Vangelo.
In questi giorni sto tirocinando presso una dottoressa che chiacchiera un sacco con gli informatori farmaceutici. Ho scoperto cose relative proprio al Vangelo postato da Seppia.
Mi ha raccontato di un investigatore privato che ricava oltre il 50% dei suoi profitti, pedinando gli informatori farmaceutici.
Alcuni informatori, ora, invece che con i depliant cartacei, vengono mandati in "missione" con l'iPad. A parte la lentezza e scomodità di una presentazione PowerPoint su iPad nei confronti di un depliant di neanche 10 pagine, e il fatto che il depliant te lo possono lasciare in copia, l'iPad no. Sembra che, tramite l'iPad, gli informatori vengano monitorati su quanto tempo e quante volte lo usano per applicazioni di lavoro.
Per non parlare di quelli che vengono seguiti direttamente, o dal capoarea in persona, o da specifici addetti.
O quelli che vengono tracciati tramite satellite.
Ecco: di questi informatori, finora non me ne è capitato uno che prendesse sottogamba il lavoro, almeno nei miei confronti.
Naturalmente, quando un'azienda farmaceutica perde un'ingente fonte di reddito - per esempio: un farmaco che produceva in esclusiva, perde il brevetto e diventa 'genericabile', - i tagli vanno SEMPRE a colpire il personale. Però per pedinare e controllare il personale si spendono dei bei soldini!