Autore Topic: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline  (Letto 120238 volte)

0 Utenti e 1 visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Cryu

  • Eroe
  • *******
  • Post: 15.140
Re: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
« Risposta #15 il: 02 Feb 2011, 16:23 »
No, anche perch sono d'accordo quasi su tutto.
Ah. Ok. Allora lo faccio io :yes:
D'accordo per un cazzo. Una cosa la storia, una cosa come la racconti. Una storia brutta ben raccontata pu essere comunque emozionante e coinvolgente, ma storia brutta resta. E comunque meno coinvolgente di una bella storia narrata con pari perizia.
La storia di GOW2 : 4 marine culturisti con la voce roca salvano il mondo da mostri umanoidi uccidendone migliaia nel villaggio dei Loacker, nel culo di un verme gigante e nelle mieniere di Moria. Uno di loro cerca anche la moglie rapita e 30 secondi dopo una scena molto drammatica belle che pronto a tornare a fraggare.
Essendo il gioco molto ben diretto, si riesce realmente a gasarsi per l'improbabile impresa e a emozionarsi nel-momento-di-emozionarsi. Ma siccome la storia rimane una sciocchezza, rispetto alle ultime 3 ore di RDR o all'intero Alan Wake il gioco pizzica corde del sentire molto pi facili, producendo un coinvolgimento pi superficiale e volatile.
Heavy Rain una palla al cazzo, ma narrativamente 3 campionati avanti alla media ludica.

Citazione
A parte l'utilizzo del termine pseudoculturale "set piece". Fino a qualche mese fa nessuno aveva mai usato questi termini
Li puoi chiamare solo in quel modo. Non sono panorami, ambientazioni, livelli. Un corrispettivo italiano non c'. Se vuoi lo creiamo, "colpo d'occhio ambientale", "allestimento panoramico"?
E comunque se hai lamentele di questo tipo rivolgile nel topic di WISKAST visto che sono loro ad aver sdoganato il termine.
Ehm.

Offline ZionSiva

  • Condottiero
  • ******
  • Post: 5.340
    • ZionSiva's Groove
Re: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
« Risposta #16 il: 02 Feb 2011, 16:48 »
Io GOW2 non l'ho ancora finito, parlavo del primo ^__^'

Quella la storia di un uomo che cerca di tornare a casa. Secondo me raccontata bene, proprio perch diretta bene. E ha un amore per il dettaglio e per non far uscire il giocatore da quel mondo che hanno pochissimi altri giochi.

Io avevo avuto questa sensazione dopo averlo giocato, ma non l'ho mai vista spiegata in maniera migliore che in quel pezzo per il New Yorker di Bissell.

P.S.: dimenticavo, io sono anche sempre un po' diffidente quando leggo concetti come "corde emotive pi semplici". Produrre quello che chiami un coinvolgimento "superficiale o volatile" tutt'altro che semplice, il problema che sembra facile una volta che lo fruisci. Con un amico stiamo lavorando su una storia che in teoria sarebbe trash e facilona, ma anche per queste cose, se si ha rispetto dello spettatore/giocatore/lettore, ci vuole molta cura. 

Insomma, basta paragonare la storia di GOW a quella di Vanquish. Scrivere qualcosa di scorrevole e immediato molto difficile rispetto a scrivere qualcosa di complesso (parte della bravura dietro a Alan Wake sta anche nel giocare con questa idea, quello un gioco scritto coi contropupazzi davvero).
« Ultima modifica: 02 Feb 2011, 16:56 da ZionSiva »
~~porcelina, she waits for me there
with seashell hissing lullabyes and whispers fathomed deep inside my own~~~~  What's So Funny 'Bout Peace, Love and Understanding?  Wag the dog.

Offline Cryu

  • Eroe
  • *******
  • Post: 15.140
Re: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
« Risposta #17 il: 02 Feb 2011, 16:55 »
parlavo del primo
...

...

Spoiler:
...

Niente, non riesco a collegare nessun ricordo. Veramente aveva una trama GOW1? Io rammento solo l'intro e il "let's do this" prima del boss finale.
Non sono sarcastico, giuro ^^

Offline ZionSiva

  • Condottiero
  • ******
  • Post: 5.340
    • ZionSiva's Groove
Re: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
« Risposta #18 il: 02 Feb 2011, 16:59 »
Ma io ti credo, come ho detto le storie nei videogiochi sono interattive; metti magari che io l'ho giocato un po' dopo essere andato via di casa, in un'altra nazione... insomma, conta molto l'utente. Per mi ha colpito leggere nel pezzo di Bissell molte delle sensazioni che ho provato io, dall'intervista con CliffyB evidente che molto di quello che ho trovato nel gioco voluto. Ti consiglio di leggere quel pezzo, a prescindere da tutto molto bello.
~~porcelina, she waits for me there
with seashell hissing lullabyes and whispers fathomed deep inside my own~~~~  What's So Funny 'Bout Peace, Love and Understanding?  Wag the dog.

