Cosa importa la differenza concettuale? Il succo delle due cose è che ti danno un vantaggio che non tutti sanno/possono sfruttare. Il che significa giocare su un altro livello. È inutile incazzarsi perché in MKDS ci si sentiva D.I.O. a saper snakare come se non ci fosse un domani, e qui si viene fregati da chi sfrutta dei bug. La sensazione di chi non può (o non vuole) è la stessa. Poi grazie per avermi implicitamente dato del babbeo che non ci arriva, quando ci sono arrivato benissimo subito a capire il vostro pensiero
Ma è il prezzo da pagare quando si discute su un'isola felice (cit.) 
Ma sei serio?
EGO, scrivi bene, ragioni bene, ma è tardi ed io sono mezzo malato, ergo ho davvero poca voglia di mettermi a cavillare.
Sono certo che, a prescindere dalle tue rigorose ed inappuntabili acrobazie logico-linguistiche, tu sia perfettamente conscio della differenza che passa fra un bug ed una tecnica prevista se non addirittura incoraggiata (come nel caso dell'episodio DS) dal gioco. Per carità, lo snaking poteva non piacere ed è vero, creava una voragine fra giocatori esperti e non, ma era una tecnica che richiedeva applicazione, impegno e allenamento e schiudeva nuovi orizzonti di gioco, un bug è solo un bug. E per inciso sono capacissimo anche io a buttarmi di sotto, credimi, è che non mi diverto; ti parrà strano, ma non è solo questione di vincere una gara o meno, io gradisco divertirmi quando gioco, altrimenti faccio altro.
A margine, non mi spiego questo tuo astio verso lo snaking; mandi praticamente avanti da solo il thread delle speedrun (il gioco al limite per definizione) ti godi addirittura le TAS e poi ti scagli contro una semplice tecnica di gioco avanzata. Il problema non è lo snaking in sè, se mai il bilanciamento rovinoso che taglia fuori chi si rifiuta per legittime ragioni sue di snakare. Poi certo, nemmeno vogliamo che gli oggetti possano prevalere sull'abilità, no?

Il problema per mario kart è stato al massimo l'online, che mette a confronto con giocatori inaffrontabili, ma questo direi in qualunque gioco, non oso immaginare che spasso sia sfidare qualche coreano autistico allo street fighter di turno... Giocando a casa con amici una tantum mario kart è fondamentalmente una specie di party game chiassoso, si fa gli scemi e si ride, poi dietro c'è un mondo, da sempre. Butta un occhio agli episodi precedenti, guardati un po' di TT serio e vedi che magari il mario kart dai più è sempre stato un pochino frainteso.
Alla peggio c'è sempre mario party.
Parlando del gioco: - cut -
È tutto vero, ma chi gioca a mario kart in single player?
Tempo di beccare tre stelline ovunque e l'interesse è morto, a meno che non ci si dedichi al TT. Oltretutto questo episodio è piuttosto facilotto, tre stelle su DS erano ben più dure da ottenere, tanto che se fai un giro online ormai le hanno quasi tutti. Comunque sì, la cpu è oltremodo sadica e sa essere frustrante.
Chissà che colossale stronzata ho scritto stavolta... 
Scrivi:
Qui, puoi essere abile quanto vuoi, ma di fronte ad un item che ha il 100% o poco meno di probabilità di colpire e ad una CPU che ne ha una scorta infinita, l'abilità non ha più lo stesso peso e la stessa soddisfazione.
A parte che la CPU si batte facile con un pizzico di allenamento, molla quella attività frustrante e vai a giocare online, scoprirai che, gusci blu o meno, c'è gente che conclude la maggior parte delle gare in testa. Ogni tanto finisce in fondo a causa di qualche ingiustizia (oh, è mario kart, eh) ma alla lunga prevale, ciò che non si spiega se il peso degli item è quello assoluto da te descritto.
Ti proporrei quasi di seppellire l'ascia di guerra e venire a fare qualche scambio di gusci in rete, ma dimenticavo che hai deciso di "punirmi" non giocando con me per aver definito stronzata una tua uscita.
Chissà, magari ci si incrocia lo stesso, al caso cerca di non tirarmi troppi gusci in serie, potrei essere così stupido da girare senza il culo coperto.