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[T]alk => Talk => Topic aperto da: 1c0n 0f s1n - 20 Set 2006, 23:10

Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 20 Set 2006, 23:10
Si eccolo! Lo hai sempre sognato! Il topic sul lavoro: insulta il tuo capo alle spalle dove non potrà mai contraddirti! Sparla dei tuoi colleghi che vegetano alla macchina del caffè 7 ore su 8 e usano il rimanente dormendo alla toilette! Chiediti perchè mentre sei in ferie ed in procinto di chiombare con la tipa che non te la dava da tredici anni, ricevi una telefonata di lavoro che ammoscierebbe anche Rocco Siffredi! Spiega a Seppia che vendere armi nelle scatole di pasta Barilla non è un lavoro onesto!

È quello che cercavi! È il topic sul lavoro: il topic per l'uomo che non deve chiedere mai! Si, non deve chiedere mai i permessi, le ferie, l'aumento, la promozione, il pemesso per orinare, gli straordinari, il riconoscimento dei propri meriti e via dicendo.

Accomodatevi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 20 Set 2006, 23:24
Io mi trovo molto bene con i colleghi e il lavoro non mi dispiace. Peccato che lo stipendio sia bassino, ma spero in un aumento a breve. Da bassino a basso... :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: l'Amico - 20 Set 2006, 23:29
Eccomi.
Io lavoro con mi babbo nel nostro bar/sala giochi. Non posso proprio
lamentarmi. Il turno di mattina (7,30/16,00) lo fa una ragazza che ormai
lavora con noi da pu' di un anno e il secondo turno (16,00/24,00) ce lo
dividiamo io e mio padre. Praticamente lavoro 4 o 5 giorni la settimana,
lavoro che non e' per nulla pesante (difatti sto sempre qui sul forum!) e
che mi lascia parecchio tempo libero (2 o 3 giorni la settimana).
In ferie posso andarci quando mi pare perche' tanto faccio a cambio turno
con mio padre, difatti dal novembre dello scorso anno sono stato a Dublino,
al Far East a Udine (solo 3 giorni pero'), ad Atene e tra meno di un mese
si parte per Hong Kong. Ale'.
E guadagno piu' di Seppia, gne' gne' gne'.
Saro' l'unico che non si lamentera' in questo topic.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 20 Set 2006, 23:32
Ok, ma allora perchè ti fai mille paranoie per acquistare una HDtv? :P
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Simone S. - 20 Set 2006, 23:35
Io vivo una situazione un po' strana...
Con il capo c'è un ottimo rapporto e anche con i colleghi... purtroppo i problemi ci sono con i clienti, che sono un po' particolari.... in pratica lavoro a stretto contatto con loro nei loro insediamenti, per offrire in primo luogo un servizio di consulenza per quanto riguarda un sistema informatico...
Il problema è che non perdono occasione per criticare il prodotto, a volte hanno ragione, ma la maggior parte ne approfittano...
L'unica cosa che posso fare è risolvere i problemi e non controbattere per il quieto vivere...
Per fortuna tra qualche anno mi svincolerò da questo impiego e farò altro, sempre per la stessa azienda...

Però intanto.... :evil:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Simone S. - 20 Set 2006, 23:35
Un'altra cosa!
Sono stato vittima del contratto Biagi...  :evil:  :evil:  :evil:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 20 Set 2006, 23:37
Io interverrò più tardi, intanto aspetto che Shape arrivi su questi lidi.
Comunque, ed assoutamente IMHO, meglio prendere un po' di soldi in meno e stare tranquilli piuttosto che prendere uno sproposito ed essere carico di responsabilità che ti seguono ovunque: rimane una questione di gusti, visto che a qualcuno piace, ma io darei volentieri un 100 euro indietro all'azienda se mi trasferisse vicino a casa (parlo di fare 10 Km anzichè 44, scusate se è poco).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 20 Set 2006, 23:38
Citazione da: "Simone S."
Un'altra cosa!
Sono stato vittima del contratto Biagi...  :evil:  :evil:  :evil:


Visto che ci sei dentro, dicci cosa comporta.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Simone S. - 20 Set 2006, 23:44
Semplicemente che vieni assunto con due categorie in meno, e hai un contratto di 18 mesi, dopodichè l'azienda decide se tenerti o no.
In pratica per 18 mesi mi hanno tolto 150 euro al mese, e in quei 18 mesi mi sono tenuto il dubbio se sarei stato confermato o meno.

Per fortuna sono stato confermato, però...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 20 Set 2006, 23:54
Eh, sto topic avrei dovuto aprirlo io. Episodi che Tannoiser e derivati mi fan na'sega. Col tempo...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: l'Amico - 21 Set 2006, 00:02
Citazione da: "atchoo"
Ok, ma allora perchè ti fai mille paranoie per acquistare una HDtv? :P


Perche' non so decidermi sul modello! :)
A tal proposito ti mettero' sotto torchio prima dell'acquisto...ancora! :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Giobbi - 21 Set 2006, 00:31
I miei colleghi non si capisce che lingua parlino

Io non capisco che lingua parlo

Da cui si riesce ad essere stupiti spesso dall'accadimento dei fatti, e ciò é bene.


Per il resto pro e contro:
Pro = soldi e rapporto tempo/guadagno

Contro = ora con Diana noto che se mi fermo io tutto (o molto) si ferma, da cui é difficile "staccare" in generale e dedicarsi ad altro, o meglio se si "stacca" ci si ferma di brutto.
Inoltre si va in giro abbastanza per cui quando chi fa altro propone un "andiamo in vacanza" é un grosso aaaargh!
In sostanza si vive "diversamente" dalla maggior parte della gente, e ciò non é sempre bene essendo il "sistema" basato su questa maggior parte.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fr[A]nz - 21 Set 2006, 01:42
mazza come siete criptici, giobbi se uno non sa che lavoro fai come fa a farsi un'idea? :P
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Yoshi - 21 Set 2006, 01:56
Citazione da: "l'Amico"
Saro' l'unico che non si lamentera' in questo topic.


Tsk tsk... Io amo il mio lavoro, guadagno quanto basta e, sì, quando Giobbi si ferma si ferma tutto :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Giobbi - 21 Set 2006, 02:00
Citazione da: "fr[A
nz"]mazza come siete criptici, giobbi se uno non sa che lavoro fai come fa a farsi un'idea? :P


Boh, va sul sito riportato sotto la firma?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 21 Set 2006, 03:33
Io insulto ora immantiunente il mio capo. sei un pezzo di merda!
Dannazioen il mio capo sono io.

Beh allora il primo periodo e' uguale.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: HAL9001 - 21 Set 2006, 03:51
Ciao a tutti, sono un 'programmatore' ossia, come spiegai in altre sedi meno adatte, sono un consulente informatico. In alcune situazioni questa mansione significa avere la capacità di imparare quattro linguaggi di programmazione contemporaneamente e saper progettare database, architetture sotware e hardware, svilupparle, testarle e installarle presso il cliente. E non ultimo andare in giro per le aziende potenziali clienti a pubblicizzare il prodotto. Ci sono quei momenti in cui ti guardi le mani e vedi che ovviamente hai solo dieci dita. Dal riflesso della finestra vedi che c'è una testa sola piantata sulle spalle. E ti chiedi come è possibile che l'ultimo arrivato sia già in grado di fare tutte queste cose. Ma fai spallucce e tiri avanti.
In una situazione normale per fortuna significa lavorare per un cliente. Il quale non capirà mai abbastanza bene quali sono i tuoi limiti, per cui sta a te gestire il tuo tempo e le tue capacià, altrimenti se pensi di poter fare tutto quello che ti chiedono sei nella merda. Lavorare per un cliente, dicevo, comporta che con un pò di fortuna i confini delle tue mansioni sono un pò più circoscritte rispetto allo spaventoso quadro sopra descritto. A volte per proteggere questi confini devi innalzare le Incrollabili Mura di Gerico e innescare una lotta via mail senza quartiere  e senza ostaggi. In quei momenti felici le amicizie che ti eri fatto alla macchinetta del caffè sfumano inesorabilmente in una rivalità senza senso.
Tra qualche anno, se farò carriera e continuerò con questo lavoro, il mio compito più importante sarà quello di imparare a gestire i rapporti di lavoro interpersonali in modo da spingere le risorse verso impossibili livelli di efficienza produttiva. Il che significherà che dovrò fare sempre più straordinari, sapere perfettamente a memoria tutti i processi burocratici nella gestioni dei rapporti interaziendali, e dove possibile inventarne di nuovi e più complessi. Non il mio ideale di lavoro dunque.

A me in questo momento piace più di tutto suonare la chitarra e cantare.
Da grande farò il musicista.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 21 Set 2006, 10:26
1c0n, cosa vuoi che ti dica che tu non sappia già? Vi avrò rotto le scatole una marea di volte a causa del mio lavoro... sarai forse masochista? :)

Io sono laureato in ingegneria elettronica e sono consulente aziendale per una multinazionale del settore (del settore consulenza, non elettronico).
Ho iniziato facendo delle attività di Program Management, alquanto noiose svolte da un novellino. Quindi ho chiesto di cambiare settore: sono stato un po' un jolly, facendo un po' da segretario (sic!), un po' da redattore di documentazione di specifiche tecnico/funzionali ne settore delle telecomunicazioni (questo è stato un lavoro abbastanza interessante).
Infine, è da un anno e mezzo che seguo collaudi/test di servizi VoIP per utenza Business: i primi tre mesi sono stati interessanti, poi ho imparato tutto quello che c'è da imparare ed è sopraggiunta la noia.

Queste diverse attività le ho svolte per il Sommo Cliente Italtel/Telecomitalia.

Le cose stanno semplicemente così: il consulente non è più colui che dà consigli, che cerca di risolvere al meglio i problemi del cliente, favorendo il più possibile gli interessi del cliente, che cerca soluzioni nuove per guadagnarsi la stima del cliente ed un nuovo contratto. Nella azienda a cui appartengo, il consulente viene messo a casa del cliente a fare qualcosa. Qualsiasi cosa.
Perché? Perché girano una quantità di mazzette di cui non avete idea: le gare sono ovviamente già decise a priori, basta pagare. Per darvi un'idea delle cifre in ballo, la mia società prende 150.000 euro all'anno per ogni risorsa (che a sua volta paga dai 17.000 ai 60.000 a seconda del livello), quindi è ovvio che, dal suo punto di vista,  un ingegnere può anche lobotomizzarsi facendo lavori assolutamente stupidi e poco gratificanti.

C'è da aggiungere che la attuale classe dirigente si è formata durante gli anni del boom delle società di consulenza, durante i quali tutti, cani e porci, hanno avuto le loro belle promozioni. E quindi ora ci ritroviamo con una serie di persone ingnoranti ed incapaci, a guidarci.
Chi, come me, non gli lecca il culo giorno dopo giorno, non fa carriera.

Proprio in questi giorni ho ricevuto la proposta di trasferirmi in una delle società affiliate alla principale, che si occupa di outsourcing e di lavori di routine, ancora più denigranti di quello che sto facendo ora. Ovvio che perderei molti dei benefit che ho ora. Questa proposta non l'ho ricevuta soltanto io, ma molti colleghi si trovano nelle mie stesse condizioni. Questo perché i grandi capi si sono resi conto che la piramide ideale che avrebbe dovuto racchiudere l'intera struttura aziendale, si sta gonfiando nel mezzo: troppi raccomandati hanno fatto carriera e non c'è più posto per tutti.
Ci hanno assunto promettendoci una carriera veloce. Ora corrono ai ripari.

Ho già completato l'iter dei colloqui con un'altra società di consulenza, sto aspettando che mi richiamino, una volta che hanno stipulato nuovi contratti con i loro clienti. Una via di uscita ce l'ho (almeno così mi è stato assicurato). Ma non sono per niente sicuro che il consulente sia il mestiere che voglio fare.
Forse, tra qualche anno, dopo aver messo qualche soldo da parte, mi do anche io al food&beverage, come eugenio. Che ne possiamo sapere, magari apriamo insieme l'eugenio's shape :P

Sempre che non me ne scappi prima, come sapete :mrgreen:

A proposito di scappare, Ale è un po' titubante... ci pensiamo su...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: sardifra - 21 Set 2006, 10:38
Citazione da: "Simone S."
Semplicemente che vieni assunto con due categorie in meno ...


In che senso? In meno rispetto a cosa/chi?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 21 Set 2006, 10:47
Citazione da: "Shape"
magari apriamo insieme l'eugenio's shape :P


aò, la tigelleria/borlengheria/gnoccofritteria è sempre pronta a partire eh :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 21 Set 2006, 10:47
Io faccio il designer, perlopiù disegno a mano libera o uso photoshop. Sto imparando Illustrator e qualche nozione di modellazione 3d la conosco ma devo migliorare tanto. Il mio lavoro mi piace se non fosse che:
-ho un contratto di merda, praticamente il minimo al di sotto del quale sarei operaio (senza nulla togliere alla categoria);
-lo stipendio è basso ed ho un sacco di spese che gli altri non hanno perchè:
-sono l'unico dipendente nato e cresciuto a più di 100 km dall'azienda (850 circa e in direzione sud) e quindi pago affitto (la maggior parte degli "altri" vive con i genitori poichè siamo tutti giovani) e spese varie;
-non condivido la mentalità aziendale che ci vede copiare i prodotti altrui piuttosto che crearne di nuovi (ed avremmo la gente e le potenzialità per farlo);
-non esistono straordinari! se lavoro di più non guadagno nulla di più, se lavoro meno mi viene detratto;
-i miei rapporti sociali finiscono (quasi) al di fuori dell'azienda. Terminato l'oraio d'ufficio pensano tutti ai fatti loro.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 21 Set 2006, 11:14
Citazione da: "Alle"
Citazione da: "Shape"
magari apriamo insieme l'eugenio's shape :P

aò, la tigelleria/borlengheria/gnoccofritteria è sempre pronta a partire eh :D

Qua parliamo parliamo e non facciamo mai niente.

Mettiamoci seduti e facciamo un piano strategico per aprire sta benedetta attività. :wink:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: FreeDom - 21 Set 2006, 11:36
Citazione da: "Shape"

Mettiamoci seduti e facciamo un piano strategico per aprire sta benedetta attività. :wink:


quanti soldi avete?  :)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 21 Set 2006, 11:46
Citazione da: "FreeDom"
Citazione da: "Shape"

Mettiamoci seduti e facciamo un piano strategico per aprire sta benedetta attività. :wink:

quanti soldi avete?  :)

Pochi :mrgreen:

Puntiamo al prossimo luglio, quando saranno ri-emessi i finanziamenti della Comunità Europea.

Però già farsi un'idea delle spese da affrontare è importante, secondo me.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: eugenio - 21 Set 2006, 12:42
Citazione da: "peppebi"
Il mio lavoro mi piace se non fosse che:
...
-i miei rapporti sociali finiscono (quasi) al di fuori dell'azienda. Terminato l'oraio d'ufficio pensano tutti ai fatti loro.

Non è detto sia male. Perchè per te lo è?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 21 Set 2006, 12:50
Programmazione-progettazione-project manager da due anni in una Srl che fa applicazioni web di media-piccola grandezza. Laura triennale in Ing.Informatica.
L'unica cosa di cui mi lamento è lo stipendio, per il resto sto veramente bene. Infatti mi dispiacerebbe lasciarlo, ma con 950€ al mese mi sento preso per il culo e, obiettivamente, immaginando di vivere da solo con gli affitti di questa zona, non saprei dove sbattere la testa, se non contro ad un muro.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: KatanaKGB - 21 Set 2006, 13:32
SALVE.

lavoro come programmatore in una ditta da circa 6 anni.

la ditta è tedesca, il 95% dei dipendenti pure. non me ne frega nulla di loro. finito il lavoro mi dimentico di esserci stato, tranne quando sono nervoso.

il mio capo per un periodo si grattava le chiappe, le orecchie e poi leccava le dita. ora ha smesso.

i miei colleghi con la scusa delle sigarette si fanno 5 minuti di pausa ogni ora.
io vengo ripreso se faccio la mia pausa pomeridiana più lunga di 15 minuti. Una volta me la prendevo, ma ora non più, intanto navigo su TFP e non solo.

Orari flessibili, con ogni tanto qualche rottura di scatole.
 
straordinari NON pagati, e quando me li chiedono rispondo semplicemente "poi conguaglio in ore libere, o non li faccio"!

per il resto tutto bene, a parte la paga da programmatore sottavalutato.. ah furbi i tipi, ti inquadrano come impiegato, così sindacalmente non sono tenuti a pagarti di più...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 21 Set 2006, 13:40
Citazione da: "eugenio"
Citazione da: "peppebi"
Il mio lavoro mi piace se non fosse che:
...
-i miei rapporti sociali finiscono (quasi) al di fuori dell'azienda. Terminato l'oraio d'ufficio pensano tutti ai fatti loro.

Non è detto sia male. Perchè per te lo è?



Perchè essendo "straniero" non conosco nessuno e resto in casa se non vado a trovare amici/che universitari in città limitrofe. In azienda ho un gruppo di "amici/che" con i quali vado d'accordo ma chissà perchè, terminato l'orario di lavoro, ognuno prende la sua strada e chi si è visto si è visto. In un anno saremo usciti insieme 3-4 volte.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 21 Set 2006, 13:44
Scusa ma non e' obbligatoria la pasua di 5 minuti?
Prenditela pure tu no?
Poi e' molto meglio non conoscere i colleghi io li odierei
tutti i colleghi.

Anzi credo sia meglio non aver colleghi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 21 Set 2006, 15:01
Citazione da: "KatanaKGB"
SALVE.
i miei colleghi con la scusa delle sigarette si fanno 5 minuti di pausa ogni ora.


 :lol: Io ho conosciuto gente che faceva 5 minuti di lavoro ogni ora di pausa.

"1c0n work tales - phase 1: Il pirla sono io"

Tra cui ricordo con orrore un collega che oltre a lavorare in azienda aveva un bar  e una baita/ristorante suoi da gestire.
In teoria l'orario di ingresso era 8:00 / 8:30, lui arrivava alle 9:45.
Si sedeva e diceva "ah 1c0n, va che vado a fare colazione" e tornava alle 10:20 / 10:30. Alzava la cornetta e cominciava a chiamare i fornitori per cibarie e le bevande del bar. Alle 11:30 "Ah 1c0n, vado a fumarmi una sigaretta" e tornava a mezzogiorno. A mezzogiorno fissava il monitor e premeva tasti a caso, poi alle 12:30 pausa. Alle 13:30 riprendeva da "devo fare colazione" con la difrerenza che era caffè e via così.
Non era più una questione di delazionare su un collega, era il fatto che questo era una palla al piede; averlo in ufficio o non averlo era la stessa cosa: così mi sono recato da due capi e gli ho detto tutto.
Risultato: "Eh ma sai, mica possiamo intervenire, siete voi che dovete parlare ai vostri colleghi, se interveniamo noi viene fuori un putiferio, ci si rivoltano tutti contro".

 :shock:

La verità era che questo era un notevole rompicoglioni e nessuno voleva averci a che fare. Allora ho provato anche io a fare come lui, anche se sapevo che in base alla famosa legge "due pesi, due misure" sarebbe finita male. Infatti dopo solo 45 minuti di assenza dalla scrivania erano già in 2 a cercarmi (anche perchè so fare il mio lavoro mentre l'altro no) + richiamo per avere lasciato la postazione sguarnita.
Per fortuna il tizio se ne andò per gestire le sue prorietà con maggiore attenzione...

Double morale della fragola: evita come la peste i fancazzisti +  non saper mai fare il tuo lavoro troppo bene, perchè sennò gli altri ci marciano.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 21 Set 2006, 15:03
Citazione da: "Daimon"
Scusa ma non e' obbligatoria la pasua di 5 minuti?
Prenditela pure tu no?
Poi e' molto meglio non conoscere i colleghi io li odierei
tutti i colleghi.

Anzi credo sia meglio non aver colleghi.


Se non erro il mio sindacalista diceva 20 minuti ogni 4 ore di lavoro, ma non ne sono sicuro. Chiederò.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: sardifra - 21 Set 2006, 15:23
Mi pare che la legge 626 prevedesse 15 min. ogni 2 ore per chi lavora a davanti un video.
Non so però se nel frattempo le cose siano cambiate.

Inoltre mi pare che tutte le aziende i cui dipendenti lavorano al computer ecc. dovrebbero fare visita medico-oculistica ogni anno.
Da me son quasi 3 anni che non fanno nulla: devo cominciare a rompere le palle all' uff. del personale  :?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 21 Set 2006, 15:24
La pausa la faccio regolarmente. Quello che mi preoccupa di più è che sono qui da quasi un anno e conosco pochissime persone. Con i miei colleghi mi trovo benissimo (ah, lavorano tutti) solo che il rappporto è circoscritto allo spazio aziendale. Cioè tra di noi scherziamo, mangiamo insieme, pausa caffè, ecc. solo che usciamo veramente di rado.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: eugenio - 21 Set 2006, 15:43
Citazione da: "peppebi"
Con i miei colleghi mi trovo benissimo (ah, lavorano tutti) solo che il rappporto è circoscritto allo spazio aziendale.

Davvero vuoi che 'dovere' e 'piacere' coincidano? ^^'

Capisco la necessità di fare conoscenza in un nuovo ambiente; ma proprio perchè è nuovo dovresti avere meno difficoltà, visto che non si sono ancora formati grossi pregiudizi né in te, né negli altri verso te.

Visto che i colleghi sono giovani, organizza un'uscita con i due più affini e chiedi loro di portare un paio di amici.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Nekros - 21 Set 2006, 15:54
Vi odio :P
Tutti nel management, tutti sotto l'ala di qualche ditta: sticazzi!
A sentir voi pare non sia impossibile trovare un lavoro del genere, e invece io rosico perchè ogni cazzo di impiego che cerco ha sempre qualche magagna e non mi prendono mai. E quando lo trovo lo stipendio è da fame o inesistente e se ne va tutto coi contributi all'INPS.
Di dove siete per curiosità? Mi piacerebbe proprio sapere coem avete inziato
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 21 Set 2006, 16:18
No e' che chi si lamenta e' sempre sotto l'ala di un'azienda e come dici tu.
Pero ci stanno anche qua chi e' capo di se stesso o non sta sotto nessuno.
Vedi il meraviglioso cam se posso permettermi, che io invidio
moltissimo essendo la ristorazione il mio sogno segreto.

Io non sono sotto l'ala di nessuno, quindi al limite dovrei lamentarmi
della marea di imposte allucinanti che vanno via.
Pero' evito.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 21 Set 2006, 16:22
Citazione da: "Nekros"
Di dove siete per curiosità? Mi piacerebbe proprio sapere coem avete inziato

Nato a Napoli, abitavo a Caserta e mi sono laureato a Napoli (Federico II).
Dopo la laurea ho iniviato a mandare CV: mi hanno risposto la società per cui lavoro ora (che mi aveva proposto un contratto di formazione e lavoro, che si sarebbe trasformato in contratto a tempo indeterminato), la Merloni (che mi ha proposto uno stage di 6 mesi con rimborso spese), una piccola società di Caserta, Elisys (che mi aveva offerto un contratto a tempo indeterminato).

Mi sono lasciato affascinare dalla grande multinazionale.

Da allora ho avuto diversi colloqui e proposte (economicamente inferiori), ma finora non ho accettato perché aspetatvo la promozione :?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 21 Set 2006, 17:53
Sono di Milano.

1° lavoro: 6 mesi come idraulico/ristrutturatore con mio padre. Ok, lo so, è vero, lavorare con papy non è come lavorare in azienda, ma almeno per la tipologia di lavoro ho capito la differenza che c'è tra spezzarsi la schiena fisicamente e tornare a casa con un semplice mal di testa.
Uno degli ultimi giorni non lo scorderò mai: ci chiamano perchè si è otturato lo scarico dei cessi di una palazzina. Quando arriviamo, papy mi porge guantoni di gomma e cavo di ferro per lo spurgo. Lo guardo con occhini piangiulenti e gli dico "ma devo farlo io?", mi risponde "aaaaahhhh antò, non rompere i coglioni!".
Già all'apertura del pozzo nero (perchè devi infilare il cavo dall'uscita dello scarico) stavo morendo per l'olezzo; poi quando mi sono dovuto chinare per infilare il cavo stavo rigettando anche l'intestino.
Ah, lo scarico era otturato perchè qualche cazzone integrale ha gettato nel water tre francesini di pane...

2° lavoro: saldatore/assemblatore. Non male, si costruivano e saldavano pezzi per la telecomunicazione civile e militare. A contratto di formazione pigliavo un milione e otto straordinari esclusi. Bello, ma ho dovuto lasciare perchè si sono traferiti a 60 Km da casa mia...

3° lavoro: puttana per un'azienda di condizionamento. In teoria avrei dovuto fare il supervisore alla costruzione della parte elettrica degli impianti di condizionamento direttamente sul cantire di costruzione, in pratica facevo tutto.
E c'erano anche due cose orribili.
A- Non avevo quasi mai gli attrezzi e dovevo sempre farmeli prestare: in un cantire questa è la cosa peggiore che possa capitare ad una persona.
B- l'uomo che doveva farmi da maestro non sapeva parlare l'italiano. Anzi, non sapeva parlare.
Perle come questa:

"Guarda che ti spiego come funziona la serranda: cioè, te no, hai l'aria. Perchè quando tu, no, lei passa. Dal cavedio che si, no? Allora tu, il cavo si, e quindi gli daaaa... no? Quindi quando lei, allora passa e lei fa. Perchè se no non taglia. Ostia boia, capito?"

...erano all'ordine del giorno.

Abbandonato dopo due anni per sopraggiunto esaurimento.

4° lavoro: riparatore di etichettatrici industriali. Solo due gradini meglio del precedente, dovevo andare in camicia, scarpe e calzoni eleganti perchè dovevo anche ricevere i clienti. Avevo un capo che era un cretino sbruffone superiore, ma per fortuna era spesso fuori.
Lasciato dopo tre mesi perchè mi facevano la ritenuta d'acconto anzichè il contratto di formazione lavoro come promesso; contratto che arrivò due giorni prima che mi licenziassi per il 5° lavoro.

5° lavoro: primaria azienda di telefonia. Ovvero, come imparai definitivamente ad essere ingranaggio e a tenere la bocca chiusa.
Le avventure qui ve le racconterò a poco a poco (vedi quella che ho scritto in prima pagina), quello che mi preme di dirvi è che da quando mi hanno dato il contratto a tempo indeterminato, nonostante abbia mandato centinaia (non scherzo, proprio centinaia) di curriculum, sia riuscito a fare solo tre colloqui, tutti terminanti con la stessa frase (e ci mancherebbe altro): "Ci dispiace, ma preferiamo assumere persone senza impiego"

Contenti?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 21 Set 2006, 18:50
Citazione da: "eugenio"
Citazione da: "peppebi"
Con i miei colleghi mi trovo benissimo (ah, lavorano tutti) solo che il rappporto è circoscritto allo spazio aziendale.

Davvero vuoi che 'dovere' e 'piacere' coincidano? ^^'

Capisco la necessità di fare conoscenza in un nuovo ambiente; ma proprio perchè è nuovo dovresti avere meno difficoltà, visto che non si sono ancora formati grossi pregiudizi né in te, né negli altri verso te.

Visto che i colleghi sono giovani, organizza un'uscita con i due più affini e chiedi loro di portare un paio di amici.



Provato ma hanno sempre da fare per i cazzi loro. Insomma se fosse stato uno di loro a venire a lavorare al sud (quando mai...) avrei fatto in modo che non gli mancasse nulla, che uscisse, che conoscesse gente (sempre se a lui/lei la cosa andava bene). Qui invece apertura verso gli altri zero!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: alterbang - 21 Set 2006, 19:12
io sono in vertenza sindacale rompiculo mode contro il mio ex-capo.
non ho voglia di scriverne adesso ma sappiate che è per pigrizia di affrontare un lungo discorso à la 1c0n
...non preoccupatevi, sono contento e pregusto del danaro.  :P

Intanto faccio il webdesigner in proprio, da solo e a casa, con il quale guadagno dei soldini che come rapporto di tempo impiegato / retribuzione non fanno altro che allargarmi il sorriso :)

prossimamente (forse) altro :P
Titolo: Il lavoro
Inserito da: COBOL X - 21 Set 2006, 19:29
Che carino sto topic.

Che vi devo di', chi gioca a fantacalcio lo sa. Lavoro in un Bingo e mi occupo di vendere le cartelle ai drogati, ehm.. giocatori. Lavoro di sera, nei festivi capita anche che lavori il pomeriggio.
La paga e' buona in relazione alle ore che faccio e vorrei anche vedere visto che sono tutte notturne e festivi.
Il lavoro non e' eccessivamente pesante, si ha pero' un contatto costante con clienti e soldi (molti soldi: si rischia di perderne molti e di creare casini mica da poco) e bisogna cercare di svolgere la vendita nel minor tempo possibile. In pratica si lavora a scatti. 2-4 minuti di corsa a mente sveglissima (per non perdere soldi piu' che altro) anticipano 2-4 minuti di relax nel quale si riesce anche a farsi una sigaretta (tutti i bingo hanno sale fumatori, ovviamente. Sono o non sono luoghi di vizio?).
Quando si e' in pochi c'e' da pedalare e si sta molto in piedi.
Il periodo di Natale e' la morte. L'anno scorso per capodanno montai alle 20 del 31/12 e smontai alle 5 del 1/1 per poi dover tornare al lavoro alle 20 dello stesso giorno.

Infine le mance sono un buon arrontondamento. In un mese si riesce a fare in media 100-120 euro fuori busta :)

In definitiva: un buon lavoro per lo studente squattrinato. A costo di dimenticarsi per sempre i sabato sera...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 21 Set 2006, 21:19
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Spiega a Seppia che vendere armi nelle scatole di pasta Barilla non è un lavoro onesto!


oh, insomma, sempre i soliti comuniscti, cosa sarà mai qualche armetta d'assalto venduta in pezzi tipo "ricostruisci la ferrari di Socchmacher in 29 uscite, DEL PRADO!"?

:mrgreen:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: acciarone - 21 Set 2006, 21:37
metalmeccanico. libero pensatore.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: piwi - 21 Set 2006, 21:43
Disoccupato, ma ci sto lavorando su.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 22 Set 2006, 01:11
sto scrivendo
tra un po', ubriaco, posto la mia descrizione

scusatemi per eventuali starfalcioni sto sfatto
Titolo: Il lavoro
Inserito da: HAL9001 - 22 Set 2006, 03:47
:o

Mah, io ho avuto una botta di culo allucinante. Senza di essa non sarei stato altro  che un agricoltore senza e un bracciante senza padronanaza della propria vita per chissà quanto tempo.

se mi guardi l'etichetta dietro nella maglietta c'è scritto CE e 100% pura B.R.A.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 22 Set 2006, 06:47
Ma gli agricoltori e i braccianti hanno completa padronanza della propria
vita.
Si fanno pure di cocaina i muratori del nord, che vuoi di piu'.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Simone S. - 22 Set 2006, 07:53
Citazione da: "sardifra"
Citazione da: "Simone S."
Semplicemente che vieni assunto con due categorie in meno ...


In che senso? In meno rispetto a cosa/chi?


Diplomato neoassunto--> 4° categoria
Laureato neoassunto--> 5°categoria

in base a questo ti tolgono due categorie per i primi 18 mesi, quindi vieni retribuito come una 2° o 3° categoria.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 22 Set 2006, 09:49
Io sono un laureato neoassunto 5a categoria.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 22 Set 2006, 09:53
beh, visto che me ne vanto in lungo ed in largo ( :D ), bene o male tutti sanno più o meno che lavoro faccio, comunque più nello specifico

Responsabile Vendite Barilla (settore Out Of Home) di un terzo della Francia. il mio settore é lo spicchio in alto a destra: gli estremi sono il centro della francia, besançon (in mezzo, totalmente all'est), calais (la punta in alto).
installato a parigi, il mio lavoro consiste sostanzialmente nel visitare grossisti e cercare di vendergli tanta pasta, e nel trovare nuovi clienti. per darvi un'idea, i volumi di cui sono responsabile sono di circa 1700 tonnellate all'anno

ci danno ogni anno obbiettivi osceni (14 nuovi clienti all'anno se vuoi avere i tuoi premi produzione raddoppiati), ma ho una capa spettacolare (bravissima, davvero una dura, molto sveglia) e dei colleghi con cui mi trovo benissimo (anche se fisicamente non li vedo spesso ci sentiamo sempre mentre ci spostiamo in macchina).

per lo stipendio, é tanto rispetto alla mia età (26), ma poco rispetto alle responsabilità che ho e quello che faccio.
in busta prendo circa 1600, poi ho la tredicesima (ovviamente) e due volte l'anno prendo circa 2000 di premi, più un maxipremio finale annuale di circa 7500, che pero' faccio finta di non avere dato che appena torno in italia con quello mi ci compro la brutale (moto)

per farvi una simpatica descrizione dei miei ultimi 2 gg, che sono, devo ammettere, stati più duri della media: parto mercoledi mattina ad orario osceno (5) per strasburgo, 500km, appuntamento importantissimo a strasburgo, torno a parigi (altri 500 km), appuntamento IMPORTANTISSIMO di 3 ore, giro la macchina e parto per lione (450 km). arrivo alle 00.30 all'hotel, sveglia alle 6 meno un quarto, faccio un salone dell'alimentare, finisco alle 18, ritorno a parigi (450 km).
due giorni, 10 ore dormite, 1900km (keigz avevo dimenticato 200 km :D ).

insomma, allegria

per fortuna oggi giornata tranquilla
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 22 Set 2006, 10:04
Citazione da: "Seppia"
per lo stipendio, é tanto rispetto alla mia età (26), ma poco rispetto alle responsabilità che ho e quello che faccio.

Appunto! Quei soldi te li sudi! Sono tutti più che guadagnati! :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fabricius72 - 22 Set 2006, 11:55
:evil:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fabricius72 - 22 Set 2006, 16:21
Io oggi chiederò un aumento, incrociate le dita per favore...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Simone S. - 22 Set 2006, 17:14
Citazione da: "Seppia"
per lo stipendio, é tanto rispetto alla mia età (26), ma poco rispetto alle responsabilità che ho e quello che faccio.



Come me in pratica...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 22 Set 2006, 18:41
Citazione da: "Una mia email di oggi al mio capo relativa ad una riunione di lunedì"
Lunedì alle 18 con xx, un'altro di xx che mi sfugge, un tecnico di xxx che ha lavorato con la yyy (e non zzzz). Ovviamente straordinari remunerati perchè prevedo riunione fino alle 9 ed è una sera che butto nel cesso.
 
Ciao
 
Daniele


Notare quanto mi girano i coglioni per gli straordinari non pagati
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 11 Ott 2006, 21:11
Citazione da: "Shape"
Proprio in questi giorni ho ricevuto la proposta di trasferirmi in una delle società affiliate alla principale, che si occupa di outsourcing e di lavori di routine, ancora più denigranti di quello che sto facendo ora. Ovvio che perderei molti dei benefit che ho ora.

Questa cosa la scrivevo tempo fa. Pochi giorni dopo ho chiesto di avere dettagli e di parlarne con il Gr. Cap. Figl. d. Putt. .

Ebbene, questa sera ho/avevo appuntamento con lui alle 18:30.
Ora sono le 20:12 e lui è ancora impegnato in una riunione.

Belle cose. Belle cose.

In quest'azienda la mancanza di rispetto è un must.
Forse dovrei smetterla di fare il signore e mandarlo affanculo. Ma tanto sarebbe solo peggio per me.

Non vedo l'ora di trovare un altro lavoro.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 12 Ott 2006, 10:11
Per fortuna non è capitato a me: facciamo pausa pranzo alle 12.30. Puntualmente alle 12.29 arriva qualcuno dalla direzione a rompere i coglioni. Questa volta sono capitati due miei colleghi che hanno mancato la loro pausa pranzo per parlare con un nostro fornitore. Il bello di tutto ciò è che il nostro "dirigente" a un certo punto ha girato i tacchi ed è andato a mangiare....
Adesso i miei colleghi sono per lavoro in Germania e ci staranno fino a sabato sera, ovviamente senza percepire nulla di più anche se lavoreranno sabato. Niente straordinari, niente trasferte, niente...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Aspide - 12 Ott 2006, 10:46
be io studio ancora... però ogni tanto mi ritrovo a lavorare come un matto nell'attività di famiglia...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 23 Ott 2006, 17:47
conoscete qualche bel sito per trovare lavoro?
qualcuno di voi lavora nelle HR e ci posso mandare il mio CV?

thanx
Titolo: Il lavoro
Inserito da: FreeDom - 23 Ott 2006, 17:50
Citazione da: "Seppia"
conoscete qualche bel sito per trovare lavoro?
qualcuno di voi lavora nelle HR e ci posso mandare il mio CV?

thanx


http://www.assioma.org/
http://www.bestjob.it/
http://www.cambiolavoro.it/
http://www.cercalavoro.it/
http://www.cliccalavoro.it/
http://www.corriere.it/rpq/
http://www.jobonline.it/
http://www.jobline.it/
http://www.jobpilot.it/
http://www.jobzone.it/privati/aztrovate.php
http://www.kwlavoro.kataweb.it/kwlavoro/index.jsp
http://www.lavoroinrete.it/
http://www.profiliecarriere.it/
http://www.stepstone.it/

non voglio indagare. ^^

ps li frequentavo parecchio tempo fa. adesso ci passo solo di rado. quindi non saprei dirti quali sono attualmente i migliori.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 23 Ott 2006, 17:57
Citazione da: "Seppia"
conoscete qualche bel sito per trovare lavoro?
qualcuno di voi lavora nelle HR e ci posso mandare il mio CV?

thanx

Aggiungo www.monster.it
Come mai cambi, se posso?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 23 Ott 2006, 18:47
non é detto che cambi
solo in azienda mi era stato detto "fatti il culo per 2 anni poi ti daremo un altro lavoro, più figo"
ora invece, il fatto di aver ottenuti risultati di vendita ottimi (mettendo totalmente da parte la modestia) mi si ritorce contro: visto che gli porto soldi e nuovi clienti in abbondanza mi chiedono di restare un anno in più, cosa che io farei anche, ma dipende in cambio di cosa.
ovvero se loro mi dicessero "fatti ancora sto anno e poi ti mandiamo a fare XXX nel paese WWW", oppure "fatti ancora sto anno e ti premiamo con un (corposo) aumento di stipendio" (insomma, il +6% che mi hanno dato a giugno non mi basta affatto), capirei, ma sento che non andrà cosi.
la mia/loro deadline é la riunione di metà dicembre (in cui spero prendano loro l'iniziativa e mi dicano cosa pensano per me), se per quel giorno nessuno mi ha detto nulla riguardo al mio futuro, me ne vado in allegria.
il punto é che a quella data voglio arrivarci con delle offerte, per poter negoziare da una posizione di non debolezza (chiamarla di forza mi parrebbe ridicolo)

quindi per ora sondo il mercato, poi si vedrà :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 24 Ott 2006, 12:25
http://lavoro.repubblica.it/lavoro/index.jsp?s=notizie&idContent=1959477

 :?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 24 Ott 2006, 13:33
http://www.cliccalavoro.it.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 24 Ott 2006, 16:44
Citazione da: "Seppia"
non é detto che cambi
solo in azienda mi era stato detto "fatti il culo per 2 anni poi ti daremo un altro lavoro, più figo"
ora invece, il fatto di aver ottenuti risultati di vendita ottimi (mettendo totalmente da parte la modestia) mi si ritorce contro: visto che gli porto soldi e nuovi clienti in abbondanza mi chiedono di restare un anno in più, cosa che io farei anche, ma dipende in cambio di cosa.



Eheheheheh
E' la maledizione dei commerciali. Mi sa che ti sei fottuto con le tue mani. D'altra parte le aziende, proprio perchè i venditori (nel senso buono del termine) bravi sono difficili da trovare, sono restie a privarsene ed è molto difficile che i commerciali vengano promossi o messi a fare altro.Così spesso capita nelle multinazionali che una mezza sega del marketing (il marketing manager è solitamente il più idiota del gruppo dirigente) faccia più carriera di un buon procacciatore. Però c'è di buono che c'è modo e modo di farlo il commerciale ed è una figura pagata spesso molto bene (anche perchè se è bravo, prende ottime provvigioni). Quindi nel caso la Barilla dovesse tirare il pacco, dovresti trovare un'alternativa valida in cirica mezzo secondo.  Però oramai l'imprinting ce l'hai e mi sa che sarà impossibile toglierlo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 24 Ott 2006, 17:40
Citazione da: "fulgenzio"
Quindi nel caso la Barilla dovesse tirare il pacco, dovresti trovare un'alternativa valida in cirica mezzo secondo.  Però oramai l'imprinting ce l'hai e mi sa che sarà impossibile toglierlo.


Può sempre ricattarli:
"Moi, le polip, je vurreis almen 4000 eur mensuel, autrement je andè a dir a tout le client cela cuisiniers pisse en les padèlls.
Le je son fè, rien de va plù, uisemuacatrindenev, vadavialcù, dateme lo sold."
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 24 Ott 2006, 17:53
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Citazione da: "fulgenzio"
Quindi nel caso la Barilla dovesse tirare il pacco, dovresti trovare un'alternativa valida in cirica mezzo secondo.  Però oramai l'imprinting ce l'hai e mi sa che sarà impossibile toglierlo.


Può sempre ricattarli:
"Moi, le polip, je vurreis almen 4000 eur mensuel, autrement je andè a dir a tout le client cela cuisiniers pisse en les padèlls.
Le je son fè, rien de va plù, uisemuacatrindenev, vadavialcù, dateme lo sold."


Infatti, generalmente l'unica leva possibile ed apprezzabile è il vil denaro
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 26 Ott 2006, 13:09
Ma perchè i giovani non trovano lavoro?

http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/giovanilavoro-2/giovani-ricerca-lavoro/giovani-ricerca-lavoro.html

IMHO la cosa preoccupante è questa:

"Il fattore discriminante comunque rimane sempre il trattamento economico, che spesso porta anche a rifiutare gli impieghi, specialmente se il giovane ha alle spalle una famiglia che lo può comunque sostenere.
Infatti, dai dati Isfol, risulta che il 14% degli intervistati tra i 15 e i 24 anni ha rifiutato nell'ultimo mese almeno un'offerta di lavoro o perché la retribuzione non era soddisfacente o perché il tipo di contratto non coincideva con le loro aspettative. Più si abbassa l'età più l'accettazione del lavoro dipende dai termini contrattuali ed economici offerti. Il 58% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni accetta l'impiego solo se soddisfa le sue richieste. Maggiore è l'età maggiore è la predisposizione ad accettare compromessi col datore di lavoro o condizioni lavorative meno allettanti."


Poi voglio sentirli mentre dicono che gli immigrati ci rubano il lavoro... :x
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 26 Ott 2006, 13:17
secondo me il problema è che i datori di lavoro offrono "poco" perchè sanno che cmq trovano l'immigrato che quel poco se lo prende.
E' un po' un circolo vizioso.
Poi si arriva agli assurdi tipo a Modena, che non trovi un saldatore manco a pagarlo a peso d'oro (e un mio amico paga il suo, iraniano, veramente tanto)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 26 Ott 2006, 13:25
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Ma perchè i giovani non trovano lavoro?

http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/giovanilavoro-2/giovani-ricerca-lavoro/giovani-ricerca-lavoro.html

IMHO la cosa preoccupante è questa:

"Il fattore discriminante comunque rimane sempre il trattamento economico, che spesso porta anche a rifiutare gli impieghi, specialmente se il giovane ha alle spalle una famiglia che lo può comunque sostenere.
Infatti, dai dati Isfol, risulta che il 14% degli intervistati tra i 15 e i 24 anni ha rifiutato nell'ultimo mese almeno un'offerta di lavoro o perché la retribuzione non era soddisfacente o perché il tipo di contratto non coincideva con le loro aspettative. Più si abbassa l'età più l'accettazione del lavoro dipende dai termini contrattuali ed economici offerti. Il 58% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni accetta l'impiego solo se soddisfa le sue richieste. Maggiore è l'età maggiore è la predisposizione ad accettare compromessi col datore di lavoro o condizioni lavorative meno allettanti."

Peroccupante perché? Perché sembra che la gente non abbia voglia di lavorare se non ben remunerata?

Secondo me la cosa va vista in termini molto differenti. Ormai i salari sono davvero infimi, rispetto al costo globale della vita. Si parla di cifre inferiori ai 1000 euro al mese, per neolaureati assunti. Ma anche, come nel caso di mio fratello, di neolaureati con esperienza e con un master sulle spalle. Sempre 1000 euro al mese. Per lavorare almeno 10 ore al giorno, con straordinari non pagati.
Ti credo che poi non vengono accettati impieghi di questo tipo! Senza considerare poi i contratti attuali a progetto, che non prevedono, in ordine sparso:
- Ferie
- Malattia
- Straordinari
- Contributi INPS o simili
- Validità del tempo lavorato ai fini della pensione

Direi che è lecito rifiutare un contratto del genere, se si ha possibilità di attendere una seconda proposta.

Mi sembra anche banale che chi è più 'anziano' accetti con maggiore facilità: sono in tantissimi ad essere indebitati con uno o più finanziamenti/mutui, o magari che hanno una famiglia/casa/auto-al-seguito da mantenere. I soldi a fine mese devono venir fuori da qualche parte...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 26 Ott 2006, 13:30
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Ma perchè i giovani non trovano lavoro?



Perche sono svogliati, viziati, imbelli, senza iniziativa e avidi.
Vedi che c'avevo ragione?

mi da ragione pure replubblica....

eh

brrrr.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 26 Ott 2006, 14:28
Cosa c'entra, proprio stamattina sono andato a sentire se c'era possibilità di fare un tirocinio (convenzionato dalla Provincia) presso un'agenzia formativa, mi hanno risposto che cercano gente con esperienza, dato che molto spesso porta a un'inserimento lavorativo... Quindi mi tocca fare tirocinio con l'università e poi provare a continuare con i tirocini della Provincia, che durano 6 mesi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 26 Ott 2006, 15:07
http://lavoro.repubblica.it/lavoro/index.jsp?s=notizie&idContent=1963878
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 27 Ott 2006, 10:44
Citazione da: "Shape"

Peroccupante perché? Perché sembra che la gente non abbia voglia di lavorare se non ben remunerata?

Secondo me la cosa va vista in termini molto differenti. Ormai i salari sono davvero infimi, rispetto al costo globale della vita. Si parla di cifre inferiori ai 1000 euro al mese, per neolaureati assunti. Ma anche, come nel caso di mio fratello, di neolaureati con esperienza e con un master sulle spalle. Sempre 1000 euro al mese. Per lavorare almeno 10 ore al giorno, con straordinari non pagati.
Ti credo che poi non vengono accettati impieghi di questo tipo! Senza considerare poi i contratti attuali a progetto, che non prevedono, in ordine sparso:
- Ferie
- Malattia
- Straordinari
- Contributi INPS o simili
- Validità del tempo lavorato ai fini della pensione

Direi che è lecito rifiutare un contratto del genere, se si ha possibilità di attendere una seconda proposta.

Mi sembra anche banale che chi è più 'anziano' accetti con maggiore facilità: sono in tantissimi ad essere indebitati con uno o più finanziamenti/mutui, o magari che hanno una famiglia/casa/auto-al-seguito da mantenere. I soldi a fine mese devono venir fuori da qualche parte...


Secondo me è preoccupante perchè, piuttosto che pesare sulle spalle dei genitori, più o meno ricchi essi siano, tanto vale farsi un po' di esperienza anche se malpagata. Non metto assolutamente in dubbio quello che hai scritto riguardo i contratti CICICI-COCOCO CURUCURUCURUCURUCUQUAQUA (come disse Pippo franco) ma comunque se dopo che sei stato assunto ritieni che la paga non sia adeguata, o te ne vai o ti prendi la pausa caffè da tre ore giornaliere.
Però intanto, vedi come funziona un lavoro, ti fai un minimo di esperienza e ti metti in tasca qualche cosa, che anche se è poco è sempre meglio di zero; e come si dice dalle mie parti "piuttosto che niente, meglio piuttosto"... :wink:

EDIT: chiaramente, nel caso non si fosse capito, non ho detto che pur di lavorare bisogna essere disposti a essere spremuti come limoni o a farsi mettere i piedi in testa...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Yoshi - 27 Ott 2006, 10:49
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Secondo me è preoccupante perchè, piuttosto che pesare sulle spalle dei genitori, più o meno ricchi essi siano, tanto vale farsi un po' di esperienza anche se malpagata.


Completamente d'accordo. La mia esperienza personale dice che se sei un minimo in gamba puoi arrivare a fare il lavoro dei tuoi sogni, ma di sicuro non ti piove dal cielo al primo tentativo e senza dover ingoiare un po' di sterco. Almeno nel 99% dei casi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 27 Ott 2006, 11:01
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Secondo me è preoccupante perchè, [cut]

Allora siamo d'accordo ^___^
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 30 Ott 2006, 15:03
Ora vi racconto l'ultima, ha un che di surreale.

Premessa: sto testando una certa rete VoIP, i test sono praticamente bloccati ed oggi non ho molto da fare. I test vengono svolti in una sala diversa da quella in cui vi sto scrivendo ed ho il pc.
Alle 11:30, dopo aver fatto qualche attività misera, torno al pc a cazzeggiare, visto che non c'era niente da fare.
Premessa: ho chiesto ferie per la giornata di domani.
La mia capa mi guarda. Già le rodeva. Mi guarda e le rode di più. Ecco la scena.

Lei: Ma non ci sono test da fare stamattina?
Io: No, è tutto bloccato a causa di malfunzioni. Potremmo fare 3-4 test, ma preferiamo aspettare che arrivi una patch tra qualche ora, visto che poi dovremmo ri-testarli.
Lei: Ah. Ma non c'è da lavorare su qualche test-list o sulla pianificazione dei test?
Io: No. Abbiamo già fatto tutto.
Lei: Ma non è possibile che tu stia senza far niente!!! Potevi prenderti oggi di ferie anziché domani!
Io: Ma io ho bisogno di andare in ferie domani, non oggi.
Lei: Ma non puoi andarci oggi, in ferie? [erano le 11:30, NdShape]

A quel punto mi sono girato verso il PC e non le ho risposto.

Tutta la discussione si è avuta con me calmo e serafico (per la serie: so che sei matta e non mi frega niente) e lei agitata, in un teatrino con altre 4 persone che la guardavano pateticamente.

Domani ho un colloquio. Spero di postare a breve un vaffanculo. Voi già sapete diretto a chi :mrgreen:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 30 Ott 2006, 15:22
Citazione da: "Shape"
Ora vi racconto l'ultima, ha un che di surreale.

Premessa: sto testando una certa rete VoIP, i test sono praticamente bloccati ed oggi non ho molto da fare. I test vengono svolti in una sala diversa da quella in cui vi sto scrivendo ed ho il pc.
Alle 11:30, dopo aver fatto qualche attività misera, torno al pc a cazzeggiare, visto che non c'era niente da fare.
Premessa: ho chiesto ferie per la giornata di domani.
La mia capa mi guarda. Già le rodeva. Mi guarda e le rode di più. Ecco la scena.

Lei: Ma non ci sono test da fare stamattina?
Io: No, è tutto bloccato a causa di malfunzioni. Potremmo fare 3-4 test, ma preferiamo aspettare che arrivi una patch tra qualche ora, visto che poi dovremmo ri-testarli.
Lei: Ah. Ma non c'è da lavorare su qualche test-list o sulla pianificazione dei test?
Io: No. Abbiamo già fatto tutto.
Lei: Ma non è possibile che tu stia senza far niente!!! Potevi prenderti oggi di ferie anziché domani!
Io: Ma io ho bisogno di andare in ferie domani, non oggi.
Lei: Ma non puoi andarci oggi, in ferie? [erano le 11:30, NdShape]

A quel punto mi sono girato verso il PC e non le ho risposto.

Tutta la discussione si è avuta con me calmo e serafico (per la serie: so che sei matta e non mi frega niente) e lei agitata, in un teatrino con altre 4 persone che la guardavano pateticamente.

Domani ho un colloquio. Spero di postare a breve un vaffanculo. Voi già sapete diretto a chi :mrgreen:


Hai tutto il mio rispetto! Amen!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 02 Nov 2006, 16:07
Citazione da: "Shape"
Domani ho un colloquio. Spero di postare a breve un vaffanculo. Voi già sapete diretto a chi :mrgreen:

Domani ci ritorno.

Sarà il colloquio definitivo.

Incrociate per me tutto l'incrociabile.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: acciarone - 02 Nov 2006, 16:18
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "Shape"
Domani ho un colloquio. Spero di postare a breve un vaffanculo. Voi già sapete diretto a chi :mrgreen:

Domani ci ritorno.

Sarà il colloquio definitivo.

Incrociate per me tutto l'incrociabile.


però anche te, shape...
l'incredibile arte di sembrare indaffarati mentre l'unico pensiero è campo minato....
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 09 Nov 2006, 15:47
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "Shape"
Domani ho un colloquio. Spero di postare a breve un vaffanculo. Voi già sapete diretto a chi :mrgreen:

Domani ci ritorno.

Sarà il colloquio definitivo.

Incrociate per me tutto l'incrociabile.

Avete incrociato bene :D

Giovedì 7 dicembre sarà il mio ultimo giorno di lavoro qui.

^_________________^
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 09 Nov 2006, 15:52
Bella pe te.
Io a breve ho un colloquio. Qui mi trovo bene but money is money, right?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: The Dude - 09 Nov 2006, 15:57
Dipendente statale presso l'Università.
I soldi non sono tanti ma finora sono bastati.
L'unico problema è che sono 7 anni che faccio sto lavoro e ho voglia di cambiare (leggi: sfruttare la laurea), ma non so ancora per cosa.
Per il resto (colleghi, pause, capi, prospettive future) è una favola.
Infatti faccio come mi pare.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 10 Nov 2006, 13:50
Sto facendo il tirocinio presso un'agenzia formativa. Come primi incarichi devo inserire i curriculum (dati anagrafici, titolo di studio più avanzato, ad esempio la laurea, capacità linguistiche ed informatiche, niente di approfondito) nel database, e preparare documenti.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 10 Nov 2006, 14:08
"1c0n work tales - phase 2: educazione ed intelligenza"

Mando una mail di questo tipo (le parti in rosso sono note mie per farvi capire meglio):

"Buongiorno.
 
Secondo le nuove mansioni che i coordinatori ci stanno illustrando in questi giorni, io e lui (lui è un nome di fantasia) siamo gli incaricati della documentazione della procedura "vattelapesca".
Tale oscuro termine altro non indica che la valorizzazione delle perdite subite dall'azienda in caso di interruzione causata da terzi; in parole povere, quando qualcuno taglia un cavo, noi siamo quelli che vanno ad indagare per quanto tempo e a quanto ammonta l'utenza che ha subito il disservizio.
Sotto potete vedere la procedura che ci riguarda e che dobbiamo inviare agli altri (altri è un nome di fantasia): quello che dovete fare voi è solo fare una mail a me o a lui in cui sono indicati i collegamenti e quant'altro uniti all'ora di inizio e fine disservizio di OGNUNO ogni qualvolta ci sia una interruzione di questo tipo: ad esempio:
 
Marte Centro - Saturno Kennedy    inizio diss. 05:30 - fine diss. 13:45
(questo perchè il cavo parte da A e arriva a B, se io conosco solo A potrebbero esserci decine di collegamenti incriminati se non so la destinazione)
Apparato XYZ Mercurio "B" Inizio diss. 14:15 fine diss. .... Blah blah blah.
 
Vi prego di essere il più chiari possibile, in modo che si riesca a risalire nel minor tempo possibile ai gruppi interrotti e a far avere tale lista a chi di dovere al più presto.
Se qualcosa non vi è chiaro, siete pregati di contattarmi senza remore.
 
Saluti."





Qualche tempo dopo, avviene una di queste temute interruzioni e mi ritrovo a lavorare su una mail di questo calibro:

"Huè chiattò va che ieri hanno tagliato il cavo ad Asti

Ciao"
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Marko - 10 Nov 2006, 14:11
lavoro?
..
meglio lasciar perdere, va...
dovrei scrivere un libro di 30000000000 pagine di cazzate, fatte dai miei colleghi e dal boss...

tipo: un mese fa ho detto di ordinare dei diodi zener perchè ne avevo pochi e dei transistor, ieri il mio boss si è incazzato perchè sono finiti...

chi devo ammazzare prima : il boss o chi fa gli ordini?
ah. gli ordini devono cmq passare per il boss...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: eugenio - 13 Nov 2006, 17:10
Macitynet cerca collaboratori (http://www.macitynet.it/macity/aA26200/index.shtml)

Citazione da: "Macitynet"
Macitynet Publishing Srl seleziona tre nuovi collaboratori esterni per la sezione news e recensioni del suo sito.

Al candidato n. 1 si richiede: competenza e interesse per ambito iPod e accessori, musica digitale e strumenti hardware e software connessi a questo mondo

Al candidato n. 2 si richiede: competenza in dispositivi mobili in genere, cellulari, smartphones, Gps, Pda e gadget per vita digitale.

Al candidato n.3 si richiederanno articoli su foto digitale, software per trattamento immagini, Dtp, web design

[...]

Gli interessati possono inviare un breve e sintetico curriculum (non più di 1500 battute) corredato con le aree di interesse e specializzazione a
collabora@macitynet.it.

E' gradito anche l'invio in allegato di qualche breve articolo campione IN FORMATO TESTO O PDF (no scansioni) scritti a titolo di esempio per l'occorrenza o, eventualmente, per altre testate.

La raccolta delle candidature terminerà lunedì 20 novembre.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 13 Nov 2006, 17:18
Citazione
"Huè chiattò va che ieri hanno tagliato il cavo ad Asti


:'D

Mercoledì ho il colloquio con un'azienda che distribuisce e programma macchine per il noleggio video, con relative applicazioni per noleggio via web.
Vediam
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 13 Nov 2006, 17:36
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "Shape"
Domani ho un colloquio. Spero di postare a breve un vaffanculo. Voi già sapete diretto a chi :mrgreen:

Domani ci ritorno.

Sarà il colloquio definitivo.

Incrociate per me tutto l'incrociabile.

Avete incrociato bene :D

Giovedì 7 dicembre sarà il mio ultimo giorno di lavoro qui.

^_________________^

Ma cosa farai?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Claudio - 15 Nov 2006, 15:23
Parliamo un attimo del curriculum.
Allora, diciamo che dovrebbe essere il mezzo con cui riusciamo a procurarci non un lavoro, ma bensì un colloquio. Ma quindi uno che deve fare, risistemarlo ogni volta a seconda del luogo in cui lo porta?
Perchè ho portato il mio da Gamerush 40 giorni fa, e adesso che cercavano non mi hanno chiamato?
Magari, semplicemente, la tizia del negozio a cui l'ho portato non l'ha passato alla sede centrale?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 15 Nov 2006, 15:27
Citazione da: "Claudio"
Parliamo un attimo del curriculum.
Allora, diciamo che dovrebbe essere il mezzo con cui riusciamo a procurarci non un lavoro, ma bensì un colloquio. Ma quindi uno che deve fare, risistemarlo ogni volta a seconda del luogo in cui lo porta?
Perchè ho portato il mio da Gamerush 40 giorni fa, e adesso che cercavano non mi hanno chiamato?
Magari, semplicemente, la tizia del negozio a cui l'ho portato non l'ha passato alla sede centrale?

Io faccio girare il mio CV europeo e sì, lo cambio in base alla figura che cercano (mi sembra anche ovvio).
Per Gamerush: rimandalo, al massimo ti sfanculizzano via email.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 15 Nov 2006, 15:28
Citazione da: "Claudio"
Parliamo un attimo del curriculum.
Allora, diciamo che dovrebbe essere il mezzo con cui riusciamo a procurarci non un lavoro, ma bensì un colloquio. Ma quindi uno che deve fare, risistemarlo ogni volta a seconda del luogo in cui lo porta?
Perchè ho portato il mio da Gamerush 40 giorni fa, e adesso che cercavano non mi hanno chiamato?
Magari, semplicemente, la tizia del negozio a cui l'ho portato non l'ha passato alla sede centrale?

No, semplicemente 40 giorni fa non cercavano e lo hanno buttato.

Ci vuole anche una forte dose di culo, nella vita, non te lo dimenticare...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fabricius72 - 15 Nov 2006, 15:33
Citazione da: "Claudio"
Parliamo un attimo del curriculum.
Allora, diciamo che dovrebbe essere il mezzo con cui riusciamo a procurarci non un lavoro, ma bensì un colloquio. Ma quindi uno che deve fare, risistemarlo ogni volta a seconda del luogo in cui lo porta?
Perchè ho portato il mio da Gamerush 40 giorni fa, e adesso che cercavano non mi hanno chiamato?
Magari, semplicemente, la tizia del negozio a cui l'ho portato non l'ha passato alla sede centrale?


Forse c'è un pò di mafietta?  :shock:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: eugenio - 15 Nov 2006, 15:37
Citazione da: "Claudio"
Parliamo un attimo del curriculum.
[... ]uno che deve fare, risistemarlo ogni volta a seconda del luogo in cui lo porta?

Per essere efficace, assolutamente si. L'alternativa sarebbe di scrivere un papiro omnicomprensivo che non verrebbe preso neanche in considerazione.
Pensa a come cambia il tuo modo di rivolgere la stessa domanda ad un passante, al tuo edicolante di fiducia, ad un amico: il 'tono' è in funzione dell'ascoltatore.

Citazione da: "Claudio"
Perchè ho portato il mio da Gamerush 40 giorni fa, e adesso che cercavano non mi hanno chiamato?

Tempismo. Puoi avere Il Curriculum Potenzialmente Perfetto, ma se viene sommerso da Curricula Probabilmente Imperfetti ed al culmine della pila dal Curriculum A Fagiolo non c'è niente da fare.
L'ideale sarebbe portare il curriculum e darlo personalmente al responsabile di selezione, così da fargli associare un volto al nome.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 15 Nov 2006, 16:44
Citazione da: "eugenio"
L'ideale sarebbe portare il curriculum e darlo personalmente al responsabile di selezione, così da fargli associare un volto al nome.


Dove comunque dovrà essere inserito in un database, nel quale si mettono, nel modo più sintetico possibile le informazioni più importanti (titolo di studio, esperienze lavorative). A seconda delle richieste, c'è una ricerca in base a un criterio (di solito la laurea), e per maggiori informazioni si prende i C.V. (i più recenti se ci sono molti risultati), di solito messi in dei faldoni insieme ad altre centinaia di C.V. Comunque è meglio andare di persona, almeno ci si fa vedere e gli si può spiegare le proprie intenzioni.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 15 Nov 2006, 21:05
Per la cronaca, il colloquio è andato male nel senso che cercavano una figura che non ero io (ma l'annuncio era ingannevole e scritto male però).
Sarà per un'altra, via (comunque ho visto su internet, la mia figura con due anni di esperienza la pagano da 1800 in su, cazzo, io ne prendo la metà  :evil: )
Titolo: Il lavoro
Inserito da: nikazzi - 18 Nov 2006, 22:28
Mi son licenziato e tra pochi giorni sarò nuovamente assunto da un'altra
azienda...

Cambio lavoro, cambio vita?
Mah, chissà... :)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Simone S. - 18 Nov 2006, 22:35
Di cosa ti occupi?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: GuK - 18 Nov 2006, 22:43
Maledetto colui che ha inventato il lavoro.
Maledetto lui e tutti i Filistei.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: nikazzi - 18 Nov 2006, 23:10
Citazione da: "Simone S."
Di cosa ti occupi?

Nulla di speciale, magazziniere/commesso ^_^''
Per il momento... ^0^
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Macca - 18 Nov 2006, 23:12
Io lavoro da una 20ina di giorni. Il posto mi piace, ho uno stipendio onorevole e godo di un'ottima posizione. Il problema è il tempo che è diminuito drasticamente e soprattutto gli orari da ufficio a cui non sono abituato. In più dovrò cambiare casa (che fortunatamente ho trovato subito) proprio ora che mi avevanop attaccato l'adsl. Sperimao non ci mettano 2 anni a farmi il cambio di linea...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 20 Nov 2006, 20:34
Fatto un altro colloquio:
mI offrono un CocoPro di 6 mesi a 1100 + un tempo determinato a 1300-1400. Ora sono apprendista a 900 (con 14 mensilità però).
Boh, vediamo la mia azienda che dice, ora ho il coltello dalla parte del manico  :twisted:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 21 Nov 2006, 01:54
riporto anche qui oltre a link zone:



http://www.linkedin.com/

sito finale di network impiegatizio

per chiunque fosse interessato mi mandi pm


@shape: dove sei finito poi?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 21 Nov 2006, 10:06
Citazione da: "Seppia"
@shape: dove sei finito poi?

Devo ancora finirci :P

Sarò ancora infognato qui fino al 7 dicembre: quei balordi dei grandi capi non hanno voluto lasciarmi andare prima "per esigenze di progetto"... anzi, a dirla tutta, volevano che rimanessi fino al 15. A fare cosa, poi, non lo so, visto che ormai non ho più voglia di fare nulla qui dentro :mrgreen:
E visto che ieri è arrivato il mio sostituto, che già dalla settimana prossima dovrà sporcarsi le mani (anche se è un neo-assunto O___O ).

Intanto il contratto dall'altra parte l'ho già firmato: è una società con 20 dipendenti, che produce software per militari, forze di polizia, dia.
Dovrò occuparmi di tutto un po': le persone sono poche e c'è sempre una marea di lavoro, bisogna arrangiarsi e imparare una marea di cose.
Ovviamente il posto di lavoro è più lontano da casa rispetto a quello che ho ora, ma sono certo che ne guadagnerò in salute :)

Ti mando in MP il link al sito della nuova azienda :wink:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 21 Nov 2006, 10:31
Citazione da: "Claudio"
Magari, semplicemente, la tizia del negozio a cui l'ho portato non l'ha passato alla sede centrale?

Per essere sicuro, manda una mail alla sede.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 26 Nov 2006, 22:01
Dovrebbe essere il topic giusto...sapete mica come si calcolano gli straordinari? Mi è stato chiesto di fare straordinari e alla mia domanda sul quanto prenderei, mi è stato risposto dalla commercialista:

Paga oraria + 25% - 31%

Quindi al netto delle tasse finirei per prendere per un'ora di straordinario, meno di quello che prendo attualmente in un'ora °_________°

È una cosa normale o non ho capito il significato del conto? (sono impiegato di 3° livello in un'azienda nell'artigianato) Sono sempre stato convinto che gli straordinari venissero pagati più di un'ora normale...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 26 Nov 2006, 22:05
Ma quella sarà la paga oraria NETTA. Le tasse le paghi anche sulla paga oraria non strardinaria, eh!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 26 Nov 2006, 23:55
Uh !? Non ho capito...lo straordinario si calcola sull'ora netta o lorda?
E sopratutto, se mi aggiungono il 25% a quello che prendo all'ora (che sia netto o lordo) e gli tolgono il 31%, alla fine su un'ora, netta o lorda che sia, non finisce che prendo di meno di un'ora non straordinaria? È normale? Faccio confusione tra le cose? Esempi?  :(
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 27 Nov 2006, 00:11
Tu hai chiesto quanto, di fatto, ti viene in tasca, no? Quindi [100% (paga base) + 25% (straordinario)] - 31% (tasse). La paga base e basta sarà 100% (paga base) - 31% (tasse).

Mi sembra di ricordare che gli straordinari abbiano una tassazione leggermente più alta, ma il concetto non cambia. Di sicuro un'ora di straordinario è pagata di più di una normale. Se poi ne valga la pena, questo lo puoi sapere solo tu. :)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 27 Nov 2006, 00:44
Capito, ero io in confusione  :oops:
Grazie ^__^
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 01 Dic 2006, 11:09
Anche i vertici delle aziende pubbliche hanno preso parte alla "cuccagna"
Dopo il boom delle stock option, raddoppiano i guadagni
Sempre più d'oro
i manager italiani
In tre anni +80% i compensi degli ad delle società quotate
 
MILANO - L'inflazione resta al palo. Il potere d'acquisto degli italiani è in calo costante. Ma gli stipendi dei manager di casa nostra - pubblici o privati non fa differenza - continuano a sfidare la forza di gravità. In tre anni (dal 2002 al 2005) gli amministratori delegati delle principali società quotate a Piazza Affari hanno visto crescere le loro buste paga in media dell'80%. Molto di più dell'inflazione (7% circa) e ben più dei loro colleghi americani, fermi a un misero +54%.

L'escalation è stata inarrestabile e raramente proporzionale ai risultati di bilancio o a quelli sul listino. Sono decollati i compensi in banca. Hanno allargato i cordoni della borsa persino le aziende familiari, tradizionale trincea della parsimonia retributiva nazionale. E a questa "Cuccagna" milionaria hanno partecipato in prima fila persino i vertici delle aziende pubbliche. Che tra compensi da favola (l'ad Alitalia Giancarlo Cimoli prende il doppio del numero uno Lufthansa) e buonuscite d'oro come i 7 milioni girati a Elio Catania per il suo addio alle Fs non rimpiangono di sicuro i bei tempi in cui guidavano società private. Almeno finora, visto che il governo (facendo qualcosa di sinistra, direbbe Nanni Moretti) ha imposto un tetto di 500mila euro ai manager delle realtà pubbliche non quotate.

Il boom in banca. Il mondo della finanza è l'esempio più eclatante del fenomeno. In Italia quasi tutti gli ad bancari hanno più che raddoppiato la loro busta paga in tre anni. Una bella soddisfazione che per molti si è sommata alle plusvalenze (in qualche caso di decine di milioni) incassate con le stock option. Questo Eldorado - tra l'altro - non conosce confini: un dipendente (non un manager) di una finanziaria di Wall Street guadagna in media 289mila dollari l'anno, cinque volte più della media degli altri lavoratori di New York. Le grandi banche d'affari pagheranno ai top-manager il prossimo Natale bonus per 36 miliardi, il doppio del Pil dell'Islanda.

L'anomalia pubblica. L'Oscar della generosità retributiva - fino all'intervento del governo Prodi - toccava però allo Stato. Tanto che la Procura di Roma ha aperto un dossier sul caso "Stipendiopoli". Paolo Scaroni - per rimanere in area Piazza Affari - è uscito dall'Enel con una busta paga (comprensiva di buonentrata e stock option varie) di oltre 10 milioni. Ma anche togliendo le voci straordinarie, in tre anni i suoi compensi sono cresciuti del 50%. Bene (11 milioni) è andata anche a Vittorio Mincato, ex ad dell'Eni mentre Pierfrancesco Guarguaglini (Finmeccanica) ha più che raddoppiato i suoi emolumenti dal 2002.

Un record europeo. Il boom degli anni scorsi ha regalato all'Italia anche un ruolo da protagonista nella Champion's League degli stipendi. La performance azionaria non proprio brillantissima di Telecom Italia, ad esempio, non ha impedito a Marco Tronchetti Provera di regalarsi un aumento del 76% dei compensi a quota 5,2 milioni l'anno. Più del numero uno di Vodafone Aurun Sarin e il doppio di Kai Uwe Ricke di Deutsche Telekom. L'ad di Generali Giovanni Perissinotto con un bel colpo di reni retributivo (+138% a 3,22 milioni) ha staccato di quasi un milione Michael Dickmann, suo omologo in Allianz. Un po' di terreno l'ha recuperato anche Piersilvio Berlusconi: tre anni fa guadagnava 350mila euro l'anno. Poi si è guardato attorno, ha capito l'antifona e si è adeguato: nel 2005 il suo 740 è salito a due milioni di euro.

Inarrivabili Usa. In Europa, insomma, il Belpaese si batte bene. Il Mondiale, però, resta ancora un sogno. Gli ad delle 500 maggiori aziende di Wall Street hanno incassato in media nel 2005 oltre 13,5 milioni di dollari. Certo l'economia americana negli ultimi anni ha fatto boom. Ma il boom non è stato uguale per tutti. La busta paga di un amministratore delegato Usa nel 1990 era pari a 107 volte quella dei suoi dipendenti. Oggi la forbice si è moltiplicata per quattro: per arrivare a un compenso da ad occorre sommare lo stipendio di 411 impiegati e operai.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 01 Dic 2006, 13:18
Aeca, associazione di centri di formazione di stampo cattolico, ha in questi giorni assorbito l'Ecap, ente di formazione di emanazione della Cgil.

Comunisti, ogni resistenza è futile, sarete assimilati  8)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fabricius72 - 13 Dic 2006, 12:47
Non so se è il topic giusto, scrivo perchè se qualcuno di voi stà cercando un lavoro part-time o full-time in ambito artistico-musicale, la società con cui collaboro stà cercando consulenti musicali anche con minima esperienza per ampliamento organico. E' fondamentale una discreta conoscenza musicale (non è necessario essere musicisti) e un minimo di dimestichezza con gli editor audio (Samplitude, Vegas, etc...). La sede è a Milano, zona via Padova. Se avete bisogno di info o chiarimenti scrivetemi pure in PM. Ciauz!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 10 Gen 2007, 21:09
HELP:

Mi ha contattato un'azienda per una domanda di lavoro che ho fatto (in Inglese).
Ovviamente scrivono solo in Inglese, e la tipa dice:

I would like to ask you for your GPA/ university transcripts/grades.

Ora, siccome non vorrei far la figura del pirla, cosa chiedono? Il piano di studi completo+voti esame+tesi?

Grazie....
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 17 Gen 2007, 13:55
contratto settore Commercio.

Sul contratto(risalente ormai a quasi 5 anni fa) c'é scritto che sono assunto e che i miei orari sono 9-18.


Mi chiedono di fare 8-17 o di turnare su altri orari(tipo 11-20).

