Escort berlin Escort berlin

Autore Topic: [Australia]: tra canguri, koala e aussie  (Letto 43929 volte)

0 Utenti e 1 visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Devil May Cry

  • Reduce
  • ********
  • Post: 38.424
    • http://devillo.blogspot.com/
[Australia]: tra canguri, koala e aussie
« il: 18 Mar 2011, 09:17 »
Detto fatto, avevo intenzione di aprire un topic del genere già qualche tempo fa prima della partenza, ma vuoi una cosa poi un'altra non ne ho avuto il tempo, anche perchè magari era meglio avere qualche esperienza diretta prima di parlare solo per sentito dire.

Quindi, che dire, sto qui da 3 settimane e mezzo, ho un visto vacanza-lavoro (working-holiday visa) che dura un anno e che è rinnovabile per un altro a determinate condizioni (ossia, bisogna fare 3 mesi di harvest job, tradotto: devi lavorare nelle farm australiane per 3 mesi e spaccarti un pò il culo).
La decisione è stata abbastanza repentina. Ad inizio dicembre ho lasciato quella barzelletta di lavoro che è la pratica forense e nel giro di due giorni, dopo aver visto su internet che il 90% delle offerte di lavoro erano call center o shampisti, ho deciso di farmi sta benedetta esperienza all'estero che avrei dovuto fare già un anno e mezzo fa una volta laureato. Per la serie: meglio tardi che mai.
Sono partito molto all'avventura, biglietto, un paio di trolley pieni di vestiti che ricoprono tutte le stagioni e via verso la terra dei canguri.
Perchè l'Australia? Beh, perchè è un posto che mi ha sempre affascinato, dove si può cmq parlare l'inglese e dove, nonostante la crisi mondiale, ci sono moltissime opportunità di lavoro. E poi perchè è un posto che se non ci andavo adesso, probabilmente non ci sarei andato mai più, anche perchè il visto che ho io (che è uno dei migliori) si può richiedere solo prima del compimento dei 31 anni e per una sola volta nella vita (salvo il rinnovo di cui sopra), poi bisogna tentare altre strade.
Fatta sta premessa passiamo ai fatti concreti.
Io vengo da Napoli, quindi l'impatto con un'altra città (in questo caso Sydney) non può essere che positivo. Non bisogna certo andare lontano per essere migliori di Napoli in questo momento, lo sarebbero anche, che ne so, Messina o Udine (non me ne vogliano i friulani), ma che questo sia un altro mondo è palese. C'è civiltà, cortesia, pulizia, certo chi si ubriaca, chi sta fatto dalla mattina, ma per il resto si sta benissimo con un tasso di criminalità che è bassissimo.
Fa caldo, ora stiamo a fine estate ma quando c'è il sole si schiatta, anche perchè stiamo sotto al buco dell'ozono. Quindi un vero inverno freddo non arriva mai.
Qualcuno chiedeva del costo della vita. E sicuramente più cara di Napoli, e anche se non ho mai vissuto a Milano credo che si attesti su quei canoni là. NB: un dollaro australiano, AUD, equivale a circa 0.75 €, quindi l'euro è al momento più forte.
Partiamo dal cibo. E' normale che se mangi fuori casa spendi tanti soldi (manco tanto poi, dopo lo spiego), ma se fai la spesa nei market i prezzi sono simili a quelli italiani, e su tante cose anche minori. Tipo puoi trovare fette di arrosto in offerta a 2-3 $, succhi di frutta di qualità e da 2-3 litri a 2 $, carote e altra frutta a prezzi stracciati,  tipo 1 $, e così via. Insomma, se stai attento stai tranquillissimo e ti fai una spesa normalissima.
