Autore Topic: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte  (Letto 84726 volte)

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Offline Drone_451

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Re: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte
« Risposta #45 il: 20 Mar 2011, 21:31 »
si bè, l'italia è anche un pochetto cagasotto. un po' di fascismo non sarebbe guastato in questo caso (dalla parte giusta magari)

Intendi come il fascismo della seconda guerra mondiale prima lecchini con i nazisti poi gli abbiamo dichiarato guerra?

Ma siamo perfettamente in regola.
- Lei crede davvero che avere i soldi automaticamente porti la felicità?
- No, però nemmeno che automaticamente mi deprima.

Offline Gunny

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Re: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte
« Risposta #46 il: 20 Mar 2011, 23:04 »
sono appena partiti dei tornado italiani verso la libia

Ovvio. Solo le nazioni più coraggiose, prima di far decollare velivoli specializzati nel distruggere le difese aeree, attendono che le difese aeree siano distrutte.

Offline pedro

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Re: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte
« Risposta #47 il: 21 Mar 2011, 13:05 »
Non ho capito se le rivolte degli ultimi mesi (Tunisia, Egitto e Libia) siano "genuine" o fomentate da Al Quaeda e quella gente lì.

Comunque, gli arabi, più li guardo meno (politicamente) mi piacciono: sono di una doppiezza disarmante.
Gheddafi finalmente ha gettato la maschera ("vinceremo come i fratelli Quaedisti hanno già fatto in Iraq e Sudan") e, mentre i villaggi a Sharm strizzano l'occhio all'occidente, l'Egitto "vero" mi sa che è anche peggio.

Io auspico l'invasione via terra della Libia, ma temo che le forze americane siano allo stremo (nel senso che le forze armate sono disperse ai 4 angoli del mondo e costano sempre di più) e Obama non mi sembra per nulla un presidente di polso. Era l'uomo giusto per l'exit-strategy in Afghanistan, non lo sarebbe di sicuro in caso di escalation della situazione araba.
«Allora dev'essere molto pericoloso essere un uomo.» «Lo è, signora. E solamente pochi ce la fanno. È un mestiere difficile, e al fondo c'è la tomba.»

Offline Daimon

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Re: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte
« Risposta #48 il: 21 Mar 2011, 13:11 »
Invece io piu' li guardo piu' mi piacciono.

L'occidente pare che si stia gia' lamentando che gli insorti vogliano comunque istaurare un governo che in parte si basi sulla "sciaria!"
quella di cui i bamboloni occidentali hanno cosi' tanta paura.

L'ho sentito pure io delle rivolte al cairo contro quel tizio della lega araba, portate avanti da fedeli di gheddafi.

Ottimo.

Io non solo non auspico l'invasione della libia, ma spero che l'italia non si metta a rifare guerre d'invasione, ancora piu' ipocrite.

Gli usa si sa sono una potenza coloniale di invasione, lo sappiamo, funzionano cosi' gli imperi; il problema aggiunto semmai e' che ora per tenere il marchio democracy(tm) si devono inventare le fesserie.

Ovviamente qualsiasi governo servo, (che pure la "sinistra" alla fine lo e') li seguira'.

Speriamo che gli insorti siano cosi' fieri da mettere bombe pure sotto  agli "alleati", se decidessero realmente di invadere.
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Offline ferruccio

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Re: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte
« Risposta #49 il: 21 Mar 2011, 14:02 »
Secondo me le possibilità che ci sia un'invasione di terra sono molto poche. Gli alleati sono troppo stiracchiati da anni di Afghanistan e Iraq.
E allora Mozart?

Offline Darrosquall

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Re: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte
« Risposta #50 il: 21 Mar 2011, 14:05 »
ma invasione di che?andiamo, appena mettono la testa fuori dalla coperta, con una scoreggia si fanno fuori per dire.
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Offline fulgenzio

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Re: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte
« Risposta #51 il: 21 Mar 2011, 14:38 »
Piuttosto, ma sti "ribelli" chi sono? Hanno un leader riconoscibile? Sono cani sciolti? Che tipo di garanzie offrono all'Occidente "liberatore"? Quante probabilità ci sono che si finisca come in Iraq?

