Autore Topic: [Musica] Progressive rock  (Letto 55687 volte)

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Offline Giobbi

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[Musica] Progressive rock
« il: 26 Ott 2008, 13:14 »
Progressive rock!
Provenendo da musica classica e avvicinandomi da ragazzetto al rock chiaramente questo é un passaggio obbligato :)

Qualche segnalazione e opinione personale:

Magari contribuite con altri gruppi e/o altre opinioni su queste, magari viene utile?

Procol Harum
Brrrrr
Il loro brano migliore é un Bach cui hanno aggiunto la batteria, il resto skippabilissimo.


Soft Machine, Matching Mole e Robert Wyatt

Mix rock e jazz con sprazzi di grande originalità.
Hanno discografia, storia e cambi di formazione piuttosto incasinati (jazz appunto)
Cmnq segnalo il terzo e quarto album dei SM con Wyatt di inizio '70 e l'ottimo lavoro solista di Wyatt "Rock Bottom", prodotto da Nick Mason dei Floyd e con Mike Oldfield e Fred Frith (nota di colore: chitarrista inglese poi trasferitosi in USA dove vanta una lunga collaborazione con J. Zorn, ha lavorato anche con noi nell'album d'esordio di Wu Fei "A Distant Youth" due anni fa).
Partito Wyatt i Soft Machine diventano a poco a poco un gruppo fusion maggiormente convenzionale a quanto ricordo, includendo poi il chitarrista Allan Holdsworth.

King Crimson
Significano Robert Fripp in pratica.
Diverse formazioni negli anni un primo periodo con sperimentazioni e brani melodici (Epitaph con Lake, o anche "in the court of the crimson king" tornato di moda un attimo grazie a A children of men), quindi a metà anni '70 la formazione probabilmente più interessante come creatività con Bruford, Wetton, e Cross oltre a Fripp chiaramente (Starless and Bible Black, Red.. peccato solo per i cantati di Wetton.)
Quindi anni '80 un quartetto con Bruford, Tony Levin il chitarrista anche lui piuttosto sperimentale (vd. anche alcuni live di Laurie Anderson) Adrian Belew.
Peccato anche qui per i cantati, la formazione avrà quindi un ottimo disco di commiato con Thrack, un po' più duro come sonorità e con aggiunta di Mastellotto e Trey Gunn, "il doppio trio". Dal vivo ricordo veramente ottimi.
Red
Vroom
Un misto del loro periodo secondo me migliore, tra l'altro qui Wetton come vocalist mi fa un'impressione molto + degna rispetto agli album studio
Larks Tongue in Aspic d'epoca



Genesis
Gruppo di punta del progressive inglese che ha poi saputo riciclarsi in ambito pop continuando quindi a portare pillole di progressive al mass market.

Periodo buono é 1970-1974, con tolkeniano trespass in parte rovinato da un drumming troppo sui toms pre-Collins, quindi l'altrettanto ottimo e musicalmente più raffinato nursery crime, l'LP di passaggio Foxtrot (ricordato per i 30 minuti di Supper's Ready quando in realtà il brano che regge meglio il tempo é Can Utility, assieme al solo di Hackett Horizons), Selling England by Pound che contiene alcuni titoli ottimi e alcuni tonfi.
Chiude il periodo l'opera rock The Lamb lies down on Broadway, votata alla teatralità di Gabriel e musicalmente un po' più scontata.

Il periodo post Gabriel é oggi quasi inascoltabile, con la dipartita di Hackett invece i Genesis diventano un gruppo pop a tutti gli effetti.
Da segnalare solo due brani nel disco "Genesis" del 1980, ovvero Mama e la parte strumentale di Home by the sea.

Brani consigliati:
White Mountain, The Musical Box, Dancing with the moonlight knight, Firth of Fifth, In the Cage.