Se mangi sempre fuori spendi di più ma se vai nei posti giusti spendi anche meno che in Italia. Ad esempio il sushi qui costa pochissimo (me ne sto facendo una panza), tipo i roll giganti costano 2-3 $, e in genere tutti gli altri piattini massimo 5,5 $. In certi pub una fetta di carne da 250 g + insalata + patate o purea sta 10 $. Una pinta di guinness da 1/2 sta 5-6 $. Le lattine di bibite (coca, fanta, sprite) da 375 cl 1$. Un piatto completo dal cinese che ti sazia 10 $ e così via. Se invece non ti stai attento puoi pagare una coca cola 3 $ invece di 1$, un cinese 20 $, un thailandese lo stesso, e così via.
Quello che paghi un botto sono i ristoranti italiani, dove credo non andrò mai. Specie le pizzerie, dove una pizza la paghi minimo 14 $ (e fa schifo, specie per un napoletano) mentre una pizza con mozzarella di bufala (che prendo sempre io a Napoli) la arrivi a pagare 25-30$.
Insomma, se stai attento, non ci sono particolari problemi manco ad andare a mangiare fuori, anche perchè, visti gli stipendi, spendere qualche soldo in più non è un problema.
Passiamo agli affitti. Come in ogni città sono variabili, se vuoi stare in centro, per una stanza tua personale in casa condivisa (con una persona a più infinito) spendi non meno di 200 $ a settimana (qui si calcola tutto a settimana, dagli affitti agli stipendi agli abbonamenti), quindi 800 al mese, pari a circa 600 euro. Se invece ti sposti in periferia trovi anche stanze in bellissime casette a due piani a 500-700 $ a settimana, dipende dalla zona e dalle utilities che hai (internet, lavatrice, ferro da stiro, distanza dai mezzi, ecc). Se invece condividi una stanza con altre persone (dalle 2 alle 6) risparmi e paghi dai 100 ai 180 $ a settimana. Ho visto tipo l'altra volta una casa in cui c'erano 24 persone in 6 stanze da 4, era una sorta di mini ostello, con 5 bagni, 4 docce, 3 lavatrici, vari tavoli, ecc. 150 $ a settimana. Ma per ora ho lasciato perdere la ricerca della casa perchè prima voglio vedere per il lavoro. Infatti sto in ostello, e nonostante sia una merdaccia non si sta male perchè si conoscono tante persone, si imparano un casino di cose, parli e migliori l'inglese, e ogni tanto ti trovano anche un lavoro (che basta un solo giorno di lavoro per pagarti una settimana di ostello).
Quindi, anche qua, penso che i prezzi sono variabili, qualcuno ha definito Sydney la Milano d'Australia perchè è la città più cara del continente, ai milanesi la risposta, ma credo che il paragone sia giusto.
Passiamo alla cosa più importante, il lavoro.
Come accennato in precedenza qui gli stipendi sono allucinanti, nonostante la crisi c'è lavoro, ma bisogna soddisfare almeno una di queste due condizioni:
-saper fare per davvero un lavoro: nel senso di idraulico, elettricista, carpentiere, pizzaiolo, falegname, chef, meccanico, dottore, ecc;
-conoscere bene l'inglese.
Soddisfatte una di queste due condizioni trovi facilmente un lavoro, un buon lavoro, e guadagni mediamente 4000 $ al mese, ossia 3000 €, con lavori come l'idraulico che possono toccare picchi di 6000-7000 $. Non so quanto guadagnano in banca, ma immagino molto, così come altri lavori importanti (se un aiuto chef prende 4800 $ al mese...).
Considerate che lo stipendio minimo è per legge di 18$ circa all'ora, quindi se uno lavora 40 ore a settimana sono 720 $, 2.880 al mese, quindi 2000 €. Ma è proprio il minimo sindacale, quello che prendono i camerieri, le babysitter oi lavamacchine sotto contratto.
Ed infatti, una coppia di persone (amici di un amico), lui chef e lei babysitter, vivono da Dei in una casa a nord di Sydney. Il mio amico vice chef con 4800 $ al mese vive da pascià e nonostante i soldi spesi conserva circa 1000 $ al mese.