Mi posso opporre??
Se si con quale giustificazione?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 17 Gen 2007, 15:51
Ora io mi chiedo se è possibile far diventare matta la gente in questo modo: lavoro nel veneto a tempo indeterminato (paga miserrima però). Se mi si palesasse la possibilità di tornare a casa (in Puglia) non mi dispiacerebbe affatto (come non mi dispiacerebbe andare all'estero) per tanti motivi (anche economici). La settimana scorsa mi chiamano al cellulare mentre ero in ufficio. Si tratta di un'agenzia che sta cercando "reclute" per conto di un'azienda di Brindisi. Ecco, e qui sta la rottura di co...ni, possibile che l'unica cosa che mi ha saputo dire la tizia sia stata che fanno una selezione per diverse figure professionali? Non mi ha detto cosa cercano precisamente, non mi ha detto cosa offrono, niente, niente, niente. E se ne esce pure con un : "non sono tenuta a dire certe cose" come fosse un peccato mortale riferire ad uno che dovrebbe farsi 1800km in 3 giorni da togliere alle ferie più spese annesse se almeno ne vale la pena. Le ho spiegato che sono molto interessato che però ho un lavoro a tempo indeterminato e che volevo sapere almeno se offrivano un contratto o uno stage. Niente. L'ho mandata a quel paese. Ho sbagliato qualcosa?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Zel - 17 Gen 2007, 16:54
altri 2 colleghi che si sono licenziati... avete presente i topi che abbandonano la nave prima che coli a picco?  :?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 17 Gen 2007, 16:58
Citazione da: "Zel"
altri 2 colleghi che si sono licenziati... avete presente i topi che abbandonano la nave prima che coli a picco?  :?


Che lavoro fai per curiosità?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Zel - 17 Gen 2007, 17:01
Citazione da: "peppebi"
Citazione da: "Zel"
altri 2 colleghi che si sono licenziati... avete presente i topi che abbandonano la nave prima che coli a picco?  :?


Che lavoro fai per curiosità?


helpdesk di primo e secondo livello per diverse aziende farmaceutiche.

solo che recentemente c'e' stato qualche scossone interno all' azienda (capo e diversi colleghi silurati e gente che se ne va...) non e' propriamente un bel clima  :?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 17 Gen 2007, 17:05
Mi spiace.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 17 Gen 2007, 17:07
Citazione da: "peppebi"
L'ho mandata a quel paese. Ho sbagliato qualcosa?


No. Le aziende dovrebbero smetterla di rompere i coglioni con colloqui "conoscitivi". E cazzo, se hai qualcosa di concreto da proporre, bene, senno fanculo. Molto probabilmente era una fregatura.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 17 Gen 2007, 17:09
Citazione da: "fulgenzio"
Citazione da: "peppebi"
L'ho mandata a quel paese. Ho sbagliato qualcosa?


No. Le aziende dovrebbero smetterla di rompere i coglioni con colloqui "conoscitivi". E cazzo, se hai qualcosa di concreto da proporre, bene, senno fanculo. Molto probabilmente era una fregatura.


Ho trovato il sito dell'azienda e...sticazzi. é una multinazionale che fa progettazione aereospaziale con diverse sedi in Italia e nel mondo. Quasi quasi chiamo e parlo direttamente io con chi di dovere, altro che agenzia.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 17 Gen 2007, 18:02
ti capisco peppe.
mai che ti dicano qualcosa di concreto.
a me manco il nome delle aziende, dove si trovano,
quanto e cosa offrono ecc. sticazzi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 17 Gen 2007, 18:06
Citazione da: "guren no kishi"
ti capisco peppe.
mai che ti dicano qualcosa di concreto.
a me manco il nome delle aziende, dove si trovano,
quanto e cosa offrono ecc. sticazzi.


Il bello è che le ho spiegato la situazione e lei mi fa: guarda mi informo un attimo e ti richiamo. Quando mi ha richiamato mi ha detto che cercavano diverse figure e che mi sarebbero venuti incontro facendo il colloquio nel weekend. Nient'altro. Le ho detto: guardi io sono designer, mi dica perlomeno se cercano designer. Ma non mi ha dato risposta.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 17 Gen 2007, 18:26
fenomeni.
e w la privacy.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 17 Gen 2007, 19:38
Citazione da: "Tetsuo"
contratto settore Commercio.

Sul contratto(risalente ormai a quasi 5 anni fa) c'é scritto che sono assunto e che i miei orari sono 9-18.


Mi chiedono di fare 8-17 o di turnare su altri orari(tipo 11-20).

Mi posso opporre??
Se si con quale giustificazione?

A quasi 5 anni fa risale la tua assunzione. Il contratto viene "aggiustato" ogni anno. Qua trovi quello 2006: http://www.ebicomtur.it/index.php?action=dettnotizie&idnotizia=48

Ora, se ti chiedono di turnare (oggi la chiamano flessibilità) è perché lo possono fare. Tu però sei libero di non accettare. Però i diritti dei lavoratori devono conciliarsi con le esigenze del datore di lavoro. Quindi il ragionamento è semplice: se ti piace quel lavoro non dovresti avere troppi problemi ad accettare l'orario flessibile. Se non ti piace impuntarsi serve a poco: meglio cambiare, se possibile, visto che non risponderesti alle loro esigenze.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 17 Gen 2007, 19:52
ma non equivale a mettersi a 90 per far passare un treno?
arrendevolezza=possono chiederti quello che vogliono in seguito, tanto sei già venuto a compromessi una volta...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fr[A]nz - 17 Gen 2007, 20:00
beh se vedi il tuo datore di lavoro come il diavolo in terra si.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 17 Gen 2007, 20:05
Citazione da: "guren no kishi"
ma non equivale a mettersi a 90 per far passare un treno?
arrendevolezza=possono chiederti quello che vogliono in seguito, tanto sei già venuto a compromessi una volta...

Dipende anche da te. Ci sono buoni datori di lavoro e pessimi datori di lavoro. Ma la cosa vale anche per i dipendenti. Cos'ha da temere un buon dipendente?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 17 Gen 2007, 20:35
tutto.
dalla collega pettogola e sputtanatrice al capo lunatico.
dio ce ne scampi (o ce li tolga dai piedi in breve tempo).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: answer - 17 Gen 2007, 22:48
Visto che stasera sono in vena di articoli (l'altro mi ha pure "costretto" ad aprire un topic, cosa - per fortuna - "pesante" su TFP) vi propongo anche questo:


LA CONOSCENZA RENDERÀ GLI UOMINI LIBERI
INTERVISTA A MARCO DELLA LUNA, AUTORE DI EUROSCHIAVI E LE CHIAVI DEL POTERE

Anche nel recentissimo caso del motore Tesla, Etleboro sta diffondendo a tutto il mondo la conoscenza di dati scientifici e tecnologici che sono stati e tuttora vengono tenuti sotto chiave da chi è controinteressato alla loro divulgazione. Si è rivolta soprattutto ad imprenditori, ricercatori e scrittori attivi contro il sistema di trust e monopoli che soffocano lo sviluppo della conoscenza, dell’economia, della tecnologia.
Tra questi, ha raggiunto l’avv. Marco Della Luna di Mantova, Italia, noto per il suo recente saggio euroschiavi, nel quale mette a nudo i meccanismi giuridici ed economici mediante i quali lo Stato viene svuotato di ogni autonomia politica e trasformato in strumento di spremitura fiscale dei cittadini.


Avvocato, secondo Lei esiste davvero un problema di occultamento della conoscenza nel mondo?

Direi che è esistito sempre. Le asimmetrie conoscitive vengono non solo sfruttate, ma anche prodotte. Mantenere riservate conoscenze scientifiche, tecnologiche, finanziarie, è sempre stata una fonte di profitto e uno strumento di dominio. Pensate solamente ai lunghi secoli delle scoperte geografiche, durante i quali le conoscenze sulle rotte nautiche erano tenute gelosamente segrete, e così pure le carte nautiche. I custodi delle carte e i depositari di questi segreti, se li violavano, erano passibili di pene severissime. Grandi capitali venivano investiti nella ricerca delle rotte e nella cartografia, e chi li investiva voleva tenere per sé il frutto di queste scoperte. Da quando la conoscenza della geografia mondiale è divenuta pubblica e libera, tali segreti non esistono più, e tutti possono usare liberamente quelle conoscenze, per spostarsi sugli oceani. Ma ora esistono altre conoscenze segrete di grande valore economico...


Quindi Lei ritiene che il mantenimento del segreto sia inevitabile?

No, i segreti possono essere divulgati. Io ritengo, anzi osservo, come tutti possono osservare, che è economicamente inevitabile e razionale che chi abbia una conoscenza privilegiata si sforzi di impedire la sua propalazione.


Come si applica ciò al motore Tesla?

Il motore Tesla, se ho ben capito, consente di produrre energia con un costo minimo e senza bisogno di combustibile fossile, come il petrolio e il carbone. E’ ovvio, quindi, che gli enormi interessi e i giganteschi poteri che stanno dietro al cartello oligopolistico del petrolio, ossia l’Opec, nonché l’industria petrolifera, abbiano fatto il possibile e continuino a fare il possibile per impedire che si diffonda la conoscenza tecnologica che consente la costruzione di questo motore.


Ma, secondo Lei, coloro che si oppongono alla diffusione di questa conoscenza, non hanno un qualche diritto a farlo? Oppure commettono un reato?

Vi sono molte cose che essi possono lecitamente fare, entro i limiti della legge penale e civile ordinarie. Ad esempio, in quanto sono proprietari di information media e i finanziatori di convegni e studi scientifici, possono far sì che questi media, questi convegni e questi studi non parlino della tecnologica in questione. La congiura del silenzio. Peraltro, se consideriamo che così facendo essi di fatto impediscono la soluzione del problema dell’inquinamento e delle malattie da inquinamento nel mondo,che mietano decine di migliaia di morti (il motore Tesla, non essendo inquinante, eliminerebbe quasi tutto l’inquinamento da combustione), si potrebbe configurare un crimine contro l’umanità. Quindi forse la congiura del silenzio, la censura, dati i suoi effetti, può configurare un crimine. Sarebbe opportuno che la Corte Internazionale di Giustizia fosse messa in grado giudicare simili comportamenti. Certamente, questo è un problema complesso, che merita studio approfondito.


Lei sarebbe disposto a collaborare in una iniziativa di studio e di pressione internazionale in tale senso?

Di fatto, lo sto già facendo, anche con Etleboro, che sovente mi consulta sulle materie in cui posso contribuire. Del resto, i miei libri sono tutti contributi su questa linea. Ed Etleboro mi sembra sempre più strutturata, dal canto suo, per combattere questo tipo di battaglia. Ora mi risulta che abbia anche acquisito il sostegno e la collaborazione di diversi industriali, anche per realizzare i progetti monetari da me a suo tempo suggeriti, e quelli tecnologici del tipo del motore Tesla.


Vuole schematizzare il suo punto di vista generale, come espresso in Euroschiavi e Le Chiavi del Potere?

Posso dire, a mo’ di introduzione, che siamo stati ‘educati’ a concepire l’evoluzione storica della società come un progresso da forme di potere monarchiche, oligarchiche, autocratiche, basate sulla forza e sull’imposizione, verso forme democratiche, basate sul consenso, sulla partecipazione popolare, sulle garanzie, sui diritti, sull’eguaglianza e la libertà.
Questa storia va riscritta, in un sistema globale come il nostro, dove disparità, conflitti e povertà crescono, mentre nonostante il diffondersi dei sistemi democratici, si impongono poteri forti sovranazionali di tipo privato, monopolistico e tecnologico, che concentrano in sé le risorse e le capacità di profitto. Il sovrano assoluto aveva sì un potere autocratico, ma per esercitarlo doveva mettersi in gioco: era esposto. Tutti vedevano che era lui ad esercitarlo, con una ristretta cerchia di nobili. Se contraeva debiti, indebitava la corona, se stesso. Una rivolta popolare poteva rovesciarlo. Se il suo regno veniva sconfitto in guerra, egli stesso era sconfitto. Rischiava in prima persona. Vi era una solidarietà oggettiva tra lui, la terra, il popolo. Inconvenienti seri, dunque, ai quali, nel tempo, sono stati trovati rimedi sempre più efficaci.


Nel tempo, quella solidarietà è stata sciolta I sovrani, o meglio i detentori del potere sovrano, hanno gradualmente imparato ad evitare i rischi, a mantenere i privilegi del potere eliminandone gli svantaggi, a usare il potere senza mettersi in gioco.
Soprattutto, hanno oramai da decenni (e questa è la vera globalizzazione) dissociato i propri destini e le proprie fortune da quelli dei popoli e delle terre da loro governate: la prima globalizzazione (e ciò è avvenuto parimenti anche per il capitale, che è diventato footloose, sganciandosi dal territorio, spostandosi liberamente tra i vari Stati, disinvestendo, chiudendo e licenziando dove rende meno, reinvestendo e dando lavoro dove rende di più. Non rischiano più in prima persona. Non appaiono nemmeno più con la propria faccia. Hanno concesso al popolo la democrazia nella gestione dello Stato, ma dopo aver trasferito gli strumenti di potere dallo Stato ad altre organizzazioni. Si servono di parlamenti o governi elettivi, ‘democratici’, di cui condizionano l’elezione e la permanenza attraverso la finanza e i mass media di loro proprietà.


La sento, a dir poco, scettico sul sistema democratico-rappresentativo... non si aspetta una possibile azione correttiva della politica rispetto alla spietate ed egoistiche leggi dell’economia?

No. I parlamentari sono strapagati per non rappresentare il popolo, si interessano solo di essere rieletti per mantenere la poltrona, i privilegi. E per esser rieletti devono obbedire alle segreterie dei partiti, da cui dipendono per essere candidati. Il popolo, d’altronde, non sa praticamente nulla di costituzione, leggi, economia, programmi dei governi. Vota senza alcuna consapevolezza. Esso, con la democrazia e i parlamenti, crede di detenere ed esercitare il potere, quindi si sente responsabile delle conseguenze del suo esercizio (perlomeno sente questo come legittimo), e soprattutto per i debiti che contrae, che contrae sempre di più, e per cui sempre più deve lavorare e rinunciare, per pagare tasse causate dall’indebitamento pubblico e dai suoi effetti impoverenti per l’economia. Ponete mente a questa tendenza di fondo degli ultimi decenni e del presente: si lavora sempre più intensamente, si produce crescenti quantità di beni e servizi, ma sempre meno per godere di questi, per migliorare la qualità della vita; e sempre più per far fronte a tributi, interessi, rimborsi di debiti, tariffe e prezzi monopolistici.
Più precisamente, una parte sempre minore del reddito viene spesa in cambio di qualcosa (beni e servizi), mentre una parte sempre crescente deve essere ceduta in cambio di niente, ossia per pagare interessi su prestiti in realtà mai realmente erogati e su debiti, pubblici e privati, che sono nulli perché contrari alla legge e alla Costituzione, o per pagare rendite di posizione, come sovrapprezzi sempre più esosi, imposti da oligopolisti e monopolisti quali l’Opec.
Questo trasferirsi della spesa dalla spesa per qualcosa alla spesa per un nulla, è il vero meccanismo dell’impoverimento, della perdita graduale e incessante del potere di acquisto della gente, a favore di un aumento di ricchezza e potenza del sistema bancario.
Ma gli uomini che devono lavorare (e sempre di più) per procurarsi denaro che poi devono cedere ad altri (sotto forma di tasse, interessi, rate) in cambio di nulla (salvo quanto serve per vivere), sono uomini che lavorano gratis. E gli uomini costretti a lavorare gratis sono definiti da un preciso vocabolo: schiavi.
Ciò che chiamiamo democrazia, è in realtà una steganocrazia (da stéganos, copertura, tetto), ossia un potere nascosto, che si regge sul fatto di celarsi, di non essere capito e conosciuto e accettato.


Ma, se le cose stanno così, che cosa può liberare l’uomo dalla schiavitù?

La conoscenza. Di sé stesso, degli altri, dei rapporti psichici ed economici, della tecnologia.
E, in effetti, il potere poggia, storicamente, su tre pilastri: i meccanismi del profitto, i meccanismi della persuasione, i meccanismi della regolazione dei rapporti - tre pilastri, cui corrispondono tre campi del sapere e della tecnica applicata: l’economia, la psicologia collettiva (includente l’informazione pubblica e la religione, come instrumentum regni), il diritto (la legislazione e la giurisdizione). Solo che l’insegnamento pubblico (ossia quello accessibile alla generalità delle persone) di queste tre discipline è organizzato in modo tale da tenerle separate, così da strutturare, nei loro rispettivi cultori, formae mentis chiuse su sé stesse, e da prevenire che chi le studia possa arrivare a una loro visione di insieme, che possa capire a che cosa effettivamente ciascuna di esse serve, integrandosi con le altre, ai fini del potere.

Da: www.signoraggio.it
Fonte: www.etleboro.it
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 18 Gen 2007, 00:26
Citazione da: "guren no kishi"
ma non equivale a mettersi a 90 per far passare un treno?
arrendevolezza=possono chiederti quello che vogliono in seguito, tanto sei già venuto a compromessi una volta...


ellamadonna
gli chiedono di spostare di UN'ORA il turno.

non mi pare una cosa tremenda/angheria schiavista oscena

poi dipende tutto da quello che diceva giustamente il pupo: se il lavoro gli piace, non credo un'ora rappresenti un ostacolo invalicabile, altrimenti tanto vale cercarsi direttamente qualcosa di diverso
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 18 Gen 2007, 01:04
mah.
vuol sempre dire cedere ad una richiesta/accondiscendere/chinare il capo.


il motore Tesla...non ne sentivo parlare da una settimana...
(quando il sabato sera sarebbe naturale parlare di figa, i Fisici ti parlano di Tesla, i chimici delle proprietà dell'aceto, gli avvocati dei ricorsi in tribunale e il guren dell'ultimo jrpg. che squadra!)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 18 Gen 2007, 10:06
Citazione da: "guren no kishi"
mah.
vuol sempre dire cedere ad una richiesta/accondiscendere/chinare il capo.


il motore Tesla...non ne sentivo parlare da una settimana...
(quando il sabato sera sarebbe naturale parlare di figa, i Fisici ti parlano di Tesla, i chimici delle proprietà dell'aceto, gli avvocati dei ricorsi in tribunale e il guren dell'ultimo jrpg. che squadra!)


Ma questo motore Tesla, esiste, funziona, o è solo frutto delle menti malate che girano per il mondo?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 18 Gen 2007, 10:20
Citazione da: "Seppia"
Citazione da: "guren no kishi"
ma non equivale a mettersi a 90 per far passare un treno?
arrendevolezza=possono chiederti quello che vogliono in seguito, tanto sei già venuto a compromessi una volta...

ellamadonna
gli chiedono di spostare di UN'ORA il turno.

non mi pare una cosa tremenda/angheria schiavista oscena

poi dipende tutto da quello che diceva giustamente il pupo: se il lavoro gli piace, non credo un'ora rappresenti un ostacolo invalicabile, altrimenti tanto vale cercarsi direttamente qualcosa di diverso

Se si tratta solo di un'ora, credo sia possibile scendere a patti, ma lavorare su turni è un po' diverso. Credo che accettare o meno dipenda soltanto dalle esigenze personali di tetsuo. Comunque, se lui tiene al suo posto di lavoro, potrebbe facilmente scendere a compromessi con i suoi superiori: in fondo anche a loro non conviene che i propri sottoposti vivano male sul posto di lavoro.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 18 Gen 2007, 12:33
Citazione da: "peppebi"
Citazione da: "guren no kishi"
mah.
vuol sempre dire cedere ad una richiesta/accondiscendere/chinare il capo.


il motore Tesla...non ne sentivo parlare da una settimana...
(quando il sabato sera sarebbe naturale parlare di figa, i Fisici ti parlano di Tesla, i chimici delle proprietà dell'aceto, gli avvocati dei ricorsi in tribunale e il guren dell'ultimo jrpg. che squadra!)


Ma questo motore Tesla, esiste, funziona, o è solo frutto delle menti malate che girano per il mondo?


lo costruì a fine dell'ottocento. credo.
cmq è ot.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 18 Gen 2007, 19:37
Citazione da: "guren no kishi"
mah.
vuol sempre dire cedere ad una richiesta/accondiscendere/chinare il capo.

Ma per curiosità: qual è la tua esperienza lavorativa?

Il tuo punto di vista "puzza" di vecchio.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 18 Gen 2007, 19:55
esperienza lavorativa?
zero, in mezzo ai campi.
quello che faccio attualmente
lo faccio per chi voglio io e
quando ne ho voglia. libertà!
^^

puzzerà di vecchio ma ciò che capto
dagli amici (pochi) lavoratori siamo a
situazioni da cerberi come capi, colleghi
insopportabili, straordinari non pagati ecc.
tanti piccoli eredi di fantozzi...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 18 Gen 2007, 20:26
E bravo, se ascolti i tuoi amici...

Magari i loro capi si lamentano con i loro di dipendenti fancazzisti! ;)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 18 Gen 2007, 20:42
conoscendoli non si direbbe.
ma poi in fondo ognuno nasconde
i suoi lati oscuti. chissà.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 19 Gen 2007, 16:08
Citazione da: "Seppia"
Citazione da: "guren no kishi"
ma non equivale a mettersi a 90 per far passare un treno?
arrendevolezza=possono chiederti quello che vogliono in seguito, tanto sei già venuto a compromessi una volta...


ellamadonna
gli chiedono di spostare di UN'ORA il turno.

non mi pare una cosa tremenda/angheria schiavista oscena

poi dipende tutto da quello che diceva giustamente il pupo: se il lavoro gli piace, non credo un'ora rappresenti un ostacolo invalicabile, altrimenti tanto vale cercarsi direttamente qualcosa di diverso



il problema é che mettendoci 1.5 ore per arrivare sul posto di lavoro,mi pesa svegliarmi alle 6 per andare a lavorare(abbiate pietà,lo so che c'é chi fa orari ben più osceni dei miei,però sono pigro)e poco mi frega di uscire di conseguenza alle 17.
Potrebbe nella peggiore delle ipotesi fare turno 11-20 o 11:30-20:30 e allora muovendomi io coi mezzi arriverei molto tardi a casa.
Si tratterebbe comunque di fare 1 volta la settimana questi tipi di orario.
Chiedevo giustamente per chiedere,prima di "puntare i piedi" in qualsiasi modo
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 19 Gen 2007, 20:42
Citazione da: "Tetsuo"
Si tratterebbe comunque di fare 1 volta la settimana questi tipi di orario.
Chiedevo giustamente per chiedere,prima di "puntare i piedi" in qualsiasi modo

Dipende molto dal rapporto che hai con il datore di lavoro, se ci tratti direttamente anche, e dalle dimensioni della ditta. Il "puntare i piedi", per me, deve essere proprio un caso estremo. Ma dipende, ripeto, dalla tua situazione.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 15 Feb 2007, 10:54
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1892154

E' da un po' che seguo la diatriba del lavoro nell'IT in Italia, anche per sapere che stipendi medi girano e cosa mi devo aspettare dal mio futuro. Il quadro dipinto da diversi articoli ma anche da discussioni da forum è abbastanza chiaro: nel campo dell'IT il lavoratore è mediamente sottopagato, in proporzione agli anni di esperienza e alle conoscenze aquisite.
Sistemisti con 10 anni di esperienza che prendono 1550 euro al mese. Sviluppatori web con 5 anni di esperienza che prendono 1100 euro al mese.
Mi sto chiedendo se non sia meglio cambiare lavoro prima che sia troppo tardi  :?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 15 Feb 2007, 11:05
Citazione da: "Darkside"
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1892154

E' da un po' che seguo la diatriba del lavoro nell'IT in Italia, anche per sapere che stipendi medi girano e cosa mi devo aspettare dal mio futuro. Il quadro dipinto da diversi articoli ma anche da discussioni da forum è abbastanza chiaro: nel campo dell'IT il lavoratore è mediamente sottopagato, in proporzione agli anni di esperienza e alle conoscenze aquisite.
Sistemisti con 10 anni di esperienza che prendono 1550 euro al mese. Sviluppatori web con 5 anni di esperienza che prendono 1100 euro al mese.
Mi sto chiedendo se non sia meglio cambiare lavoro prima che sia troppo tardi  :?


Ti assicuro che qualsiasi categoria prendi, quando si tratta di lavoro dipendente, risulterà sottopagata.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: keigo - 26 Feb 2007, 17:23
Guadagnerò meno di un idraulico. Quasi quasi apro uno spurgo fogne..
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 26 Feb 2007, 17:30
Citazione da: "keigo"
Guadagnerò meno di un idraulico.


gli idraulici guadagnano poco?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: ferruccio - 27 Feb 2007, 01:05
Citazione da: "Alle"
Citazione da: "keigo"
Guadagnerò meno di un idraulico.


gli idraulici guadagnano poco?


Ma infatti. Praticamente è come dire: "guadagnerò meno di un manager di una piccola/media impresa" :)
A me andrebbe bene.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 27 Feb 2007, 01:10
Citazione da: "keigo"
Guadagnerò meno di un idraulico. Quasi quasi apro uno spurgo fogne..


Pessimo benchmark. Sono ricchi, loro.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 27 Feb 2007, 10:12
Citazione da: "Alle"
Citazione da: "keigo"
Guadagnerò meno di un idraulico.

gli idraulici guadagnano poco?

Dovresti saperlo: quelli onesti sì.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 27 Feb 2007, 10:31
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "Alle"
Citazione da: "keigo"
Guadagnerò meno di un idraulico.

gli idraulici guadagnano poco?

Dovresti saperlo: quelli onesti sì.


Lascia stare che pure quelli onesti, che fanno la fattura e pagano le tasse beccano un bel po' di soldi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 27 Feb 2007, 10:35
Citazione da: "peppebi"
Lascia stare che pure quelli onesti, che fanno la fattura e pagano le tasse beccano un bel po' di soldi.

uno di quelli "onesti" è il padre della mia ragazza, e ti garantisco che:
1. Campa quasi alla giornata
2. Sta sempre con la schiena a pezzi
3. Se si ammala sono cazzi
4. Non avrà la pensione

Vedi un po' tu...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 27 Feb 2007, 10:36
Non esistono idraulici onesti; son pochi ed e' un bordello per
recuperarli.

Quindi non capisco di cosa ci si lamenti, di sistemisti ce ne sono a etti,
di sviluppatori web li trovi sotto i tombini.

Cosi' vanno le cose, non c'e' alcun diritto divino per cui
un grande matematico debba guadagnare piu' di un piastrellista.

Gli esempi ce ne sono ovunque, uno per tutti? Bill Gates.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 27 Feb 2007, 10:39
Ma poi i soldi li puoi pure "beccare", ma hai anche le spese. Aggiungiamo, magari, la necessità di avere un aiutante e non è che rimanga tanto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 27 Feb 2007, 10:42
Citazione da: "Shape"

Dovresti saperlo: quelli onesti sì.


appunto, ma ne conosco uno solo :)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 27 Feb 2007, 10:43
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "peppebi"
Lascia stare che pure quelli onesti, che fanno la fattura e pagano le tasse beccano un bel po' di soldi.

uno di quelli "onesti" è il padre della mia ragazza, e ti garantisco che:
1. Campa quasi alla giornata
2. Sta sempre con la schiena a pezzi
3. Se si ammala sono cazzi
4. Non avrà la pensione

Vedi un po' tu...


Per la schiena ok, sicuramente è un lavoro più logorante dell'impiegato. Però mi pare davvero un caso isolato perchè due miei conoscenti fanno l'idraulico e sono onesti e, ok, non girano in porsche ma sicuramente economicamente stanno MOLTO meglio di me che posso anche dire di essere designer ma alla fine ho il contratto e guadagno come un impiegato (di basso livello per giunta).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 27 Feb 2007, 10:48
Citazione da: "atchoo"
Ma poi i soldi li puoi pure "beccare", ma hai anche le spese. Aggiungiamo, magari, la necessità di avere un aiutante e non è che rimanga tanto.


No vabe figurati, ma queli spese?

Gli idraulici non ne hanno.
Quelli che vedo io vanno in giro con fiat tipo dell'89  scassate non
carrozzate piene di attrezzi, senza aiutanti, o gente pagata a nero,
vengono quando vogliono, si fanno pagare tantissimo e alla domenica
escono con la macchina buona.

Guarda sono fra la categoria di autonomi piu' cazzona.
Che poi io sono il primo a dire alla gente che col solito mito dell'autonomo
che ruba han rotto il cazzo; ma in questo caso, da cio' che ho visto,
c'hanno ragione.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 27 Feb 2007, 10:51
Citazione da: "peppebi"

Per la schiena ok, sicuramente è un lavoro più logorante dell'impiegato. Però mi pare davvero un caso isolato perchè due miei conoscenti fanno l'idraulico e sono onesti e, ok, non girano in porsche ma sicuramente economicamente stanno MOLTO meglio di me che posso anche dire di essere designer ma alla fine ho il contratto e guadagno come un impiegato (di basso livello per giunta).


Ed e' per questo che li paghiamo tanto, perche non ce ne sono,
i nostri piccoli preziosi giovani sono tutti ammassati a giurisprudenza.
Tutti migliaia di fiacchi giovinastri che aspettano la "dirigenza" di
qualcosa, mica possono sporcarsi le mani.

Per tornare agli idraulici; certo, ci saranno quelli onesti, che comunque
fanno piu soldi di molta altra gente.
Ma gia a trovarne uno onesto io sarei contentissimo, anche se pago,
avere puntualita' e precisione sarebbe una conquista.

Passatemi il cell se ne conoscete qualcuno.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 27 Feb 2007, 10:51
Citazione da: "Daimon"
Gli idraulici non ne hanno.
Quelli che vedo io vanno in giro con fiat tipo dell'89  scassate non
carrozzate piene di attrezzi, senza aiutanti, o gente pagata a nero,
vengono quando vogliono, si fanno pagare tantissimo e alla domenica
escono con la macchina buona.

Ah, ok. Comunque parlavamo di quelli onesti. Quelli non dovrebbero pagare in nero gli aiutanti, altrimenti che onesti sono?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 27 Feb 2007, 11:02
Citazione da: "Daimon"
Citazione da: "atchoo"
Ma poi i soldi li puoi pure "beccare", ma hai anche le spese. Aggiungiamo, magari, la necessità di avere un aiutante e non è che rimanga tanto.


No vabe figurati, ma queli spese?

Gli idraulici non ne hanno.
Quelli che vedo io vanno in giro con fiat tipo dell'89  scassate non
carrozzate piene di attrezzi, senza aiutanti, o gente pagata a nero,
vengono quando vogliono, si fanno pagare tantissimo e alla domenica
escono con la macchina buona.

Guarda sono fra la categoria di autonomi piu' cazzona.
Che poi io sono il primo a dire alla gente che col solito mito dell'autonomo
che ruba han rotto il cazzo; ma in questo caso, da cio' che ho visto,
c'hanno ragione.


Cmq l'autonomo che ruba non è un mito ma una triste realtà. E non lo dico perchè ho letto le tabelle dei redditi stilata dal governo ma perchè li vedo tutti i giorni e sono, tra l'altro, tra quelli che hanno cavalcato l'onda dell'euro.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 27 Feb 2007, 11:18
Ah, mio papy faceva l'idraulico/piastrellista/ristrutturatore a volte con l'aiuto e tutto sempre in massima onestà. Guadagnava così tanti soldi che è andato a fare il caldaista per un comune vicino a 1200 euro al mese...
Aveva ragione Davigo: in Italia delinquere conviene...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 27 Feb 2007, 11:24
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Ah, mio papy faceva l'idraulico/piastrellista/ristrutturatore a volte con l'aiuto e tutto sempre in massima onestà. Guadagnava così tanti soldi che è andato a fare il caldaista per un comune vicino a 1200 euro al mese...
Aveva ragione Davigo: in Italia delinquere conviene...


Bo, che vi devo dire. Forse non avevano molti clienti. Quelli che conosco io hanno sempre da lavorare.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 27 Feb 2007, 11:57
Citazione da: "peppebi"

Cmq l'autonomo che ruba non è un mito ma una triste realtà. E non lo dico perchè ho letto le tabelle dei redditi stilata dal governo ma perchè li vedo tutti i giorni e sono, tra l'altro, tra quelli che hanno cavalcato l'onda dell'euro.


Io non ne sono tanto convinto.
A parte questi esimii eccessi, non vedo questo dilagare, questa
madre di tutte le colpe del collasso del paese.
Anche io lo vedo, fra panettieri, lavoratori d'alluminio meccanici ecc
vedo tutta gente che fa fatture e ricevute regolarmente

A sentire i nostri governanti, nostri (miei e di questi citati) primi
dipendenti, e tanti altri grandiosi opinionisti invece qualsiasi
autonomo e' un ladro.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 27 Feb 2007, 12:56
Citazione da: "Daimon"
Citazione da: "peppebi"

Cmq l'autonomo che ruba non è un mito ma una triste realtà. E non lo dico perchè ho letto le tabelle dei redditi stilata dal governo ma perchè li vedo tutti i giorni e sono, tra l'altro, tra quelli che hanno cavalcato l'onda dell'euro.


Io non ne sono tanto convinto.
A parte questi esimii eccessi, non vedo questo dilagare, questa
madre di tutte le colpe del collasso del paese.
Anche io lo vedo, fra panettieri, lavoratori d'alluminio meccanici ecc
vedo tutta gente che fa fatture e ricevute regolarmente

A sentire i nostri governanti, nostri (miei e di questi citati) primi
dipendenti, e tanti altri grandiosi opinionisti invece qualsiasi
autonomo e' un ladro.


Quest'ultima tua affermazione non è vera. Anche perchè le categorie che tu citi possono rientrare tranquillamente nelle fasce di reddito che sono venute fuori nella tabella del governo. Sono altre le categorie di autonomi che evadono (ovvio che evasori ci sono anche tra i panettieri, meccanici, ecc.)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 27 Feb 2007, 13:07
AH beh tu dici che ci rientrano?
Io ho visto alcuni di questi fantastici studi di settore.
E mi paiono delle minchiate colossali.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 27 Feb 2007, 13:14
Citazione da: "Daimon"
AH beh tu dici che ci rientrano?
Io ho visto alcuni di questi fantastici studi di settore.
E mi paiono delle minchiate colossali.


Le tabelle dei redditi riportate sono veritiere e confermate anche dalle parti coinvolte. Si basano sulle dichiarazioni dei redditi e, sinceramente, non faccio tanto fatica a credere che sia vero che molti liberi professionisti dichiarino il falso.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: keigo - 27 Feb 2007, 15:34
Tornando alla ragione del mio post, volevo dire "che senso ha investire anni ed intelletto in studio, quando poi alla fine ad attendere sarà soltanto una prospettiva di lavoro bassa e malpagato?" Quanti sono i giovani ex studenti fuori sede, magari anche con altre specializzazioni, che debbono accontentarsi di retribuzioni e cariche misere? Tutta la fatica, l'impegno ed i sacrifici saranno valsi a qualcosa? Il fatto poi che siano "meglio retribuiti" potrebbe anche rafforzare la mia tesi, in fin dei conti con costi di formazioni abbastanza esigui "in termini di tempo, studio e quant'altro" si riesce ad avere un lavoro che più redditizio e con 4 - 5 anni d'anticipo!



Per quanto mi riguarda, avendo avuto a ch fare con mio padre che, da buon ingegnere edile, mi ha insegnato ad essere sempre vicino agli operai durante i lavori posso dire che beh se un domani dovessi avere problemi nel cambiare flessibili e pozzetti potrei fare a meno della manodopera specializzata. Lo stesso discorso per parati, porte, finestre e tutto ciò che ha bisogno di una minima "manualità".
Al che ribalterei la domanda: [tralasciando i tecnici per caldaie e termoconvettori, anche se per quest'ultimo alla fine siam riusciti a cambiare la scheda principale lo stesso] sono gli idraulici ad essere pochi e cari, oppure sono gli abitandi della città ad essere pochi inclini al fai da te? Attenzione non sto parlando del mobiletto costruito con i pezzi presi al castorama, ma anche di cambiare un flessibile sotto lo scarico del lavello in cucina, oppure aggiungere uno spessore sulla cerniera di una porta.   Poi se siete tra quelli che anche per cambiare una lampadina chiamano l'elettricista..

A parte gli scherzi, dalle mie parti il vero benchmark di lavoratore spaccaculo con alta redditività è il fabbro. Gli idraulici possono essere trovati a buon mercato, mi pare che una "mezza giornata di lavoro" 8-13 venga sui 60 euro.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 27 Feb 2007, 15:43
Ti quoto su tutta la linea. Per dirti io guadagnavo molto di più quando facevo il banconista in gelateria in Germani che adesso che ho una laurea e faccio il designer. Anche guardando tra i miei amici i diplomati guadagnano più di me ma soprattutto, è la cosa non è trascurabile, hanno cominciato a lavorare molto prima di me, così mi ritrovo adesso a far la gavetta a 29 anni mentre loro sono già svezzati da tempo. Poi, ovvio, ci sono particolari categorie dove lo studio ti assicura da subito uno stipendio sostanzioso.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: naked - 26 Mar 2007, 23:35
edit
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 29 Mar 2007, 17:59
Salari: l'Italia competitiva in Europa  :lol:
La crescita delle retribuzioni nel nostro Paese tra le più basse del continente secondo l'ultimo rapporto Eurispes.

Il livello dei salari Italia, in termini di potere d’acquisto è tra i più bassi d'Europa, inferiori a quelli della Grecia e superiori solo a quelli del Portogallo (tabella). Lo indica l'ultimo rapporto Eurispes, che si riferisce al periodo 2000-2005. Nell'arco di tempo considerato c'è stata una crescita media del salario comunitario – per l’insieme dei Paesi europei – del 18%, mentre nel nostro Paese i lavoratori dell’industria e dei servizi (con esclusione della Pubblica amministrazione) hanno goduto dil una crescita dei livelli retribuiti del 13,7%. una crescita ancora minore c'è stata in Germania e la Svezia , dove però i dati di partenza erano più elevati., mentre i lavoratori di Gran Bretagna, Norvegia, Olanda e Finlandia hanno visto, nel quinquennio, la propria busta paga accrescersi di oltre il 20%

COMPETITIVITA' - Da un punto di vista della competitività, ciò si dimostra naturalmente un vantaggio, perché la dinamica salariale assicura un vantaggio in termini di costi: in Italia il costo medio in euro per ora di lavoro, calcolato sui dati forniti dallo Yearbook dell’Eurostat, è superiore solo a quello di Spagna, Grecia e Portogallo, che è anche il paese dove i costi del lavoro sono minimi (9,5 euro all’ora) mentre Danimarca e Svezia fanno registrare i valori massimi (30,7 e 30,4 euro per ora rispettivamente)

IN LINEA CON AUSPICI UE - Ciò appare in linea con gli auspici della Commissione Europea, espressa nel rapporto trimestrale sull'eurozona della dg affari economici. In italia, Portogallo, Spagna e Grecia «i costi unitari del lavoro dovranno essere mantenuti sotto la media eurozona», è l'opinione della commissione . Il motivo è che questi Paesi «devono riguadagnare competitività». Secondo il rapporto «Tutti gli indicatori mostrano che nel 2006 ha prevalso la moderazione salariale e in futuro i rischi appaiono equilibrati». Ci sono dei rischi «a breve termine», ma le riforme del mercato del lavoro e la globalizzazione «possono contribuire a contenere rivendicazioni salariali eccessive».

SALARI LORDI - La posizione del nostro Paese non cambia all’interno della classifica europea escondo il rappporto Eurispes se vengono considerati i salari lordi, ossia l’importo che il lavoratore dipendente vede segnato sulla busta paga (e che non corrisponde al suo contenuto, perché da quel valore il datore di lavoro avrà sottratto, per versarli agli Enti di previdenza, i contributi a carico del dipendente e le imposte dirette, delle quali è responsabile come sostituto d’imposta). Il salario lordo differisce dal costo del lavoro soprattutto per la quota di contributi previdenziali a carico del datore di lavoro. Confrontando ( 1 ) e (2) si evince che la classifica dell’Italia è rimasta immutata (al quartultimo posto) ma che mentre il costo del lavoro è da noi inferiore del 30,6% (-9,4 euro) rispetto a quello della Danimarca (dove è il più caro), se si confronta il salario lordo, si vede che al lavoratore dipendente italiano medio spetta solo il 52% del salario lordo del lavoratore medio danese: questo perché i contributi sociali sono da noi più gravosi che in Danimarca. A causa del diverso peso di quella parte dei contributi sociali a carico delle imprese si modifica anche ed in maniera significativa, la classifica dei Paesi europei: ecco allora che la Francia che occupa uno dei primi posti per costo del lavoro scivola al disotto della Germania e soprattutto della Gran Bretagna per consistenza del salario lordo. Molto interessante è la condizione del lavoratore britannico che, pur costando poco alle imprese (il costo del lavoro nelle isole britanniche è solo del 16% più elevato che in Italia), garantisce il terzo salario medio assoluto in Europa, dietro solo a Danimarca e Germania e superiore a quello italiano dell’80%.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 16 Mag 2007, 13:19
Citazione da: "Tetsuo"
contratto settore Commercio.

Sul contratto(risalente ormai a quasi 5 anni fa) c'é scritto che sono assunto e che i miei orari sono 9-18.


Mi chiedono di fare 8-17 o di turnare su altri orari(tipo 11-20).

Mi posso opporre??
Se si con quale giustificazione?



la cosa si fa molto più seria(e più tesa e pesa dal mio punto di vista)

mi chiedono di turnare anche su notte,mi offrono lo stesso stipendio attuale nonostante il dover coordinare un gruppo di persone(attualmente sono un livello 4),al max 50 € in più,mi dovrò forse pure pagare il parcheggio giornaliero per l'auto.
Che fare?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 16 Mag 2007, 13:24
a me paiono condizioni da schiavo.
vedi tu.
se ti può essere utile per fare carriera dove lavori
e si tratta di un breve periodo soltanto, potresti accettare.
se niente di cui sopra, io li manderei affxxxxx...

ma forse sono troppo estremista e dorei essere più conciliante...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 16 Mag 2007, 13:32
Citazione da: "Tetsuo"
Citazione da: "Tetsuo"
contratto settore Commercio.

Sul contratto(risalente ormai a quasi 5 anni fa) c'é scritto che sono assunto e che i miei orari sono 9-18.


Mi chiedono di fare 8-17 o di turnare su altri orari(tipo 11-20).

Mi posso opporre??
Se si con quale giustificazione?



la cosa si fa molto più seria(e più tesa e pesa dal mio punto di vista)

mi chiedono di turnare anche su notte,mi offrono lo stesso stipendio attuale nonostante il dover coordinare un gruppo di persone(attualmente sono un livello 4),al max 50 € in più,mi dovrò forse pure pagare il parcheggio giornaliero per l'auto.
Che fare?


Chiama il sindacato e fatti mandare una copia del tuo contratto: da li verifichi se la figura che ti offrono è compatibile con il tuo livello.
Turnando la notte dovresti avere delle maggiorazioni, ma non ti aspettare granchè, tipo il 20-23% in più.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: naked - 16 Mag 2007, 14:02
venerdì stavo andandomene e la responsabile del personale mi chiede di aspettarla.

va bene dico.

facciamo la strada assieme e vedo che stiamo puntando la porta del grande capo. :?:

tra me e me: avrò fatto qualche cazzata e ora sono spacciato.

invece mi danno una lettera con la quale mi riconoscono un ad personam di 300 euro al mese.  :D

felice ringrazio e me ne vado.

in tre anni mi hanno aumentato lo stipendio di 1000 euro :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 16 Mag 2007, 14:05
Citazione da: "naked"
venerdì stavo andandomene e la responsabile del personale mi chiede di aspettarla.

va bene dico.

facciamo la strada assieme e vedo che stiamo puntando la porta del grande capo. :?:

tra me e me: avrò fatto qualche cazzata e ora sono spacciato.

invece mi danno una lettera con la quale mi riconoscono un ad personam di 300 euro al mese.  :D

felice ringrazio e me ne vado.

in tre anni mi hanno aumentato lo stipendio di 1000 euro :D



Ehm, che lavoro fai?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: naked - 16 Mag 2007, 14:27
edit
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Giobbi - 16 Mag 2007, 14:55
Ottimo naked! :)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 16 Mag 2007, 15:08
R.I.P.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 16 Mag 2007, 15:11
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Citazione da: "Tetsuo"
Citazione da: "Tetsuo"
contratto settore Commercio.

Sul contratto(risalente ormai a quasi 5 anni fa) c'é scritto che sono assunto e che i miei orari sono 9-18.


Mi chiedono di fare 8-17 o di turnare su altri orari(tipo 11-20).

Mi posso opporre??
Se si con quale giustificazione?



la cosa si fa molto più seria(e più tesa e pesa dal mio punto di vista)

mi chiedono di turnare anche su notte,mi offrono lo stesso stipendio attuale nonostante il dover coordinare un gruppo di persone(attualmente sono un livello 4),al max 50 € in più,mi dovrò forse pure pagare il parcheggio giornaliero per l'auto.
Che fare?


Chiama il sindacato e fatti mandare una copia del tuo contratto: da li verifichi se la figura che ti offrono è compatibile con il tuo livello.
Turnando la notte dovresti avere delle maggiorazioni, ma non ti aspettare granchè, tipo il 20-23% in più.



é che proprio NON voglio lavorare la notte,non mi riconoscono nemmeno la macchina aziendale per spostamenti lunghi e nemmeno rimborsi eventuali nel caso utilizzi la mia.

muso duro?
devo capire parlando col sindacato se mi posso opporre all'orario notturno o diverso dal 9-18 riportato scritto sul contratto
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 16 Mag 2007, 15:20
Citazione da: "Tetsuo"

é che proprio NON voglio lavorare la notte,non mi riconoscono nemmeno la macchina aziendale per spostamenti lunghi e nemmeno rimborsi eventuali nel caso utilizzi la mia.

muso duro?
devo capire parlando col sindacato se mi posso opporre all'orario notturno o diverso dal 9-18 riportato scritto sul contratto


Il muso duro dipende da quanto hai ragione tu, e da quello che dici mi sembra che loro stiano forzando la mano. Il fatto è che si rischia di andare in escalation da ripicche, per cui, per ora, il mio consiglio è di andare con i piedi di piombo e muoverti solo sui punti su cui sei certo loro ti stanno fregando.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 16 Mag 2007, 16:45
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Citazione da: "Tetsuo"

é che proprio NON voglio lavorare la notte,non mi riconoscono nemmeno la macchina aziendale per spostamenti lunghi e nemmeno rimborsi eventuali nel caso utilizzi la mia.

muso duro?
devo capire parlando col sindacato se mi posso opporre all'orario notturno o diverso dal 9-18 riportato scritto sul contratto


Il muso duro dipende da quanto hai ragione tu, e da quello che dici mi sembra che loro stiano forzando la mano. Il fatto è che si rischia di andare in escalation da ripicche, per cui, per ora, il mio consiglio è di andare con i piedi di piombo e muoverti solo sui punti su cui sei certo loro ti stanno fregando.


intanto pare che per il tipo di orario non mi posso proprio appellare.
Ma la bella(?) notizia sarebbe che il tipo di lavoro di "management" della fungia che sarei chiamato a fare(dovrei coordinare un 11 tecnici) non é assolutamente compatibile con un 4° livello contrattuale,dovrebbe essere più un 2°.
Questo quanto dice un sindacalista appena interpellato.
In pratica la mia azienda vuole spremermi pagandomi 2 soldi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Irish Eddie - 16 Mag 2007, 17:33
Citazione da: "naked"
venerdì stavo andandomene e la responsabile del personale mi chiede di aspettarla.

va bene dico.

facciamo la strada assieme e vedo che stiamo puntando la porta del grande capo. :?:

tra me e me: avrò fatto qualche cazzata e ora sono spacciato.

invece mi danno una lettera con la quale mi riconoscono un ad personam di 300 euro al mese.  :D

felice ringrazio e me ne vado.

in tre anni mi hanno aumentato lo stipendio di 1000 euro :D

si vede che sei bravo...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: bub - 05 Giu 2007, 11:07
visto che ormai manca un mese vi domando: cosa decidete per il TFR?
io attualmente sarei per lasciarlo in azienda vista la confusione generale sull'argomento...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 05 Giu 2007, 11:09
Citazione da: "bub"
visto che ormai manca un mese vi domando: cosa decidete per il TFR?
io attualmente sarei per lasciarlo in azienda vista la confusione generale sull'argomento...

Io non ci capisco molto, ho interrogato mio fratello (laureato in scienze statistiche ed economiche) e lui mi ha detto di metterlo in un fondo. Di quale si tratti non lo so ancora, lui si sta studiando le varie offerte sul mercato e mi farà sapere.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 05 Giu 2007, 11:54
Citazione da: "bub"
visto che ormai manca un mese vi domando: cosa decidete per il TFR?
io attualmente sarei per lasciarlo in azienda vista la confusione generale sull'argomento...

Fondo aperto tutta la vita.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: --dik-- - 05 Giu 2007, 13:43
mai e poi mai un fondo di categoria...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 05 Giu 2007, 13:53
Citazione da: "bub"
visto che ormai manca un mese vi domando: cosa decidete per il TFR?
io attualmente sarei per lasciarlo in azienda vista la confusione generale sull'argomento...

Io lo lascio in azienda, tanto fra qualche anno cambierò lavoro.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 05 Giu 2007, 13:59
Citazione da: "dj-jojo"
Citazione da: "bub"
visto che ormai manca un mese vi domando: cosa decidete per il TFR?
io attualmente sarei per lasciarlo in azienda vista la confusione generale sull'argomento...

Io lo lascio in azienda, tanto fra qualche anno cambierò lavoro.

E questo che c'entra?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 05 Giu 2007, 14:01
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "dj-jojo"
Citazione da: "bub"
visto che ormai manca un mese vi domando: cosa decidete per il TFR?
io attualmente sarei per lasciarlo in azienda vista la confusione generale sull'argomento...

Io lo lascio in azienda, tanto fra qualche anno cambierò lavoro.

E questo che c'entra?

Come sarebbe che c'entra?
Quando lascio mi faccio dare la liquidazione che ho lasciato in azienda e la investo nella nuova attività.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 05 Giu 2007, 14:21
Citazione da: "dj-jojo"
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "dj-jojo"
Citazione da: "bub"
visto che ormai manca un mese vi domando: cosa decidete per il TFR?
io attualmente sarei per lasciarlo in azienda vista la confusione generale sull'argomento...

Io lo lascio in azienda, tanto fra qualche anno cambierò lavoro.

E questo che c'entra?

Come sarebbe che c'entra?
Quando lascio mi faccio dare la liquidazione che ho lasciato in azienda e la investo nella nuova attività.

Liquidazione???

Non esiste più la liquidazione, con le nuove normative. Almeno così mi è stato detto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 05 Giu 2007, 14:23
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "dj-jojo"
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "dj-jojo"
Citazione da: "bub"
visto che ormai manca un mese vi domando: cosa decidete per il TFR?
io attualmente sarei per lasciarlo in azienda vista la confusione generale sull'argomento...

Io lo lascio in azienda, tanto fra qualche anno cambierò lavoro.

E questo che c'entra?

Come sarebbe che c'entra?
Quando lascio mi faccio dare la liquidazione che ho lasciato in azienda e la investo nella nuova attività.

Liquidazione???

Non esiste più la liquidazione, con le nuove normative. Almeno così mi è stato detto.

Ah no? E il tfr che lasci in azienda dove finisce quando ti licenzi?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 05 Giu 2007, 14:27
Citazione da: "dj-jojo"
Ah no? E il tfr che lasci in azienda dove finisce quando ti licenzi?

Sarà un'integrazione alla pensione, visto che a noi giovincelli spetterà, in percentuale, molto meno di quello che abbiamo versato, rispetto a chi è andato in pensione fino ad oggi.

Il tfr così come lo conosciamo non esiste più.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 05 Giu 2007, 15:12
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "dj-jojo"
Ah no? E il tfr che lasci in azienda dove finisce quando ti licenzi?

Sarà un'integrazione alla pensione, visto che a noi giovincelli spetterà, in percentuale, molto meno di quello che abbiamo versato, rispetto a chi è andato in pensione fino ad oggi.

Il tfr così come lo conosciamo non esiste più.

Forse devi informarti meglio.
Citazione da: "L'opuscolo '[i
TFR scegliere oggi pensando al domani[/i]', arrivatomi oggi dall'INPS in allegato al rendiconto contributivo"]
Cosa succede se si decide di lasciare il TFR in azienda

[...]Restano pertanto uguali le modalità di rivalutazione, le possibilità di ottenere anticipazioni, le modalità di pagamento al momento della cessazione del rapporto di lavoro.

 :wink:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 05 Giu 2007, 15:44
Hai ragione, sapevo male :)

Però leggo pure 'sta cosa, prima di quella che hai riportato:
Citazione
Se il lavoratore decide di lasciare il Tfr in azienda (ricordiamo che in questo caso, qualora si tratti di aziende con almeno 50 dipendenti, il Tfr viene versato al Fondo della Tesoreria dello Stato presso l’Inps) sceglie di mantenere il Tfr con tutte le sue attuali caratteristiche.

La parte in corsivo mi fa sudare freddo: pensare che tutti i miei soldi possano andare all'INPS (ovvero un pozzo senza fondo), non mi tranquillizza nel lungo periodo.

D'altro canto, nel caso di adesione i fondi pensione:
Citazione
Il lavoratore può anche scegliere di farsi liquidare il capitale accumulato. Questo, però, non può essere liquidato interamente, ma solo fino ad un massimo del 50% del montante finale accumulato, mentre il restante 50% verrà comunque corrisposto come pensione.


Comunque vada... mortacci loro! :evil:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 05 Giu 2007, 15:58
Citazione da: "Shape"

Però leggo pure 'sta cosa, prima di quella che hai riportato:
Citazione
Se il lavoratore decide di lasciare il Tfr in azienda (ricordiamo che in questo caso, qualora si tratti di aziende con almeno 50 dipendenti, il Tfr viene versato al Fondo della Tesoreria dello Stato presso l’Inps) sceglie di mantenere il Tfr con tutte le sue attuali caratteristiche.

La parte in corsivo mi fa sudare freddo: pensare che tutti i miei soldi possano andare all'INPS (ovvero un pozzo senza fondo), non mi tranquillizza nel lungo periodo.

Si in effetti...
Sperèm.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: FreeDom - 05 Giu 2007, 16:03
consiglismo: informatevi bene e fate comunque una dichiarazione su come volete venga gestito il tfr. NON affidatevi alla formula del silenzio-assenzio. è sempre meglio.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 05 Giu 2007, 16:20
Citazione da: "FreeDom"
consiglismo: informatevi bene e fate comunque una dichiarazione su come volete venga gestito il tfr. NON affidatevi alla formula del silenzio-assenzio. è sempre meglio.

Io ho già fatto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 05 Giu 2007, 20:40
Ovviamente io sono mesi avanti a tutti voi e già il 7 gennaio vi dicevo...

http://www.tfpforum.it/viewtopic.php?p=583325#583325

E nessuno mi ha cagato (e vi chiedevo solo un fottutissimo feedback)... :(

Comunque NON esiste LA soluzione perfetta. Ogni caso va valutato. dj-jojo, ad esempio, fa benissimo a garantirsi quel po' di euro che gli faranno comodo un domani.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 05 Giu 2007, 21:52
Ragazzi solo una cosa: se lo lasciate in azienda fate sempre in tempo a cambiare idea in futuro; se, invece, decidete di metterlo su un fondo non potrete più tornare indietro ma potete solo cambiare fondo ogni 2 anni.
Io per il momento l'ho lasciato in azienda, il fondo di categoria non è male (la rendita i primi anni è più alta) però voglio ancora un po' di tempo per guardarmi intorno.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 06 Giu 2007, 10:43
Ma possibile che in questo Forum gli economisti sparino solo cazzate e quando gli si rivolge una domanda seria non rispondono? :mrgreen:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Aether - 06 Giu 2007, 16:17
Dopo un continuo rimandare mi sono finalmente deciso a provare a investire la mia laurea in giurisprudenza e da due mesi faccio pratica legale. Otto ore di lavoro al giorno, spesso frenetico con il fuoco sotto il culo, poca gente che mi spiega cosa fare come e quando.
Dove sta l'inghippo direte voi? Beh, semplicemente incasso 0, anzi, ci perdo perché pago carburante e pranzi fuori. Con grosse probabilità dovrò fare questa vita almeno per un altro anno, sperando che, una volta presa l'abilitazione (per chi non lo sapesse il praticantato dura 2 anni, dopo il primo si è praticanti abilitati se si fa il giuramento e si possono seguire cause minori) qualcosina entri in cassa. La famosa scusa che usano tutti gli avvocati "si non ti pago ma investo il mio tempo per insegnarti" è una panzana grossa come il mondo, ti sbattono le pratiche sulla scrivania con date di scadenza perentorie, se si hanno dubbi bisogna andare a rompere le balle agli altri praticanti o semplicemente...arrangiarsi.

L'ambiente ora come ora non malaccio, sono tutte donne tranne me e il titolare.

La cosa triste è che parlandone con altri praticanti e non ci si sente dire "si beh non ti pagano, ma tanto fanno tutti così". Che triste sentire quel "ma tanto fanno tutti così", mentre c'è un regolamento che dice a caratteri cubitali che il lavoro del praticante deve essere retribuito, e deve essere quantomeno corrisposto un rimborso spese.

Ci sono passati tanti altri? E sia, ma perché uno per campare deve fare un "secondo" lavoro quando torna a casa e continuare comunque a gravare sulla famiglia?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 06 Giu 2007, 16:22
Citazione da: "Aether"
Dopo un continuo rimandare mi sono finalmente deciso a provare a investire la mia laurea in giurisprudenza e da due mesi faccio pratica legale. Otto ore di lavoro al giorno, spesso frenetico con il fuoco sotto il culo, poca gente che mi spiega cosa fare come e quando.
Dove sta l'inghippo direte voi? Beh, semplicemente incasso 0, anzi, ci perdo perché pago carburante e pranzi fuori. Con grosse probabilità dovrò fare questa vita almeno per un altro anno, sperando che, una volta presa l'abilitazione (per chi non lo sapesse il praticantato dura 2 anni, dopo il primo si è praticanti abilitati se si fa il giuramento e si possono seguire cause minori) qualcosina entri in cassa. La famosa scusa che usano tutti gli avvocati "si non ti pago ma investo il mio tempo per insegnarti" è una panzana grossa come il mondo, ti sbattono le pratiche sulla scrivania con date di scadenza perentorie, se si hanno dubbi bisogna andare a rompere le balle agli altri praticanti o semplicemente...arrangiarsi.

L'ambiente ora come ora non malaccio, sono tutte donne tranne me e il titolare.

La cosa triste è che parlandone con altri praticanti e non ci si sente dire "si beh non ti pagano, ma tanto fanno tutti così". Che triste sentire quel "ma tanto fanno tutti così", mentre c'è un regolamento che dice a caratteri cubitali che il lavoro del praticante deve essere retribuito, e deve essere quantomeno corrisposto un rimborso spese.

Ci sono passati tanti altri? E sia, ma perché uno per campare deve fare un "secondo" lavoro quando torna a casa e continuare comunque a gravare sulla famiglia?


E si mettono pure a scioperare se gli modifichi un po' la torta... Vabbè è ot, scusate.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 06 Giu 2007, 16:49
Citazione da: "atchoo"
Ovviamente io sono mesi avanti a tutti voi e già il 7 gennaio vi dicevo...

http://www.tfpforum.it/viewtopic.php?p=583325#583325

E nessuno mi ha cagato (e vi chiedevo solo un fottutissimo feedback)... :(

E vabbè mica ti chiami Grendel, non puoi mica sperare che tutti ti caghino...  :lol:
Scherzo eh.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 06 Giu 2007, 18:12
Citazione da: "Aether"

Ci sono passati tanti altri?


E'la ragione per la quale NON ho fatto l'avvocato. Che sia una scelta giusta o meno lo scoprirai tra 10 anni, oltre all'aspetto economico ci sono in ballo tanti altri fattori. Potresti diventare un fallimentarista miliardario od uno sfigato che affoga nel lavoro e nelle carte (ma non con le pezze al culo però, mai conosciuto un avvocato morto di fame). Del doman, si sa, non c'è certezza.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 06 Giu 2007, 18:13
Massimo di tre anni e addio all'impiego a chiamata. I tecnici dei ministeri: "Nessuno stravolgimento
solo alcune modifiche". Il provvedimento forse a fine giugno
Il governo cambia la legge Biagi
un tetto per i contratti a termine
di LUISA GRION
 
ROMA - Toppi precari, troppi giovani e meno giovani che non riescono a scrollarsi di dosso le ansie e le incertezze legate ad un lavoro che oggi c'è e domani non si sa. "Metteremo dei limiti" aveva promesso Prodi alla platea di famiglie convocate dal ministro Rosy Bindi a Firenze. L'ora dovrebbe essere arrivata: per invogliare le aziende a passare da assunzioni a tempo determinato a contratti fissi il governo mette in moto una strategia che parte dalla revisione della legge Biagi. Il piano, nonostante le polemiche dell'opposizione che si è detta pronta "alle barricate" pur di difendere quell'impianto di norme sul lavoro entrate in vigore dall'ottobre del 2003, è quasi definito. Secondo un'anticipazione dell'Agi potrebbe decollare a fine giugno, assieme ai provvedimenti sul welfare da finanziare con quella parte di tesoretto (per ora 2,5 miliardi, ma probabilmente 5) non impegnata nel risanamento dei conti pubblici.

"Non ci sarà nessun stravolgimento - precisano i tecnici dei ministeri interessati - pensiamo piuttosto ad un ammodernamento". Che qualcosa della legge Biagi fosse destinata a cambiare era d'altra parte previsto già nel programma elettorale dell'Ulivo. Precisamente cosa?

Sotto esame, prima di tutto, c'è la durata dei contratti a termine: l'idea è di porre un limite di durata - si parla di tre anni - al di sopra del quale l'azienda sarà fortemente incentivata ad assumere il dipendente a tempo fisso. E gli "intervalli" fra un rinnovo e l'altro saranno sottoposti a maggiore controllo.

Molto probabilmente due punti della legge Biagi, il "job on call" e lo "staff leasing" spariranno. La prima formula, detta anche "lavoro a chiamata" è sempre stata al centro di numerose polemiche perché prevede che il lavoratore resti sempre a disposizione dell'azienda e che il datore di lavoro lo convochi a suo piacere per far fronte a particolari necessità di ordine tecnico, o per provvedere ad esigenze produttive improvvise e non prevedibili. Lo "staff leasing", altra norma destinata a scomparire o a essere fortemente modificata, prevede invece che un individuo possa risultare come dipendente di una società, ma lavorare poi presso un'altra azienda.

Quanto all'indennità di disoccupazione l'intervento cui il governo sta pensando riguarda un aumento dall'attuale 50 al 60 per cento dell'ultima retribuzione, a condizione che l'assegno sia legato a iniziative di formazione o reimpiego.

Ritocchi, questi alla legge Biagi, cui andrebbe a unirsi la partita sui contributi. Un innalzamento delle aliquote dei lavoratori parasubordinati è già stata inserita nell'ultima Finanziaria, ma la prospettiva è quella di elevarle ulteriormente fino a raggiungere il tetto del 33 per cento: i contratti a progetto (co. co. pro) quindi resteranno, ma costeranno di più. Sarà consentito il riscatto della laurea a cifre accettabili; ai lavoratori flessibili sarà consentito di unire gratis i vari spezzoni contributivi versati ai diversi enti di previdenza (anche oggi è possibile, ma c'è il limite dei sei anni al di sotto del quale i contributi si perdono). Si tratta della cosiddetta "totalizzazione" cui il ministro del Lavoro Cesare Damiano si è detto tante volte favorevole.

Per coprire i "buchi assicurativi", ovvero i periodi in cui i giovani non lavorano e quindi non versano nulla, verranno poi introdotti i contributi figurativi. E alle aziende piccole, quelle sotto i 15 dipendenti, sarà concessa la possibilità di utilizzare la cassa integrazione purché autofinanziata (comunque sia la cassa integrazione ordinaria e quella straordinaria verranno uniformate).

Il governo insiste nel considerare le modifiche alla legge Biagi dei semplici ritocchi, l'opposizione vede in questi interventi un attacco frontale al suo impianto. "Va bene - ha detto l'ex ministro leghista Roberto Maroni - e mi auguro che non venga cancellata dalla furia ideologica di qualche politico nostalgico di altri sistemi".

Negli ultimi tre anni e mezzo, da quando le nuove norme sono diventate operative, l'occupazione è sicuramente aumentata. Ma se i posti fissi sono cresciuti del 2,8 per cento appena quelli a tempo determinato sono lievitati del 15 per cento
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 31 Lug 2007, 16:15
interessanti questi punti il post di fulgé mi era sfuggito

intanto ragazzi notizia bomba (per me)
a ottobre scatta la promozione, "key account manager francia"

finalmente, non ne potevo più, sono due anni e mezzo che faccio lo stesso lavoro e con risultati ottimi (in cifre), e il fatto che la promozione non arrivasse mi stava lentamente demotivando

sinceramente tra l'altro non mi aspettavo un salto del genere.
vabbé, avro' un casino di lavoro e molta pressione, ma che sfida!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 31 Lug 2007, 17:03
E' anche bello che sia arrivato il tipo di promozione che comunque ti aspettavi.
Quando lavoravo da mio zio dopo 5 (CINQUE) anni a fare un determinato lavoro mi aspettavo un tipo di promozione e me ne fu proposto uno totalmente diverso (per me neppure era una promozione, ma vabbé). Me ne sono andato.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 31 Lug 2007, 19:08
Citazione da: "Seppia"
interessanti questi punti il post di fulgé mi era sfuggito

intanto ragazzi notizia bomba (per me)
a ottobre scatta la promozione, "key account manager francia"

finalmente, non ne potevo più, sono due anni e mezzo che faccio lo stesso lavoro e con risultati ottimi (in cifre), e il fatto che la promozione non arrivasse mi stava lentamente demotivando

sinceramente tra l'altro non mi aspettavo un salto del genere.
vabbé, avro' un casino di lavoro e molta pressione, ma che sfida!


Ah, maledetta meritocrazia...
Ti invidio molto, anche se sono contento per te.

Ora però spiegaci cosa cazzo è il Key Account Manager.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: keigo - 31 Lug 2007, 19:24
Key account Funzionario aziendale cui sono affidati i rapporti con i clienti più importanti (clienti chiave). L'azione svolta è totale e quindi riguarda la vendita dei prodotti, l'inserimento di nuovi prodotti, il loro posizionamento, il coordinamento di tutte le attività di marketing sul punto vendita, ecc. in una sinergica azione con tutti i responsabili dell'unità di vendita e con il cliente rivenditore.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 31 Lug 2007, 20:08
vedo che vocabolario aziendale beppe ha già provveduto :D

in sostanza sarei sempre commerciale ma
a) ad un livello più alto
b) faccio anche il marketing relativo al cliente
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 31 Lug 2007, 20:22
anche lo stipendio farà up, si spera.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: keigo - 31 Lug 2007, 20:33
ora vedi di trombarti qualcuno nell'HR, casomai un domani..




[scherzo scherzo scherzo.. Lo so che odi raccomandazioni e chi si approfitta!]
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 01 Ago 2007, 10:45
Citazione da: "keigo"
ora vedi di trombarti qualcuno nell'HR, casomai un domani..




[scherzo scherzo scherzo.. Lo so che odi raccomandazioni e chi si approfitta!]


ehm infatti la tipa del treno...

*cough cough*
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 02 Ago 2007, 19:11
We ragazzi, intanto che voi prendete aumenti e diventate capi del mondo, io mi appresto a fare la guerra con i miei superiori.
Se avete dei consigli da darmi questo è il momento adatto per farlo: si preannuncia un agosto-settembre rovente.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 02 Ago 2007, 19:16
ehm
dovresti litigare riguardo cosa?
avere qualche info in più sui tuoi obbiettivi potrebbe essere utile a definire eventuali strategie ricattatorie dei superiori (alle volte si puo' fare)

:D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 02 Ago 2007, 21:35
Citazione da: "Seppia"
ehm
dovresti litigare riguardo cosa?
avere qualche info in più sui tuoi obbiettivi potrebbe essere utile a definire eventuali strategie ricattatorie dei superiori (alle volte si puo' fare)

:D


Nono, non devo litigare. Qui siamo arrivati ai ferri corti. :twisted:
Visto che la simpatica azienda è riuscita a mandare in mobilità il nostro sindacalista (stralol, che anche se non serviva a niente è un po' come far bestemmiare il papa) la situazione è deteriorata in breve tempo.
Oltre a quanto già riportato nel vecchio topic dei problemi tecnici (http://www.tfpforum.it/viewtopic.php?t=10809&postdays=0&postorder=asc&highlight=regsitratore+dittafono&start=5565) abbiamo dei seri problemi a coprire i turni perchè siamo in quattro gatti, il lavoro è stressante e raramente ci da tregua ed inoltre non ci vogliono dare nessun riconoscimento nonostante alcuni di noi svolgano regolarmente mansioni appartenenti a livelli superiori.
Lasciando perdere il fatto che alcuni ex-statali hanno vinto una causa e hanno avuto due livelli in più e rimangono a fare il nostro lavoro pur non potendolo fare.
Qualcuno, non sappiamo chi, ha quindi chiamato il sindacato per discutere di questa situazione e da qui le cose sono precipitate.
Arriva il capo e dice "ah, avete indetto un'assemblea senza dirmi niente. Va bene, da oggi tiro una riga e poi vediamo"
Posto il fatto che era da tempo che i problemi si accumulavano e che li abbiamo sempre sottolineati ad ogni riunione col capo; posto il fatto che se voglio fare una riunione sindacale non sono tenuto a dirlo al capo se non per pura educazione e con tutte le conseguenze che ne possono conseguire (tipo il convincerci con discorsi falsi ad aspettare che succeda qualcosa da parte aziendale).
Adesso si incomincia con le ripicche: il permesso non te lo do perchè manca personale, le ferie le hai prese da lunedì a venerdi quindi al sabato ti posso mettere in turno (immaginate di tornare il venerdì dalle ferie per essere alle 23.00 dello stesso giorno a fare la notte di sabato...) e via così.
Io sinceramente non ho più paura, ne dei ricatti ne delle favole.
In compenso ne ho i coglioni strapieni: prendo 1000 euro al mese se va bene, se qualche paese si spegne perchè sono oberato di lavoro rischio la sospensione o peggio, sono trattato come una pezza da piedi e sembra che debba pure ringraziare perchè "pensa che c'è gente che sta peggio" che è la frase più stupida che uno ti possa dire.
Ho scritto un super-riassunto: se volete ulteriori precisazioni chiedete.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 02 Ago 2007, 21:45
Ma non puoi cercare un lavoro migliore? Se non come stipendio almeno come condizioni.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Nekros - 02 Ago 2007, 21:50
Ma soprattutto, non puoi fare cagnara quando avrai un'altra opportunità lavorativa a portata di mano?
I tuoi colleghi sono nella stessa situazione? Se siete proprio alla frutta al limite andate tutti dal capo a protestare, non puo' mica licenziarvi in tronco se già gli fate il lavoro di più persone poi..
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 02 Ago 2007, 21:55
Citazione da: "atchoo"
Ma non puoi cercare un lavoro migliore? Se non come stipendio almeno come condizioni.


Non hai la lontana idea di quanti curriculum abbia mandato. Il problema è che da quando ho il contratto a tempo indeterminato non riesco a fare un colloquio che sia uno. E se riesco a farlo mi dicono che preferiscono dare il posto a persone che non hanno un lavoro fisso (e ci mancherebbe). Comunque ora mi sto guardando attorno di nuovo, dopo due anni di relativa calma senza cercare lavoro.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: GuK - 02 Ago 2007, 22:06
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Incazzatura.

Io anche. A 1000 € ci arrivo raramente, ma in compenso faccio turni misti. Cioè in una settimana mi può capitare di fare mattine, pomeriggi e notti. Ovviamente come ben capirai questo comporta che spesso tra un turno e l'altro ci sono 8 ore di intervallo!!!
La mutua non esiste (se non un paliativo privato per spese ospedaliere, vale a dire se ho un semplice raffreddore o qualche linea di febbre non lavoro e non prendo un cazzo di soldi), le ferie pagate 10 giorni l'anno, feriali e festivi non fa differenza son sempre lì.
Lavoro in un call center H24, operativo 365 giorni l'anno.
E' un lavoro logorante fisicamente, ma soprattutto mentalmente.
Coi curriculum che mando in giro probabilmente ci si puliscono il culo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 02 Ago 2007, 22:21
Citazione da: "GuK"
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Incazzatura.

Io anche. A 1000 € ci arrivo raramente, ma in compenso faccio turni misti. Cioè in una settimana mi può capitare di fare mattine, pomeriggi e notti. Ovviamente come ben capirai questo comporta che spesso tra un turno e l'altro ci sono 8 ore di intervallo!!!
La mutua non esiste (se non un paliativo privato per spese ospedaliere, vale a dire se ho un semplice raffreddore o qualche linea di febbre non lavoro e non prendo un cazzo di soldi), le ferie pagate 10 giorni l'anno, feriali e festivi non fa differenza son sempre lì.
Lavoro in un call center H24, operativo 365 giorni l'anno.
E' un lavoro logorante fisicamente, ma soprattutto mentalmente.
Coi curriculum che mando in giro probabilmente ci si puliscono il culo.


I call center cono il male. Poi con i turni continuati sono la morte dell'uomo. ti auguro di trovare un buon lavoro al più presto.
Anche se il fatto che tu abbia un contratto qualitativamente inferiore al mio e nonostante questo prenda come me, mi fa riflettere...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: GuK - 02 Ago 2007, 22:51
Capirai, oramai son 4 anni che lavoro lì. In qualche maniera ci ho fatto il callo, e soprasttutto come ti ho detto i curriculum sono utilizzati come carta da culo.
Guardandomi in giro la situazione lavoro è terribile. Alcuni amiche ed amici hanno contratti più 'normali' ma gli stipendi sono comunque da fame. E' una situazione assurda!!!
Io lavoro praticamente a cottimo, vale a dire che più ore faccio più guadagno. Teoricamente (anzi in realtà, quando prendo 1100/1200 €) per prendere queste cifre devo diventare parte dell'arredamento dell'ufficio.
Tra l'altro oggi, come ieri, inizio a mezzanotte.
Prevedo crocifissi che cadono dalle pareti in nottata...
Fortuna che c'è TFP Forum per alleviare la pena! :P
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 03 Ago 2007, 00:56
il mio consiglio in questi casi é sempre di mettere il proprio curriculum in mano di chi i lavoratori li piazza per mestiere.

mercuri urval, neumann, stepstone, adecco eccetera

o altrimenti c'é la mitica soluzione bis
ovvero riciclarsi: hai un cugino idraulico, o imbianchino, ecc?
impari il mestiere in relativamente poco tempo e poi ti metti in proprio.
i vantaggi sono vari
intanto sei il capo di te stesso, poi certamente molto di meno non guadagnerai

massima solidarietà comunque
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 03 Ago 2007, 21:08
Intanto seguirò sicuramente la strada indicatami dal mio totano preferito.
Certo che tu sei slealmente avvantaggiato delle messe nere e dai patti col maligno che fai con Zel quando vi trovate in Francia.
Altro che concerti di metal estremo... :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Giobbi - 03 Ago 2007, 21:32
Citazione da: "GuK"

E' un lavoro logorante fisicamente, ma soprattutto mentalmente.