Yes
Aaargh gli yes proprio non li reggo, sia perché hanno un cantante che stona una nota su due sia perché suonano tante note senza motivo apparente, sia perché tentano di esser mielosi all'inverosimile senza peraltro riuscirci (causa stonature in ogni coretto).
Peccato perché hanno annoverato alcuni ottimi strumentisti (Bruford soprattutto, ma anche Steve Howe quando vuole).
Rhythm Of Love


Emerson Lake and Palmer
Vade retro satana, in pratica arrangiamenti rock-pomposi e mediocri di musica classica scritta da altri, brrrrr.
Karn Evil 9


Rick Wakeman
Wakeman solista un po' meglio degli yes ed ha un buon disco misconosciuto, "Criminal Record".
In genere paga cantanti pessimi e una concezione musicale tronfia.
Jane Seymour (Six wives of Henry VIII)


Patrick Moraz
Un altro dei tastieristi Yes (e Refugee, e Moody Blues).
Ha realizzato due buoni disci negli anni '80 in duo con Bill Bruford (Music for piano and drums e Flags), consigliati e musicalmente meglio della produzione Wakeman.
Qui Children's concerto, cercate di andare oltre il look... ???
Qui un altro brano del periodo (da Flags)
Qui la parte iniziale di The Story of I invece (album solista in periodo Yes, anni '70.


Van Der Graaf Generator
Gruppo molto più "onesto" dei tre citati sopra hanno in Italia un periodo di gloria con Pawn hearts, io consiglierei di più il buon "Still Life" invece, soprattutto il lato A.
Peccato per un batterista poco preciso.
Plague of lighthouse keepers (Pawn hearts)


Premiata Forneria Marconi
Fase iniziale (finché resta Pagani) interessante, poi declino con Lanzetti e tentativo di mossa alla Genesis con Di Cioccio cantante.
Hanno strumentali molti buoni anche se accostati tra loro un po' a caso e parti cantate quasi terribili (Mussida in falsetto soprattutto, Pagani meglio).
Batterista un po' casinista.
Da ricordare loro presenza in un disco del periodo "migliore" di F. De André, La Buona Novella e gli arrangimamenti che poi resteranno nel live di André da metà anni '80.

Mike Oldfield
Compositore (e buon chitarrista) inglese che ha un approccio effettivamente da classica-contemporanea e seriale alla propria musica.
A parte qualche successo pop (Moonlight Shadow) ha realizzato diverse suite strumentali ottenendo inizialmente un buon seguito di pubblico.
Resta abbastanza scolastico e non si é mai davvero discostato dal suo primo lavoro, Tubolar Bells.

Jethro Tull
Folk-progressive rock band britannica
Al contrario di altri gruppi della scena progressive anni '70 utilizza armonia semplici di matrice folk appunto o blues. Leader é il cantante-flautista Ian Anderson (che é il terzo Anderson a comparire in questo post..).
LP interessanti sono chiaramente Aqualung (4-5 brani in realtà) e in misura minore il più pretenzioso Thick as a Brick. Poi lavori meno riusciti sino a reunion nella seconda metà degli anni '80 con un bel disco, Crest of a Knave.
Segnalo anche tra i lavori solisti di Ian Anderson Divinities: Twelve dance with god del 1995 (il nostro ha un po' di fisse religiose in genere), un buon disco solo flauto e simulazione orchestrale elettronica, ma con composizioni molto buone e nel complesso ben riuscito. Forse il più complesso lavoro di Anderson dal punto di vista compositivo (che infatti ha collaborato qui con Andy Giddings)

Peter Gabriel
Uscito dai Genesis realizza due dischi con Bob Ezrin (quindi rock sinfonico pomposo) e Robert Fripp (un po' più sperimentale e acido).. quindi gli ottimi "3" e "4", poi il più commerciale "So" quindi niente da segnalare se non la casa discografica Real World e l'ottimo disco di debutto per questa "Passion".
Consigliati Intruder, Family Snapshot, Not one of us, The rhythm of the Heat, San Jacinto, Lay your hand on me, live anche Red Rain e Solsbury Hill.

In concerto da segnalare oltre a quelli "post 4" quelli post So, dove gran parte del repertorio é cmnq interessante e sostituisce Marotta con l'ottimo Manu Katché alla batteria, rendendo la musica molto più "agile".

Laurie Anderson
Prog elettronico con Belew e compagnia
Buoni Big Science, Mr. Heartbreak (ottima Gravity's Angel), Strange Angels e l'ultimo Life on a string
Non tanto conosciuta in Italia ma molto consigliata, ottima artista in senso lato più che "musicista". Compagna di Lou Reed da un certo periodo che ne ha purtroppo ingrigito e rockeggiato le performance live temo (prima molto teatrali, ora rock mediocre).

