Autore Topic: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero  (Letto 580730 volte)

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Offline J VR

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Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17670 il: 15 Mar 2019, 14:35 »
Per me il razzismo è un problema sia sottovalutato che allo stesso tempo sopravvalutato.
Sottovalutato perché una società come la nostra che all'improvviso si ritrova ad essere multiculturale senza però essere stata traghettata in questo passaggio è normale che poi scoppino i problemi.
Senza contare Gigi il fruttarolo che si vede costretto a chiudere per la concorrenza sleale straniera che fa prezzi stracciati.
Vaglielo a spiegare che il problema sono i mancati controlli.
Poi tutti a piangerci addosso ma vedete bene che certe culture sono talmente razziste che levati proprio, i cinesi ad esempio sono dei cazzo di fasci.
Sopravvalutato invece perché la paura del diverso esisterà sempre.
Mio zio mi ha raccontato che quando è venuto a Roma da giovane (lui è pugliese) gli stranieri erano loro e quindi giù di botte.
Poi sono venuti i zingari o qualcosa del genere.
Vedete che tra terroni, zingari, froci, negri, nerd, trans ecc. ecc. avoja a discriminare.
Fa parte della natura umana ahimè. :(
Questo a grandi linee, però eviterei di sentirmi una merda perché un tizio qualunque a citato un italiano durante una strage.
Fate come i tedeschi che 'sta cosa l'hanno superata da un po'. :yes:
TOO-TOO-TOO-TOOREALLY

Offline Ivan F.

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Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17671 il: 15 Mar 2019, 15:08 »
Possiamo dire che Greta Thunberg fa il paio con Ocasio-Cortez per il primato mondiale di slogan facili?

TFP Link :: https://www.francescocosta.net/2019/03/14/greta-thunberg/

Offline The Dude

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Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17672 il: 15 Mar 2019, 15:12 »
Ha scoperto la Teoria dell'interdipendenza, date un Nobel a questa ragazza!

Offline Gaissel

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Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17673 il: 15 Mar 2019, 16:20 »
Dato che stanno vincendo in tutto il mondo gli slogan facili distruttivi, mettendo a rischio la nostra stessa sopravvivenza, forse un po' di slogan facili costruttivi non ci fanno male.

edit: ho risposto al testo di Ivan, ignorando l'articolo.
Letto l'articolo, lo condivido in parte.

La parte non condivisibile, è un complesso discorso sull'ignoranza funzionare al potere che magari facciamo un'altra volta o in una altra sede, eh.
« Ultima modifica: 15 Mar 2019, 16:35 da Gaissel »

Offline Alle

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Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17674 il: 15 Mar 2019, 16:23 »
Dato che stanno vincendo in tutto il mondo gli slogan facili distruttivi, mettendo a rischio la nostra stessa sopravvivenza, forse un po' di slogan facili costruttivi non ci fanno male.

Stavo per scrivere la stessa frase, oggidì l'unico modo di combattere l'ovvio è ovviamente l'ovvio.
In tigella veritas

Offline Ivan F.

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Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17675 il: 15 Mar 2019, 17:53 »
Ho capito, ma l’ovvio basato su luoghi comuni inesatti?

Nell’articolo spiega perché la Greta spara slogan a cazzo.
E ho visto il video in cui la Ocasio-Cortez spiega che il Presidente, le aziende farmaceutiche e tutto il cucuzzaro sono dei cattivoni.

Dobbiamo scendere a questi livelli?


Offline Giobbi

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Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17677 il: 16 Mar 2019, 00:11 »

Offline Dark Fantasy

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Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17678 il: 16 Mar 2019, 00:28 »
Possiamo dire che Greta Thunberg fa il paio con Ocasio-Cortez per il primato mondiale di slogan facili?

TFP Link :: https://www.francescocosta.net/2019/03/14/greta-thunberg/

No, davvero. Due le tesi principali dell'articolo:
1) i Paesi in via di sviluppo (Cina, India, Africa, a detta dell'autore) sono oggi i primi responsabili del riscaldamento globale;
2) è colpa loro se non sono stati fatti progressi negli ultimi venti anni.

1) Qui l'autore non considera almeno tre cose fondamentali (per i volenterosi, tutti i link sono in inglese):
- Cina e India hanno una popolazione di quasi 3 mld di persone, e le quote di CO2 pro-capite sono ben inferiori a quelle dei Paesi avanzati (in media, uno statunitense emette il doppio di un cinese e quasi il decuplo di un indiano);
- in termini di emissioni cumulate negli anni, gli USA sono saldamente in testa oggi e verosimilmente per molti anni a venire;
- l'output industriale cinese (2016) è stato di $4.566 mld di cui $2.342 esportati, mentre quello USA è stato di $3.602 mld di cui soli $1.620 mld esportati: la Cina ha esportato di più degli USA sia in senso assoluto che in rapporto alla produzione industriale totale, quindi una parte maggiore delle emissioni industriali sono addebitabili a prodotti consumati da Paesi terzi (se delocalizzi la produzione in Cina, delocalizzi anche l'inquinamento connesso).

