Autore Topic: [PC] Steam, GoG, Origin ed altre piattaforme Digital Delivery  (Letto 388471 volte)

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Offline keigo

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Re: [PC] Vergogna Steam
« Risposta #45 il: 19 Dic 2008, 22:10 »
non confondere l'umiltà con la confessione.
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ma chi me lo fa fare?!? il petrolio è una figata.

Offline Elendil

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Re: [PC] Vergogna Steam
« Risposta #46 il: 20 Dic 2008, 00:58 »
Mah, forse io la faccio troppo semplice, ma se Steam dal punto di vista dei servizi è una piattaforma maravigliosa, dal punto di vista dell'e-commerce per me è "solo" una possibilità come le altre. Se una cosa conviene su Steam la prendo lì, se conviene altrove la prendo altrove. Per esempio, ora c'è STALKER a 4.99 per il week-end, e non me lo faccio scappare. Certamente non prenderò mai un CoD4 a 50 euro :)

Offline Vitoiuvara

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Re: [PC] Vergogna Steam
« Risposta #47 il: 20 Dic 2008, 07:55 »
Citazione
Semplicemente il mercato è fatto da esigenze di domanda e di offerta,e assecondare o giustificare chi produce output, quando sono i primi che non rispettano il consumatore finale, che non rispettano lo Stato in cui operano evadendo le tasse, perdonami, ma è veramente FOLLE.

Mi sono perso, chi è che non paga le tasse? Mediaworld?

Vito il tuo approccio all'economia è originale  ;D
Dai, non puoi arrampicarti sugli specchi per portare avanti un ragionamento economico, quando al terzo post hai scritto che non ci capisci un cazzo di economia.
Non c'è logicità.

Quindi, a te che hai studiato economia e ne capisci e che hai 10 anni di marketing alle spalle insegnano che quando immetti un prodotto sul mercatto dai il prezzo cambiando la valuta secondo il cambio del giorno?
IN questo modo, ma se ne capisci esigo spiegazioni tecniche stavolta, Valve mette a 50 dollari in vendia un gioco in USA, e a 40 in Italia. Dopo 6 mesi (e visto l'andamento della sterlina non mi sembra affatto impossibile che l'escursione avvenga in così poco tempo) il rapporto dollaro/euro si sbilancia a favore del primo e il gioco che in USA resta a 50 dollari da noi si trasforma in 60/70 euro?
« Ultima modifica: 20 Dic 2008, 07:58 da Vitoiuvara »

Offline Darrosquall

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Re: [PC] Vergogna Steam
« Risposta #48 il: 20 Dic 2008, 11:02 »
vito, i produttori, chi più chi meno, ha un'alta percentuale di evasione fiscale. Il succo del discorso lo hai capito benissimo. Devi ragionare da consumatore, non devi giustificare chi ti incula.

Sul discorso cambio valuta, io studio economia, non ho 10 anni di marketing sulle spalle. Ma se c'è una data situazione, e questa viene modificata, faccio una sperequazione bella e buona se opero come ha operato Valve :) .
Il discorso che fai tu è allucinante, perchè si dovrebbero fare prezzi diversi anche nord sud, visto che il costo della vita è diverso. Che famo, la ps3 in sicilia la vendiamo 50 euro in meno?La discriminazione dei prezzi non avviene assolutamente sfruttando le fluttuazioni del cambio, ma stiamo scherzando?Esistono 3 tipologie di discriminazione dei prezzi in un mercato non di concorrenza pura, quella di primo grado, quella di secondo grado, quella di terzo grado. In tutti e 3 i casi, o vendendo un prodotto a un prezzo al dayone, e a un altro prezzo fra 6 mesi, oppure discriminando in base alla categoria di appartenenza, studenti, lavoratori, e via discorrendo, oppure operando una discriminazione solamente vendendo il prodotto in confezioni differenti, tutto ciò deve essere effettuato avendo bene in mente sì l'efficienza del mercato, ma soprattutto l'EQUITA'.
La crisi è internazionale, colpisce gli Stati Uniti d'America, così come colpisce anche il Giappone, e come colpisce l'Europa.

Cosa va Valve nel suo piccolo?Attua una discriminazione in base alla nazionalità, come se in Europa ci fosse più liquidità, più disponibilità. Proprio nel momento storico in cui la BCE ha azzerato il tasso ufficiale di sconto. Non esiste una discriminazione dei prezzi in base al cambio

Esempio banale, di un paio di mesi fa. Dollaro a picco col cambio euro/dollaro, il costo dei barili schizza alle stelle, aumentando del 150 per cento. Da 50 dollari si passa a 150 dollari. Che cosa dovevano fare secondo te, visto che l'euro era forte, modificare la valuta, oppure rubare altro surplus agli automobilisti europei?

