Autore Topic: [cinema] The Kingdom (2007) di Peter Berg  (Letto 657 volte)

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Offline Getter

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[cinema] The Kingdom (2007) di Peter Berg
« il: 29 Nov 2007, 02:37 »


The Kingdom si ispira all'attentato di Khobar del 1996 e incentra la sua attenzione su un team scelto dell'FBI capitanato da Ronald Fleury (Jamie Foxx) mandato proprio in Arabia Saudita per scoprire il responsabile della strage.
Nel cast anche Jennifer Garner e il grandissimo Chris Cooper.

Dalla rivista Nocturno Cinema:
"The Kingdom è quanto di più teso, crudo e cinetico si sia visto da qui a qualche anno (difficile rimanere impassibili per tutta la durata della sequenza finale)"

Trailer sul tubo

Prodotto da "MioSignore" Michael Mann, scritto da Matthew Michael Carnahan - fratello di Joe (Narc, Smokin' Aces) -, musiche di Danny Elfman.


Da venerdì 30 novembre nelle sale.
Voi siete sicuri di essere nel giusto, tuttavia non volete che la pensino tutti come voi. Non c’è verità senza gli scemi. (Don DeLillo)

Offline ozora

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[cinema] The Kingdom (2007) di Peter Berg
« Risposta #1 il: 29 Nov 2007, 09:02 »
E diretto dal bravo Peter Berg (Il Tesoro dell'Amazzonia, Friday Night Lights)

Offline fulgenzio

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[cinema] The Kingdom (2007) di Peter Berg
« Risposta #2 il: 29 Nov 2007, 09:09 »
Nocturno si è dimenticata di dire che "cinetica" è solo l'ultima mezz'ora, peccato che sia preceduta da un'ora abbondante fatta di sbadigli.Cmq sia ne avevo già scritto nel topic generalista.


Citazione
Sembra incredibile a dirsi, ma a volte una sola frase (specie se è l'ultima ad essere pronunciata) basta a salvare un film dall'oblio. The Kingdom narra le gesta di un gruppetto di superagenti dell'Fbi, che si autospedisce in Arabia per capire chi ha fatto saltare in aria un centinaio di connazionali che lavoravano nelle imprese petrolifere. Il film parte benissimo, con degli eccezionali titoli di testa che spiegano in una manciata di minuti e con una grafica molto accattivante come si sia arrivati al punto di rottura odierno, poi rallenta fino a fermarsi per una buona ora, durante la quale il supercast (Foxx, Cooper, Gartner, Bateman) si impaluda in indagini noiose ed un americanismo reazionario e guerrafondaio. Prima che lo spettatore getti la spugna per il disgusto di tale e così mal argomentata retorica, accade il miracolo: Berg si trasforma in Mann (produttore, peraltro, quindi i maliziosi sanno cosa pensare) e firma venti minuti da urlo, creando una delle migliori sequenze di inseguimento/combattimento/recupero ostaggi e fuga della storia recente del cinema: il climax raggiunge l'apice quando è giusto che lo raggiunga, ovvero nel finale, che trasforma quel poco di speranza che la pellicola aveva proposto, in nero ed assoluto pessimismo per il futuro. Dissolvenza, sipario. Annotiamo, per concludere, l’incredibile sciattezza della colonna sonora di Danny Elfman, decisamente la sua peggiore di sempre.

Offline ozora

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[cinema] The Kingdom (2007) di Peter Berg
« Risposta #3 il: 29 Nov 2007, 15:20 »
Acc, questa rece m'era sfuggita!
Comuque domani spero di potermelo vedere così potrò dire la mia ^^

Offline Zel

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[cinema] The Kingdom (2007) di Peter Berg
« Risposta #4 il: 29 Nov 2007, 15:22 »
Citazione da: "fulgenzio"
Nocturno si è dimenticata di dire che "cinetica" è solo l'ultima mezz'ora, peccato che sia preceduta da un'ora abbondante fatta di sbadigli


e' la stessa impressione che ho avuto anche solo vedendo il trailer, pensavo fosse il trailer peggio montato della storia, invece pare essere colpa del film
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Offline ozora

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[cinema] The Kingdom (2007) di Peter Berg
« Risposta #5 il: 01 Dic 2007, 09:23 »
Dannazione! A Verona è uscito solo in una sala secondaria dove difficilmente potrò andarmelo a vedere. Maledetto UCI!!!  :evil:

Offline Xibal

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[cinema] The Kingdom (2007) di Peter Berg
« Risposta #6 il: 01 Dic 2007, 14:19 »
Ma perchè Mann fa il produttore quando dovrebbe fare il regista? :cry:
«Se libertà vuol dire veramente qualcosa, significa il diritto di dire alla gente quello che la gente non vuole sentire».

Offline Getter

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[cinema] The Kingdom (2007) di Peter Berg
« Risposta #7 il: 06 Dic 2007, 21:59 »
Un grande action movie en travesti, intelligente e per nulla declamato. Troppo facile etichettare come sempliciotte le sottili argomentazioni politiche del film di Berg, che non scorda per strada le fratture, le tradizioni, le abitudini di vita e gli aberranti conflitti armati e sociali del territorio mediorientale, proponendo continuamente immagini a cui il tubo catodico ci ha forse troppo presto vaccinato, accantonando invece i discorsetti triti e ritriti di tanto cinema politicamente scorretto e retorico portatore della solita moralina spicciola (la mamma a casa in lacrime che sputa sul governo). Gli americani di The Kingdom non sono i salvatori di niente, si adoperano per risolvere una situazione che ha coinvolto dei loro connazionali, non fanno la guerra, ma primariamente la subiscono. Isolati e forzatamente scortati su un terreno insidioso minato da prìncipi sauditi e una cultura a loro antitetica si inzuppano nella stessa melma in cui anche la polizia locale affoga. Ma il terrorismo al contrario dell'apparente simile motivazione che mette in moto i protagonisti del film, e così sagacemente svelata nel bellissimo montaggio alternato finale, non fa differenza tra responsabili e non, cerca solo indiscriminata violenza.

Girato con un taglio quasi documentaristico, The Kingdom raggiunge l'empireo nella tesissima e nervosa sparatoria condominiale, esteticamente superba.
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