C'è ovviamente anche il lavoro in nero, dove ti possono pagare meno di 18$, in genere 15$ (che cmq non è poco) ma anche 10$ (tipo in autolavaggio in cui sono andato ma che per ora ho declinato). Ma è rischioso, e se ti becca l'immigrazione ti banna dal paese per 3 anni. Ma lo fanno un po' tutti, pure io oggi, che ho lavorato come traslocatore per 6 ore e mi sono fatto 125 $ più caffè + un pasto offerto dal boss (turco, emigrato 10 anni fa).
I dottori sono richiestissimi, nelle zone interne so che guadagnano miliardi, e che per spostarsi usano jet privati.
Ma ripeto, in generale gli stipendi sono altissimi e anche se non soddisfi una delle due conzioni di sopra puoi sempre arrangiarti a traslocatore, muratore (che cmq alza tipo 25$ all'ora), lavamacchine, cameriere, ecc.
Personalmente il mio inglese attuale è buono ma non sufficiente per fare uno dei lavori che vorrei (banca o amministrazione, o altro in qualche buon ufficio/azienda), quindi mi accontento di qualche lavoretto saltuario per mantenermi con i soldi e nel frattempo miglioro l'inglese.
Quando sono andato nelle agenzie interinali del lavoro mi hanno detto dopo aver visto la mia laurea: “le andrebbe bene lavorare in banca?” “le va bene l'amministrazione?” “un posto nel settore economico?”. Magari. Non so se insistendo mi offrono davvero sti posti, ma per ora non voglio giocarmi queste opportunità e sto bene così. Probabilmente me ne andrò a spaccarmi il culo in qualche farm in Tasmania o nel Queensland in modo da migliorare l'inglese, farmi un bel po' di soldi (pagano bene e spendi poco) e garantirmi l'estensione del visto. Ma vivo molto alla giornata, quindi chissà.
Fulgenzio chiedeva perchè non vengono tutti qua. Ma guarda che qua ci sono milioni di persone. Centinaia di migliaia di backpackers di ogni nazione che vengono per cercare lavoro e fare fortuna. Molti ci riescono, altri accumulano soldi solo per girarsi il paese e l'Asia. Altri se ne tornano dopo aver sperperato soldi.
Ho sentito storie di idraulici che hanno lavorato per 4 mesi, poi hanno girato il paese dopo aver comprato una macchina e hanno ottenuto lo sponsor per restare a vita. Oppure di un inglese, che dopo aver passato il primo anno a fare lavoretti è stato preso in banca il secondo anno con sponsor annesso.
Il problema è che in Italia siamo ignoranti e molte cose non le sappiamo, siamo ancorati alla nostra cultura, alle nostre tradizioni, siamo campanilisti, e tutto il resto del mondo è merda.
Non a caso, gli italiani sono quelli che hanno più difficoltà qua, perchè il nostro è uno dei pochi paesi al mondo in cui non si parla l'inglese. E coglioni noi, non certo gli altri, come tedeschi o scandinavi che hanno molti meno problemi e qui fanno fortuna.
In generale poi i divertimenti costano caro, così come i mezzi pubblici (minimo 3.20 $ la metro, 2 $ il bus). Ho visto i prezzi dei videogiochi in un gamestop e stanno più o meno come i nostri canonici 70 €, mentre quando sono entrato in una fumetteria ho visto alcuni prezzi altissimi, tipo un numero dell'Immortale 25 $ quando da noi costa 7 €.
In generale cmq vivi tranquillo, perchè guadagni tanto, e se non sei un idiota ti conservi i soldi per viaggiare o vivere ancora più tranquillo e nell'agio.
Ovviamente ci sono anche i lati negativi, come università che costano tantissimo (ci lamentiamo dei nostri 1000 € all'anno ma qua fanno i mutui per andare all'università) o l'assicurazione sanitaria o alcune tasse. Ma ripeto: se guadagni tanto, ste spese passano cmq in secondo piano.
Insomma, l'Australia non è l'Eldorado, ma se sai fare un lavoro, o sai l'inglese o sei tenace, qualcosa di buono la trovi sempre e ti fai un'esperienza meravigliosa.

