Autore Topic: [Cinema] L'invasione dei documentari  (Letto 3831 volte)

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Offline fulgenzio

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[Cinema] L'invasione dei documentari
« il: 28 Mar 2007, 15:46 »
Il prossimo arrivo nelle sale italiane (poche immagino) di The Bridge e Frank Gehry - Creatore di sogni , permette di affrontare un tema che, nel mondo del cinema, sta assumendo una sempre maggiore importanza.L'efficacia dei documentari. Diciamola tutta: prima di Moore, questo genere non se lo filava nessuno, nè nella sua declinazione "seria", nè nella sua proposizione atipica "mockumentary", sta di fatto che nel giro di pochi anni, le sale cinematografiche hanno ospitato parecchi titoli di grande spessore e sicuro interesse.

I due titoli citati non potrebbero essere più diversi, ma sono a mio modesto avviso, entrambi meritevoli di essere visti (pardon...CERCATI, visto che dubito che la loro diffusione sarà superiore ad una manciata di sale)


The Bridge di Eric Steel è il racconto, un po' macabro ma interessante, dei suicidi avvenuti sul Golden Gate Bridge di San Francisco.

Frank Gehry - Creatore di sogni di Sidney Pollack è invece il resoconto di una lunga intervista con il famoso architetto e su come nascono le sue opere (con alcune sequenze visivamente straordinarie)

Giusto per ricordare alcuni esempi di eccellenti documentari del recente passato non si possono non citare (vado di titolo originale)

Fahrenheit 9/11  
March of the Penguins
An Inconvenient Truth
Bowling for Columbine
Winged Migration
Super Size Me
Roger and Me
The Aristocrats  
Iraq in Fragments
Who Killed the Electric Car?
Spellbound Think
Touching the Void
The Fog of War
Enron: The Smartest Guys in the Room Magn.
Paris is Burning  
Imagine: John Lennon  
Step Into Liquid Art.
Born Into Brothels
The Corporation

Offline ozora

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[Cinema] L'invasione dei documentari
« Risposta #1 il: 28 Mar 2007, 15:54 »
Io aspetto con molta curiosità l'eventuale uscita di questo:



This Film Is Not Yet Rated: il documentario su quelli che decidono i ratinge dei film americani (di fatto i censori).
Spero che in Italiano esca  :(

Offline amano76

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[Cinema] L'invasione dei documentari
« Risposta #2 il: 28 Mar 2007, 19:19 »
Gran topic.
Aggiungo, tra quelli che ho visto.

The End of Suburbia
In sostanza un doc che spiega come il problema del petrolio non è che sta per finire ma che d'ora in avanti si estrarrà sempre più lentamente, e che illustra come il way of life americano, fatto di pendolini dalla provincia alla città su enormi Suv, sia destinato a crollare nei prossimi dieci anni

Jesus Camp
Volevo portarlo alla prossima riunione ringhica, ma non ho potuto parteciparvi.
Per i credenti, avverto che non si tratta di fango sui cristiani ma sugli episcopali, per i non credenti, che magari pensano di odiare già a sufficienza i cattolici, avverto che le frecce all'arco che fornisce questo doc sono di prima scelta.
DOVETE vedere la scena in cui viene spiegato ai bambini cos'è che si fa nelle cliniche per l'aborto. DOVETE.

The E-bay effect
Speciale della Cnbc sul sito per la compravendita dell'usato che tutti conosciamo. Non è particolarmente interessante, ma se volete sapere ove si colloca questa impresa nel grande disegno del e-commerce, è roba che fa per voi

Offline amano76

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[Cinema] L'invasione dei documentari
« Risposta #3 il: 28 Mar 2007, 19:22 »
Oh, dimenticavo.
C'è un altro doc che si chiama Easy Riders and Raging Bulls, che ha per oggetto il cinema americano anni '70.
Chiunque sia assettato del cinema di quel periodo DEVE vederlo.
Vale la pena giusto per sentire John Milius raccontare di come Lucas fosse il servo/zerbino/smithers di Coppola, e di come Lucas avesse come unico obiettivo nella vita quello di fare soldi, tanto da ipotizzare di buttarsi nel porno se Guerre stellari avesse fallito.
Si capiscono TANTE cose da questo documentario.

Offline Gatsu

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[Cinema] L'invasione dei documentari
« Risposta #4 il: 29 Mar 2007, 16:15 »
Citazione da: "amano76"

Jesus Camp
Volevo portarlo alla prossima riunione ringhica, ma non ho potuto parteciparvi.
Per i credenti, avverto che non si tratta di fango sui cristiani ma sugli episcopali, per i non credenti, che magari pensano di odiare già a sufficienza i cattolici, avverto che le frecce all'arco che fornisce questo doc sono di prima scelta.
DOVETE vedere la scena in cui viene spiegato ai bambini cos'è che si fa nelle cliniche per l'aborto. DOVETE.


Grande amano, dopo scarico.

Offline fulgenzio

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[Cinema] L'invasione dei documentari
« Risposta #5 il: 23 Apr 2007, 13:55 »
Aggiungo alla lista La Dignità degli ultimi del grande F.Solanas (autore di uno dei miei film preferiti di ogni epoca, Il Viaggio). Il documentario tratta ovviamente delle penose condizioni in cui versa il popolo argentino, che sta cercando faticosamente di uscire dallo stato di emergenza in cui versava fino a pochi anni fa. Vengono alternate storie edificanti e tutto sommato a lieto fine, con sezioni nelle quali viene spiegato come si è arrivati al punto di rottura. Interessante la riflessione del regista, che si chiede come sia possibile che il "popolo" sia sempre capace di abbattere i governi ma quasi mai di insedierne uno che vada bene per tutti.

