Autore Topic: [360][PC][PS3] Lost: Via Domus  (Letto 1421 volte)

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[360][PC][PS3] Lost: Via Domus
« il: 15 Set 2008, 16:52 »
Lost: Via Domus è un videogioco particolare e virtualmente impossibile da giudicare univocamente.
Il perchè è presto detto: non c'è una sola ragione valida per giocare Via Domus se non si è appassionati della serie TV.
L'avventura ci mette nei panni di un sopravvissuto del volo Oceanic 815, che a causa dell'incidente perde la memoria. Ci ritroveremo sulla spiaggia, assieme a tutti i volti noti della serie, con la possibilità di vivere in prima persona i momenti appena successivi allo schianto. Parlare con gli altri sopravvissuti sarà motivo di godimento per i fan. La cura riposta nella ricostruzione digitale dei personaggi è encomiabile: la somiglianza è notevole, anche dal punto di vista caratteriale. L'interazione con loro, purtroppo, è limitata: i dialoghi ricalcano la tradizione delle avventure grafiche, con la sola possibilità di scegliere quali domande porre ai nostri interlocutori, e la scelta si limita a poche frasi. Con alcuni naufraghi è anche possibile scambiare oggetti e recuperare torce o armi, utili in alcuni punti dell'avventura.
La struttura del gioco richiama molto da vicino la serie tv, avvicinandosi all'offerta dei cofanetti che raccolgono le varie stagioni dello show in dvd. Il gioco è infatti diviso in episodi, ognuno dei quali è anticipato da un riassunto delle puntate precedenti. Dopo i primi minuti della puntata, il logo di Lost appare in tutta la sua magnificenza, ruotando in diagonale verso lo schermo, accompagnato dal noto effetto sonoro. Alcuni eventi fanno scattare dei flashback, che aiuteranno il protagonista a ritrovare un po' per volta la memoria. Astuta e divertente è la loro implementazione. Rivivremo il ricordo in modo sfocato e annebbiato, ma ci sarà data la possibilità di scattare delle foto. Se riusciremo a immortalare un preciso particolare, il protagonista riuscirà a riavere i propri ricordi relativi a quell'episodio. L'idea è brillante, ma forse avrebbe potuto essere sfruttata di più e implementata meglio. L'utilizzo della macchina fotografica alla ricerca del giusto scatto, seppur avvincente, spesso risulta macchinoso. Non di rado, seppur inquadrando il giusto soggetto e mettendo a fuoco, lo scatto non va a buon fine e veniamo invitati a riprovare. Il resto del gioco ci porta in giro per l'isola, permettendoci di visitare tutti i suoi luoghi cult. Non mancano la botola, il computer in cui vanno inseriti i famosi numeri, il quartier generale degli "Altri". E non manca la foresta, con più di un incontro col "fumo nero", evitabile solo rifugiandosi tra le cavità di alcuni alberi. L'attraversamento della foresta, braccati dal fumo nero, è uno dei momenti più intensi dell'intera offerta, ma anche un nitido esempio a supporto delle considerazioni fatte in apertura: difficilmente un non-fan si esalterà nel disperato tentativo di evitare il fumo nero, probabilmente trovando ridicolo il tutto.
L'avventura si assesta su livelli di difficoltà medio-bassi. Gli unici puzzle presenti, mai davvero impegnativi, richiedono di posizionare dei fusibili su un pannello elettrico per portare la giusta quantità di elettricità sui quadri.
La trama riesce a interessare il giocatore dall'inizio alla fine, aggiungendo particolari alla storia narrata in tv in modo coerente.
Tirando le somme, Lost: Via Domus è un ottimo modo per passare qualche serata in compagnia dei naufraghi. La sua eccessiva brevità toglie punti a un prodotto comunque ben confezionato, che resta un must solo per i veri fan di Jack&company.
La versione provata è quella Xbox360, decisamente generosa sul fronte achievement: i 1000 punti in palio questa volta sono davvero alla portata di tutti.
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