Vabbé, lavorare e nel contempo giocare a animal crossing, ci credo bene...

Pensa ai poverini che lavorano e nel contempo giocano a Ikaruga!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 03 Ago 2007, 21:53
Toh, beccatevi questa intanto:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/L-ALTRA-CASTA/1705468&ref=hpstr1
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 06 Ago 2007, 11:19
Il boss ha proposto a me a due colleghi di rilevare l'ufficio tecnico e metterci in proprio. Continueremmo a lavorare in azienda (insomma nello stesso ufficio) e potremmo prendere lavori esterni. Non so cosa fare, il boss è un volpone e non ci ha nascosto che a lui converrebbe economicamente (si scarica tutto, non ci paga gli stipendi, ecc.) ma ho paura per le sue pretese assurde già adesso (tempi di sviluppo ridicoli principalmente). Insomma non vorrei ritrovarmi a lavorare 24/24 per 100€ in più al mese.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: stone21 - 06 Ago 2007, 11:48
Citazione da: "peppebi"
Il boss ha proposto a me a due colleghi di rilevare l'ufficio tecnico e metterci in proprio. Continueremmo a lavorare in azienda (insomma nello stesso ufficio) e potremmo prendere lavori esterni. Non so cosa fare, il boss è un volpone e non ci ha nascosto che a lui converrebbe economicamente (si scarica tutto, non ci paga gli stipendi, ecc.) ma ho paura per le sue pretese assurde già adesso (tempi di sviluppo ridicoli principalmente). Insomma non vorrei ritrovarmi a lavorare 24/24 per 100€ in più al mese.
Devi farti i tuoi conti.
Io mi farei fare un contratto per 2/3 in cui deve passarvi per forza una serie di lavori, per mantenere attiva la società. Nelllo stesso arco di tempo avete la possibilità di farvi i cavoli vostri, fino a staccarvi completamente dalla ditta.
Mettici anche che vi da uno studio a gratis e le apparecchiature.
Ovvio che devi macinare, ma sul lungo termine hai la tua attività e non sei più dipendente.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: eugenio - 06 Ago 2007, 12:26
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Nono, non devo litigare. Qui siamo arrivati ai ferri corti. :twisted:

Hai una situazione lavorativa complessa. Il fatto che l'azienda sia quella che sappiamo non aiuta: impiegano un secondo a rimpiazzarti od a lasciarti a casa (vedi il sindacalista). Rimanere a quelle condizioni è dura, andarsene senza uno straccio di contratto è impossibile. L'unica soluzione è lottare: non per migliorare l'habitat, utopia pura, ma per mantenere lo status quo il tempo necessario a trovare una via d'uscita.
Resisti finché puoi e nel frattempo cerca un altro posto di lavoro sfruttando Internet (http://www.infojobs.it) e le varie agenzie per il collocamento interinale. Sempre tu non abbia la possiblità, concreta, di metterti in proprio.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 08 Ago 2007, 19:01
Citazione da: "stone21"
Citazione da: "peppebi"
Il boss ha proposto a me a due colleghi di rilevare l'ufficio tecnico e metterci in proprio. Continueremmo a lavorare in azienda (insomma nello stesso ufficio) e potremmo prendere lavori esterni. Non so cosa fare, il boss è un volpone e non ci ha nascosto che a lui converrebbe economicamente (si scarica tutto, non ci paga gli stipendi, ecc.) ma ho paura per le sue pretese assurde già adesso (tempi di sviluppo ridicoli principalmente). Insomma non vorrei ritrovarmi a lavorare 24/24 per 100€ in più al mese.
Devi farti i tuoi conti.
Io mi farei fare un contratto per 2/3 in cui deve passarvi per forza una serie di lavori, per mantenere attiva la società. Nelllo stesso arco di tempo avete la possibilità di farvi i cavoli vostri, fino a staccarvi completamente dalla ditta.
Mettici anche che vi da uno studio a gratis e le apparecchiature.
Ovvio che devi macinare, ma sul lungo termine hai la tua attività e non sei più dipendente.


Lui promette che ci passerà il lavoro e che potremo restare negli uffici attuali.  Potremo anche prendere lavoro esterno, ovviamente senza danneggiare l'azienda. Insomma, mi pare interessante, solo ho tanta paura.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Simone S. - 08 Ago 2007, 19:02
Qualsiasi scelta farai assicurati di avere della carta in mano e non promesse.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 08 Ago 2007, 19:02
Ma non avete parlato di denaro?

Insomma alla fine devi valutare quello per vedere se ti conviene.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 08 Ago 2007, 19:42
Citazione da: "peppebi"
Lui promette che ci passerà il lavoro e che potremo restare negli uffici attuali.  Potremo anche prendere lavoro esterno, ovviamente senza danneggiare l'azienda. Insomma, mi pare interessante, solo ho tanta paura.

Al fratello di mia zia (acquisita: la moglie di mio zio) è stata proposta una cosa simile. Lui ha accettato e si è indebitato fino al collo. Debiti che credo abbia finito di saldare ora, dopo diversi anni dalla chiusura.
Questo perché lavorava le canoniche 8 ore, come quando era dipendente.
Quindi vedi tu: se ti senti in gamba, preparati comunque a medie lavorative di 12 ore quotidiane, altrimenti non iniziare neppure.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 09 Ago 2007, 10:12
Esatto! Questo ce lo ha preventivato anche lui. Cmq dovrebbe essere tutto su carta altrimenti non se ne fa nulla. Cmq credo che lui non voglia dare lavori a gente esterna all'azienda. Un'idea dei rischi e dei vantaggi me la sono fatta, a settembre vedremo il da farsi. Ok, me ne ritorno al mare..
Titolo: Il lavoro
Inserito da: keigo - 09 Ago 2007, 16:23
Citazione da: "Seppia"

ehm infatti la tipa del treno...

*cough cough*


Ok, aspetto che mi comunichi di aver trasformato l'acqua in birra per "l'addio al celibato di Cana" e vado a farmi questo viaggetto in vaticano per la tua beatificazione. :D
Titolo: :)
Inserito da: Feanor - 24 Ago 2007, 11:10
Questo post non rientra nella categoria di questo topic, nel senso che si tratta di un delirio che incidentalmente parla del lavoro (chi volesse pensarla diversamente è libero di farlo senza che questo mi impedisca di dormire la notte), ma se lo posto su OT Zone finisce che qualcuno viene a farmi una predica.

L’estate è terminata e il nuovo anno lavorativo ha inizio. I giardinetti che si trovano di fronte all’azienda, quotidianamente innaffiati, fanno da nido a nuovi sciami di zanzare che entrano dalle finestre e dai condizionatori, felici di venirci a succhiare il sangue come se già non fossimo salassati dalle cosiddette “esigenze di lavoro”… ma le zanzare, poverine, sono animali e questo non lo sanno.
Quando sono entrato in ufficio il primo giorno, pensavo che qualcosa sarebbe cambiato, in me. Non una conseguenza, ma una scelta dalla quale sarebbero derivate delle conseguenze. Ero pronto a subirle, buone o cattive che fossero.
Purtroppo, a parte un piccolo cambiamento fisico da parte di uno dei miei stimatissimi colleghi (si, lo so, ho detto più volte che non mi piace mentire… non lo faccio più), nessun altro cambiamento è avvenuto nelle persone che incontro quotidianamente e che ingenuamente amo definire “amici”, nella mia mente bacata. Di certo, per queste miei aberranti illusioni, mi verrà precluso l’ingresso nel palco infernale che speravo mi attendesse al momento del mio trapasso… potrei perfino venire mandato nei piani alti… aiuto!

Delirio finito.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Kairon - 26 Ago 2007, 14:15
Domani si ricomincia la vita di fabbrica!
NOOOUUUUUU (da pronunciare come Darth Vader in "La vendetta dei Sith")
Titolo: Il lavoro
Inserito da: naked - 26 Ago 2007, 20:49
edit.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: ferruccio - 26 Ago 2007, 21:20
Citazione da: "naked"
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Toh, beccatevi questa intanto:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/L-ALTRA-CASTA/1705468&ref=hpstr1

io so solo che i sindacati nel nostro settore rompono i coglioni a livello assurdo e difendono una categoria parassitaria: gli autisti.


In Italia i sindacati sono nella assurda posizione di essere soggetti privati con funzioni e finanziamenti pubblici. Che schifo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: naked - 26 Ago 2007, 21:22
edit
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 29 Ago 2007, 14:00
a parte che ho già mandato le dimissioni via raccomandata a/r,sono valide anche se mandate via fax alla mia azienda e ho la ricevuta di invio del fax?
chiedo,perché ancora non ho contattato il mio capo per dirglielo(ho spedito il 27/8 arriverà in 3/4 gg a Roma,scattano i 30 gg dal primo di settembre,poiché sono più di 5 anni che lavoro per loro)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 29 Ago 2007, 18:25
Bello lavorare con un russo su una macchian con scritto che é stata costruita nella DDR.

Stampando istruzioni dell´IKEA per giunta.

Spero mi paghino altrimenti li uccido.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 30 Ago 2007, 11:03
Qualcuno mi illumina un po' sul business della ristorazione?

Nel senso, con un paio di amici si pensava di cercare di fare "qualcosa". Tipo un bar o ristorante, tra un annetto... io inizierai come socio e nei weekend, gli altri due (uno è barista) in modo "stabile". Solo che ci sono talmente tante alternative.... Ristorante, bar, o uno dei mille ibridi che esistono.

Voi, aveste carta bianca, che tipo di locale mettereste in piedi?
E poi, com'è la vita nel fare questo lavoro (i miei amici in particolare, ma in parte anche io, vogliono proprio cambiare "qualità" di vita perchè sono stufi di lavorare in azienda)? Non per farvi i costi in tasca, ma i guadagni (domanda idiota, mi rendo conto, tante sono le variabili)

Cam?  :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 30 Ago 2007, 11:08
Citazione da: "pedro"
Qualcuno mi illumina un po' sul business della ristorazione?

Nel senso, con un paio di amici si pensava di cercare di fare "qualcosa". Tipo un bar o ristorante, tra un annetto... io inizierai come socio e nei weekend, gli altri due (uno è barista) in modo "stabile". Solo che ci sono talmente tante alternative.... Ristorante, bar, o uno dei mille ibridi che esistono.

Voi, aveste carta bianca, che tipo di locale mettereste in piedi?
E poi, com'è la vita nel fare questo lavoro (i miei amici in particolare, ma in parte anche io, vogliono proprio cambiare "qualità" di vita perchè sono stufi di lavorare in azienda)? Non per farvi i costi in tasca, ma i guadagni (domanda idiota, mi rendo conto, tante sono le variabili)

Cam?  :D

Cam ti può spiegare molto bene com'è lavorare in un ristorante, quindi aspettiamo lui.
Per quanto mi riguarda è un lavoro che non farei mai a tempo pieno.
Lavori quando gli altri sono liberi e sei libero quando gli altri lavorano, ergo ti uccide la vita sociale.
Io cmq, se dipendesse tutto da me, farei un lounge pub. Con due/tre ambienti diversi (anche come stile).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 30 Ago 2007, 11:12
Mah, a me piacerebbe farlo da un punto di vista imprenidtoriale, idealmente. Arrivare in futuro a aprire 3/4 locali e vivere degli introiti di quello.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 30 Ago 2007, 11:18
Citazione da: "pedro"
Mah, a me piacerebbe farlo da un punto di vista imprenidtoriale, idealmente. Arrivare in futuro a aprire 3/4 locali e vivere degli introiti di quello.

Ah in quest'ottica si, piacerebbe molto anche a me.
Ho diversi esempi di chi ci è riuscito, ma anche altri di chi è miseramente fallito (chi ci lavora direttamente sostiene che sia di difficilissima attuazione, secondo me è solo questione di impegno e capacità imprenditoriali... e di un pò di culo nel trovare dipendenti validi).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il_Simon - 30 Ago 2007, 12:25
Citazione da: "pedro"
Voi, aveste carta bianca, che tipo di locale mettereste in piedi?

Idealmente in che zona apriresti? Milano sud?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Drone_451 - 30 Ago 2007, 17:22
Citazione da: "pedro"
Qualcuno mi illumina un po' sul business della ristorazione?

Nel senso, con un paio di amici si pensava di cercare di fare "qualcosa". Tipo un bar o ristorante, tra un annetto... io inizierai come socio e nei weekend, gli altri due (uno è barista) in modo "stabile". Solo che ci sono talmente tante alternative.... Ristorante, bar, o uno dei mille ibridi che esistono.

Voi, aveste carta bianca, che tipo di locale mettereste in piedi?
E poi, com'è la vita nel fare questo lavoro (i miei amici in particolare, ma in parte anche io, vogliono proprio cambiare "qualità" di vita perchè sono stufi di lavorare in azienda)? Non per farvi i costi in tasca, ma i guadagni (domanda idiota, mi rendo conto, tante sono le variabili)

Cam?  :D


Lascia 'sta la ristorazione indipendentemente dai guadagni.

Volevo farti un discorso lungo invece ho pensato a Cocktail il film con Tom Cruise.

Il film è una cagata però ci sono due tre battute in tutto che ai tempi mi hanno fatto tornare di corsa sui miei passi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 30 Ago 2007, 17:36
Citazione da: "Il_Simon"
Citazione da: "pedro"
Voi, aveste carta bianca, che tipo di locale mettereste in piedi?

Idealmente in che zona apriresti? Milano sud?

Si, ma non città, pensav(am)o proprio in Lodi o limitrofi. Non so, io figuro una specia di posto "catena di montaggio" con pizze, sky flipper e tavoli da biliardo (magari non per forza tutti e 4 insieme) che resta aperto fino a tardi (diciamo le 3/4).

PS: Simo, io sono a Montecarlo domani....
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 30 Ago 2007, 17:39
A bene questa si che e' un'idea seria.
Ma io mi toglierei dalla testa le idee di catene imprenditoriali,
starei piu coi piedi per terra
Io ho intenzione di mettere su una cosa tipo bar, taverna pub.
Da mane a sera insomma.
Ovviamente non lo fai cosi su due piedi, ma l'idea ce l'ho sempre
avuta.

La cosa buona e' fare abbastanza soldi da tenerti su un buon personale.
Non ci si arricchisce certo, (ma chi veramente vuole arricchirsi? che idea
anni 80) ma ti puo' salvare dall'Apocalisse, visto che, anche dopo
quella, la gente andra a mangiare.
Ma non ti consiglio le citta', si spopoleranno.

Vuoi mettere stare nel tuo ufficio sbracato a giocare con l'xboxe
e dare pacche sul culo a giovini cameriere?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il_Simon - 30 Ago 2007, 18:19
Citazione da: "pedro"
Si, ma non città, pensav(am)o proprio in Lodi o limitrofi. Non so, io figuro una specia di posto "catena di montaggio" con pizze, sky flipper e tavoli da biliardo (magari non per forza tutti e 4 insieme) che resta aperto fino a tardi (diciamo le 3/4).

Con queste premesse però un po' mi preoccuperei della possibile clientela. Non che stare aperto fino alle 4 comporti automaticamente avere solo facce brutte nel locale, ma la fauna che frequenta i locali meno pettinati di Milano a quell'ora è... diciamo quantomeno interessante. :)

(domani passo. Ho preso un mese di ferie e non riesco a tirare fuori nemmeno mezza giornata in 'sto periodo. Troppo lavoro :()
Titolo: Il lavoro
Inserito da: lookslike - 30 Ago 2007, 18:34
ho 26 anni,
laureato 2 anni fa, dopo 5 mesi trovo lavoro.

il ruolo
attualmente faccio proprio il lavoro che vorrei,
sono un copywriter/account in un agenzia pubblicitaria locale.

la storia
è passato 1 anno e mezzo, sono entrato in prova e dopo 2 mesi ero assunto.
poi un improvviso aumento di responsabilità (buono,ma davvero stressante perche in pratica da zero coprivo 2 ruoli ed il lavoro di due persone).

posizione contrattuale
son partito da 800 a marzo e da gennaio 2007 sono a 1000.
fino ad ora con contratto a progetto, 12 mensilità e 2 bonus da 200 euro a agosto e dicembre (altro che 13sima e 14sima!!)
a gennaio dovevamo fare l'indeterminato ma hanno rimandato all'improvviso,
ora da settembre dovremmo fare il contratto indeterminato (ma ufficialmente part time)



pro e contro


mi sento stretto,
un po' per il caratter regionale dello studio (e la visibilità in pubblicità...)
un po' per lo stipendio basso
un po' perchè vorrei lasciare la mia città natale (piccola,45000 anime)
molti clienti sono medio piccoli, quindi mentalità stretta, quindi non puoi osare molto e a me intristisce fare pubblicità "moscia" sapendo che ci sono idee buone e innovative utilizzabili.

però è vero che mi trovo bene con chi lavora con me,
il lvaoro mi piace e la qualità dello studio è buona
l'ambiente è positivo
le spese sono basse stando nella cittadina natale.

boh. ma è difficile trovare agenzie pubblicitarie valide, che ti diano spazio e uno stipendio decente (1000 euro di ora son pochini imho) in una città vivibile.



che ne dite?
consigli?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 30 Ago 2007, 19:19
Looks secondo me aspetta di vedere se ti fanno l'indeterminato e poi con l'anno nuovo chiedi l'aumento.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Lenin - 30 Ago 2007, 20:22
Citazione da: "dj-jojo"
Looks secondo me aspetta di vedere se ti fanno l'indeterminato e poi con l'anno nuovo chiedi l'aumento.


That's right :)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 31 Ago 2007, 11:15
Concordo. Andare fuori per avere magari 1300-1500€ di stipendio (e non è detto che te li diano, vedi me...) per poi spenderne 500€ di affitto non so quanto ti convenga.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: lookslike - 31 Ago 2007, 11:48
si ci pensavo anche io,

ma l'aumento delle spese ci puo stare per indipendenza totale+citta nuova un po' piu grande
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 31 Ago 2007, 12:43
Secondo me dovresti valutare le opportunità di crescita che l'attuale lavoro ti può offrire. Se ritieni che non potrai andare oltre il mercato attuale ed uno stipendio intorno ai 1000€ allora si, valuterei alternative.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: lookslike - 31 Ago 2007, 12:48
buon consiglio,
grazie pep :wink:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 17 Set 2007, 18:46
Ho bisogno di un'informazione... sono ai ferri corti con i miei capi, oggi sono stato convocato e mi è stato chiesto se è vero la notizia che gli è giunta che io voglio dimettermi. Ingenuamente ho detto di si e che mi licenzierò solo dopo aver trovato un nuovo lavoro. E la cosa non è stata accolta positivamente...

Sono operaio di terzo livello (con mansioni da progettista / disegnatore / coordinatore della produzione...sic!) con contratto a tempo indeterminato in una piccola ditta d'artigianato con 6 dipendenti e 3 capi. Adesso ho paura che trovino qualche modo per licenziarmi di colpo :(

Dite che è possibile? Sono un po' preoccupato...perchè al momento non ho ancora trovato niente...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 17 Set 2007, 19:55
Se il problema è lo stipendio faglielo notare. Se i motivi sono altri, allora non credo sia stata una buona mossa far sapere che vuoi andar via. Se dovessero farti mobbing puoi sempre denunciarli perchè non possono licenziarti senza una giusta causa (non so se l'intenzione di cambiare lavoro possa rientrare, non credo comunque.)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 17 Set 2007, 20:26
Citazione da: "peppebi"
Se il problema è lo stipendio faglielo notare.

Quello non c'entra, non entro nei particolari ma è una situazione che si è creata dopo anni e solo adesso è "esplosa".
Citazione da: "peppebi"
Se i motivi sono altri, allora non credo sia stata una buona mossa far sapere che vuoi andar via

Lo so, e me ne pento :(

Domanda: Mi giungono notizie che un'azienda con meno di 15 dipendenti possa licenziare a caso e senza giusta causa... è la verità?  :shock:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 17 Set 2007, 20:38
si é la verità
comunque non preoccuparti che finché tu lavori bene quelli non ti cacciano


comunque finalmente dopo due anni e mezzo come responsabile regionale passo national key account manager su tutta la francia.
troppo contento, anche perché cio' significa:

- lavoro interessante
- lavoro molto più stimolante intellettualmente e con enorme potenziale di crescita
- aumento di stipendio
- Audi A4 aziendale 8)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 17 Set 2007, 20:57
Citazione da: "Seppia"
si é la verità
comunque non preoccuparti che finché tu lavori bene quelli non ti cacciano

D'OH!
Ma quindi sono in balia di gente che mi può mandare a casa da un momento all'altro a seconda di come gli gira e manco lo sapevo  :(

Tipo lavoratore precario.
Solo con un contratto a tempo indeterminato.
Non ha senso  :evil:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 17 Set 2007, 21:13
Ma scusa. Gli dici che vuoi andare via e ora temi di essere licenziato? :roll:
Lo faranno sicuramente non appena troveranno qualcuno che ritengono sufficientemente in gamba per sostituirti. Te lo affiancheranno e poi ti faranno capire, più o meno tra le righe in base al loro stile, che sei "di più".
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 17 Set 2007, 21:27
Citazione da: "atchoo"
Ma scusa. Gli dici che vuoi andare via e ora temi di essere licenziato? :roll:
Lo faranno sicuramente non appena troveranno qualcuno che ritengono sufficientemente in gamba per sostituirti. Te lo affiancheranno e poi ti faranno capire, più o meno tra le righe in base al loro stile, che sei "di più".

Guarda, hai perfettamente ragione, ma era in un momento di rabbia che l'ho detto (l'intenzione è quella comunque) ed è stato poi riferito al gran capo.
Solo pensavo che non potessero fare niente.

E' un'azienda piccola, pur di risparmiare usiamo software non standard nel settore - figurati che piuttosto che spendere 1000 euro per un software che uso tantissimo, mi fanno usare una versione pirata...e non è l'unico - quindi di gente che li sa usare efficacemente tutti mi sa che ci sono io,nemmeno i capi e non hanno mai preso gente esperta (sennò la devi pagare), ma sempre ragazzi appena usciti dall'ITIS (con un bel contratto di cinque anni di apprendistato), quindi, no, non mi affiancheranno mai nessuno. Il problema è che sono lunatici. Se mi affiancassero uno per dirmi di andarmene non sarebbe un problema perchè resterei finchè non trovo un altro posto, quello che temo è un licenziamento su due piedi che non credevo fosse possibile con un contratto a tempo indeterminato! Ma mi sbagliavo...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 17 Set 2007, 21:32
Ma da un posto simile io scapperei a gambe levate! :)

Pure io rivelai le mie intenzioni in maniera simile, comunque. E la situazione lavorativa peggiorò fino alla quasi esasperazione. Anche con colleghi che ritenevo amici! E con i quali ho recuperato il rapporto dopo il licenziamento. C'erano altre problematiche (forse ne ho pure parlato su TFP) e io stesso non ero certo esente da colpe...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 17 Set 2007, 21:46
Starete mica parlando male della vostra 'zienda, neh?

http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/cronaca/cassazione-licenziamento/cassazione-licenziamento/cassazione-licenziamento.html

Qulcuno con l'avatar cranico dovrebbe essere crocifisso almeno una dozzina di volte... 8)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 17 Set 2007, 22:59
Citazione da: "Seppia"

- Audi A4 aziendale 8)


attento ai platani.
e aimuretti di cemento.
e ai guardrail.
e ai gatti.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 17 Set 2007, 23:28
che fai gufi?

tié! *toccandosi le palle*
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 18 Set 2007, 09:22
Complimenti Seppia! Mi rincuora sapere che impegnandosi si riescono ad ottenere risultati.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 18 Set 2007, 10:02
Citazione da: "peppebi"
Complimenti Seppia! Mi rincuora sapere che impegnandosi si riescono ad ottenere risultati.


Fuori dall'Italia
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 18 Set 2007, 10:12
Lo penso anche io in fondo ma sapere che le possibilità di successo esistono realmente mi fa sperare. Nell'azienda dove lavoro siamo arrivati ad una situazione ridicola: più volte ho proposto al boss di dedicare risorse e tempo a sviluppare idee nuove senza avere successo. Adesso se ne esce con un: "dobbiamo rischiare, creare nuove cose" che sarebbe anche bellissimo se non fosse per il fatto che vorrebbe chiamare un esterno a far questo e che se ne esce con frasi del tipo: "mi serve un nuovo prodotto. in settimana!" che non è compatibile con la ricerca di nuove soluzioni.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 18 Set 2007, 11:28
C'è anche da dire che il contrabbando illegale di armi è un settore che da spazio alla carriera più di altri.
 :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 18 Set 2007, 11:35
Barilla violenta.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 18 Set 2007, 15:07
Citazione da: "Darkside"
Citazione da: "peppebi"
Complimenti Seppia! Mi rincuora sapere che impegnandosi si riescono ad ottenere risultati.


Fuori dall'Italia


LOL
Stavo per scriverlo io.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 19 Set 2007, 12:15
beh grazie per i complimenti.
sul "fuori dall'italia" non saprei, in italia ci ho lavorato 4 mesi e non conosco per davvero il mercato nostrano.
c'é da dire pero' che in francia mi ci hanno mandato loro e la decisione di promozione é stata presa dai supercapi naturali totali italiani

poi boh
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 19 Set 2007, 12:21
Citazione da: "Seppia"
beh grazie per i complimenti.
sul "fuori dall'italia" non saprei, in italia ci ho lavorato 4 mesi e non conosco per davvero il mercato nostrano.
c'é da dire pero' che in francia mi ci hanno mandato loro e la decisione di promozione é stata presa dai supercapi naturali totali italiani

poi boh


Speicifico: fuori dall'Italia e dipende dal mestiere. Il mio (web developer) ha una prospettiva locale nulla o quasi, dovrei andarmene almeno dalla provincia meccanica ma non è proprio periodo nemmeno per pensarci.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 19 Set 2007, 14:42
Citazione da: "Seppia"
beh grazie per i complimenti.
sul "fuori dall'italia" non saprei, in italia ci ho lavorato 4 mesi e non conosco per davvero il mercato nostrano.
c'é da dire pero' che in francia mi ci hanno mandato loro e la decisione di promozione é stata presa dai supercapi naturali totali italiani

poi boh


Ma ti avranno fatto anche un favore no? Intendo: vendere pasta agli italiani dovrebbe essere come vendere del ghiaccio agli eschimesi.

O no?

Questo conferma ciò che pensavo:

Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Citazione da: "Seppia"
cio' detto, nell'ultimo anno mi saro' fumato una canna al massimo, quindi non é che la mia sia una posizione "interessata"


Lo sapevamo dai! Tu non sei mica uno che si sporca le mani con queste cose!
Uno che viaggia con un BMW station wagon come il tuo non può che avere il bagagliaio carico di armi! :lol: Ma dai! Ma che cosa ci fa la Barilla in francia? Sono tutte palle! Lo sanno tutti che i francesi, oltre ad avere l'ADSL a un cazzo al mese mangiano solo croissant e pate di foglie grasse!

"Bonsuar! Je sui le Polìp! Avec a mostrar le nuev rigaton italian: le fusil fasè plasmà calibr 40.0 (cit. terminator)"
"Oh parbleu! Le fusil fasè plasmà! Approprié au pain grillé les italien!"



  :lol:  :lol:  :lol:  :lol:  :lol:


(http://www.amnesty.it/system/galleries/pics/pressRoom/Postersito.gif)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 20 Set 2007, 06:42
uah uah uah stralol non l'avevo dimenticata quella splendida espressione di humor francomisalés!

comunque, per rispondere alla tua domanda, diciamo che rispetto a quello italiano il mercato francese é più duro per noi (in italia si puo' far leva sul nome e data l'importanza dei nostri prodotti si é in posizione di forza nelle trattative con i distributori) ma con un potenziale di crescita più elevato

quindi insomma con un po' di voglia e un po' di culo si possono effettivamente ottenere risultati percentualmente migliori di quanto non si potrebbe fare in territorio italiota
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Yoshi - 20 Set 2007, 09:46
Che bello. Ieri notte ho ricevuto una risposta a un curriculum che avevo mandato a una azienda americana. Mi chiedevano un paio di cose. Tornavo da una festa ad alta gradazione. Non ho idea di cosa gli posso aver risposto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 22 Set 2007, 11:24
mitico.
se addirittura ti richiamano ti faccio un monumento
:D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: armandyno - 23 Set 2007, 20:35
Ragazzi, con molta probabilità (non voglio dare per certo nulla) ho trovato un lavoro a tempo indeterminato! A Napoli è come vincere alla lotteria. E pensare che volevo espatriare.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: ParkChanWook - 23 Set 2007, 20:56
Citazione da: "armandyno"
Ragazzi, con molta probabilità (non voglio dare per certo nulla) ho trovato un lavoro a tempo indeterminato! A Napoli è come vincere alla lotteria. E pensare che volevo espatriare.

in bocca al lupo e di cosa si tratta precisamente?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 23 Set 2007, 22:44
Citazione da: "ParkChanWook"
Citazione da: "armandyno"
Ragazzi, con molta probabilità (non voglio dare per certo nulla) ho trovato un lavoro a tempo indeterminato! A Napoli è come vincere alla lotteria. E pensare che volevo espatriare.

in bocca al lupo e di cosa si tratta precisamente?


Sicario, indeterminato perchè non si sa quando lo beccheranno.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: armandyno - 23 Set 2007, 22:52
Citazione da: "MrSpritz"
Citazione da: "ParkChanWook"
Citazione da: "armandyno"
Ragazzi, con molta probabilità (non voglio dare per certo nulla) ho trovato un lavoro a tempo indeterminato! A Napoli è come vincere alla lotteria. E pensare che volevo espatriare.

in bocca al lupo e di cosa si tratta precisamente?


Sicario, indeterminato perchè non si sa quando lo beccheranno.


Ho le spalle coperte in questo senso.
Evviva la violenza.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Yoshi - 24 Set 2007, 01:04
Citazione da: "Seppia"
mitico.
se addirittura ti richiamano ti faccio un monumento
:D


In effetti mi hanno riscritto chiedendomi un altro paio di cose, ho risposto da sobrio e non ho più avuto notizie.
A proposito, questa frase:

"Hi Yoshi,

 Thank you for the quick response!  We have been in touch with our immigration attorney to confirm if we have any sponsorship options at this time.  Do you have any published articles?"

E' corretto tradurla con:

"Ciao Yoshi,
Grazie per risposta rapida! Abbiamo sentito il nostro legale che sei occupa di immigrazione per vedere se abbiamo qualche sponsorizzazione libera al momento. C'è qualche qualche tuo articolo pubblicato?"

Il dubbio ce l'ho sul "Do you have any published articles?" finale, io penso si riferisca alla mia attività di recensore online citata nel curriculum, ma mi è venuto il dubbio che potesse riferirsi a qualche cosa di legale, vista l'impaginazione della mail. Nel secondo caso la risposta che ho scritto sarebbe una figuraccia epocale.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 24 Set 2007, 10:53
bella per armà, in bocca al lupo e tienici aggiornati.

Yoshi: "any published articles" di solito é quello che si domanda a chi ha lavorato in università come ricercatore o dottorando riguardo articoli tecnici pubblicati da riviste o siti correlati all'argomento studiato.
visto che non hai fatto dottorati o lavorato all'università come ricercatore suppongo si tratti appunto dei tuoi articoli riguardo ai vg
Titolo: Il lavoro
Inserito da: UnNamed - 24 Set 2007, 11:20
Citazione da: "atchoo"

Pure io rivelai le mie intenzioni in maniera simile, comunque. E la situazione lavorativa peggiorò fino alla quasi esasperazione. Anche con colleghi che ritenevo amici!

Figo, la storia della mia situazione odierna!!!!!Con l'unica differenza che io il rapporto con i colleghi manco col cazzo che lo recupero, brutti infami demmerda...
Chissà perchè mi è venuto in mente un film di Hitchcock, L'Altro Uomo, in cui due tizi che non si conoscono decidono di uccidere il "nemico" dell'altro per attuare il delitto perfetto.

A saperlo... :(
Titolo: Il lavoro
Inserito da: armandyno - 24 Set 2007, 20:57
Grazie Seppia!

Comunque dopo due anni di battaglie a suon di curriculum e colloqui, sono riuscito ad entrare QUI (http://www.tiberiopalacehotel.com) (è il centro congressi più grande della Campania). Il che (ripeto, siamo a Napoli) non è affatto semplice. Mi sento un graziato da Dio, nonostante io sia ateo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 25 Set 2007, 00:34
mitico!
complimenti, come (quasi) sempre la parseveranza e la decisione alla lunga pagano

:D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Giobbi - 25 Set 2007, 10:17
Citazione da: "Yoshi"


Il dubbio ce l'ho sul "Do you have any published articles?" finale, io penso si riferisca alla mia attività di recensore online citata nel curriculum, ma mi è venuto il dubbio che potesse riferirsi a qualche cosa di legale, vista l'impaginazione della mail. Nel secondo caso la risposta che ho scritto sarebbe una figuraccia epocale.


Secondo me é corretto, son loro che saltano di palo in frasca.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: naked - 25 Set 2007, 10:22
.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 25 Set 2007, 13:19
sticazzi!

complimenti vivissimi, a quando la pelle umana?
:D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 26 Set 2007, 17:39
Non ci si finisce mai di stupirsi.

Succede che, da qualche settimana a questa parte, hanno dato a diversi dipendenti le chiavi dell'Azienda dove lavoro.

Uno di loro è mattiniero come me, e alle 8:35 di ogni mattina arriva e apre la porta. Iniziamo quindi a lavorare a quell'ora, io, lui e qualche altro mattiniero. Ovviamente si esce 25 minuti prima delle 18.
Ci sembrava una cosa naturale.

Solo ieri la moglie del titolare si è accorta di questa cosa (nonostante firmassimo sempre il foglio presenza con gli orari reali di ingresso ed uscita) e ha decretato che l'orario di lavoro è 9-18, con un'ora di pausa pranzo, non ci sono alternative.
Alla domanda: "Ma allora dobbiamo aspettare fuori la porta fino alle 9, anche se c'è qualcuno dentro?" ci è stato risposto "Sì".

Ora, ammettendo pure che abbia ragione, visto che è così da contratto:
1. Perchè imporre il proprio diktat, se non sussistono reali motivi per cui tutti debbano essere presenti dalle 9 alle 18? Facciamo lavori separati, magari talvolta capita chiedere un consiglio, un suggerimento, ma se qualcuno esce mezz'ora prima di te rimandi al giorno dopo e fai altro
2. Molti entrano alle 10, 10:30: chissà se anche loro hanno avuto i medesimi ordini :roll:
3. Perché non si cerca di capire il motivo del comportamento dei propri dipendenti e poi magari intervenire?
Non si pensa, ad esempio nel mio caso, che io non riesco proprio ad entrare fisicamente nell'autobus se cerco di prendere quello successivo?
4. Non si pensa che il dipendente, se messo un po' più a suo agio, è più produttivo e magari fa anche un po' di straordinario senza nemmeno dirlo?

Il risultato di questa banale operazione è stato:
1. Malcontento generale, perché ovviamente se ne è parlato
2. Nessuno ha più voglia di regalare nemmeno un minuto di straordinario non pagato
3. Passo più tempo sul forum e faccio più pause
4. Da domani aspetterò le 9 fuori la porta, seduto con le scale, giocando con il DS. Sperando che Titolare o moglie arrivi prima delle 9 (qualche volta capita)

Continuo a stupirmi, forse sbaglio e non dovrei, visto che puntualmente la maggioranza delle persone si rivela priva di materia grigia.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: eugenio - 27 Set 2007, 09:36
Citazione da: "Shape"
Succede che [...]

Restituisci le chiavi immediatamente. Perché avere la responsabilità di averle se di fatto non puoi usarle?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 27 Set 2007, 10:19
certe volte la gente é davvero idiota
boh
concordo con eugenio, restituisci le chiavi se non ti servono.

comunque io avevo smesso di entrare in ufficio 40 minuti prima quando ho visto che di fatto significava solo lavorare 40 minuti di più al giorno :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 27 Set 2007, 10:30
Nono, le chiavi non le hanno date a me, ma ad un mio collega... comunque il discorso è triste uguale.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 27 Set 2007, 10:56
Noi abbiamo i topi nel pavimento rialzato...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 27 Set 2007, 11:04
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Noi abbiamo i topi nel pavimento rialzato...

Anche nel Test Plant di Valcannuta 250 (parlo di telecom Italia) a Roma c'erano i topi nel piano rialzato. Alle volte anche morti, immaginate il tanfo.

Mi è venuto in mente che i due enormi edifici di via di Valcannuta a Roma sono in affitto, di proprietà del Vaticano. Chissà quanto pagherà TI :roll:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Kairon - 29 Set 2007, 11:27
Ho una domanda che urge una risposta!
Ho trovato lavoro in un posto molto più vicino a casa mia rispetto a dove sono attualmente.
Ho un contratto a tempo DETEMINATO a un anno con scadenza 31/12/07 sono impiegato metalmeccanico di 5°LV.
Nel contratto che mi lega alla mia ditta non ci sono clausole particolari, per cui vale il contrato colletivo metalmeccanici. La domanda è questa:

QUANTI SONO I GIORNI DI PREAVVISO CHE DEVO DARE ALLA DITTA?

Perché ho scaricato il contratto e ho trovato che per il tempo specificatamente INDETERMINATO dovrei dare 1 mese e 1/2 a partire dalla metà el mese successiva (e io mi vorrei liberare prima).
Altrimenti ho chiesto in giro e c'è chi mi ha detto 20 gg e chi mi ha detto che non esiste preavviso e cioè che o arrivo alla scadenza del contratto o trovo un accordo con la ditta per qualsiasi data anche domani.

Mi potete anche indicare dove lo trovo scritto? Per poterlo stampare e esibirlo in sede di trattativa.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 29 Set 2007, 13:38
Armà, ma che cazzo combini?!?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: chirux - 29 Set 2007, 15:41
Citazione da: "Kairon"
Ho un contratto a tempo DETEMINATO a un anno con scadenza 31/12/07 sono impiegato metalmeccanico di 5°LV.
Nel contratto che mi lega alla mia ditta non ci sono clausole particolari, per cui vale il contrato colletivo metalmeccanici. La domanda è questa:

QUANTI SONO I GIORNI DI PREAVVISO CHE DEVO DARE ALLA DITTA?

Se non sono cambiate ultimamente alcune leggi allora non devi dare NESSUN preavviso.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Kairon - 30 Set 2007, 13:41
Citazione da: "chirux"
Citazione da: "Kairon"
Ho un contratto a tempo DETEMINATO a un anno con scadenza 31/12/07 sono impiegato metalmeccanico di 5°LV.
Nel contratto che mi lega alla mia ditta non ci sono clausole particolari, per cui vale il contrato colletivo metalmeccanici. La domanda è questa:

QUANTI SONO I GIORNI DI PREAVVISO CHE DEVO DARE ALLA DITTA?

Se non sono cambiate ultimamente alcune leggi allora non devi dare NESSUN preavviso.


Grazie. Ma dove posso trovarlo scritto per dimostrarlo? Io ho spulciato il contratto metalmeccanici ma non c'è scritto assolutamente niente di chiaro riguardo contratti non a tempo indeterminato.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 30 Set 2007, 14:13
Citazione da: "Kairon"
Grazie. Ma dove posso trovarlo scritto per dimostrarlo? Io ho spulciato il contratto metalmeccanici ma non c'è scritto assolutamente niente di chiaro riguardo contratti non a tempo indeterminato.


Fai un salto all'ufficio del sindacato, sono là per quello, anche se non sei iscritto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 03 Ott 2007, 19:30
EDIT: RISOLTO  :wink:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 03 Ott 2007, 20:46
Citazione da: "Seppia"
certe volte la gente é davvero idiota
boh
concordo con eugenio, restituisci le chiavi se non ti servono.

comunque io avevo smesso di entrare in ufficio 40 minuti prima quando ho visto che di fatto significava solo lavorare 40 minuti di più al giorno :D

Anche nel mio caso entrare prima e uscire dopo significa solo lavorare di più (devo controllare ma ho il sospetto che le ore di straordinario che mi pagano, me le paghino come ore normali... oltre a tutte le ore di studio non riconosciute che invece mi spetterebbero di diritto, con il risultato che non dò un esame da mesi).

Io le chiavi dell'azienda non le prenderei nemmeno sotto tortura.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Kairon - 06 Ott 2007, 17:51
Citazione da: "Kairon"
Citazione da: "chirux"
Citazione da: "Kairon"
Ho un contratto a tempo DETEMINATO a un anno con scadenza 31/12/07 sono impiegato metalmeccanico di 5°LV.
Nel contratto che mi lega alla mia ditta non ci sono clausole particolari, per cui vale il contrato colletivo metalmeccanici. La domanda è questa:

QUANTI SONO I GIORNI DI PREAVVISO CHE DEVO DARE ALLA DITTA?

Se non sono cambiate ultimamente alcune leggi allora non devi dare NESSUN preavviso.


Grazie. Ma dove posso trovarlo scritto per dimostrarlo? Io ho spulciato il contratto metalmeccanici ma non c'è scritto assolutamente niente di chiaro riguardo contratti non a tempo indeterminato.


Alla fine mi sono accordato con la mia azienda attuale e con la futura per il 15 novembre.
Certo che pensavo di cavarmela con molto meno, invece praticamente ho dato il preavviso come fossi a tempo indeterminato.
Comunque belli stronzi quelli della mia azienda, da un lato non mi hanno voluto dare garanzie per l'anno prossimo perché è troppo presto, dall'altro mi hanno chiesto di rimanere fino al 15 /11 perché in questo momento non possono fare a meno di me.
Se ero più bastardo potevo puntare i piedi, comunque lotterò col mio capo ufficio per avere almeno le ferie che mi spettano (una ottantina di ore).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 07 Ott 2007, 20:23
Nella lettera di accompagnamento ad un curriculum per un'azienda, segnalare il fatto che sono sicuro di poter essere d'aiuto perchè ho già potuto visionare e migliorare alcuni dei loro progetti, è:
Una cosa intelligente (potrebbe stimolare in loro la voglia di saperne di più su di me) o una cosa stupida (potrebbe irritarli)?

Ho avuto la possibilità di modificare due loro progetti perchè due diverse ditte , per motivi che non conosco (ipotizzo: problema di costi), hanno interrotto i loro rapporti con questa azienda per rivolgersi a quella in cui lavoro attualmente.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: keigo - 07 Ott 2007, 20:48
se hanno un forte senso di competitività la prima. Se sono aziende piccole e magari un pò provinciali la seconda.
In ogni caso non descrivere "come" hai potuto migliorarle. Almeno non subito. :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 09 Ott 2007, 17:05
Citazione da: "keigo"
se hanno un forte senso di competitività la prima. Se sono aziende piccole e magari un pò provinciali la seconda.
In ogni caso non descrivere "come" hai potuto migliorarle. Almeno non subito. :D

È una grossa azienda, considerando il fatto che il mio non sarà l'unico curriculum che riceveranno mi serve un modo per farmi notare, infatti proverò con le modifiche ai loro progetti :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: armandyno - 14 Ott 2007, 15:10
Se doveste scegliere tra un lavoro saltuario (ma ben retribuito e in regola) con la possibilità di continuare gli studi universitari ed uno full time che però toglierebbe il tempo per qualsiasi altra attività, cosa scegliereste?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: naked - 14 Ott 2007, 15:17
Citazione da: "armandyno"
Se doveste scegliere tra un lavoro saltuario (ma ben retribuito e in regola) con la possibilità di continuare gli studi universitari ed uno full time che però toglierebbe il tempo per qualsiasi altra attività, cosa scegliereste?

senza neppure pensarci alla prima soluzione.

finire gli studi è importante.

anche se dopo la laurea, per alcuni anni, fai la fame. Poi, se sei in gamba, i tuoi sforzi vengono ripagati.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: armandyno - 14 Ott 2007, 15:33
Citazione da: "naked"
Citazione da: "armandyno"
Se doveste scegliere tra un lavoro saltuario (ma ben retribuito e in regola) con la possibilità di continuare gli studi universitari ed uno full time che però toglierebbe il tempo per qualsiasi altra attività, cosa scegliereste?

senza neppure pensarci alla prima soluzione.

finire gli studi è importante.

anche se dopo la laurea, per alcuni anni, fai la fame. Poi, se sei in gamba, i tuoi sforzi vengono ripagati.


Direi che dipende anche dal percorso di studi scelto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 17 Ott 2007, 21:57
Dal Blog di BeppeGrillo:

"Gentile Ministro Padoa Schioppa,
Sono un ragazzo di 30 anni. Lavoro come operaio e vivo in periferia di una grande città e, ahimè, vivo ancora a casa dei miei. L’altro giorno ho sentito le sue parole in tv, e mi sono immediatamente identificato in coloro che lei definisce “bamboccioni”, quei trentenni che lei vorrebbe “mandar fuori da casa”. Mi son detto: “Grande Ministro, Lei ha ragione”. Così mi sono così rivolto alla mia Banca per poter ottenere un mutuo.“Grande Ministro, avrò finalmente una casetta tutta mia”, ho pensato!
Guadagno 1.140 € al mese + 13esima e 14esima, le quali spalmate in 12 mesi mi garantiscono un reddito mensile di 1.330 €
Visto che la rata mutuo non può superare 1/3 dello stipendio, mi posso permettere una rata di 443 € al mese.
Con questa rata mi viene concesso un mutuo di € 85.850 Euro in 30 anni (se aspettavo un altro po’, vista l’età, non me lo concedevano un mutuo trentennale… Grande Ministro, grazie per avermi fatto fretta!)
Con il mio bel preventivo in tasca, ho deciso di rivolgermi immediatamente ad uno studio notarile, per farmi preventivare le spese che dovrò sostenere per acquistare una casa.
Dagli 85.000 € dovrò infatti togliere:
- 4.000 € circa di tasse in fase d’acquisto. "Solo” 4.000 € visto che è la mia Prima Casa! (Grande Ministro, grazie)
- 3.300 € circa di Notaio per l’acquisto
- 2.500 € circa di Notaio per il mutuo
- 3.000 € circa di allacciamenti alle utenze acqua, gas, enel
Per un totale di 12.800 € circa.
Beh… ho ancora a disposizione ben 73.050 € per la mia casetta!
La dovrò arredare, ovviamente, mica posso dormire per terra....Mi sono rivolto così ad un mobilificio come ce ne sono tanti, per ora posso accontentarmi di una cucina, un tavolo con 4 sedie, un divano a due posti , un mobile tv, un letto matrimoniale, un armadio e due comodini… il minimo indispensabile. Mi conosco, mi saprò adattare.
7.500 € circa se i mobili me li monto io! Beh… pensavo peggio!
Ho ancora a disposizione ben 65.550 € per la mia casettina, sono sempre 130erottimilioni di una volta! (Grande Ministro, grazie!).
Entro gasatissimo in un’agenzia immobiliare, è arrivato il momento…
Con 65.550 € mi dicono che posso acquistare:
- 2 garage di 28 mq. al livello - 2 di un condominio di 16 piani
- 2 ampi locali (non comunicanti tra di loro) di mq. 21 ciascuno, nel seminterrato del condominio adiacente
Per l’abitazione più piccola ed economica - un bilocale trentennale di 55 mq. al 1° piano di uno stabile a 18/20 km dalla città - dovrei spendere 110.000 € !
Me ne torno a casa Ministro, a casa dei miei, ovviamente!
Ho fatto quattro conti: per potermi permettere quel bilocale, dovrei:
- o indebitarmi per altri 53 anni, quindi l’ultima rata la verserò finalmente a 83 anni (ammesso che ci arrivi)!
- oppure dovrei guadagnare 2.000 € al mese!
Grande Ministro, grazie!" Un bamboccione


Io guadagno meno... :(
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 18 Ott 2007, 01:03
"1c0n work tales - phase 3: fai pure come se io non ci fossi"

Arriva la delegazione per la certificazione ISO.
Tutti i capi sono truccati da gara: giacche originale di Laventino, cravatte di Bolce e Vaccana, scarpe Timberlake e Bike.
Senza contare la masnada di "Face like dicks" e "Gaping assholes ready for creampie".
Ad un certo punto, mentre il carrozzone degli orrori si aggira per le nostre postazioni, controllando che tutto funzioni a dovere (anche se non abbiamo la carta da culo nei cessi, che pure cadono a pezzi: ma tanto loro oggi non hanno alcuna intenzione di cagare) ecco che tutti si fiondano su di me per capire in che modo lavoro.
Incredibilerrimo! Sono così emozionato da emettere un sottile ed acido peto di nonchalance senza che nessuno se ne accorga (Segreto professionale).
L'enorme sacco di mmmerda che si siede al mio fianco ha un alito pestilenziale ed un aspetto ancora peggiore. Come se non avesse cagato per tutta la giornata.

Mi chiede cosa sto facendo.

Faccio in tempo a dire: "Ecco, io..."

Da li in poi attimi infiniti in cui il mio superiore risponde alle domande che a me vengono poste; attimi in cui io divento burattino del mio capo. Ci manca solo che mi infili una mano nel culo per farmi muovere le labbra.
Sono Rockefeller (non il miliardario, il pupazzo di Jose luis moreno), solo che non ho nemmeno una battuta buona da dire.
Perchè non posso parlare.

Poi tutto finisce.

Se ne vanno.

È come se mi fossi svegliato dopo essermi pisciato nelle mutande e poi tutti i miei amici fossero entrati in camera per vedere cosa fosse successo.

E magari chi legge pensa che sia finita.

 :lol:

Sono arrivati in quattro a darmi pacche sulle spalle.
"Sei stato bravo" mi dicono.

Non so se piangere o se ridere.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 18 Ott 2007, 01:05
FORSE OT

Ma le certificazioni, esattamente, a che cazzo servono? Io non l'ho mai capito.

FINE FORSE OT
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 18 Ott 2007, 01:07
Citazione da: "fulgenzio"
FORSE OT

Ma le certificazioni, esattamente, a che cazzo servono? Io non l'ho mai capito.

FINE FORSE OT


Forse mi sbaglio, ma da quello che ho capito io funziona così:

Gino: Io sono certificato ISO sarcazzo.
Paolo: Devi dimostrarmelo.
Gino: Te lo dimostro dicendotelo.
Paolo: Dimmelo.
Gino: Sono certificato ISO sarcazzo.
Paolo: Ah. Allora va bene.

Tieni conto che la mia visuale delle cose in questo specifico caso (e più in generale in questo periodo) sono assai ristrette. :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: eugenio - 18 Ott 2007, 09:45
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Non so se piangere o se ridere.

[cercando di abbracciarlo] Coraggio.

Citazione da: "fulgenzio"
Ma le certificazioni, esattamente, a che cazzo servono? Io non l'ho mai capito.

Esattamente, le certificazioni servono a giustificare posti di lavoro altrimenti inesistenti.

Mia precedente esperienza. Importante industria alimentare, stabilimenti di estensione pari ad un campo da calcio. Filiera mai vista completamente nemmeno da chi lavorava in azienda da più di cinque anni. Bisogna certificare la qualità produttiva: controllo materie prime, igiene degli impianti di lavorazione, stoccaggio in ambienti particolari e cose così. Arriva il certificatore, strette di mano con il direttore dello stabilimento ed il responsabile qualità, passeggiata nel giardino passando per il laboratorio di analisi (splendente) e consegna di ponderosi  documenti redatti da analfabeti ma impaginati da costoso studio grafico, tanto nessuno li legge e fanno la loro porca figura. Tempo della visita, 27 minuti netti compreso il caffé al distributore automatico. Costo totale: pranzo in prestigioso ristorante, interamente scaricato. Per tutto il resto, c'è mazzetta.

Mia attuale esperienza. Azienda di servizi per assistenza tecnica, open space di duecento metri quadri. Mansioni mai viste completamente nemmeno da chi lavora in azienda da più di cinque anni. Bisogna certificare le corrette condizioni di lavoro: orari dei turni, rispetto delle pause previste per videoterminalisti, controllo della non sovrapposizione di responsabilità e cose così. Arriva il certificatore, strette di mano con il capo area ed il responsabile della sicurezza, passeggiata attorno alle scrivanie passando per la toilette (splendente) e consegna di ponderosi documenti redatti da analfabeti ma impaginati da costoso studio grafico, tanto nessuno li legge e fanno la loro porca figura. Tempo della visita, 27 minuti netti compreso il caffé al distributore automatico. Costo totale: pranzo in prestigioso ristorante, interamente scaricato. Per tutto il resto, c'è mazzetta.

Anche ai più distratti risulterà evidente l'unica, tangibile, costante nelle certificazioni. D'altro canto siamo in Italia.

Lo splendore degli ambienti piastrellati.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 18 Ott 2007, 10:31
Dove lavoro io i controlli sono più severi. L'ultima volta che il tizio è venuto ha passato quasi l'intera giornata a controllare ogni cosa. Però, se posso dire la mia: ci sono questi enti (mafia) che certificano ogni cosa, dalle procedure di lavoro, allo stoccaggio, allo smaltimento dei rifiuti (uno dei controlli più difficili da superare), guardano perfino se i nostri fornitori operano secondo i loro standard. Fin qui tutto bene. Però, cribbio, possibile che nessuno certifichi la qualità del lavoro dei dipendenti? Nessuno si chiede se prendiamo il giusto stipendio, se abbiamo il giusto contratto, se lavoriamo nelle migliori condizioni possibili, se ci vengono pagati gli straordinari e le trasferte? No!
PS: le cose che ho appena detto hanno valore generale e non si riferiscono all'azienda in cui lavoro. Solo qualcuno...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 18 Ott 2007, 21:19
Non servono a uno stracazzo in pratica.
Dimostrano che sei un'azienda abbastanza grande per pagartela.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 20 Ott 2007, 10:37
Stamattina ho sfasciato il frontale in plastica della macchina delle bibite. Mi ha fottuto tre lattine, poi si è spenta. Nello spingerla il vetro si è spaccato. Cazzo. Speriamo nessuno faccia storie...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 20 Ott 2007, 11:12
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Stamattina ho sfasciato il frontale in plastica della macchina delle bibite. Mi ha fottuto tre lattine, poi si è spenta. Nello spingerla il vetro si è spaccato. Cazzo. Speriamo nessuno faccia storie...


Hai saccheggiato la macchina, vero?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 20 Ott 2007, 11:47
Citazione da: "MrSpritz"
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Stamattina ho sfasciato il frontale in plastica della macchina delle bibite. Mi ha fottuto tre lattine, poi si è spenta. Nello spingerla il vetro si è spaccato. Cazzo. Speriamo nessuno faccia storie...


Hai saccheggiato la macchina, vero?


No, non si può, è chiusa blindata, dietro il vetro ci sono i neon con la porta, non le lattine.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 20 Ott 2007, 12:15
Ah ok ho capito.
Che criminale e vi certificano anche ISO?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 20 Ott 2007, 13:33
E' un po' che ho una curiosità...ogni tanto capita che qualche amico che lavora come impiegato in ufficio mi dica che il giorno tal dei tali ha la visita medica del lavoro.
Io tecnicamente lavoro in ufficio ma in realtà trascorro la maggior parte del tempo in officina, dove oltre a mancare un sistema di aspirazione, fino a poco tempo fa si lavorava con sostanze che poi la nuova normativa ha eliminato perché ritenute cancerogene.
E negli ultimi sei anni non ci sono mai state visite mediche a nessuno, neanche a chi ci trascorre tutte le otto ore.

Secondo voi è normale questa cosa?  :shock:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Getter - 20 Ott 2007, 13:50
Citazione da: "Il Gianni"
Secondo voi è normale questa cosa?  :shock:

No.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 22 Ott 2007, 14:09
"Mafia, prima azienda italiana"
Ogni anno utili per 90 miliardi

Gli sconcertanti dati di "Sos Impresa" della Confesercenti. "Condiziona tutto il tessuto economico del Paese". Al primo posto usura, poi l'abusivismo commerciale, racket, agromafia, contraffazione, appalti, giochi e contrabbando



Da tenere presente...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: lawless - 22 Ott 2007, 14:23
Citazione da: "Getter"
Citazione da: "Il Gianni"
Secondo voi è normale questa cosa?  :shock:

No.



capita anche a me.Credo lo facciano per capire se il lavoro che ti fanno fare sia lesivo per la tua salute e se per questo puoi denunciarli o che.

pararsi il culo rulez.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: ferruccio - 22 Ott 2007, 15:29
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
La storia di icon e del certificatore


Quando leggo queste cose sono contento di non lavorare in Italia. Una pacca sulla spalla, icon.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 09 Nov 2007, 12:19
Gente, mi appropinquo al mio primo colloquio in banca.
Cosa devo aspettarmi?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 09 Nov 2007, 12:25
solitamente gente pallosa.
soprattutto se fai un colloquio con DB che oltre ad essere una banca é pure tedesca/conservatrice.
roba che quando sono andato a fare il colloquio con loro avevo voglia di morire :D

in compenso in banca puoi davvero diventare ricco (basta fare il broker), in cambio pero' del fatto di non avere una vita.

personalmente, in una banca non ci lavorerei manco dipinto :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 09 Nov 2007, 12:28
Intendevo dal colloquio! :lol:
L'ambiente lavorativo bancario lo conosco abbastanza bene, mio padre è diretur.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 09 Nov 2007, 12:49
vabbé dai le solite domande del cazzo da HR:
- mi dica tre suoi pregi e tre difetti
- ha capacità di leadership?
- cosa l'ha spinta a candidarsi da noi?
- mi parli di DB (questa é allucinante ma gli HR la fanno quasi sempre; cioé io vengo da te e ti devo spiegare chi sei? - in realtà la fanno per vedere se ti sei interessato).

più se ti va di culo qualche domanda pseudo intelligente:
- roba di mate finanziaria
- indicazioni personali per capire come sei fatto.

in generale comunque ricorda che il tuo obbiettivo non é prendere il posto, bensi' capire se puo' essere il posto giusto per te.
spesso la gente (soprattutto all'inizio, quando ha fatto pochi colloqui) cerca di piacere ad ogni costo. tieni presente che loro stanno scegliendoti, ma anche tu devi sceglierli.
quindi praticamente mi permetto di consigliarti di essere molto naturale e di dire quello che senti/pensi (ovviamente abbellendolo un po', ma senza "mentire").
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Lenin - 09 Nov 2007, 14:00
Citazione da: "Seppia"

personalmente, in una banca non ci lavorerei manco dipinto :D


Parole sante.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: andreTFP - 10 Nov 2007, 13:05
Stamattino ho letto sul giornale che l'Italia, per quanto riguarda le pari opportunità uomo -donna sul luogo di lavoro, è all'84° posto. Persino la Tanzania, quarantesimo, è sopra di noi. nei primi quattro ci sono i tre paesi della Scandinavia e l'Islanda.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 10 Nov 2007, 13:19
Vai, vai cosi italia!!!!
(a me non pare affatto pero', ste classifiche secondo me sono affidabili
come emilio fede, qui c'e' pure troppa integrazione)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 10 Nov 2007, 13:29
Citazione da: "Seppia"
vabbé ...

Grazie delle hints.
Ho sentito un mio amico che ha sostenuto un colloquio proprio presso quella banca, e mi ha detto che è stata una cosa molto blanda, con domande psicoattitudinali tipo visita di leva.
Insomma, nella norma di un colloquio qualunque.

Tra l'altro dei vari colloqui che ho fatto finora, i più cazzoni sono stati il pre- col diretùr delle Poste dell'Alto Adige (praticamente ha parlato lui e io annuivo ogni tanto) e quello presso un'associazione di amministratori condominiali (mi chiesero perfino se mi interessavo di architettonica....ma siete scemi? :lol: ).
Paradossalmente i più seri e pertinenti che ho sostenuto sono stati con una ditta di mobili (peccato che è stato solo pro-forma, visto che non stavano assumendo) e per una libreria (che però ho declinato perchè non era un lavoro che mi sarebbe servito, per quanto bello).
Gli altri tutti uguali con le stesse cazzo di domande, speravo che almeno quelli bancari si addentrassero un po' più in quello che sto cercando di finire di studiare, ma al momento delle 10 domande fatte alle banche solo in due mi hanno risposto, uno picche e l'altro il colloquio di lunedì.

Speriamo bene, mi piacerebbe sinceramente.
Fare lo sportellista non è la mia ambizione col tocco di carta in mano, ma per il momento va più che bene per fare esperienza.
Poi ho visto che ci sono figure e inquadramenti in ambito bancario che sono molto più specifici e interessanti, ma per presentarti lì devi avere un certo background.
Ma si vedrà, al momento non faccio certo lo schizzinoso, tra l'altro la "bassa manovalanza" che sto facendo ora dovrebbe certificarlo.
 :)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 10 Nov 2007, 15:45
Citazione da: "Seppia"


in generale comunque ricorda che il tuo obbiettivo non é prendere il posto, bensi' capire se puo' essere il posto giusto per te.
spesso la gente (soprattutto all'inizio, quando ha fatto pochi colloqui) cerca di piacere ad ogni costo. tieni presente che loro stanno scegliendoti, ma anche tu devi sceglierli.
quindi praticamente mi permetto di consigliarti di essere molto naturale e di dire quello che senti/pensi (ovviamente abbellendolo un po', ma senza "mentire").

Concordo.
Se ti chiedono se sei in grado di fare una cosa e tu non ne sei in grado, diglielo tranquillamente.
Nella maggior parte dei casi apprezzeranno la sincerità.
Chiaramente se sei fortemente interessato al posto, devi fare loro capire che ti impegnerai (magari non dicendoglielo direttamente ma facendo un esempio di quando ti sei impegnato nel passato, magari quando stai parlando delle tue esperienze lavorative).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 11 Nov 2007, 00:38
Fino al prossimo anno non saprò se ho possibilità o meno di lavorare...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 29 Nov 2007, 20:22
help:

ho un contratto con Metis dal 15/11/2007 fino al 2/2/2008,forse ho trovato di meglio,quanti gg di preavviso mi tocca dare?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 29 Nov 2007, 22:37
Non è scritto sul tuo contratto?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 30 Nov 2007, 01:23
Citazione da: "Tetsuo"
help:

ho un contratto con Metis dal 15/11/2007 fino al 2/2/2008,forse ho trovato di meglio,quanti gg di preavviso mi tocca dare?

Dovrebbe esserci un periodo di prova di qualche giorno entro cui poter rescindere unilaterlamente il contratto senza preavviso, ma credo che ormai per te sia passato.
In genere il preavviso è attorno ai 10 giorni, ma spesso ci si può accordare diversamente a livello informale.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: FreeDom - 30 Nov 2007, 10:53
Citazione da: "Grendel"

Fare lo sportellista non è la mia ambizione col tocco di carta in mano, ma per il momento va più che bene per fare esperienza.


beh, pensando alla tua attitudine alla calma, se la banca in questione volesse spostare la sua clientela verso conti online, te saresti perfetto...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 30 Nov 2007, 12:01
Della serie "Grendel, mettiti un po' in cassa a incazzarti coi clienti, così vorranno fare di tutto per non passare più allo sportello"? :lol:
In realtà non sembra, ma con la gente con cui devo ho molta pazienza. Diciamo che so come comportarmi in pubblico e se serve mastico amaro.
Poi in privato tiro così tante bestemmie da far cadere tutti i santi da tutti i calendari di tutte le religioni nel raggio di 57km, ma la faccia è salva.


Btw, ieri un capoturno mi ha chiesto di dare una mano ad una portalettere (io faccio il ripartitore) per consegnare un paio di elenchi telefonici nella mia zona, in particolare in un giroscale dove un cinquantenne ha sclerato dietro alla suddetta portalettere (pure carina, sui vent'anni) perchè non aprendole nessuno ha suonato a lui che non aveva posta in arrivo, insultandola esplicitamente e minacciando di farle rapporto.
In poche parole mi ha chiesto di andare a fare da "guardia del corpo" e mi ha dato istruzioni riguardo al fatto per cui se il tipo avesse alzato la voce di nuovo, di fare presente che ci sono delle buone maniere da rispettare e che le Poste sono costrette a suonare anche a chi non ha posta in arrivo, se nessun altro apre il portone.

Arriviamo in questo palazzone, suoniamo proprio al tipo in questione, e diciamo che "c'è posta".
Manco farlo apposta, scende il signore (ore 14, sottolineo) nel giroscale, e io mi ero messo dietro un angolo con la pila di elenchi.
Già alterato, alzando la voce fa "Ancora Lei? Anche stavolta ha suonato senza avere niente per me?"
A quel punto spunto io dall'angolo, pila di elenchi in mano, li appoggio in terra, e gli faccio "oggi portiamo gli elenchi, quindi c'è posta anche per Lei. Tenga presente che le Poste sono al corrente delle Sue lamentele, e le fanno presente che se ha comunicazioni da fare può scrivere alla direzione centrale in piazza Domenicani, ma se insulta i portalettere solo perchè hanno suonato al suo campanello visto che nessuno apriva, allora è Lei che passa dalla parte del torto, e la collega se vuole può rivalersi a sua volta."
Il signore è rimasto un attimo in silenzio, squadrandomi, e poi mestamente mi risponde:
"mi scuso se sono stato maleducato, è che ieri stavo dormendo e mi ha svegliato senza avere posta per me, ecc ecc ecc..".
Ribadisco il concetto per cui la lamentela è lecita, ma alla fine rimane il punto che la posta non può essere lasciata in strada e qualcuno del giroscale deve aprire, quindi alzare la voce e insultare è l'ultima cosa da fare in questo contesto. Aggiungo che ci scusiamo se il servizio è lontano dall'essere perfetto, e le critiche sono sempre ben accette se fatte in modo formale e all'attenzione delle giuste persone, ma fintanto che il sistema sarà così dovremmo avere tutti un po' di pazienza in queste situazioni.
Il tipo prende il suo elenco, si scusa di nuovo, saluta e torna su con la coda fra le gambe.
Saliamo in auto, la portalettere mi ringrazia e mi riaccompagna in sede, riferiamo l'accaduto ai superiori, mi becco i ringraziamenti del capoturno.
Insomma mi hanno mandato a fare l'esattore mafioso, e ha pure funzionato. :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: bubbo - 30 Nov 2007, 12:38
Grendel, sei la risposta al problema del bullismo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 30 Nov 2007, 22:56
Citazione da: "Grendel"
Della serie "Grendel, mettiti un po' in cassa a incazzarti coi clienti, così vorranno fare di tutto per non passare più allo sportello"

cut


e la portalettere carina?

se é single,ti deve un piacere...

se non é single,ti deve un piacere lo stesso...


ho sbagliato a scrivere,é dal 15/10 che ho il contratto con Metis,non 15/11

atchoo,il preavviso dovrebbe esserci scritto sopra il contratto di somministrazione che ho firmato(?),ma...non c'é  :?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 01 Dic 2007, 03:30
Citazione da: "Tetsuo"
e la portalettere carina?

se é single,ti deve un piacere...

se non é single,ti deve un piacere lo stesso...

Ti dirò, è una delle DUE postine carine che abbiamo, e lavorano entrambe davanti alla mia postazione, in sede.
Questa è la più carina e giovane, però ha il manico.
L'altra è più fuori di testa, ed è quella che porta la posta a casa mia tra l'altro. Sarà destino? :lol:

Cazzate a parte, in Poste sezione recapiti è uno zoo, la gente lì è incatalogabile.
All'inizio è disarmante, ora inizio a sentirmi a casa mia! :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Void - 01 Dic 2007, 03:52
Citazione da: "Grendel"

Questa è la più carina e giovane, però ha il manico.

 :shock:
non so che significato possa avere, o se è un errore di battitura, ma questa frase per me ha un solo significato:

Ha il merolone :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 01 Dic 2007, 04:24
Fra la mia compagnia quando si dice che una ragazza "ha il manico", oppure "ha il cazzo", significa che ha il ragazzo. :)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: bubbo - 01 Dic 2007, 17:51
Citazione da: "Grendel"
Fra la mia compagnia quando si dice che una ragazza [snip] "ha il cazzo", significa che ha il ragazzo. :)


Che espressione fine!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 01 Dic 2007, 19:27
Citazione da: "Grendel"
Fra la mia compagnia quando si dice che una ragazza "ha il manico", oppure "ha il cazzo", significa che ha il ragazzo. :)


Si usa anche qui...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Void - 02 Dic 2007, 00:42
Citazione da: "Grendel"
Fra la mia compagnia quando si dice che una ragazza "ha il manico", oppure "ha il cazzo", significa che ha il ragazzo. :)
Ehi, ma allora il significato di manico l'avevo indovinato :o
Il senso della frase era un po' diverso ma pazienza :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 02 Dic 2007, 15:30
Citazione da: "bubbo"
Citazione da: "Grendel"
Fra la mia compagnia quando si dice che una ragazza [snip] "ha il cazzo", significa che ha il ragazzo. :)


Che espressione fine!

Sai ben che io, pur sapendomi comportare se serve, frequento compagnie altolocate... :lol:





Tornando IT....secondo voi quando vi dicono "ci chiami se non dovessimo farci sentire noi entro una settimana", bisogna farlo?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 02 Dic 2007, 15:44
Citazione da: "Grendel"
Tornando IT....secondo voi quando vi dicono "ci chiami se non dovessimo farci sentire noi entro una settimana", bisogna farlo?

Se interessi ti chiamano subito. E, spesso, anche se non interessi. Richiamare per sentirsi dire "Ci dispiace, ma il suo profilo non è adatto alle nostre esigenze" è una perdita di tempo e provoca pure una leggera incazzatura.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 02 Dic 2007, 15:56
Citazione da: "atchoo"
Citazione da: "Grendel"
Tornando IT....secondo voi quando vi dicono "ci chiami se non dovessimo farci sentire noi entro una settimana", bisogna farlo?

Se interessi ti chiamano subito. E, spesso, anche se non interessi. Richiamare per sentirsi dire "Ci dispiace, ma il suo profilo non è adatto alle nostre esigenze" è una perdita di tempo e provoca pure una leggera incazzatura.

Di quello mi frega nulla (mi frega poco anche del posto in questione, a dirla tutta), ma non comprendo a cosa serva dire di farsi sentire, allora...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 02 Dic 2007, 17:53
È solo uno dei tanti pro-forma del cazzo che appestano i nostri rapporti sociali.
Credo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 03 Dic 2007, 18:18
vado controcorrente: quanto costa una telefonata?
togliti il pensiero senza aspettarti nulla

fosse anche che hai lo 0,1 per mille di possibilità, perché giocarselo?
male che vada hai perso 30 secondi della tua vita :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 03 Dic 2007, 23:51
Ma infatti, tanto non è che abbia una mia dignità da difendere o che altro...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 04 Dic 2007, 17:35
Citazione da: "Grendel"
Ma infatti, tanto non è che abbia una mia dignità da difendere o che altro...


non capisco se sei serio o se mi prendi in giro :D

comunque, in caso fossi serio, non vedo cosa ci sia di umiliante nel tentare fino all'ultimo le proprie chanches.

"pronto buongiorno sono grendel mi avevate detto di rifarmi vivo se non avessi avuto notizie per due settimane. eccomi qui"
"ah si ecco ci eravamo dimenticati di dirle che puo' andare a farsi benedire"
"ok grazie mille voi invece andate pure a fanculo che non vi benedirebbe nessuno"

omettendo l'ultima frase che penserai e basta, la cosa ti prende davvero due secondi ma almeno sei sicuro al 100%
te lo dico perché comunque conosco gente nelle HR e capita che alle volte si dimentichino di un dossier.
inoltre fa serio che richiami perché ti avevano chiesto di farlo (questo specificalo quando chiami) e sia mai che non gli rimetti in testa l'idea di una tua candidatura per un'altra posizione.

boh in definitiva io resto convinto che più che molto da guadagnare, non hai davvero nulla da perdere.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 04 Dic 2007, 17:51
Citazione da: "Seppia"

boh in definitiva io resto convinto che più che molto da guadagnare, non hai davvero nulla da perdere.


Quoto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 04 Dic 2007, 21:12
Citazione da: "Seppia"
Citazione da: "Grendel"
Ma infatti, tanto non è che abbia una mia dignità da difendere o che altro...


non capisco se sei serio o se mi prendi in giro :D
Ero serio, concordavo con quanto hai detto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 05 Dic 2007, 12:12
Un amico di una mia collega, cercando dei video di Grillo su youtube, ha visto sua moglie tra il pubblico.

Peccato che non gli avesse mai detto di essere stata ad uno spettacolo di Grillo. Ed era con un altro.

Son belle cose  :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 05 Dic 2007, 12:22
Le tue colleghe sono sempre un treno avanti  :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: answer - 05 Dic 2007, 20:55
Citazione da: "Darkside"
Le tue colleghe sono sempre un treno avanti  :lol:


... e dietro, in questo preciso caso.

Ops, era l'amico della collega. Vabbeh, tanto il collegamento c'è.

RESPECT
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 05 Dic 2007, 21:24
Bene, al quarto colloquio :shock: sono stato finalmente assunto da una ditta nel settore elettronico, non è esattamente quel che stavo cercando, ma l'ambiente è giovane, lo stipendio è decente e la ditta esteticamente si presenta benissimo. Inoltre sembrano tutti entusiasti nell'avere un progettista hardware / responsabile di laboratorio dato che mi dicono che finalmente vanno a colmare questa lacuna. Ma sopratutto lascio quell'azienda di pezzenti per cui lavoro, dove si pretende e basta. Inizio il 17 del mese ^^

Domani do la lettera di dimissioni  8)
E' un momento che mi voglio godere  :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 05 Dic 2007, 21:39
Grande!
complimenti.

comunque cazzo quattro colloqui sono moltissimi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 05 Dic 2007, 21:47
Citazione da: "Seppia"
Grande!
complimenti.

comunque cazzo quattro colloqui sono moltissimi.

Grazie!  :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 05 Dic 2007, 22:12
Citazione da: "Seppia"
comunque cazzo quattro colloqui sono moltissimi.

Io devo affrontare il terzo e ultimo presso una banca...ma è nulla confronto ai SEI colloqui che ha fatto uno dei miei migliori amici per entrare nel più rinomato studio commercialistico della provincia di Bolzano.
Uno più specifico dell'altro, inoltre.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 06 Dic 2007, 13:44
Citazione da: "Grendel"
Citazione da: "Seppia"
comunque cazzo quattro colloqui sono moltissimi.