Steve Hackett
Post genesis resta piuttosto mediocre

Robert Fripp
Alcuni lavori interessanti, soprattutto "Exposure".
Fonda the Legue of Crafty Guitarists da cui escono i bravi California Guitar Trio.
Non troppo conosciuti in Italia ma bravi-divertenti, consiglio ;)

Mike Oldfield
Ha un approccio compositivo seriale effettivamente da musica classica contemporanea.
Resta però un po' "scolastico" nei risultati.
Carini a volte cmnq

Tony Levin
Ottimo bassista e stickista, qui con King Crimson e Peter Gabriel (ma anche con Paul Simon, Pink Floyd, Dire Straits etc.. come session man)  realizza a volte dischi solisti.
Che in genere sono pessimi ma trovo molto ben fatto il misconosciuto World Diary, disco tra i primi a rendere visibili le nuove possibilità date da studi mobili digitali (é del 1995) che raccoglie vari duetti registrati in giro per il mondo.
Da segnalare Bill Bruford, Yamakoshi al Koto, Shankar al violino, Manu Katche e Ayub Ogada (virtuoso kenyota di nyatiti nonché ottimo cantante con cui abbiamo collaborato anche noi per alcune cose in live e in studio proprio in quegli anni).
Ora lavora soprattutto nella "Tony Levin Band" (molto progressive e non granché secondo me) e con i California Guitar Trio (che produce).
Ah scopro che nel 1998 e 1999 ha pure registrato due dischi con Petrucci, Portney e Rudess dei Dream Theater, mai sentiti però.


Marillion
Senza Fish sono terribili, il primo disco invece (Script for a Jester's Tear) non é male anche se un po' troppo gabrielano in alcune cose.
Il tastierista non lo sopporto, viene più dalla concezione Emerson (con meno personalità) che da quella Banks.

Buon vecchio Charlie
Han fatto un solo disco non pubblicato all'epoca e non li conosco, intanto Link.
Non paiono affatto malvagi e suonano "bene", peccato per l'utilizzo di musica classica composta da altri alla ELP.
 
Änglagård
Molto Crimsoniani, spaziano tra piccolissima (ma nel caso direi necessaria) pomposità, meravigliose commistioni folk ben amalgamate dal cantato in madre lingua, glaciale malinconia nordica, space e Kosmik music. (c'è un passaggio all'inizio del secondo brano "Vandrigar i Vilsenhet" di cosmic music quasi dark che dura meno di un minuto e mi instilla tanto terrore lovecraftiano quanto nessun merdoso artista dark e wave ha mai fatto e mai potrebbe fare...).

Toto-Dream Theater-Tool
Poco pervenuti :)

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Alcuni gruppi che spesso non sono considerati "progressive" ma che secondo me hanno diversi punti in comune.

Pink Floyd
Dopo il periodo Barrett iniziale hanno un buon proseguo con a Saucerful of Secrets sino a Meddle (documentato in video dal Pink Floyd a Pompeii)

Quindi un periodo di mezzo dove ottengono maggiore successo commerciale (Dark side of the moon, wishi you were here, animals) ma secondo me é il meno interessante artisticamente.
Scadono su accordi luuunghi e banali ed il batterista non può più utilizzare colori bensì va di ritmi noiosissimi e imprecisioni continue assortite.

Quindi il "periodo Waters", poco Pink Floyd e molto Roger con due buoni dischi più da cantautore rock: The Wall e The Final Cut.

Quindi reunion Gilmour abbastanza penosa, mentre Roger Waters realizzerà buoni lavori da solista: Pros and cons con Clapton, il difficilmente ascoltabile oggi causa sonorità anni '80 Radio Kaos (peccato perché un brano "Home" é molto buono) e l'ottimo Amused to death.

Da poco ha realizzato un'opea lirica, Ca Ira, su cui ero scettico ed invece é molto buona, anche live niente male.. con buon batterista rivitalizza un po' anche i vecchi classici dei Floyd.

Lavori chiaramente "prog". la parte finale di a a saucerful of secrets, atom heart mother, shine on you crazy.. ca ira di waters.
Atom Heart Mother suonata live senza orchestra
Set the controls for the heart of the sun



Queen
Queen II é un ottimo lavoro di hard rock progressive

Led Zeppelin - Deep Purple - Rainbow
Diversi brani sono prog in effetti, ed alcune composizioni articolate dei Zeppelin ottime.