Tornando quindi al discorso generale: pensare che l'Italia è il meglio del mondo e di conseguenza non muoversi è sbagliato quanto pensare che altrove c'è il paradiso. La verità sta nel mezzo e non posso fare altro che consigliarlo a tutti (o almeno quelli che già non l'hanno fatto): andate all'estero a farvi un'esperienza di vita/lavoro che non può far altro che accrescervi interiormente e lavorativamente. Alla meno peggio vi sarete fatti una vacanza in qualche bel posto (vuoi di un mese vuoi di 6).

Mi sarò scordato di dire tante cose, ma chiedete pure e cercherò di rispondervi.
« Ultima modifica: 18 Mar 2011, 10:15 da Devil May Cry »
Ascoltate Falli da Dietro!!

Offline Lost Highway

  • Reduce
  • ********
  • Post: 25.741
  • Lynchologo!
    • http://www.facebook.com/loveretrolove
Re: [Australia]: tra canguri, koala e aussie
« Risposta #1 il: 18 Mar 2011, 09:22 »
BElla per Devil, racconto interessante!

Inutile dire che ti invidio, anche (e soprattutto) solo per il fatto che in questi giorni ti puoi beccare il tour solista di Vedder!
Xbox Live:  LOST HIGHWAY80
...And sometimes is seen a strange spot in the sky
PSN: Lost_Highway80 - Nintendo Wii U: LOSTHIGHWAY
A human being that was given to fly...

Offline Devil May Cry

  • Reduce
  • ********
  • Post: 38.424
    • http://devillo.blogspot.com/
Re: [Australia]: tra canguri, koala e aussie
« Risposta #2 il: 18 Mar 2011, 09:29 »
Ah, aggiungo, in generale la città è superaffollata, ci sono migliaia di persone per strada. Di queste tantissimi sono stranieri, asiatici a non finire. Prendete tutti gli africani, rom e albanesi d'italia, moltiplicateli per 3 ed avrete forse il numero di asiatici a Sydney. Non ho niente contro di loro (a parte che sono tutti uguali) ma vederli in ogni negozio, in ogni mcdonald, in ogni cesso (che stanno pulendo) è abbastanza scocciante. I negozi (quasi tutti) e gli uffici chiudono alle 17-18, poi si mangia presto e le cucine di quasi tutti i ristoranti alle 22 chiudono, con la vita che durante la settimana si ferma a mezzanotte tranne alcune zone in cui c'è gente fino all'alba.
Il sabato e la domenica c'è naturalmente più casino, e la domenica c'è l'usanza di fare barbecue ovunque, anche gratis nei parchi.
Sydney poi è una città strana, perchè è una metropoli ma dietro all'angolo trovi anche spazi incontaminati di verde con animali di varie specie che ci scorrazzano tranquillamente dentro tra i passanti.
E' bella, ma non è che mi esalta più di tanto. E' sicuramente vivibile, ma per quanto non sia attaccato alla mia terra è presto dire che ci vivrei a vita. Anche perchè, contenendomi nel non sperperare soldi, non sto vedendo le cose più belle della città.
Al mare però ci sono stato un paio di volte. Inutile dire che tutti surfavano, donne vecchie e bambini. Ma cazzo se le correnti dell'oceano non sono micidiali. Un mio amico a 5 metri dalla riva ci stava rimanendo per le correnti. Un tipo è stato morso da una delle meduse killer e l'hanno dovuto soccorrere. I surfisti fanno paura perchè in mezzo alle onde va a finire che non ti vedono e ti staccano la testa con il surf.
Insomma, bello sì, ma se devo morire per un bagno, me ne vado in piscina. ^^'
Ascoltate Falli da Dietro!!