Io devo affrontare il terzo e ultimo presso una banca...

Mi correggo: mi han chiamato oggi per fare il terzo step (su quattro, con l'ultimo che è solo il Sacro Sigillo del Direttore Generale).
Mercoledì mattina.
Sperèm!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Lenin - 06 Dic 2007, 22:17
Citazione da: "Grendel"
Citazione da: "Grendel"
Citazione da: "Seppia"
comunque cazzo quattro colloqui sono moltissimi.

Io devo affrontare il terzo e ultimo presso una banca...

Mi correggo: mi han chiamato oggi per fare il terzo step (su quattro, con l'ultimo che è solo il Sacro Sigillo del Direttore Generale).
Mercoledì mattina.
Sperèm!


Daje Gre'  :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 06 Dic 2007, 23:59
dopo 5 anni e mezzo dalla mia azienda,che ho mollato a settembre,ricevevo 1470 € lordi/mese(per 14 mensilità,CCNL Commercio livello IV)

Lunedì vado ad un colloquio,so che il prospettato é un CCNL Commercio livello IV.

Devo "pretendere" che si parta dai 1470 come base?

cioé é giusto che la proposta tenga conto della mia esperienza acquisita in campo informatico???


Ditemi ditemi
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 07 Dic 2007, 00:14
Se avevi 1470 euro lordi ed eri di livello IV vuol dire che ti riconoscevano dei superminimi (150 euro lordi, direi). Se ti offrono un lavoro a livello IV senza superminimi o agevolazioni come i buoni pasto sta a te decidere se è sufficiente o no. Di certo non puoi chiedere un aumento prima ancora di essere assunto. :)
Mi sembra che i superminimi non rientrino nella tredicesima e nella quattordicesima.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 08 Dic 2007, 16:27
Non ho capito quello che hai scritto,poiché non me ne intendo.

Ti faccio la radiografia della mia busta paga presso il vecchio datore di lavoro:

paga base 771
contingenza 524
3° elemento 2
IVC 12.5
superminimo 160

totale quello che ho scritto sopra


in più 5.16 di ticket al giorno

sono portato a pensare che si debba per lo meno partire da qui,e non scendere,nel caso di una nuova proposta di lavoro,o no?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 08 Dic 2007, 17:25
Citazione da: "Tetsuo"
Non ho capito quello che hai scritto,poiché non me ne intendo.

Ti faccio la radiografia della mia busta paga presso il vecchio datore di lavoro:

paga base 771
contingenza 524
3° elemento 2
IVC 12.5
superminimo 160

totale quello che ho scritto sopra


in più 5.16 di ticket al giorno

sono portato a pensare che si debba per lo meno partire da qui,e non scendere,nel caso di una nuova proposta di lavoro,o no?


vabbé ovvio :D
tieni presente che normalmente la prassi prevede che quando cambi azienda ti si aggiunga al tuo vecchio stipendio almeno un 10%
poi dipende sostanzialmente dal fatto che tu attualmente abbia un lavoro o meno.
se sei a spasso non puoi nemmeno pretendere troppo, ma ragionevolmente anche in questo caso almeno lo stipendio che avevi prima dovresti pretenderlo, altrimenti é come se sminuissi te stesso
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 08 Dic 2007, 17:40
Citazione da: "Seppia"

vabbé ovvio :D



sai che per le aziende non lo é affatto?
per lo meno per il settore informatico

c'é sempre più la tendenza a volere gente con tonnellate di esperienza e a pagare il meno possibile,capitato con alcuni colloqui fatti(ho scremato aziende direttamente al telefono,checchazzo,almeno mi evito la perdita di tempo di andare a parlarci di persona).
Anche il fatto di avere un contratto a tempo indeterminato ai tempi creava più grattacapi in fase di selezione,paradossalmente é meglio non avere quel tipo di contratto perché viene preferito chi ha meno potere contrattuale in fase di colloquio(ergo "disperato")

detto ciò,attualmente sto lavorando,non sono a spasso,questo mi mette nella condizione di far capire alla HR di turno che non sto sotto un treno,e che se il mio profilo interessa devono darmi almeno quello che prendevo prima.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 08 Dic 2007, 17:44
[ignorant mode]

HR starebbe per?

[/ignorant mode]
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 08 Dic 2007, 17:46
Citazione da: "guren no kishi"
[ignorant mode]

HR starebbe per?


[/ignorant mode]



Human Resources

gente che si occupa del "materiale" umano
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Giobbi - 08 Dic 2007, 18:09
Citazione da: "Tetsuo"


Human Resources

gente che si occupa del "materiale" umano


Gnam.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 08 Dic 2007, 18:13
Citazione da: "Tetsuo"
Citazione da: "Seppia"

vabbé ovvio :D



sai che per le aziende non lo é affatto?
per lo meno per il settore informatico

Come ti capisco.
Tempo fa mi era stata data una dritta su una azienda che cercava un sistemista coordinatore/responsabile informatico (quindi una figura abbastanza importante, diciamo).
Ebbene sono andato a fare il colloquio (al quale peraltro ho fatto un'ottima figura - stando al mio informatore) e mi è stato proposto un contratto a tempo determinato e quasi lo stesso stipendio che percepisco ora con un contratto a tempo indeterminato.
Senza contare che avrei dovuto cambiare città oppure fare un'ora e mezza di auto all'andata e altrettanta al ritorno (non che la cosa mi pesi, ma mi sembrerebbe giusto tenerne conto...).
Ovviamente li ho gentilmente mandati a pascolare buoi abruzzesi...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 08 Dic 2007, 18:18
Citazione da: "Grendel"
Citazione da: "Grendel"
Citazione da: "Seppia"
comunque cazzo quattro colloqui sono moltissimi.

Io devo affrontare il terzo e ultimo presso una banca...

Mi correggo: mi han chiamato oggi per fare il terzo step (su quattro, con l'ultimo che è solo il Sacro Sigillo del Direttore Generale).
Mercoledì mattina.
Sperèm!

Ti hanno anche misurato il pene...?
Dai a cosa servono quattro colloqui?
Capisco che siete in bassa crucconia ma insomma...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 08 Dic 2007, 18:20
Citazione da: "Tetsuo"
Non ho capito quello che hai scritto,poiché non me ne intendo.

Ti faccio la radiografia della mia busta paga presso il vecchio datore di lavoro:

paga base 771
contingenza 524
3° elemento 2
IVC 12.5
superminimo 160

totale quello che ho scritto sopra


in più 5.16 di ticket al giorno

sono portato a pensare che si debba per lo meno partire da qui,e non scendere,nel caso di una nuova proposta di lavoro,o no?

Quel superminimo di 160 euro (+ i 5.16 al giorno) sono la differenza tra il IV livello al minimo sindacale (il mio, per intenderci) e quello che avevi prima.
Quel che dice Seppia, come già tu gli hai risposto, non è sempre vero. Quando ho cercato lavoro dopo che mi ero trasferito qua, e dunque disoccupato, ho dovuto accettare, nell'ordine, tre mesi con Adecco a V livello, sei mesi a tempo determinato a V livello e sei mesi a tempo indeterminato a V livello prima di tornare al IV livello attuale, che era poi quello del precedente lavoro.
Non so quali siano le tue competenze (e quindi se questo nuovo lavoro sia effettivamente analogo a quello precedente), ma, visto che non sei a spasso, cambiare per una minore retribuzione non ha senso (a meno che tu, per esempio, non faccia 100 km al giorno in auto e questo nuovo lavoro sia a fianco a casa tua oppure che, rispetto a quello precedente, ci siano più prospettive per il futuro, ecc. ecc.). Non puoi però pretendere (e in effetti hai "virgolettato", ma solo chiedere: se loro non vogliono darti di più non te lo daranno.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 08 Dic 2007, 18:24
Citazione da: "dj-jojo"
Dai a cosa servono quattro colloqui?
Capisco che siete in bassa crucconia ma insomma...

Ma almeno due, di solito, sono obbligatori se hai tanti pretendenti. Quando mio zio cercava dipendenti in genere faceva un primo colloquio con tutti (o quasi), un secondo con gli "scremati" e un terzo con il prescelto.
Poi capita anche, come a me per la Standa, di essere scelto mezz'ora dopo il primo colloquio, a "scrematura" neppure finita (anche se questa veniva fatta dalla Adecco), a differenza dei miei colleghi che ne hanno fatti sempre almeno due, Adecco esclusa. Si vede che avevo fatto proprio colpo. :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 08 Dic 2007, 18:30
Citazione da: "atchoo"
Citazione da: "dj-jojo"
Dai a cosa servono quattro colloqui?
Capisco che siete in bassa crucconia ma insomma...

Ma almeno due, di solito, sono obbligatori se hai tanti pretendenti. Quando mio zio cercava dipendenti in genere faceva un primo colloquio con tutti (o quasi), un secondo con gli "scremati" e un terzo con il prescelto.
Poi capita anche, come a me per la Standa, di essere scelto mezz'ora dopo il primo colloquio, a "scrematura" neppure finita (anche se questa veniva fatta dalla Adecco), a differenza dei miei colleghi che ne hanno fatti sempre almeno due, Adecco esclusa. Si vede che avevo fatto proprio colpo. :D

Beh si, due sono la norma.
Per il mio attuale lavoro ne ho fatti due, anche se il secondo era più un "pro forma" per farmi conoscere i colleghi (il mio capo mi ha scelto subito dopo avermi visto - ed ero l'ultimo della lista in ordine temporale).
Quattro però mi sembrano tanti, scremature comprese.
Voglio dire: la quarta volta che vedi la stessa persona che cosa le chiedi...?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 08 Dic 2007, 18:35
Però in alcuni posti fai dei colloqui con più persone, ma il "livello" è sempre lo stesso.
Ad esempio.
Primo livello: colloquio con addetto ufficio personale per la "scrematura"
Secondo livello: colloquio con responsabile ufficio personale e responsabile ufficio amministrativo.
Terzo livello: colloquio con un capoccia per l'assunzione & discorsetto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 08 Dic 2007, 18:36
se è una gnoccona da paura, bé...


@tetsuo, grazie della risposta!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 08 Dic 2007, 18:43
Citazione da: "atchoo"
Però in alcuni posti fai dei colloqui con più persone, ma il "livello" è sempre lo stesso.
Ad esempio.
Primo livello: colloquio con addetto ufficio personale per la "scrematura"
Secondo livello: colloquio con responsabile ufficio personale e responsabile ufficio amministrativo.
Terzo livello: colloquio con un capoccia per l'assunzione & discorsetto.

Quarto livello: cunnilingus alla segretaria del megapresidente clamoroso.



 :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 08 Dic 2007, 18:51
Citazione da: "Giobbi"
Citazione da: "Tetsuo"


Human Resources

gente che si occupa del "materiale" umano


Gnam.


Effettivamente il comportamento e la dieta ricordano la civiltà Strogg.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 09 Dic 2007, 01:08
Citazione da: "dj-jojo"
Citazione da: "Grendel"
Citazione da: "Grendel"
Citazione da: "Seppia"
comunque cazzo quattro colloqui sono moltissimi.

Io devo affrontare il terzo e ultimo presso una banca...

Mi correggo: mi han chiamato oggi per fare il terzo step (su quattro, con l'ultimo che è solo il Sacro Sigillo del Direttore Generale).
Mercoledì mattina.
Sperèm!

Ti hanno anche misurato il pene...?
Dai a cosa servono quattro colloqui?
Capisco che siete in bassa crucconia ma insomma...

Spero lo facciano al prossimo colloquio, perchè la psicologa che ha condotto i test finora è pure figa...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 09 Dic 2007, 01:47
Citazione da: "Grendel"
Citazione da: "dj-jojo"

Ti hanno anche misurato il pene...?

Spero lo facciano al prossimo colloquio, perchè la psicologa che ha condotto i test finora è pure figa...

Lol.
Potresti fare come in Full Monty:
zzziip! "io ho...questo"
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 09 Dic 2007, 01:55
Cazzate a parte, le fasi sono queste:
1- test psicoattitudinali in gruppo (130 domande in 150 minuti tra serie matematiche, giochi di dadi e test Bomat, e poi 160 domande per il profilo psicologico senza limite di tempo)
2- incontro individuale con psicologo
3- stretta di mano col Diretur
4- incontro col capoarea della propria zona geografica di provenienza/assegnazione.

Io ho fatto subito la 4a fase, sono stato raccomandato per la la 1a, apparentemente l'ho superata sufficientemente bene da essere richiamato per il pomeriggio stesso a fare la 2a, nonostante un preannunciato lag di due settimane di atesa per conoscerne l'esito.
Tecnicamente mi era impossibile (quando ti dicono "per caso tra un'ora e mezza potrebbe essere qui?" e tu hai appena iniziato il tuo turno lavorativo a 60km di distanza, ti chiedi se non sia per caso una candid camera), quindi abbiamo stiracchiato l'agenda fino a questo incontro programmato per il 12 dicembre.
La 3a parte dovrebbe praticamente essere un pro-forma, a meno che non ti presenti nudo urlando oscenità. :D

Boh, io non metto il carro davanti ai buoi, ma vista la celerità dei loro movimenti (e la consapevolezza di aver fatto degli ottimi test e una buona figura generale) mi fanno ben sperare.
Quindi speriamo. :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 09 Dic 2007, 01:58
Citazione da: "Grendel"
Cazzate a parte, le fasi sono queste:
1- test psicoattitudinali in gruppo (130 domande in 150 minuti tra serie matematiche, giochi di dadi e test Bomat, e poi 160 domande per il profilo psicologico senza limite di tempo)

Lol. E un test lombrosiano no?
Cmq in bocca al lupo per la terza fase.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 09 Dic 2007, 02:20
Citazione da: "dj-jojo"
Lol. E un test lombrosiano no?

Guarda, era così: test diviso in tre gruppi.
Rifacendo i conti erano in tutto 120 domande in 90 minuti.

1° gruppo: Serie Numeriche:
40 esercizi a difficoltà crescente in 20 minuti
Esempio: 4-8-12-X-20-24. X=?
In generale erano accessibili, anche se i primi (tipo quello esemplificato) erano semplicissimi, gli ultimi molto complessi, e il tempo è poco.

2° gruppo: Giochi di Dadi:
35 esercizi a difficoltà crescente in 25 minuti
Simile alle serie numeriche, ma al posto delle cifre c'erano COPPIE di facce di dadi (con ciascuna faccia che poteva avere valore 0-1-2-3-4-5-6).
Molto più complessi, visto che si intrecciavano spesso due differenti serie numeriche nello stesso esercizio.
Anche qui, tempo limitato.

3° gruppo: Bomat:
I Bomat sono i test del Q.I., per intenderci.
45 esercizi a difficoltà crescente in 45 minuti
Cercate in internet per avere info più dettagliate, ma in sintesi sono matrici logiche, in genere 3x3 ma che possono assumere anche forme a stella o più complesse, in cui l'unità mancante è da determinare.
Ogni unità presenta non cifre, ma figure solitamente geometriche, quindi triangoli quadrati cerchi, grandi o piccoli, pieni o vuoti o a strisce, singoli o multipli. Esiste una relazione sia per colonne che per righe, oppure semplicemente attraverso il pensiero laterale bisogna vedere l'immagine nel suo insieme (ad esempio una matrice 3x3 con ciascuna unità che mostra frecce che puntano verso il centro apparentemente senza logica, in realtà vista da un metro di distanza mostra istantaneamente che le frecce sono comunicanti da unità in unità).
In genere una serie di test MOLTO complessa.

Io in queste cose me la sono sempre cavata discretamente, eppure so che su 120 domande in totale, sono certo solo di 102 risposte, sono abbastanza convinto di 4, ne ho sparate 6 perchè non credevo di aver colto la chiave di lettura, ne ho lasciate 8 perchè non ho avuto tempo di leggerle con calma. Lo so perchè mi sono segnato queste statistiche.
Però quando scadeva il tempo e alzavo lo sguardo verso gli altri candidati al mio fianco, mediamente non erano andati oltre il 70% del test per via della scarsità di tempo.
Quindi so di averlo fatto benino, soprattutto relativamente a quelli che erano con me.


Crepi il lupo, grazie per l'augurio. :wink:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 09 Dic 2007, 02:33
ma che è, la visita al militare? brrr...
"ti piacciono i fiori?" "no, preferisco il cioccolato"
ecc.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 09 Dic 2007, 02:48
Citazione da: "guren no kishi"
ma che è, la visita al militare? brrr...
"ti piacciono i fiori?" "no, preferisco il cioccolato"
ecc.

Quella era la seconda parte del test psicoattitudinale, la parte del profilo psicologico, appunto:
160 domande a cui rispondere "sono d'accordo", "non sono d'accordo", "non saprei rispondere".
Tutte cose riguardanti comportamenti in caso di situazioni ipotetiche, riguardanti l'ambiente lavorativo e non.
Non cazzate come quelle della visita militare, ma cose un attimino più sensate come "Credo che per una assodata buona ragione alcune regole possano essere infrante". Prese singolarmente sono inutili, ma 160 messe assieme sono già più esaustive. A patto di far coadiuvare il tutto da un incontro personale, ovviamente.

Ma quei test che ho descritto prima non hanno nulla a che vedere con tutto ciò, mirano solo ed esclusivamente a misurare le capacità analitiche.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 09 Dic 2007, 12:42
Citazione da: "Grendel"
Citazione da: "dj-jojo"
Lol. E un test lombrosiano no?

Guarda, era così: test diviso in tre gruppi.
Rifacendo i conti erano in tutto 120 domande in 90 minuti.

1° gruppo: Serie Numeriche:
40 esercizi a difficoltà crescente in 20 minuti
Esempio: 4-8-12-X-20-24. X=?
In generale erano accessibili, anche se i primi (tipo quello esemplificato) erano semplicissimi, gli ultimi molto complessi, e il tempo è poco.

2° gruppo: Giochi di Dadi:
35 esercizi a difficoltà crescente in 25 minuti
Simile alle serie numeriche, ma al posto delle cifre c'erano COPPIE di facce di dadi (con ciascuna faccia che poteva avere valore 0-1-2-3-4-5-6).
Molto più complessi, visto che si intrecciavano spesso due differenti serie numeriche nello stesso esercizio.
Anche qui, tempo limitato.

3° gruppo: Bomat:
I Bomat sono i test del Q.I., per intenderci.
45 esercizi a difficoltà crescente in 45 minuti
Cercate in internet per avere info più dettagliate, ma in sintesi sono matrici logiche, in genere 3x3 ma che possono assumere anche forme a stella o più complesse, in cui l'unità mancante è da determinare.
Ogni unità presenta non cifre, ma figure solitamente geometriche, quindi triangoli quadrati cerchi, grandi o piccoli, pieni o vuoti o a strisce, singoli o multipli. Esiste una relazione sia per colonne che per righe, oppure semplicemente attraverso il pensiero laterale bisogna vedere l'immagine nel suo insieme (ad esempio una matrice 3x3 con ciascuna unità che mostra frecce che puntano verso il centro apparentemente senza logica, in realtà vista da un metro di distanza mostra istantaneamente che le frecce sono comunicanti da unità in unità).
In genere una serie di test MOLTO complessa.

Si li conosco bene questi test.
Ne ho fatti diverse volte.
L'unica che valeva qualcosa era per l'accesso all'università a Venezia e me la sono cavata molto bene.
Sono in effetti divertenti e stimolanti.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Irish Eddie - 09 Dic 2007, 12:51
mi è arrivata questa (vecchia) mail, metre mi stavo annoiando in ufficio.
mi sembra giusto postarla qui... è sempre carina...

Vi state annoiando in ufficio?
Battete la noia in modo intelligente e costruttivo accettando una di queste sfide:

SFIDE DA 1 PUNTO
1) Fai un giro dell'ufficio di corsa alla massima velocità.
2) Ignora le prime cinque persone che ti dicono buongiorno.
3) Porta la tua tastiera da un collega e chiedi "Vuoi fare cambio?".
4) Per un'ora, rivolgiti a chiunque ti parli come se si chiamasse Bob.

SFIDE DA 3 PUNTI
1) Lascia la cerniera dei pantaloni aperta finché qualcuno te lo fa notare e digli "Mi spiace, la preferisco cosi".
2) Cammina lateralmente fino alla fotocopiatrice.
3) Dì al tuo capo "Mi piace il tuo stile" e sparagli con le dita a pistola.

SFIDE DA 5 PUNTI
1) Inginocchiati di fronte alla macchinetta del caffè e bevi a canna.
2) Alla fine di un incontro di lavoro, suggerisci che sarebbe bello, per una volta, concludere cantando l'inno nazionale (3 punti extra se davvero inizi a cantare).
3) Ripetere la seguente conversazione per 10 volte con la stessa persona: "L'hai sentito? Cosa? Non importa, è sparito adesso".
4) Entra nell'ufficio di qualcuno che non conosci e, mentre ti guardano con crescente irritazione, accendi e spegni la luce per 10 volte.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 09 Dic 2007, 13:00
Citazione da: "dj-jojo"
Si li conosco bene questi test.
Ne ho fatti diverse volte.
L'unica che valeva qualcosa era per l'accesso all'università a Venezia e me la sono cavata molto bene.
Sono in effetti divertenti e stimolanti.

In compenso quelli fatti per le Poste come sportellista erano assurdi.
O meglio: non tanto assurdi in se (due serie di 9/10 testi da leggere e comprendere, e per ciascuno rispondere a 4/5 domande a risposta multipla), il fatto è che il tempo era VERAMENTE troppo poco.
Cioè, non puoi pensare di leggere 10 testi da 12 righe e rispondere a 40 domande a risposta multipla in 18 MINUTI.
Io leggo bene e veloce, e questi test mi piacciono, ma su cento persone credo che solo un piao riuscirebbero a completarli nel tempo limite.

In linea teorica ha pure un senso, se vuoi misurare la velocità di comprensione di linguaggi testuali e codificati, poi però vai allo sportello postale e vedi che gente c'è e ti chiedi dove sta il trucco...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 09 Dic 2007, 13:02
Citazione da: "Grendel"

In compenso quelli fatti per le Poste come sportellista erano assurdi.
O meglio: non tanto assurdi in se (due serie di 9/10 testi da leggere e comprendere, e per ciascuno rispondere a 4/5 domande a risposta multipla), il fatto è che il tempo era VERAMENTE troppo poco.
Cioè, non puoi pensare di leggere 10 testi da 12 righe e rispondere a 40 domande a risposta multipla in 18 MINUTI.
Io leggo bene e veloce, e questi test mi piacciono, ma su cento persone credo che solo un piao riuscirebbero a completarli nel tempo limite.

In linea teorica ha pure un senso, se vuoi misurare la velocità di comprensione di linguaggi testuali e codificati, poi però vai allo sportello postale e vedi che gente c'è e ti chiedi dove sta il trucco...

Forse per la maggior parte dei posti assumono quelli che non vanno bene ai test...
Cmq ultimamente, almeno da queste parti, agli sportelli postali trovo gente più preparata di un tempo (meno fancazzista diciamo).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 09 Dic 2007, 13:06
Non saprei cosa dirti, da noi mettere il naso in ufficio postale è abbastanza desolante.
Chiaro che c'è anche chi se la cava distintamente, ma i test attraverso cui avvengono le selezioni fanno indicare tutto un altro grado di elasticità mentale.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Irish Eddie - 09 Dic 2007, 13:15
Citazione da: "Grendel"
Non saprei cosa dirti, da noi mettere il naso in ufficio postale è abbastanza desolante.

qui desolante è un eufemismo...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 09 Dic 2007, 16:00
Citazione da: "Grendel"
Non saprei cosa dirti, da noi mettere il naso in ufficio postale è abbastanza desolante.
Chiaro che c'è anche chi se la cava distintamente, ma i test attraverso cui avvengono le selezioni fanno indicare tutto un altro grado di elasticità mentale.

Si beh con "pi ù preparata" intendevo partendo da standard di merdosità suprema.
Quindi saliamo al grado di merdosità e basta.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 09 Dic 2007, 21:07
Domanda:
ma voi il Libretto di Lavoro l'avete?
E l'avete mai usato/ve l'hanno mai chiesto?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 09 Dic 2007, 21:09
Citazione da: "Grendel"
Domanda:
ma voi il Libretto di Lavoro l'avete?
E l'avete mai usato/ve l'hanno mai chiesto?

No.
Due anni e passa fa (assunzione all'attuale lavoro) mi dissero che non si usa più.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 09 Dic 2007, 21:11
Io l'avevo da tempo immemore per alcune cosette di lavori interinali che avevo fatto, ma sapevo che fosse ancora in uso.
Invece negli 8 diversi colloqui che ho fatto finora nessuno me l'ha chiesto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 09 Dic 2007, 21:25
Citazione da: "Grendel"
Io l'avevo da tempo immemore per alcune cosette di lavori interinali che avevo fatto, ma sapevo che fosse ancora in uso.
Invece negli 8 diversi colloqui che ho fatto finora nessuno me l'ha chiesto.

Vale conferma che non si usa più.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 09 Dic 2007, 21:32
Ottimo.
Darogli fuoco.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: acciarone - 10 Dic 2007, 08:28
silenzio per le vittime della Thyssen krupp.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 10 Dic 2007, 09:07
Citazione da: "acciarone"
silenzio per le vittime della Thyssen krupp.


Silenzio un cazzo. Ce ne sono già troppi di silenzi, soprattutto di comodo.
È ora che se ne parli sul serio. Oppure è ora di mandare qualcuno dei piani alti in turno di notte a fare le colate di acciaio; poi riparliamo della sicurezza sul lavoro e dei lavori usuranti.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: acciarone - 12 Dic 2007, 08:12
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Citazione da: "acciarone"
silenzio per le vittime della Thyssen krupp.


Silenzio un cazzo. Ce ne sono già troppi di silenzi, soprattutto di comodo.
È ora che se ne parli sul serio. Oppure è ora di mandare qualcuno dei piani alti in turno di notte a fare le colate di acciaio; poi riparliamo della sicurezza sul lavoro e dei lavori usuranti.


postami il conto corrente per la sottoscrizione. Vedo di mandare su due soldi alle mogli...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: bubbo - 12 Dic 2007, 20:35
Se andate a un concerto degli Statuto c'è una raccolta fondi per le famiglie dei 4 operai morti della Krupp.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 12 Dic 2007, 21:53
Citazione da: "dj-jojo"
Citazione da: "Grendel"
Citazione da: "Grendel"
Citazione da: "Seppia"
comunque cazzo quattro colloqui sono moltissimi.

Io devo affrontare il terzo e ultimo presso una banca...

Mi correggo: mi han chiamato oggi per fare il terzo step (su quattro, con l'ultimo che è solo il Sacro Sigillo del Direttore Generale).
Mercoledì mattina.
Sperèm!

Ti hanno anche misurato il pene...?
Dai a cosa servono quattro colloqui?
Capisco che siete in bassa crucconia ma insomma...

Fatto oggi il terzo step, il colloquio personale con DOPPIA psicologa.
Mi aspettavo una cosa blanda, invece dopo una richiesta di autopresentazione del percorso formativo e professionale ci son stati 40 minuti serrati (su 30 previsti, con la gente fuori che aspettava, quindi buon segno) di domande anche molto personali. E pure molto ipotetiche. Del tipo
come ha conosciuto la nostra banca?
cosa ne pensa?
cosa creda che non funzioni?
perchè vuole lavorare da noi?
che carriera punta ad ottenere?
che velocità crede ci vorra?
cosa si aspetta da questo lavoro?
se fra tot anni le proponessimo una direzione, accetterebbe di spostarsi?
che caratteristiche crede debba avere un nostro dipendente?
che caratteristiche crede di avere Lei?
che caratteristiche pensa di dover migliorare?
tra il raggiungimento di un budget e la soddisfazione del cliente, cosa sceglierebbe?
come si aspetta sia organizzato il lavoro presso un nostro sportello?

ecc ecc ecc ad libitum.

La cosa bella è che non era una meccanica Q&A, ma incalzavano e si raccordavano, chiedevano approfondimenti e c'è stato spazio per me di mettere il colloquio su un piano meno inquadrato e più colloquiale, appunto.

DOMANI mattina colloquio col MegaDiretur, e poi si faranno sentire entro Natale con un'eventuale offerta di lavoro.
Insomma, per il momento buoni segnali. Non sto festeggiando ma finora sono contento di come sta andando.

Sic semper dita incrociate!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 13 Dic 2007, 04:33
Non per disilluderti, ma sono domande che hanno fatto anche a me e poi... ciccia. :(
In bocca al lupo, comunque, così offrirai giri e giri di bevute! :D

Chiedo invece consiglio su una cosa che vorrei proporre ai miei colleghi. Abbiamo tutti quanti un contratto che prevede, come unico extra al minimo sindacale, le 38 ore settimanali (grazie al cazzo, si ottengono con assorbimento dei permessi). Vorrei richiedere non tanto un riconoscimento personale quanto una concessione generale. Pensavo a buoni pasto quotidiani, per esempio. Sapreste suggerirmi un piano d'azione? La ditta è grande e impiega oltre 6000 persone solo in Italia.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 13 Dic 2007, 15:51
Citazione da: "atchoo"
Pensavo a buoni pasto quotidiani, per esempio. Sapreste suggerirmi un piano d'azione? La ditta è grande e impiega oltre 6000 persone solo in Italia.


una ditta così grande non da già buoni pasto? e che vi mangiate a pranzo, tavoli e sedie? tornate a casa a prepararvi la pappa? ve la portate già pronta dalla sera prima in quei bruttissimi contenitori termici/plasticosi dai colori ignobili? fammi capire.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: rule_z - 13 Dic 2007, 15:55
Niente di tutto questo. Atchoo è per il pranzo creativo, ad esempio: mezzo chilo di m&m's, una torta, una decina di ritter sport, pizzette e roba simile.

Lui ne sa.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 13 Dic 2007, 20:02
Sì, io sono un creativo e mi arrangio. Chi può va a casa, chi non può se ne porta da casa o fa spesa nel supermercato annesso (Billa, ovviamente).
Oggi ho scoperto che dal 2008 ci concederanno un buono spesa. Non so se a cadenza mensile o se una tantum. Spero vivamente sia mensile, in maniera tale da corrispondere ad un superminimo. Anche se a loro costa meno del valore nominale...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 13 Dic 2007, 20:23
non ho capito nulla, ma atchoo ha la mia solidarietà. che almeno il pranzo si faccia come x comanda, cavolo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 13 Dic 2007, 20:41
Citazione da: "atchoo"
Non per disilluderti, ma sono domande che hanno fatto anche a me e poi... ciccia. :(
non sono illuso, tranquillo.
E cmq non sottolineavo il tipo di domande ch mi han fatto, spero ben che fossero standard, però hanno incalzato parecchio e il colloquio è durato ben più del previsto, contrariamente ai due che c'erano prima di me.

Oggi stessa trafila col Direttore Generale, mi è sembrato in gamba.
Mi faranno sapere entro Natale.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 13 Dic 2007, 22:08
Il nuovo lavoro di Groppel:

(http://www.trinitygoth.com/Bilder/hwlogomain.jpg)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 13 Dic 2007, 23:00
Citazione da: "Grendel"
Citazione da: "atchoo"
Non per disilluderti, ma sono domande che hanno fatto anche a me e poi... ciccia. :(
non sono illuso, tranquillo.
E cmq non sottolineavo il tipo di domande ch mi han fatto, spero ben che fossero standard, però hanno incalzato parecchio e il colloquio è durato ben più del previsto, contrariamente ai due che c'erano prima di me.

Oggi stessa trafila col Direttore Generale, mi è sembrato in gamba.
Mi faranno sapere entro Natale.


dopo tutto questo iter,sarei proprio curioso di sapere la proposta economica,qualora te la dovessero fare.
Te la sentiresti poi di scriverla?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 14 Dic 2007, 00:46
Intendi quanto dovrebbero pagarmi?
Va che sto facendo i colloqui per un normalissimo posto da sportellista.
Già ai test psicoattitudinali annunciarono che lo stipendio netto sarebbe stato tra i 1200 e i 1300 euro per i neoassunti, a seconda del contratto eventualmente sottoscritto (6 mesi di apprendistato con proseguimento indeterminato, o direttamente indeterminato).

Non è che stia applicando per una figura specifica, quello lo potrò fare con la laurea in mano.
L'iter è lunghetto sì, ma che ci vuoi fare.
Se va bene meglio, se non va bene si tenterà qualcosa d'altro.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 14 Dic 2007, 00:58
Però bisogna considerare le sedici mensilità. E' ancora così, vero?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 14 Dic 2007, 01:30
13-14-15 sicure, sinceramente per la 16esima non saprei.
Dovrei chiedere a mio padre (30 anni di banca il mese prossimo).

Ma chissenefrega poi, al momento non cerco un posto solo in base allo stipendio, ma in base all'attinenza con quello che sto studiando.

E poi mica son stato assunto intanto, ho solo fatto il colloquio. :wink:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: ferruccio - 14 Dic 2007, 10:47
SEDICI mensilità?  :shock:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 14 Dic 2007, 10:53
Eh, si.
Poi conta il totale lordo annuo per fare confronti, eh.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 14 Dic 2007, 13:18
Citazione da: "ferruccio"
SEDICI mensilità?  :shock:


sono banche eh, mica pizza e fichi.
cmq se dici lo aspettiamo fuori casa e...
gli diamo un "salutino".
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 14 Dic 2007, 14:22
beh dai quella delle mensilità é una delle più incredibili farse italiane...
cioé prima ti danno stipendi da fame, poi ti dicono "eh pero' fanculo hai 140 mensilità"

grazie al kaiser, quello che conta é il totale annuo.
cioé mi pagassero con una sola mensilità da 200.000€ credo potrei accontentarmi eh :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 14 Dic 2007, 17:07
54 minuti ed è finita.
Da Lunedì ditta nuova, stipendio nuovo, gente nuova ecc... ecc...  :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 14 Dic 2007, 20:00
Citazione da: "Grendel"
Ma chissenefrega poi, al momento non cerco un posto solo in base allo stipendio, ma in base all'attinenza con quello che sto studiando.

Ma tu studi Economia & Commercio, no? Non è attinente anche un qualsiasi lavoro amministrativo? Attinente quanto fare lo sportellista, intendo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 15 Dic 2007, 02:27
Citazione da: "atchoo"
Citazione da: "Grendel"
Ma chissenefrega poi, al momento non cerco un posto solo in base allo stipendio, ma in base all'attinenza con quello che sto studiando.

Ma tu studi Economia & Commercio, no? Non è attinente anche un qualsiasi lavoro amministrativo? Attinente quanto fare lo sportellista, intendo.

Sì.
E quindi?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 15 Dic 2007, 02:37
Quindi niente. Di lavori attinenti ce ne sono quanti ne vuoi. Qua troveresti facilmente, vista la tua conoscenza del tedesco. Tanto in ambito amministrativo quanto in quello commerciale.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 15 Dic 2007, 02:40
Non capisco la pertinenza dell'appunto, sinceramente. :?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 15 Dic 2007, 02:44
Non è un topic sul lavoro? Non sto mica parlando di gnocche, mi pare.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 15 Dic 2007, 02:48
Ma non capisco perchè hai voluto sottolineare una cosa che non era oggetto di discussione, ne mi trova discorde.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 15 Dic 2007, 02:54
Era per allargare il discorso. Magari da te si trova meno facilmente un certo tipo di lavoro. Magari neppure lo stai cercando.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 15 Dic 2007, 12:03
Curiosità Grendel (senza malizia eh, sia chiaro), ma il fatto di avere un babbo bancario non ti favorisce minimamente? Perchè io a dirla tutta in banca vedo assunti solo "raccomandati" o "figli/parenti di chi ci lavora già"
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 15 Dic 2007, 12:46
Citazione da: "fulgenzio"
Curiosità Grendel (senza malizia eh, sia chiaro), ma il fatto di avere un babbo bancario non ti favorisce minimamente? Perchè io a dirla tutta in banca vedo assunti solo "raccomandati" o "figli/parenti di chi ci lavora già"

Rispondo con la massima sincerità.
Ci sono due casi possibili: il primo con la banca di mio padre (Unicredit), il secondo con altre banche.

Nel primo caso la risposta paradossalmente è NO.
Per il fatto che le assunzioni sono centralizzate per aree, e scollegate da questo tipo di influenze. Almeno a livelli gerarchici non elevatissimi. Poi se l'AD consiglia un'assunzione dubito che non avvenga, ma parliamo di altre cose. Per dire, l'ufficio che assume, anche per Bolzano, è a Verona.
Mio padre potrebbe aiutarmi nel momento in cui fossi GIA' assunto. Non tanto come carriera, ma con cose tipo collocazioni geografiche o simili.

Nel secondo caso la risposta è NO/BOH.
NO perchè chiaramente un'influenza diretta non è possibile in un istituto concorrente, BOH perchè nell'area dell'Alto Adige/Bolzano c'è gente che si ricorda del nome di mio padre, quindi è comunque un biglietto da visita che se non altro aiuta ad essere ricordati.

Detto questo, io ho specificato a chiare lettere a mio padre che non voglio avere ingerenze di nessun tipo da parte sua in queste cose.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 15 Dic 2007, 13:24
Dai che forse riesco a trovare un lavoretto da sguattero per i fine settimana e arrotondare il mio magro reddito da mantenuto.

Come ti assumono grendel verrò alla tua banca e aprirò un conto in cui depositerò 500 euro in monetine da 5 centesimi pretendendo che tu le conti una ad una.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 15 Dic 2007, 13:34
Citazione da: "Grendel"
Detto questo, io ho specificato a chiare lettere a mio padre che non voglio avere ingerenze di nessun tipo da parte sua in queste cose.

Questo ti fa onore.

Io conosco quattro ragazzi che lavorano in banca, ma solo una di questi è stata "raccomandata" (a sua "discolpa" posso dire che è una bravissima ragazza). Gli altri sono entrati tutti esclusivamente per loro meriti. Uno però lavora a quasi 100 km da casa e gli altri due per tutto il Veneto: vengono usati come "tappabuchi" e vanno dove c'è bisogno...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 16 Dic 2007, 02:49
Anche io conosco un po' di bancari, e il posto se lo sono sudati.

Semmai le raccomandazioni le ho viste (e pesanti) per quanto riguarda i ruoli di medio/alto livello, lì spesso è tutto un cazzuolare di vaselina...


Riguardo all'essere tappabuchi, per i neoassunti è abbastanza normale, purtroppo.
Ma è anche nell'ordine naturale delle cose.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 16 Dic 2007, 02:57
Citazione da: "Grendel"
Riguardo all'essere tappabuchi, per i neoassunti è abbastanza normale, purtroppo.
Ma è anche nell'ordine naturale delle cose.

Sì, però entro certi limiti: cinque anni da tappabuchi mi sembrano tantini...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 16 Dic 2007, 03:03
Cinque sì, son troppi.

Un anno o due son da mettere in conto, oltre bisognerebbe iniziare a puntare i piedi, per quanto possibile.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: ferruccio - 16 Dic 2007, 12:12
Scusate, ho un piccolo dubbio. Ma in Italia quanto si paga di tasse in un lavoro a tempo indeterminato? Nel senso, che percentuale dello stipendio?
No, perché io qui in Svezia in teoria avrei uno stipendio faraonico, ma pago il 30% di tasse. Non che sia un problema, eh, vista la qualità dei servizi e visto che con quello che mi rimane ci campo e metto pure soldi da parte. Ma giusto così, per sapere.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 16 Dic 2007, 13:22
Credo che dovremmo essere più o meno lì con la differenza che i servizi non sono nemmeno paragonabili.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 16 Dic 2007, 13:48
Mah c'e' una no tax area, sia per i lavotaroeri dipendenti che
autonomi.
Ovviamente per i dipendenti e' tipo 8000 euro per gli autonomi la meta.
Quindi se io guadagno solo 4000 euro onn pago tasse.
(ovviamente gli autonomi sono quelli cattivoni che evadono e distruggono
questo paese di merda fatto di caste politiche statali e parastatali)

Poi si va per percentuali ovviamente.tipo 27% fino a 28000 euro
e via cosi.

Io a sto giro avro pagato sicuramente oltre il 30% pur cercando
di scaricare tutto lo scaricabile.

Sempre un prezzo accettabile  per vivere nella mia terra.

(in realta' fosse solo l'irpef il problema, ci sarebbe anche l'irap e un
centinaia di altre cose, a si ovviamente per i bastardi ladri che
portano avanti il paese, io cam e compagni).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 16 Dic 2007, 13:50
Palese che gli autonomi abbiano più casini, sempre perchè si parte dal presupposto che tu faccia di tutto per imbrogliare...
Poi se la prendono in culo quelli che pagano.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 16 Dic 2007, 13:58
Bravo, peccato che il presupposto e' quantomeno anticostituzionale.
Io non sono colpevole a priori, in qualsiasi societa' ragionevole
e realmente "legittima" sarebbe il contrario.
Mentre il concetto e' proprio quello io stato onestissimo ti accuso
automaticamente: dimostrami che sei onesto.

Gli statali sono per principio onesti, e montezemolo ovviamente
dichiara dati falsi (non che mi stia simpatico eh ma e' facile smentire
dicendo "gnagna i tuoi dati sono falsi!").

A chi lo devo dimostrare? a mastella? ai senatori cocainomani?
Io non do alcuna legittimita' a questo governo di merda, sono costretto
solo perche e'  armato, ma non la ha ne moralmente ne eticamente ne
civicamente, e ha tutto il mio disgusto.

Ma sorvoliamo, senno si scende nella politica.

Per tornare alla domanda, e senza considerazioni accessorie, si un
dipendente che guadagni che so 40k (lordi) euro l'anno in italia avra una
tassazione del 35-36%.
Penso eh, se c'e' qualche commercialista lo sapra' meglio di me,
il mio lo sa ma non gli faccio mai troppe domande senno mi viene
da picchiarlo.


Bisognerebbe sapere quanto guadagna ferruccio per fare il paragone.
Ma non sono cosi scostumato.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 16 Dic 2007, 14:59
Il reddito mica è un dato privato Daimon, in Trentino ogni anno fanno la lista dei redditi dei trentini sull'adige... :roll:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 16 Dic 2007, 15:52
Ma tanti non ne parlano. Forse per vergogna: di guadagnare troppo o troppo poco, a seconda dei casi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 16 Dic 2007, 15:57
Citazione da: "MrSpritz"
Il reddito mica è un dato privato Daimon, in Trentino ogni anno fanno la lista dei redditi dei trentini sull'adige... :roll:


Vabe solo perche' una cosa non e' definita privata dallo stato non vuol
dire che io non posso ritenerla, o ritenere maleducato chiederlo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 16 Dic 2007, 16:01
Citazione da: "atchoo"
Ma tanti non ne parlano. Forse per vergogna: di guadagnare troppo o troppo poco, a seconda dei casi.


Sì ma è una vergogna da poco, cioè alla fine può dirti che non vuole dirtelo ma chiedere non dovrebbe offendersi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 16 Dic 2007, 16:06
Infatti.
E' una domanda che ci può stare, come ci può stare che uno non voglia rispondere.
Senza che nessuno si offenda.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Gunny - 16 Dic 2007, 19:25
Citazione da: "Daimon"
Mah c'e' una no tax area, sia per i lavotaroeri dipendenti che
autonomi.
Ovviamente per i dipendenti e' tipo 8000 euro per gli autonomi la meta.
Quindi se io guadagno solo 4000 euro onn pago tasse.
(ovviamente gli autonomi sono quelli cattivoni che evadono e distruggono
questo paese di merda fatto di caste politiche statali e parastatali)

Poi si va per percentuali ovviamente.tipo 27% fino a 28000 euro
e via cosi.

Io a sto giro avro pagato sicuramente oltre il 30% pur cercando
di scaricare tutto lo scaricabile.

Sempre un prezzo accettabile  per vivere nella mia terra.

(in realta' fosse solo l'irpef il problema, ci sarebbe anche l'irap e un
centinaia di altre cose, a si ovviamente per i bastardi ladri che
portano avanti il paese, io cam e compagni).


La finanziaria nuova in teoria ha delle novità buone da questo pdv.
'Forfettone' al 20% per i lavoratori autonimi/microimprese sotto i 30.000 annui di fatturato, senza altri obblighi (se fosse così, IMHO, consentirebbe un bel recupero del sommerso, dato che anche per gente 'furbetta', con una tassazione così ragionevole, varrebbe la pena fare tutto in regola)

Parlando di situazioni non-micro, l'Ires é passata dal micidiale 33% attuale ad un più ragionevole 27,5%, e anche l'Irap é calata di qualcosina (va a 3,9%)
Se così fosse, forse sarebbe l'inizio della fine per lo strangolamento animalesco cui é sottoposto attualmente il lavoro indipendente/imprenditorale in Itaglia.

@Ferruccio: parlo del campo in cui sto entrando io attualmente (il videomaking), quindi non di acciaierie malvage che lubrificano gli ingranaggi con il sangue degli operai: piccole aziende con cui lavoro (Srl con capitali corrispondenti al minimo ecc) sono sottoposte ad una tassazione media, a fine anno, del 47% sull'utile.
Ergo: god bless the Svezia :)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 16 Dic 2007, 20:12
Ma dai, mica lo avevo sentito.
Guarda te se non si sentono che stronzate fra cronaca inutile, e disegni
di legge sull'omofobia.

Ma e' passata? deve passare? tagliano anche questa.
Sarebbe una cosa buona.
(assieme al tetto massimo di stipendio per i dipendenti statali, che
mi pare sia stata cassata).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Gunny - 16 Dic 2007, 20:49
Citazione da: "Daimon"
Ma dai, mica lo avevo sentito.
Guarda te se non si sentono che stronzate fra cronaca inutile, e disegni
di legge sull'omofobia.

Ma e' passata? deve passare? tagliano anche questa.
Sarebbe una cosa buona.
(assieme al tetto massimo di stipendio per i dipendenti statali, che
mi pare sia stata cassata).


Yep, tetto massimo cassato. D'altronde arrivare a fine mese con 25.000 euro (al mese) é davvero difficile...

Comunque alla camera é passata, al senato boh...spero non sconti qualche colpo di testa del partito combattente per il comunismo.
Posto che una norma simile é uno scandalo che non la approvi anche la CDL, considerando che il 'taglio delle tasse' dovrebbe essere la pietra cardine di chiunque voglia defirnisi di destra o liberista.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 18 Dic 2007, 11:24
Forse l'anno prossimo cambio lavoro.

Devo dire che mi dispiace, mi mancherà sta gabbia di matte (e le feste di compleanno).

Ma non è ancora detto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Lenin - 18 Dic 2007, 20:49
E noi come facciamo senza le tue mirabolanti storie sulle colleghe?  :(

Non farlo!  :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 19 Dic 2007, 00:17
Appena compilata la domanda relativa alla preselezione per un posto come sportellista alle poste nella zona della Valtiberina, a tempo determinato. Venerdì scorso ho fatto domanda per un bando della provincia di Arezzo, essenzialmente rivolto a stabilizzare i dipendenti già presenti, ma c'è una possibilità che assumano gente nuova, il problema è che molto probabilmente non arrivo al punteggio necessario per entrare nella selezione...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 21 Dic 2007, 18:38
Boh, certe cose io non le capisco.

E' stato organizzato un piccolo rinfresco "nel pomeriggio" qui in ufficio, per festeggiare il Natale.
Tutti praticamente cazzeggiano e nessuno lavora.

Ma.

Il rinfresco deve ancora iniziare, il grande capo non dà il via. Eh, giusto, perderà quella mezz'ora di "lavoro" di ciascuno di noi.

Alle 18:00, sticazzi il rinfresco, io me ne vado.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: omotigre - 21 Dic 2007, 19:25
Sono sempre più convinto che la mia società sia gestita da incompetenti.
Non siamo nemmeno riusciti a consegnare ai nostri clienti i cesti natalizi in tempo. :cry: A parte i clienti persi, e la figura da peracottari, mi spiace davvero per le persone che aspettavano un pacco e non l'hanno ricevuto. :evil:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 21 Dic 2007, 20:09
Citazione da: "omotigre"
Sono sempre più convinto che la mia società sia gestita da incompetenti.
Non siamo nemmeno riusciti a consegnare ai nostri clienti i cesti natalizi in tempo. :cry: A parte i clienti persi, e la figura da peracottari, mi spiace davvero per le persone che aspettavano un pacco e non l'hanno ricevuto. :evil:


Lavori per caso per la Executive? Eh? Eh?
No eh? Peccato, avevo già pronta la benza e l'accendino.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 21 Dic 2007, 23:40
Se ti offrono 40000 euro lordi all'anno, netti quanti te ne restano?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 21 Dic 2007, 23:43
Boh, 24mila?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 21 Dic 2007, 23:51
Citazione da: "fulgenzio"
Se ti offrono 40000 euro lordi all'anno, netti quanti te ne restano?

Al netto di cosa? Delle tasse e basta? Perché poi potrebbero anche esserci altre spese...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 21 Dic 2007, 23:52
Infatti non e' cosi diretto.
Se son lordi di tutto c'e' da dedurre altro, prima delle tasse, ad essere
precisi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 22 Dic 2007, 00:22
Citazione da: "atchoo"
Citazione da: "fulgenzio"
Se ti offrono 40000 euro lordi all'anno, netti quanti te ne restano?

Al netto di cosa? Delle tasse e basta? Perché poi potrebbero anche esserci altre spese...


Delle tasse e basta. Un range tra i 22 ed i 26 è fattibile?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 22 Dic 2007, 01:05
Direi intorno ai 25-26mila.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 22 Dic 2007, 02:52
Citazione da: "guren no kishi"
Citazione da: "omotigre"
Sono sempre più convinto che la mia società sia gestita da incompetenti.
Non siamo nemmeno riusciti a consegnare ai nostri clienti i cesti natalizi in tempo. :cry: A parte i clienti persi, e la figura da peracottari, mi spiace davvero per le persone che aspettavano un pacco e non l'hanno ricevuto. :evil:


Lavori per caso per la Executive? Eh? Eh?
No eh? Peccato, avevo già pronta la benza e l'accendino.


Io non ho avuto mai grossi problemi con la Executive, che è successo?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 22 Dic 2007, 20:18
Citazione da: "Shape"
Boh, certe cose io non le capisco.

E' stato organizzato un piccolo rinfresco "nel pomeriggio" qui in ufficio, per festeggiare il Natale.
Tutti praticamente cazzeggiano e nessuno lavora.

Ma.

Il rinfresco deve ancora iniziare, il grande capo non dà il via. Eh, giusto, perderà quella mezz'ora di "lavoro" di ciascuno di noi.

Alle 18:00, sticazzi il rinfresco, io me ne vado.

Vista la mole di roba in giacenza oggi (58 carretti, 20 tonnellate abbondanti) c'è il rischio che ci facciano un giochetto simile lunedì.
Già per oggi ventilavano straordinari comandati... :?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 23 Dic 2007, 03:00
Ma secondo me non hai capito cosa intende Shape... Che è quello che poi mi capitava quando lavoravo da mio zio. Finivamo alle 18 e 30, ma nessuno combinava più nulla dalle 15-15 e 30 (mi riferisco al giorno della vigilia di Natale o comunque all'ultimo giorno di lavoro prima delle ferie natalizie), ma per festeggiare il Natale, con scambio di auguri e consegna dei cesti, si doveva aspettare l'ultimo momento e spesso oltre... per non perdere tempo (non) lavorativo!
Voi invece dovreste effettivamente lavorare, da Shape non facevano un tubo! :)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 23 Dic 2007, 12:26
Citazione da: "atchoo"
Ma secondo me non hai capito cosa intende Shape...

Sì che ho capito, ma come spesso recentemente non colgo la troppo vaga pertinenza del tuo appunto. :)  :wink:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 24 Dic 2007, 13:51
Se hai capito ad essere vagamente pertinente, allora, è il tuo post visto che parli di "giochetto simile" quando invece il contesto è completamente diverso (è questo il mio "appunto").
Da parte mia ho scritto qualcosa di attinente al post di Shape (esperienza simile) e al topic (esperienza sul posto del lavoro) quindi non comprendo il tuo, di appunto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 24 Dic 2007, 20:52
Il fatto che tu non comprenada il mio apputno è perfettamente normale.. :)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: vikingus - 24 Dic 2007, 21:08
Citazione da: "Shape"
Boh, certe cose io non le capisco.

E' stato organizzato un piccolo rinfresco "nel pomeriggio" qui in ufficio, per festeggiare il Natale.
Tutti praticamente cazzeggiano e nessuno lavora.

Ma.

Il rinfresco deve ancora iniziare, il grande capo non dà il via. Eh, giusto, perderà quella mezz'ora di "lavoro" di ciascuno di noi.

Alle 18:00, sticazzi il rinfresco, io me ne vado.

Io di ste cose me ne sbatto di default. Al termine dell'orario di lavoro levo le tende e me ne vado a casa. Il finto buonismo ostentato in queste occasioni, da gente che ti fa il bel sorriso e poi appena ti giri ti silura, mi disgusta.
Se lo facciano loro il rinfresco, e che lo farciscano con tutte le frasi carine prese da internet che vogliono.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 24 Dic 2007, 21:23
Citazione da: "Grendel"
Il fatto che tu non comprenada il mio apputno è perfettamente normale.. :)

Ma sei serio o mi pigli per il culo?

Mi spieghi il nesso tra quello che ha scritto Shape e quello che hai scritto tu? Come possano, da te, farti (averti fatto, ormai) "un giochetto simile" se la situazione è completamente diversa? Hai forse passato la giornata a non fare un cazzo, nonostante la mole di roba in giacenza, in attesa degli auguri del vostro responsabile e/o della festicciola di commiato?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 24 Dic 2007, 22:06
Eh?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 25 Dic 2007, 14:51
Ok, mi stai pigliando per il culo. Ne terrò conto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 25 Dic 2007, 15:25
Citazione da: "atchoo"
Ok, mi stai pigliando per il culo.
In realtà non molto.
Davvero mi stupisce la poca pertinenza di alcuni tuoi commenti, e la contemporanea refrattarietà a capire quella dei miei.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 25 Dic 2007, 15:36
Citazione da: "Grendel"
Citazione da: "atchoo"
Ok, mi stai pigliando per il culo.
In realtà non molto.
Davvero mi stupisce la poca pertinenza di alcuni tuoi commenti, e la contemporanea refrattarietà a capire quella dei miei.

Non molto... Quindi un po' sì! XD

La pertinenza te l'ho spiegata... Non sei tu quello bravo nei test di logica?
Per curiosità ho fatto leggere lo scambio di battute a più persone e TUTTE hanno inteso quello che ho inteso io. Tutte persone refrattarie, si vede.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 25 Dic 2007, 15:56
Questo è poco indicativo, se ragionano come te.

Comunque è l'ennesima conferma che non riesci ad allinearti alla dimensione del discutere: ho capito perfettamente cosa ha detto Shape, cosa hai detto tu, e se dio vuole cosa ho detto io.
Semmai non ho capito (ed è difficile che tu possa impedire la cosa) cosa c'entrasse il tuo appunto, nel quale per tua stessa ammissione credevi che io non avessi compreso cosa stesse dicendo Shape.

Sembra un dialogo tra sordomuti:
A (shape): "il cielo in questo momento è azzurro, mi piace".
B (grendel): " alla mattina quando esco il cielo è nero, mi piace".
C (pupo): "B non hai capito, A ha detto che gli piace il cielo azzurro".
...sì vabbè, e chi lo mette in dubbio? E chissene incula della sottolineatura? :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 25 Dic 2007, 16:08
Forse, dopo 18000 post, non hai ancora capito come si scrive in un forum.

Il tasto RIPORTA va utilizzato solo se il tuo discorso si allaccia DIRETTAMENTE a quello che, appunto, citi. Perché lo hai usato, parlando pure di "giochetto simile" (quando "simile" non lo è manco per il cazzo)? Mi spieghi dove STRACAZZO era simile? Mi spieghi perché, dopo, io cercavo di chiarire l'evidente fraintendimento e tu cercavi di fare il simpatico (senza che ti sia riuscito particolarmente bene, aggiungo)?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 25 Dic 2007, 18:41
E poi il permaloso sono io, eh... :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 25 Dic 2007, 19:12
son tre giorni che andate avanti basta!



Cmq ha ragione atchoo
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 26 Dic 2007, 14:33
In questi giorni mi sto leggendo un libro molto interessante:

IL METODO ANTISTRONZI - Come creare un ambiente di lavoro più civile e produttivo o sopravvivere se il tuo non lo è.

Elliot edizioni, 218 pagine, 14 euro.

Sito: http://www.ilmetodoantistronzi.it/

La spiegazione del perchè, pur se una persona è estremamente efficace dal punto di vista lavorativo ma è un vero stronzo, sarebbe meglio tenerlo fuori da un'azienda o fare di tutto affinchè il suo ruolo venga limitato drasticamente. L'atmosfera che crea attorno a se infatti, avvelena gli animi ed introduce costi che, sebbene di difficile valutazione pratica, sono più che visibili sul piano sociale (uso indiscriminato della malattia, deterioramento del rapporto umano, risultati lavorativi peggiori, minor tranquillità aziendale etc.). Se potete dategli un occhio.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 26 Dic 2007, 15:30
Cèlo! :)
Bello, sì.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: andreTFP - 26 Dic 2007, 17:11
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
In questi giorni mi sto leggendo un libro molto interessante:

IL METODO ANTISTRONZI - Come creare un ambiente di lavoro più civile e produttivo o sopravvivere se il tuo non lo è.

Elliot edizioni, 218 pagine, 14 euro.

Sito: http://www.ilmetodoantistronzi.it/

La spiegazione del perchè, pur se una persona è estremamente efficace dal punto di vista lavorativo ma è un vero stronzo, sarebbe meglio tenerlo fuori da un'azienda o fare di tutto affinchè il suo ruolo venga limitato drasticamente. L'atmosfera che crea attorno a se infatti, avvelena gli animi ed introduce costi che, sebbene di difficile valutazione pratica, sono più che visibili sul piano sociale (uso indiscriminato della malattia, deterioramento del rapporto umano, risultati lavorativi peggiori, minor tranquillità aziendale etc.). Se potete dategli un occhio.

:)
http://www.tfpforum.it/viewtopic.php?p=720682#720682
Bello sì, anche se sono un po' dubbioso sul capitolo delle retribuzioni perequative.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 26 Dic 2007, 21:08
Ah, mi mancava perequative... :mrgreen:
Beh, anche lui dice che ci sarà sempre qualcuno che vale di più per questioni di mera responsabilità piuttosto che per altri motivi e qualcuno che 100.000 di stipendio non se limerita manco morto. Probabilmente quel capitolo va letto con una diversa chiave di lettura, cioè quella non di rendere tutti gli stipendi simili ma di evitare gli eccessi verso l'alto e verso il basso.

Oh...

Aspetta, aspetta... Guarda che bell'esempio che ti ho trovato, quello di un'azienda a caso, dove OGNUNO dovrebbe leggere questo libro (OK, questo bersaglio è facile come un elefante morto, ma tant'è...) e dove si respira in ogni corridoio la stessa aria di delusione:

Accanto a Tronchetti altri tre manager della galassia, Riccardo Ruggiero, Carlo Buora e Carlo Puri Negri, hanno guadagnato più di cinque milioni di euro nel corso dell’anno. E tutto questo per un’azienda che in cinque anni ha dimezzato il suo valore in Borsa, che nel giro di due anni ha cambiato altrettanti piani industriali, il cui manager, che è anche il maggior azionista, si dimette non tanto per i suoi scarsi risultati ma per «interferenze del governo».

Non voglio nemmeno sapere quanto hanno preso di liquidazione, visto che si sono appena levati dai coglioni.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 26 Dic 2007, 21:36
Vabbè, pure Dida prende 4 milioni di euro all'anno eh.  :D

























 :evil:  :evil:  :evil:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 26 Dic 2007, 21:44
Citazione da: "fulgenzio"

Vabbè, pure Dida prende 4 milioni di euro all'anno eh.  :D


Ma li gli stipendi sono quelli, è tutto nella norma.

Ah, 'spetta: forse tu ti riferivi al fatto che prende 4 milioni e poi si butta per terra perchè un ragazzino gli da un buffetto sulla guancia scimmiosa? :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 26 Dic 2007, 21:50
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Citazione da: "fulgenzio"

Vabbè, pure Dida prende 4 milioni di euro all'anno eh.  :D


Ma li gli stipendi sono quelli, è tutto nella norma.

Ah, 'spetta: forse tu ti riferivi al fatto che prende 4 milioni e poi si butta per terra perchè un ragazzino gli da un buffetto sulla guancia scimmiosa? :lol:


No perchè dorme al lavoro.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 26 Dic 2007, 21:58
Fosse per me prenderebbe solo centinaia di bastonate l'anno.
Ma purtroppo questo deleterio giuoco in italia ha una diffusione
preoccupante.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: omotigre - 27 Dic 2007, 02:38
Citazione da: "guren no kishi"
Citazione da: "omotigre"
Sono sempre più convinto che la mia società sia gestita da incompetenti.
Non siamo nemmeno riusciti a consegnare ai nostri clienti i cesti natalizi in tempo. :cry: A parte i clienti persi, e la figura da peracottari, mi spiace davvero per le persone che aspettavano un pacco e non l'hanno ricevuto. :evil:


Lavori per caso per la Executive? Eh? Eh?
No eh? Peccato, avevo già pronta la benza e l'accendino.


No,no.
La mia società vende prodotti per ufficio, ma quest'anno ha avuto la brillante idea di spingersi anche in nuovi campi come i cesti natalizi...
Domani devo sentire il mio cliente che ha ordinato 3000 euro di cesti e a cui molto probabilmente non è arrivato nulla...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 27 Dic 2007, 14:12
Citazione da: "omotigre"
Citazione da: "guren no kishi"
Citazione da: "omotigre"
Sono sempre più convinto che la mia società sia gestita da incompetenti.
Non siamo nemmeno riusciti a consegnare ai nostri clienti i cesti natalizi in tempo. :cry: A parte i clienti persi, e la figura da peracottari, mi spiace davvero per le persone che aspettavano un pacco e non l'hanno ricevuto. :evil:


Lavori per caso per la Executive? Eh? Eh?
No eh? Peccato, avevo già pronta la benza e l'accendino.


No,no.
La mia società vende prodotti per ufficio, ma quest'anno ha avuto la brillante idea di spingersi anche in nuovi campi come i cesti natalizi...
Domani devo sentire il mio cliente che ha ordinato 3000 euro di cesti e a cui molto probabilmente non è arrivato nulla...


E' la viking? No perchè allora noi abbiamo disdetto  :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: andreTFP - 27 Dic 2007, 15:32
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Ah, mi mancava perequative... :mrgreen:
Beh, anche lui dice che ci sarà sempre qualcuno che vale di più per questioni di mera responsabilità piuttosto che per altri motivi e qualcuno che 100.000 di stipendio non se limerita manco morto. Probabilmente quel capitolo va letto con una diversa chiave di lettura, cioè quella non di rendere tutti gli stipendi simili ma di evitare gli eccessi verso l'alto e verso il basso.

Oh...

Se non ricordo male, lui dice che se il divario di retribuzione è minore tra il dirigente e i dipendenti sottostanti si creano meno tensioni. Io sono un po' dubbioso nel senso che uno strumento principale di motivazione del personale, nonchè il mezzo per trattenerlo in azienda, è proprio lo stipendio. Semmai bisognerebbe educare i dipendenti che secondo l'azienda quel dirigente ha delle qualità intangibili che riescono a dare valore al loro lavoro. E' anche vero che se si vedono dirigenti ricompensati con troppi benefits (l'auto aziendale in particolare) si attraggono a sé critiche eccessive e gratuite. :)

Sul resto del libro mi trovo d'accordo, alcune cose le pensavo ancora prima di leggerne i rispettivi capitoli.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 01 Gen 2008, 16:35
Anno nuovo, vita nuova. Aggiorno il mio curriculum e ricomincio a mandarlo in lungo e in largo. Chissà che non trovi qulcosa di più stimolante, anche se non so ancora che cavolo voglio fare della mia vita lavorativa... :roll:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 01 Gen 2008, 18:04
post cannato
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 01 Gen 2008, 22:06
Citazione da: "Shape"
Anno nuovo, vita nuova. Aggiorno il mio curriculum e ricomincio a mandarlo in lungo e in largo. Chissà che non trovi qulcosa di più stimolante, anche se non so ancora che cavolo voglio fare della mia vita lavorativa... :roll:


Io ormai ci ho rinunciato. Non mi chiamano neanche per ridermi in faccia.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 07 Gen 2008, 01:26
Citazione da: "Shape"
Anno nuovo, vita nuova. Aggiorno il mio curriculum e ricomincio a mandarlo in lungo e in largo.


Io rinizio a mandarlo in lungo e in largo da domattina... Speriamo bene.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: The Dude - 09 Gen 2008, 11:23
Io voglio cambiare lavoro.
Otto anni e già mi sono rottoicoglioni.
Cacchio, lavoro da quasi un quarto di vita.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 13 Gen 2008, 03:55
1-qualsiasi azienda che assume un invalido civile(al 91%) risparmia sui contributi inps?
in ke misura?

2-come faccio a vedere la busta paga media di un ragioniere 33anni prima
assunzione?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 14 Gen 2008, 16:38
Durante la settimana scorsa ho mandato dei CV in giro, oggi mi chiama l'ennesima società di consulenza (Altran), presso la quale avevo già superato dei colloqui tempo addietro e che mi aveva garantito l'assunzione (ai tempi in cui volevo scappare da Accenture), ma non mi hanno mai assunto.

Ho accettato il colloquio, ma spero che non mi facciano perdere tempo, come mi è già accaduto sia con loro che in altri casi. Comunque stavolta sparo alto, tanto un lavoro in cui mi sento tranquillo ce l'ho già. Vedremo, venerdì alle 15:00, cosa succederà...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 14 Gen 2008, 17:03
Io sono molto indeciso.
Ho la possibilità di cambiare lavoro.
Subentrerei ad un artigiano, rilevando la sua azienda che produce componenti elettronici.
Guadagnerei di più (all'incirca almeno il doppio di adesso), deciderei e farei tutto io, non risponderei a nessuno, rischierei in prima persona.
Sono orientato ovviamente ad accettare (infatti il sabato lo passo "di là" ad imparare da zero - di elettronica capisco poco o niente...), però ho anche paura di non farcela o che il settore vada in crisi.
Per il resto, però , è un treno che non posso certo permettermi di non prendere.
Voi al mio posto che fareste?
Per quanti non lo sapessero, sono un tecnico informatico certificato, con un contratto a tempo indeterminato da circa 1000 euro netti al mese.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 14 Gen 2008, 17:05
Citazione da: "IT74"
1-qualsiasi azienda che assume un invalido civile(al 91%) risparmia sui contributi inps?
in ke misura?


so che molte province prevedono vari incentivi, ma devi informarti presso la tua. Una legge nazionale è la 68 del 1999 che obbliga le aziende ad assumere persone disabilili in rapporto al totale dei dipendenti. Si parte da aziende che hanno minimo 15 dipendenti (devono assumere un disabile). Per un invalido al 91% si possono avere fino a 8 anni di esenzione totale di contributi inps
Titolo: Il lavoro
Inserito da: The Dude - 14 Gen 2008, 17:07
Citazione da: "dj-jojo"
Io sono molto indeciso.
Ho la possibilità di cambiare lavoro.
Subentrerei ad un artigiano, rilevando la sua azienda che produce componenti elettronici.
Guadagnerei di più (all'incirca almeno il doppio di adesso), deciderei e farei tutto io, non risponderei a nessuno, rischierei in prima persona.
Sono orientato ovviamente ad accettare (infatti il sabato lo passo "di là" ad imparare da zero - di elettronica capisco poco o niente...), però ho anche paura di non farcela o che il settore vada in crisi.
Per il resto, però , è un treno che non posso certo permettermi di non prendere.
Voi al mio posto che fareste?
Per quanti non lo sapessero, sono un tecnico informatico certificato, con un contratto a tempo indeterminato da circa 1000 euro netti al mese.


mmm...sono nella stessa situazione, tempo indeterminato.
E' quella la catena che ti tiene ancorato al lavoro: il fatto che, qualsiasi cosa accada, a fine mese arriva lo stipendio e nessuno ti può licenziare.

Al tuo posto non saprei che fare, conta che vorrei fare altro ma non sto cercando per non trovarmi nella tuo stato d'animo (che genio che sono eh?).

Da fuori ti dico di provarci, rischio a parte, vuoi metter con la soddisfazione di una propria attività...senza contare i dindi?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 14 Gen 2008, 17:11
Citazione da: "The Dude"

Da fuori ti dico di provarci, rischio a parte, vuoi metter con la soddisfazione di una propria attività...senza contare i dindi?

Eh infatti.
A parte che, se va male (sgrat), posso sempre ri-cercarmi un altro lavoro...
Cmq a parte il rischio e la paura di non farcela, un pò mi frena il fatto che adesso sono bene o male sempre a contatto con qualcuno (colleghi, clienti), "di là" sarei per la maggior parte del tempo da solo.
Inoltre, a voler ben vedere, l'informatica mi piace molto ma molto di più dell'elettronica (si insomma l'optimus sarebbe riuscire a mantenere anche qualche cliente "informatico").
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 14 Gen 2008, 17:27
E siamo in tre! Anche io vorrei mettermi in proprio ma mi spaventa un eventuale fallimento e mi tiene ancorato alla situazione il fatto che abbia un posto fisso.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 14 Gen 2008, 18:03
O___o

Altra chiamata per un altro colloquio, venerdì alle 17:00.

Combo! :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 14 Gen 2008, 18:43
Citazione da: "dj-jojo"

Voi al mio posto che fareste?


Dipende da quanto sai dell'oggetto che andrai a trattare.Se non ne sai mezza, lascia perdere, altrimenti buttati. Per "saperne" intendo "avere interesse ed affinità" con il bene prodotto dall'azienda. Se a me dicessero "ti dò 5000 euro e vai a gestire un'azienda di laminati" io rifiuterei non solo perchè di laminati non ne so mezza ma sopratutto perchè è proprio un argomento che non mi interessa.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 14 Gen 2008, 18:46
Citazione da: "fulgenzio"
Citazione da: "dj-jojo"

Voi al mio posto che fareste?


Dipende da quanto sai dell'oggetto che andrai a trattare.Se non ne sai mezza, lascia perdere, altrimenti buttati. Per "saperne" intendo "avere interesse ed affinità" con il bene prodotto dall'azienda. Se a me dicessero "ti dò 5000 euro e vai a gestire un'azienda di laminati" io rifiuterei non solo perchè di laminati non ne so mezza ma sopratutto perchè è proprio un argomento che non mi interessa.

Appunto.
Di elettronica ne so poco ma ho visto che mi interessa.
Non come l'informatica però.
Il fatto è che qui dove sono non ho molte possibilità di avanzamento (eufemismo) e non certo per meriti/demeriti miei.
E nel raggio di 100/200km non ci sono grosse aziende di informatica.
Quindi per crescere (come responsabilità e come paga) dovrei andare parecchio lontano e questa decisione non potrei prenderla da solo (in quanto non sono single).
Inoltre resterei sempre un dipendente.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 14 Gen 2008, 20:33
Citazione da: "dj-jojo"
Io sono molto indeciso.
Ho la possibilità di cambiare lavoro.
Subentrerei ad un artigiano, rilevando la sua azienda che produce componenti elettronici.

Che componenti elettronici produce questa azienda?
Te lo chiedo per curiosità, lavoro nel settore da anni e non avevo mai sentito parlare di piccole aziende che producono componenti come condensatori, resistenze ecc...

Se invece intendi dire che fanno progettazione, secondo me, prima di poter prendere in mano una simile attività serve esperienza e una buona conoscenza dell'elettronica.

Se fosse un lavoro di progettazione di schede, potresti facilmente coniugare l'elettronica all'informatica realizzando tu stesso il firmware dei micro-controllori che ormai si montano su qualsiasi circuito.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 16 Gen 2008, 13:53
Citazione da: "Shape"
O___o

Altra chiamata per un altro colloquio, venerdì alle 17:00.

Combo! :lol:

Non ci credo. Terzo colloquio nello stesso giorno (venerdì mattina alle 10:00) e attendo un appuntamento da un'altra azienda che mi ha chiamato poco fa.

Mi rimane un buco verso le 12:00, qualcuno vuole farsi una chiacchierata con me? :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Classic Amiga Man - 16 Gen 2008, 14:40
Citazione da: "dj-jojo"
Citazione da: "fulgenzio"
Citazione da: "dj-jojo"

Voi al mio posto che fareste?


Dipende da quanto sai dell'oggetto che andrai a trattare.Se non ne sai mezza, lascia perdere, altrimenti buttati. Per "saperne" intendo "avere interesse ed affinità" con il bene prodotto dall'azienda. Se a me dicessero "ti dò 5000 euro e vai a gestire un'azienda di laminati" io rifiuterei non solo perchè di laminati non ne so mezza ma sopratutto perchè è proprio un argomento che non mi interessa.

Appunto.
Di elettronica ne so poco ma ho visto che mi interessa.
Non come l'informatica però.
Il fatto è che qui dove sono non ho molte possibilità di avanzamento (eufemismo) e non certo per meriti/demeriti miei.
E nel raggio di 100/200km non ci sono grosse aziende di informatica.
Quindi per crescere (come responsabilità e come paga) dovrei andare parecchio lontano e questa decisione non potrei prenderla da solo (in quanto non sono single).
Inoltre resterei sempre un dipendente.

Jo, io non ritengo questi tempi degni di investimenti imprenditoriali in prima persona.
Soprattutto se hai un lavoro che bene o male ti piace e fai volentieri (magari stancandoti o porconando) e che ti offre una certa sicurezza.

Una volta che sei da solo, non c'è solo il lavoro, ma anche tutto ciò che ci orbita intorno:tasse, banche, uffici, Poste, multe, imprevisti, INPS, INAIL, malattia...

Io ti consiglio di aspettare, magari ti arriva un'occasione migliore (visto che titubi sulla questione elettronica/informatica).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: S.E.M. - 16 Gen 2008, 14:53
Quoto CAM in tutto e per tutto.
Ho avviato 10 mesi fa un'attività mia, in un campo che conosco bene e nel quale ho già lavorato per diversi anni.
Causa una contrazione del mercato (nun ce so i sordi!!!) e seri problemi familiari, rischio già di chiudere.
Se bisogna investire per qualcosa, bisogna essere estremamente convinti e motivati(oltre che coperti), perchè rischi tutto in prima persona e non smetti mai (MAI) di lavorare.
Ci sono anche dei benefici, ovvio, ma se hai dubbi lascia perdere.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Yoshi - 16 Gen 2008, 15:31
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "Shape"
O___o

Altra chiamata per un altro colloquio, venerdì alle 17:00.