Nobuo Uematsu
Riprende molto da Deep Purple e Rainbow (pure il cantante in Blue Dragon :)) aggiungendo tocchi sinfonici e classici.
+ prog rock di così .. ;)
One winged angel
Moguri stonati
Liberi Fatali
Matoya's Cave (Black mages da soli, abbastanza brrr)



Dire Straits
Non considerati prog in genere in realtà il periodo da quando includono Bittan a Brothers in Arms lo é parecchio in diversi aspetti, lunghe cavalcate strumentali in primis (la chitarra blues-rock manda fuori strada).
Knopfler é un gran fan di Sprignsteen*, e ne copia melodie, armonie e sonorità (più gli prende il pianista) in Makin Movies soprattutto e nel recuperare per i live un batterista meno bravo e fine ma "potente", purtroppo.
Gli ultimi live degli Straits (post Brothers in Arms e Calling all ) sono terribili e oggi inascoltabili.

* Da cui anche Jungleland di Springsteen é piuttosto prog in realtà nella struttura seppure electro-acustica come sonorità (e consigliatissima, + dei D Straits)

Sting
vd. sopra, cmnq l'ottimo "The dream fo the blue turtles" ha diversi passaggi prog, sia classici che jazz

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Totoro-esperienze dirette

Area
Molto interessanti nel periodo Stratos
Ho avuto a che fare con Capiozzo e Fariselli da fine anni '80, periodo di una loro "reunion" con l'ottimo Paolino Dalla Porta al basso  e un chitarrista di cui non ricordo il nome.
Capiozzo gran musicista, abbiamo anche fatto qualche concerto in duo tastiere-batteria ed erano.. molto prog.

Real World
La casa discografica fondata da Peter Gabriel a fine anni '80 inizialmente realizzava spesso merge tra musica etnica e prog, realizzando un linguaggio world music piuttosto nuovo ed interessante nei primi anni.

Segnalo:
Exile di Geoffrey Oryema (prod. Brian Eno)
Beat the Border, Geoffrey Oryema (prod. Eno e Ezrin)
Tutta la discografia dei Terem Quartet (acustici e bravissimi)
En Mana Kuoyo di Ayub Ogada (poco prog, lo era un po' di più con me e Helge Norbakken, ma merita).
Trisàn di Guo Yue e Joji Hirota assieme a Pal Brennan dei Clanned.
Brennan ci ha aggiunto taaaante tastiere per cui risulta un lavoro di flauti di bamboo cinesi, taiki e tastiere anglo-irlandesi molto prog e interessante.
Musicalmente forse migliore il seguente Red Ribbon (senza Brennan) i lavori di Guo Yue con noi in Shan Qi :)
Mari Boine ha un lavoro Real World decente ma poi ottimi dischi polygram-universal a metà anni '90, consigliatissimi.

Ah l'elenco sopra é tutt'altro che completo e approfondito eh.. banco anyone?



Su last. fm dovreste trovare gratuitamente quasi tutto.

Ah anche noi con Shan Qi siamo un po' prog, nonostante le armonie forzatamente semplici per skippare le prove, almeno credo:
http://video.aol.com/video-detail/shan-qi-encounters/4211702015
secondo voi?


« Ultima modifica: 27 Ott 2008, 12:55 da Giobbi »

Offline baku.nin

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Re: [Musica] Progressive rock
« Risposta #1 il: 26 Ott 2008, 13:46 »
Il mio personale grazie al tuo contributo giobbi, spero di poter contribuire ogni tanto a questo topic pur nella mia ignoranza (ma ho anche tanta curiosità e voglia di approdondire)

Non ho letto tutto, come primo post è davvero mastodontico e te ne ringraziamo, solo 2 brevi appunti

Queen: sottoscrivo in toto, sono contento di trovare quel disco (a mio avviso stupendo) accettato anche in questo contesto.

Marillion: mai sentiti senza Fish, ma devo approfondire. Volevo farti presente che il (oramai terzultimo) disco "Marbles" è da tutti ritenuto ottimo, non ho mai letto per la rete praticamente un commento negativo, anche se io devo ancora sentirlo. Comunuqe poi il penultimo era più mainstream e non molto apprezzato, poi è uscito un disco nuovo da pochi giorni, che è addirittura un doppio: chi ha ascoltato, parli!