Qua mi fermo, perchè, conoscendoti, continuerai a perseverare. In una discussione, si può anche dire, "ok, mi hai convinto, ho detto cazzate". E amici come prima.
« Ultima modifica: 20 Dic 2008, 11:07 da Darrosquall »
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Offline Gatsu

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Re: [PC] Vergogna Steam
« Risposta #49 il: 20 Dic 2008, 11:25 »
Che famo, la ps3 in sicilia la vendiamo 50 euro in meno?

A dirla tutta alcune cose al sud costano molto meno, cibo su tutti. Ma parlo della metà eh.

Offline Vitoiuvara

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Re: [PC] Vergogna Steam
« Risposta #50 il: 20 Dic 2008, 12:20 »
vito, i produttori, chi più chi meno, ha un'alta percentuale di evasione fiscale. Il succo del discorso lo hai capito benissimo. Devi ragionare da consumatore, non devi giustificare chi ti incula.

Io ragiono un pò come cazzo mi pare, facciamo così, e davvero non mi metto a friganre solo perchè Valve fa i soldi. Le società brutte e cattive nel mondo dei fiori le lascio volentieri a te/voi.
Citazione
Il discorso che fai tu è allucinante, perchè si dovrebbero fare prezzi diversi anche nord sud, visto che il costo della vita è diverso. Che famo, la ps3 in sicilia la vendiamo 50 euro in meno?La discriminazione dei prezzi non avviene assolutamente sfruttando le fluttuazioni del cambio, ma stiamo scherzando?

Ma porcozio, io ho detto l'esatto opposto. Io non voglio fare i prezzi seguendo il cambio, non ha senso. Ecco perchè trovo allucinante che ve lo aspettiate. Ma non è un ragionamento mio, è il ragionamento del mercato stesso in ogni campop e in ogni settore. Nulla è mai costato uguale. Ci sono duemila fattori da prendere in considerazione. Ma ti riformulo una domanda a cui stavolta voglio una risposta:

"Valve mette a 50 dollari in vendia un gioco in USA, e a 40 in Italia. Dopo 6 mesi (e visto l'andamento della sterlina non mi sembra affatto impossibile che l'escursione avvenga in così poco tempo) il rapporto dollaro/euro si sbilancia a favore del primo e il gioco che in USA resta a 50 dollari da noi si trasforma in 60/70 euro?"

Secondo il vostro ragionamento il prezzo deve cambiare no? Se fra due mesi 50 dollari sono 45 euro è giusto che si paghi così? Questa soluzione è razionale?

Citazione
Cosa va Valve nel suo piccolo?Attua una discriminazione in base alla nazionalità, come se in Europa ci fosse più liquidità, più disponibilità. Proprio nel momento storico in cui la BCE ha azzerato il tasso ufficiale di sconto. 

A me sembra che abbia messo a posto una situazione "anomala" in partenza. Non sta dicendo gli europei hanno più soldi, sta dicendo gli europei non possono pagare meno degli americani.

Citazione
Qua mi fermo, perchè, conoscendoti, continuerai a perseverare. In una discussione, si può anche dire, "ok, mi hai convinto, ho detto cazzate". E amici come prima.

Sono due volte che mi dici che è meglio che sto zitto e una che dico cazzate. Facciamo che restiamo amici come prima ma tieni la lingua al suo posto.

Offline keigo

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Re: [PC] Vergogna Steam
« Risposta #51 il: 20 Dic 2008, 12:42 »
Il cambio 1:1 è il solo modo per mantenere una stabilità ed una trasparenza dei prezzi nel lungo periodo. mantenere i prezzi ancorati alla valuta originale sarebbe un incubo. già mi vedo spuntare forward su fallout a 6 mesi pagato in euro dagli inglesi, un opzione put su wii fit al prezzo di oggi...per favore lasciamo la finanza fuori.

Poi beh gli store online, anche per via della loro forte natura di "preferiti dai cherrypickers" avranno ESAGERANDO un 15% del mercato, mentre il dd avrà - anche qui esagerando - un 7 8 % il grosso lo fanno ancora la distribuzione regolare, e non devo ricordarvelo io che nel fatturato di halifax c'è il magazzino di mediaworld e non la cameretta di gino.