Combo! :lol:

Non ci credo. Terzo colloquio nello stesso giorno (venerdì mattina alle 10:00) e attendo un appuntamento da un'altra azienda che mi ha chiamato poco fa.

Mi rimane un buco verso le 12:00, qualcuno vuole farsi una chiacchierata con me? :lol:


Hai msn, porcellina? :wink:


 :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: chirux - 17 Gen 2008, 03:15
Citazione da: "dj-jojo"
Io sono molto indeciso.
Ho la possibilità di cambiare lavoro.
Subentrerei ad un artigiano, rilevando la sua azienda che produce componenti elettronici.

Non è una decisione semplice e non mi sento di consigliarti nulla, ma posso portarti qualche esempio.

Il fidanzato di mia sorella è proprietario di una piccolissima azienda e veniva da dipendente nello stesso settore. E' aperto da anni, dei periodi intasca molto bene, altri galleggia. Non passa la vita in azienda.

Tre miei ex amici: uno è passato indipendente nel settore che era dipendente, un altro ha aperto un negozio partendo da zero e un altro si è messo inproprio cambiano genere.
Tutti e tre lavorano ancora dove li ho lasciati. Ricordo che non si lamentavano poi tanto ( tieni in considerazione che non avevano famiglia e problemi economici vari). Uno l'ho visto in giro in Bmw e un altro ha aperto un altro negozio.

Casi di fallimenti di conoscenti non ne ricordo.
Di sicuro un gruzzolo iniziale "che puoi anche bruciare" devi considerarlo.
 
Credo che nel tuo caso debba valutare attentamente e i consigli di un forum, secondo me, non sono sufficienti.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 17 Gen 2008, 13:26
Ragazzi, ho bisogno di un consiglio: il mio contratto prevede il pagamento dello stipendio il 10 di ogni mese. Puntualmente (!) non arriva quel giorno (nel senso che non lo versano, so che serve qualche giorno perchè arrivi sul conto) ma il 12-13 quando va bene per arrivare al 21-22 nei mesi peggiori. Questo mese, ad esempio, non ho ancora ricevuto nulla e siamo al 17. E' normale questa situazione? E se, come penso, non lo è, cosa posso fare a riguardo? Grazie!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 17 Gen 2008, 13:47
Ho rinunciato al lavoro, proprio prima di firmare il contratto. C'erano troppe incognite, ci sono stato due giorni e ne ho avuto una pessima impressione, sono quasi sicuro che stiano per chiudere, poi ci sono membri del personale che se ne vanno per disperazione, senza avere un'altro lavoro, poi ci sono problemi tra i soci, lotte di potere del cazzo, infine mi è sembrato di essere stato preso come il parafulmine della situazione. Una cosa è assumersi le proprie responsabilità e le proprie mansioni, un'altra assumersi quelle di altri (ancora devono fare l'organigramma generale, sono 2 mesi senza un responsabile educativo, hanno cambiato presidente 5 volte, il fondatore ha un procedimento penale in corso). Io di andare nei casini con i tribunali, questure e servizi sociali perchè una diventa socia per portare due ospiti della struttura (minorenni, dei quali avrei dovuto rispondere IO, con il padre che nonostante venga quando cazzo gli pare, a quanto mi hanno detto, ha tutto il diritto di vedere e sapere dove sono i figli, e non credo che al tribunale dei minori sarebbe bastato dirgli che avevo il consenso del tutore, dell'educatore e dell'assistente sociale).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 17 Gen 2008, 13:53
Citazione da: "peppebi"
Ragazzi, ho bisogno di un consiglio: il mio contratto prevede il pagamento dello stipendio il 10 di ogni mese. Puntualmente (!) non arriva quel giorno (nel senso che non lo versano, so che serve qualche giorno perchè arrivi sul conto) ma il 12-13 quando va bene per arrivare al 21-22 nei mesi peggiori. Questo mese, ad esempio, non ho ancora ricevuto nulla e siamo al 17. E' normale questa situazione? E se, come penso, non lo è, cosa posso fare a riguardo? Grazie!
Non sono poche le aziende che si comportano in questo modo: spesso non hanno soldi e aspettano dei pagamenti o ne approfittano per recuperare un po' di interessi. Comunque no, non è normale, però non so aiutarti, non conoscendo la normativa (ad esempio anche a me pagano il 10 del mese successivo, mentre con vecchio lavoro mi pagavano il 27 dello stesso mese, boh...).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 17 Gen 2008, 14:34
Che brutta storia quella dello stipendio in ritardo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 17 Gen 2008, 15:30
Mi sto davvero rompendo le cosiddette per questa situazione. L'azienda non versa in cattive acque, anzi, quindi lo fanno per interessi o qualche altro tornaconto che non ci è dato conoscere. Il problema è che io (come altri) ho delle scadenze e non mi posso permettere di pagare l'affitto (o le bollette o qualsiasi altra cosa vi venga in mente) dopo che l'azienda mi versa lo stipendio! A natale è stata tragica perchè tra regali, spese di viaggio, ecc. vi lascio solo immaginare. I soldi a dicembre sono arrivati sul conto uno o due giorni prima di natale!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 17 Gen 2008, 17:03
Citazione da: "peppebi"
Mi sto davvero rompendo le cosiddette per questa situazione.


Non c'è niente da fare. Un ritardo di 15 giorni non comporta penalizzazioni al datore di lavoro, anche se fai lettere a sindacati & co. Cioè, forse potresti ottenere qualcosa se trovi uno incazzoso che ti appoggia, ma se poi sei solo dopo verresti sicuramente preso male dai capi.
La denuncia di ritardo di addebito dello stipendio "ha senso" se il ritardo supera i 3 mesi, perchè lì puoi chiedere gli interessi.

Cmq è un'inadempienza contrattuale e come tale ti permette di licenziarti senza dare il preavviso (magra consolazione direi...).

[ste cose me le ha appena detto un sindacalista, non me le sono inventate :)]
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 17 Gen 2008, 17:11
Grazie. Quindi me la prendo in quel posto senza poter fare nulla. Bene, me ne ricorderà a tempo debito.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 18 Gen 2008, 20:44
dunque un po' di tempo fa sono stato più o meno maltrattato perché mi permettevo di dire che la situazione lavorativa in italia é una merda oscena. vi racconto una storiella appena successami (settimana scorsa)

vengo contattato da un headhunter, via mail, che mi chiede di mandarle il curriculum perché hanno una posizione che potrebbe interessarmi. la cosa sul momento non mi eccita sessualmente, dato che ho appena ricevuto una superpromozione 4 mesi fa, ma mi dico che non bisogna mai lasciar scappare le opportunità senza nemmeno sapere di che si tratta per cui spedisco.
il giorno dopo mi chiama una tipa HR di una ditta che non nomino, vi dico solo che é italiana, nel settore dei beni di consumo/pseudolusso, che é leader incontrastato mondiale nel settore e che possiede tantissimi brand strafamosi.
quindi insomma la cosa si presenta bene. la ditta c'é.
dato che ero in riunione, la tipa mi lascia un messaggio sulla segreteria col suo cellulare.
richiamo
é sbagliato  :shock:
già mi dico mamma mia, questa manco il suo cell conosce, vabbé
chiamo quindi in azienda, dove mi dicono che non possono darmi il numero interno né il cellulare ma solo passarmi la tipa
bene, l'ho chiamata tipo 25 volte in due giorni non c'era mai.
vabbé
recupero la sua mail con una gabola e le chiedo gentilmente di richiamarmi
mi richiama
mi propone una posizione strafiga (sulla carta) e dopo avermi fatto le consuete domande di rito, mi piazza un appuntamento telefonico tre giorni dopo con quello che sarebbe il capo di chi si prenderà sto posto.
perfetto
all'appuntamento telefonico mi chiama il manager, scusandosi perché mi dovrà rifare certe domande che mi aveva già fatto la HR perché "non riesco a trovarla" (notare che l'appuntamento l'ha preso lei)
vabbé
parliamo e la conversazione scorre perfetta. per circa mezz'ora il manager mi fa domande su che faccio ora, come, se sono mtivato, ecc
poi faccio le domande io, sostanzialmente per farmi spiegare bene di cosa si tratta. il posto é strafigo, di responsabilità, su tutta l'europa, insomma un sogno.
altra mezz'oretta, il tipo preciso, gentile ed affabile.
insomma, il tipico colloquio di lavoro che va benissimo.

poi l'ultima domanda sua, detta col tono della formalità
"dunque, lei in francia come é inquadrato?"
io "beh sono quadro"
lui "e questo in termini di benefit che significa?"
io "questo e quello"
lui "ah, e il suo salario annuo?"
io "tot"

a quel punto lui si incupisce orrendamente e mi fa
"ah, ok... beh, la ringrazio per il suo tempo"

notare che
a) i miei benefit sono assolutamente in linea con quelli del posto che occupo attualmente
b) il mio salario é bassissimo per il posto che occupo
c) avevo già comunicato questi elementi alla HR


allora, effettivamente sono molto giovane per la mia posizione, per cui rispetto ai miei coetanei sono molto caro, ma il posto che mi proponevano era assolutamente paragonabile con quello che ho ora per cui...

le mie conclusioni sono

1) ho avuto l'ennesima conferma che gli HR interni sono dei tremendi parassiti, che non lavorano e costano. cazzo questa prima mi da il numero errato, poi non é mai in ufficio, poi non si presenta all'appuntamento e in tre giorni non ha nemmeno inviato una mail con la mia retribuzione a questo povero manager che, vedendo che ero fuori budget, avrebbe evitato di perdere un'ora del suo tempo

2) si conferma questa mia idea che in italia i dirigenti (della politica o dell'economia) non abbiano capito un cazzo della situazione e che vadano sempre più verso tremendi baratri. cioé cerchi uno che abbia da giovane una posizione figa, imperativamente quadrilingue, disposto a viaggiare in tutta europa e di farsi almeno due notti a settimana fuori, e lo vuoi pagare come un lavavetri?
e poi ti stupisci che "i cervelli italiani fuggono dall'italia"?
bah
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Classic Amiga Man - 18 Gen 2008, 23:50
Buono a sapersi per il prossimo Raduno :twisted: .
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 19 Gen 2008, 12:39
Citazione da: "Classic Amiga Man"
Buono a sapersi per il prossimo Raduno :twisted: .

Buono a sapersi che Seppia è gay? MA già lo sapevamo.

I miei tre colloqui di ieri sono andati (credo) abbatanza bene, ma:
1. La prima ditta, forse quella che mi interessa maggiormente, sta in località Culonia. Già ci metto 1 ora e un quarto per raggiungere il mio posto di lavoro, allontanarmi ancora di più mi farebbe rodere non poco. Se mi propongono grosse cifre (ma ne dubito) potrei pensarci su.
2. Il secondo colloquio era in Altran. Per tutto il tempo ho avuto i brividi, tanto il tipo mi ricordava i manager di Accenture. Il fatto che, poi, dovrò far altri TRE colloqui mi ha fatto cadere le palle, soprattutto perché con quei tipi, già un anno fa, avevo superato i primi due colloqui e non ero andato avanti perché per loro guadagnavo già troppo. Riassunto: se mi richiamano li sfanculo con il garbo che mi contraddistingue.
3. Il terzo era per un'altra società di consulenza. Non ci saranno ulteriori colloqui, fortunatamente. Aspetto quindi l'esito, quello che mi propongono e anche il progetto a cui vorrebbero eventualmente assegnarmi ("si sta muovendo qualcosa, etc etc", mai che ti dicessero chiaramente come stanno le cose), poi deciderò.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Classic Amiga Man - 19 Gen 2008, 13:10
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "Classic Amiga Man"
Buono a sapersi per il prossimo Raduno :twisted: .

Buono a sapersi che Seppia è gay? MA già lo sapevamo.

Ma no :lol: !Mi riferivo al fatto che ha le stesse mensilità di Tronchetti Provera :D .
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 19 Gen 2008, 13:42
Citazione da: "Seppia"
il posto é strafigo, di responsabilità, su tutta l'europa, insomma un sogno.


 :roll:
e magari al primo errore è la tua testa a cadere.
abbiamo un concetto totalmente opposto di posto strafigo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 19 Gen 2008, 13:45
Eh guren c'e' gente strana nel mondo che vuoi fa.
Il mio sogno rimane una torre isolata in mezzo a 12 ettari di terreno.
Altro che, la si che sei il re del mondo.
Ma vabe oggigiorno i giovani vengono allevati con ideali strani,
quindi lo comprendo.
(e in fondo se non hai ettari di terra meglio trovarsi altri lavori)

Comunque se offre seppia vengo anche io al raduno del nord,
che sti pulciari al sud non ne fanno piu'.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 19 Gen 2008, 14:21
Citazione da: "Daimon"
Ma vabe oggigiorno i giovani vengono allevati con ideali strani,
quindi lo comprendo.
(e in fondo se non hai ettari di terra meglio trovarsi altri lavori)

Quanto hai ragione!

Ieri, durante un colloquio, uno dei tipi ha detto: "Eh, voi ingegneri avete manie di grandezza, volete sempre andare nelle grandi aziende, nelle multinazionali. Alle Università romane si spinge molto su questo".

Boh, sarà pure così, ma a me delle multinazionali non può fregare di meno.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 19 Gen 2008, 14:36
ma no ma no, il lavoro ideale esiste: il politico.
devi solo stare attento a non rubare (o a non
farti scoprire) e sei un dio. puoi andare in giro
a guardare dall'alto verso il basso chiunque
conscio che lo stipendio te lo paga il popolino bue.
ma attento a non dirglielo esplicitamente, se no
potrebbero linciarti. pensalo e basta. uh uh uh uh
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 19 Gen 2008, 19:32
Mah, io sto con Truffaut.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Da Homba - 19 Gen 2008, 20:27
Citazione da: "fulgenzio"
Mah, io sto con Truffaut.



Quell'editoriale non l'ho mai dimenticato.
Sottoscrivo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 20 Gen 2008, 13:00
Citazione da: "guren no kishi"
Citazione da: "Seppia"
il posto é strafigo, di responsabilità, su tutta l'europa, insomma un sogno.


 :roll:
e magari al primo errore è la tua testa a cadere.
abbiamo un concetto totalmente opposto di posto strafigo.


beh meno male che a questo mondo non siamo tutti uguali :D

certo quando si vede che la massima ambizione di molti giovani e' starsene acculacchiato a lavorare in posta non facendo una beata minchia, non avere responsabilita' e soprattutto fare 8 ore al giorno non una di piu', beh, si capisce perche' l'italia e' un paese allo sbando che presto diverra' una colonia dell'india :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 20 Gen 2008, 13:42
speriamo non dell'india, ma della cina sì.
yummy.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 20 Gen 2008, 13:44
Beh a scegliere si pure io sceglierei cina.
Ma prima di tutto la Russia! ma che cazzo aspettiamo, apriamo le
porte della russia all'europa!
E sfanculiamo quei cazzoni degli usa.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 20 Gen 2008, 13:51
Citazione da: "Seppia"
Citazione da: "guren no kishi"
Citazione da: "Seppia"
il posto é strafigo, di responsabilità, su tutta l'europa, insomma un sogno.


 :roll:
e magari al primo errore è la tua testa a cadere.
abbiamo un concetto totalmente opposto di posto strafigo.


beh meno male che a questo mondo non siamo tutti uguali :D

certo quando si vede che la massima ambizione di molti giovani e' starsene acculacchiato a lavorare in posta non facendo una beata minchia, non avere responsabilita' e soprattutto fare 8 ore al giorno non una di piu', beh, si capisce perche' l'italia e' un paese allo sbando che presto diverra' una colonia dell'india :D


Concordo perfettamente, però per come la vedo io anche la tua posizione non è molto diversa. Cioè: in fondo tu lavori per una multinazionale e anche tu sei "solo" un ingranaggio di un meccanismo (molto) più grande.
Per come la vedo io chiunque faccia un lavoro subordinato si trova nella stessa medesima siutazione, soprattutto per quanto concerne la possibilità di incedere direttamente su quello che fa. Certo, poi uno magari, anzi, sicuramente, guadagna di più e crede di avere maggiori responsabilità, ma queste ultime ineriscono solo e soltanto se stesso.
Quelli che davvero si mettono in gioco sono solo e soltanto gli imprenditori o coloro che stipendiano altre persone o dirigono un'azienda PROPRIA.

Poi c'è un altro discorso.Tangente.Ovvero il patto strisciante "tempo/lavoro" che spesso le multinazionali più ambite ti costringono a fare.

Esempio
La settimana scorsa ero per lavoro in Google, che ha la filiale a Milano. La sede è assurda: solo la cucina occupa 100 mq, ho visto varietà di uva che mai mi era capitato di vedere, postazioni con PS3 e 360, tutti i periodici immaginabili italiani ed esteri disponibili per lettura gratuita, insomma un posto da erezione continua. Parlo col country manager, un tipo indubbiamente brillante, al quale chiedo "ok, ma esattamente chi lavora qua che orario fa?" risposta "Orario? Ah, qua prima delle 22 non se ne va nessuno, ma sono cmq felici perchè hanno tutti i comfort a disposizione".
Eh già. Peccato che però io alla 360 vorrei giocarci a casa mia, e se volgio farmi un caffè o leggermi una rivista gradirei farlo per i cazzi miei, senza essere costretto a farlo DURANTE una giornata lavorativa da 12 ore. Scherziamo? L'unica cosa non rimborsabile nella vita è il tempo e io dovrei sprecarlo così? Corca.

Oh Seppia, massimo rispetto eh, le mie sono considerazioni assolutamente personali.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 20 Gen 2008, 14:06
Citazione da: "fulgenzio"

Concordo perfettamente, però per come la vedo io anche la tua posizione non è molto diversa. Cioè: in fondo tu lavori per una multinazionale e anche tu sei "solo" un ingranaggio di un meccanismo (molto) più grande.
Per come la vedo io chiunque faccia un lavoro subordinato si trova nella stessa medesima siutazione, soprattutto per quanto concerne la possibilità di incedere direttamente su quello che fa. Certo, poi uno magari, anzi, sicuramente, guadagna di più e crede di avere maggiori responsabilità, ma queste ultime ineriscono solo e soltanto se stesso.
Quelli che davvero si mettono in gioco sono solo e soltanto gli imprenditori o coloro che stipendiano altre persone o dirigono un'azienda PROPRIA.


vabbé ma questo é evidente.
uno giovane come me che lavora per una grande azienda non é mica un'eroe, anzi. l'eroe é il mio amico che a 24 anni ha avviato la sua attività, mettendosi davvero in gioco, come dici giustamente tu.

io sono solo un cagasotto con un certo senso del dovere e che ama impegnarsi in quello che fa (serio eh, non sono ironico).

ma il mio era più un discorso di attitudine mentale: secondo me uno dei grossi problemi della società attuale é la tendenza mediocrizzatrice generalizzata. insomma la gente vivacchia, non si impegna in niente; lavoro, relazioni amorose, rapporti umani: tutti belli a fare il minimo, per galleggiare, guardarsi domenica in e lamentarsi dei politici ladri.
ma nella pratica che fa la gente?

sono diciamo in generale impressionato da questa mancanza di passione nelle cose.
cacchio fai qualunque cosa, ma mettici l'entusismo per dio


Citazione da: "fulgenzio"

Poi c'è un altro discorso.Tangente.Ovvero il patto strisciante "tempo/lavoro" che spesso le multinazionali più ambite ti costringono a fare.


ah, vorrei sfatare sto mito. chiaro che si lavora molto, ma come chiunque lavori seriamente, sia esso un avvocato, medico, ing. o idraulico.

cioé io per dire ho giorni in cui inizio alle 6 di mattina e finisco alle 20.30, ma ad esempio il venerdi prima delle vacanze di natale me ne sono andato alle 14 per prendere un'aereo alle 5 e non mi é nemmeno passato per la testa di prendere permessi.

voglio dire al giorno d'oggi lavoro più o meno quanto mio padre che é medico, ma che ha 55 anni.
boh saro' su una media di 50 - 55 ore settimanali, anche perché secondo me quando fai sempre settimane assurde da 65 - 70 ore é la tua produttività a risentirne, nel senso che quelle 15 ore in più che togli al tuo tempo libero in definitiva le stai solo buttando nel cesso.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 20 Gen 2008, 14:11
Citazione da: "Seppia"

sono diciamo in generale impressionato da questa mancanza di passione nelle cose.
cacchio fai qualunque cosa, ma mettici l'entusismo per dio


Ok, ma non sostituiamo automaticamente la parola "cose" con "lavoro". Se uno lavora bene e se ne fotte altamente di quello che fa però ha passione per altre cose ha la mia stima in misura molto maggiore di uno che vive per il suo lavoro e non sa un cazzo di nulla di qualsiasi altra cosa.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 20 Gen 2008, 14:14
Parole sante
ANzi di piu', per me, fanno bene a non avere passione per il lavoro.
L'uomo NON dovrebbe lavorare.
E me ne sbatto che tutta la societa' attuale mi voglia far cambiare idea,
sbagliano loro.

Non avere passione, pero', non e' condizione sufficiente per dire che
non si lavori bene.

Alcuni ambiti si dovrebbero scegliere piu' per vocazione certo,
tipo l'infermiere.

Tanti pero' possono fare il proprio lavoro (di poche ore giornaliere) bene,
solo perche' hanno una cosa che si chiama senso di responsabilita'E poi si dedicano a cio che gli piace.

Pur non sbrodolando per quel lavoro.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: ZionSiva - 20 Gen 2008, 14:16
Citazione da: "Seppia"


beh meno male che a questo mondo non siamo tutti uguali :D

certo quando si vede che la massima ambizione di molti giovani e' starsene acculacchiato a lavorare in posta non facendo una beata minchia, non avere responsabilita' e soprattutto fare 8 ore al giorno non una di piu', beh, si capisce perche' l'italia e' un paese allo sbando che presto diverra' una colonia dell'india :D

Se si dovrebbe riscrivere la costituzione, la farei cominciare così (compresa l'emoticon :D).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 20 Gen 2008, 14:22
Mah, sulla questione tempo-lavoro sono d'accordo col Fulgè.

Il problema è che lavorare 12 ore al giorno senza straordinari, premi di fine anno o riconoscimenti meritocratici di alcun tipo, cioè solo "per la gloria" (ma de che?!) e 1200/1500€ mese (situazione tipica italiana per chi ha meno di 30 anni) proprio non mi va, anche se a volte lo faccio lo stesso. E ch'è pure chi ha il coraggio di farti pesare se non lo fai... ma vaffanculo.
Oltre a questo magari devi farti 90min mattina e sera tra treno, metro e pullman per arrivare in ufficio e non avere più un cavolo di tempo per voi stessi.
Corca, ma davvero.
Piuttosto, se faccio 12h in ufficio le faccio per me, in proprio, e vaffanculo tutti.

Questo in generale. In Italia è pure peggio, visto che paghi un fottìo di tasse e l'unico modo che hai per guadagnare davvero in azienda è stare in giro facendo il commerciale\venditore e inculare sui rimborsi spese (dove raddoppi quasi lo stipendio). Chi lavora sempre alla scrivania, da questo punto di vista, è totalmente fottuto.

Se a questo aggiungiamo un quadro di generale incompetenza dei manager italiani, uno stile dirigenziale spesso "amatoriale" e lo sfruttamento dei giovani laureati come semplice manovalanza da ufficio (i dirigenti 40enni di oggi non ti lasceranno mai il posto, ma senza di te che gli fai il "lavoro sporco" sono col culo per terra), si ottiene un quadro abbastanza completo della situazione lavorativa di oggi nelle aziende italiane medio grandi. Naturalmente la meritocrazia non esiste, o meglio: se hai una buona idea che fa risparmiare 1mln di euro ti becchi una pacca sulla spalla, ma finisce lì.

La cosa più allucinante di tutte, però, e che i ragazzi di oggi trovandosi di fronte a questa situazione la danno per assodata e fanno spallucce.

Infine, una cosa: imho, quella della passione sul lavoro è una minchiata. La passione ce la metto in altre cose, mica a lavorare. Lì ci vuole professionalità, e basta, visto che lavoro per qualcun altro a meno che uno faccia un lavoro che è un "missione", come il medico o il giornalista o il politico (sic).
Ma che passione ci metti a fare il contabile? Dài...
Se invece l'attività è in proprio, il discorso cambia.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 20 Gen 2008, 15:12
per me la passione nel lavoro è direttamente proporzionale alla quantità netta di grano sul cc a fine mese. quindi, zero.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: baku.nin - 20 Gen 2008, 15:38
Citazione da: "guren no kishi"
speriamo non dell'india, ma della cina sì.
yummy.


io nuclearizzerei quei musi gialli figli di puttana e mi farei ownare da dei veri negroni: scelgo India senz'ombra di dubbio

(e questo nonostante un paio di amici a Pechino ben piazzati che mi potrebbero aiutare)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 20 Gen 2008, 17:16
e che aspetti?
fatti piazzare tu che puoi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 20 Gen 2008, 19:02
Citazione da: "fulgenzio"
Citazione da: "Seppia"

sono diciamo in generale impressionato da questa mancanza di passione nelle cose.
cacchio fai qualunque cosa, ma mettici l'entusismo per dio


Ok, ma non sostituiamo automaticamente la parola "cose" con "lavoro". Se uno lavora bene e se ne fotte altamente di quello che fa però ha passione per altre cose ha la mia stima in misura molto maggiore di uno che vive per il suo lavoro e non sa un cazzo di nulla di qualsiasi altra cosa.


ok ma se guardi parlavo in generale, come tendenza attuale in tutti i campi.
poi attenzione, tra una cosa ed il suo contrario ci sono anche le giuste vie di mezzo: anche io sono convinto che chi vive unicamente per lavorare si perda molto di bello (anzi adesso apro un topic sull'arte).

cio' detto, attenzione che comunque il lavoro prende circa il 50% del tempo utile di una persona, per cui anche l'idea di trovarsene (o provare a) uno che piaccia ed appassioni non é proprio un'idea da scartare aprioristicamente eh

Citazione da: "Guren"
per me la passione nel lavoro è direttamente proporzionale alla quantità netta di grano sul cc a fine mese. quindi, zero.


mmmmh
direi di no, per me il lato economico é uno degli elementi ma non certo il principale.
altrimenti farei lo spacciatore di coca o il gestore di una casa chiusa ad amsterdam.
i soldi sono una cosa bella, buona e giusta, ma il materialismo non fa per me.

Citazione da: "Pedro"
l'unico modo che hai per guadagnare davvero in azienda è stare in giro facendo il commerciale\venditore e inculare sui rimborsi spese


spero tu stia scherzando :D

Citazione da: "Pedro"
La cosa più allucinante di tutte, però, e che i ragazzi di oggi trovandosi di fronte a questa situazione la danno per assodata e fanno spallucce.


già
sono completamente d'accordo.
voglio dire uno esce con 100 e lode dal politecnico di milano e gli si offrono 300€ netti per uno stage? ma siamo matti?
cazzo uno che si é fatto in tre per fare una scuola dura e seria va rispettato un minimo.
chiaro, questo non vale per neolaureati 37enni o quelli che fanno le varie facoltà farsa spuntate ultimamente, ma prima o poi ce ne renderemo conto; i nostri migliori ricercatori sono da tempo negli usa, le compagini italiane in francia, germania, inghilterra e spagna non fanno che aumentare, in italia c'é un management mediocre... é un cane che si morde la coda
Titolo: Il lavoro
Inserito da: keigo - 20 Gen 2008, 19:32
Citazione da: "pedro"

Ma che passione ci metti a fare il contabile? Dài...
Se invece l'attività è in proprio, il discorso cambia.



Si però coohunter? Copywriter? :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 20 Gen 2008, 20:26
Citazione da: "Seppia"
Citazione da: "Pedro"
l'unico modo che hai per guadagnare davvero in azienda è stare in giro facendo il commerciale\venditore e inculare sui rimborsi spese
spero tu stia scherzando :D

Sì; più che altro un'iperbole. Più che altro invece di "unico" dovevo dire "pochissimi" e specificare che mi riferisco agli under 30.
NON intendo dire ovviamente che i commerciali sono ladri\non sanno  lavorare, eh, ci mancherebbe*. Solo che a parità di impegno e responsabilità, almeno in italia, chi non ha una funziona commerciale ma di backoffice (non ti parlo di registrazione fatture, ma anche di supporto "strategico"), non importa quanto sia bravo si impegna, fa molta più fatica a guadagnare di chi fa firmare contratti eil cui operato ha un impatto diretto sui fatturati. Magari ci sta ed è giusto così, non lo so; quello di cui sono sicuro è che in base a quello che vedo è così, e ti parlo delle realtà e settori più disparati.
Sulla "passione", per chiudere: penso che uno debba fare un lavoro che gli piaccia, poi è ovvio che "piacere" riferito al lavoro ha un significato diverso che non riferito a una serata con gli "amici". Per me sul lavoro "piacere" diventa "interesse", o "sfida", ma alla fine -semantica a parte- penso che stiamo dicendo la stessa cosa.

*Detto questo, stendiamo però un velo pietoso su quello che tanta gente (mica tutti, ovvio) fa con le note spese, che è meglio. :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: answer - 20 Gen 2008, 20:57
Citazione da: "pedro"
[] l'unico modo che hai per guadagnare davvero in azienda è stare in giro facendo il commerciale\venditore e inculare sui rimborsi spese (dove raddoppi quasi lo stipendio). []
Ohi, pedro, mi racconti come si fà?
Non sono polemico, sia chiaro, solo curiosissimo. Visto che con la mia nota spese quasi quasi ci rimetto, altroché.
:)

RESPECT
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 20 Gen 2008, 22:12
I soldi più grossi si fanno con le diarie; quando non devi presentare ricevute sulle spese. Un modo gettonatissimo è trovare un amico agricoltore con cui fare i pieni di gasolio agricolo, un altro è semplicemente mangiare da McDonald: per una settimana sopravvivi e intasci nel migliore dei casi (trasferte all'estero) anche più 100€ netti al giorno.
Un altro modo è, se si fanno giri "periodici", farsi amico qualche ristoratore (e\o benzinaio) che ogni tanto (eufemismo) ti da qualche ricevuta non ritirata da altri avventori. Naturalmente ci vuole la faccia di bronzo per mettere in piedi una cosa così eh, ma siamo italiani e non è tanto difficile. Ancora, si può barare sul chilometraggio, ma qua è più rischioso a seconda dei controlli che vengono fatti in azienda. Sui taxi è il far-west: basta fare qualche tratto sotto i 10€ e aggiungere un "2" o "3" davanti alla cifra scritta sulla ricevuta (son quasi sempre a penna). C'è anche chi è andato in conferenza in settimana ed è riuscito a imboscare la ragazza sullo stesso volo, tanto poi in albergo la camera era comunque doppia e ai pasti non ci badava nessuno, ma qui siamo già a livelli super-pro di sbafaggio. :)
Tutte queste cifre sono in nero, ovviamente. Ci tengo a precisare che ho parlato solo di casi reali (non appartenenti alla mia azienda, ci tengo a precisarlo). Immagino solo cosa sia il resto, ma magari sono io che ho beccato casi strani e mi son fatto un'idea sbagliata. ^^'

Poi ci sono quelli onesti, che giustamente aborriscono questi comportamenti e fanno le cose in regola.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 21 Gen 2008, 10:18
Scusami pedro, ma... che schifo :?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 21 Gen 2008, 10:28
Eh, appunto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 21 Gen 2008, 10:51
Citazione da: "Classic Amiga Man"
Citazione da: "dj-jojo"

Appunto.
Di elettronica ne so poco ma ho visto che mi interessa.
Non come l'informatica però.
Il fatto è che qui dove sono non ho molte possibilità di avanzamento (eufemismo) e non certo per meriti/demeriti miei.
E nel raggio di 100/200km non ci sono grosse aziende di informatica.
Quindi per crescere (come responsabilità e come paga) dovrei andare parecchio lontano e questa decisione non potrei prenderla da solo (in quanto non sono single).
Inoltre resterei sempre un dipendente.

Jo, io non ritengo questi tempi degni di investimenti imprenditoriali in prima persona.
Soprattutto se hai un lavoro che bene o male ti piace e fai volentieri (magari stancandoti o porconando) e che ti offre una certa sicurezza.

Una volta che sei da solo, non c'è solo il lavoro, ma anche tutto ciò che ci orbita intorno:tasse, banche, uffici, Poste, multe, imprevisti, INPS, INAIL, malattia...

Io ti consiglio di aspettare, magari ti arriva un'occasione migliore (visto che titubi sulla questione elettronica/informatica).

Magari arriva... ma da dove?
Chi è che ti lascia in mano un'azienda avviata e che gli consente tranquillamente di vivere, lavorando con ritmi assolutamente non frenetici...?
Certo dovrò sentire alla fine QUANTO vuole, ma in quella famiglia quella è l'unica entrata e vivono bene (nonostante, ripeto, il tizio lavori sodo ma non più di quanto non faccia già io adesso).
Ok che le mie preoccupazioni aumenteranno, ma se continuo dove sono adesso ne avrò di ben peggiori (non riuscire a mangiare cercando di farmi una famiglia).
E poi dentro di me sento che non sono fatto per il posto comodo e lo stipendio basso.
Preferirei rischiare di più e vivere economicamente meglio.

Per quanto riguarda il dubbio elettronica vs informatica, beh nessuno mi vieta di fare entrambe le cose (un domani).
L'acquisizione avverrebbe con modalità indirette: avevo in mente di acquisire solo il ramo d'azienda, tramite l'azienda dei miei (che sono andati/andranno in pensione...) che ha già tutte le licenze e i canali aperti con i distributori.
Mah.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 21 Gen 2008, 11:24
Io lo farei, mi sembra che ci siano i presupposti.
Come sarà il futuro non lo sa nessuno e non credo sia giusto incaponirsi cercando di ponderare l'imponderabile. Naturale che un po' di rischio o incertezza resti sempre, ma è connaturato all'idea stessa di imprenditoria e lavoro in proprio in genere. Comunque anche da dipendente la sicurezza non è mai granitica: le aziende chiudono, purtroppo... solo che chi ha lo stipendio percepisce "di meno" questo tipo di rischio.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 21 Gen 2008, 12:06
Citazione da: "dj-jojo"
Per quanto riguarda il dubbio elettronica vs informatica, beh nessuno mi vieta di fare entrambe le cose (un domani).
L'acquisizione avverrebbe con modalità indirette: avevo in mente di acquisire solo il ramo d'azienda, tramite l'azienda dei miei (che sono andati/andranno in pensione...) che ha già tutte le licenze e i canali aperti con i distributori.
Mah.


Guarda Jo, se vuoi puoi. Io ti consiglio di farlo. Se sai già che il posto che hai adesso non ti consente di avanzare, nè di farti una famiglia hai solo due alternative:

a) Parli con il tuo capo, dicendo: "guarda, ho questa occasione, sono molto tentato, convincimi a restare". Magari sei indispensabile e ti alzano significativamente lo stipendio.
b) Se va buca, o se non ti interessa proprio, prendi in mano la cosa appena sei sicuro di avere un minimo di gruzzolo da rischiare (non ho idea di quanto serva, ma lo saprai tu) e ti butti. Io farei così. Meglio rischiare che vivere frustrati ed infelici. Pure io avevo il lavoro sicuro a tempo indeterminato ed ho preferito tornare ad essere un povero studente squattrinato per un futuro più radioso. E tutto sommato sono convinto che tu sia abbastanza in gamba per non affondare.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 21 Gen 2008, 12:07
Io non vorrei che si confondesse chi fa le sue 8 ore di lavoro giornaliere (da contratto) con chi non ha voglia di fare una sega tutto il giorno. Non è stando 2 o 3 ore al giorno in più sul posto di lavoro che dimostro la mia professionalità, competenza, ecc. Ed il fatto che uno si limiti a rispettare i suoi vincoli di contratto non dovrebbe precludergli la carriera perchè "non ci tiene all'azienda come uno che lavora 15 ore al giorno". Anzi, la sparo grossa: la tua azienda (generico eh, non ce l'ho con nessuno) ti "costringe" a ritmi di 15 ore giornalieri? Probabilmente servirebbe un altro impiegato per dividere i compiti oppure, se sei abbastanza in alto, di un assistente/segretaria.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 21 Gen 2008, 12:25
Citazione da: "Gatsu"

Guarda Jo, se vuoi puoi. Io ti consiglio di farlo. Se sai già che il posto che hai adesso non ti consente di avanzare, nè di farti una famiglia hai solo due alternative:

a) Parli con il tuo capo, dicendo: "guarda, ho questa occasione, sono molto tentato, convincimi a restare". Magari sei indispensabile e ti alzano significativamente lo stipendio.

Ci avevo pensato ma quanto gli dovrei chiedere...(tra l'altro la mia indole reputa avvilente chiedere/elemosinare aumenti)?
E' vero che probabilmente per l'azienda sono una risorsa importante, ma non insostituibile (seppur con grande difficoltà: se me andassi domani si troverebbero culo a terra di sicuro, vista la quantità di lavoro che svolgo e di clienti che seguo praticamente da solo).
Senza contare che, a parte i soldi, il punto focale sono le mansioni/la responsabilità/la soddisfazione personale.
Voglio dire: a 40 anni sarò ancora un sistemista junior che si fa dire dal capo a quali clienti dare la priorità..?
Citazione da: "Gatsu"

E tutto sommato sono convinto che tu sia abbastanza in gamba per non affondare.

Grazie della stima!  :wink:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 21 Gen 2008, 13:07
Guarda che chiede ed elemosinare son due cose diverse.
Dire come ti ha detto di dire e' dire: "sono cosi indispensabile che
mi alzate lo stipendio?"

E' una semplice domanda che avra una risposta.

Mica e' elemosina.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 21 Gen 2008, 13:11
Citazione da: "Daimon"
Guarda che chiede ed elemosinare son due cose diverse.
Dire come ti ha detto di dire e' dire: "sono cosi indispensabile che
mi alzate lo stipendio?"

E' una semplice domanda che avra una risposta.

Mica e' elemosina.

Ok, è un ricatto.  :wink:
E poi, se accettassero, si creerebbe una situazione poco piacevole.
A quel punto preferisco andarmene.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 21 Gen 2008, 13:18
Ma no, perche' ricatto.
Io ricordo l'ultimo operaio un giovinetto di 18 anni scarsi a un certo
punto venne dicendo.
"si ok rinnoviamo, ma voglio piu' soldi! secondo te quanto valgo?"

Glielo ho detto e se ne e' andato.
Io mica mi sono incazzato o altro, ne l'ho visto come un ricatto.
E' una domanda, io rispondo se sta bene a tutti e due ok, perche
dovrebbe crearsi un brutto clima.

Secondo me fai bene a dirlo.

Poi boh  forse dipende dagli ambienti.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 21 Gen 2008, 13:20
Citazione da: "Daimon"
Ma no, perche' ricatto.
Io ricordo l'ultimo operaio un giovinetto di 18 anni scarsi a un certo
punto venne dicendo.
"si ok rinnoviamo, ma voglio piu' soldi! secondo te quanto valgo?"

Glielo ho detto e se ne e' andato.
Io mica mi sono incazzato o altro, ne l'ho visto come un ricatto.
E' una domanda, io rispondo se sta bene a tutti e due ok, perche
dovrebbe crearsi un brutto clima.

Secondo me fai bene a dirlo.

Poi boh  forse dipende dagli ambienti.

Ok vado dal capo e gli faccio la stessa domanda.
Lui non mi dà una risposta che mi soddisfa.
a quel punto me ne devo andare.
Quindi posso benissimo risparmiarmi tutta la trafila: cambio lavoro ed evito fraintendimenti/trattative viscide etc...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 21 Gen 2008, 13:26
Beh in teoria puoi rimanere anche eh.
Dipende anche dalla risposta che da, mica deve essere un grezzo aut aut.

Insomma se comunque hai in mente di cambiare, devi pure togliertela
la curiosita'.

Secondo me poi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 21 Gen 2008, 13:28
Citazione da: "dj-jojo"
Ok vado dal capo e gli faccio la stessa domanda.
Lui non mi dà una risposta che mi soddisfa.
a quel punto me ne devo andare.
Quindi posso benissimo risparmiarmi tutta la trafila: cambio lavoro ed evito fraintendimenti/trattative viscide etc...


Mah, tu vai là con l'idea di lasciare. Poi magari (non al 98%) questo ti sorprende dicendoti: "Senti, mi rendo conto che forse ti abbiamo un attimo sottovalutato, che ne dici di 3000 euro al mese se resti?".

Se dice no, come probabile (già me lo sento "non sono nelle condizioni di farti una contro offerta", l'han detto a me ^__^), te ne vai e fine. Se ti fa "un'offerta che non puoi rifiutare" ci pensi meglio.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: lawless - 21 Gen 2008, 13:37
stessa situazione di jojo, e persino stesso lavoro (credo)

solo che io sono a progetto, e lui mi par di capire sia un dipendente.Beato te, lavorare nell' IT in Italia e' davvero dura, calcolando che una figura anche junior,all' estero viene pagata con stipendi nettamente piu alti.


per gli aumenti funziona cosi:

In Italia se non sei indispensabile ( e non lo e' nessuno eh, per indispensabile intendo che hanno bisogno di te e che non sei sostituibile a breve) magari l'aumento te lo danno anche, ma dipende dalla situazione aziendale/della commessa,budget ( se si fa consulenza) e da come sei visto tu in azienda.

io fossi in te parlerei di aumento argomentando con i fatti il perche' avresti diritto ad un aumento, ma senza fargli capire che te ne vuoi andare sicuro, ma mettendogli solo la pulce nell' orecchio.

Magari concordano e te lo danno.Certo, la meritocrazia nel lavoro in Italia non funziona, ma questo si sa.Lavoro con gente che non saprebbe manco fare troubleshooting su winzip, ma che magari e' entrata in azienda in un periodo favorevole e prende pure piu' di me.

ecco, se trovate un azienda che assume a tempo indeterminato in zona Milano, e serve un sistemista microsoft fatemi un fischio, che lascio volentieri sta massa di stronzi per cui lavoro. :roll:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Classic Amiga Man - 21 Gen 2008, 14:11
Jo, come ti suggerisce Gatsu, se vuoi ed hai l'entusiasmo necessario, fallo.
I tempi però sono incertissimi e pieni di ostacoli.
Un'altra cosa che mi da da pensare sulla tua situazione è che il tipo lavora con comodo, ma forse perchè negli anni scorsi si è stabilizzato e può permettersi un ritmo "blando" (leggere con molte virgolette, perchè il termine "blando" in un lavoro in proprio non è contemplato).
Ovvero:negli anni buoni, da buon imprenditore, ha lavorato bene e risparmiato meglio, cosa che oggi è davvero cosa rara, se non eccezionale.

Per dirti l'ultima:di Vicenza Oro quest'anno ho visto solo cinesi e russi (ed una sparuta truppa di brasiliani).
Di italiani nemmeno l'ombra.
Non c'entra col tuo settore, ma è pur sempre un indice di come sia la situazione locale.

Come dicevi tu prima, vediamo quanto chiede, perchè il problema prestito/fido/mutuo è davvero grosso oggi.

Consiglio mio, vista la tua voglia malcelata :D di cambiare aria è di parlare con il tuo (o dei tuoi) commercialista, di mettere giù conti e ponderare molte, molte, molte volte le scelte da effettuare.

Ho visto troppa gente bruciarsi convinta di spaccare il mondo (magari anche brava eh), ma che per colpe contingenti hanno mollato con danni più o meno rilevanti.

Occhio :wink: .
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 21 Gen 2008, 15:33
Citazione da: "Classic Amiga Man"
Jo, come ti suggerisce Gatsu, se vuoi ed hai l'entusiasmo necessario, fallo.
I tempi però sono incertissimi e pieni di ostacoli.
Un'altra cosa che mi da da pensare sulla tua situazione è che il tipo lavora con comodo, ma forse perchè negli anni scorsi si è stabilizzato e può permettersi un ritmo "blando" (leggere con molte virgolette, perchè il termine "blando" in un lavoro in proprio non è contemplato).
Ovvero:negli anni buoni, da buon imprenditore, ha lavorato bene e risparmiato meglio, cosa che oggi è davvero cosa rara, se non eccezionale.

Ecco appunto.
Il fatto positivo è che acquisirei tutti i suoi clienti e le sue commesse.
Inoltre vende un tipo di apparecchio che fanno in pochissimi.
Certo, se andasse in crisi totale il settore della plastica sarei fottuto.
Citazione da: "Classic Amiga Man"

Per dirti l'ultima:di Vicenza Oro quest'anno ho visto solo cinesi e russi (ed una sparuta truppa di brasiliani).
Di italiani nemmeno l'ombra.
Non c'entra col tuo settore, ma è pur sempre un indice di come sia la situazione locale.

Ah beh la situazione delle oreficerie la conosco bene (per dirti, si stanno comprando tutto gli arabi).
E dipende in larga parte dalla visione "corta" degli "imprenditori" (parola grossa in queto caso, lo so).
Citazione da: "Classic Amiga Man"

Come dicevi tu prima, vediamo quanto chiede, perchè il problema prestito/fido/mutuo è davvero grosso oggi.

Consiglio mio, vista la tua voglia malcelata :D di cambiare aria è di parlare con il tuo (o dei tuoi) commercialista, di mettere giù conti e ponderare molte, molte, molte volte le scelte da effettuare.

Ho visto troppa gente bruciarsi convinta di spaccare il mondo (magari anche brava eh), ma che per colpe contingenti hanno mollato con danni più o meno rilevanti.

Occhio :wink: .

Si si lo so, ci vado/sto andando con i piedi di piombo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Classic Amiga Man - 21 Gen 2008, 15:39
L'importante è essere cauti.
Tempo per rimediare eventualmente ce ne è, ma le scottature potenziali sono disastrose.
Fai con calma, molta calma.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 21 Gen 2008, 16:01
Citazione da: "Classic Amiga Man"
Per dirti l'ultima:di Vicenza Oro quest'anno ho visto solo cinesi e russi (ed una sparuta truppa di brasiliani).
Di italiani nemmeno l'ombra.
Non c'entra col tuo settore, ma è pur sempre un indice di come sia la situazione locale.


Porto come controesempio il fatto che ho lavorato per un grosso brand finlandese di pellicce - SAGA Furs - (non storcete la bocca, spostavo solo roba in magazzino, ho il frigo vuoto e in una settimana prendo i soldi di un mese in italia) e qui i compratori sono al 40% italiani. Gli altri sono cinesi e quel che resta se lo spartiscono russi e tedeschi. Quindi non e'che gli imprenditori - questi spostano milioni di euro perche' rivendono a D&G, Valentino, Prada, ecc. - siano tutti con l'acqua alla gola, eh, dipende dal settore.

C'era pure un veneto. Con una moglie raffinatissima che entra e fa "Oh! Ma che odor da cagnon dentro qua!". Lol, che ridicoli.

Tornando a Jo, se il settore va bene in questo periodo vale la pena provare, e, nel tempo, cercare di pararsi il culo con un eventuale prodotto di backup che non dipenda dalla plastica. La vedo difficile che le nanomacchine escano domani nel mercato consumer.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Classic Amiga Man - 21 Gen 2008, 20:35
Citazione da: "Gatsu"
Citazione da: "Classic Amiga Man"
Per dirti l'ultima:di Vicenza Oro quest'anno ho visto solo cinesi e russi (ed una sparuta truppa di brasiliani).
Di italiani nemmeno l'ombra.
Non c'entra col tuo settore, ma è pur sempre un indice di come sia la situazione locale.


Porto come controesempio...

CUTTONE SU GATSU MACELLAIO


Ok, ma mi riferivo al mercato nostrano e locale:gli investimenti indigeni qui ormai sono finiti da un pezzo (certo, con tutte le eccezioni del caso), qualche straniero si fa ancora avanti, ma pochi.

Per carità, magari qualche economo esperto potrebbe contraddire le mie parole, ma le mie sono sensazioni ed idee che mi sono fatto nel tempo grazie al fatto che il mio lavoro è una cartina tornasole del mondo che mi gira intorno.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: answer - 21 Gen 2008, 22:23
Citazione da: "pedro"
I soldi più grossi si fanno con le diarie; quando non devi presentare ricevute sulle spese.[]
Ah, beh. Io le ricevute le devo presentare tutte, e per il chilometraggio non posso mica fare la faccia di bronzo: se faccio 190/200 km al giorno non me la sento di segnarne 300. Men che meno per il mangiare. Boh.

RESPECT
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 23 Gen 2008, 13:39
Altro giro, altra corsa: venerdì mattina ho un altro colloquio. Solo sono incasinato, perché la ditta dove dovrei andare è vicino al mio posto di lavoro attuale (e a un'ora e mezza da casa), dove non posso presentarmi in giacca e cravatta.

Come faccio?  :?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 23 Gen 2008, 13:43
ti cambi in macchina  :)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 23 Gen 2008, 13:44
Citazione da: "Shape"
Altro giro, altra corsa: venerdì mattina ho un altro colloquio. Solo sono incasinato, perché la ditta dove dovrei andare è vicino al mio posto di lavoro attuale (e a un'ora e mezza da casa), dove non posso presentarmi in giacca e cravatta.

Come faccio?  :?

Entri in una cabina telefonica e ti cambi come Superman.
A perte gli scherzi potresti portarti una borsa/borsone e metterci la giacca e cravatta.
Andando al colloquio entri con il giubbotto ben chiuso e chiedi dei bagni.
Entri nei bagni, ti metti giacca e cravatta e vai al colloquio.
Se invece il colloquio è prima del tuo attuale lavoro fai il contrario: ti cambi nei bagni prima di uscire ed esci con il cappotto ben chiuso.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 23 Gen 2008, 13:49
Mi sa che devo seguire la tecnica jojo-ica. In macchina in zona tiburtina, di venerdì, non ci vengo nemmeno se devo fare un colloquio con Naomi.

Comunque ho una sfiga pazzesca, nella fortuna di ricevere proposte di colloqui: mi stanno chiamando solo aziende con sede alla parte opposta di Roma rispetto a dove abito (l'ATAC mi dice "Metri percorsi: 33800"). Ce ne vuole, eh.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 23 Gen 2008, 14:00
Citazione da: "Shape"
Comunque ho una sfiga pazzesca, nella fortuna di ricevere proposte di colloqui: mi stanno chiamando solo aziende con sede alla parte opposta di Roma rispetto a dove abito (l'ATAC mi dice "Metri percorsi: 33800"). Ce ne vuole, eh.

Capita sempre anche a me.  :cry:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 23 Gen 2008, 14:08
Citazione da: "Shape"

Comunque ho una sfiga pazzesca, nella fortuna di ricevere proposte di colloqui: mi stanno chiamando solo aziende con sede alla parte opposta di Roma rispetto a dove abito (l'ATAC mi dice "Metri percorsi: 33800"). Ce ne vuole, eh.


ah, la sana vita del pendolare
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Barbelith - 23 Gen 2008, 14:19
C'è qualche omino o donnina Coop qua dentro?
così,giusto per sapere se ho qualche compagno/a di sventura...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 29 Gen 2008, 10:47
Ci sono cascato.

Venerdì mi chiama un tizio di Altran (avevo già avuto il primo colloquio due venerdì fa) e mi dice che aveva una fretta matta di vedermi per farmi una proposta molto interessante. Io ho tergiversato, primo perché non volevo prendere un altro giorno di ferie per un colloquio con dei pazzi furiosi, poi perché quelli sono dei pazzi furiosi. Cerco quindi di rimandare, perché intanto sono in attesa delle risposte dei colloqui che ho già sostenuto. Ma lui mi fa: "Possiamo vederci anche alle 19.00, se non può venire prima". E mi ha fregato.

Insomma, ieri sono andato lì e lui nemmeno sapeva che avevo già avuto un primo colloquio. Mi ha fatto ricompilare (di nuovo, già lo avevo fatto la volta prima) un foglio che in pratica riassumeva il mio CV. Mi ha detto che la mia richiesta (che avevo già comunicato nel precedente colloquio e che non era stata criticata) era troppo alta. Mi ha proposto lavori in ambiti che conosco poco, anche se mi adatto facilmente. Mi ha detto (cosa che già sapevo) che di solito la trafila è di 4 colloqui e che non si sapeva questo secondo colloquio come sarebbe stato considerato (se come un secondo "primo" o un secondo "reale").
Lui: "E' disposto a trasferte?"
Io: "Sì, per tempi brevi e concordati e progetti realmente interessanti"
Lui: "Se le proponessi un progetto di due anni a Milano, come la vedrebbe?"
Io: "Il progetto dovrebbe essere molto interessante"
Lui: <ride>
Io: "Preferisco andarmene a lavorare in Inghilterra o in Irlanda, da solo, non a Milano per Altran."
Lui: "Va bene."

Ora, lo giuro: se mi richiamano per un altro colloquio, pretenderò che sia l'ultimo o se ne possono pure andare affanculo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 29 Gen 2008, 12:08
Domani ho un colloquio di lavoro. Un mobilificio cerca un designer. Ci vado per sondare il mercato, vedere che aria tira, ecc. Vi giuro che non vorrei lasciare il posto dove lavoro perchè, a parte alcune cose, mi piace quello che faccio e lavoro bene con i colleghi. Però se mi offriranno uno stipendio come dico...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 29 Gen 2008, 12:21
Citazione da: "peppebi"
Domani ho un colloquio di lavoro. Un mobilificio cerca un designer. Ci vado per sondare il mercato, vedere che aria tira, ecc. Vi giuro che non vorrei lasciare il posto dove lavoro perchè, a parte alcune cose, mi piace quello che faccio e lavoro bene con i colleghi. Però se mi offriranno uno stipendio come dico...

Siamo proprio nella stessa situazione peppe, con la differenza è che a me quello che faccio piace fino a un certo punto, ma qui si toccherebbero tasti fin troppo dolenti...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 29 Gen 2008, 12:38
Però magari ti pagano bene. Il mio problema principale (e dei miei colleghi) è questo, unito al fatto che ci sono un paio di persone in azienda che sarebbe meglio cambiassero lavoro e che, invece, la fanno da padroni facendo solo danno.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 29 Gen 2008, 13:00
Citazione da: "peppebi"
Però magari ti pagano bene. Il mio problema principale (e dei miei colleghi) è questo, unito al fatto che ci sono un paio di persone in azienda che sarebbe meglio cambiassero lavoro e che, invece, la fanno da padroni facendo solo danno.

Boh, "pagano bene" è una parola grossa. Diciamo che sono stato fortunato (ma poi neanche tanto, sono laureato in ingegneria elettronica con 110 e lode) ad avere da subito un contratto a tempo indeterminato. Forse qualche anno fa, con lo stipendio che ho ora, avrei fatto il signore, ma con l'euro e il caro-affitti non direi proprio che mi "pagano bene".
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 29 Gen 2008, 13:23
Anche io sono stato fortunato perchè ho un contratto a tempo indeterminato ed il posto che mi stanno offrendo prevede altrettanto. Però dove lavoro adesso, oltre ad avere stipendi bassi per il tipo di lavoro che facciamo, è il regno delle promesse non mantenute riguardo a premi produzione mai avuti,ecc.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 29 Gen 2008, 13:29
Citazione da: "peppebi"
Anche io sono stato fortunato perchè ho un contratto a tempo indeterminato ed il posto che mi stanno offrendo prevede altrettanto. Però dove lavoro adesso, oltre ad avere stipendi bassi per il tipo di lavoro che facciamo, è il regno delle promesse non mantenute riguardo a premi produzione mai avuti,ecc.

Premi produzione? Eh, e che cosa sono?  :evil:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 29 Gen 2008, 16:08
Il fatto dei premi produzione è davvero snervante perchè nessuno li ha chiesti ma te li promettono e poi, a risultato raggiunto, non te li danno. Senza parlare che gli straordinari, le trasferte, ecc. non sono pagati.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 29 Gen 2008, 16:12
ammazza peppe ma lavori per Topo Gigio?

ettecredo che poi mi diventi comunista! :D

cioé ti promettono premio e non lo pagano?
fai straordinari e non te li pagano?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 29 Gen 2008, 16:18
Citazione da: "Seppia"
ammazza peppe ma lavori per Topo Gigio?

ettecredo che poi mi diventi comunista! :D

cioé ti promettono premio e non lo pagano?
fai straordinari e non te li pagano?


Guarda che è così in tutta Italia. Ma poi l'hai visto no? Hai fatto un colloquio e ti davano 1/3 di quello che prendi adesso in Francia. Niente di sorprendente, siamo in Italia, e a meno che tu non sia un manager Telecom la prendi sempre nel culo. La mia figura a Bruxelles (la porto ad esempio perchè per un priodo pensavo di andare lì) la pagano minimo 2500, qua in Italia prendo poco più della metà e sono già arrivato, a 3 anni di esperienza, allo stipendio medio in Italia per la mia figura professionale.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Yoshi - 29 Gen 2008, 16:19
Citazione da: "Seppia"
cioé ti promettono premio e non lo pagano?
fai straordinari e non te li pagano?


Same here... E non credo siano situazioni così rare da questa parte delle Alpi
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 29 Gen 2008, 16:37
In effetti ho le sensazione che peppe & co. non abbiano completamete torto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 29 Gen 2008, 17:04
E che, mica me le invento le cose! La situazione è questa: adoro il lavoro che faccio, sul serio, mi piace e mi sta dando soddisfazioni (vedere le proprie "creature" negli scaffali dei negozi, comprati ed usati dalle persone, vi giuro, non ha prezzo), però, nonostante abbia ottenuto risultati, il mio stipendio è si cresciuto, ma rimane lo stesso molto basso. All'estero guadagnerei almeno il doppio, tanto per fare un esempio. Ma io non pretendo il doppio del mio attuale stipendio, mi basterebbe qualcosa in più per poter stare tranquillo e, perchè no, togliermi qualche sfizio. Ma ho già avuto due aumenti di stipendio e, per ora tocca stare zitto. A parte questo dove lavoro io non esistono straordinari, nel senso che non sono proprio contemplati e se li fai non ti vengono riconosciuti. Discorso diverso per i premi, anche questi non previsti nel contratto ma regolarmente promessi (a voce) e poi non dati.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 30 Gen 2008, 21:11
Mi hanno assunto.
Cazzo, mi hanno assunto.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Classic Amiga Man - 30 Gen 2008, 21:13
Dove?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Lenin - 30 Gen 2008, 21:16
Citazione da: "Classic Amiga Man"
Dove?


In banca suppongo, grande Lorè!  :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: ferruccio - 30 Gen 2008, 21:17
Citazione da: "Grendel"
Mi hanno assunto.
Cazzo, mi hanno assunto.


Bella Sgrundel! Complimenti!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 30 Gen 2008, 21:22
bene!
un altro che entra nel rutilante mondo dei sottopagati e senza tempo libero :D
Hellcome with us!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Classic Amiga Man - 30 Gen 2008, 21:23
Citazione da: "Lenin"
Citazione da: "Classic Amiga Man"
Dove?


In banca suppongo, grande Lorè!  :D

Banca eh?Sabato gli metto il Turbolax :lol: .
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 30 Gen 2008, 21:33
Banca Bovio Calderari (Gruppo Sella Nord-Est), una delle 4 agenzie di Bolzano città, ancora non so dove.
Mi han chiamato stamattina per dirmelo.
Contratto a termine di 12 mesi, è poi prassi piuttosto consolidata nell'ambiente bancario rinnovarlo in un indeterminato. Intanto però facciamo un passo alla volta.

Dopo un mese di colloqui (quattro step anche piuttosto impegnativi) e uno e mezzo di attesa, è giunto il thumbs-up.
Sapevo che c'erano buone possibilità, ma non mi ero illuso per non rimanerci male in caso negativo.

Coincidenza vuole che domani sia l'ultimo giorno alle Poste, avevo presentato ieri domanda per essere riassunto, ma non servirà.

Inizio lunedì 11 febbraio.


Puttana, non ci credo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: omotigre - 30 Gen 2008, 22:46
Auguroni a Grendel. :wink:

Parto, la mia società ha organizzato una convection di 4 giorni di full-imersion, in questo discreto posticino.

 :P
http://www.borromees.it/index2.html
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 31 Gen 2008, 00:31
Citazione da: "Grendel"
Mi hanno assunto.
Cazzo, mi hanno assunto.


vaffanculo.
 :wink:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Yoshi - 31 Gen 2008, 00:46
Citazione da: "Grendel"
Mi hanno assunto.
Cazzo, mi hanno assunto.


Brau, adesso inizia il difficile, fatti valere.

Nel caso di colleghe amanti del sadomaso hai il mio numero. A me piace dominare.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 31 Gen 2008, 10:16
Auguri Grendel!
Il mio colloquio invece si è rivelato davvero poco interessante. Non riesco a mettere insieme "Autocad 2d" e "Design" ecco.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 31 Gen 2008, 10:23
Auguroni a Grendel e buon divertimento a Omotigre! :D

Intanto io martedì ho altri due colloqui... andiamo a vedere pure questi che dicono...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 31 Gen 2008, 10:28
Citazione da: "Seppia"
ammazza peppe ma lavori per Topo Gigio?

ettecredo che poi mi diventi comunista! :D

cioé ti promettono premio e non lo pagano?
fai straordinari e non te li pagano?

Ma tu dove vivi?


Ah si, in Francia...  :wink:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 31 Gen 2008, 10:30
Citazione da: "peppebi"
Domani ho un colloquio di lavoro. Un mobilificio cerca un designer. Ci vado per sondare il mercato, vedere che aria tira, ecc. Vi giuro che non vorrei lasciare il posto dove lavoro perchè, a parte alcune cose, mi piace quello che faccio e lavoro bene con i colleghi. Però se mi offriranno uno stipendio come dico...

Stai all'occhio con i mobilieri... ti avviso.
Non voglio fare di tutta l'erba un fascio ma in Veneto hanno un tasso di manigolditudine ed ingoranza superiore alla media.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 31 Gen 2008, 10:32
Citazione da: "dj-jojo"

Stai all'occhio con i mobilieri... ti avviso.
Non voglio fare di tutta l'erba un fascio ma in Veneto hanno un tasso di manigolditudine ed ingoranza superiore alla media.


Oh meno male, pensavo che gli imprenditori più ignoranti del globo fossero tutti qua.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 31 Gen 2008, 10:33
Io sabato dovrei avere il face 2 face che definirà se cambio lavoro o no.
Nel frattempo qui si è licenziato un collega (anzi IL collega), il che mi mette un pò nei guai con i tempi (se me ne vado subito anch'io l'azienda finisce gambe all'aria, credo).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 31 Gen 2008, 10:43
@DJ: non so se hai letto quello che ho scritto poco fa, cmq ho lasciato perdere perchè mi hanno detto (quelli dell'agenzia, l'azienda non l'ho vista proprio) che cercano un designer che lavori con autocad 2d e questo vuol dire due cose: azienda a conduzione famigliare (con tutti i pro ed i contro) molto piccola e sostanzialmente un po' arretrata e, punto due, che cercano un tuttofare che tiri fuori le idee e le ingegnerizzi (trattandosi di mobili ce la faccio pure io solo che diventare un operatore cad 2d non fa per me).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 31 Gen 2008, 10:47
Citazione da: "Darkside"
Citazione da: "dj-jojo"

Stai all'occhio con i mobilieri... ti avviso.
Non voglio fare di tutta l'erba un fascio ma in Veneto hanno un tasso di manigolditudine ed ingoranza superiore alla media.


Oh meno male, pensavo che gli imprenditori più ignoranti del globo fossero tutti qua.

No no, qui è un panorama desolante.
Su un humus di ignoranza sesquipedale crescono improvvisazione, evasione fiscale, prepotenza, vanità.
Per fortuna ci sono tante brave persone che si salvano.
Ma il miracolo Nord-est andrebbe analizzato più da vicino per essere capito appieno.
In particolare nella nostra zona (alto vicentino) c'è un'alta concentrazione di orafi. Una categoria che ancora adesso è mitica e vista come modello da una grossa fetta di persone.
Se queste persone sapessero come questi orafi hanno fatto i miliardi (sostanzialmente rubando a man bassa - non solo nei confronti del fisco anche nei confronti dei clienti) e magari ne venissero in contatto è molto probabile che cambierebbero idea.
O forse no...è questo il dramma.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 31 Gen 2008, 10:50
Citazione da: "peppebi"
@DJ: non so se hai letto quello che ho scritto poco fa, cmq ho lasciato perdere perchè mi hanno detto (quelli dell'agenzia, l'azienda non l'ho vista proprio) che cercano un designer che lavori con autocad 2d e questo vuol dire due cose: azienda a conduzione famigliare (con tutti i pro ed i contro) molto piccola e sostanzialmente un po' arretrata e, punto due, che cercano un tuttofare che tiri fuori le idee e le ingegnerizzi (trattandosi di mobili ce la faccio pure io solo che diventare un operatore cad 2d non fa per me).

Si ho letto dopo.
Fai bene a lasciar perdere.  :wink:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Classic Amiga Man - 01 Feb 2008, 15:38
Citazione da: "dj-jojo"
Nel frattempo qui si è licenziato un collega (anzi IL collega), il che mi mette un pò nei guai con i tempi (se me ne vado subito anch'io l'azienda finisce gambe all'aria, credo).

E fu così che Jo lavorò per il suo ex collega :lol: .
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 01 Feb 2008, 15:40
Citazione da: "Classic Amiga Man"
Citazione da: "dj-jojo"
Nel frattempo qui si è licenziato un collega (anzi IL collega), il che mi mette un pò nei guai con i tempi (se me ne vado subito anch'io l'azienda finisce gambe all'aria, credo).

E fu così che Jo lavorò per il suo ex collega :lol: .


beh direi che é il momento di ricattarli
gentilmente eh
ma ricattarli

tipo "ciao adesso me lo alzi lo stipendio?"
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Zel - 01 Feb 2008, 15:45
quoto Andrea, anche perche' mi e' successa la stessa cosa qualche mese fa e visto come siamo messi penso di poter fare il giochetto ancora una volta  8)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 01 Feb 2008, 17:12
SI infatti ricattali.
Purtroppo, queste ridicole robe del lavoro flessibile.
Dopo meno di 5 anni di lavoro solo 5 giorni di preavviso obbligatori.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Gunny - 01 Feb 2008, 17:39
Citazione da: "dj-jojo"
Nel frattempo qui si è licenziato un collega (anzi IL collega), il che mi mette un pò nei guai con i tempi (se me ne vado subito anch'io l'azienda finisce gambe all'aria, credo).


LOL, che aspetti? Il raddoppio di stipendio is now at hand :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 01 Feb 2008, 17:40
:lol:  :lol:  :lol:

anzi

 :twisted:  :twisted:  :twisted:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 04 Feb 2008, 19:50
Ok boys, a 35 anni è venuto il momento di cambiare aria. Dove posso trovare un elenco ultradettagliato di headhunters? (accetto anche suggerimenti in MP)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 05 Feb 2008, 17:22
Ancora le selezioni per l'offerta che più mi interessa non sono nemmeno iniziate. Questo mi scoccia, perchè mi costringe a starmene con le mani in mano, e avrei la possibilità di tenermi impegnato con uno stage in una filiale Adecco...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 05 Feb 2008, 17:30
scusa cosa ti impedisce di andare da Adecco in the meantime?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 05 Feb 2008, 17:34
Citazione da: "Seppia"
scusa cosa ti impedisce di andare da Adecco in the meantime?


Il fatto che non mi sembra il massimo della professionalità iniziare uno stage di tre mesi e magari dopo un mese andarsene perchè questi hanno deciso di prendermi...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: pedro - 05 Feb 2008, 17:39
Ma fregatene, tanto è uno stage...

@Fulge: Micheal Page\Page personnel, Arethusa, Adecco, Manpower, monster.it... ce ne sono...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 05 Feb 2008, 17:42
ma dai non farti di questi problemi

se é uno stage fottitene bellamente...
mica ti stai sposando eh

cioé voglio dire ti proponessero un tempo indeterminato con un progetto manageriale capirei, ma uno stage, hai tutto il diritto di lasciarli col "culo per terra"
che poi, insomma, "culo per terra"
di stagisti ne trovano 6000 al giorno gratis, quindi...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 06 Feb 2008, 11:04
Altri due colloqui, ieri.
Ma, più colloqui faccio, più mi deprimo guardando qual è la situazione attuale italiana. Ormai nel mondo dell'ICT si fa solo consulenza, si vincono progetti elargendo tangenti e, solo allora, si cerca personale. Senza remore, senza problemi nel mandare gente in giro per l'Italia, o come se fosse normale che uno si faccia km e km al giorno per recarsi sul posto di lavoro, che magari cambia un giorno sì e l'altro pure.

Davvero, non so più che senso abbia lavorare come un mercenario, se non quello di portare a casa la pagnotta. Tanto vale farlo per chi paga di più, a questo punto, no? Ma il resto? Tutto il resto? È solo noia, e ho sempre l'impressione di star qui a buttar via il mio tempo.

Continuo a pensare a dove trovare una via di uscita, ma davanti a me vedo solo vicoli ciechi.

Che depressione.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 06 Feb 2008, 11:16
Citazione da: "Shape"

Continuo a pensare a dove trovare una via di uscita, ma davanti a me vedo solo vicoli ciechi.

Che depressione.


è il momento della partita iva
Titolo: Il lavoro
Inserito da: armandyno - 06 Feb 2008, 11:20
Shape, ma gli esseri umani questo fanno: lavorano fino alla morte. Nel tempo libero (se ne hanno) si dedicano alle loro passioni che possono comprendere anche famiglia e figli, oltre che i propri hobby.

Sono stato informato male? Non siamo schiavi del sistema?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 06 Feb 2008, 11:31
Citazione da: "armandyno"
Shape, ma gli esseri umani questo fanno: lavorano fino alla morte. Nel tempo libero (se ne hanno) si dedicano alle loro passioni che possono comprendere anche famiglia e figli, oltre che i propri hobby.

Sono stato informato male? Non siamo schiavi del sistema?

Fanculo il sistema, allora.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: armandyno - 06 Feb 2008, 11:37
Beh certo, una cosa è dirlo, un'altra è farlo.  :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 06 Feb 2008, 11:39
Citazione da: "armandyno"
Beh certo, una cosa è dirlo, un'altra è farlo.  :D

Farlo non puoi, a meno di non avere una rendita finanziaria astronomica.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fabricius72 - 06 Feb 2008, 12:15
Citazione da: "Alle"
Citazione da: "Shape"

Continuo a pensare a dove trovare una via di uscita, ma davanti a me vedo solo vicoli ciechi.

Che depressione.


è il momento della partita iva


E' uno scherzo vero? A me è stata imposta e ne farei volentieri a meno (commercialista ladro incluso).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 06 Feb 2008, 12:21
Citazione da: "Alle"
Citazione da: "Shape"

Continuo a pensare a dove trovare una via di uscita, ma davanti a me vedo solo vicoli ciechi.

Che depressione.


è il momento della partita iva


Se vuoi tempo, senz'altro.Se vuoi soldi, col cazzo. A meno che tu non abbia un giro d'affari (leciti) monumentale.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 06 Feb 2008, 12:25
Citazione da: "fulgenzio"

Se vuoi tempo, senz'altro.Se vuoi soldi, col cazzo. A meno che tu non abbia un giro d'affari (leciti) monumentale.


beh dipende sempre quanti soldi vuoi al mese...
Mio fratello è fisioterapista con partita iva, non si comprato il Cayenne ma non se la passa certo male.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fabricius72 - 06 Feb 2008, 12:28
Devi avere un giro di fatture notevole, indipendentemente dal giro d'affari (che comunque è importante) e molti costi da scaricare, altrimenti non ne vale la pena.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 06 Feb 2008, 12:30
Mah, io da quando sono stato costretto ad aprirla sono passato da X a X - 65%. Infatti per me la caccia è cominciata.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fabricius72 - 06 Feb 2008, 12:30
Citazione da: "fulgenzio"


Se vuoi tempo, senz'altro.


Se hai una partita iva, a meno di non fatturare cifre imponenti col minimo sforzo, non ti rimane tempo neanche per respirare...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fabricius72 - 06 Feb 2008, 12:31
Citazione da: "fulgenzio"
sono stato costretto


Tutti simpatici i nostri datori di lavoro...  :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 06 Feb 2008, 12:33
Citazione da: "fabricius72"
Citazione da: "fulgenzio"
sono stato costretto


Tutti simpatici i nostri datori di lavoro...  :D


Il mio è un ladro e pezzo di merda, ma la rappresaglia gli arriverà quando meno se l'aspetta.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fabricius72 - 06 Feb 2008, 12:37
Citazione da: "fulgenzio"
Citazione da: "fabricius72"
Citazione da: "fulgenzio"
sono stato costretto


Tutti simpatici i nostri datori di lavoro...  :D


Il mio è un ladro e pezzo di merda, ma la rappresaglia gli arriverà quando meno se l'aspetta.


Beh, io sono subappaltato da una piccola società che lavora per una grande società per cui io presto consulenza giornaliera. Ecco dove vanno a finire metà dei miei soldi...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 06 Feb 2008, 13:40
Ma ora con la fantomatica niova aliquota fissa al 20% per chi piglia
fino a 30k euro all'anno, non e' meglio?
Cioe' per chi puo' far risultare meno di 30k euro l'anno.

A me risulta tutto e sono di piu' quindi non ci rientro.

Pero' per i giovani gagliardi autonomi solisti  non dovrebbe essere
cosi?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fabricius72 - 06 Feb 2008, 13:45
Citazione da: "Daimon"
Ma ora con la fantomatica niova aliquota fissa al 20% per chi piglia
fino a 30k euro all'anno, non e' meglio?
Cioe' per chi puo' far risultare meno di 30k euro l'anno.

A me risulta tutto e sono di piu' quindi non ci rientro.

Pero' per i giovani gagliardi autonomi solisti  non dovrebbe essere
cosi?


Si tratta sempre di "imponibile", ovvero senza IVA. Per starci dentro non devi guadagnare più di 2500 euro netti (ergo scorporati dall'iva) al mese x 12 mesi.

Non si sà ancora se giocherà a favore dei "sotto-tetto", lo sapremo tra un paio d'anni almeno, visto che non si capisce ancora se si potranno scaricare i costi e l'iva come si faceva precedentemente.

EDIT: A te risulta tutto perchè superi i 2500 euro netti senza iva al mese. Spacci?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 06 Feb 2008, 14:29
SI ma sta legge infatti parlava di poter non pagare iva, cioe'
non la facevi pagare ai clienti e non la giravi allo stato.

