rutas-y-limpiar-las-calles/
« Ultima modifica: 13 Mar 2019, 18:32 da Drone_451 »
|_ ..|._.|_ _ _|_.|.|...._|.....|._ _ _ _


Offline babaz

  • Reduce
  • ********
  • Post: 20.941
Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17660 il: 14 Mar 2019, 14:19 »
Bucce di banana dappertutto ma... Se vai alla zanzara, un po' te le cerchi 🙄

Offline Drone_451

  • Eroe
  • *******
  • Post: 17.628
  • Saevis tranquillus in undis
    • Retro-Gaming.it
Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17661 il: 14 Mar 2019, 14:25 »
Tajani è un cazzo di cinghiale, arrogante come la merda. Ogni volta che lo intervistano si vanta che è diventato presidente del parlamento europeo battendo i socialisti perché lui è figo che si è alleato con i paesi dell'est.
|_ ..|._.|_ _ _|_.|.|...._|.....|._ _ _ _



Offline babaz

  • Reduce
  • ********
  • Post: 20.941
Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17664 il: 15 Mar 2019, 00:09 »
Lol, voteranno alle europee, senza campagna elettorale, e gli sfigati che vinceranno manco potranno pigliarsi i soldi del mandato.

Premio "minchionati" 2019.

E cmq la signora May ha una resilienza notevole: i suoi amici MP, in perfetto stile inglese, la stanno pigliando per il culo da mesi e mesi.

Offline Void

  • Eroe
  • *******
  • Post: 11.481
  • Grottesco, cattivo e gratuito
Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17665 il: 15 Mar 2019, 12:24 »
In teoria dovrebbe essere un rinvio breve proprio per evitare il voto delle europee. Vedremo.

Offline Drone_451

  • Eroe
  • *******
  • Post: 17.628
  • Saevis tranquillus in undis
    • Retro-Gaming.it
|_ ..|._.|_ _ _|_.|.|...._|.....|._ _ _ _

Offline Ruko

  • Stratega
  • *****
  • Post: 4.526
  • \m/
Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17667 il: 15 Mar 2019, 12:55 »
Vergognosi.

Saremo per sempre ricordati per la città emblema del razzismo strisciante giustificazionista...

"Eh, Traini non ha fatto bene a sparare però insomma si può capire..."

E in questo clima di odio e discriminazioni ammantate da slogan, il livello di stupidità sociale cresce a dismisura influenzando anche settori particolari come quello dei processi per omicidio/femminicidio.

Sentenze per omicidio ridotte da 30 a 16 anni a causa di motivazioni tipo "Tempesta emotiva incontrollabile" e "La donna ha illuso l'imputato a causa del tradimento", sdoganando il ritorno del delitto d'onore e della diseguaglianza. Praticamente i 30 anni te li danno solo se sei Saw L'Enigmista e ti trovano con 8 persone morte per tortura.
Una cosa vomitevole.
Cesso ufficiale di TFP dal 2012!

Offline rosario oliveri

  • Condottiero
  • ******
  • Post: 8.802
Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17668 il: 15 Mar 2019, 13:47 »
Sono perfettamente d'accordo. Che succederebbe però se il Legislatore provasse a restringere i paletti decisionali dei giudici? Una parte importante di opinione pubblica alzerebbe la voce contro l'attacco alla magistratura ed alla separazione dei poteri: non c'è via d'uscita se non in un lento cambiamento culturale.
Codice amico Switch SW-7241-0739-0708
My Yearbook 2019

Offline Ruko

  • Stratega
  • *****
  • Post: 4.526
  • \m/
Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17669 il: 15 Mar 2019, 14:03 »
non c'è via d'uscita se non in un lento cambiamento culturale.
Ah, sono sicuramente d'accordo, la generazione dei 30+ è ormai irrimediabilmente compromessa (con eccezioni ovvio), complice anche la situazione che li vede come generazione di passaggio tra il prima/dopo internet e il legame con idee primitive dure a morire.
Bisogna sperare nei giovani che sì, hanno molti problemi ma da quel che vedo in giro sono già messi meglio in termini di razzismo e di parità di genere.
Cesso ufficiale di TFP dal 2012!