Ora, in genere, anche per via delle caretteristiche della domanda lo store online, dovrebbe avere prezzi diversi dallo store fisico che dalla distribuzione digitale.


MA il problema sorge quando mediamrkt rompe le palle al commerciale perchè "tutti comprano su steam, questi maledetti pcisti smanettoni, ed abbiamo ancora i magazzini pieni di lost cost che dobbiamo metterlo nel cesto dei giochi a 4 euro per toglierli dal magazzino." Quindi valve si fa due conti e mette i prezzo suggerito al dettaglio.
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Offline teokrazia

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Re: [PC] Vergogna Steam
« Risposta #52 il: 21 Dic 2008, 18:38 »

Offline Vitoiuvara

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Re: [PC] Vergogna Steam
« Risposta #53 il: 21 Dic 2008, 18:48 »
Noi si è sempre vissuto nel mondo reale, dopo da qualche giorno, purtroppo, accade questo:

http://steamcommunity.com/groups/1e1us/announcements/detail/414462322695628794

Oh, io sul merito dei prezzi di steam non sono mai entrato. Io ho discusso e discuto ancora l'aspettarsi a priori un cambio diretto tra il prezzo in dollari e quello in €. Poi se è 50 $ e 100 € è chiaro che non è legittimo. Così come non è legittimo che il digital delivery costa di più (e questo è stato detto).

Sui ban per chi compra Usa, invece, mi pare in linea con la decisione presa.

Offline Masatomo

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Re: [PC] Vergogna Steam
« Risposta #54 il: 21 Dic 2008, 21:10 »
Scusami, non è tutt'altro discorso questo? La digital deliveryy costa meno e dovremmo pagarla meno, ovvio. Abbiamo già detto che non succede per non falsare un mercato (aò, ma siete tutti convinti che senza grandi catene questo settore possa sopravvivere? Immaginatevi due secondi le vendite del Wii senza Mediaworld, Gamestop e grandi catene americane va).

Ma no, scherzi? Mai detto nulla di simile! W Mediaworld e Fnac! Però il discorso è "Bastardi Steam!" che fanno digital delivery e io di questo sto parlando. Non è di questo che si parla in questo topic?

Citazione
Stai commettendo lo stesso errore, però. Ovvero stai rapportando 1:1 il valore di uno stipendio Usa con quello nostro. E non si fa così, non ha senso quantificare il valore di uno stipendio senza tenere conto dell'inflazione e del prezzo delle materie prime.

Hai ragione, ho fatto una cagata perché ho fatto un calcolo, mi è venuto un risultato del caxxo e allora ho invertito tale calcolo. Ok, lancio lì la cifra e vediamo dove possiamo andare da qua: io dico "per loro $40 sono come per noi €14", considerati i nostri stipendi. Cioè 45113 : 40 = 16800 : 14. A questo dato, ovviamente, dovremmo aggiungere, come dici, i costi della loro vita. La benzina non conta perché costa meno da loro. Che cosa potremmo usare come metro di paragone? Io credo che, se volessimo, potremmo prendere 1) pane 2) latte 3) automobile 4) computer 5) affitto in zone similari 6) spese mensili in tasse e simili (esclusa la sanità che sappiamo tutti) e altri 4 oggetti e paragonarli tutti. Oppure più semplicemente chiedere ad un americano "Ehi, più o meno quanto costa vivere a [nome città]". Da lì potremmo vedere in verità quando sono per loro $40 rapportati a noi.

Ma siccome in questo topic si parla di digital delivery e niente di ciò influenza le spese di Steam sia che vendano a me che ad un americano, ho ragione io :) Battuta, ovvio.. sottolineo che sennò poi devo dire "Ma no, avete capito male" e qualcuno mi da' del berlusconi un'altra volta..

Ora vado a giocare a L4D. Su Steam, ovvio.
« Ultima modifica: 21 Dic 2008, 21:15 da Masatomo »

Offline Vitoiuvara

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Re: [PC] Vergogna Steam
« Risposta #55 il: 21 Dic 2008, 21:17 »
Ma no, scherzi? Mai detto nulla di simile! W Mediaworld e Fnac! Però il discorso è "Bastardi Steam!" che fanno digital delivery e io di questo sto parlando. Non è di questo che si parla in questo topic?