Sempre che non la intesi male.

POi ci devi togliere, se non erro, un sacco di cose dall'imponibile, se
non ricordo male, magari giostrando un po' ce la si potrebbe fare.

Certo se non la fai pagare ai clienti non la versi allo stato ma
non la scarichi manco tu, questo non e' proprio positivo in effetti.
Vorrei capire precisamente come funziona.

Se spacciassi non avrei problemi di irpef e irap e compagnia.
E comunque puo essere che sto di qualcosa sotto,boh poi lo chiedo
al ladro commercialista.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fabricius72 - 06 Feb 2008, 15:42
Citazione da: "Daimon"
SI ma sta legge infatti parlava di poter non pagare iva, cioe'
non la facevi pagare ai clienti e non la giravi allo stato.

Sempre che non la intesi male.

POi ci devi togliere, se non erro, un sacco di cose dall'imponibile, se
non ricordo male, magari giostrando un po' ce la si potrebbe fare.

Certo se non la fai pagare ai clienti non la versi allo stato ma
non la scarichi manco tu, questo non e' proprio positivo in effetti.
Vorrei capire precisamente come funziona.

Se spacciassi non avrei problemi di irpef e irap e compagnia.
E comunque puo essere che sto di qualcosa sotto,boh poi lo chiedo
al ladro commercialista.


Secondo me è una fregatura a prescindere, la partita IVA intendo.
I privati che sono obbligati ad aprirla ma non hanno possibilità per tipologia di lavoro di scaricare l'iva attraverso l'acquisto di materiale sono comunque fottuti. Mica posso comprare 5 pc all'anno per scaricare!
Se il tuo lavoro non prevede attrezzatura particolare, l'iva è un elemento inutile. Salvo poi scaricare i costi, tra l'altro pochi nel mio caso (treno, poco telefono e varie amenità).
Titolo: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 08 Feb 2008, 09:58
Oggi abbiamo scoperto che nel nostro ufficio ci sono 27 gradi con il 14% di umidità...
Il bello è che è da tre anni che ci lamentiamo del condizionamento.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: BombAtomicA - 08 Feb 2008, 11:01
Citazione da: "1c0n 0f s1n"
Oggi abbiamo scoperto che nel nostro ufficio ci sono 27 gradi con il 14% di umidità...
Il bello è che è da tre anni che ci lamentiamo del condizionamento.


Guarda, da due giorni, siccome i nostri datori di lavoro se ne sbattono di me e dei miei colleghi e del lavoro che facciamo (informazione turistica per la regione campania), dato che sono tutti occupati nel loro vero business, il call center, senza troppi complimenti ci hanno spostati esattamente di fronte alla porta d'ingresso dello studio, che quando viene lasciata aperta (sempre, nonostante sia arrivato da tempo ai vafanculo diretti) ci sollazza con gelate formidabili sulle gambe, a contrastare il forno dei condizionatori sparati a 30°. Posso scegliere, se morire di artrite reumatoide o collasso cardio circolatorio, una bella scelta.

Ma prima di morire, visto che questi STRONZI vendono tele2, sto dicendo a tutti di tenersi stretta la telecom perchè questo provider demmerda filtra il p2p. Tiè.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: R11 - 08 Feb 2008, 13:44
Citazione da: "fulgenzio"
Citazione da: "Alle"
Citazione da: "Shape"

Continuo a pensare a dove trovare una via di uscita, ma davanti a me vedo solo vicoli ciechi.

Che depressione.


è il momento della partita iva


1)Se vuoi tempo, senz'altro.

2)Se vuoi soldi, col cazzo. A meno che tu non abbia un giro d'affari (leciti) monumentale.


1)Ma anche no! :(
Ho ditta individuale e se vuoi lavorare ti devi sparare un casino di ore al giorno! Poi se ti servono cinque minuti per andare da qualche parte ci vai senza che nessuno proferisca verbo.
Come sempre dipende che cosa ci fai, di cosa ti occupi, concorrenza, ecc...

2)Dipende tutto dalle capacità della persona, dalla voglia di lavorare*, dalla fortuna di trovare i clienti giusti, dal settore, anche qua ecc..ecc..

*qui entra in gioco la passione ovvero se il nostro lavoro è solo il mezzo per portarci la pagnotta a casa o qualcosa di più e quindi  quanti sacrifici siamo disposti a fare.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: R11 - 08 Feb 2008, 14:01
Citazione
Ma ora con la fantomatica niova aliquota fissa al 20% per chi piglia
fino a 30k euro all'anno, non e' meglio?
Cioe' per chi puo' far risultare meno di 30k euro l'anno.


Si, il limite è appunto di 30.000 €
Da quanto mi ha detto il commercialista i vantaggi sono che tutti i beni acquistati per la ditta sono scaricabili completamente nello stesso anno di acquisto, mi sembra di ricordare che non si paghi l'irap e la cosa migliore e che non si è soggetti a studi di settore.
Svantaggi che non puoi per es detrarre gli interessi del mutuo, spese mediche, ecc...
Non vorrei dire una cazzata, mi sembra che i beni intestati alla ditta non devono superare i 15.000€.
Non sapevano dirmi che cosa succede precisamente se si supera il tetto dei 30.000, è una novità anche per loro.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 08 Feb 2008, 15:49
Citazione da: "R11"

Non sapevano dirmi che cosa succede precisamente se si supera il tetto dei 30.000, è una novità anche per loro.

(http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/6e/Francisco_de_Goya_y_Lucientes_023.jpg/300px-Francisco_de_Goya_y_Lucientes_023.jpg)

 :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 08 Feb 2008, 15:53
Citazione da: "R11"
Citazione da: "fulgenzio"
Citazione da: "Alle"
Citazione da: "Shape"

Continuo a pensare a dove trovare una via di uscita, ma davanti a me vedo solo vicoli ciechi.

Che depressione.


è il momento della partita iva


1)Se vuoi tempo, senz'altro.

2)Se vuoi soldi, col cazzo. A meno che tu non abbia un giro d'affari (leciti) monumentale.


1)Ma anche no! :(
Ho ditta individuale e se vuoi lavorare ti devi sparare un casino di ore al giorno! Poi se ti servono cinque minuti per andare da qualche parte ci vai senza che nessuno proferisca verbo.
Come sempre dipende che cosa ci fai, di cosa ti occupi, concorrenza, ecc...

2)Dipende tutto dalle capacità della persona, dalla voglia di lavorare*, dalla fortuna di trovare i clienti giusti, dal settore, anche qua ecc..ecc..

*qui entra in gioco la passione ovvero se il nostro lavoro è solo il mezzo per portarci la pagnotta a casa o qualcosa di più e quindi  quanti sacrifici siamo disposti a fare.



No, guarda, il 2 proprio non c'entra un cazzo.Sono luoghi comuni( quella dei clienti giusti invece, è vero).
L'equazione lavoro tanto  :arrow:  guadagno tanto è la classica puttanata proferita dal padrone/direttore per costringere i propri dipendenti a sgobbare come asini. Conta invece la qualità, questo sì. E quella può dipendere da mille fattori. Se sei un commerciale e ti ritrovi con un portafoglio clienti di 1000 aziende di merda, lavorerai mille volte di più di uno che ne ha 100 buone e otterrai comunque risultati molto inferiori. Il significato di 1 vedo che l'hai capito da solo, ergo non vedo perchè contestarlo.

EDIT:inoltre se hai un giro d'affari stabile e non incrementabile, la partita via, se viene a sostuire un regime diverso, magari con solo pagamento in ritenuta d'acconto, è un bagno di sangue.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: R11 - 08 Feb 2008, 16:42
Citazione da: "fulgenzio"
Citazione da: "R11"
Citazione da: "fulgenzio"
Citazione da: "Alle"
Citazione da: "Shape"

Continuo a pensare a dove trovare una via di uscita, ma davanti a me vedo solo vicoli ciechi.

Che depressione.


è il momento della partita iva


1)Se vuoi tempo, senz'altro.

2)Se vuoi soldi, col cazzo. A meno che tu non abbia un giro d'affari (leciti) monumentale.


1)Ma anche no! :(
Ho ditta individuale e se vuoi lavorare ti devi sparare un casino di ore al giorno! Poi se ti servono cinque minuti per andare da qualche parte ci vai senza che nessuno proferisca verbo.
Come sempre dipende che cosa ci fai, di cosa ti occupi, concorrenza, ecc...

2)Dipende tutto dalle capacità della persona, dalla voglia di lavorare*, dalla fortuna di trovare i clienti giusti, dal settore, anche qua ecc..ecc..

*qui entra in gioco la passione ovvero se il nostro lavoro è solo il mezzo per portarci la pagnotta a casa o qualcosa di più e quindi  quanti sacrifici siamo disposti a fare.



No, guarda, il 2 proprio non c'entra un cazzo.Sono luoghi comuni( quella dei clienti giusti invece, è vero).
L'equazione lavoro tanto  :arrow:  guadagno tanto è la classica puttanata proferita dal padrone/direttore per costringere i propri dipendenti a sgobbare come asini. Conta invece la qualità, questo sì. E quella può dipendere da mille fattori. Se sei un commerciale e ti ritrovi con un portafoglio clienti di 1000 aziende di merda, lavorerai mille volte di più di uno che ne ha 100 buone e otterrai comunque risultati molto inferiori. Il significato di 1 vedo che l'hai capito da solo, ergo non vedo perchè contestarlo.

EDIT:inoltre se hai un giro d'affari stabile e non incrementabile, la partita via, se viene a sostuire un regime diverso, magari con solo pagamento in ritenuta d'acconto, è un bagno di sangue.


Non centra un cazzo? Sono luoghi comuni? Se permetti è una cosa che vivo ogni giorno sulla mia pelle e almeno io so di cosa sto parlando nel settore in cui lavoro!

Citazione
L'equazione lavoro tanto Arrow guadagno tanto è la classica puttanata proferita dal padrone/direttore per costringere i propri dipendenti a sgobbare come asini.

Non ho detto nulla del genere.

Citazione
Se sei un commerciale e ti ritrovi con un portafoglio clienti di 1000 aziende di merda, lavorerai mille volte di più di uno che ne ha 100 buone e otterrai comunque risultati molto inferiori.


Ma dai? :roll:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 08 Feb 2008, 17:05
Riassumendo: tu mi contesti il fatto che con la PI hai più tempo dicendomi che sgobbi come un mulo. Io ti ripeto che tempo e lavoro viaggiano su binari diversi fornendoti l'esempio del commerciale col culo parato dal suo ottimo portafogli.Dove non ci troviamo? In ogni caso, quando parlo di tempo, forse qua sta l'equivoco, parlo di libera gestione dello stesso, cosa che mi pare tu condivida.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: R11 - 08 Feb 2008, 17:30
Citazione
Dove non ci troviamo?

Citazione da: "fulgenzio"
In ogni caso, quando parlo di tempo, forse qua sta l'equivoco, parlo di libera gestione dello stesso, cosa che mi pare tu condivida.


Esatto!
Il tuo "Se vuoi tempo, senz'altro" è stato da me percepito come quantità.
Ci siamo trovati.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: R11 - 08 Feb 2008, 18:20
doppio scusate
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Gunny - 09 Feb 2008, 14:11
Citazione da: "R11"
Citazione
Ma ora con la fantomatica niova aliquota fissa al 20% per chi piglia
fino a 30k euro all'anno, non e' meglio?
Cioe' per chi puo' far risultare meno di 30k euro l'anno.


Si, il limite è appunto di 30.000 €
Da quanto mi ha detto il commercialista i vantaggi sono che tutti i beni acquistati per la ditta sono scaricabili completamente nello stesso anno di acquisto, mi sembra di ricordare che non si paghi l'irap e la cosa migliore e che non si è soggetti a studi di settore.
Svantaggi che non puoi per es detrarre gli interessi del mutuo, spese mediche, ecc...
Non vorrei dire una cazzata, mi sembra che i beni intestati alla ditta non devono superare i 15.000€.
Non sapevano dirmi che cosa succede precisamente se si supera il tetto dei 30.000, è una novità anche per loro.


Se superi i 30.000 rientri nel regime ordinario a partire dall'anno successivo, se superi i 45.000 a partire dall'anno in corso.
Le cose (molto) buone sono appunto l'esclusione dagli studi di settore, niente IRAP e le semplificazioni contabili che ti fanno risparmiare molto col commercialista (niente registri, solo conservazione delle fatture e documenti emessi).
Inoltre c'é un aspetto che pare sia stato figlio di una disattenzione del legislatore, ma che io trovo quasi più un vantaggio che un problema: essendoci la ritenuta d'acconto sul lordo, conteggiata nel momento in cui fatturi il lavoro, tu paghi un 20% iniziale che va versato dal tuo cliente.
Al momento di pagare la forfettata, a fine anno, puoi ovviamente scorporare queste ritenute, il punto é che pareggiano (nell'impossibile caso in cui tu non abbia avuto alcuna spesa) o più probabilmente eccedono il 20% sull'utile che lo stato ti chiede di pagare.
Quindi a meno che tu non abbia altre spese tasse scorporabili (ICI ecc) in concreto ti ritrovi ad essere in credito con lo Stato.
Il tempo necessario per il rimborso di detto credito é lunghetto (anche anni), ma puoi tenerlo da parte come riservetta ammortizzatrice per il giorno in cui sfonderai i 30k e passerai al regime ordinario.
L'aspetto positivo di tutta questa faccenda é che a fine anno in concreto non devi pagare tasse, hai già anticipato tutto, pertanto quei 10k euro netti che ti porti a casa per il lavoro compiuto sono 10k euro 'reali', a fine anno niente sorprese, niente versamente da fare a marzo/giugno dell'anno successivo, niente cose da ricordarsi pena lo sfratto.
Io ho scelto questo regime nuovo senza alcuna esitazione. In teoria per chi inizia ce ne sono di fiscalmente più vantaggiosi, come il regime per le nuove iniziative imprenditoriali (legge del 2000) dove paghi un 14% di forfettata, con però IVA, studi di settore, magheggi contabili da fare.
Ma per chi, come me, volesse prima di tutto la pace mentale e la consapevolezza di essere 'a posto' una volta versata la ritenuta, il 'regime dei minimi' é una buona soluzione.

(naturalmente ho trascurato la piaga INPS/ENPALS, che va considerata a parte)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 14 Feb 2008, 17:38
Ieri ho avuto un colloquio con Manpower. Arrivo in anticipo (11:30), ho appuntamento a 12:00 ma mi tocca aspettare circa mezz'ora, perchè il colloquio precedente sta andando per le lunghe. Arrivato il mio turno (12:35 - 12:40 circa), uno dei due selezionatori se ne va, l'altra mi fa accomodare, mi fa domande un pò assurde (il lavoro che più mi interessa, quello che mi interessa di meno, come mi vedo tra cinque anni), oltre a chiedermi delle mie esperienze precedenti e del mio percorso di studi. In tutto il colloquio è durato sui 5 - 10 minuti, mentre quello prima è durato più di 60 minuti. Mi dice che se sono interessati mi ricontatteranno per altri colloqui entro la prossima settimana, altrimenti posso iscrivermi ad altre iniziative. Il pomeriggio stesso sono tornato a casa, ho fatto un giro di telefonate per sentire come andavano le selezioni per le altre offerte, tutti a dire che ancora le selezioni devono essere fatte. Mi sono incazzato, ho chiamato quelli di Adecco e gli ho dato la mia piena disponibilià a fare lo stage presso di loro, oltretutto è una ghiotta opportunità, se mi impegno può diventare una proposta di lavoro.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Lenin - 14 Feb 2008, 19:46
Ma Grendellone? Totalmente ownato dal nuovo lavoro? Dicci come sta andando!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 14 Feb 2008, 20:16
Lunedì inizio un lavoro part time nel settore marketing di una ditta finnica che si deve espandere in Italia. Vediamo un po'.

Questi fanno macchinari pesanti e mi dicevano di volere qualche video fuori di testa da mettere su YouTube per fare viral marketing. Sembra divertente ^__^
Già me la vedo una gru che uccide persone random per strada, e poi alla fine viene fuori il marchio della ditta.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Classic Amiga Man - 14 Feb 2008, 20:40
Jesus, sarà che conosco due persone che lavorano in quelle agenzie interinali, ma fiducia zero.
Sono come un negozio, solo che invece dei maglioni devono vendere curricul(a)um.

Se cercate lavoro, fate l'impiegato/a in questi posti :D .
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Xibal - 14 Feb 2008, 20:49
Citazione da: "Gatsu"
Lunedì inizio un lavoro part time nel settore marketing di una ditta finnica che si deve espandere in Italia. Vediamo un po'.

Questi fanno macchinari pesanti e mi dicevano di volere qualche video fuori di testa da mettere su YouTube per fare viral marketing. Sembra divertente ^__^
Già me la vedo una gru che uccide persone random per strada, e poi alla fine viene fuori il marchio della ditta.


Con la cagnara che si sta facendo in italia per le morti sul lavoro(con un tempismo almeno pari a quello per il problema spazzatura), direi che forse ti convenga pensare ad altro.

magari una gru che le resusciti le persone :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 14 Feb 2008, 22:32
Anch'io son curioso per Grendelino.
posta in giro, ma non si sbotta.
ergo non è stato pwnato,
almeno totalmente.
è così bello farsi i cazzi degli altri e rosikare.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 14 Feb 2008, 23:39
Citazione da: "Lenin"
Ma Grendellone? Totalmente ownato dal nuovo lavoro? Dicci come sta andando!
Citazione da: "Il Gatto"
Anch'io son curioso per Grendelino.
posta in giro, ma non si sbotta.
ergo non è stato pwnato,
almeno totalmente.
è così bello farsi i cazzi degli altri e rosikare.

 :lol: Sorry ragazzi è che in questo topic entro solo se ho qualcosa di preciso da dire, sennò non lo seguo.


Cmq per venire al sodo, oggi ho completato il quarto giorno.
In fin dei conti è stato il mio primo, visto che negli altri tre la persona che avrebbe dovuto seguirmi non c'era, e non ho fatto altro che stare dietro le casse a osservare il lavoro dei cassieri (che pure si sono prodigati a spiegarmi per filo e per segno le varie operazioni). Ovvio che in questo modo la mole di informazioni acquisite è stata massiccia e disordinata, ma meglio che star lì a girarsi i pollici nell'attesa che arrivi quello a spiegarti le cose come si deve.

Il lavoro: non è da prendere alla leggera, ma la difficoltà non mi pare stia nella complessità del compito. il difficile sta nella precisione e attenzione che all'inizio bisogna porre nella memorizzazione delle varie operazioni, le quali alla fine diventeranno molto meccaniche. Chiaramente l'attenzione non deve calare (si parla dei soldi degli altri), ma c'è da dire che ormai le interfacce sono molto guidate e anche la cassa è meccanizzata al punto che è difficile ottenere una differenza dal contante (semmai capita con errate contabilizzazioni).

L'ambiente: la banca è piccola (ora lo posso dire, se la conoscete: è la Banca Bovio Calderari- Gruppo Banca Sella Nord Est. Opera nel Triveneto). Ciò comporta vantaggi e svantaggi. Gli svantaggi risiedono nel fatto che non è che sia una banca molto prestigiosa, e non è nemmeno competitivissima su scala nazionale (però ha i suoi prodotti che non sono da buttare, soprattutto con costi e spese piuttosto contenuti). Il vantaggio è che in un ambiente più ristretto i singoli sono più valorizzati e hanno più capacità di emergere.
Nella filiale dove sono al momento distaccato, la principale (su 4) di Bolzano, ci sono 9 dipendenti e la capoarea regionale. Il più anziano è il direttore con 36 anni, i più giovani i cassieri con 25 (uno dei due era mio compagno di corsi all'uni, l'altra è una figa che la metà basta).
Tutti molto disponibili ad aiutare, e c'è poco arrivismo e più collaborazione (c'è anche da dire che questa filiale è l'unica in cui la produttività è nettamente alta...causa o effetto?).
Colleghi di mio padre mi avevano anticipato che l'ambiente che avrei trovato sarebbe stato piacevole, per il momento confermo.
Una cosa bella è che le procedure e i materiali sono piuttosto avanti rispetto alla concorrenza. I prodotti non molto, ma si stanno attivando.

Cose sparse: l'orario è un po' una merda. Nel senso che al pubblico è blando (8.05-13.05, 14.35-15.35), d'ufficio sarebbe leggero (8.00-13.15, 14.25-16.40), ma in pratica la firma di presenza digitale senza orario di timbratura è un'arma a doppio taglio, perchè in questo modo si rimane al lavoro finchè serve (leggi per i cassieri: finchè non si è quadrato), e lo straordinario seppur previsto è una cosa che viene formalizzata in casi particolari.
Per dire: in quattro giorni sono uscito rispettivamente alle 18.20, 18.10, 19.15, 17.15.
Vabbè, preferivo il caro vecchio turno 5/11 delle poste, ma almeno ho il sabato libero.

Ecco, questo è quanto.
E' un po' presto per dare impressioni più approfondite, per il momento sono ancora nella fase "disorientazione". Saprovvi dire in seguito! :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 15 Feb 2008, 00:11
Come vai vestito? Casual o tirato a lucido?
Alcune banche sono più easy di altre.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: bubbo - 15 Feb 2008, 11:47
Urrà per la figa 25enne! :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 15 Feb 2008, 19:49
Citazione da: "guren no kishi"
Come vai vestito? Casual o tirato a lucido?
Alcune banche sono più easy di altre.

Tirato a lucido.
Non è nel contratto, ma non mi pare proprio il caso di fare altrimenti.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 18 Feb 2008, 21:34
settore IT

meglio
-un lavoro a tempo indeterminato un pochino palloso e con giornata bella densa(e turnistica 7:45-23:00 lun-ven) a 27 mila € lordi/annui o

-un lavoro più easy(e per ora sicuri sicuri solo 2 mesi) a livello di conoscenze ecc,orario di ufficio 9:00-28 con un riferimento di valore di 23,5 mila € lordi/annui


?

al lavoro 1 partecipo in minima parte solo part time da ottobre

dubbio amletico
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 18 Feb 2008, 22:21
Citazione da: "Tetsuo"
settore IT

meglio
-un lavoro a tempo indeterminato un pochino palloso e con giornata bella densa(e turnistica 7:45-23:00 lun-ven) a 27 mila € lordi/annui o



Prendi per il culo,vero? Dai, manca solo quello che batte sui tamburi...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 18 Feb 2008, 22:27
no,spetta non ho capito la battuta,davvero

ho visto però che hai ingrassato la parte di orario

intendevo che si lavora su turni,il primo parte alle 7:45 e si fa otto ore e 1 ora di pausa,'ultimo  finisce alle 23:00,ovviamente comincia alle 15:00(con mi pare 0 pausa,nel senso,mangia in azienda senza uscire,una mezza pausa,per dire)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 18 Feb 2008, 23:07
Citazione da: "Tetsuo"
settore IT

meglio
-un lavoro a tempo indeterminato un pochino palloso e con giornata bella densa(e turnistica 7:45-23:00 lun-ven) a 27 mila € lordi/annui o

-un lavoro più easy(e per ora sicuri sicuri solo 2 mesi) a livello di conoscenze ecc,orario di ufficio 9:00-28 con un riferimento di valore di 23,5 mila € lordi/annui


?

al lavoro 1 partecipo in minima parte solo part time da ottobre

dubbio amletico


meglio un lavoro regolare non a nero ke ti permetta di crearti una famiglia e pagarti un caxxo di mutuo

kiedo troppo?

e' dura raga qui
dura dura

866 al mese a nero
6 giorni su 7
a 33 anni ke caxxo di futuro uno ha?
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 18 Feb 2008, 23:54
Citazione da: "Tetsuo"
no,spetta non ho capito la battuta,davvero

ho visto però che hai ingrassato la parte di orario

intendevo che si lavora su turni,il primo parte alle 7:45 e si fa otto ore e 1 ora di pausa,'ultimo  finisce alle 23:00,ovviamente comincia alle 15:00(con mi pare 0 pausa,nel senso,mangia in azienda senza uscire,una mezza pausa,per dire)


Ahhhhhhhhhhhhhhhhh
Sembrava che lavorassi ininterrottamente per 16 ore.  :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: acciarone - 19 Feb 2008, 08:35
Citazione da: "IT74"
Citazione da: "Tetsuo"
settore IT

meglio
-un lavoro a tempo indeterminato un pochino palloso e con giornata bella densa(e turnistica 7:45-23:00 lun-ven) a 27 mila € lordi/annui o

-un lavoro più easy(e per ora sicuri sicuri solo 2 mesi) a livello di conoscenze ecc,orario di ufficio 9:00-28 con un riferimento di valore di 23,5 mila € lordi/annui


?

al lavoro 1 partecipo in minima parte solo part time da ottobre

dubbio amletico


meglio un lavoro regolare non a nero ke ti permetta di crearti una famiglia e pagarti un caxxo di mutuo

kiedo troppo?

e' dura raga qui
dura dura

866 al mese a nero
6 giorni su 7
a 33 anni ke caxxo di futuro uno ha?


scappa appena puoi. Appena puoi. Appena puoi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 19 Feb 2008, 10:25
@IT74: lavorare su turni può portare molti vantaggi, come quello di uscire ad orari non affollati, ritrovarti con mattine/sere libere che non avresti con un regolare orario 9-18. Ovviamente devi essere anche pronto allo stress (per qualcuno potrebbe esserlo) di cambiare abitudini giorno dopo giorno, ma secondo me i vantaggi sono molto maggiori degli svantaggi. Io sceglierei quindi il lavoro su turni, che tra l'altro è anche accompagnato da uno stipendio maggiore.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Void - 19 Feb 2008, 11:45
Citazione da: "Shape"
@IT74: lavorare su turni può portare molti vantaggi, come quello di uscire ad orari non affollati, ritrovarti con mattine/sere libere che non avresti con un regolare orario 9-18. Ovviamente devi essere anche pronto allo stress (per qualcuno potrebbe esserlo) di cambiare abitudini giorno dopo giorno, ma secondo me i vantaggi sono molto maggiori degli svantaggi. Io sceglierei quindi il lavoro su turni, che tra l'altro è anche accompagnato da uno stipendio maggiore.
Quoto. Sono della stessa opinione.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 19 Feb 2008, 12:50
Citazione da: "Void"
Citazione da: "Shape"
@IT74: lavorare su turni può portare molti vantaggi, come quello di uscire ad orari non affollati, ritrovarti con mattine/sere libere che non avresti con un regolare orario 9-18. Ovviamente devi essere anche pronto allo stress (per qualcuno potrebbe esserlo) di cambiare abitudini giorno dopo giorno, ma secondo me i vantaggi sono molto maggiori degli svantaggi. Io sceglierei quindi il lavoro su turni, che tra l'altro è anche accompagnato da uno stipendio maggiore.
Quoto. Sono della stessa opinione.

Mi accodo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 19 Feb 2008, 13:35
Citazione da: "Shape"
@IT74: lavorare su turni può portare molti vantaggi, come quello di uscire ad orari non affollati, ritrovarti con mattine/sere libere che non avresti con un regolare orario 9-18. Ovviamente devi essere anche pronto allo stress (per qualcuno potrebbe esserlo) di cambiare abitudini giorno dopo giorno, ma secondo me i vantaggi sono molto maggiori degli svantaggi. Io sceglierei quindi il lavoro su turni, che tra l'altro è anche accompagnato da uno stipendio maggiore.
AD AVERCELO UN Lavoro cosi regolare e pagato COME risulta da busta paga  :cry:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 19 Feb 2008, 13:36
Citazione da: "IT74"
AD AVERCELO UN Lavoro cosi regolare e pagato COME risulta da busta paga  :cry:

Ma scusa, le due ipotesi che hai scritto sono reali o fitttizie? :roll:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 19 Feb 2008, 14:32
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "IT74"
AD AVERCELO UN Lavoro cosi regolare e pagato COME risulta da busta paga  :cry:

Ma scusa, le due ipotesi che hai scritto sono reali o fitttizie? :roll:


le due ipotesi sono di tetsuo non di IT74
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 19 Feb 2008, 15:46
Citazione da: "Alle"
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "IT74"
AD AVERCELO UN Lavoro cosi regolare e pagato COME risulta da busta paga  :cry:

Ma scusa, le due ipotesi che hai scritto sono reali o fitttizie? :roll:

le due ipotesi sono di tetsuo non di IT74

Ah. Sorry :oops:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 19 Feb 2008, 22:35
caz,
da una parte mi offrono un buono stipendio,ma la persona che lascia qui in azienda per un'altra realtà mi dice che più di 4/5 anni non conviene stare qui dentro,perché si impara roba utile ai soli fini "interni"

dall'altra mi offrono solo 2 mesi sicuri,perché non possono sbilanciarsi(sarebbe inizialmente una sostituzione di una persona che é in malattia,persona abbastanza avanti con l'età)


intanto oggi colloquio surprise con l'amministratore delagato per conoscermi e sapere le mie esperienze lavorative e aspettative qui dentro(a saperlo prima almeno mi facevo la barba e mi vestivo un po' meglio :oops:  )
Titolo: Il lavoro
Inserito da: acciarone - 20 Feb 2008, 08:04
Citazione da: "Shape"
@IT74: lavorare su turni può portare molti vantaggi, come quello di uscire ad orari non affollati, ritrovarti con mattine/sere libere che non avresti con un regolare orario 9-18. Ovviamente devi essere anche pronto allo stress (per qualcuno potrebbe esserlo) di cambiare abitudini giorno dopo giorno, ma secondo me i vantaggi sono molto maggiori degli svantaggi. Io sceglierei quindi il lavoro su turni, che tra l'altro è anche accompagnato da uno stipendio maggiore.


ho fatto il turnista per quattro estati. lasciate perdere: è devastante. Non riesci ad organizzare niente della tua vita e ti sembra di lavorare sempre.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 20 Feb 2008, 10:05
Citazione da: "acciarone"
Citazione da: "Shape"
@IT74: lavorare su turni può portare molti vantaggi, come quello di uscire ad orari non affollati, ritrovarti con mattine/sere libere che non avresti con un regolare orario 9-18. Ovviamente devi essere anche pronto allo stress (per qualcuno potrebbe esserlo) di cambiare abitudini giorno dopo giorno, ma secondo me i vantaggi sono molto maggiori degli svantaggi. Io sceglierei quindi il lavoro su turni, che tra l'altro è anche accompagnato da uno stipendio maggiore.

ho fatto il turnista per quattro estati. lasciate perdere: è devastante. Non riesci ad organizzare niente della tua vita e ti sembra di lavorare sempre.

La mia ragazza è contenta, e lo sarei anche io se potessi lavorare di sabato e domenica e avere due giorni liberi durante la settimana: io credo sia più devastante fare la spesa il sabato mattina piuttosto che andare a lavorare :lol:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 20 Feb 2008, 15:29
Citazione da: "Shape"
Citazione da: "acciarone"
Citazione da: "Shape"
@IT74: lavorare su turni può portare molti vantaggi, come quello di uscire ad orari non affollati, ritrovarti con mattine/sere libere che non avresti con un regolare orario 9-18. Ovviamente devi essere anche pronto allo stress (per qualcuno potrebbe esserlo) di cambiare abitudini giorno dopo giorno, ma secondo me i vantaggi sono molto maggiori degli svantaggi. Io sceglierei quindi il lavoro su turni, che tra l'altro è anche accompagnato da uno stipendio maggiore.

ho fatto il turnista per quattro estati. lasciate perdere: è devastante. Non riesci ad organizzare niente della tua vita e ti sembra di lavorare sempre.

La mia ragazza è contenta, e lo sarei anche io se potessi lavorare di sabato e domenica e avere due giorni liberi durante la settimana: io credo sia più devastante fare la spesa il sabato mattina piuttosto che andare a lavorare :lol:


magari all'ikea...
mamma il dramma!
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 20 Feb 2008, 15:51
Dramma? L'Ikea di sabato e domenica è un incubo, altro che dramma.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Alle - 20 Feb 2008, 15:58
Citazione da: "Shape"
Dramma? L'Ikea di sabato e domenica è un incubo, altro che dramma.


è un girone dantesco, quasi peggio dell'ipercoop.
Quasi
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 20 Feb 2008, 16:23
vabbé piccola storiella simpatica:

mi contatta headhunter per propormi posto in società enorme conosciutissima americana.
io: ottimo sono interessato
hh: ok quanto guadagna?
io: X
hh: ok perfetto
io penso: incredibile
ieri mi richiama hh: ok fissiamo appuntamento a roma il 28 le va bene?
io: certo nessun problema, per il biglietto aereo che faccio compro io poi rimborsate o preferite provvedere voi?
hh: ehm... guardi il biglietto é a carico del candidato
io: .....
hh (a disagio per il mio silenzio): ah perché la cosa crea problemi?
io: no beh vede non é che non ho i soldi per pagarmi un parigi roma, é il principio; mi chiamate, fissate un appuntamento, io accetto, io prendo giorno di ferie e mi sbatto voi almeno paate il biglietto. cioé lei capisce che é anche sintomatico di
a) una politica aziendale
b) l'interesse reale che ha questa società nel vedermi. se non sono nemmeno pronti a pagare 200€ per vedermi significa che cosi tanto non gli interesso, no?

hh: nono guardi sono interessatissimi il suo profilo corrisponde esattamente ecc ecc ecc comunque chiedo se possono pagarle il biglietto in via eccezionale

io: ok

richiama hh: ehm no la policy aziendale é che per il primo contatto le spese di trasporto non sono rimborsate
io: ah, ok, pazienza. beh guardi la ringrazio molto, in caso le capitassero altre offerte del genere, con aziende che pagano il trasporto (detto con tono scherzoso), mi ricontatti pure. mi spiace averle fatto perdere tempo.

hh: ah ma come non viene? la decisione ovviamente spetta a lei ma le assicuro che non si tratta di una società tirchia ci pensi bene é una bella opportunità
io: guardi che é una bella opportunità ne sono cosciente, ma vede io sono commerciale e le assicuro che i rapporti di forza in una negoziazione si stabiliscono nei primi 2-3 minuti. se io accetto di
- prendere il giorno di ferie
- farmi lo sbatti di scendere
- pagare il volo arereo
mentre loro non "cedono" niente, mi metto immediatamente in una situazione di debolezza negoziale da cui non usciro' più.
il che non m va molto
grazie e arrivederci


for the record, hh mi ha richiamato per chiedermi "se un giorno passa a roma venga da noi perché mi piacerebbe intervistarla live cosi posso metterla nel nostro database cui possono accedere tutti"


mamma mia la situazione lavorativa in italia é un dramma
certo finché la gente accetta di pagarsi i voli per andare a un colloquio di lavoro in cui sono venuti a cercarti loro, non se ne uscirà presto eh

ho persino sentito parlare di cose allucinanti tipo che ti chiamano fanno colloquio poi "ah stupendo venga a lavorare da noi le proponiamo X"
con X inferiore al salario attuale del candidato
cioé se uno mi fa un colpo del genere gli brucio l'ufficio
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 20 Feb 2008, 16:27
Citazione da: "Tetsuo"
caz,
da una parte mi offrono un buono stipendio,ma la persona che lascia qui in azienda per un'altra realtà mi dice che più di 4/5 anni non conviene stare qui dentro,perché si impara roba utile ai soli fini "interni"

dall'altra mi offrono solo 2 mesi sicuri,perché non possono sbilanciarsi(sarebbe inizialmente una sostituzione di una persona che é in malattia,persona abbastanza avanti con l'età)


intanto oggi colloquio surprise con l'amministratore delagato per conoscermi e sapere le mie esperienze lavorative e aspettative qui dentro(a saperlo prima almeno mi facevo la barba e mi vestivo un po' meglio :oops:  )


Sì però ok, se da una parte hai un lavoro che può durare almeno 4 o 5 anni dove impari poco e dall'altra 2 mesi sicuri in cui COMUNQUE imparerai poco (in due mesi), io mi butterei sul primo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 20 Feb 2008, 16:29
I migliori sono quelli della Ranstad, ti fanno fare 4 colloqui del cazzo (devi pure andare a Bologna) per poi alla fine dirti: "ah, sei troppo giovane per la figura che cerchiamo". Puttana testa di cazzo, l'età c'è scritta sul CV, se non ti andava bene potevi dirmelo prima di 4 colloqui no? Lo fanno solo per riempire i loro database, finocchi rotti in culo.

EDIT: scusate i paroloni, ma mi fanno troppo incazzare.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: fulgenzio - 20 Feb 2008, 18:40
Seppia, mi stupisco del tuo stupore. Guarda che io ho un'anedottica allucinante da questo punto di vista. Strano però che, nel caso specifico, a fare la figura di merda sia una società americana.

Per la cronaca io ho iniziato, monster alla mano,a inviare cv "mirati" da lunedì scorso, sono arrivato oggi a 50 e per ora nessuno mi ha chiamato manco per il cazzo. Ah, che ameno futuro mi aspetta, per fortuna che sono già arrivato a 35.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 21 Feb 2008, 00:39
Io mi faccio sempre due risate con le mail di segnalazione lavoro di Stepstone. Sempre la solita roba, sempre le solite aziende, sempre le solite posizioni. Non se le fila niuno...
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 21 Feb 2008, 17:14
Continuano qui da me scelte incomprensibili in materia di strategia commerciale: piuttosto che procedere con lo svecchiamento del parco software in loro versioni più aggiornate, performanti e aperte, si preferisce seguire la strada del mettere altra carne al fuoco, presentando demo di idee di prodotti futuri, che si interfacciano con i vecchi software. Così, se per caso arriveranno feedback positivi dai clienti, non ci sarà più il tempo per aggiornare i vecchi prodotti, che rimarranno vecchi e obsoleti.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 21 Feb 2008, 17:24
Citazione da: "Shape"
Continuano qui da me scelte incomprensibili in materia di strategia commerciale: piuttosto che procedere con lo svecchiamento del parco software in loro versioni più aggiornate, performanti e aperte, si preferisce seguire la strada del mettere altra carne al fuoco, presentando demo di idee di prodotti futuri, che si interfacciano con i vecchi software. Così, se per caso arriveranno feedback positivi dai clienti, non ci sarà più il tempo per aggiornare i vecchi prodotti, che rimarranno vecchi e obsoleti.


Lascia perdere... dovresti venire a vedere cosa succede qua..
Titolo: Il lavoro
Inserito da: lawless - 21 Feb 2008, 17:52
Citazione da: "Seppia"


ho persino sentito parlare di cose allucinanti tipo che ti chiamano fanno colloquio poi "ah stupendo venga a lavorare da noi le proponiamo X"
con X inferiore al salario attuale del candidato
cioé se uno mi fa un colpo del genere gli brucio l'ufficio


ti assicuro che capita  :D  armati di molotov.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 21 Feb 2008, 18:36
Io sono dovuto andare 3 volte a Bologna per un lavoro in Cina. Tutto a mie spese. Cercavano 3 designer, dopo le prime due selezioni siamo rimasti in 4, quindi era praticamente fatta. Alla terza selezione sarebbe dovuto venire il titolare (italiano) dell'azienda per scegliere i 3 che avrebbero lavorato per lui. Il tizio non si è presentato ma ha pensato bene di mandare una mail all'agenzia dicendo che aveva fatto da sè assumendo un designer amico dei due che già lavoravano lì. Succede anche questo in italia.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 21 Feb 2008, 18:46
Citazione da: "peppebi"
Io sono dovuto andare 3 volte a Bologna per un lavoro in Cina. Tutto a mie spese. Cercavano 3 designer, dopo le prime due selezioni siamo rimasti in 4, quindi era praticamente fatta. Alla terza selezione sarebbe dovuto venire il titolare (italiano) dell'azienda per scegliere i 3 che avrebbero lavorato per lui. Il tizio non si è presentato ma ha pensato bene di mandare una mail all'agenzia dicendo che aveva fatto da sè assumendo un designer amico dei due che già lavoravano lì. Succede anche questo in italia.


Io avrei menato qualcuno dal nervoso. Uno qualsiasi, una vittima sacrificale.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: lawless - 21 Feb 2008, 19:37
situazione:


lavoro come consulente informatico con contratto a progetto, sono dallo stesso cliente all'interno di un un team da 3 anni.

il cliente e' una grande anzienda che chiameremo A e il servizio informatico e' gestito in outsourcing da un altra grandissima azienda che si chiama B, che ha un contratto con la mia azienda che chiameremo C.

a fine marzo scade il mio contratto a progetto. C ha intenzione di offrirmi un tempo indeterminato.Ma ha pochi clienti interessanti oltre a B, e mi offre poco onestamente.

a fine marzo, e' probabile che B mandi affanculo C perche' non soddisfatta di come gestiscono il personale ( il team ha avuto defezioni importanti) e che quindi mettano i servizi in gara d'appalto.

B potrebbe assumerci tutti a tempo indeterminato ( cosi si vocifera) ma e' solo un rumor, eliminando quindi C e mandandoci diretti su A,con uno stipendio molto buono tralaltro.

nel frattempo ho passato le selezioni con un azienda che chiameremo D che mi offre un contratto a tempo indeterminato e mi offre piu di C.Ma dovrei andare a lavorare in un campo un po' diverso rispetto al mio, sempre nell' informatica ma in un nuovo campo.

Ora, appurato che C deve andare a cagare, e che B e' la proposta piu allettante ( per stipendio e fama) voi cosa fareste calcolando che presumibilmente dovro dare una risposta a D in tempo breve e che i giochi si faranno a fine marzo con B? aspettare con i vari rischi che comporta, o andare via con il rischio di trovarmi a disagio con D, visto che cambiero' un po' competenze?


si accettano consigli :D
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 21 Feb 2008, 20:02
prendi quello che hai di certo e migliorativo.
il fatto che cambierai competenze é solo un bene ovviamente. sempre meglio imparare cose nuove anche da un mero punto di vista curricolare

poi verso marzo sarai ancora in periodo di prova, potrai quindi svincolarti subito in caso l'offerta uber si concretizzasse.

ma proprio senza alcun dubbio eh
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 21 Feb 2008, 20:23
dunque, se:

A=x, B=y con possibilità di diventare x, C probabile=0 e D=?

=> y
Titolo: Il lavoro
Inserito da: lawless - 22 Feb 2008, 11:02
Citazione da: "Seppia"


poi verso marzo sarai ancora in periodo di prova, potrai quindi svincolarti subito in caso l'offerta uber si concretizzasse.



si, pero' mi sono dimenticato di dirti che li mi sponsorizza un mio ex capo che e' andato li e che mi ha fatto promozione.Io non so se riesco a tirargli una bastardata simile, gli farei fare una figura di merda con l'azienda.

cmq tendenzialmente l'idea e' andare con D, ma ovviamente ho mille dubbi.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 22 Feb 2008, 13:23
ah si questo effettivamente cambia un po' le cose

io comunque penserei a migliorare la situazione SUBITO, con cose certe

vai di opzione safe
poi in caso ri concretizzasse ci ripenserai/parlerai col tuo capo/ecc
Titolo: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 23 Feb 2008, 18:27
Citazione da: "Seppia"
vabbé piccola storiella simpatica:

mi contatta headhunter per propormi posto in società enorme conosciutissima americana.
io: ottimo sono interessato
hh: ok quanto guadagna?
io: X
hh: ok perfetto
io penso: incredibile
ieri mi richiama hh: ok fissiamo appuntamento a roma il 28 le va bene?
io: certo nessun problema, per il biglietto aereo che faccio compro io poi rimborsate o preferite provvedere voi?
hh: ehm... guardi il biglietto é a carico del candidato
io: .....
hh (a disagio per il mio silenzio): ah perché la cosa crea problemi?
io: no beh vede non é che non ho i soldi per pagarmi un parigi roma, é il principio; mi chiamate, fissate un appuntamento, io accetto, io prendo giorno di ferie e mi sbatto voi almeno paate il biglietto. cioé lei capisce che é anche sintomatico di
a) una politica aziendale
b) l'interesse reale che ha questa società nel vedermi. se non sono nemmeno pronti a pagare 200€ per vedermi significa che cosi tanto non gli interesso, no?

hh: nono guardi sono interessatissimi il suo profilo corrisponde esattamente ecc ecc ecc comunque chiedo se possono pagarle il biglietto in via eccezionale

io: ok

richiama hh: ehm no la policy aziendale é che per il primo contatto le spese di trasporto non sono rimborsate
io: ah, ok, pazienza. beh guardi la ringrazio molto, in caso le capitassero altre offerte del genere, con aziende che pagano il trasporto (detto con tono scherzoso), mi ricontatti pure. mi spiace averle fatto perdere tempo.

hh: ah ma come non viene? la decisione ovviamente spetta a lei ma le assicuro che non si tratta di una società tirchia ci pensi bene é una bella opportunità
io: guardi che é una bella opportunità ne sono cosciente, ma vede io sono commerciale e le assicuro che i rapporti di forza in una negoziazione si stabiliscono nei primi 2-3 minuti. se io accetto di
- prendere il giorno di ferie
- farmi lo sbatti di scendere
- pagare il volo arereo
mentre loro non "cedono" niente, mi metto immediatamente in una situazione di debolezza negoziale da cui non usciro' più.
il che non m va molto
grazie e arrivederci


for the record, hh mi ha richiamato per chiedermi "se un giorno passa a roma venga da noi perché mi piacerebbe intervistarla live cosi posso metterla nel nostro database cui possono accedere tutti"


mamma mia la situazione lavorativa in italia é un dramma
certo finché la gente accetta di pagarsi i voli per andare a un colloquio di lavoro in cui sono venuti a cercarti loro, non se ne uscirà presto eh

ho persino sentito parlare di cose allucinanti tipo che ti chiamano fanno colloquio poi "ah stupendo venga a lavorare da noi le proponiamo X"
con X inferiore al salario attuale del candidato
cioé se uno mi fa un colpo del genere gli brucio l'ufficio


dal profondo sud io ci sarei andato a mie spese a piedi
beato te ke puoi permetterti di non accettare
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 24 Feb 2008, 10:11
Leggo su repubblica l'articolo sul lavori minorile ed apprendo che i minori guadagnano in media 3 € l'ora. Il mio primo lavoro da laureato veniva pagato meno! Fortuna che sono scappato.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 24 Feb 2008, 12:09
:arrow:
Titolo: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 29 Feb 2008, 20:04
volevo chiedervi se sapete indicarmi ke conoscenze specifiche deve avere una persona x costruire e gestire siti aziendali commerciali

grazie

perche
vorrei inziare un corso ma non so bene quale fare tra i tanti disponibili
Titolo: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 03 Mar 2008, 10:58
Ragazzi comincio ad essere insofferente verso i tic, le manìe, i modi di fare dei miei titolari.
E' grave?
Anche perchè comincio ad essere stufo di dover rendere conto di ogni minima cazzata, di dovermi accollare i lavori più insulsi, del fatto che uno vuole il lavoro fatto subito e un altro tira indietro perchè ha le sue priorità (e alla fine sembra che son io che non voglio fare il lavoro).

P.S. spero che la persona che mi dovrebbe lasciare la sua attività si decida a dirmi quanto vuole perchè non so quanto resisto senza mandare qualcuno a fare in culo.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: Shape - 03 Mar 2008, 12:41
Citazione da: "dj-jojo"
Ragazzi comincio ad essere insofferente verso i tic, le manìe, i modi di fare dei miei titolari.
E' grave?

No, tutto normale jo, non farti venire le paranoie :)
Titolo: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 04 Mar 2008, 00:11
sono disoccupato da oggi
Titolo: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 04 Mar 2008, 00:41
Citazione da: "IT74"
sono disoccupato da oggi


 :(
Titolo: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 04 Mar 2008, 10:34
Citazione da: "IT74"
sono disoccupato da oggi

Ti sei licenziato spero. Perdere il lavoro deve essere una delle cose più brutte che possano capitare.
Titolo: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 06 Mar 2008, 13:08
Citazione da: "peppebi"
Citazione da: "IT74"
sono disoccupato da oggi

Ti sei licenziato spero. Perdere il lavoro deve essere una delle cose più brutte che possano capitare.
SI LICENZIATO MI SONO(ero contabile in una ditta)

appropo' vorrei iniziare un corso x webmaster da 1500 euro 600 ore
qst il programma
ke ne dite?
ke sbocchi posso avere?

(http://img122.imageshack.us/img122/1443/img0005wb5.th.jpg) (http://img122.imageshack.us/my.php?image=img0005wb5.jpg)
(http://img264.imageshack.us/img264/6044/img0006lm1.th.jpg) (http://img264.imageshack.us/my.php?image=img0006lm1.jpg)
(http://img528.imageshack.us/img528/5756/img0007vp8.th.jpg) (http://img528.imageshack.us/my.php?image=img0007vp8.jpg)
(http://img187.imageshack.us/img187/2985/img0008uc5.th.jpg) (http://img187.imageshack.us/my.php?image=img0008uc5.jpg)

attestato di qualifica professionale rilasciato
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 22 Apr 2008, 18:47
Web designer, programmatore e grafico senza esperienza. Impiegato amministrativo (con esperienza), impiegato import export senza esperienza. Comunque un contabile non dovrebbe avere grossi problemi a trovare lavoro di nuovo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 22 Apr 2008, 19:00
Con quel corso non si va molto lontano, a meno che non ti prendano come apprendista, consapevoli che sai quasi niente. Ti possono prendere come web-designer da affiancare ad un Senior (forse), come programmatore non penso proprio, se non hai le basi fare 30 ore di asp è acqua fresca. E poi asp è morto da un pezzo (per lo scripting era meglio se ti facevano fare PHP)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: alterbang - 24 Apr 2008, 00:59
Firmato il contratto oggi, dal primo maggio due cambiamenti di status importanti
1 - Cambio città (Milano)
2 - Divento lavoratore
yeaaaah  8)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 24 Apr 2008, 09:30
Firmato il contratto oggi, dal primo maggio due cambiamenti di status importanti
1 - Cambio città (Milano)
2 - Divento lavoratore
yeaaaah  8)

Grande! Cosa vai a fare?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 24 Apr 2008, 10:03
Per la serie viva l'elasticità mentale.

[Modalità gentleman ON]
Ieri vado dalla solita tipa del personale e le chiedo, con la gentilezza che mi contraddistingue, se lunedì avrei potuto accorciare la pausa pranzo per uscire un po' prima, visto che dovrò ritirare la macchina dal meccanico per il tagliando. Lei mi risponde candidamente: "Beh, usa le ore di permesso, sennò che ce le hai a fare?".
[Modalità gentleman OFF]

Ma brutta stronza, perché devo sprecare le ore di permesso quando a te Azienda non cambia assolutamente nulla, visto che ti lavoro comunque 8 ore e sai che le ore le utilizzerò tutte (quindi non mi dovrai pagare quelle avanzate) ?

Quando sono entrato in quest'Azienda credevo che, essendo molto piccola, mi sarei sentito molto partecipe di ogni sua attività. Ma, man mano che passa il tempo, grazie ad episodi come questo, alla mancanza di volontà di innovare, alla sua poca dinamicità, posso dire che me ne sono allontanato del tutto.
Brutta storia, uscire di casa e sapere di andare a buttar via il proprio tempo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 24 Apr 2008, 16:25
E dopo tutto ciò, è appena arrivata la comunicazione che venerdì 2 maggio l'azienda sarà chiusa.
/me si censura
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 24 Apr 2008, 16:58
Mi sto accorgendo in questi giorni che, forse, mettermi in proprio non fa per me. Io voglio disegnare, creare, risolvere problemi, discutere con gli ingegneri e cose del genere. Non voglio fare altro. In questi giorni, a causa di assenza dei colleghi, mi sono dovuto occupare anche di altro (e pure in maniera limitata) e la cosa mi ha fatto pensare. Se mettendomi in proprio dovessi occuparmi anche della gestione dei progetti (scartoffie varie, omologazioni, comunicazione con i clienti, ricerca fornitori e gestione del budget) sento che dedicherei troppo tempo in meno al mio lavoro preferito. 

@shape: pensa che da me si fa il ponte, però chi vuole può venire a lavorare! Trovandomi in un'azienda con pochi dipendendenti, indovina come viene visto chi va comunque a lavorare e chi no!
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Sator - 24 Apr 2008, 17:05
Quando sono entrato in quest'Azienda credevo che, essendo molto piccola, mi sarei sentito molto partecipe di ogni sua attività. Ma, man mano che passa il tempo, grazie ad episodi come questo, alla mancanza di volontà di innovare, alla sua poca dinamicità, posso dire che me ne sono allontanato del tutto.
Brutta storia, uscire di casa e sapere di andare a buttar via il proprio tempo.

Cercati subito un nuovo lavoro, raus! (di che ti occupi?)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 24 Apr 2008, 17:14
Quando sono entrato in quest'Azienda credevo che, essendo molto piccola, mi sarei sentito molto partecipe di ogni sua attività. Ma, man mano che passa il tempo, grazie ad episodi come questo, alla mancanza di volontà di innovare, alla sua poca dinamicità, posso dire che me ne sono allontanato del tutto.
Brutta storia, uscire di casa e sapere di andare a buttar via il proprio tempo.
Cercati subito un nuovo lavoro, raus! (di che ti occupi?)
Faccio il programmatore. Sto cercando ormai da diversi mesi, ma ci sono diversi problemi, tra cui quello più importante è che mi sono reso conto che stare tutto il giorno davanti ad un computer non fa per me. Dovrei proprio cambiare genere e buttare il mio background di studi (sono laureato in ingegneria elettronica). insomma, la scelta è difficile e prima o poi dovrò inventarmi qualcosa.

Nonostante questo, ho fatto qualche colloquio in giro, vuoi mai che cambiando ambiente le cose possano migliorare. Ma tutto sommato qui non ho molto stress e spostarmi per guadagnare uguale o 50 euro in più al mese, magari in aziende come Altran (ho già avuto, quanti?, 4 colloqui), non so se ne vale la pena.
Aziende più piccole mi hanno detto chiaramente che non mi avrebbero pagato più di quanto guadagno.
E' che non riesco a sacrificarmi per un lavoro che non mi piace. Andrei a fare anche uno stage in un'azienda tipo la Generalmusic, unico serio produttore italiano di strumenti elettronici, ma non hanno mai preso in considerazione il mio CV.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Huizinga Z - 24 Apr 2008, 18:38
Andrei a fare anche uno stage in un'azienda tipo la Generalmusic, unico serio produttore italiano di strumenti elettronici, ma non hanno mai preso in considerazione il mio CV.
T-U  S-E-I  P-A-Z-Z-O
Sono fuggito a gambe levate dalla Generalmusic sette anni fa, e se vuoi ti spiego in MP non solo perché lo feci (e lo rifarei), ma anche perché andarci a lavorare ora sarebbe un'idea delirante.

Ma Shape, ti interessi di strumenti musicali?  :o
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 24 Apr 2008, 18:42
Andrei a fare anche uno stage in un'azienda tipo la Generalmusic, unico serio produttore italiano di strumenti elettronici, ma non hanno mai preso in considerazione il mio CV.
T-U  S-E-I  P-A-Z-Z-O
Sono fuggito a gambe levate dalla Generalmusic sette anni fa, e se vuoi ti spiego in MP non solo perché lo feci (e lo rifarei), ma anche perché andarci a lavorare ora sarebbe un'idea delirante.

Ma Shape, ti interessi di strumenti musicali?  :o
Suono il pianoforte da una vita, adoro la musica e lavorare nel settore sarebbe bellissimo  :-[
Mi ha sempre affascinato la sintesi e la generazione sonora, il campionamento e tutte le menate del genere, anche se non mi è mai stato possibile andare oltre la teoria.
Generalmusic la conosco solo per i suoi prodotti, che secondo me sono stati sempre un passo avanti (sotto certi aspetti, non tutti) rispetto alla concorrenza. Ora sono un felice possessore di una Genesys e mi ci diverto un sacco ^^
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Sator - 24 Apr 2008, 20:56
Faccio il programmatore. Sto cercando ormai da diversi mesi, ma ci sono diversi problemi, tra cui quello più importante è che mi sono reso conto che stare tutto il giorno davanti ad un computer non fa per me. Dovrei proprio cambiare genere e buttare il mio background di studi (sono laureato in ingegneria elettronica). insomma, la scelta è difficile e prima o poi dovrò inventarmi qualcosa.

Se per caso:
- Vuoi continuare a fare il programmatore
- Conosci bene almeno 2 dei seguenti linguaggi: C, C++, C#
- Ti muovi abbastanza bene con l'inglese
- Sei disposto a trasferirti a Pisa
...mandami un PM. La ditta per cui lavoro cerca gente. Il contratto e' un tempo indeterminato CCNL sesto livello.


Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 24 Apr 2008, 21:33
peppe, ma perchè non prendi un socio laureato in ec aziendale scaltro e responsabile?

tanto con 5 euro ne prendi una manciata di aziendalisti eh!
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 24 Apr 2008, 21:55
Il contratto e' un tempo indeterminato CCNL sesto livello.
Per curiosità: quale CCNL? Ovvero: quale settore è?
Immagino che i livelli vadano a salire (diversamente dal Commercio).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 24 Apr 2008, 22:39
Se per caso:
- Vuoi continuare a fare il programmatore
- Conosci bene almeno 2 dei seguenti linguaggi: C, C++, C#
- Ti muovi abbastanza bene con l'inglese
- Sei disposto a trasferirti a Pisa
...mandami un PM. La ditta per cui lavoro cerca gente. Il contratto e' un tempo indeterminato CCNL sesto livello.
Come scrivevo sopra, non voglio continuare a fare il programmatore, o meglio potrei provare a cambiare azienda ma senza troppi sacrifici, e trasferirmi sarebbe un sacrificio che non farei.

Grazie tante per il pensiero, comunque :)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Sator - 24 Apr 2008, 22:52
Per curiosità: quale CCNL? Ovvero: quale settore è?
Immagino che i livelli vadano a salire (diversamente dal Commercio).

Metalmeccanico. Si', vanno a salire. Non so bene come funziona da altre parti. Nella ditta dove lavoro entri al sesto livello e rimani al sesto livello. Gli aumenti di stipendio incidono tramite una voce "Contingenze" che si somma alla paga base prevista dal contratto.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 26 Apr 2008, 10:41
Ho scoperto che grazie agli sgravi fiscali del mio contratto, prendo (pochissimo) di più degli altri 4 ragazzi che lavorano con me, e di cui due sono a tempo indeterminato.

Sono cose che fan piacere.
Finchè dura...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 27 Apr 2008, 19:21
il collocamento non funziona

i privati ci pensano su 100 volte prima di assumere un invalido anche se teoricamente c'e' l'obbligo di assumerci dopo 15 dipendenti

per vincere un concorso pubblico ci vuole la raccomandazione e/o tentare per anni e anni

mi dite come fa uno ke e' invalido civile a trovare un lavoro in italia ?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 28 Apr 2008, 13:35
il collocamento non funziona

i privati ci pensano su 100 volte prima di assumere un invalido anche se teoricamente c'e' l'obbligo di assumerci dopo 15 dipendenti

per vincere un concorso pubblico ci vuole la raccomandazione e/o tentare per anni e anni

mi dite come fa uno ke e' invalido civile a trovare un lavoro in italia ?

Eh, hai sicuramente ragione. Che invalidità hai, se posso chiedere?

Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 28 Apr 2008, 13:36
Oggi ho fatto un colloquio qui:

http://fjordnet.com/screen/index.html

Spero che mi prendano perchè sembra il lavoro (e l'ufficio) più bello del mondo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 28 Apr 2008, 14:17
gatsu ma in pratica il tuo processo "de-italianizzante" è partito con l'orgasmus?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 28 Apr 2008, 18:30
peppe, ma perchè non prendi un socio laureato in ec aziendale scaltro e responsabile?

tanto con 5 euro ne prendi una manciata di aziendalisti eh!

Vedremo. Per adesso non se ne parla comunque. Devono succedere delle cose in azienda prima che si possa parlare concretamente di mettersi in proprio. Forse tra una decina di mesi.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: sardifra - 28 Apr 2008, 18:43
il collocamento non funziona

i privati ci pensano su 100 volte prima di assumere un invalido anche se teoricamente c'e' l'obbligo di assumerci dopo 15 dipendenti

per vincere un concorso pubblico ci vuole la raccomandazione e/o tentare per anni e anni

mi dite come fa uno ke e' invalido civile a trovare un lavoro in italia ?

Di dove sei?

Qui a Milano, mentre cercavo lavoro, mi sono imbattuto in tante inserzioni con le quali le aziende cercavano personale facente patre delle categorie protette...
Anche su siti tipo infojob basta mettere "proptette" come parola chiave nel motore di ricerca e si trovano parecchie cosine  ;)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 28 Apr 2008, 19:37
il collocamento non funziona

i privati ci pensano su 100 volte prima di assumere un invalido anche se teoricamente c'e' l'obbligo di assumerci dopo 15 dipendenti

per vincere un concorso pubblico ci vuole la raccomandazione e/o tentare per anni e anni

mi dite come fa uno ke e' invalido civile a trovare un lavoro in italia ?

Di dove sei?

Qui a Milano, mentre cercavo lavoro, mi sono imbattuto in tante inserzioni con le quali le aziende cercavano personale facente patre delle categorie protette...
Anche su siti tipo infojob basta mettere "proptette" come parola chiave nel motore di ricerca e si trovano parecchie cosine  ;)

ho invalidita civile
qui a napoli non le vogliono le categorie protette
e su infojobs non ho mai risposta

eppure ho qualche esperienza di contabile
piu ho qualche corso di formazione fatto
 :( :(
se qlcn sapesse di qualke offerta mi faccia sapere x favore
grazie
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 29 Apr 2008, 11:22
gatsu ma in pratica il tuo processo "de-italianizzante" è partito con l'orgasmus?

Direi di si´, ma dopo l´erasmus son tornato a casa, mi son depresso, mi son tirato su le maniche e laureato in tempo record, ho lavorato abbastanza per avere un fondo di backup in prospettiva di muovermi all´estero e ho mandato via due application incrociando le dita. E mi hanno preso.

Ma specie la parte dove lavoravo solo per mettere via soldi e´stata brutta. 10 mesi spendendo il minimo necessario (bollette, cibo, rare uscite). L´unico sfizio che mi son permesso in tutto quel tempo e´stato 1 wii (poi rivenduto per far cassa) e il portatile nuovo (che mi serviva in prospettiva espatrio).

Cmq oggi ho fatto un´altro colloquio e l´offerta e´appena accettabile, ma non paragonabile a quello che ho visto in FJORD. Spero tanto che mi prendano di lä, sennö per l´estate almeno mi tocca ripiegare su un lavoro palloso.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 01 Mag 2008, 19:08
compreso. ma tu oltre all'anglais cos'altro mastichi?

Io tuttosommato sto ricavando grosse soddisfazioni dal mio periodo di studi abroad. Sono riuscito ad organizzare, da zero, un party con un centinaio di persone, e mi chiedono continuamente di farne altri. Con tutta la parte organizzativo-manageriale sulle mie spalle. Sto imparando lo spagnolo, che per me è abbastanza facile, ed ho come target due settimane per riuscire per lo meno a comunicare. Dalla settimana prossima dovrei avere in gestione il bar del college, e pur non sapendolo ho un discreto background da aiuto cuoco. Ed ho una propensione naturale nel gestire le pubbliche relazioni. Soprattutto contando che passo la totalità del tempo con argentini, slovene, polacche, austriache e greci.. Ed ho un compagno di stanza cinese!:D

come lo si traduce in curriculumese però ? :O_____O
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 01 Mag 2008, 19:51
friendly
aperto
socievole
spiccata dote alle relazioni interpersonali
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 02 Mag 2008, 00:00
il collocamento non funziona

i privati ci pensano su 100 volte prima di assumere un invalido anche se teoricamente c'e' l'obbligo di assumerci dopo 15 dipendenti

per vincere un concorso pubblico ci vuole la raccomandazione e/o tentare per anni e anni

mi dite come fa uno ke e' invalido civile a trovare un lavoro in italia ?



Di dove sei?

Qui a Milano, mentre cercavo lavoro, mi sono imbattuto in tante inserzioni con le quali le aziende cercavano personale facente patre delle categorie protette...
Anche su siti tipo infojob basta mettere "proptette" come parola chiave nel motore di ricerca e si trovano parecchie cosine  ;)

ho invalidita civile
qui a napoli non le vogliono le categorie protette
e su infojobs non ho mai risposta

eppure ho qualche esperienza di contabile
piu ho qualche corso di formazione fatto
 :( :(
se qlcn sapesse di qualke offerta mi faccia sapere x favore
grazie

sapete
a volte penso di mandare tutto a farsi "benedire"
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 02 Mag 2008, 11:20
edit
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 02 Mag 2008, 11:21
compreso. ma tu oltre all'anglais cos'altro mastichi?

Io tuttosommato sto ricavando grosse soddisfazioni dal mio periodo di studi abroad. Sono riuscito ad organizzare, da zero, un party con un centinaio di persone, e mi chiedono continuamente di farne altri. Con tutta la parte organizzativo-manageriale sulle mie spalle. Sto imparando lo spagnolo, che per me è abbastanza facile, ed ho come target due settimane per riuscire per lo meno a comunicare. Dalla settimana prossima dovrei avere in gestione il bar del college, e pur non sapendolo ho un discreto background da aiuto cuoco. Ed ho una propensione naturale nel gestire le pubbliche relazioni. Soprattutto contando che passo la totalità del tempo con argentini, slovene, polacche, austriache e greci.. Ed ho un compagno di stanza cinese!:D

come lo si traduce in curriculumese però ? :O_____O

Un pelo di finlandese, sto imparando. Ma non è come lo spagnolo, sfortunatamente. Mi dicono essere terzo nella classifica delle lingue più difficili del mondo :) Cmq se mi parlano come parlerebbero ad un ritardato di 5 anni qualcosa capisco. Al momento riesco a discutere un pochetto solo con la sorella di 8 anni della mia ragazza. E l'altro giorno ho ordinato 100g di gamberetti in salsa di chili al supermercato, son soddisfazioni :D Cmq ho fatto due corsi base (4 se contiamo quelli erasmus), dopo l'estate proseguo. Il problema è che non lo esercito qua, tanto parlano tutti inglese. Dovrei sforzarmi, è che ho il terrore di fare figure di merda. Ti dimentichi una vocale e passi da "ci vediamo domani" a "domani ti ammazzo" (tapan huomenna / tapaan huomenna). Eh vabbè.

In spagna orgnanizzare feste potrebbe essere sicuramente un business.
Secondo me potresti iniziare a metterlo nel curriculum se riesci ad avere collaborazioni con i locali, portare gente, insomma, fare il PR.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 04 Mag 2008, 14:55
oddio la gestione delle pubbliche relazioni c'è già. Visto che è stata una festa "in un locale", ma oltre a quella ho creato i volantini, curato la parte finanziaria e.. ho anche suonato. Fortuna che avevo un paio di investitori ed una barista, altrimenti sarebbe stata una onemanorganization. Btw martedì ho il continuo. Credo di riuscire a superare il successo dell'altro party. Purtroppo di "ragazzochefavolantinaggioefailfigo" [non pr che altrimenti i pr veri si incazzano] a vienna non esistono, si investe in pubblicità cartellonistica ecc. Ma non in pr-s
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 06 Mag 2008, 20:53
qualcuno da firenze in su ha bisongo di coinquilino bravo bello e simpatico  :)?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 08 Mag 2008, 19:45
Tra poco sono 2 mesi che faccio lo stage in Adecco, non mi sembra di cavarmela malaccio, l'unica cosa che mi hanno fatto notare è che devo essere pù conciso, ma sennò non sono stato ripreso per cose più importanti... I documenti li metto al loro posto, i colloqui mi sembra di farli bene, insomma mi viene da sperare che mi prolunghino di altri tre mesi. Tra poco inoltre dovrei fare il tutor per dei corsi di formazione, niente di che, ma almeno mi mostro disponibile, e così conosco quelli che si occupano di formazione professionale. Alla faccia del mio capo che mi consiglia di andare a lavorare in fabbrica per iniziare ad ambientarmi nel mondo del lavoro e per guadagnare qualcosa...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Alle - 09 Mag 2008, 10:26
Tra poco inoltre dovrei fare il tutor per dei corsi di formazione, niente di che, ma almeno mi mostro disponibile, e così conosco quelli che si occupano di formazione professionale.

Ti do un consiglio che deriva da oramai 4 anni di esperienza: stai attentissimo all'entrate e all'uscita sulle firme. Piazzati tipo cane da guardia con registro in mano e stai attento che firmino al loro posto e non sbaglino riga. E che firmino sempre allo stesso modo. Non cascare nella trappola del "1 secondo in bagno e firmo" e simili. Questo vale anche i docenti.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 09 Mag 2008, 11:05
Ti fa sentire molto parte della tua azienda sapere, *due* giorni prima, che è stata organizzata la partecipazione ad un evento importante (http://www.techfor.it/) e che dovrai esserci pure tu.

Riconosco che vorrei essere altrove, in questo momento, però i soci nemmeno aiutano più di tanto a creare spirito di squadra e senso di appartenenza all'azienda, comportandosi in questo modo. Bah.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 09 Mag 2008, 17:45
Bella quest'altra: ho chiesto se e quando sarà chiusa l'azienda ad Agosto.

Di sicuro la settimana di Ferragosto, forse quella dopo. Mi faranno sapere.

E' esagerato chiederlo a Maggio??? Bah.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Alle - 09 Mag 2008, 18:02
a me le hanno comunicate il 23 aprile  ;D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Zel - 09 Mag 2008, 18:27
Bella quest'altra: ho chiesto se e quando sarà chiusa l'azienda ad Agosto.

Di sicuro la settimana di Ferragosto, forse quella dopo. Mi faranno sapere.

E' esagerato chiederlo a Maggio??? Bah.

noi ottimisticamente lo sapremo a fine giugno, con certezza.

che schifo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 09 Mag 2008, 18:59
Noi neppure chiudiamo.
In compenso entro fine ottobre 2007 dovevamo comunicare i nostri giorni di ferie del 2008.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 09 Mag 2008, 23:48
Bella quest'altra: ho chiesto se e quando sarà chiusa l'azienda ad Agosto.

Di sicuro la settimana di Ferragosto, forse quella dopo. Mi faranno sapere.

E' esagerato chiederlo a Maggio??? Bah.

Wellcome! Stessa situazione. La settimana di ferragosto e poi o quella prima o quella dopo con obbligo a prendere le ferie in quelle due settimane (peccato che non ti permetta di pianificare nulla, che ne sò il biglietto dell'aereo a prezzo ridotto e ste cose così).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 10 Mag 2008, 00:50
Già i miei colleghi hanno stabilito quando fare le ferie, visto che monsieur Adecco fa lavorare anche ad Agosto... Ah, mi sa tanto che grazie alla stronzaggine dei dirigenti delle aziende, col cazzo che si faranno quei corsi di formazione, per fortuna ho dato la mia disponibilità a fare il tutor anche alle filiali limitrofe, una fortuna, dato che gli altri stagisti non hanno voglia di alzarsi presto il sabato per andare a fare il tutor. NO PAIN, NO GAIN! Comunque, come ho già detto, mi sembra di lavorare bene, certo dovrei essere più deciso (il mio difetto è che sono molto timido), ma nel complesso non vengo ripreso per altro, anche se il sospetto che non mi dicano niente perchè sto facendo talmente schifo da essere senza speranza c'è... Tanto la mia direttiva primaria è andare al Nord, questo stage prima di tutto è un modo per fare un'esperienza, poi anche un trampolino di lancio...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 15 Mag 2008, 16:22
Ti fa sentire molto parte della tua azienda sapere, *due* giorni prima, che è stata organizzata la partecipazione ad un evento importante (http://www.techfor.it/) e che dovrai esserci pure tu.

Riconosco che vorrei essere altrove, in questo momento, però i soci nemmeno aiutano più di tanto a creare spirito di squadra e senso di appartenenza all'azienda, comportandosi in questo modo. Bah.
Ah, le soddisfazioni del mondo del lavoro hanno strade che voi umani non potete nemmeno immaginare.

Prima di tutto, oggi sarei dovuto essere all'evento di cui sopra. Ieri mi è stato detto che la mia presenza non era più necessaria. Evvabbè.

Ma oggi mi chiamano e mi dicono che domani dovrò andare lì. Peccato però che la fiera termini oggi e domani dovrò andare, insieme ad un collega addetto alla manutenzione dei pc, a caricare tutto quello che oggi è lì e riportarlo in sede. Insomma, dovrò fare lo scaricatore.

Vi risparmio il dettaglio miei pensieri del momento.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: naked - 15 Mag 2008, 16:41
.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 15 Mag 2008, 17:27
Ti fa sentire molto parte della tua azienda sapere, *due* giorni prima, che è stata organizzata la partecipazione ad un evento importante (http://www.techfor.it/) e che dovrai esserci pure tu.

Riconosco che vorrei essere altrove, in questo momento, però i soci nemmeno aiutano più di tanto a creare spirito di squadra e senso di appartenenza all'azienda, comportandosi in questo modo. Bah.
Ah, le soddisfazioni del mondo del lavoro hanno strade che voi umani non potete nemmeno immaginare.

Prima di tutto, oggi sarei dovuto essere all'evento di cui sopra. Ieri mi è stato detto che la mia presenza non era più necessaria. Evvabbè.

Ma oggi mi chiamano e mi dicono che domani dovrò andare lì. Peccato però che la fiera termini oggi e domani dovrò andare, insieme ad un collega addetto alla manutenzione dei pc, a caricare tutto quello che oggi è lì e riportarlo in sede. Insomma, dovrò fare lo scaricatore.

Vi risparmio il dettaglio miei pensieri del momento.

susu
dai sceipp non fare troppo la vittima
guarda che anche io cravattato e audimunito ai saloni faccio carico&scarico eh
insomma mica perché sei altolocato non ti devi sporcare le mani dai
pensa che lo fa pure la mia capa che ha il roboante titolo di

Western Europe Foodservice Manager

esticazzi
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 15 Mag 2008, 17:35
Ok, ma mi avessero mandato a parteciparci, a 'sta fiera del caxxo, l'avrei fatto senza lamentarmi. Ma chiamarmi il giorno prima perché lorsignori non hanno voglia di farlo, permettimi che mi girino un tantino i coglioni, eh. Tanto più che devo svegliarmi prima, farmi una sfacchinata sui mezzi per raggiungere il posto, caricare una multipla di roba e poi tornare in ufficio a lavorare.