Offline MrSpritz

  • Eroe
  • *******
  • Post: 16.491
Re: [Australia]: tra canguri, koala e aussie
« Risposta #3 il: 18 Mar 2011, 09:45 »
I negozi (quasi tutti) e gli uffici chiudono alle 17-18, poi si mangia presto e le cucine di quasi tutti i ristoranti alle 22 chiudono, con la vita che durante la settimana si ferma a mezzanotte tranne alcune zone in cui c'è gente fino all'alba.

Qui sembra Trento, a parte le zone con gente fino all'alba che non ci sono.

Offline Devil May Cry

  • Reduce
  • ********
  • Post: 38.424
    • http://devillo.blogspot.com/
Re: [Australia]: tra canguri, koala e aussie
« Risposta #4 il: 18 Mar 2011, 09:50 »
beh, a napoli gli uffici chiudono alle 19-20, i negozi alle 20-21 e i ristoranti chiudono non prima dell'1-2 di notte (il fine settimana anche più tardi) perchè in genere non si esce prima delle 21-22
su questo è proprio un altro mondo rispetto a napoli (altre zone d'italia non so ma credo che la situazione sia più o meno simile)
Ascoltate Falli da Dietro!!

Offline The Dude

  • Reduce
  • ********
  • Post: 22.243
    • E-mail
Re: [Australia]: tra canguri, koala e aussie
« Risposta #5 il: 18 Mar 2011, 09:59 »
Grande Devil, ne ero totalmente all'oscuro.
IMHO hai fatto la cosa migliore, spiace che sarà un pò difficile vederti ai prossimi raduni.
Stammi bene.

Offline MrSpritz

  • Eroe
  • *******
  • Post: 16.491
Re: [Australia]: tra canguri, koala e aussie
« Risposta #6 il: 18 Mar 2011, 10:08 »
A Trento di sabato pomeriggio chiudono molti supermercati.
Gli uffici alle 17, il venerdì molti alle 4.
Alle 21 il cinese sotto casa mia spazzava perchè chiudeva...

:(

Poi volendo c'è chi tiene aperto di più, ma son mosche bianche.

Offline Devil May Cry

  • Reduce
  • ********
  • Post: 38.424
    • http://devillo.blogspot.com/
Re: [Australia]: tra canguri, koala e aussie
« Risposta #7 il: 18 Mar 2011, 10:16 »
che tristezza spritz, appara 2000 euro e vieni anche tu qua :D
Ascoltate Falli da Dietro!!

Offline baku.nin

  • Eroe
  • *******
  • Post: 11.826
    • E-mail
Re: [Australia]: tra canguri, koala e aussie
« Risposta #8 il: 18 Mar 2011, 10:28 »
Bella per devil, anzi sai che ti dico? se saltano una mezza dozzina di situazioni pregresse valuto fortemente :)
Ah, dell'Australia me ne son sempre sbattuto, ma già solo per rinfacciarlo a bombatomica che la adora e sta a napoli direi ne vale la candela, ahah

purtroppo mi si prospettano altri - ennesimi, sono oramai un lazzaretto ambulante - problemini fisici all'orizzonte :(, risolti - spero - questi, mi guardo in giro
NO EMO. NO PUCCA. NO JACK SKELETON. NO OTAKU. NO KAWAII. NO GOTHIC PEOPLE. NO METAL CLOWNS. NO LACUNA. NO PIERCED MOUTHS. NO COSPLAYING. NO BLOGGERS. NO MYSPACE'S FRIENDSHIP. NO RAGGA-NIGGA. NO DAMS. NO ELECTRO-SHIT
 LET THERE BE BAKU

Offline Gatsu

  • Eroe
  • *******
  • Post: 14.476
    • The World Anvil
Re: [Australia]: tra canguri, koala e aussie
« Risposta #9 il: 18 Mar 2011, 10:33 »
Bella mossa, ti auguro buona fortuna.

http://www.youtube.com/watch?v=0F0jdzShQJY

Offline Drakkar

  • Condottiero
  • ******
  • Post: 7.378
    • Facebook
Re: [Australia]: tra canguri, koala e aussie
« Risposta #10 il: 18 Mar 2011, 10:35 »
in questo momento anche un mio amico è in australia per una roba simile. ha fatto qualche mese nell'outback in fattoria girando con quad e fucile, ora è al alvoro in uan ditta li a sydney? melbourne? non lo so, non mi ricordo.