Offline Wis

  • Highlander
  • *********
  • Post: 56.379
  • Mellifuosly Cool
Re: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
« Risposta #19 il: 02 Feb 2011, 17:25 »
Probabilmente allora non so cosa è un set piece.

[EDIT]

Secondo la descrizione di Wikipedia può tranquillamente tradursi in "momento topico" o "climax", ovvero quella scena importante in cui concorre tutto l'insieme preparatorio dato da scenografia, inquadrature e ritmo.
E' tipicamente cinematografico, sì, ma non ho capito perchè da qualche mese a questa parte lo usano tutti anche per i videogiochi persino oltreoceano. I set pieces sono entrati nel mondo dei videogiochi più o meno una decade fa, a quando mi risulta.
« Ultima modifica: 02 Feb 2011, 17:33 da Wis »

Offline Cryu

  • Eroe
  • *******
  • Post: 15.140
Re: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
« Risposta #20 il: 02 Feb 2011, 17:36 »
In sostanza ci stai ninjerellando i maroni perch noi usiamo solo adesso un termine che dovremmo usare da 10 anni e tu vorresti che aspettassimo ancora un po'?

Offline ZionSiva

  • Condottiero
  • ******
  • Post: 5.340
    • ZionSiva's Groove
Re: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
« Risposta #21 il: 02 Feb 2011, 18:29 »
*CUT*
Secondo la descrizione di Wikipedia pu tranquillamente tradursi in "momento topico" o "climax", ovvero quella scena importante in cui concorre tutto l'insieme preparatorio dato da scenografia, inquadrature e ritmo.
*CUT*

Secondo me entrambe quelle cose non funzionano: il primo Indiana Jones comincia con un set piece pazzesco, e tutto il film un'alternarsi di un set piece dopo un altro... e, per dire, quella anche la formula di quasi tutti i Bond, il primo set piece spesso quello pi spettacolare.

Come nel caso di "Self Conscious", di cui parlavamo con Ferruccio, trovare una traduzione semplice molto complesso.
~~porcelina, she waits for me there
with seashell hissing lullabyes and whispers fathomed deep inside my own~~~~  What's So Funny 'Bout Peace, Love and Understanding?  Wag the dog.

Offline Cryu

  • Eroe
  • *******
  • Post: 15.140
Re: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
« Risposta #22 il: 02 Feb 2011, 18:56 »
Nei videogiochi per il termine leggermente sbilanciato verso l'accezione ambientale.
La cascata della Lost Valley nel primo TR credo sia collocabile ai primordi. Poi, come per altre millemila cose, la svolta stato DMC.

Offline Wis

  • Highlander
  • *********
  • Post: 56.379
  • Mellifuosly Cool
Re: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
« Risposta #23 il: 02 Feb 2011, 21:44 »
In sostanza ci stai ninjerellando i maroni perch noi usiamo solo adesso un termine che dovremmo usare da 10 anni e tu vorresti che aspettassimo ancora un po'?
Esatto. Odio il conformismo spontaneo universale.

Offline MaxxLegend

  • Reduce
  • ********
  • Post: 28.089
  • A New Adventure
    • MicroRece
Re: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
« Risposta #24 il: 02 Feb 2011, 22:29 »
Sicuramente non la traduzione pi esatta, ma un paio di volte l'ho tradotto come "Scena Madre".
Non la stessa cosa ma d l'idea di scena fondamentale e/o spettacolare.
PSN Trophies: 19-51% - XBL Gamerscore: 38.197 - BOARDGAMES - INCUBI - ZombieGamer80
The NEX Big Thing.

Offline ferruccio

  • Eroe
  • *******
  • Post: 17.654
    • Single Player Coop
Re: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
« Risposta #25 il: 03 Feb 2011, 01:06 »
Per l'accento, in set piece, sull'oggetto, sul fatto che sia un allestimento. In scena madre o momento topico l'accento sulla fruizione. L'albergo di Uncharted 2 un set piece, ma non una scena madre. Poi nel videogioco i set pieces tendono ad essere "qualcosa che non ti aspetti", dei picchi di gioco, degli scarti fichissimi (quando l'albergo comincia a crollare, per dire).