E pensare che quelli che sono lì oggi avrebbero potuto riportare tutto in azienda, dividendosi la roba tra le varie auto.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 15 Mag 2008, 17:38
Ok, ma mi avessero mandato a parteciparci, a 'sta fiera del caxxo, l'avrei fatto senza lamentarmi. Ma chiamarmi il giorno prima perché lorsignori non hanno voglia di farlo, permettimi che mi girino un tantino i coglioni, eh. Tanto più che devo svegliarmi prima, farmi una sfacchinata sui mezzi per raggiungere il posto, caricare una multipla di roba e poi tornare in ufficio a lavorare.

E pensare che quelli che sono lì oggi avrebbero potuto riportare tutto in azienda, dividendosi la roba tra le varie auto.

ah beh allora la cosa cambia

cioé se sei tu che vai e loro a non fare un cazzo allora é molto diverso
credevo fosse più un "vieni a dare una mano"
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 15 Mag 2008, 17:39
ah beh allora la cosa cambia

cioé se sei tu che vai e loro a non fare un cazzo allora é molto diverso
credevo fosse più un "vieni a dare una mano"
È proprio la prima che hai detto. "Loro" sono stati presenti lì 4 giorni, forse si saranno stancati.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 15 Mag 2008, 18:11
Tsk. A me con la scusa di dare un'occhio allo stand hanno fatto scaricare il camion e pure montare quel cavolo di stand. "Vogliamo che vai lì a vedere come funziona, così ti fai le ossa e controlli gli addetti ai lavori in modo che montino tutto a dovere" mi hanno detto...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: rule_z - 16 Mag 2008, 12:36
Come magari qualcuno di voi saprà a breve mi trasferirò da Roma a Milano.
Il posto che occupo ora in ufficio deve però restare vacante meno tempo possibile, quindi stiamo già cercando un sostituto.
Se qualcuno fosse interessato ad un impiego come Sistemista/IT support/Help Desk (ovviamente a Roma, zona Eur-Marconi) mi contatti, la società per cui lavoro è www.huawei.com (http://www.huawei.com)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 17 Mag 2008, 11:33
Cercano designers?  :)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 17 Mag 2008, 16:11
impegato come "categorie protette"

qualche societa' per cui lavorate ne cerca?

Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: rule_z - 19 Mag 2008, 11:52
Cercano designers?  :)

No mi spiace, almeno non in Italia.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: ferruccio - 20 Mag 2008, 00:28
impegato come "categorie protette"

qualche societa' per cui lavorate ne cerca?



Prova qui (http://www.subito.it/li?q=categorie+protette&ca=11_s&th=1&c=26&w=3&cy=&wh=&st=s)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 27 Mag 2008, 17:43
Come ormai sapranno anche i sassi, sono vagamente deluso dalle poche soddisfazioni che mi "regala" il mio attuale posto di lavoro (ma sopratutto della paga, in relazione alle mansioni).
Però ogni tanto ho le mie piccole soddisfazioni/conferme.

Il capo ha appena scritto questa email al mio collega (per conoscenza anche a me):

Come sei messo con il portatile?
Domani sarebbe opportuno consegnarlo; meglio se va Giovanni, xyz è un cliente
delicato.

Fatemi sapere


 :yes:
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 27 Mag 2008, 18:22
Come ormai sapranno anche i sassi, sono vagamente deluso dalle poche soddisfazioni che mi "regala" il mio attuale posto di lavoro (ma sopratutto della paga, in relazione alle mansioni).
Però ogni tanto ho le mie piccole soddisfazioni/conferme.

Il capo ha appena scritto questa email al mio collega (per conoscenza anche a me):

Come sei messo con il portatile?
Domani sarebbe opportuno consegnarlo; meglio se va Giovanni, xyz è un cliente
delicato.

Fatemi sapere


 :yes:


Hai deciso di non metterti in proprio?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 27 Mag 2008, 18:37
Come ormai sapranno anche i sassi, sono vagamente deluso dalle poche soddisfazioni che mi "regala" il mio attuale posto di lavoro (ma sopratutto della paga, in relazione alle mansioni).
Però ogni tanto ho le mie piccole soddisfazioni/conferme.

Il capo ha appena scritto questa email al mio collega (per conoscenza anche a me):

Come sei messo con il portatile?
Domani sarebbe opportuno consegnarlo; meglio se va Giovanni, xyz è un cliente
delicato.

Fatemi sapere


 :yes:


Hai deciso di non metterti in proprio?
Non ho ancora deciso nulla, ma il lavoro che dovrei intraprendere (la società da rilevare etc etc) non è più cos' sicuro (per vari motivi)...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 27 Mag 2008, 18:43
Sto messo come te. Le cose in azienda sono cambiate e non sarebbe così vantaggioso mettermi in proprio adesso. Vedrò più in là.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 27 Mag 2008, 18:45
Sto messo come te. Le cose in azienda sono cambiate e non sarebbe così vantaggioso mettermi in proprio adesso. Vedrò più in là.
Cmabiate in meglio (per te) spero.
Nel mio caso però qui in azienda non è cambiato un piffero...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 27 Mag 2008, 18:49
va' vi sparo questa notizia in anteprima. Sto pensando di emigrare in US se non in estate per il prossimo anno.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 27 Mag 2008, 20:20
salutami Miami.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 27 Mag 2008, 22:14
va' vi sparo questa notizia in anteprima. Sto pensando di emigrare in US se non in estate per il prossimo anno.

Ma non serve una green card per andarci? Mica prendi e vai. Credo te la diano solo se hai un lavoro che ti aspetta o se la "vinci" tramite le lotterie dopo aver fatto domanda.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: naked - 28 Mag 2008, 09:44

.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 28 Mag 2008, 09:52
Io sinceramente non credo andrei mai a vivere in USA.
Potrei tranquillamente andare in Inghilterra o nei paesi nordici, ma in USA ci andrei solo ed esclusivamente in vacanza.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 28 Mag 2008, 10:52
il problema con uk. E' il costo della vita. Cioè come campo? ^_____^"


poi, oh le americane sono blowjob machines, vuoi mettere? :yes:
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 28 Mag 2008, 11:13
il problema con uk. E' il costo della vita. Cioè come campo? ^_____^"


poi, oh le americane sono blowjob machines, vuoi mettere? :yes:
Uhm, vedi di non farti troppe aspettative sugli USA.
La qualità della vita non è così alta come crediamo.
E il tessuto sociale è disastrato.
Da chi ha vissuto là ho sempre sentito dire che la sensazione più frequente è quella di solitudine e precarietà.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: naked - 28 Mag 2008, 11:43
il problema con uk. E' il costo della vita. Cioè come campo? ^_____^"


poi, oh le americane sono blowjob machines, vuoi mettere? :yes:

che il costo della vita sia bassa in america ho seri dubbi.
Forse nei paesini sperduti ma nel resto no sicuramente.

sei obbligato ad accendere assicurazioni personali per qualsiasi cosa...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 28 Mag 2008, 11:48
Sto messo come te. Le cose in azienda sono cambiate e non sarebbe così vantaggioso mettermi in proprio adesso. Vedrò più in là.
Cmabiate in meglio (per te) spero.
Nel mio caso però qui in azienda non è cambiato un piffero...

Purtroppo in peggio. Nel senso che rimanendo dipendente sono invariate, mettendomi in proprio potrebbero essere solo guai. Le precedenti (e buone) proposte del boss (in pratica garantiva del lavoro per tot anni) sono venute meno perchè sono mutati gli interessi dell'azienda verso un particolare settore che trattiamo. In soldoni, se mi mettessi in proprio adesso (ed il boss sta comunque premendo perchè si faccia il passo), non avrei più la certezza di ricevere lavoro dall'azienda, anzi, ci sarebbe il rischio concreto di rimanere a piedi.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Lenin - 28 Mag 2008, 12:25
va' vi sparo questa notizia in anteprima. Sto pensando di emigrare in US se non in estate per il prossimo anno.

Ma non serve una green card per andarci? Mica prendi e vai. Credo te la diano solo se hai un lavoro che ti aspetta o se la "vinci" tramite le lotterie dopo aver fatto domanda.

Per essere residente sì, serve la green card. Un modo per facilitare le cose (ci voglioni comunque anni a quanto ne so) è quello di prendere un titolo di studi lì, penso possa bastare anche un master post universitario.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 28 Mag 2008, 13:03
Mi hanno assunto oggi qua:

http://www.lots.fi

con le seguenti mansioni:

* Webmastering and dev for us and our customers (50%)
* Screening of applicant companies for LOTS services (15%)
* Analyst duties as we described, e.g. designing (15%)
a corporate evaluation form for contacts and doing
the analytics on prospects based on it
* Web 2.0 -style PR efforts including writing (20%)
duties as to your interests and aptitude

Per il momento sono 4 mesi di tirocinio a 1200€ al mese, mi han già detto che sono disposti a salire parecchio (1200 li ho chiesti io, credo che senza aver detto niente me ne avrebbero dati 1700, ma non volevo sparare alto, e cmq va benissimo così). Gli uffici sono un'astronave, quando posso posto foto. Lavorano anche a tool per MMORPG, capirò meglio quando sarò lì dentro. Vado a comprare del vino!  :baby:
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 28 Mag 2008, 13:05
Oggi è giornata di auguri... Auguri purattè! ;D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 28 Mag 2008, 13:06
Mi hanno assunto oggi qua:

http://www.lots.fi

con le seguenti mansioni:

* Webmastering and dev for us and our customers (50%)
* Screening of applicant companies for LOTS services (15%)
* Analyst duties as we described, e.g. designing (15%)
a corporate evaluation form for contacts and doing
the analytics on prospects based on it
* Web 2.0 -style PR efforts including writing (20%)
duties as to your interests and aptitude

Per il momento sono 4 mesi di tirocinio a 1200€ al mese, mi han già detto che sono disposti a salire parecchio (1200 li ho chiesti io, credo che senza aver detto niente me ne avrebbero dati 1700, ma non volevo sparare alto, e cmq va benissimo così). Gli uffici sono un'astronave, quando posso posto foto. Lavorano anche a tool per MMORPG, capirò meglio quando sarò lì dentro. Vado a comprare del vino!  :baby:
Scusa la domanda (ignoranza inside): da che qualifica partivi?
Cmq very much compliments assaje!
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 28 Mag 2008, 13:10
Scusa la domanda (ignoranza inside): da che qualifica partivi?
Cmq very much compliments assaje!

Da qualifica "simpatico e dinamico" ^__^
No guarda, sinceramente finora ho fatto solo un altro lavoro (a progetto) legato al Marketing (di un'altra azienda finlandese).
Il boss era molto interessato alla mia tesi (sul copyright e distribuzione della musica) e ai miei hobby (in particolare tutto quello legato ai VG) e a tutte le minchiate che faccio nel tempo libero. Vedi te che le passioni servono!

Tutto ciò ha un altro risvolto: posso finalmente passeggiare in negozio e comprarmi un xbox360 con un bel monitor, qualche gioco e non aver paura di fare la fame durante l'estate perchè ho speso tutto in VG :D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: naked - 28 Mag 2008, 13:11
complimenti...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Lenin - 28 Mag 2008, 13:20
Complimentoni!  :)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: iKenny - 28 Mag 2008, 14:10
Mi hanno assunto oggi qua:

http://www.lots.fi

con le seguenti mansioni:

* Webmastering and dev for us and our customers (50%)
* Screening of applicant companies for LOTS services (15%)
* Analyst duties as we described, e.g. designing (15%)
a corporate evaluation form for contacts and doing
the analytics on prospects based on it
* Web 2.0 -style PR efforts including writing (20%)
duties as to your interests and aptitude

Per il momento sono 4 mesi di tirocinio a 1200€ al mese, mi han già detto che sono disposti a salire parecchio (1200 li ho chiesti io, credo che senza aver detto niente me ne avrebbero dati 1700, ma non volevo sparare alto, e cmq va benissimo così). Gli uffici sono un'astronave, quando posso posto foto. Lavorano anche a tool per MMORPG, capirò meglio quando sarò lì dentro. Vado a comprare del vino!  :baby:

Complimenti... ma rosicamento inside...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 28 Mag 2008, 14:20
Le tue colleghe saranno tutte dei cessi e gli omini tutti ghé.

rosic.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Ivan F. - 28 Mag 2008, 14:24
Bella per Gatsu!
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 28 Mag 2008, 15:35
Le tue colleghe saranno tutte dei cessi e gli omini tutti ghé.

rosic.

A dire il vero la segretaria che ho visto io era una gran fica.
Cmq, sono appena stato ad un "meeting" con uno dei due fondatori. Dico "meeting" perchè eravamo in un bar greco, lui mangiava un panino io bevevo un caffè.
Mi ha dato un po' di dettagli su quello che c'ho da fare, anche se è difficile capirlo così, perchè la gente lì dentro è davvero stramba. L'altro socio è uno che ha venduto tecnologie a Nvidia per la visualizzazione di grafica 3D, un'altro è quello che ha inventato lo slogan "Nokia Connecting People" ecc. Cmq, fra le varie cose mi dovrò occupare della comunicazione interna, pare si appoggino ad un sistema chiamato Confluence (dev'essere una roba Wiki, ancora non so, adesso indago). Mi diceva che quello che mi offrono è un impiego a tempo pieno, i 4 mesi sono quelli di "prova standard" dei contratti finnici. Ergo se ho capito bene è a tempo indeterminato. Alla fine dei 4 mesi possono decidere di continuare la collaborazione o meno, e se sì posso già rinegoziare lo stipendio ^__^ Inizio il 9 Giugno, nel frattempo farò ancora un po' di lavoracci manuali che non è mai male.

La cosa incredibile è che sono interessati al fatto che io finisca il Master che sto facendo, e giuro non capisco perchè. Credo vogliano avere impiegati acculturati. Anzi, mi ha incoraggiato a prendere un lavoro come Lecturer all'università che mi hanno offerto per Ottobre-Novembre 2008 (poche ore, però avercele!), tanto hanno gli orari flessibili e se ne sbattono se mi assento 2-4 ore alla settimana, basta che le recupero.

Sembra fatta, non vorrei gioire troppo presto ma son proprio contento.


 
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 28 Mag 2008, 15:42
Gatsu, sembra proprio che tu stia parlando di un altro mondo... che so... Marte.

Sono contento per te ^^
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: fabricius72 - 28 Mag 2008, 16:03

La cosa incredibile è che sono interessati al fatto che io finisca il Master che sto facendo, e giuro non capisco perchè. Credo vogliano avere impiegati acculturati. Anzi, mi ha incoraggiato a prendere un lavoro come Lecturer all'università che mi hanno offerto per Ottobre-Novembre 2008 (poche ore, però avercele!),

 

Come in Italia! Evviva...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 28 Mag 2008, 16:08
Per forza Shape, viviamo in un paesetto del 5o mondo.
Gatsu sta sopra tutti noi e ride. Giustamente.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: ferruccio - 28 Mag 2008, 16:08
Grande Gatsu.
Però, porca miseria, non so il livello degli stipendi lì, però a occhio per il lavoro che vai a fare potevi sparare mooolto di più. Bon, gli presenterai il conto fra quattro mesi :)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 28 Mag 2008, 16:17
Grande Gatsu.
Però, porca miseria, non so il livello degli stipendi lì, però a occhio per il lavoro che vai a fare potevi sparare mooolto di più. Bon, gli presenterai il conto fra quattro mesi :)

Difatti è stato un errore mio. Timo, questo con cui ho avuto il meeting prima, durante il colloquio mi fa "quanto ti aspetti di stipendio?".
Io ho sparato 1200, sapendo che di solito è più alto.
Lui fa: "saresti contento se ti diamo 500 sopra la scolarship (che ho)?" il che significa 1700€.
Però l'altro socio l'ha bloccato subito, sentendo che io sparavo basso.

Ho preferito limitarmi per due motivi:
a) essere più appettibile (fanno sempre in tempo ad alzarmelo, ma prima devo ottenere il lavoro)
b) l'esperienza prima di tutto

Quindi sì, potevo chiedere di più, ma volevo avere più chances e ho necessità di avere un bel lavoro, non posso pensare di fare sempre il cameriere.
Direi che va bene così, per adesso. Cmq 1200 è più alto di quello che prendevo in italia sotto Natale e con il mio stile di vita mi permettono ugualmente di spendere e spandere senza chiedere una lira ai miei (che cmq ultimamente mi hanno un po' aiutato perchè stavo veramente messo male).

Se vi interessa Valve qui aveva delle belle posizioni aperte, ma chiedeva gente con un po' di esperienza. Date un'occhio: http://www.valve.fi/careers.html
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 28 Mag 2008, 16:21
1200 in it è lo spazio. Credo che si lavorerà aggratise per un pò..  ???

stamattina m'hanno chiamato dagli us. Una di quelle lotterie strambe per la green card. cazzo 70 euro per una lotteria.  ???


Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 28 Mag 2008, 16:24
1200 in it è lo spazio. Credo che si lavorerà aggratise per un pò..  ???

stamattina m'hanno chiamato dagli us. Una di quelle lotterie strambe per la green card. cazzo 70 euro per una lotteria.  ???




Stai attento perchè parecchie di quelle lotterie sono tarocche. Vai solo tramite canali ufficiali.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 28 Mag 2008, 16:38
1200 in it è lo spazio. Credo che si lavorerà aggratise per un pò..  ???

stamattina m'hanno chiamato dagli us. Una di quelle lotterie strambe per la green card. cazzo 70 euro per una lotteria.  ???
Stai attento perchè parecchie di quelle lotterie sono tarocche. Vai solo tramite canali ufficiali.
Sì, è vero: di lotteria ne esiste una sola, è completamente gratuita ed ha delle regole ferree per la partecipazione. C'è una sola volta all'anno e bisogna mandare i propri dati (scritti in un certo modo) entro una certa data (in realtà la busta deve arrivare entro quella data, non fa fede il timbro postale) e la busta non può superare delle dimensioni massime.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Stay Black - 28 Mag 2008, 16:48
1200 in it è lo spazio. Credo che si lavorerà aggratise per un pò..  ???

stamattina m'hanno chiamato dagli us. Una di quelle lotterie strambe per la green card. cazzo 70 euro per una lotteria.  ???
Stai attento perchè parecchie di quelle lotterie sono tarocche. Vai solo tramite canali ufficiali.
Sì, è vero: di lotteria ne esiste una sola, è completamente gratuita ed ha delle regole ferree per la partecipazione. C'è una sola volta all'anno e bisogna mandare i propri dati (scritti in un certo modo) entro una certa data (in realtà la busta deve arrivare entro quella data, non fa fede il timbro postale) e la busta non può superare delle dimensioni massime.

http://www.dvlottery.state.gov/
anche per quest'anno le iscrizioni sono chiuse
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 28 Mag 2008, 17:16
in realtà ho un amico che è da ottobre a LA. lui mi ha detto "eh tutti hanno questo problema.." quindi beh visto che non l'ha nemmeno lui non credo mi farò il problema. Poi, magari rivedo i miei piani e dirotto verso qualche altro paese anglofono. :D

suggestions? ^_^
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Stay Black - 28 Mag 2008, 17:21
in realtà ho un amico che è da ottobre a LA. lui mi ha detto "eh tutti hanno questo problema.." quindi beh visto che non l'ha nemmeno lui non credo mi farò il problema. Poi, magari rivedo i miei piani e dirotto verso qualche altro paese anglofono. :D

suggestions? ^_^

Occhio che gli US in tal senso sono abbastanza bastardi.
Se hanno anche solamente il sospetto che cerchi di fare il furbo, cercando lavoro senza aver chiesto l'apposito visto, ti rimandano a casa con tanto di ban a vita
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Yoshi - 28 Mag 2008, 17:23
in realtà ho un amico che è da ottobre a LA. lui mi ha detto "eh tutti hanno questo problema.." quindi beh visto che non l'ha nemmeno lui non credo mi farò il problema. Poi, magari rivedo i miei piani e dirotto verso qualche altro paese anglofono. :D

suggestions? ^_^

Australia. Il visto di lavoro di un anno è facilissimo da ottenere, il paese è meraviglioso, la gente cordiale e le donne bellissime. Non farti spaventare dalla lontananza.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 28 Mag 2008, 17:29
in realtà ho un amico che è da ottobre a LA. lui mi ha detto "eh tutti hanno questo problema.." quindi beh visto che non l'ha nemmeno lui non credo mi farò il problema. Poi, magari rivedo i miei piani e dirotto verso qualche altro paese anglofono. :D

suggestions? ^_^

Credo che se trovi il lavoro PRIMA di andare, l'azienda che ti prende possa provvedere agli scazzi burocratici. Io mi informerei su questo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 28 Mag 2008, 17:32
Se becchi la carta verde, è obbligatorio che tu ti trasferisca in usa o te la puoi tenere validamente imperitura fino a quando non decidi di trasferirti lì?
Poi magari lavoricchi un po', ti stufi, torni nella paradisiaca jtaja, ti ristufi, torni in usa e riprendi a lavorare...sempre con la stessa green card?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 28 Mag 2008, 17:35
in realtà ho un amico che è da ottobre a LA. lui mi ha detto "eh tutti hanno questo problema.." quindi beh visto che non l'ha nemmeno lui non credo mi farò il problema. Poi, magari rivedo i miei piani e dirotto verso qualche altro paese anglofono. :D

suggestions? ^_^

Australia. Il visto di lavoro di un anno è facilissimo da ottenere, il paese è meraviglioso, la gente cordiale e le donne bellissime. Non farti spaventare dalla lontananza.

e parlano anche un fantastico. tra l'altro il mio compagno di banco ORA, visto che sono a corporate governance and accounting, è australiano.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 28 Mag 2008, 17:38
Se becchi la carta verde, è obbligatorio che tu ti trasferisca in usa o te la puoi tenere validamente imperitura fino a quando non decidi di trasferirti lì?
Poi magari lavoricchi un po', ti stufi, torni nella paradisiaca jtaja, ti ristufi, torni in usa e riprendi a lavorare...sempre con la stessa green card?
Sì: è come avere la doppia cittadinanza.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 28 Mag 2008, 17:54
e parlano anche un fantastico. tra l'altro il mio compagno di banco ORA, visto che sono a corporate governance and accounting, è australiano.

A sfavore dell'australia posso dire che tutti quelli con cui ho avuto a che fare io (4 in totale) erano stupidi come palle di didò (e soprattutto non capivano le battute).
Però magari ho sfiga io.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 28 Mag 2008, 17:57
per gatsu e ferruccio: ma voi che lingua parlate lì dove siete?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 28 Mag 2008, 18:01
e parlano anche un fantastico. tra l'altro il mio compagno di banco ORA, visto che sono a corporate governance and accounting, è australiano.

A sfavore dell'australia posso dire che tutti quelli con cui ho avuto a che fare io (4 in totale) erano stupidi come palle di didò (e soprattutto non capivano le battute).
Però magari ho sfiga io.
Tra i miei conoscenti che ci sono andati solo il più stupido di loro era contento di esserci stato...

per gatsu e ferruccio: ma voi che lingua parlate lì dove siete?
Mi unisco alla domanda, anche se credo che parlino inglese.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 28 Mag 2008, 18:46
per gatsu e ferruccio: ma voi che lingua parlate lì dove siete?

Italiano con gli italiani, inglese con tutti gli altri. Il lavoro è in inglese.
Il finlandese lo sto imparando (lentissimamente). Per servire serve, solo che è difficile. Senza sopravvivi. Lavoro qua ce n'è a pacchi, molto ben retribuito, ma 99 su 100 vogliono finlandese fluente. Ho culo che nelle aziende che si occupano di comunicazione spesso lavorano in inglese. 
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 28 Mag 2008, 18:48
Belle notizie così ci vorrebbero tutti i giorni! Bravo Gatsu. E' bello sapere che guadagni come un italiano già rodato!
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Yoshi - 28 Mag 2008, 18:51
e parlano anche un fantastico. tra l'altro il mio compagno di banco ORA, visto che sono a corporate governance and accounting, è australiano.

A sfavore dell'australia posso dire che tutti quelli con cui ho avuto a che fare io (4 in totale) erano stupidi come palle di didò (e soprattutto non capivano le battute).
Però magari ho sfiga io.
Tra i miei conoscenti che ci sono andati solo il più stupido di loro era contento di esserci stato...

Ehm, a me è piaciuta parecchio e non mi ritengo esattamente stupido eh...
Poi è vero che gli australiani ai nostri occhi di europei sembrano dei sempliciotti, ma li capisco perfettamente. Vivono in un paradiso naturale con ampi spazi, un clima ottimo e un'alta qualità della vita. Chi glielo fa fare di preoccuparsi per le sorti del mondo?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 28 Mag 2008, 19:02
e parlano anche un fantastico. tra l'altro il mio compagno di banco ORA, visto che sono a corporate governance and accounting, è australiano.

A sfavore dell'australia posso dire che tutti quelli con cui ho avuto a che fare io (4 in totale) erano stupidi come palle di didò (e soprattutto non capivano le battute).
Però magari ho sfiga io.
Tra i miei conoscenti che ci sono andati solo il più stupido di loro era contento di esserci stato...

Ehm, a me è piaciuta parecchio e non mi ritengo esattamente stupido eh...

Ma infatti non volevo essere assolutista.
E poi de gustibus... magari se ci vado piace anche a me...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 28 Mag 2008, 19:30
per gatsu e ferruccio: ma voi che lingua parlate lì dove siete?

Italiano con gli italiani, inglese con tutti gli altri. Il lavoro è in inglese.
Il finlandese lo sto imparando (lentissimamente). Per servire serve, solo che è difficile. Senza sopravvivi. Lavoro qua ce n'è a pacchi, molto ben retribuito, ma 99 su 100 vogliono finlandese fluente. Ho culo che nelle aziende che si occupano di comunicazione spesso lavorano in inglese. 
Quindi sei fortunato perchè nel tuo campo basta l'inglese.
Ma l'inglese lì è una lingua usata da tutti, una vera seconda lingua, o è come in italia?
L'inglese a che livello lo conosci?

Scusa per il terzo grado ma la questione "lingua e lavoro all'estero" mi interessa :)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 28 Mag 2008, 20:00

Quindi sei fortunato perchè nel tuo campo basta l'inglese.
Ma l'inglese lì è una lingua usata da tutti, una vera seconda lingua, o è come in italia?
L'inglese a che livello lo conosci?

Scusa per il terzo grado ma la questione "lingua e lavoro all'estero" mi interessa :)

Da tutti quelli sopra i 12-14 anni e sotto i 90. Non è raro trovare vecchi che parlano perfetto inglese, non sempre ma quasi. A dire il vero è la terza lingua, la seconda è lo svedese (obbligatorio). In genere sanno meglio l'inglese perchè gli svedesi gli stanno sulle palle, qui sono una minoranza (5%) e pur essendoci una minoranza finlandese in svezia (6% credo) lì col cavolo che parlano finlandese (per ragioni storiche, ma cmq è di una difficoltà atroce). Detto questo per la maggior parte dei lavori dove ti relazioni con clienti locali ovviamente richiedono la lingua locale. In effetti sapere qui l'inglese non è un bonus per niente, lo sanno tutti spesso ad ottimi livelli. Ho conosciuto diversa gente che parla 7 o 8 lingue, ce l'hanno proprio nel sangue. In media ne sanno 4 a testa. La mia ragazza sa: finlandese, inglese, svedese (un po'), tedesco (13 anni), francese (credo studiato 7 anni), adesso ha iniziato con l'italiano. Sono medie nemmeno raggiungibili in Italia, e c'è da dire che non è affatto una studentessa modello, anzi (si prende sempre all'ultimo con tutto).

Il mio inglese è buono, per un italiano credo molto buono, dopo gli spagnoli di solito siamo i peggio. Pochissimi indovinano di dove sono perchè oltre ad avere una faccia da tedesco (così dicono) ho pochissimo accento (questo me lo fan notare tutti). Tutti i corsi che ho sono in inglese. Quello che scrivo per i corsi e per la tesi è in inglese. Poi oh, faccio ancora diversi errori e assolutamente non capisco un cazzo quando parlo con un inglese nativo (o scozzese, o irlandese, gli americani se non sono del texas sono molto più facili da capire), ma me la cavo nel 99% dei casi.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: ferruccio - 28 Mag 2008, 20:11
per gatsu e ferruccio: ma voi che lingua parlate lì dove siete?

Inglese, svedese e italiano.
Inglese ogni giorno, in ogni forma. Ormai sono diventato bravino. Non ho alcun problema col parlato e faccio sempre meno errori nell'inglese scritto (che di solito è un dito al culo, visto che per un italiano, abituato a una lingua "analitica", scrivere in inglese a volte dà il risultato di testi intorcigliati e incomprensibili). Nonostante qui l'inglese lo sappiano letteralmente TUTTI, la mia conoscenza direi che è superiore alla media - molti svedesi parlano benissimo l'inglese ma quando si tratta di scrivere c'è da mettersi le mani nei capelli.
Lo svedese continua a darmi problemi. Lo capisco abbastanza bene e lo parlicchio, ma se dovessi lavorare parlando svedese sarei rovinato. Devo decidermi a impararlo, perché se per disgrazia dovessi perdere il mio attuale lavoro sarei nella merda.
Ah, al lavoro parlo principalmente italiano, inglese e svedese (in quest'ordine).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 28 Mag 2008, 20:21
grazie, continuo col terzo grado:

per quantificare la vostra conoscenza inglese: un film (in inglese) senza sottotitoli lo capite al 100%?

poi: come mai avete scelto un paese nordico, invece di andare chessò in UK dove basta l'inglese?

infine: contate di rimanere vita natural durante o magari prima o poi vorreste tornare in italia?

grazie ancora, sempre curioso :)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: ferruccio - 28 Mag 2008, 20:35
grazie, continuo col terzo grado:

per quantificare la vostra conoscenza inglese: un film (in inglese) senza sottotitoli lo capite al 100%?

poi: come mai avete scelto un paese nordico, invece di andare chessò in UK dove basta l'inglese?

infine: contate di rimanere vita natural durante o magari prima o poi vorreste tornare in italia?

grazie ancora, sempre curioso :)

Sì. Recentemente l'unico film con cui ho avuto GROSSI problemi è stato No Country for Old Men. Il texano, quindi, per me è ostrogoto. Ho qualche problema anche con lo scozzese, ma quello lo capisce solo cego.

Io ci ho vissuto in UK. Non che sia un posto brutto. Anzi, dal punto di vista lavorativo è il posto migliore che ci sia in Europa. Solo che non reggo quello stile di vita, frenetico, tutto basato sul lavoro e con una qualità della vita relativamente bassa. Per quanto mi riguarda un città come Stoccolma spacca il culo a qualsiasi altra città che abbia visto, per bellezza e stile di vita umano.

Se divento stramiliardario o se sopravvivo fino alla pensione non mi dispiacerebbe comprare una casa vicino al mare in qualche paesino siciliano, giusto per godermi la natura, il sole e il buon cibo. Per il resto dubito fortemente che tornerò in Italia, se posso evitarlo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 28 Mag 2008, 22:56

per quantificare la vostra conoscenza inglese: un film (in inglese) senza sottotitoli lo capite al 100%?


Dipende dal film. Alcuni li capisco al 100%, altri meno. La roba di tarantino è ancora incomprensibile, idem per accenti molto specifici. Detto questo da 6-7 mesi vedo tutto in inglese, con sub quando possibile, senza se non è possibile. Per dire, in lost l'unico che non capisco è Sawyer.

Citazione

poi: come mai avete scelto un paese nordico, invece di andare chessò in UK dove basta l'inglese?


Qualità della vita. Livello delle retribuzioni. Paesaggio. Clima (a me il caldo mortale mi ammazza). Fica. Qualità dell'insegnamento. Avanzamento dello stato sociale. Parità dei sessi. Modernità generale di tutto. Qualità delle infrastrutture (per dire credo che questo sia l'unico paese al mondo dove perdi i bus perchè arrivano TROPPO PRESTO). Fiducia nei giovani (altissima). In UK si vive da culo, è un dato di fatto. Il canada mi ispira.

Citazione
infine: contate di rimanere vita natural durante o magari prima o poi vorreste tornare in italia?


Non so, vediamo. Per il momento rimarrei il più a lungo possibile. Sul lungo periodo forse farei la spola, ma ogni volta che torno a casa trovo buon cibo e una società medievale, non so se ce la farei se non proprio costretto dalla situazione (che può anche succedere, vedremo come va questo lavoro).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 28 Mag 2008, 23:48
Si beh ragazzi lo scozzese è veramente un dito nel culo.
La prima settimana del mio primo lavoro in inghilterra ho avuto una capa scozzese.
La sera andavo a casa che non avevo capito un cazzo di quello che avevo fatto durante il giorno...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 29 Mag 2008, 01:42
grazie per le risposte!  ;)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 29 Mag 2008, 10:56
Mi dicono che il Canada sia un ottimo posto dove vivere e lavorare. Qualcuno conferma?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: iKenny - 29 Mag 2008, 13:31
grazie per le risposte!  ;)


Mi accodo al grazie per le risposte, perché ero interessato a fare le stesse domande...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: naked - 29 Mag 2008, 14:48
Mi dicono che il Canada sia un ottimo posto dove vivere e lavorare. Qualcuno conferma?
è come la svizzera: solo molto più grande...

in canadaviene fatta una graduatoria in base a un questionario che va compilato.

Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: pedro - 29 Mag 2008, 15:56
Mi dicono che il Canada sia un ottimo posto dove vivere e lavorare. Qualcuno conferma?
Per sentito dire, sì.
A patto che ti vada bene vivere al freddo e con 2 mt. di neve per 6 mesi all'anno. ^^'
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 29 Mag 2008, 18:37
Mi dicono che il Canada sia un ottimo posto dove vivere e lavorare. Qualcuno conferma?

La risposta su Babel 006 (a giorni).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 29 Mag 2008, 18:46

Inglese ogni giorno, in ogni forma. Ormai sono diventato bravino. Non ho alcun problema col parlato e faccio sempre meno errori nell'inglese scritto (che di solito è un dito al culo, visto che per un italiano, abituato a una lingua "analitica", scrivere in inglese a volte dà il risultato di testi intorcigliati e incomprensibili). Nonostante qui l'inglese lo sappiano letteralmente TUTTI, la mia conoscenza direi che è superiore alla media - molti svedesi parlano benissimo l'inglese ma quando si tratta di scrivere c'è da mettersi le mani nei capelli.
Lo svedese continua a darmi problemi. Lo capisco abbastanza bene e lo parlicchio, ma se dovessi lavorare parlando svedese sarei rovinato. Devo decidermi a impararlo, perché se per disgrazia dovessi perdere il mio attuale lavoro sarei nella merda.
Ah, al lavoro parlo principalmente italiano, inglese e svedese (in quest'ordine).

Ormai da quanto sei lì? 2 anni? Pensavo lo parlassi bene lo svedese. Sul fatto che gli svedesi scrivano male in inglese è che probabilmente scrivono male anche in svedese. Quando si tratta di metter giù due righe non son mica capaci tutti. Pensa ai temi dei bambini napoletani ^__^

Cmq per farvi capire il grado di difficoltà del finlandese mi è venuto in mente un esempio, guardate con poche lettere quante parole formano.

TULLA (verbo venire, in senso figurato e di movimento).
TUULA (nome di ragazza)
TUULI (nome di ragazza, ma anche "vento")
TULLI ("dogana")
TULI ("fuoco")
TULE ("vieni" imperativo)
TULEE ("dovere" fare qualcosa)

Praticamente sembra sempre la stessa parola, ma ha tutti significati diversi. Ed è tutto così, memorizzare sta roba è un casino. Contate che quasi ad ogni parola si possono aggiungere suffissi (per un totale di 15) per dargli significati diversi (io ne so usare neanche metà: -sta/stä, -ssa/ -ssä, -lta, -lla, -lle, -n, -seen e poi non mi ricordo).

Per dire: "Onko tulta?" significa letterlamente "sei fuoco?" ma vuol dire "hai un accendino".
Insomma è un delirio. L'inglese è proprio una minchiata a confronto (e pensavo lo svedese fosse facile).
 
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: ferruccio - 29 Mag 2008, 18:55
Lo svedese è teoricamente facile. Come struttura. Nella lingua parlata, però, la costruzione delle frasi e l'uso particolare di verbi, particelle e avverbi è tale che a volte anche sapendo il significato di ogni singola parola, capire il senso della frase è difficilissimo.
Per carità, non siamo ai livelli di follia del finlandese (una delle lingue più difficili del mondo, per quanto ne so), però lo svedese è abbastanza difficile. Il fatto che spesso io tento di parlare in svedese e la gente mi risponde in inglese, poi, non aiuta molto -_-
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: M1900 - 29 Mag 2008, 19:40
Mi dicono che il Canada sia un ottimo posto dove vivere e lavorare. Qualcuno conferma?


Ho vissuto per un pò di mesi a Vancouver in British Columbia.
Se hai solo una remota speranza di poter vivere e lavorare li, VACCI.
SUBITO

SCAPPA da qui.

pensieri random:
1-la temperatura non è rigida come si dice: piove molto ma non fa più freddo che a milano. In estate è un paradiso (ci sono piscine all'aperto da 50m sulla riva dell'oceano)
2-la vita costa relativamente poco. Una birra media sono 3,5 dollari canadesi. In alcuni ristoranti con la formuala all u can eat ceni a 8 dollari.
acqua inclusa (refill infinito)
3-nel 2005 tutta l'area cittadina era coperta da wi fi aggratis. Non oso pensare cosa sia adesso
4-in 5 minuti sei in spiaggia
5-in 30 minuti sei a sciare
6-l'inglese canadese non è imbastardito come quello usa ed è ritenuto molto comprensibile. Non a caso Vancouver è un ottimo posto per impararlo
7-non c'è traffico
8-i mezzi di trasporto funzionano
9-nessuno posteggia sui marciapiedi (quando ho raccontato che a milano è normale dei miei amici canadesi pensavano che fossi ubriaco e/o che stessi scherzando)
10-se hai fame ed è primavera estate, ti butti in un bosco o nella foresta e ti cibi di more. Io l'ho fatto. E sono ancora vivo (forse perchè non ho mai incrociato un orso o un cougar)
11-se sei un freakketone, Vancouver è una delle roccaforti Hippie mondaiali. Senza essere una mezza discarica come Christiania.
12-Evangelin Lily (la Kate di LOST) è di Vancouver.
 

ora la smetto perchè mi deprimo per la nostalgia.

Andare a Seattle partendo da Vancouver (3 ore di bus) e come andare nella versione demoniaca della citta canadese.
Nella mia esperienza, il canada ha tutti i vantaggi degli USA senza i macroscopici difetti.



Particolare curioso:
nel mercatico delle pulci di Vancouver ho acquistato un saturn biaco jappo a 40 dollari canadesi.
A milano se trovo una cornice con le tarme dentro o un NES a 50 euro mi ritengo fortunato...

Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 29 Mag 2008, 19:51
"Ma si sa niente della proroga di mio figlio? Domani gli scade il contratto. Deve andare al lavoro?"
"Ancora non abbiamo saputo niente dall'azienda. Ma a suo figlio hanno già fatto sapere qualcosa?"
"Mi ha detto: Mamma, domani mi scade il contratto."
"Senta, dica a suo figlio di andare al lavoro domani, appena l'azienda ci fa sapere qualcosa lo contattiamo. Grazie ed arrivederci."

Questo è una delle conversazioni tipo che ho ogni giorno. Massa di inutili frignoni.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: baku.nin - 29 Mag 2008, 20:23

TULLA (verbo venire, in senso figurato e di movimento).
TUULA (nome di ragazza)
TUULI (nome di ragazza, ma anche "vento")
TULLI ("dogana")
TULI ("fuoco")
TULE ("vieni" imperativo)
TULEE ("dovere" fare qualcosa)

Praticamente sembra sempre la stessa parola, ma ha tutti significati diversi. Ed è tutto così, memorizzare sta roba è un casino. Contate che quasi ad ogni parola si possono aggiungere suffissi (per un totale di 15) per dargli significati diversi (io ne so usare neanche metà: -sta/stä, -ssa/ -ssä, -lta, -lla, -lle, -n, -seen e poi non mi ricordo).
 

Ahahaah, che Lingua di Merda, te credo che si imparano tutti l'inglese benissimo :D

Io so che l'estone o il lettone c'hanno tipo 16 casi. Lassù, da quelle parti, son davvero scemi...

Lo svedese ad occhio non mi sembra difficile, soprattutto se hai un'infarinatura di inglese e tedesco; d'altronde l'area linguistica quella è. Però, quando li sento parlare, è come se avessero una 'cantilena' non facile da ricreare (e molto musicale anche), non so, è difficile da spiegare.

Ma mesi ha scaricai dalla rete un corso di lingua norvegese: ho affrontato le prime 30 pagine circa, è una lingua davvero semplice, suona bene e non mi sembra affatto difficile, una specie di svedese semplificato (e meno omosessuale da sentire), purtroppo assai più inutile, ma se si fosse potuto studiare alla mia università probabilmente lo avrei provato.

Ahh, ho trovato in rete i casi dell'estone: nominativo, genitivo, accusativo, partitivo, illativo, elativo, inessivo, allativo, ablativo, adessivo, abessivo, comitativo, instruttivo, essivo, prolativo e terminativo...

Confermo, sono DAVVERO dei Mongoloidi. :D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Yoshi - 29 Mag 2008, 23:00
Vancouver

13. C'è la sede di EA
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 29 Mag 2008, 23:02
Vancouver

13. C'è la sede di EA
[/quote]

vedrete che bella che è.
;)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: M1900 - 30 Mag 2008, 02:58
il mese scorso c'era su edge uno speciale di ennemila pagine su Vancouver come città in espansione per il mercato dello sviluppo dei videogiochi.
Ero rimasto sorpreso dalla piantina del downtown con le indicazioni di almeno 10 software house.
E non parlo di quelle che fanno i giochini in flash...

Quando sono tornato in italia, credo di aver speso 3 mesi per riabituarmi al belpaese.
Cmq mi è rimasta la certezza che qui il cittadino è preso per il culo. In tutto.

Ma forse dovrei gioire di vivere in uno stato pieno di cultura  :D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 30 Mag 2008, 13:45

Inglese ogni giorno, in ogni forma. Ormai sono diventato bravino. Non ho alcun problema col parlato e faccio sempre meno errori nell'inglese scritto (che di solito è un dito al culo, visto che per un italiano, abituato a una lingua "analitica", scrivere in inglese a volte dà il risultato di testi intorcigliati e incomprensibili). Nonostante qui l'inglese lo sappiano letteralmente TUTTI, la mia conoscenza direi che è superiore alla media - molti svedesi parlano benissimo l'inglese ma quando si tratta di scrivere c'è da mettersi le mani nei capelli.
Lo svedese continua a darmi problemi. Lo capisco abbastanza bene e lo parlicchio, ma se dovessi lavorare parlando svedese sarei rovinato. Devo decidermi a impararlo, perché se per disgrazia dovessi perdere il mio attuale lavoro sarei nella merda.
Ah, al lavoro parlo principalmente italiano, inglese e svedese (in quest'ordine).

Ormai da quanto sei lì? 2 anni? Pensavo lo parlassi bene lo svedese. Sul fatto che gli svedesi scrivano male in inglese è che probabilmente scrivono male anche in svedese. Quando si tratta di metter giù due righe non son mica capaci tutti. Pensa ai temi dei bambini napoletani ^__^

Non che quelli veneti siano in condizioni migliori... ^__^
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 31 Mag 2008, 12:51
"1c0n work tales - phase 3: fai pure come se io non ci fossi"

Arriva la delegazione per la certificazione ISO...


"1c0n work tales - phase 3¾: fai pure come se io non ci fossi reprise"

A seguito di rivendicazione sindacale, ci viene concesso il 5° livello. Ovviamente a scaglioni di 3 persone ogni mese, perchè l'azienda non ha soldi abbastanza per dare l'aumento di 50 euro mensili a cranio che la cosa comporterebbe (e te credo, dopo aver liquidato Ruggiero e Buora con la modica cifra rispettivamente di 19 e 12 milioni di euro). Oltre alla conseguente guerra dei poveri che la cosa ha scatenato -tu l'hai preso prima e io che mi faccio il culo non ce l'ho ancora- e l'esclusione di due cristiani che hanno preso il livello con tre mesi di ritardo "perchè di sì", ci si deve sottoporre al simpatico teatrino della firma della lettera comunicante il lieto evento.

Entro quindi nell'ufficio del capo del mio capo.
Blah blah e blah blah, alla fine il mio capo mi dice: "Ovviamente tu sai perchè ti diamo il 5° in anticipo vero?"
Ed io: "Perchè abbiamo chiamato il sindacato?"
E lui: "Pensaci bene"
Ed io: "Non mi viene in mente nulla."
E lui: "Pensaci bene."
Ed io: "Guarda, proprio non lo so."
E lui: "Pensaci bene."
Ed io: "... (moltiplicato 10 secondi)"
E lui: "Non ricordi l'ispezione ISO?"
Ed io: "Beh... Sì... Ma non mi pare di aver fatto nulla di che. Non ho proferito una parola una..."
E lui: "Ti sei comportato benissimo: la tua calma è stata esemplare ed abbiamo fatto una buona figura."
Ed io: "... (moltiplicato 10 secondi)"
E lui: "Non ti ricordi?"
Ed io: "Ma se hai fatto tutto tu."
E lui: "Ma non è vero; sei stato bravo."
Ed io: "Ma se hai fatto tutto tu."
E lui: "Ma non è vero; sei stato bravo."
Ed io: "Ma se hai fatto tutto tu."
E lui: "Ma non è vero; sei stato bravo."
Ed io: "Ma se hai fatto tutto tu."
E lui: "Ma non è vero; sei stato bravo."
Ed io: "Ma se hai fatto tutto tu."
E lui: "Ma non è vero; sei stato bravo."
Ed io: "Ma se hai fatto tutto tu."
E lui: "Ma non è vero; sei stato bravo."
Ed io: "Ma se hai fatto tutto tu."
E lui: "Ma non è vero; sei stato bravo."
Ed io: "Ma se hai fatto tutto tu."
E lui: "Ma non è vero; sei stato bravo. Pensaci mentre torni alla postazione. Ci chiami (nome di un altro collega) che ora tocca a lui? Ciao." (Esce dall'ufficio con occhi sgranati, continuando a pensare mentre torna alla sua postazione)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: ferruccio - 31 Mag 2008, 15:15
Ma il tuo capo è lui?

(http://img228.imageshack.us/img228/6604/deskposepx5.jpg)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 31 Mag 2008, 15:49
Ma il tuo capo è lui?

(http://img228.imageshack.us/img228/6604/deskposepx5.jpg)

Ne ho sentito parlare di questo figuro, anche se no ho mai visto la serie. Comunque Il capo del mio capo è mooooooooooooooooooooooooooooooooooooolto simile. Il mio capo è un po' più umano, invece.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Sator - 31 Mag 2008, 17:37
pare si appoggino ad un sistema chiamato Confluence (dev'essere una roba Wiki, ancora non so, adesso indago).

Complimenti gats! Si', Confluence e' una sorta di Wiki. Lo uso anch'io.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 31 Mag 2008, 19:37
pare si appoggino ad un sistema chiamato Confluence (dev'essere una roba Wiki, ancora non so, adesso indago).

Complimenti gats! Si', Confluence e' una sorta di Wiki. Lo uso anch'io.

Oggi altra gente mi diceva che se mi confermano e posso rinegoziare lo stipendio, dovrei sparare 2000, perchè facile che me li danno. Mi sembrerebbe un salto parecchio grande (da 1200 a 2000), ma essendo che i primi tre mesi sono registrati come "tirocinio"  (per il master) magari no. Magari intanto inizio ^__^
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 04 Giu 2008, 20:17
M1900 grazie per le info. Adesso devo solo trovare qualche azienda disposta ad assumermi!
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 04 Giu 2008, 20:19
"1c0n work tales - phase 4: YAHOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!"


http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/economia/esuberi-telecom/esuberi-telecom/esuberi-telecom.html (http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/economia/esuberi-telecom/esuberi-telecom/esuberi-telecom.html)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 05 Giu 2008, 10:29
Sei un candidato al licenziamento? :(
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: UnNamed - 05 Giu 2008, 10:33
Se penso che noi siamo i prossimi.. :(
E il bello è che noi a differenza di Telecom siamo pure in attivo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 05 Giu 2008, 10:36
Se penso che noi siamo i prossimi.. :(
E il bello è che noi a differenza di Telecom siamo pure in attivo.
E "voi" chi sareste...? :)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: UnNamed - 05 Giu 2008, 14:26
Se penso che noi siamo i prossimi.. :(
E il bello è che noi a differenza di Telecom siamo pure in attivo.
E "voi" chi sareste...? :)
Gli "Amici di Fulgenzio"  :D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 06 Giu 2008, 02:04
Sei un candidato al licenziamento? :(

Probabilmente no. Faranno come al solito: esternalizzazioni und cessioni di rami d'azienda non più profittevoli + mobilità selvaggia/prepensionamento. La cosa che mi fa incazzare...

Vabbeh, ma che ve lo dico a fare. poi viene Zel e mi banna, e c'ha pure ragione. ;D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: pedro - 06 Giu 2008, 13:43
Ma ROTFL, certi annunci di lavoro sono ridicoli. A parte il dover fare 46 colloqui, ci sono delle richieste di profilo micidiali -tipo "laurea ma è meglio MBA... a Wharton"; sapere 4 lingue ed essere in grado di gestire cose impossibili (ma bastano 1-3 anni di esperienza), il tutto avendo un'età prepuberale- e tutto per cosa? Un contratto capestro con annesso stipendio da fame, finendo per fare l'operaio di Excel\la commessa in negozio da Prada (per le signorine).
Ridicoli tutti.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 07 Giu 2008, 23:17
Ma ROTFL, certi annunci di lavoro sono ridicoli. A parte il dover fare 46 colloqui, ci sono delle richieste di profilo micidiali -tipo "laurea ma è meglio MBA... a Wharton"; sapere 4 lingue ed essere in grado di gestire cose impossibili (ma bastano 1-3 anni di esperienza), il tutto avendo un'età prepuberale- e tutto per cosa? Un contratto capestro con annesso stipendio da fame, finendo per fare l'operaio di Excel\la commessa in negozio da Prada (per le signorine).
Ridicoli tutti.

Aspetta, spesso sono anche le aziende a fare richieste folli. Credimi, a volte non so chi è peggio, se le persone che entrano in filiale ad cercare un lavoro (io alla fine gli rispondo qualcosa tipo: state giocando a nascondino?, restando serissimo) o i responsabili delle aziende che chiamano per cercare personale. Quando lo capirò ve lo farò sapere, comunque, per parlare di una mia esperienza personale: mando il curriculum per un'offerta che mi interessa in un'altra regione, faccio passare qualche giorno e chiamo per avere informazioni (nonostante sia una perdita di tempo per me e per loro, se vogliono contattare un profilo interessante chiamano loro). La ragazza mi rifila le solite banalità di rito (le faremo sapere, ancora stiamo esaminando i curricula, etc.), ma stavolta ci mette la perla finale: "la sua disponibilità a spostarsi nel territorio nazionale è apprezzabile, specialmente in una multinazionale come la nostra, però cerchiamo profili che abbiano conoscenza del tessuto industriale/produttivo della zona interessata". La stavo per mandare affanculo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 09 Giu 2008, 19:33
Primo giorno di lavoro in Lots (comunicazione interna, l'azienda si occupa di consulting per aziende scandinave con tecnologie innovative ma pochi contatti "giusti"). Sono confuso e felice. Roba sparsa:

- Ho una scrivania mia.
- M'hanno dato un pentium 4 3,20ghz con 2 giga di ram.
- M'hanno dato le chiavi dell'ufficio e ci posso entrare giorno e notte.
- Le bibite dal frigo (acqua, battery, coca cola, ecc.) sono gratis
- Il caffè è gratis
- La frutta è gratis
- Arrivano riviste di ogni tipo che puoi leggere (gratis), la maggior parte sono di grafica, macchine fotografiche e roba del genere
- Al terzo piano c'è una cucina gigantesca
- C'è alcool gratis (mi han detto che al venerdì sera a volte si trovano per discutere del punto della situazione e tutti possono bere)
- Hanno due terrazze
- Mi han detto che ci sono 5 persone che vengono in ufficio con il cane, non le ho ancora viste ma c'era la ciotola in cucina
- I piatti non li devi lavare
- Mi han già detto che ad Agosto posso prendere ferie per fare un salto in Italia

Lavoro:
in 8 ore oggi ho dovuto farmi un quadro di che cazzo fanno, e non è stato facile. Mi hanno introdotto ad una marea di software che conosco poco o niente, cioè: Confluence, Jira, Submission e un altro paio di version tracker che nemmeno mi ricordo come si chiamano. Sono amministratore sia di Confluence che di Jira dal giorno 1 e entro fine settimana devo decidere se sono l'ideale per LOTS o no, visto che ce li hanno in prova.
Domani mattina devo preparare una presentazione dell'azienda.

Sensazioni: mi sto cagando in mano. Sono felice, ma mai avrei pensato di arrivare e "ok, sei amministratore di questo e di quello e domani facciamo la presentazione da consegare ai clienti". Zio billy, c'è da farsi il culo.
Però oh, la coca cola gratis.   8)


Foto del post asap perchè merita, provo a portare la macchina fotografica la prossima settimana.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 09 Giu 2008, 22:28
:roll eyes:
:rosic eyes:
:scared eyes:
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Yoshi - 10 Giu 2008, 02:08
mi sto cagando in mano.

In tutti i lavori che ho fatto, al momento in cui ho provato quella sensazione è seguito un momento di grande crescita professionale e umana. Vai e affronta la cosa da vero uomo, vedrai che ne seguirà solo del bene.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 10 Giu 2008, 09:51
Tipo, stamattina e´arrivata una richiesta di collaborazione da questi svedesi che hanno sta tecnlogia per mappe 3d:

http://hitta.se/3d/3d_map.aspx

Fico uh?

Uno dei software che ho visto ieri si chiama Perforce, qualcuno lo usa? E´un version tracker.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: ferruccio - 10 Giu 2008, 12:22
Ahahah, io lavoro con la compagnia che possiede hitta.se
Sono pure stato ai loro uffici (posto incredibile).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 10 Giu 2008, 14:05
Ahahah, io lavoro con la compagnia che possiede hitta.se
Sono pure stato ai loro uffici (posto incredibile).

Imho si conoscono tutti.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Prikaz 227 - 10 Giu 2008, 15:40
- M'hanno dato un pentium 4 3,20ghz con 2 giga di ram.
- M'hanno dato le chiavi dell'ufficio e ci posso entrare giorno e notte.
- Le bibite dal frigo (acqua, battery, coca cola, ecc.) sono gratis
- Il caffè è gratis
- La frutta è gratis
- Arrivano riviste di ogni tipo che puoi leggere (gratis), la maggior parte sono di grafica, macchine fotografiche e roba del genere
- Al terzo piano c'è una cucina gigantesca
- C'è alcool gratis (mi han detto che al venerdì sera a volte si trovano per discutere del punto della situazione e tutti possono bere)
- Hanno due terrazze
- Mi han detto che ci sono 5 persone che vengono in ufficio con il cane, non le ho ancora viste ma c'era la ciotola in cucina
- I piatti non li devi lavare
- Mi han già detto che ad Agosto posso prendere ferie per fare un salto in Italia

Queste situazioni mi lasciano sempre un filo perplesso: splendide condizioni, per carita', ma e' come se ti dicessero: "Abituati, in questo posto non verrai a lavorare ma a vivere 20 ore al giorno".
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 10 Giu 2008, 16:23
Addio CGIL-SLC.

Non è stato bello stare con te in questi ultimi 5 anni, e ormai sei diventata inutile. Non solo mi costi 14 euro al mese compresi premi e quattordicesima/quindicesima ma non aver portato a casa nulla in tutto questo tempo ha incominciato ad indispormi. Oh, certo, ci sono quei 60 centesimi in più sui ticket da 5,40 euro che hai guadagnato col sudore della fronte e che ancora oggi ci fai pesare, ma per questa altisonante vittoria hai dovuto rinunciare alle maggiorazioni sui turni di notte. "Non è facile trattare con Telecom" dicesti, e noi ti credemmo, però ad ogni riunione (annuale) rivendicavi conquiste che non andavano affatto in pareggio con le perdite sostanziose che subivamo. L'ultima in ordine di tempo, il non averci avvertiti che nuovo lavoro era all'orizzonte per il nostro reparto, già allo sfascio grazie a turnazioni debilitanti per il corpo e per l'anima, nonostante tu fossi stata messa al corrente ben un mese prima e non avessi nemmeno provato a rivendicare almeno una ruota di turnisti aggiuntiva. E non conto l'intero anno passato dopo i nostri reclami sul condizionamento (28 gradi d'inverno, 17 d'estate) in cui mai più ti sei fatta sentire.

Quindi addio CGIL-SLC. Non mi mancherai, come non può mancare qualcosa che non c'è mai stato sul posto di lavoro: la possibilità di avere un confronto reale tra dipendenti ed azienda con un tramite credibile ed attivo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 10 Giu 2008, 16:27
Sto spruzzando come un irrigatore da coltivazione.

Queste situazioni mi lasciano sempre un filo perplesso: splendide condizioni, per carita', ma e' come se ti dicessero: "Abituati, in questo posto non verrai a lavorare ma a vivere 20 ore al giorno".

Per quanto scontato possa essere: meglio vivere 20 ore al giorno in azienda che morirci 8 ore ogni giorno.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 10 Giu 2008, 16:35
Sto spruzzando come un irrigatore da coltivazione.

Queste situazioni mi lasciano sempre un filo perplesso: splendide condizioni, per carita', ma e' come se ti dicessero: "Abituati, in questo posto non verrai a lavorare ma a vivere 20 ore al giorno".

Per quanto scontato possa essere: meglio vivere 20 ore al giorno in azienda che morirci 8 ore ogni giorno.

Potrebbe essere vero, lo scopriro´solo vivendo. Mi han detto comunque che nei weekend non viene mai nessuno (a parte i grafici della compagnia gemella, che a volte hanno crunch time come per le aziende software) e siccome tanto devo lavorare, preferisco farlo in un posto cosi´che nel mio vecchio posto di lavoro dove era un problema anche andare a pisciare...
Detto questo, e´bello avere orari flessibili, nessuno che ti dice a che ora devi arrivare se un giorno hai una commissione da fare e avere una pausa pranzo elastica, che almeno non devi ingolfarti di cibo per ributtarti subito al lavoro.

Poi oh, ovvio che essere ricchi a casa tua senza alzare un dito e´meglio :D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: naked - 10 Giu 2008, 21:11
@gatsu, non avevo capito che eri all'estero..
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 11 Giu 2008, 01:19
Riporto e commento quanto scritto da Gatsu non per vantarmi o sminuire il suo entusiasmo, ma perchè, a giudicare da vari interventi in questo topic, vedo che spesso e volentieri si guarda all'estero come il santo graal... però
- Ho una scrivania mia.
Idem
- M'hanno dato un pentium 4 3,20ghz con 2 giga di ram.
Identico ma con soli 512MB ma per i software che uso va bene (oddio, magari con 1GB di RAM...)
- Le bibite dal frigo (acqua, battery, coca cola, ecc.) sono gratis
Anche da me, tranne per il battery che non abbiamo, qualunque cosa sia ^^
- Il caffè è gratis
Anche qui
- Arrivano riviste di ogni tipo che puoi leggere (gratis), la maggior parte sono di grafica, macchine fotografiche e roba del genere
Anche da noi, la maggior parte delle riviste del settore sono però di un'inutilità allucinante.
Giusto una o due si salvano.
- Al terzo piano c'è una cucina gigantesca
Cucina per 8 persone circa, con lavastoviglie e micro-onde
Ovviamente il mangiare ce lo mettiamo noi, l'azienda procura stuzzichini, cioccolatini e beveraggio vario
- C'è alcool gratis (mi han detto che al venerdì sera a volte si trovano per discutere del punto della situazione e tutti possono bere)
Questa è una figata, però solo il venerdì sera o anche durante l'orario di lavoro normale? °___°
- I piatti non li devi lavare
Lavastoviglie rulez ^^
- Mi han già detto che ad Agosto posso prendere ferie per fare un salto in Italia
Io e due altri miei colleghi abbiamo tre settimane di ferie in Inghilterra/Scozia in una città a scelta, con corso di inglese annesso - ovviamente non è che ci regalano le ferie, l'azienda ha i suoi interessi -, tutto pagato (viaggio, vitto e alloggio, corso)

+ Due cene aziendali all'anno (ovviamente tutto pagato, io l'ho sempre dato per scontato ma ci sono alcune aziende che organizzano cene dove ogni dipendente paga per se °___°)
+ Due "gite" di tre giorni all'anno per i dipendenti che vogliono sopportare i propri colleghi anche durante un fine settimana; a febbraio eravamo a fare sci di fondo in Trentino - chi voleva poteva andare in pista per i fatti suoi - tutto pagato, anche se la sera si esce e si va in un locale (e questa è stata una sorpresona). Presumo si siamo ispirati al modello americano di azienda.
+ Squadra di calcetto sostenuta dalla ditta, iscrizioni ai tornei pagate, più divise varie (il bello è che ci avevano chiesto se volevamo anche scarpette e borsoni, ma ad alcuni colleghi è sembrato un po' esagerato e hanno declinato l'offerta).
+ Visto che la maggior parte delle aziende con cui abbiamo rapporti sono giapponesi, c'è la possibilità, al momento per me remota dato che sono lì da soli 6 mesi, di farsi un periodo "di lavoro" in Giappone :)

Ok, sembra che io mi stia vantando, beh, non è tutto oro quel che luccica...
Quindi parlerò degli stipendi: Media italiana
<coro di disapprovazione in sottofondo>

Ma non ho mai pensato di diventare ricco facendo il progettista :)

in 8 ore oggi ho dovuto farmi un quadro di che cazzo fanno, e non è stato facile. Mi hanno introdotto ad una marea di software che conosco poco o niente, cioè: Confluence, Jira, Submission e un altro paio di version tracker che nemmeno mi ricordo come si chiamano. Sono amministratore sia di Confluence che di Jira dal giorno 1 e entro fine settimana devo decidere se sono l'ideale per LOTS o no, visto che ce li hanno in prova.
Domani mattina devo preparare una presentazione dell'azienda.
Penso sia normale, credo sia una prova per vedere se sei pronto a sbatterti per il lavoro o no.
Il primo giorno mi hanno messo sulla scrivania uno schema elettrico, era un progetto - abbastanza malato tra l'altro - da consegnare "la settimana prima", bisognava assicurarsi che potesse funzionare e mandarlo a chi doveva realizzare il disegno del circuito stampato. Ho fatto fare modifiche fino ad un quarto d'ora prima della consegna ^^ Una volta ricevuti i prototipi e stato un sollievo scoprire che il tutto funzionava al primo colpo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 11 Giu 2008, 13:48
che culo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 11 Giu 2008, 15:52
Riporto e commento quanto scritto da Gatsu non per vantarmi o sminuire il suo entusiasmo, ma perchè, a giudicare da vari interventi in questo topic, vedo che spesso e volentieri si guarda all'estero come il santo graal... però

Bene, dai, sono contento per te. Vi terro´aggiornati sui pro e sui contro, che sono sicuro ci saranno.
Devi ammettere pero´che l´azienda per cui lavori non e´certo lo standard italiano. Fai progetti di che? Tanto per curiosita´.
C´e´da dire che forse nemmeno qua questo e´lo standard, ma per quello che ho visto finora (anche in altri posti) i lavoratori lavorano meno e sono pagati meglio, e soprattutto non vivono in ambienti in disfacimento. Il mio vecchio ufficio non aveva finestre ne´uscita di emergenza, se c´era un incendio morivamo tutti.

Ho cmq scoperto ieri che Fake, l´azienda gemella negli stessi uffici (http://www.fakegraphics.com/), e´il secondo studio grafico piu´grosso della Scandinavia. Sara´anche per quello che l´atmosfera e´"creativa" :) C´e´gente in ciabatte e con il cappello alla sanpei...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 11 Giu 2008, 18:06
Gatsu, l'hai assaggiata (http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_11/finlandia_pizza_renna_berlusconi_464cdb58-37be-11dd-a7f3-00144f02aabc.shtml)?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 11 Giu 2008, 18:40
Gatsu, l'hai assaggiata (http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_11/finlandia_pizza_renna_berlusconi_464cdb58-37be-11dd-a7f3-00144f02aabc.shtml)?

Ahaha, grandi. Non, non l'ho assaggiata, ma ho Koti pizza nei pressi. Adesso ci vado apposta ^__^
Cmq la renna è parecchio buona, molto meglio del cavallo e di tanta selvaggina che (perlomeno in veneto) si mangia da sempre.

Sa di vitello, solo più saporita.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Wis - 12 Giu 2008, 10:57
Ma su che pianeta vivete?
Io sono stato 5 anni impiegato in una ditta che faceva automazione industriale e dove mi dovevo portare la roba calda da casa perchè non avevano nemmeno un lercissimo forno a microonde. Acqua, bibite, merendine, tutto gestito da i maledetti distributori automatici (a pagamento). Tredici mensilità, niente bonus, niente buoni pasto, niente di niente.
Ho cercato per quasi due anni per trovare un lavoro che fosse decente. Mi pareva di avere trovato il Nirvana: responsabile che ti apprezza, buoni e onesti colleghi, orario estivo per due mesi all'anno (7-15.30 con mezz'ora di pausa), mensa aziendale, premio produzione pari ad una mensilità in più). Peccato che dopo due anni eravamo con le pezze nel sedere perchè alcuni simpatici figuri amministrativi ed una politica eccessivamente 'sprecona' ci avevano portato sul lastrico. Quindi cassa integrazione, insicurezza, e di nuovo a cercare lavoro.
Mi sono fatto mettere in mobilità volontaria in modo da farmi assumere con gli sgravi del caso in un'altra ditta, ma di nuovo riparti da capo: stesso stipendio (beh, almeno quello) ma zero scatti, zero credibilità, tutto da dimostrare.
Ho i buoni pasto: 2.50 euro al giorno. E non prendete in giro.
Nella ditta si litiga di lungo e c'è un'atmosfera parecchio tesa, ma per quello che mi riguarda riesco a fare il mio lavoro senza troppo stress o pressioni.
C'è di bello che sono a 10 minuti da casa a piedi, e anche se finisco alle 18 posso andare a casa nella pausa dalle 12-14.
Lo stipendio è quello che è, senza assegni famigliari per moglie e figlie a carico sarebbe vergognoso, di poco sopra il minimo sindacale.
Ciups.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 12 Giu 2008, 11:52
Sulla pizza: ho chiesto informazioni, mi dicono che fa schifo. Oltre alla renna ci sono anche i funghi. Una specie di "boscaiola" del nord.
Fine OT.

@Wis: ecco, la tua situazione mi sembra molto piu´in linea con la media delle aziende italiane. Che lavoro fai?

Mi sono dimenticato di aggiungere che hanno una parete piena di DVD che puoi portarti a casa da vedere. Al momento ho visto un sacco di roba di fantascienza, fantasy, serie piu´o meno famose (Heroes, Lost, Band of Brothers, Sex And The city, ecc...). Vedo se sto weekend capisco come funziona. Al terzo piano ho visto (la scatola di) un Wii, capiro´meglio dove l´hanno messo nei prossimi giorni ^__^

EDIT: ho visto oggi la lista dei DVD, fra serie e film singoli hanno 1042 item.  :o
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: piwi - 12 Giu 2008, 12:06
Tutto chiaro: Gatsu lavora nella fabbrica di cioccolato di Willy Wonka :)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Wis - 12 Giu 2008, 12:18
Che lavoro fai?
Nel corso della mia carriera lavorativa ho fatto diverse cose: 3 anni di assistenza tecnica su PC e stampanti in tutta la Liguria, poi sono stato integrato in ufficio e ho imparato ad usare Autocad nel suo utilizzo prevalentemente 2D per planimetrie e schemi elettrici.
Ho imparato i fondamenti dell'elettrica e della progettazione di quadri elettrici, ho fatto un briciolo di programmazione di sistemi di automazione e di programmi di taglio per punzonatrici.
Ora come ore lavoro in una ditta che si occupa di antincendio civile e navale, sono nell'ufficio tecnico e progettiamo e disegnamo con il CAD (Autocad o Microstation) impianti a CO2, sprinkler, drencher e local application; sono anche referente elettrico per la realizzazione dei quadri elettrici di alimentazione sirene o di controllo allarmi (quadri con PLC), vista la mia esperienza passata.
Sono stato anche grafico pubblicitario (usavo programmi di modellazione 3D su Amiga quando ancora nessuno sapeva cosa fosse la grafica 3D), grafico web (la parte 'grafica' della mia vita è stata prima che trovassi un lavoro a tempo indeterminato), manutentore e responsabile di rete e di collegamento informatico tra sedi.
Ancora oggi se c'è da recuperare un logo di una ditta da mettere in un documento mi preoccupo (se c'è il tempo, ovviamente) di rifarlo da zero o di ritoccarlo per rendere presentabile qualcosa che già abbiamo.
Dai che tra qualche giorno chiedo l'aumento. :)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 12 Giu 2008, 12:29
E magari se provi a cercare un altro lavoro ti dicono: "sei troppo qualificato".

Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Wis - 12 Giu 2008, 13:30
E magari se provi a cercare un altro lavoro ti dicono: "sei troppo qualificato".
No, solitamente mi dicono: "lei è perfetto, le va bene un contratto di collaborazione a progetto per due mesi?"
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 12 Giu 2008, 13:34
Dio mio.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 12 Giu 2008, 16:39
Benvenuti nell'inferno italiano. Io al colloquio mi sono sentito dire: "non è che poi vuoi tornare a casa, magari perchè hai la ragazza giù, la mamma, gli amici?" Io: "no, poco tempo fa stavo per andare a lavorare in Cina"; azienda: "bene, te la senti di fare 8 mesi di stage con un rimborso spese?". Rendetevi conto che quando fai uno stage possono mandarti via in qualsiasi momento quindi tutto il discorso precedente è servito a niente.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 12 Giu 2008, 18:50
Benvenuti nell'inferno italiano. Io al colloquio mi sono sentito dire: "non è che poi vuoi tornare a casa, magari perchè hai la ragazza giù, la mamma, gli amici?" Io: "no, poco tempo fa stavo per andare a lavorare in Cina"; azienda: "bene, te la senti di fare 8 mesi di stage con un rimborso spese?". Rendetevi conto che quando fai uno stage possono mandarti via in qualsiasi momento quindi tutto il discorso precedente è servito a niente.

Io non accetterei MAI uno stage praticamente gratis di 8 mesi. Anzi, andrei al colloquio e gli direi: "non lavorerei per dei morti di fame". E sono sicuro che cercando potete benissimo evitarli anche voi.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 13 Giu 2008, 11:40
da tre mesi me ne sono andato da un azienda che mi teneva a nero

lavorato per 4 anni e ,oltre a sottopagarmi, non mi han voluto dare un cent di liquidazione

potrei far valere i miei diritti ?

ps
l'azienda e' a 300 metri da casa mia
ma ovviamente i due-tre dipendenti che ha non faranno mai da testimone
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 13 Giu 2008, 11:51
da tre mesi me ne sono andato da un azienda che mi teneva a nero

lavorato per 4 anni e ,oltre a sottopagarmi, non mi han voluto dare un cent di liquidazione

potrei far valere i miei diritti ?

ps
l'azienda e' a 300 metri da casa mia
ma ovviamente i due-tre dipendenti che ha non faranno mai da testimone

Io ho sempre pensato che in una situazione del genere appena messo il piede fuori dalla porta avrei chiamato la Guardia di Finanza.
Quando me ne sono andato dal vecchio posto, per tutelarmi visto che avevo paura che facessero i furbi con alcuni arretrati, me ne sono andato con un bel pacco di stampe che evidenziavano conti non in ordine.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: naked - 13 Giu 2008, 13:04
da tre mesi me ne sono andato da un azienda che mi teneva a nero

lavorato per 4 anni e ,oltre a sottopagarmi, non mi han voluto dare un cent di liquidazione

potrei far valere i miei diritti ?

ps
l'azienda e' a 300 metri da casa mia
ma ovviamente i due-tre dipendenti che ha non faranno mai da testimone

Io ho sempre pensato che in una situazione del genere appena messo il piede fuori dalla porta avrei chiamato la Guardia di Finanza.
Quando me ne sono andato dal vecchio posto, per tutelarmi visto che avevo paura che facessero i furbi con alcuni arretrati, me ne sono andato con un bel pacco di stampe che evidenziavano conti non in ordine.

secondo me si, basta rivolgersi a un avvocato.

devo però dimostrare in qualche modo che hai lavorato lì.

Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 13 Giu 2008, 16:28


devo però dimostrare in qualche modo che hai lavorato lì.



servono due testimoni che non ho  >:(
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 13 Giu 2008, 17:39


devo però dimostrare in qualche modo che hai lavorato lì.



servono due testimoni che non ho  >:(

Ma documentazione, foto sul posto di lavoro o cose del genere non ne hai? A quelle condizioni io mi sarei aspettato colpi bassi di sicuro, consiglio a tutti di pararsi il culo in qualche modo (fermo restando che non so se per il lavoratore accettare lavoro nero sia una colpa o meno, certo che se ti offrono solo quello...).
Non conosci nessuno che lavorava lì e adesso è da un'altra parte?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: naked - 13 Giu 2008, 17:45


devo però dimostrare in qualche modo che hai lavorato lì.



servono due testimoni che non ho  >:(

Ma documentazione, foto sul posto di lavoro o cose del genere non ne hai? A quelle condizioni io mi sarei aspettato colpi bassi di sicuro, consiglio a tutti di pararsi il culo in qualche modo (fermo restando che non so se per il lavoratore accettare lavoro nero sia una colpa o meno, certo che se ti offrono solo quello...).
Non conosci nessuno che lavorava lì e adesso è da un'altra parte?
ma non credo che servano testimoni...
come ti davano i soldi? contatti con persone esterne che possono testimoniare che lavoravi li? mail spedite a terzi?

secondo me ci sono tanti modi... poi sicuramente conciliano... fidati.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Vitoiuvara - 13 Giu 2008, 17:49
Davvero, è impossibile che possano nascondere ogni traccia di te dopo 4 anni di lavoro. Ma delle vertenze fatte si viene sempre a sapere. Questo potrebbe causarti qualche rogna un futuro, quando andrai a cercare un nuovo impiego.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 13 Giu 2008, 17:49
Oggi il boss è entrato nell'ufficio scatarrando ed imprecando in dialetto stretto. Son belle cose!
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 13 Giu 2008, 19:09
Oggi il boss è entrato nell'ufficio scatarrando ed imprecando in dialetto stretto. Son belle cose!