Offline ferruccio

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Re: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte
« Risposta #52 il: 21 Mar 2011, 15:01 »
La vera domanda è: se non ci fosse stato intervento, come l'avrebbero presa le nazioni arabe? Sì, quelle che praticamente condannano gli attacchi ma qualche giorno fa condannavano molto più l'inattività.

Il punto è che, piaccia o no, se si supporta l'idea di un cambiamento democratico nei paesi arabi, bisogna intervenire. Il problema, naturalmente, è che siamo entrati in questo tunnel ai tempi dell'Afghanistan e ora è difficile tirarsene fuori. Ma resta il fatto che se non ci fossero stati interventi chiunque avrebbe potuto dire "allora supportate la democrazia solo a parole?", oppure "perché in Iraq sì e qui no?". Senza contare che a questo punto Gheddafi deve essere eliminato perché è troppo pericoloso e perché l'Occidente si è sbilanciato troppo a favore dei ribelli.
E allora Mozart?

Offline Daimon

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Re: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte
« Risposta #53 il: 21 Mar 2011, 15:02 »
Si direi proprio di si, la democrazia si supporta solo a parole, altrimenti si chiama invasione.
E infatti quello e'.
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Offline Darrosquall

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Re: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte
« Risposta #54 il: 21 Mar 2011, 15:19 »
va beh, sappiamo tutti bene i motivi che hanno spinto la francia e compagnia a muoversi. Speravano di non dover muovere un dito e avere canale preferenziale con il nuovo governo, stavano venendo schiacciati, e a quel punto si è intervenuto perché sennò la situazione con gheddafi di nuovo in sella diventava problematica dopo. Per me la grossa vergogna è stata intervenire solo dopo. Si è parlato in questi giorni del rhuanda e dei Tsusi o come caspita si chiama: non c'erano interessano e si è assistito per 100 giorni al massacro di un milione di persone, senza fare un cazzo. Credo sia quella la pagina più brutta ever di politica estera occidentale.
Qui c'erano dei ribelli che stavano venendo massacrati dal ritorno del patetico Gheddafi, giusto intervenire, i motivi ipocriti e di facciata vanno benissimo anche se bisognava supportare prima, non vedo analogie con l'iraq.
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Offline ferruccio

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Re: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte
« Risposta #55 il: 21 Mar 2011, 15:27 »
Però bombardare carri armati e postazioni antiaeree è più facile che impedire a una fazione tribale di ammazzare a colpi di machete una etnia rivale.

E gli interventi con truppe di terra sono ciò che tutti vogliono evitare, perché finiscono per risolversi in pantani allucinanti.
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Offline Daimon

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Re: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte
« Risposta #56 il: 21 Mar 2011, 15:32 »
Bella come scusa.

Lo userei come motto, per i panzoni mangiaburro che ci governano:
 "impo(niamo)rtiamo la democrazia dove facciam piu' sold..  e' piu facile!  (possibilmente lanciando bombe)"
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Offline ferruccio

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Re: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte
« Risposta #57 il: 21 Mar 2011, 15:46 »
Se ci sono due nazioni in crisi e la scelta è intervenire lanciando bombe nella nazione A o intervenire con un'invasione di terra per mettersi in mezzo per anni fra due etnie in lotta nella nazione B mi sa che la scelta è facile. E mi pare pure normale: ogni nazione deve soppesare bene i costi e le implicazioni di ogni intervento.

No, sul serio, a me pare che ci si lamenti quando si fa qualcosa, e ci si lamenta quando non si interviene.
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Offline Daimon

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Re: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte
« Risposta #58 il: 21 Mar 2011, 16:00 »
Mai lamentato quando non si interviene, in realta' io sono per il non interventismo, e dovrebbe esserlo pure una "democrazia"

Se vuoi procedere dando vantaggio ad una parte devi farlo politicamente, od occultamente.
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Offline pedro

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Re: Tensioni Internazionali - Guerre all'orizzonte
« Risposta #59 il: 21 Mar 2011, 16:03 »
Sì, ma mentre si gioca a Machiavelli la gente viene ammazzata a nastro, eh.
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