Offline alpha83it

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[Cinema] L'invasione dei documentari
« Risposta #6 il: 23 Apr 2007, 14:06 »
Citazione da: "Gatsu"
Citazione da: "amano76"

Jesus Camp
Volevo portarlo alla prossima riunione ringhica, ma non ho potuto parteciparvi.
Per i credenti, avverto che non si tratta di fango sui cristiani ma sugli episcopali, per i non credenti, che magari pensano di odiare già a sufficienza i cattolici, avverto che le frecce all'arco che fornisce questo doc sono di prima scelta.
DOVETE vedere la scena in cui viene spiegato ai bambini cos'è che si fa nelle cliniche per l'aborto. DOVETE.


Grande amano, dopo scarico.


Si sa qualcosa di una uscita in dvd?

Offline amano76

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[Cinema] L'invasione dei documentari
« Risposta #7 il: 29 Mag 2007, 13:09 »
Coke vs Pepsi

Documentario della Pbs (la "Rai" americana, più o meno) ma girato da un francese, è un "viaggio" nella guerra a colpi pubblicitari tra i due colossi delle bevande analcoliche.
Non offre granché in fatto di spunti interessanti, ma è un'oretta di piacevole svago per chi vuole gustarsi memorabilia legate al papà e alla mamma della Red Bull  :lol:
Voto: D

Deliver us from evil

Liberaci dal male è un documentario che "studia" il fenomeno della pedofilia nella chiesa Cattolica.
Parte con un'intervista inquietante, ad un prete così "assatanato" che neanche la Chiesa è riuscita a coprire le sue malefatte, tanto ripetute nel tempo sono state, e prosegue con un esame di quali sono i metodi utilizzati dalla Chiesa nell'affrontare il problema.
A parte le cifre da Tg (viene detto che il 10% dei seminaristi del 2004 hanno accuse di pedofilia precedenti alla canonizzazione) che fanno spalancare la bocca ma sono pur sempre cifre che non offrono riscontro concreto, quello che è inconfutabile è il carattere omertoso e "corporativo" all'interno dei ranghi dell'aristocrazia cattolica, palese dalla vicenda di questo lurido merdoso, talmente sfacciato da mettersi a guardare il parco giochi di un asilo persino mentre è ripreso dalle telecamere.
Per quanto episodio "isolato", il documentario fa un ottimo lavoro nel mostrare attraverso questo caso che la gerarchia ecclesiastica considera, con una mancanza di senso comune che ormai gli è sempre più manifestatamente tipica, la pedofilia con vittime femminili meno grave di quella con vittime maschili (perché nel caso delle bambine il prete sperimenta mentre nel caso dei bambini compie un atto omosessuale) e di come la Chiesa si protegga da queste accuse individualmente (i vescovi che per diventare arcivescovi insabbiano i "mali" delle loro diocesi) e sistematicamente (congressi enormemente pubblicizzati che sembrano affrontare il problema e in realtà non lo fanno).  
Per fortuna il documentario non arriva a lanciare iperboli in stile "tutti i preti sono pedofili e tutti i cardinali sono ricconi che stanno lì a proteggerli" e si concede un'accusa molto forte sono nel finale (diretta a Ratzinger Z). Nel complesso però resta una testimonianza senza prezzo, sia per il valore di unicità dell'intervista rilasciata dal prete pedofilo, sia per la capacità con cui viene data voce alle vittime, che non si riduce ad un cumulo di pianti e illazioni ma ad una dolorosa ricostruzione delle vicende che farà a pezzi gli animi di chiunque.
Voto: B

The Grizzly Man

Questo documentario è molto atipico e non è decisamente per tutti.
Il regista è Werner Herzog.
Premesso che io ODIO Herzog (ha tutti i difetti che io ritengo più ignomignosi: è tedesco, è tronfio, è impostato) e che provo un giocoso ribrezzo per gli animalisti, devo ammettere di essere stato completamente colto alla sprovvista da questa pellicola (o dovrei dire file  :twisted: ).
Trattasi della ricostruzione della vita (compresi gli ultimi istanti e quelli direttamente successivi agli ultimi) di un autoproclamato documentarista di orsi grizzly: un ex surfista, ex terrorista ambientale, ex attore che ha concluso la sua carriera nel modo più degno (a suo modo di vedere) e esilarante (a mio modo di vedere) che si potesse immaginare: divorato da un orso inferocito.
La cosa che mi ha colpito di questo documentario è nella capacità che Herzog ha avuto di prendere questo tizio, questo coglione, e trasformarlo in un caso umano tutto particolare, meritevole di essere testimoniato. Se all'inizio l'approccio è giustamente denigratorio e l'uomo dei grizzly ci viene presentato come un imbecille invasato, con il procedere del film viene fuori un ritratto di una complessità impressionante: per quanto chiaramente disturbato, la lucidità professionale e l'etica animalista di questo folle risultano enigmaticamente affascinanti.
Questo è palese soprattutto nella parte finale del film, dove si capisce la dimensione della sua ossessione quando, con una abilità che è propria di un grande regista, Herzog torna al punto di partenza e analizza nuovamente la cruenta fine dell'ambientalista alla luce di quanto raccontato fino a quel momento.
Aldilà della precisione artistica con cui il finale è stato confezionato (ma non dimentichiamocelo: Herzog è tedesco  :lol: ) quello che il documentario lascia è il genere di stupore indecifrabile e inesprimibile tipico delle storie più emozionanti.
La visione di questo film è obbligatoria.
Voto: A