Ah, il Prog Italiano Ruleggia, non dimentichiamolo mai! :yes:
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Offline Jello Biafra

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Re: [Musica] Progressive rock
« Risposta #2 il: 26 Ott 2008, 13:58 »
Vorrei solo dire che i Marillion sono davvero un gruppo ben al di al della soglia del ridicolo.

Sul resto concordo con Giobbi. io non sono un amante del prog, e obiettivamente di tanto prog se ne può dire solamente male, ma è anche vero che parecchi capolavori sono usciti proprio da questo filone.

Per il resto vorrei contribuire al topic introducendo l'argomento Canterbury/RIO, che però non conosco in maniera estensiva, e per questo sono in attesa di qualcuno più esperto:

Imprescindibili ovviamente i Soft Machine, più acidi e psichedelici ad inizio carriera, dediti ad un jazz rock progressivo di grande spessore da Third (che rimane il loro capolavoro) in poi.

Poi c'è la gigantesca personalità di Robert Wyatt, espressa prima con i Matching Mole e poi con una straordinaria carriera solista.

Sul resto, io amo certi Henry Cow e le loro "evoluzioni", Slapp Happy e Art Bears, perfetto anello di congiunzione tra prog evoluto e nientemeno che certa wave più sperimentale.

Offline baku.nin

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Re: [Musica] Progressive rock
« Risposta #3 il: 26 Ott 2008, 14:10 »



Il personale Baku-Vangelo. Giobbi o Jello, avete mai ascoltato.

Io ne sono un fan fomentato, potrei andare fino in Svezia per una loro one-night reunion. :yes: Anche Tony apprezza, anzi non ricordo se lui a farmeli scoprire.

Io apprezzo la totalità del disco, nessun brano sottotono o passaggio che non reputi coerente, la "visione epica" che lo soggiace mi è talmente chiara e naturale che lo potrei ascoltare come una compilation ri r'n'r anni 50.

Molto Crimsoniani, spaziano tra piccolissima (ma nel caso direi necessaria) pomposità, meravigliose commistioni folk ben amalgamate dal cantato in madre lingua, glaciale malinconia nordica, space e Kosmik music. (c'è un passaggio all'inizio del secondo brano "Vandrigar i Vilsenhet" di cosmic music quasi dark che dura meno di un minuto e mi instilla tanto terrore lovecraftiano quanto nessun merdoso artista dark e wave ha mai fatto e mai potrebbe fare...). Uno dei pochi dischi dell'alto della sua complessità mi scioglie il cuore ad ogni ascolto...

Se qualcuno non riesce a trovarlo mi contatti in privato che provvedo io ;)
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Offline Giobbi

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Re: [Musica] Progressive rock
« Risposta #4 il: 26 Ott 2008, 14:12 »


Marillion: mai sentiti senza Fish, ma devo approfondire. Volevo farti presente che il (oramai terzultimo) disco "Marbles" è da tutti ritenuto ottimo, non ho mai letto per la rete praticamente un commento negativo, anche se io devo ancora sentirlo. Comunuqe poi il penultimo era più mainstream e non molto apprezzato, poi è uscito un disco nuovo da pochi giorni, che è addirittura un doppio: chi ha ascoltato, parli!

Ah, il Prog Italiano Ruleggia, non dimentichiamolo mai! :yes:

Riguardo i Marillion io li ho sentivi live a modena o a reggio nei primi anni '90 credo, ed erano osceni non solo musicalmente ma anche come "spirito", sorta di approccio "sportivo" alla musica assolutamente squallido e un'aria da gruppetto british plasticoso solo un po' più sfigato dei take that.
Roba tipo Evanescence per intenderci come impressione complessiva.

Non so se poi son migliorati, può essere, nel caso magari indica da quando.
Io su last.fm li avevo messi e praticamente mi usciva solo del pop commerciale cantato in modo smieloso.

---

Riguardo il prog italiano il discorso é molto interessante e se guardiamo alla tradizione classica italiana ed anglosassone (perché il prog rock, almeno quello "originale" e non l'ultimo hardrockprog é credo in genere realizzato da giovani con cultura "classica" ma che volevano andare verso qualcosa di più diretto, giovane e... rock pur mantenendo una certa complessità-profondità) la cosa é parecchio comprensibile direi ;)

Spesso il prog rock di paesi "barbari" si risolve in un rockone con tastierone e chitarrone pompose.