Comunque, gran figata!

invidia a mille.
"Da oggi, fino alla fine del mondo, noi che siamo qui verremo ricordati. Noi pochi fortunati, noi banda di fratelli. Perché colui che oggi è con me e versa il suo sangue sul campo, colui è mio fratello"

Offline Void

  • Eroe
  • *******
  • Post: 10.911
  • Grottesco, cattivo e gratuito
Re: [Australia]: tra canguri, koala e aussie
« Risposta #11 il: 18 Mar 2011, 10:51 »
Potresti approfondire un minimo sull'assicurazione sanitaria?
Stile USA che se non paghi e ti succede qualcosa sono cazzi?
Lo chiedo perchè di solito è nei paesi in cui il sistema sanitario è facoltativo che si guadagna molto di più, rischiando.

Offline Rega

  • Condottiero
  • ******
  • Post: 8.014
Re: [Australia]: tra canguri, koala e aussie
« Risposta #12 il: 18 Mar 2011, 10:54 »
Invidia...io ho sempre voluto farla, un'esperienza simile (ho avuto la possibilità a New York, ma non ho colto la palla al balzo, ahimè(pur essendoci stato 3 volte).
In Grecia ho conosciuto degli spassosi australiani, bevevano dalla mattina alla sera, in costume, sboccatissimi e sempre sorridenti.
Nessun problema con l'accento australiano?

Offline Devil May Cry

  • Reduce
  • ********
  • Post: 38.424
    • http://devillo.blogspot.com/
Re: [Australia]: tra canguri, koala e aussie
« Risposta #13 il: 18 Mar 2011, 11:06 »
Potresti approfondire un minimo sull'assicurazione sanitaria?
Stile USA che se non paghi e ti succede qualcosa sono cazzi?
Lo chiedo perchè di solito è nei paesi in cui il sistema sanitario è facoltativo che si guadagna molto di più, rischiando.

no, niente di tutto questo
tra italia e australia c'è una convenzione grazie alla quale il cittadino italiano ha 6 mesi di assistenza sanitaria gratuita (si chiama medicare) che copre quasi tutto tranne dentista, ambulanza e altre pochissime cose
quindi non c'è bisogno di stipulare polizze private, se non dal settimo mese in poi
il medicare però si può rinnovare per altri 6 mesi e per farlo basta uscire dal paese per almeno un giorno, ed infatti, molti per rinnovarlo si organizzano una mini vacanza alle fiji o nuova zelanda (che costano in genere poco) e poi tornano

per gli australiani mi pare di aver letto che se pagano le tasse il servizio sanitario è gratuito, ma non mi sono informato più di tanto visto che non mi tocca direttamente
Ascoltate Falli da Dietro!!

Offline pedro

  • Reduce
  • ********
  • Post: 21.479
Re: [Australia]: tra canguri, koala e aussie
« Risposta #14 il: 18 Mar 2011, 11:08 »
Potresti approfondire un minimo sull'assicurazione sanitaria?
Stile USA che se non paghi e ti succede qualcosa sono cazzi?
Lo chiedo perchè di solito è nei paesi in cui il sistema sanitario è facoltativo che si guadagna molto di più, rischiando.
www.europassistance.it
Si usa per fare l'assicurazione quando si va in vacanza all'estero, penso si riesca a estenderla fino a un anno. Costa relativamente poco.
Se invece rimani all'estero stabilmente, allora meglio un'assicurazione locale.
«Allora dev'essere molto pericoloso essere un uomo.» «Lo è, signora. E solamente pochi ce la fanno. È un mestiere difficile, e al fondo c'è la tomba.»