2) Falso, o quantomeno, vero solo in minima parte. Se proprio dobbiamo cercare un colpevole principale, io guarderei piuttosto agli USA. Gli USA hanno abbandonato il pur modesto Protocollo di Kyoto nel 2001 e con Trump si sono sfilati dall'ancora embrionale Accordo di Parigi pur mantenendo un peso rilevante nella definizione dello stesso (in ottica contenitiva se non disfattista: vedi il rigetto dell'ultimo rapporto ONU-IPCC sul clima * e, proprio in questi giorni, il rifiuto di supportare la ricerca su tecnologie di assorbimento di CO2). Coerentemente, a livello interno l'agenzia per la protezione ambientale USA, già poco incisiva, è stata praticamente azzoppata da Trump piazzandoci lobbisti del carbone a destra e a manca.

L'articolo poi sostiene che la responsabilità non sia della classe dirigente ma del popolo. La sensibilità dell'opinione pubblica sul tema sarà bassa, ma, anche solo per alcune evidenze aneddotiche, non mi lancerei in apologie affrettate.


* Rapporto che comunque si basa su proiezioni ottimistiche e, ciononostante, è stato ulteriormente annacquato nell'executive summary (unica parte che ha qualche chance di essere letta da chi conta)
« Ultima modifica: 16 Mar 2019, 00:33 da Dark Fantasy »

Offline Gaissel

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Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17679 il: 16 Mar 2019, 03:50 »
Beh, che dire.
Chapeau @Dark Fantasy.

L'articolo rimane valido per quanto riguarda l'annotazione che il "popolo" invocato dalle pasionarie del momento in realtà è in gran parte becero, ignorante, egoisticamente opportunista.

Problema é che questa condizione esiste e persiste perché fa troppo comodo a troppi interessi "alti" che rimanga tale.

E l'America di Trump ne è il massimo esempio, senza bisogno di scomodare le realtà europee, come annota con dovizia di fonti (chapeau di nuovo) Dark Fantasy.

Quindi boh, sì, la ragazzina sedicenne la fa semplice e un po' retorica, ma andando un po' oltre l'apparenza non sbaglia bersaglio di molto.

O siamo ancora convinti che il "popolo bue" si autodetermina ed è davvero primo responsabile della propria condizione?
Nel 2019, dopo decenni di studi e dimostrazioni empiriche che siamo il frutto di meccanismi cognitivi complessi con capacità di discernimento autonomo del tutto limitate dalla condizione socio-culturale in cui il caso ha voluto metterci?

Per me è un po' ora che la smettiamo di nasconderci dietro a sto dito del "io mi son fatto da solo, quindi gli altri son scemi per scelta": nient'altro che un bell'alibi per continuare a farci solo i cazzi nostri.



Offline Drone_451

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Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17681 il: 16 Mar 2019, 08:13 »
Avvelenamento da sostanze radioattive non reperibili in commercio. Quando cominci a ricattare gente troppo importante.

https://milano.corriere.it/19_marzo_15/imane-fadil-morta-avvelenata-sostanze-radioattive-non-reperibili-commercio-63cc91aa-4766-11e9-93fb-6bb49234797c.shtml
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Offline Giobbi

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Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17682 il: 16 Mar 2019, 11:57 »
KGB?

Offline Drone_451

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Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17683 il: 16 Mar 2019, 13:08 »
Non lo so però sembra che il polonio vada molto di moda da quelle parti
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Offline Dark Fantasy

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Re: [Politica e Governo] Dove c'è il disordine io prospero
« Risposta #17684 il: 16 Mar 2019, 13:16 »
O siamo ancora convinti che il "popolo bue" si autodetermina ed è davvero primo responsabile della propria condizione?
Nel 2019, dopo decenni di studi e dimostrazioni empiriche che siamo il frutto di meccanismi cognitivi complessi con capacità di discernimento autonomo del tutto limitate dalla condizione socio-culturale in cui il caso ha voluto metterci?
Già. Discernimento che tra l'altro non è facile mantenere in un contesto informativo di qualità altalenante e spesso ideologizzato (vale per il clima come per ogni altro tema).

Poi è chiaro che l'articolo non sbaglia nel far presente la responsabilità dell'uomo comune. Proprio nel momento in cui è fondamentale agire collettivamente tutti contro il riscaldamento globale stiamo eleggendo sovranisti nazionalisti a destra e a manca (sulla responsabilità di ciò però torniamo al discorso di sopra). Questo può essere effetivamente fatale. Potenzialmente le prossime elezioni negli USA potrebbero essere lo spartiacque per capire se il genere umano si è solo distratto un attimo o è un altro punto morto evolutivo (al netto di rivoluzioni tecnologiche totali, ma tipo fusione nucleare generabile in larga scala a costi sostenibili).