-----

Jello approfondisco (o approfondisci un attimo tu) e inserisco i diversi gruppi anche ne l post iniziale, così da realizzare un elenco esaustivo.
Soft Machine e l'ottimo Wyat chiaramente conosco, dimenticanza mia.. gli altri no.

L'idea iniziale del prog é interessante secondo me, ovvero andare oltre la struttura "canzone" e le sue regolette intrinseche.

Poi la realizzazione che dipende da sensibilità personale é spesso discutibile (tipo ELP che credono abbia un senso rifare rock composizione di Mussorgsky già arrangiata per orchestra da Ravel, e per avere impatto live si portano dietro un'orchestra.. che suonerà proprio gli arrangiamenti di Ravel !!)

C'erano anche motivazioni commerciali, ovvero il suonare velocemente (sempre!) roba ritenuta complessa era divenuta garanzia di successo in periodo pre punk (ovvero quando si é detto un sonoro basta!)

---

Anglagard li ho su last.fm
Quello che ho sentito io non mi entusiasma ma nemmeno li skippo, approfondisco e stasera sistemo il primo post con le vs. osservazioni e aggiunte.

Offline Zel

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Re: [Musica] Progressive rock
« Risposta #5 il: 26 Ott 2008, 22:46 »
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che sarebbe Tool, ma a parte questo hanno un topic tutto loro e le etichette gli stanno strette  ;)
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Offline Giobbi

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Re: [Musica] Progressive rock
« Risposta #6 il: 26 Ott 2008, 23:30 »
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Poco pervenuti :)

che sarebbe Tool, ma a parte questo hanno un topic tutto loro e le etichette gli stanno strette  ;)

Invece ai Pink Floyd stanno larghe...

L'idea del thread é inserire gruppi che abbiano forti elementi progressive nella loro musica, non solo "di genere" proprio perché il genere in realtà non esiste.. non ha senso in realtà mettere una stessa "etichetta" ad Area e Dream Theater, Robert Wyatt e Keith Emerson ma così vien fatto e ci adeguiamo.

Tool a quanto ho sentito (poco) hanno soprattutto nella ritmica un approccio progressive.

----------

Ho aggiornato con qualcosa su Wyatt e SM, il gruppo scandinavo di baku, Jethro Tull (scordatomi) e ora aggiungo Mike Oldfield (idem scordatomi)

Aspetto contributi da Jello per Banco e Zappa + altro... da chi sa.

Offline Darrosquall

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Re: [Musica] Progressive rock
« Risposta #7 il: 26 Ott 2008, 23:33 »
poi approccio al topic, sto troppo stanco e sto per andare a dormire. Ho letto qualcosina del primo post di giobbi, sicuro ti piaccia il progressive rock?Minchia, mi hai affossato yes, marillion, e soprattutto i meravigliosi emerson lake e palmer.

Come prima segnalazione, forse è poco conosciuto forse no, il Buon vecchio charlie con alla voce un insospettabile Richard Benson. Hanno fatto solo un album, che a me piace molto. 
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Offline Jello Biafra

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Re: [Musica] Progressive rock
« Risposta #8 il: 26 Ott 2008, 23:44 »
poi approccio al topic, sto troppo stanco e sto per andare a dormire. Ho letto qualcosina del primo post di giobbi, sicuro ti piaccia il progressive rock?Minchia, mi hai affossato yes, marillion, e soprattutto i meravigliosi emerson lake e palmer.

Come prima segnalazione, forse è poco conosciuto forse no, il Buon vecchio charlie con alla voce un insospettabile Richard Benson. Hanno fatto solo un album, che a me piace molto. 

minchia, li ha affossati si, sono tre dei peggiori gruppi di sempre!
Yes e Elp poi sono proprio il simbolo stesso di tutto ciò che di deteriore e dannoso è uscito dall'ambito prog, di ciò di cui si parla ogni volta che si dice che il prog è musica di merda e il principale motivo per cui si ringraziano i Sex Pistols tutte le sere prima di andare a nanna...