Mi pare sia difficile da tradurre. Ci non toglie che mentre si parla in italiano "poi in un quel punto c' un set piece" nun se po' sent.
E allora Mozart?

Offline MaxxLegend

  • Reduce
  • ********
  • Post: 28.089
  • A New Adventure
    • MicroRece
Re: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
« Risposta #26 il: 03 Feb 2011, 02:46 »
Appunto, parlavo di compromesso.
Non lo stesso ma rende l'idea.
PSN Trophies: 19-51% - XBL Gamerscore: 38.197 - BOARDGAMES - INCUBI - ZombieGamer80
The NEX Big Thing.

Offline Toki 81

  • Condottiero
  • ******
  • Post: 5.690
Re: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
« Risposta #27 il: 04 Feb 2011, 15:34 »
Vi ringrazio per aver parlato di Dead Space 2 per pi di 1 minuto  :)

E ho riso come un coglione alla parentesi su Dantes' Inferno  :D
Freeplaying.it

Offline giopep

  • Assiduo
  • ***
  • Post: 1.545
    • L'edicola di giopep
    • E-mail
Re: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
« Risposta #28 il: 06 Feb 2011, 23:53 »
Per il resto anche una questione di fumo sugli occhi, ma ho sentito che nel podcast quasi tutti sono d'accordo, Cage un buon marketer che fa finta che il resto del medium non esista per esaltare il suo lavoro.

Oh, comunque, lo dico per chi eventualmente "Cage vuole cancellare vent'anni di storia del videogioco", Cage mai ha detto che il resto del medium gli fa cacare, non gli interessa, non deve esistere. Ha sempre detto che ottimo, gli piace, va benissimo che ci sia, ma lui vuole realizzare altro. D'altra parte, ok spocchia francese, ma mettersi a spalare merda su chiunque gli stia intorno forse non gli conviene. :D

Ho un'idea fantastica per il futuro del videogaming, chiudiamo in una stanza tutti quelli che stanno scrivendo nel 3D e appicchiamo fuoco? :yes:

Approvo.  :yes:

Citazione
Heavy Rain una palla al cazzo, ma narrativamente 3 campionati avanti alla media ludica.

Ovviamente paragonare Heavy Rain a GoW una provocazione, ma a me continua a sembrare che Gears Of War, in quel che vuole essere, sia altrettanto riuscito, se non pi riuscito di Heavy Rain. E che la sceneggiatura di Heavy Rain, per quanto pi interessante (o perlomeno diversa dal solito) rispetto alla media del videogioco per tematiche, genere, ambizioni, sia sostanzialmente mediocre. Di maniera, con personaggi dalle caratterizzazioni dozzinali (Madison impresentabile) e pure un po' scorretta in alcuni passaggi, come per esempio i pensieri del personaggio che poi si rivela essere l'assassino. La componente narrativa di Heavy Rain mi sembra realizzata con in mano il manuale del perfetto regista e sceneggiatore di thrillerini hollywoodiani da quattro soldi.  Mi sembra "superiore" alla media solo per ambizioni, che pure sono importanti e gli riconosco, eh, ma complessivamente non tutti 'sti campionati avanti rispetto alla media, ovviamente con riferimento ai videogiochi interessati a raccontare qualcosa: se nella media mi ci metti Street Fighter e Bulletstorm allora s, Heavy Rain vince (anche se, pure l, se il confronto su quanto si centra il bersaglio... ).

Poi, certo, magari dietro a questa mia visione c' anche la maggior "simpatia" e predisposizione a perdonare limiti per chi prova a fare la schwarzeneggerata in videogioco e sostanzialmente ci riesce (anche se gli servirebbe una badilata d'ironia in pi) rispetto a chi promette e millanta il nuovo Seven e poi ci regala la versione con chiavata di un Il collezionista a caso.
L'Edicola di giopep, better than sex!
Tumblerpep, almost like sex! Outcast

Offline Wis

  • Highlander
  • *********
  • Post: 56.379
  • Mellifuosly Cool
Re: Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
« Risposta #29 il: 07 Feb 2011, 12:48 »
Ho ascoltato met della trasmissione. Mi dispiace Luigi ma il videogioco a cui aspiri tu quello che io accetto solo come parentesi, come eccezione, come una tantum. Per quel tipo di esigenza ci sono i film che onestamente trovo che coprano il mio bisogno di contaminazione audiovideo emozionale molto ma molto meglio. Quindi s Heavy Rain ogni tanto, ma che il videogioco "debba andare in quella direzione per emergere", santo cielo, no. Anzi.

 

Loading...