Però mi sembra abbastanza ragionevole che vendendo a prezzi troppo bassi rispetto alla distribuzione, sia quest'ultima a rimetterci pesantemente. Magari non oggi in Italia, ma tra un pò sì. E se la grande distribuzione si incazza, i videogiochi si appendono una corda al collo. Questo per spiegare i prezzi della DD, non certo per giustificarli.

Citazione
ho ragione io :)

Guarda, è stata una giornata di merda, ho spaccato un pc e sono stanco e non ce l'ho fatta proprio a leggere la seconda parte del tuo post. Quindi ti credo :D

Offline Tsuneku

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Re: [PC] Vergogna Steam
« Risposta #56 il: 21 Dic 2008, 21:24 »
"Valve mette a 50 dollari in vendia un gioco in USA, e a 40 in Italia. Dopo 6 mesi (e visto l'andamento della sterlina non mi sembra affatto impossibile che l'escursione avvenga in così poco tempo) il rapporto dollaro/euro si sbilancia a favore del primo e il gioco che in USA resta a 50 dollari da noi si trasforma in 60/70 euro?"

Secondo il vostro ragionamento il prezzo deve cambiare no? Se fra due mesi 50 dollari sono 45 euro è giusto che si paghi così? Questa soluzione è razionale?


Non è questione di razionalità, semplicemente segue le leggi del mercato.
Zelda The Wind Waker Giapponese lo pagai la bellezza di 170 euro, oggi allo stesso modo mi piacerebbe poter approfittare del fatto che l'euro sta vivendo un momento d'oro.
Ma poi dico, è come se un negozio a Milano vendesse a me (Italiano) a 59 euro mentre ad un turista (Giapponese) a 69, questo invece è razionale?
Steam è lì e vende agli Americani, se ci compra uno straniero perche la valuta non deve essere rispettata?
E lunge da me fare il processo ad una società in quanto brutta, sporta e cattiva, non me ne frega niente di quanto prende di stipendio un Americano o a quanto hanno l'inflazione, questo perche sono io ad andare a comprare (virtualmente) da loro, quindi non possono applicarmi la mia inflazione, il mio stipendio etc...etc.
Se esistesse Steam Italia ed il problema fosse 40 dollari in Amercia = 40 euro in Italia allora  avresti ragione in toto, ma la situazione di cui parliamo è completamente diversa!

Offline Vitoiuvara

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Re: [PC] Vergogna Steam
« Risposta #57 il: 21 Dic 2008, 21:40 »
Scusa Tsu, ma sei davvero convinto che un jeans usa da 40$ sia venduto in Italia all'equivalente in euro di 40€+spese?. Lo stesso discorso vale per qualsiasi oggetto messo in vendita, e in entrambe le direzioni. Io dico che se Steam vuole vendere correttamente in Italia, deve rispettare il suo mercato e i prezzi della distribuzione. O meglio, penso che non ci sia di chè lamentarsi se decide di farlo. L'anomalia era prima, non adesso (e parlo sempre del cambio, non dei prezzi). Il Digital Delivery è roba nuova, va regolamentata in qualche modo perchè mi sembra evidente che comprando in valute diverse dalle tue fiacchi un intero settore. E non sto facendo certo il moralista, il mercato lo fiacchiamo ogni giorno anche comprando da play.com a 9,99 giochi che quì costano 60. Son contento, son felice, ma non scenderei in piazza nel caso gli si impedisse di vendere a quei prezzi. Magari mi augurerei che anche da noi ci fosse la possibilità di accedere ad offerte simili.

Offline MrSpritz

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Re: [PC] Vergogna Steam
« Risposta #58 il: 22 Dic 2008, 00:29 »
Però steam è un po' come se io andassi di persona in america per comprare il jeans.
Quindi al massimo mi mettono l'IVA europea.

Per il resto son d'accordo con Vito, ci son altri motivi dietro che non la cupidigia.

Offline 1c0n 0f s1n

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Re: [PC] Vergogna Steam
« Risposta #59 il: 22 Dic 2008, 01:30 »
Però steam è un po' come se io andassi di persona in america per comprare il jeans.

Piccolo particolare: tu sei in partenza obbligato a installare Steam appena prendi un gioco Valve. I giochi Valve sono venduti ovunque, non solo in america. Quindi no, non è come andare in america a prendere i jeans.
In realtà, per quanto forte sia la bastardata, io non me ne farei un grosso problema.
Semplicemente basta non fargli vedere più una lira (paradosso $ - € - £  :) ) e che vadano in culo.
Ve lo dice uno che ogni volta che vede le offerte sugli indie butterebbe via lo stipendio.