I Marillion poi erano davvero ridicoli, revival del prog, c'è qualcosa di più grottesco? Fish che fa a botte coi Righeira al Festivalbar, cristo di un dio... Sostituito da uno che di cognome fa Hogarth. Che c'è di più prog di uno che si chiama Hogarth?

Cmq, un filone che mi fa impazzire è l'hard prog dark underground di inizio '70, con grupponi come High Tide, Black Widow, Edgar Broughton Band (questi più psichedelico-tribali), Atomic Rooster (ci ha militato Carl Palmer per un brevissimo periodo, all'inizio della loro carriera, cmq venivano dal giro di Arthur Brown e dei Deviants, quindi era gente con le palle), Quatermass (mostruosi: per me il prog come dovresse essere sempre, un power trio tatsiere-basso-batteria, zero virtuosismi e seghe a vuoto in stile ELP, tanta cattiveria, complessità non fine a se stessa, spirito di sfida assoluta...) Per andare sul sicuro, di ognuno di questi son consigliatissimi i primi due-tre album (Quatermass a parte, che ne han fatto uno solo).

Altro gruppo misconosciuto ma grandioso sono i Groundhogs del mitico Tony McPhee! Come i Jethro Tull nascono dal giro del british blues (hanno all'attivo anche un disco con John Lee Hooker) ed è di blues che sono impregnati i loro dischi che pure hanno strutture complesse e brani estesi (anche un paio di suite vere e proprie) in tipico prog-style. Anche di loro consiglio tre dischi: Thank Christ for the Bomb (il loro capolavoro, sorta di concept sulla seconda guerra mondiale, oscuro e violento), Blues Obituary e Split.

Approposito di Jethro Tull: io non sottovaluterei i primi due dischi, che di prog hanno poco ma che sono due esempi di ottimo blues rock all'inglese. Poi vabbè, Aqualung e il resto, anche se da Thick as a Brick in poi per me diventano inascoltabili.
« Ultima modifica: 27 Ott 2008, 00:09 da Jello Biafra »

Offline Jello Biafra

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Re: [Musica] Progressive rock
« Risposta #9 il: 28 Ott 2008, 21:39 »
ehi proghi, possibile che il topic lo devo tenere in vita io che mediamente schifo il genere? :-[

cmq li ho già citati, ma volevo parlarne un pò dato che li sto riascoltando a ruota da oggi: gli High Tide!
Due dischi ufficiali all'attivo (più uno inciso e mai pubblicato sino al 1990) di cui il primo, Sea Shanties del '69, è forse il massimo capolavoro del prog-hard-dark di inizio '70. Un disco che inizia con due tornado ultra Hendrixiani (uno di sei e l'altro di 9 minuti) resi ancora più infuocati da un diabolico violino elettrico non può NON essere un gioiello. Dopo diventa meno incendiario e più folkeggiante, più canonicamente progressive se vogliamo, seppur privo di tutti i difetti noti del prog brutto. Nel complesso una goduria orgasmica e uno dei tesori misconosciuti dell'incrocio tra hard primigenio, psichedelia chitarristica, acid folk e proto-prog oscuro come solo in quegli anni si faceva.

Offline keigo

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Re: [Musica] Progressive rock
« Risposta #10 il: 29 Ott 2008, 13:20 »
ma toto sono quelli di Africa?
chi semina vento raccoglie sfaccimma
ma chi me lo fa fare?!? il petrolio è una figata.

Offline baku.nin

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Re: [Musica] Progressive rock
« Risposta #11 il: 29 Ott 2008, 13:37 »
Sì, ma non c'entrano tanto con il genere; anzi niente (poi non è escluso che fan del progressive - come dell'hard rock - possano ascoltarli).
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Re: [Musica] Progressive rock
« Risposta #12 il: 30 Ott 2008, 13:23 »
In parte concorde con quello che ha scritto il prode Giobbi non posso che consigliare alcune chicche prog del period prog nazionale

Concerto Grosso dei "New Trolls", scritto con Luis Bacalov

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Offline Zel

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Re: [Musica] Progressive rock
« Risposta #13 il: 30 Ott 2008, 13:37 »
I grandissimi Picchio Dal Pozzo...

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Re: [Musica] Progressive rock
« Risposta #14 il: 31 Ott 2008, 14:38 »
Concerto Grosso dei "New Trolls", scritto con Luis Bacalov

Grandissimissimo album...
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