Io oggi ho noleggiato Napoleon Dynamite dal lavoro :P
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 13 Giu 2008, 22:55


devo però dimostrare in qualche modo che hai lavorato lì.



servono due testimoni che non ho  >:(



Ma documentazione, foto sul posto di lavoro o cose del genere non ne hai? A quelle condizioni io mi sarei aspettato colpi bassi di sicuro, consiglio a tutti di pararsi il culo in qualche modo (fermo restando che non so se per il lavoratore accettare lavoro nero sia una colpa o meno, certo che se ti offrono solo quello...).
Non conosci nessuno che lavorava lì e adesso è da un'altra parte?

ne ho foto si sul cell ho anche qualke
file di contabilta sul mio pc

il problema che fare una vertenza quando si e' a nero c'e' bisogno di due testimoni altrimenti  nada
mi hanno detto a un sindacato  :cry:
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: naked - 13 Giu 2008, 23:03


devo però dimostrare in qualche modo che hai lavorato lì.



servono due testimoni che non ho  >:(



Ma documentazione, foto sul posto di lavoro o cose del genere non ne hai? A quelle condizioni io mi sarei aspettato colpi bassi di sicuro, consiglio a tutti di pararsi il culo in qualche modo (fermo restando che non so se per il lavoratore accettare lavoro nero sia una colpa o meno, certo che se ti offrono solo quello...).
Non conosci nessuno che lavorava lì e adesso è da un'altra parte?

ne ho foto si sul cell ho anche qualke
file di contabilta sul mio pc

il problema che fare una vertenza quando si e' a nero c'e' bisogno di due testimoni altrimenti  nada
mi hanno detto a un sindacato  :cry:
io ho un collega che fino a sei mesi fa faceva il sindacalista.

lunedì chiedo quali azioni si possono intraprendere e poi ti dico...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 13 Giu 2008, 23:07
ok grazie naked fammi sapere
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 14 Giu 2008, 12:49
qualcuno sa cosa fare per chi e' categoria protetta e cerca lavoro

-mando CV
-sn iscritto al collocamento mirato della provincia di macerata

ma nulla non riesco a trovar lavoro

diplomato ragioniere 34 anni esperienza contabilita',inglese e pc
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 18 Giu 2008, 18:26
Problema pratico.
Se in azienda usate Confluence probabilmente sapete aiutarmi, sennò leggete lo stesso che magari sapete la risposta.

Necessità: mi chiedono di far sì che quando uno aggiorna il suo calendario in Outlook 2003, Confluence tramite il plug-in Calendar autoaggiorni un ipotetico calendario presente sulle pagine della wiki.

Perchè: per avere una pagina unica dove vedere chi ha il meeting con chi, a che ora, e organizzare vacanze e uscite in maniera efficiente (metà dell'ufficio viaggia tipo 250 giorni all'anno).

Problema: sto plugin, che ancora non abbiamo installato, è compatibile con i calendari iCalendar. Outlook 2003, che abbiamo su, non supporta questo standard, Outlook 2007 non ho capito.

Soluzione: in rete ho trovato una estensione per Outlook 2003 chiamata RemoteCalendar. In pratica se uno ha un calendario su Google (o un altro calenadario iCalendar, da quel che capisco), aggiornandolo, si ritrova la sincronizzazione anche sull'Outlook locale.
Ora, io ho smanettato mezzo pomeriggio, quello che riesco ad ottenere è che se aggiorno Google Calendar mi si aggiorna anche Outlook 2003 (al riavvio dell'applicazione e con notevole slow down). Al contrario non va (Outlook > Google Calendar). A me serve che vada per fare in modo che Confluence si prenda gli appuntamenti da Google Calendar.
Insomma, una struttura così: Oulook 2003 >Google Calendar o equivalente>Calendario di Confluence.

Pensavo che fosse una cosa facile e fattibilissima, invece mi dicono che Microsoft non ha interesse ad aumentare l'integrazione dei suoi strumenti perchè ha il monpolio dei calendari e cerca di impedire ad applicazioni esterne di ravanare in Outlook. Da quello che leggo in giro c'è gente che venderebbe i reni per non dover tenere a mano 3 calendari diversi (uno sul telefono, uno sul web, uno sul pc da lavoro...) ma non trovo soluzioni facili alla questione.

Qualche idea?

In prosepttiva acquisto iPhone, mi dicevano che più di uno sarebbe disposto a passare all'iCal di apple, ma mica so se iCal può pubblicare i suoi calendari in rete per far sì che Confluence se lo vada a pescare...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Zel - 18 Giu 2008, 19:16
direi che ti conviene postarlo nel topic dei problemi tecnici, comunque mi si e' annodato il cervello a cercare di capire cosa volete fare, non potete mica condividere i calendari in outlook?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 19 Giu 2008, 09:47
direi che ti conviene postarlo nel topic dei problemi tecnici, comunque mi si e' annodato il cervello a cercare di capire cosa volete fare, non potete mica condividere i calendari in outlook?

Ok, chiedevo nel caso qualcuno avesse problematiche simili in azienda.
Condividere i calendari di outlook, l'avevo proposto ma c'era un problema che adesso non ricordo, inoltre avrebbero bisogno di vedere, per esempio, i calenadri relativi ad un cliente (meeting, scadenze, ecc.) nella pagina della wiki relativa al cliente, potendolo aggiornare da outlook.

Vabbe', oggi mi devo vedere con uno che potrebbe venderci la soluzione, volevo capire quanto ho bisogno di comprarla e qunato si poteva fare a mano. 
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Alle - 19 Giu 2008, 10:11
qualcuno sa cosa fare per chi e' categoria protetta e cerca lavoro

-mando CV
-sn iscritto al collocamento mirato della provincia di macerata

ma nulla non riesco a trovar lavoro

diplomato ragioniere 34 anni esperienza contabilita',inglese e pc


c'è poco da fare, devi solo sperare che lo sportello disabili del tuo comune funzioni e pressi le aziende che sono in obbligo con la legge 68/99

altrimenti puoi provare a contattare qualche grosso centro di formazione della tua città e sentire se hanno qualche offerta o aggancio (sicuramente ci saranno i salesiani, ma puoi provare a cercare anche gli enti di formazioni delle sigle dei sindacati)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 19 Giu 2008, 16:01
Per IT74: io ho un amico disabile che ha trovato abbastanza facilmente in Veneto. Se per te lasciare Macerata non e' un dramma insormontabile, considera l'idea di spostarti.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: naked - 20 Giu 2008, 11:11
Per IT74

ti ho mandato un messaggio, leggilo subito perchè è molto importante e riguarda la tua situazione lavorativa appena conclusa.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Lenin - 21 Giu 2008, 21:19
Ieri mi hanno chiamato per fare un colloquio presso Accenture. Mi hanno detto di salutare il loro grande promoter Shape :P
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 23 Giu 2008, 10:06
Ieri mi hanno chiamato per fare un colloquio presso Accenture. Mi hanno detto di salutare il loro grande promoter Shape :P
Ma grazie. Ricambia i saluti, quando andrai al primo dei 4 colloqui (rigorosamente in giacca e cravatta, visto che le temperature aiutano) ^__^
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Lenin - 23 Giu 2008, 12:05
Ieri mi hanno chiamato per fare un colloquio presso Accenture. Mi hanno detto di salutare il loro grande promoter Shape :P
Ma grazie. Ricambia i saluti, quando andrai al primo dei 4 colloqui (rigorosamente in giacca e cravatta, visto che le temperature aiutano) ^__^

Lol! Ma tanto manco ci vado, ho ancora un anno di tirocinio da sussarmi ^^
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 23 Giu 2008, 22:52
Allora, oggi ho chiesto se potevo fare delle foto dell'ufficio (perchè penso sia spettacolare) e mi fanno "nessun problema, però se vuoi hanno fatto un articolo su di noi su Forum AID, Nordic Architecture, Interiors and Design". Al che mi faccio prestare la rivista e vi allego foto delle foto (sorry, lo scanner non ce l'ho a portata di mano). Mancano diversi ambienti, però rende l'idea. Quello che sembra uno scaffale pieno di DVD è uno scaffale pieno di DVD.

(http://photos-b.ak.facebook.com/photos-ak-sf2p/v257/145/20/585941123/n585941123_999281_3131.jpg)

(http://photos-c.ak.facebook.com/photos-ak-sf2p/v257/145/20/585941123/n585941123_999282_3478.jpg)

(http://photos-e.ak.facebook.com/photos-ak-sf2p/v257/145/20/585941123/n585941123_999284_4196.jpg)

(http://photos-f.ak.facebook.com/photos-ak-sf2p/v257/145/20/585941123/n585941123_999285_4601.jpg)

Se penso che nell'ufficio vecchio dovevi litigare per avere lo spazio per muovere la sedia...(senza rotelle).

Edit: ho trovato foto meglio.
http://www.koko3.fi/ (sito degli arredatori) > Work > Fake Graphics ci sono degli scatti a tutto schermo di tutti gli ambienti.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 24 Giu 2008, 11:22
Mio dio, che roba.
Manco un muro in pietra, ne un mosaico bizantino, un capitello ionico,
almeno un capitello ionico!
In che epoca bastarda ci ritroviamo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: iusestrars - 24 Giu 2008, 11:24
potremmo postare le foto dei ns posti di lavoro!
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 24 Giu 2008, 11:42
potremmo postare le foto dei ns posti di lavoro!

A me interessa, tra l'altro ho scoperto di essere molto donna per queste cose, i posti arredati bene mi predispongono a lavorare meglio (ma penso a tutti).

Sui capitelli bizantini: in realta' gli edifici antichi, se ben tenuti, sono molto affascinanti come posti di lavoro (biblioteche, alcune aule universitarie, fondazioni, ecc.). Il problema e' che spesso "antico" si accompagna con "fatiscente".
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 24 Giu 2008, 11:51
Quello sarebbe il mio posto ideale.
Farei a meno anche dell'oramai essenziale condizionatore, rasserenato dalla
frescura dei secoli.
Le fatiscenza, beh che fatiscenze vuoi.
Pc, riviste macchinette del caffe cessi funzionanti a me non servono,
ne interessano, ho portatile e dispositivo palmare.
L'importante e' l'estetica, non la funzionalita'.
Ma vabe' non trovero mai un posto cosi dove lavorare, pazienza.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 24 Giu 2008, 11:58
Beh le mura antiche e spesse isolano bene dalla calura.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Lenin - 24 Giu 2008, 11:59
A me interessa, tra l'altro ho scoperto di essere molto donna per queste cose, i posti arredati bene mi predispongono a lavorare meglio (ma penso a tutti).

Al di là dell'arredamento, che comunque conta, è anche l'ariosità del luogo che sicuramente influisce. Lavorare in un cubicolo 2 metri per 2 farebbe crollare la produttività a chiunque.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 24 Giu 2008, 12:17
Edit: ho trovato foto meglio.
http://www.koko3.fi/ (sito degli arredatori) > Work > Fake Graphics ci sono degli scatti a tutto schermo di tutti gli ambienti.
Fighissimo.
Manco sembra un ufficio sinceramente, sembra più un club.
Ma le palle argentate nelle foto 8-9 sono solo palle argentate o sono lampade?
La saletta con lo schermo (telo di proiezione?) la usa chi vuole come e quando vuole o ci sono regole?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Claudio - 24 Giu 2008, 13:49
Io avrei intenzione di seguire questo corso di pizzaiolo http://www.atavolaconlochef.it/elenco_corsi.php?txt_hidden=pizzeria&txt_hidden_cat=1
Primo perchè mi piace imparare sempre qualkcosa di nuovo, secondo perchè vorrei fare un lavoro del genere intanto che studio qui a Roma.
Di annunci che cercano pizzaioli ce ne sono sempre sul portaportese. Dite che vogliono solo gente esperta o con un attestato del genere riesco a trovare qualcosa?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 24 Giu 2008, 14:39
Fighissimo.
Manco sembra un ufficio sinceramente, sembra più un club.
Ma le palle argentate nelle foto 8-9 sono solo palle argentate o sono lampade?
La saletta con lo schermo (telo di proiezione?) la usa chi vuole come e quando vuole o ci sono regole?

Le palle argentate sono lampade. La saletta al momento io l'ho usata solo quando mi hanno fatto il colloquio (anche li', vuoi mettere la differenza tra farlo la' e "nell'ufficio del capo?"). Pero' c'e' un Wii attaccato, credo lo usino al venerdi' quando c'e' l'alchool libero (cosa che devo ancora vedere perche' venerdi' scorso era festa nazionale, e quello prima han saltato).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: 1c0n 0f s1n - 24 Giu 2008, 14:52
potremmo postare le foto dei ns posti di lavoro!

Non penso sia una cosa consigliabile. C'è possibilità di azione legale da parte dell'azienda se non erro.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 24 Giu 2008, 15:16
Non penso sia una cosa consigliabile. C'è possibilità di azione legale da parte dell'azienda se non erro.

Oddio, non se chiedi il permesso. Perche' poi? A meno che il posto non faccia proprio schifo o che non riveli segreti aziendali (tipo: "sono tutti Borg e nei sotterranei tengono un sottomarino nucelare"), mi sa che e' tutta pubblicita'.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Seppia - 25 Giu 2008, 01:51
mamma
personalmente in un posto come quello dove sta gatsu non riuscirei a lavorare
a me sti interni loft/design/emogay fanno veramente cacare
sono molto old school quanto a gusti estetici
tipo amo il parquet, i quadri o le litografie (che sono la versione per pezzenti dei quadri ma mica posso fare miracoli col mio stipendio), i tappeti iraniani (anche i banali kilim turchi mi piacciono molto) e gli stucchi, il legno, ecc

le robe troppo minimal mi sanno di freddo

il mio di ufficio fa schifo, ci sono tipo 4 scrivanie in 20 cm², ma tanto due di queste sono riservate a me ed al mio collega pure key Account, che passiamo in quel loculo mezza giornata a settimana (alé, una a dir tanto), quindi chi se ne frega
ma tra un po' sento che ci si sposta... vedremo, spero di avere una parete disponibile per appendere una lito o una stampa, che a me le porcate marketing fan venire il latte alle ginocchia. insomma van bene per gonzi/nerd leccaculi che fanno i corporate e nei supermercati cazzo, mica mi devo brandizzare pure l'ufficio
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 25 Giu 2008, 09:12
mamma
personalmente in un posto come quello dove sta gatsu non riuscirei a lavorare
a me sti interni loft/design/emogay fanno veramente cacare
sono molto old school quanto a gusti estetici
tipo amo il parquet, i quadri o le litografie (che sono la versione per pezzenti dei quadri ma mica posso fare miracoli col mio stipendio), i tappeti iraniani (anche i banali kilim turchi mi piacciono molto) e gli stucchi, il legno, ecc

le robe troppo minimal mi sanno di freddo

il mio di ufficio fa schifo, ci sono tipo 4 scrivanie in 20 cm², ma tanto due di queste sono riservate a me ed al mio collega pure key Account, che passiamo in quel loculo mezza giornata a settimana (alé, una a dir tanto), quindi chi se ne frega
ma tra un po' sento che ci si sposta... vedremo, spero di avere una parete disponibile per appendere una lito o una stampa, che a me le porcate marketing fan venire il latte alle ginocchia. insomma van bene per gonzi/nerd leccaculi che fanno i corporate e nei supermercati cazzo, mica mi devo brandizzare pure l'ufficio

Sara' che i nostalgici del ventennio sono innamorati del vecchio ;)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 25 Giu 2008, 09:15
Vecchio e' bello; ma chi ha detto poi che vuole le sale ariose e vaste?
A me mettono ansia, preferisco le stanzette, possibilmente anche senza finestre, basta ci sia un condizionatore
e un pc, una poltrona comoda.
Gli spazi ampi sono pericolosi, non sai mai chi ti passa alle spalle.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 25 Giu 2008, 09:16
Vecchio e' bello; ma chi ha detto poi che vuole le sale ariose e vaste?
A me mettono ansia, preferisco le stanzette, possibilmente anche senza finestre, basta ci sia un condizionatore
e un pc, una poltrona comoda.
Gli spazi ampi sono pericolosi, non sai mai chi ti passa alle spalle.

...e il lume di candela, non dimenticiamo. Magari anche un focolare.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 25 Giu 2008, 09:19
Un caminetto, cazzo, si.
Che ti alzi ti stagli all'ombra getti l'incartamento nel fuoco, afferri l'attizzatoio ed esclami
"corpo di cristo!"

Altro che pexiglas e segretarie seminude.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 25 Giu 2008, 09:24
Un caminetto, cazzo, si.
Che ti alzi ti stagli all'ombra getti l'incartamento nel fuoco, afferri l'attizzatoio ed esclami
"corpo di cristo!"

Altro che pexiglas e segretarie seminude.

Oppure anche "Sono un uomo di un certo livello!" con la Cavalcata delle Valchirie sotto ^___^
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: teokrazia - 25 Giu 2008, 09:41
A proposito di spazi vitali e diritto di affissione...

(http://img122.imageshack.us/img122/7008/ufficiorg4.th.jpg) (http://img122.imageshack.us/my.php?image=ufficiorg4.jpg)

...la porta del mio ufficio.
Sulla sinistra, due tentativi di ritorsione da parte della gente che trollo sulla destra. Simpatici, ma ne hanno ancora da mangiare di pasta asciutta... 8)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: tonypiz - 25 Giu 2008, 10:00
HAHAHA, Computer Boring...
Forse dovremmo mettercelo pure noi il foglio con le testate delle riviste sulla porta, così chi entra ha un'idea di chi siamo e cosa facciamo. ^^
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 25 Giu 2008, 11:23
Non mi danno date di scadenza, non c'è un piano, non c'è una mazza e ora mi pressano perché vogliono una roba pronta per la prossima settimana.
Io continuo a lavorare come al solito, poi quello che c'è c'è. Sti gran cazzi.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: lawless - 01 Lug 2008, 17:41
si accettano consigli su come vivere senza lavorare, e avere cmq un introito mensile che mi permetta di mantenermi. :yes:

dovevo nascere nobile, altroche'.


che palle dio santo.



Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 01 Lug 2008, 17:42
si accettano consigli su come vivere senza lavorare, e avere cmq un introito mensile che mi permetta di mantenermi. :yes:

dovevo nascere nobile, altroche'.


che palle dio santo.





Candidati in politica.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: lawless - 01 Lug 2008, 17:47
ci ho pensato piu' di una volta.

sbagliato tutto nella vita. Tralaltro manco si rischia la galera.





Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 01 Lug 2008, 17:51
Sposa una vecchia ricchissima.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: iusestrars - 01 Lug 2008, 17:55
eeh

voglio cambiare lavoro!

quando avrò un attimo di respiro comincerò a sparare cv a dx e manca
anche se non la vedo benissimo, per la mia posizione i posti
ricercati sono pocherrimi   >:(
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: lawless - 01 Lug 2008, 17:59
per il cambio lavoro, fossi in te aspetterei dopo le ferie.

lo dico per esperienza, e poi questo e' un periodo pessimo per cambiare.


cmq sono un po' in crisi. Ho lavorato nell' informatica per un 6 anni, e ci lavoro tutt'ora, ma non so se mi va ancora di farlo.

vi e' mai capitato di aver cambiato completamente genere di lavoro?

Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Marco Battaglia - 01 Lug 2008, 18:08
si accettano consigli su come vivere senza lavorare, e avere cmq un introito mensile che mi permetta di mantenermi. :yes:

dovevo nascere nobile, altroche'.


che palle dio santo.





Fatti prete.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 01 Lug 2008, 18:11
si accettano consigli su come vivere senza lavorare, e avere cmq un introito mensile che mi permetta di mantenermi. :yes:

dovevo nascere nobile, altroche'.


che palle dio santo.





E' arrivato vavavava va
va, vah,
e' arrivato e'.
fresco.
E grazie eh.
Io volevo invece nascere negro lavoratore nelle miniere di sale.

ovvio che tutti vorrebbero non lavorare.
Anzi benche' io predichi la fatica il lavoro e un ritorno ai campi,
e' solo per necessita' pratica e sociale.
Di fatto l'uomo probo e savio non dovrebbe alzare un dito;
e' difficile, pero', essere uomini ozianti e morali, molto.

Io potrei ovviamente, sarei un ottimo nobile decaduto, anche perche
a me bastano pochi soldi.
Una magione in rovina i soldi per un maggiordono di nome alfred e un
migliaio di euro per le spesucce, una piccola rendita terriera.
E via ad occuparsi dello spirito.

Purtroppo la vita e' brutta.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: lawless - 01 Lug 2008, 18:14
si accettano consigli su come vivere senza lavorare, e avere cmq un introito mensile che mi permetta di mantenermi. :yes:

dovevo nascere nobile, altroche'.


che palle dio santo.





E' arrivato vavavava va
va, vah,
e' arrivato e'.
fresco.
E grazie eh.
Io volevo invece nascere negro lavoratore nelle miniere di sale.

ovvio che tutti vorrebbero non lavorare.
Anzi benche' io predichi la fatica il lavoro e un ritorno ai campi,
e' solo per necessita' pratica e sociale.
Di fatto l'uomo probo e savio non dovrebbe alzare un dito;
e' difficile, pero', essere uomini ozianti e morali, molto.

Io potrei ovviamente, sarei un ottimo nobile decaduto, anche perche
a me bastano pochi soldi.
Una magione in rovina i soldi per un maggiordono di nome alfred e un
migliaio di euro per le spesucce, una piccola rendita terriera.
E via ad occuparsi dello spirito.

Purtroppo la vita e' brutta.


quanta saggezza in un uomo solo. Apparte il discorso della moralita',ovviamente. :yes:
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: iusestrars - 01 Lug 2008, 18:17
per il cambio lavoro, fossi in te aspetterei dopo le ferie.

lo dico per esperienza, e poi questo e' un periodo pessimo per cambiare.


cmq sono un po' in crisi. Ho lavorato nell' informatica per un 6 anni, e ci lavoro tutt'ora, ma non so se mi va ancora di farlo.

vi e' mai capitato di aver cambiato completamente genere di lavoro?



è esattamente quello che mi piacerebbe dare
ma posso sputtanere sic et simpliciter 5 anni di lavoro professionalizzante
senza rimetterci dal pdv economico?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 01 Lug 2008, 18:19
Sto esattamente nelle vostre stesse condizioni. Ugualeuguale.

Ma mi sono stufato, quindi qualcosa devo pur fare.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: lawless - 01 Lug 2008, 18:29
prendiamo la consulenza informatica.

fate un raffronto tra quando prendete l'anno e a quanto venite venduti dalla vostra azienda al giorno.

vengono richieste prestazioni da professionista, autonomia,competenza,ecc ecc

torni a casa stressato e stanco per uno stipendio che e' poco piu di quello di una persona che lavora in un supermercato ( con tutto il rispetto per quest'ultimi eh, l'ho fatto anche io un estate.) voglio dire, mi faccio un culo cosi per arricchire chi mi sta sopra?

ma chi me lo fa fare?

a sto punto davvero,meglio mettere apposto la verdura all' esselunga di turno no?

e' una provocazione, mi rendo conto,  ma ogni tanto penso di aver sbagliato tutto.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: iusestrars - 01 Lug 2008, 18:32
prendiamo la consulenza informatica.

fate un raffronto tra quando prendete l'anno e a quanto venite venduti dalla vostra azienda al giorno.

vengono richieste prestazioni da professionista, autonomia,competenza,ecc ecc

torni a casa stressato e stanco per uno stipendio che e' poco piu di quello di una persona che lavora in un supermercato ( con tutto il rispetto per quest'ultimi eh, l'ho fatto anche io un estate.) voglio dire, mi faccio un culo cosi per arricchire chi mi sta sopra?

ma chi me lo fa fare?

a sto punto davvero,meglio mettere apposto la verdura all' esselunga di turno no?

e' una provocazione, mi rendo conto,  ma ogni tanto penso di aver sbagliato tutto.


a me fa incazzare che la mia azienda se fa fare il lavoro X ad una sua risorsa lo paga 100
se deve assumerlo da fuori sono da 130 in sù
effettivamente è un invito a fare ciao ciao con la manina
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 01 Lug 2008, 20:35
prendiamo la consulenza informatica.

fate un raffronto tra quando prendete l'anno e a quanto venite venduti dalla vostra azienda al giorno.

vengono richieste prestazioni da professionista, autonomia,competenza,ecc ecc

torni a casa stressato e stanco per uno stipendio che e' poco piu di quello di una persona che lavora in un supermercato ( con tutto il rispetto per quest'ultimi eh, l'ho fatto anche io un estate.) voglio dire, mi faccio un culo cosi per arricchire chi mi sta sopra?

ma chi me lo fa fare?

a sto punto davvero,meglio mettere apposto la verdura all' esselunga di turno no?

e' una provocazione, mi rendo conto,  ma ogni tanto penso di aver sbagliato tutto.


E' sicuramente vergognoso. Ma metterti in proprio? Ormai l'esperienza dovresti averla. Fai il consulente freelance.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 02 Lug 2008, 10:29
E' sicuramente vergognoso. Ma metterti in proprio? Ormai l'esperienza dovresti averla. Fai il consulente freelance.
Devi avere conoscenze, altrimenti chi ti dà lavoro?

E poi la maggior parte delle ditte di consulenza ha grossi giri di denaro con le ditte appaltatrici, mazzette e tangenti comprese. Non è che arrivi tu fresco fresco e ti prendono come consulente esterno.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: iusestrars - 02 Lug 2008, 10:30
E' sicuramente vergognoso. Ma metterti in proprio? Ormai l'esperienza dovresti averla. Fai il consulente freelance.
Devi avere conoscenze, altrimenti chi ti dà lavoro?

E poi la maggior parte delle ditte di consulenza ha grossi giri di denaro con le ditte appaltatrici, mazzette e tangenti comprese. Non è che arrivi tu fresco fresco e ti prendono come consulente esterno.

concordo è quasi un azzardo, è vero però che per queste cose occorre spirito imprenditoriale, che, tra l'altro a me fa difetto  :(
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: lawless - 02 Lug 2008, 12:51
E' sicuramente vergognoso. Ma metterti in proprio? Ormai l'esperienza dovresti averla. Fai il consulente freelance.
Devi avere conoscenze, altrimenti chi ti dà lavoro?

E poi la maggior parte delle ditte di consulenza ha grossi giri di denaro con le ditte appaltatrici, mazzette e tangenti comprese. Non è che arrivi tu fresco fresco e ti prendono come consulente esterno.


quoto. C'e' una mafia dietro poi, che non ti dico.

L'unica sarebbe aprire un azienda, ma ci vogliono fondi, conoscenze, e un sacco di gente con i cojones.
ma piu di tutto, conoscenze e amicizie.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 02 Lug 2008, 13:22
Io invece vorrei proprio cambiare settore: l'informatica mi ha già stufato. Vorrei aprire un'attività.

Solo che ho diversi problemi:
1. le cose che piacciono a me non sono molto redditizie (libri, fumetti, videogiochi e simili)
2. quelle stesse cose, soprattutto, non sono beni primari: non è il momento buono per aprire un'attività in questi campi, data la grossa crisi generale
3. gli affitti dei locali sono arrivati a dei prezzi assurdi. Di Roma non parliamo proprio, un esempio potrebbe essere Viterbo, una città tranquilla ma viva, si parla di almeno 2000 euro al mese per un localino-ino-ino in centro
4. ovviamente non ho il capitale (pensavo a 30.000 euro, se bastano) da investire
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Stay Black - 02 Lug 2008, 13:29
Io invece vorrei proprio cambiare settore: l'informatica mi ha già stufato. Vorrei aprire un'attività.

Solo che ho diversi problemi:
1. le cose che piacciono a me non sono molto redditizie (libri, fumetti, videogiochi e simili)
2. quelle stesse cose, soprattutto, non sono beni primari: non è il momento buono per aprire un'attività in questi campi, data la grossa crisi generale
3. gli affitti dei locali sono arrivati a dei prezzi assurdi. Di Roma non parliamo proprio, un esempio potrebbe essere Viterbo, una città tranquilla ma viva, si parla di almeno 2000 euro al mese per un localino-ino-ino in centro
4. ovviamente non ho il capitale (pensavo a 30.000 euro, se bastano) da investire

Beh, basta trovare un socio e la cifra da mettere si abbasserebbe.
Inventiamoci qualcosa!
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: lawless - 02 Lug 2008, 13:36
Io invece vorrei proprio cambiare settore: l'informatica mi ha già stufato. Vorrei aprire un'attività.

Solo che ho diversi problemi:
1. le cose che piacciono a me non sono molto redditizie (libri, fumetti, videogiochi e simili)
2. quelle stesse cose, soprattutto, non sono beni primari: non è il momento buono per aprire un'attività in questi campi, data la grossa crisi generale
3. gli affitti dei locali sono arrivati a dei prezzi assurdi. Di Roma non parliamo proprio, un esempio potrebbe essere Viterbo, una città tranquilla ma viva, si parla di almeno 2000 euro al mese per un localino-ino-ino in centro
4. ovviamente non ho il capitale (pensavo a 30.000 euro, se bastano) da investire


quoto, e riguardo il punto 1, devi tenere conto anche dei franchising. Io amo Musica,Videogiochi,Cinema e per ognuna di queste passioni esistono dei franchising molto forti. L'unico modo per sopravvivere sarebbe differenziare l'offerta, puntando ad un mercato di nicchia, o puntando a qualcosa che i vari franchising non possono dare.

ma appunto, i rischi sono alti, e cmq ci vogliono i fondi.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: iusestrars - 02 Lug 2008, 13:54
Io invece vorrei proprio cambiare settore: l'informatica mi ha già stufato. Vorrei aprire un'attività.

Solo che ho diversi problemi:
1. le cose che piacciono a me non sono molto redditizie (libri, fumetti, videogiochi e simili)
2. quelle stesse cose, soprattutto, non sono beni primari: non è il momento buono per aprire un'attività in questi campi, data la grossa crisi generale
3. gli affitti dei locali sono arrivati a dei prezzi assurdi. Di Roma non parliamo proprio, un esempio potrebbe essere Viterbo, una città tranquilla ma viva, si parla di almeno 2000 euro al mese per un localino-ino-ino in centro
4. ovviamente non ho il capitale (pensavo a 30.000 euro, se bastano) da investire


quoto, e riguardo il punto 1, devi tenere conto anche dei franchising. Io amo Musica,Videogiochi,Cinema e per ognuna di queste passioni esistono dei franchising molto forti. L'unico modo per sopravvivere sarebbe differenziare l'offerta, puntando ad un mercato di nicchia, o puntando a qualcosa che i vari franchising non possono dare.

ma appunto, i rischi sono alti, e cmq ci vogliono i fondi.

la butto lì, ma un gamestop è in franchising?
ho giusto in mente 2 CC a Roma che ne sono privi e potrebbero avere un certo mercato
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 02 Lug 2008, 13:57
Beh, basta trovare un socio e la cifra da mettere si abbasserebbe.
Inventiamoci qualcosa!
La cifra si abbasserebbe e i profitti si dividerebbero, però ;)
Dividerli con te sarebbe un piacere, lo sai, ma bisogna pensare che l'attività dovrebbe sfamare due persone e non solo una.

Comunque sì, inventiamoci qualcosa. Se ci stai davvero, mi metto in moto.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 02 Lug 2008, 14:04
Ecco bravi, inutile strugglare a destra e a manca quando magari riuscite a lanciare un'attivita' con gente del forum ;)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Baum-Welch - 02 Lug 2008, 15:22
Salve, mi sono appena iscritto in questo forum e spulciando qua e la' ho trovato questo topic che reputo interessante.

Dopo 5 anni di informatica (Sono ingegnere del software) mi son preso una qualifica professionale e ora sono consulente IT. Lavoro meno, prendo uno stipendio leggermente piu' alto e ho piu' tempo da deicare ad amici, parenti e ragazza.

Posso dire di essere felice con me stesso, che poi e' la cosa piu' importante.

Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 02 Lug 2008, 15:24
Ecco bravi, inutile strugglare a destra e a manca quando magari riuscite a lanciare un'attivita' con gente del forum ;)
In questo caso, Stay Black è mio carissimo amico da una vita :yes:
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Stay Black - 02 Lug 2008, 15:29
Beh, basta trovare un socio e la cifra da mettere si abbasserebbe.
Inventiamoci qualcosa!
La cifra si abbasserebbe e i profitti si dividerebbero, però ;)
Dividerli con te sarebbe un piacere, lo sai, ma bisogna pensare che l'attività dovrebbe sfamare due persone e non solo una.

Comunque sì, inventiamoci qualcosa. Se ci stai davvero, mi metto in moto.

parliamone  ;D
davanti una pizza o un piatto di pasta, ovviamente
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 02 Lug 2008, 15:37
Sabato dovrei scendere a Caserta ;D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Baum-Welch - 02 Lug 2008, 15:37
Fossi in voi realizzerei software per quelle aziende che operano nei mercati finanziari.
Il campo e' sempre verde.

Loans, Collateral, Returns e Client Static data in particolare. Piu' "visuale" e', meglio e'.
Non ho detto che sia semplice.



Io un consiglio ve l'ho dato  ;)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 02 Lug 2008, 15:45
Salve, mi sono appena iscritto in questo forum e spulciando qua e la' ho trovato questo topic che reputo interessante.

Dopo 5 anni di informatica (Sono ingegnere del software) mi son preso una qualifica professionale e ora sono consulente IT. Lavoro meno, prendo uno stipendio leggermente piu' alto e ho piu' tempo da deicare ad amici, parenti e ragazza.

Posso dire di essere felice con me stesso, che poi e' la cosa piu' importante.



Benvenuto. Sei freelance o lavori per qualcuno? Perche' da quel che capisco qui son tutti sotto padrone e si lamentano di lavorare tanto e venir pagati poco rispetto alle tariffe che l'azienda si intasca mandandoli fuori.

Situazione analoga a quella di un mio amico ingegnere meccanico che prende tipo 1200 al mese ma la ditta quando lo manda fuori si fa pagare piu' di 100 euro all'ora... :no:
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Baum-Welch - 02 Lug 2008, 16:00
Grazie del benvenuto, gentilissimo  :)

Lavoro in proprio in quanto libero professionista.

Prima mi sono fatto la nomea nel campo in cui mi sono specializzato con il mio dottorato, poi ho aperto il mio studio privato.
Allorche' arrivano certe societa' e aziende medio/piccole che mi chiedono il parere su certi software di loro produzione e io devo dimostrare quanto sono buoni/scarsi certi meccanismi di integrazione e testing. In altre parole e' un mix di:
-ingegneria del software
-statistica di varie tipologie
-Perfezionamento di "x" algoritmi patentati, se possibile

Lo stipendio non si puo' quantificare, dipende dal progetto e dall'azienda, parti da un centinaio di euro all'ora fino ad arrivare a circa 250/300 all'ora.


Ma, ripeto, non e' stato facile e le cosiddette sette camicie me le sono sudate perche' il sottoscritto non e' un genio ne mai lo sara'  ;)


Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 02 Lug 2008, 16:19
Grazie del benvenuto, gentilissimo  :)

Lavoro in proprio in quanto libero professionista.

Prima mi sono fatto la nomea nel campo in cui mi sono specializzato con il mio dottorato, poi ho aperto il mio studio privato.
Allorche' arrivano certe societa' e aziende medio/piccole che mi chiedono il parere su certi software di loro produzione e io devo dimostrare quanto sono buoni/scarsi certi meccanismi di integrazione e testing. In altre parole e' un mix di:
-ingegneria del software
-statistica di varie tipologie
-Perfezionamento di "x" algoritmi patentati, se possibile

Lo stipendio non si puo' quantificare, dipende dal progetto e dall'azienda, parti da un centinaio di euro all'ora fino ad arrivare a circa 250/300 all'ora.


Ma, ripeto, non e' stato facile e le cosiddette sette camicie me le sono sudate perche' il sottoscritto non e' un genio ne mai lo sara'  ;)




Bon, mi sa che allora qui dentro qualcuno ha bisogno di consulenza su come imbastire una cosa del genere ;)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 02 Lug 2008, 16:27
Bon, mi sa che allora qui dentro qualcuno ha bisogno di consulenza su come imbastire una cosa del genere ;)
Non io, non so se si è capito che, dopo diversi anni di lavoro, mi sono reso conto che dell'informatica non me ne frega una mazza. E' una cosa strana, visto che comunque all'università ho studiato con piacere quasi tutte le materie.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 02 Lug 2008, 17:19
Io sono contento del mio lavoro dal punto di vista della soddisfazione che provo nel fare le cose. Insomma, disegno ed i progetti sono abbastanzi vari da non risultare noiosi, faccio un sacco di problem solving, aiuto quando ho tempo nella grafica, realizzo gli stand per le fiere, aiuto gli ingegneri a creare i meccanismi e altre cosucce e, in generale, mi sento parte importante del progetto ed ho la soddisfazione grandissima di vedere i miei prodotti in giro ed usati dalla gente (davvero per questo non c'è prezzo: dopo 3 anni mi emoziono ogni volta. Posso solo immaginare come si sente chi realizza prodotti più noti e desiderati.) L'ufficio è ampio (oltre 200mq) e ci stiamo in 6, ognuno con 2 scrivanie, inoltre su due lati della stanza ci sono vetrate, quindi è molto luminoso. Purtroppo il resto non è così soddisfacente (stipendio, benefit e robe del genere), ammetto che c'è chi sta molto peggio ma, alla fine, guadagno quanto un operaio pur avendo molte più responsabilità.
Quello che un po' mi turba è che alcuni amici hanno lasciato gli studi prima di terminare le superiori e si sono messi a lavorare; adesso molti hanno un'azienda propria (piccola o grande) e se la passano piuttosto bene, altri sono ancora dipendenti ma hanno accumulato esperienza e, pur facendo i muratori o gli idraulici (o robe simili), alla fine portano a casa un bel po' di soldi ma, soprattutto, lo fanno da anni mentre io ho cominciato solo ora. E a volte provo un po' di invidia, non perchè io giro con una Uno scassata e loro hanno almeno una media comprata nuova e magari pure la moto, ma perchè molti hanno una casa propria che stanno finendo di pagare, perchè sono nelle condizioni ideali per farsi una famiglia e robe di questo tipo. Se penso che, col mio attuale stipendio devo, per forza, fare un mutuo di 40 anni per prendere un misero appartamento, mi cascano le braccia.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 03 Lug 2008, 15:13
lol, geniale:

http://www.readatwork.com/
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 03 Lug 2008, 15:15
lol, geniale:

http://www.readatwork.com/
Bellizzimo :D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 03 Lug 2008, 17:50
 :D

Non ci credo.

 :D

No.

 :D

Non ci credo.

 :D

Qualche settimana fa ho visto su uno "strillone" in edicola che Poste italiane cerca personale, così ho mandato il mio CV.

 :D

Mi hanno appena chiamato.

 :D

Mi hanno proposto un contratto a tempo determinato per i mesi di luglio, agosto e settembre.

 :D

Mansione: postino.

 :D :D :D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Stay Black - 03 Lug 2008, 17:52
:D

Non ci credo.

 :D

No.

 :D

Non ci credo.

 :D

Qualche settimana fa ho visto su uno "strillone" in edicola che Poste italiane cerca personale, così ho mandato il mio CV.

 :D

Mi hanno appena chiamato.

 :D

Mi hanno proposto un contratto a tempo determinato per i mesi di luglio, agosto e settembre.

 :D

Mansione: postino.

 :D :D :D

Paperboy!!!
:D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 03 Lug 2008, 17:56
Che figata il postino.
Beh accetta subito.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 03 Lug 2008, 18:14
Che figata il postino.
Beh accetta subito.
Ma se ti mando un CV da laureato in ingegneria che lavora da quasi 5 anni, con già un lavoro con contratto a tempo indeterminato, come ti viene di propormi tre mesi da postino?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 03 Lug 2008, 18:16
Oh son le poste, gli serve un postino, ti rispondono che c'e' posto per fare
il postino, magari pensano che non sei schizzinoso  e ti serve semplicemente
un lavoro.
Mi son parsi cortesi e pronti nella risposta.
Non vi va bene nulla.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Stay Black - 03 Lug 2008, 18:24
Che figata il postino.
Beh accetta subito.
Ma se ti mando un CV da laureato in ingegneria che lavora da quasi 5 anni, con già un lavoro con contratto a tempo indeterminato, come ti viene di propormi tre mesi da postino?

In realtà le poste leggono TFP e sanno che ti sei rotto dell'informatica
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 03 Lug 2008, 21:49
Che figata il postino.
Beh accetta subito.
Ma se ti mando un CV da laureato in ingegneria che lavora da quasi 5 anni, con già un lavoro con contratto a tempo indeterminato, come ti viene di propormi tre mesi da postino?
Sono fatti così, che ti aspettavi...
Pensa che dopo aver fatto i colloqui come sportellista a novembre, mi hanno chiamato UNA SETTIMANA FA per dirmi che li avevo superati, e che mi offrivano un contratto di DUE mesi.
Ho fatto presente che nel frattempo non sono stato ad aspettarli per otto mesi, e ho trovato un posto in banca, che non sarà indeterminato ma è cmq di 12 mesi, e che con rispetto parlando è un po' un altra caratura di posto.
Come risposta ho avuto un rassegnato e imbarazzato silenzio.

Cmq il postino te lo sconsiglio, salvo piccole oasi felici sono lavori in cui farsi il culo è normale (e fin qui), ma come categoria sei poco protetto e poco considerato, ti buttano fuori se non ti prostri ai loro piedi.

Chiedi di fare lo smistatore, piuttosto: pagano (gli straordinari), non sei in balia delle intemperie, e soprattutto i trimestrali vengono pagati discretamente.

Certo che con una laurea in ingegneria puoi mirare a ben altro...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: armandyno - 03 Lug 2008, 21:50
Il postino è il lavoro della mia vita. Magari potessi farlo davvero...

Best work evah
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Marco Battaglia - 03 Lug 2008, 21:52

E' vero che i panettieri e quelli della nettezza urbana guadagnano bene?
Sono 2 lavori che non rifiuterei.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: answer - 03 Lug 2008, 22:06
Il postino è il lavoro della mia vita. Magari potessi farlo davvero...

Best work evah
A patto di poter suonare sempre due volte.

RESPECT
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: answer - 03 Lug 2008, 22:08

E' vero che i panettieri e quelli della nettezza urbana guadagnano bene?
Sono 2 lavori che non rifiuterei.
I panettieri sì, ma è un lavoro logorante (meglio che spalare il catrame in autostrada, ovviamente) e con orari socialmente poco compatibili. Fonte: un mio amico che l'ha fatto per un parecchio tempo.

RESPECT
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 03 Lug 2008, 22:08

E' vero che quelli della nettezza urbana guadagnano bene?

Le ditte sì.
I dipendenti no.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 03 Lug 2008, 22:31

E' vero che i panettieri e quelli della nettezza urbana guadagnano bene?
Sono 2 lavori che non rifiuterei.

Sostanzialmente lavorano in orari di merda.
I panettieri di notte, e i netturbini spesso di battina e dietro al camion puzzoso.
Quello che mi ha sempre intrigato e' stare attaccato a quel camion passando per le vie.
Mah mi pare pure giusto prendano un po' di piu', non credo tantissimo.
Per il resto, son lavori come altri.
Che un altro po' rifiutano gli italiani (ci sono un sacco di panettieri egiziani)
perche' la loro laurea sarcazzista inutile, e i duri anni di parcheggio nelle universita', li rendono inabili, pare.

Fai domanda magari ti prendono.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 03 Lug 2008, 22:33
Ecco bravi, inutile strugglare a destra e a manca quando magari riuscite a lanciare un'attivita' con gente del forum ;)

io volevo aprirmi una gelateria l'anno scorso,ma mi sono dovuto fermare perché dei 100.000 iuri richiesti per tirare in piedi la cosa,riuscivo a mettere solo la metà,e soprattutto non avevo un socio/socia.
soprattutto.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 03 Lug 2008, 22:46
Ammappa, costa il gelato.
Ma non e' un po troppo?
Ci vorranno due macchinari e 4 frigo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 03 Lug 2008, 23:11
Ammappa, costa il gelato.
Ma non e' un po troppo?
Ci vorranno due macchinari e 4 frigo.
no,fides,mi sono informato bene,tra macchinari bancone affitto negozio,lavori di messa in regola asl ecc ecc ecc mettere in piedi una gelateria da 0 zerello ci vogliono quei soldini lì(magari 5 mila iuri in meno,toh)
ci sono molte cose che non si tengono in considerazione,me le sono documentate tutte.
E rilevarla anche di più perché devi considerare l'avviamento.
che comunque in 2 é una cosa fattibile.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 04 Lug 2008, 00:46
Ammappa, costa il gelato.
Ma non e' un po troppo?
Ci vorranno due macchinari e 4 frigo.

Mah, mi sa che non ci si va distanti. Un mio amico ha aperto un giornale gratuito (tipo quelli della metro). E' partito con 30.000 euro, presto ha dovuto passare a 50.000. Sono usciti 5 numeri e ha dovuto chiudere nonostante la qualità della proposta perchè non stava dietro alle spese (e metà delle cose le faceva lui).
Purtroppo anche per la peggio minchiata si spendono cifre da sballo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 04 Lug 2008, 10:14
Certo che con una laurea in ingegneria puoi mirare a ben altro...
Ma pensa ch io ho lavorato in Telecom sul progetto che ha creato da zero l'intera infrastruttura VoIP dell Poste italiane, e questo c'è scritto sul CV.
Cioè, se mi chiamate, chiamatemi per un lavoro da tecnico, non per propormi tre mesi da postino.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Alle - 04 Lug 2008, 10:38
Ammappa, costa il gelato.
Ma non e' un po troppo?
Ci vorranno due macchinari e 4 frigo.

e il bancone, e l'affito del locale, e la messa a norma di tutto, e le decorazioni, e l'insegna, e un minimo di pubblicità...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Void - 04 Lug 2008, 12:29
questo c'è scritto sul CV.
L'avranno letto? :no:
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 05 Lug 2008, 16:18
Fossi in voi realizzerei software per quelle aziende che operano nei mercati finanziari.
Il campo e' sempre verde.

Loans, Collateral, Returns e Client Static data in particolare. Piu' "visuale" e', meglio e'.
Non ho detto che sia semplice.



Io un consiglio ve l'ho dato  ;)

un consiglio te lo chiedo,visto che dopo quasi 6 anni di support in multinazionale da quasi un anno lavoro per una società che produce una piattaforma per il trading finanziario(e fornisce raccolta ordini per varie sim e banche),ma non mi trovo bene lì,mentre il lavoro mi interessa.
dove posso mandare un curriculum?
hai qualche idea?
magari hai qualche conoscente a cui rivolgersi inoltrando una candidatura.
non mi occupo di sviluppo,faccio support & customer care(ma prenderei in considerazione anche altro,che non sia sviluppo però)
sono di Milano.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IKARUGA - 05 Lug 2008, 20:43
Fossi in voi realizzerei software per quelle aziende che operano nei mercati finanziari.
Il campo e' sempre verde.

Loans, Collateral, Returns e Client Static data in particolare. Piu' "visuale" e', meglio e'.
Non ho detto che sia semplice.



Io un consiglio ve l'ho dato  ;)

un consiglio te lo chiedo,visto che dopo quasi 6 anni di support in multinazionale da quasi un anno lavoro per una società che produce una piattaforma per il trading finanziario(e fornisce raccolta ordini per varie sim e banche),ma non mi trovo bene lì,mentre il lavoro mi interessa.
dove posso mandare un curriculum?
hai qualche idea?
magari hai qualche conoscente a cui rivolgersi inoltrando una candidatura.
non mi occupo di sviluppo,faccio support & customer care(ma prenderei in considerazione anche altro,che non sia sviluppo però)
sono di Milano.
siassb è quello che fa per te...
http://www.siassb.eu/
ci lavora mia moglie
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 06 Lug 2008, 19:20
Fossi in voi realizzerei software per quelle aziende che operano nei mercati finanziari.
Il campo e' sempre verde.

Loans, Collateral, Returns e Client Static data in particolare. Piu' "visuale" e', meglio e'.
Non ho detto che sia semplice.



Io un consiglio ve l'ho dato  ;)

un consiglio te lo chiedo,visto che dopo quasi 6 anni di support in multinazionale da quasi un anno lavoro per una società che produce una piattaforma per il trading finanziario(e fornisce raccolta ordini per varie sim e banche),ma non mi trovo bene lì,mentre il lavoro mi interessa.
dove posso mandare un curriculum?
hai qualche idea?
magari hai qualche conoscente a cui rivolgersi inoltrando una candidatura.
non mi occupo di sviluppo,faccio support & customer care(ma prenderei in considerazione anche altro,che non sia sviluppo però)
sono di Milano.
siassb è quello che fa per te...
http://www.siassb.eu/
ci lavora mia moglie

gentilissimo
mi sono fatto un bel giro sul sito per capire un po' come sono strutturati,per job ho trovato solo questo link http://lavoro.ssb.it
va bene qui?
oppure puoi chiedere a tua moglie a quale ind mail mandare la candidatura(non una raccomandazione,una candidatura),in modo da veicolarlo nel giusto modo senza che si perda in giro?

grazie

Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 06 Lug 2008, 19:34
Citazione
quello ha strappato un contratto faraonico. E' il cristiano ronaldo dell'agenzia. 1000 euro al mese.


lei fa l'account per questo progetto è al terzo anno. Deve coordinare tutto, è anche volata a londra per la premiazione. Prende 500 euro.



Io prendo 30 euro al giorno. dalle 9 alle 18. contratti part-time progetto. dovresti fare 9 - 13. ma le altre spesso finiscono alle sette o otto di sera. Non c'è condizionatore, ne riscaldamenti.


e questa non è una batteria tessile cinese. ma il settore dei servizi in italia. ^_^"

Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 07 Lug 2008, 12:40
Beh, basta trovare un socio e la cifra da mettere si abbasserebbe.
Inventiamoci qualcosa!
La cifra si abbasserebbe e i profitti si dividerebbero, però ;)
Dividerli con te sarebbe un piacere, lo sai, ma bisogna pensare che l'attività dovrebbe sfamare due persone e non solo una.

Comunque sì, inventiamoci qualcosa. Se ci stai davvero, mi metto in moto.

parliamone  ;D
davanti una pizza o un piatto di pasta, ovviamente
Attenzione ragazzi che le società con amici possno anche portare rotture.
Mica è una regola ma definite per bene i confini in cui muovervi.

In ogni caso Shape, sai che se vuoi trasferirti da queste parti è probabile che in futuro avrò bisogno di una mano...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 07 Lug 2008, 13:26
In ogni caso Shape, sai che se vuoi trasferirti da queste parti è probabile che in futuro avrò bisogno di una mano...
:-*

Se mi vorrò trasferire, sarete i primi a saperlo ^^
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 07 Lug 2008, 13:28
Se mi porterai la posta ti darò 50 centesimi di mancia. :yes:
Ma solo la prima volta, eh, che guadagno un cazzo. :D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: sardifra - 07 Lug 2008, 13:29
Cambio lavoro  :)

E' la prima volta che mi ritrovo nella condizione di dover dare le dimissioni e non so come impostare la lettera.
Sapete dirmi se esiste un formato standard o un modello in cui iinserire semplicemente nome e cognome senza troppi sbattimenti?

Thanx
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 07 Lug 2008, 13:31
Uno dei primi risultati restituiti da google scriverndo "lettera dimissioni modello":

http://blogs.dotnethell.it/office/Modelli-Dai-le-dimissioni-con-un-template-di-Word__7707.aspx (http://blogs.dotnethell.it/office/Modelli-Dai-le-dimissioni-con-un-template-di-Word__7707.aspx)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 07 Lug 2008, 14:22
Cambio lavoro  :)

E' la prima volta che mi ritrovo nella condizione di dover dare le dimissioni e non so come impostare la lettera.
Sapete dirmi se esiste un formato standard o un modello in cui iinserire semplicemente nome e cognome senza troppi sbattimenti?

Thanx

Mah, basta scrivere due righe, e' formalita'. Poi se sei bastardo la puoi fare ironica, ma cerca di essere molto vago che senno' poi magari ti fanno scherzi.

Tipo:
"All'attenzione del Sig. Capo

Le comunico che per sopraggiunti motivi familari mi devo trasferire sul Machu Pichu. Ringraziandola per l'insostituibile esperienza maturata insieme, desidero comunicarle le mie dimissioni a partire dal giorno X/XX/XXXX."
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 07 Lug 2008, 16:30
Ma pensa ch io ho lavorato in Telecom sul progetto che ha creato da zero l'intera infrastruttura VoIP dell Poste italiane, e questo c'è scritto sul CV.
Cioè, se mi chiamate, chiamatemi per un lavoro da tecnico, non per propormi tre mesi da postino.
Mmmm...ma a livello fisico o di software? Sono 3-4 giorni che cerco di fare andare Trixbox attraverso SER e manco per il cazzo che funziona  >:(

E sono schifosamente OT
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 07 Lug 2008, 16:32
Ma pensa ch io ho lavorato in Telecom sul progetto che ha creato da zero l'intera infrastruttura VoIP dell Poste italiane, e questo c'è scritto sul CV.
Cioè, se mi chiamate, chiamatemi per un lavoro da tecnico, non per propormi tre mesi da postino.
Mmmm...ma a livello fisico o di software?
Eh? ???
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 07 Lug 2008, 16:42
nuove norme x le malattie degli statali posto una lettera che li riassume


http://lettere-e-risposte.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/07/07/lo-statale-in-malattia-e-il-piu-triste-che-ci-sia/#comment-5503

era ora direi


Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 07 Lug 2008, 16:51
Dagli allo statale dagli!
Io gli toglierei proprio la retribuzione nei giorni di malattia.
Se stai male non ti pago.
Anche se ci stai veramente.

vedi a quanti gli tornano le forze.


Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 07 Lug 2008, 17:45
Mi hanno chiamato per un altro colloquio, martedì prossimo, per la stessa qualifica di ora. Il fatto è che sono scazzatissimo e non ho molta voglia di mettermi in moto per un lavoro che so che non mi piacerà :(
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IKARUGA - 07 Lug 2008, 17:58
gentilissimo
mi sono fatto un bel giro sul sito per capire un po' come sono strutturati,per job ho trovato solo questo link http://lavoro.ssb.it
va bene qui?
oppure puoi chiedere a tua moglie a quale ind mail mandare la candidatura(non una raccomandazione,una candidatura),in modo da veicolarlo nel giusto modo senza che si perda in giro?

grazie



è corretto il link...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: naked - 07 Lug 2008, 18:11
Dagli allo statale dagli!
Io gli toglierei proprio la retribuzione nei giorni di malattia.
Se stai male non ti pago.
Anche se ci stai veramente.

vedi a quanti gli tornano le forze.
:D hai appena disintegrato una delle conquiste più importanti dei lavoratori.

io metterei una bella bomba sotto il culo dei dottori compiacenti: l'assenteismo si azzererebbe.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 08 Lug 2008, 11:06
Dagli allo statale dagli!
Io gli toglierei proprio la retribuzione nei giorni di malattia.
Se stai male non ti pago.
Anche se ci stai veramente.

vedi a quanti gli tornano le forze.




Solita demagogia del centro destra (non la tua risposta eh, ma il provvedimento). Eppure sarebbe facile sistemare le cose dato che anche i dipendenti statali hanno dei superiori che, in teoria, dovrebbero valutare anche il rendimento dei sottoposti. E, come al solito (ed in questo rientra la tua risposta, quindi il quote da parte mia), si fa di tutta l'erba un fascio. Io ho lavorato con un contratto a tempo in un ufficio statale e mia madre è impiegata presso l'università: vi posso assicurare che c'è chi si fa veramente il culo ed in condizioni spesso al limite della decenza (per esempio uffici con 30° senza aria condizionata) e, purtroppo, dovrà sottostare a queste "manovre" del Governo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 08 Lug 2008, 11:31
30 gradi con l'aria condizionata.
Ma a lavoro, per piacere.
30 gradi e vogliono l'aria condizionata.
Se la pagano da soli se la vogliono.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 08 Lug 2008, 11:37
30 gradi con l'aria condizionata.
Ma a lavoro, per piacere.
30 gradi e vogliono l'aria condizionata.
Se la pagano da soli se la vogliono.

E infatti così hanno fatto: colletta.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: LF - 08 Lug 2008, 12:26
L'ozio regna nei Comuni.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Stay Black - 08 Lug 2008, 17:51
Intanto ieri ho traslocato di stanza per la terza volta.
Dal secondo piano, arioso e luminoso, son passato in un mezzanino, con soffitto bassissimo tipo ufficio di Being John Malkovich.
Qualcuno sostiene che lo spostamento sia stavo voluto dal mio capo, perchè così si sente più alto.
Almeno adesso ho una scrivania tutta per me  :yes:
(Eh sì, nella stanza di prima avevamo un tavolo enorme su cui eravamo piazzati in 4)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: omotigre - 08 Lug 2008, 18:56
Non sono mai entrato in questo topic, purtroppo la mia condizione lavorativa non è esaltante, faccio l'agente di commercio ed è dura, le tasse per la partita iva spesso si mangiano gran parte dello stipendio.

Però quest'anno mi ha detto un pò di culo. Prima ho maturato un pò immeritatamente un super bonus di 4000 euri. E ho ho vinto come premio aziendale un viaggio di una settimana a Ibiza per 2 persone.

Comincio a rivalutare la mia azienda. :P

Edit: oggi ho ricevuto anche una mail che annunciava  un incontro di un paio di giorni tutto spesato, a tema gastronomico, a Perugia a metà luglio, per testare dei prodotti locali che venderemo a Natale.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 08 Lug 2008, 23:17
Giovedì ho un colloquio per un posto come responsabile di selezione. Mi ha chiamato l'agenzia, perchè mi ero candidato a questa offerta. Non ricordandomi quando ho inviato il curriculum, vado a ricontrollare le mail inviate. Effettivamente ho risposto a due offerte di questa agenzia, ma è stato a fine Febbraio...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Mr.Big - 09 Lug 2008, 02:27
Che figata il postino.
Beh accetta subito.
Ma se ti mando un CV da laureato in ingegneria che lavora da quasi 5 anni, con già un lavoro con contratto a tempo indeterminato, come ti viene di propormi tre mesi da postino?
Sono fatti così, che ti aspettavi...
Pensa che dopo aver fatto i colloqui come sportellista a novembre, mi hanno chiamato UNA SETTIMANA FA per dirmi che li avevo superati, e che mi offrivano un contratto di DUE mesi.
Ho fatto presente che nel frattempo non sono stato ad aspettarli per otto mesi, e ho trovato un posto in banca, che non sarà indeterminato ma è cmq di 12 mesi, e che con rispetto parlando è un po' un altra caratura di posto.
Come risposta ho avuto un rassegnato e imbarazzato silenzio.

Cmq il postino te lo sconsiglio, salvo piccole oasi felici sono lavori in cui farsi il culo è normale (e fin qui), ma come categoria sei poco protetto e poco considerato, ti buttano fuori se non ti prostri ai loro piedi.

Chiedi di fare lo smistatore, piuttosto: pagano (gli straordinari), non sei in balia delle intemperie, e soprattutto i trimestrali vengono pagati discretamente.

Certo che con una laurea in ingegneria puoi mirare a ben altro...


mia cugina ha lavorato tre anni come postina e d'inverno, facendo in queste zone molto freddo e dovendosi spostare in moto, ( tipo tieni accellerato per dieci minuti di fila per consegnare la posta all'ultimo bifolco che vive nella zona desolata numero 540) ha sviluppato problemi ai tendini delle mani.
adesso sembra che abbia degli uncini e non riesce piu' a tenere le dita delle mani distese, cosi' i capoccia della posta hanno avuto pieta' di lei e adesso va a lavorare in macchina a cinquanta chilometri da casa a smistare la posta che dovra' distribuire ai postini.
pero' il turno comincia alle quattro di mattina, cosi' lei alle tre deve essere gia' per strada.
a quanto pare la comodita' non abita in posta.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Mr.Big - 09 Lug 2008, 02:46
Dagli allo statale dagli!
Io gli toglierei proprio la retribuzione nei giorni di malattia.
Se stai male non ti pago.
Anche se ci stai veramente.

vedi a quanti gli tornano le forze.





io invece prenderei a legnate i privati, soprattutto i liberi professionisti.
se uomini sui gomiti e sul naso, se donne sulle ginocchia e sulle unghie dei piedi.
mi sono rotto che lavorino come gli statali e guadagnino il quadruplo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 09 Lug 2008, 13:14
Dagli allo statale dagli!
Io gli toglierei proprio la retribuzione nei giorni di malattia.
Se stai male non ti pago.
Anche se ci stai veramente.

vedi a quanti gli tornano le forze.





io invece prenderei a legnate i privati, soprattutto i liberi professionisti.
se uomini sui gomiti e sul naso, se donne sulle ginocchia e sulle unghie dei piedi.
mi sono rotto che lavorino come gli statali e guadagnino il quadruplo.


Io prenderei a legnate l'uno e l'altro.


intendo voi due non le categorie lavorative
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 09 Lug 2008, 13:21
Guarda, si puo' organizare, e' piu divertente e virile del rugby di sicuro.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 09 Lug 2008, 13:24
Bene quando?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 09 Lug 2008, 13:27
Dimmi tu, io non mi muovo troppo perche' sono pigro.
Contattami in privato!
(ma le mazze dobbiamo averle tutti e tre senno non vale)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 09 Lug 2008, 13:28
e allora caschi male.
Io la mazza non la ho, non di legno almeno.

E sono pigro più di te.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 09 Lug 2008, 13:29
altre mazze non si possono usare, e' da omosessuali.
Pazienza.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: fabricius72 - 09 Lug 2008, 13:54
Dagli allo statale dagli!
Io gli toglierei proprio la retribuzione nei giorni di malattia.
Se stai male non ti pago.
Anche se ci stai veramente.

vedi a quanti gli tornano le forze.





io invece prenderei a legnate i privati, soprattutto i liberi professionisti.
se uomini sui gomiti e sul naso, se donne sulle ginocchia e sulle unghie dei piedi.
mi sono rotto che lavorino come gli statali e guadagnino il quadruplo.


Ma che stai a dì? Intendevi forse i dirigenti? Prova a fare il libero professionista oggi e poi ne riparliamo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: omotigre - 09 Lug 2008, 13:57
Dagli allo statale dagli!
Io gli toglierei proprio la retribuzione nei giorni di malattia.
Se stai male non ti pago.
Anche se ci stai veramente.

vedi a quanti gli tornano le forze.





io invece prenderei a legnate i privati, soprattutto i liberi professionisti.
se uomini sui gomiti e sul naso, se donne sulle ginocchia e sulle unghie dei piedi.
mi sono rotto che lavorino come gli statali e guadagnino il quadruplo.


Ma che stai a dì? Intendevi forse i dirigenti? Prova a fare il libero professionista oggi e poi ne riparliamo.

Infatti, avere la partita iva può essere un peso davvero eccessivo. Non tutti sono evasori fiscali...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Mr.Big - 10 Lug 2008, 01:03
altre mazze non si possono usare, e' da omosessuali.
Pazienza.
e se usassimo dei marshmellow, quelli lunghi e cicciosi che vendono alle fiere, rosa e bianchi?
nessuno si farebbe male.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Mr.Big - 10 Lug 2008, 01:04
Dagli allo statale dagli!
Io gli toglierei proprio la retribuzione nei giorni di malattia.
Se stai male non ti pago.
Anche se ci stai veramente.

vedi a quanti gli tornano le forze.





io invece prenderei a legnate i privati, soprattutto i liberi professionisti.
se uomini sui gomiti e sul naso, se donne sulle ginocchia e sulle unghie dei piedi.
mi sono rotto che lavorino come gli statali e guadagnino il quadruplo.


Ma che stai a dì? Intendevi forse i dirigenti? Prova a fare il libero professionista oggi e poi ne riparliamo.

Infatti, avere la partita iva può essere un peso davvero eccessivo. Non tutti sono evasori fiscali...

tranquilli regazzi, era solo una minchiata sparata per stare dietro a daimon :P
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: R11 - 10 Lug 2008, 12:22
Dagli allo statale dagli!
Io gli toglierei proprio la retribuzione nei giorni di malattia.
Se stai male non ti pago.
Anche se ci stai veramente.

vedi a quanti gli tornano le forze.



io invece prenderei a legnate i privati, soprattutto i liberi professionisti.
se uomini sui gomiti e sul naso, se donne sulle ginocchia e sulle unghie dei piedi.
mi sono rotto che lavorino come gli statali e guadagnino il quadruplo.


Ma che stai a dì? Intendevi forse i dirigenti? Prova a fare il libero professionista oggi e poi ne riparliamo.

Infatti, avere la partita iva può essere un peso davvero eccessivo. Non tutti sono evasori fiscali...

il commercialista mi ha fatto la dichiarazione dei redditi....... devo pagare quasi 7.000€ di tasse...... devo aggiungere altro?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 10 Lug 2008, 12:29
Cosi' poco?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: iusestrars - 10 Lug 2008, 12:49

il commercialista mi ha fatto la dichiarazione dei redditi....... devo pagare quasi 7.000€ di tasse...... devo aggiungere altro?

quanto guadagni??

io di tasse pago ogni anno circa 12.000€ su 38.000
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: iusestrars - 10 Lug 2008, 12:51
Dagli allo statale dagli!
Io gli toglierei proprio la retribuzione nei giorni di malattia.
Se stai male non ti pago.
Anche se ci stai veramente.

vedi a quanti gli tornano le forze.

da noi è quasi così
parte della retribuzione diminuisce a seconda del n. di gg di malattia che fai
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: R11 - 10 Lug 2008, 13:24

il commercialista mi ha fatto la dichiarazione dei redditi....... devo pagare quasi 7.000€ di tasse...... devo aggiungere altro?

quanto guadagni??

io di tasse pago ogni anno circa 12.000€ su 38.000

beh ho aperto la piva a maggio dell'altro anno devo ancora entrare nell'ottica del farmi inculare dallo stato  ;)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: bubbo - 10 Lug 2008, 19:50
beh ho aperto la piva a maggio dell'altro anno devo ancora entrare nell'ottica del farmi inculare dallo stato  ;)

Come se chi non ha la partita iva non venga inculato dallo stato!
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 11 Lug 2008, 19:59
come si fa a lavotare nelle poste?
come postini e impiegati...
non vedo mai selezioni in giro?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 11 Lug 2008, 20:34
Manda alle tue poste un curriculum dove dici che sei ingegnere.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 11 Lug 2008, 20:39
come si fa a lavotare nelle poste?
come postini e impiegati...
non vedo mai selezioni in giro?
basta che vai in un uffico postale, ti fai dare il modulo, apposito, lo compili, lo riconsegni.
Trimestrali ne cercano sempre.

Per posti come impiegati oppure cmq a tempo indeterminato, invece hai il solito iter con colloquio.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 11 Lug 2008, 22:42
come si fa a lavotare nelle poste?
come postini e impiegati...
non vedo mai selezioni in giro?
basta che vai in un uffico postale, ti fai dare il modulo, apposito, lo compili, lo riconsegni.
Trimestrali ne cercano sempre.

Per posti come impiegati oppure cmq a tempo indeterminato, invece hai il solito iter con colloquio.
la fai troppo semplice
domani kiedo il modulo
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Marco Battaglia - 11 Lug 2008, 22:51

Qui da noi ti diranno che i moduli sono finiti.  :D Trimestrali ne cercano sempre, proprio da noi  :yes:
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 11 Lug 2008, 22:55

Qui da noi ti diranno che i moduli sono finiti.  :D Trimestrali ne cercano sempre, proprio da noi  :yes:
cmq domani kiedo alle poste e vi faccio sapere
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 11 Lug 2008, 23:45
da me ci sono sei sportelli.
4 per i servizi normali e due per i pacchi.

dei 4 per servizi normali ne funzionano sempre e solo due contemporaneamente.
con la gente che fra poco fa la fila fuori dal portone d'ingresso.

gli impiegati più giovani hanno 40 anni.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Marco Battaglia - 12 Lug 2008, 00:00
da me ci sono sei sportelli.
4 per i servizi normali e due per i pacchi.

dei 4 per servizi normali ne funzionano sempre e solo due contemporaneamente.
con la gente che fra poco fa la fila fuori dal portone d'ingresso.

gli impiegati più giovani hanno 40 anni.

Da me ci sono 5 sportelli normali di cui 1 per i pacchi.
In realtà ne funzionano 2 normali e quello per i pacchi.
Età media intorno ai 50 anni.
Mancano un mare di servizi, l'ufficio è aperto solo di mattina dalle 9 alle 13.
Insomma il festival del casino.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 12 Lug 2008, 00:21
la fai troppo semplice
Come credi, ma così funziona.
Io sono stato assunto così, per dire.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 12 Lug 2008, 00:50
la fai troppo semplice
Come credi, ma così funziona.
Io sono stato assunto così, per dire.
ok ti faccio sapere se saro fortunato come te
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: R11 - 12 Lug 2008, 00:53
beh ho aperto la piva a maggio dell'altro anno devo ancora entrare nell'ottica del farmi inculare dallo stato  ;)

Come se chi non ha la partita iva non venga inculato dallo stato!

Acidità di stomaco o mestruazioni?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Grendel - 12 Lug 2008, 01:51
la fai troppo semplice
Come credi, ma così funziona.
Io sono stato assunto così, per dire.
ok ti faccio sapere se saro fortunato come te
Vabbè Niko, fai a meno di chiedere allora.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: bubbo - 12 Lug 2008, 11:31
Acidità di stomaco o mestruazioni?

Far notare alla gente i ragionamenti sbagliati per me è un po' una missione.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 12 Lug 2008, 11:43
la fai troppo semplice
Come credi, ma così funziona.
Io sono stato assunto così, per dire.
ok ti faccio sapere se saro fortunato come te
Vabbè Niko, fai a meno di chiedere allora.
no dopo kiedo la domanda
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 12 Lug 2008, 12:13
Acidità di stomaco o mestruazioni?

Far notare alla gente i ragionamenti sbagliati per me è un po' una missione.
Chi non ha la partita iva viene comunque "inculato" (se "pagare le tasse" = "essere inculati"), ma, da quel che ho potuto vedere, chi ce l'ha ancora di più. Che possa evadere il fisco è vero, ma considerarlo a priori un evasore è un "ragionamento sbagliato" (cit.).
Cosa che fa(ceva?) l'eminentissima Università Cattolica, che ha fasce differenziate in caso di reddito da dipendente e reddito da libero professionista (a parità di reddito, quando ero iscritto io, c'era un rapporto di 1:1,5 circa).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 12 Lug 2008, 13:16
la fai troppo semplice
Come credi, ma così funziona.
Io sono stato assunto così, per dire.
ok ti faccio sapere se saro fortunato come te
Vabbè Niko, fai a meno di chiedere allora.
sono andato alle poste(dovevo mandare una domanda x un concorso),  l'impiegato con un mezzo sorriso sulle labbra alla mia richiesta del modello di domanda(ho chiesto a ben due impiegati) x lavorare nelle poste mi fa" le poste non assumono e quindi non abbiam le domande"

mi hanno saputo solo dire di provare all'ufficio centrale a napoli

lunedi o martedi ci vado e vedo che mi dicono
 :( 
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Marco Battaglia - 12 Lug 2008, 13:20
Prevedibile...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 12 Lug 2008, 13:22
Già.
Stessa risposta che diedero a me.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Marco Battaglia - 12 Lug 2008, 13:57
Già.
Stessa risposta che diedero a me.

Già sanno chi devono assumere, fidati.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 12 Lug 2008, 14:46
Già.
Stessa risposta che diedero a me.
forse grendel e' stato solo piu fortunato... ;D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 12 Lug 2008, 14:50
grendel è a bolzano, come essere all'estero.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Marco Battaglia - 12 Lug 2008, 15:12
grendel è a bolzano, come essere all'estero.

Infatti. Se era del Sud, salvo santi in paradiso, dubito l'avrebbero preso.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 12 Lug 2008, 15:26
Già.
Stessa risposta che diedero a me.

Già sanno chi devono assumere, fidati.

Lo so lo so.
E in Comune è ancora peggio.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Marco Battaglia - 12 Lug 2008, 15:42
Già.
Stessa risposta che diedero a me.

Già sanno chi devono assumere, fidati.

Lo so lo so.
E in Comune è ancora peggio.

Ovvio, ma è così in tutta la pubblica amministrazione.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: bubbo - 12 Lug 2008, 17:57
Chi non ha la partita iva viene comunque "inculato" (se "pagare le tasse" = "essere inculati"), ma, da quel che ho potuto vedere, chi ce l'ha ancora di più.

Eh certo, funziona così: se sei più ricco paghi più tasse (=> ti inculano di più).
Oh, magari mi sfugge qualcosa. Io sono lontano anni luce dal mondo del lavoro, e della contribuzione, quindi ne so davvero poco.

Che possa evadere il fisco è vero, ma considerarlo a priori un evasore è un "ragionamento sbagliato" (cit.).

Esattamente. Infatti io non sono certo l'autore di tale ragionamento. Di evasione non si è proprio parlato.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 12 Lug 2008, 18:04
A parità di reddito sono più severi con i liberi professionisti, perchè hanno maggior possibilità di eludere le tasse.

Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: omotigre - 12 Lug 2008, 18:13
Non tutte le tasse sono su percentuale di redditto. Per esempio di inps io pago tipo 2600 euro all'anno anche se fatturassi 0. poi se si supera una certa soglia di redditto c'è pure un incremento, questo si, su percentuale di reddito.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 12 Lug 2008, 18:16
Non tutte le tasse sono su percentuale di redditto. Per esempio di inps io pago tipo 2600 euro all'anno anche se fatturassi 0. poi se si supera una certa soglia di redditto c'è pure un incremento questo si su percentuale di reddito.

Lo so lo so, era per semplificare.
Pure mio padre fa l'agente.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 12 Lug 2008, 20:47
A parità di reddito sono più severi con i liberi professionisti, perchè hanno maggior possibilità di eludere le tasse.



Si la tipica mentalita' italiana.
Sei un criminale, finche non mi dimostri il contrario.
Puah
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Tetsuo - 12 Lug 2008, 22:04
qualcuno conosce


http://www.nuovaperiodici.it/index.php      ???



martedì colloquio da loro per posizione di ITSupport.

Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: alpha83it - 13 Lug 2008, 01:30
Giovedì ho fatto il colloquio come responsabile di selezione per un'agenzia del lavoro. Per la serie "iniziamo bene", arrivo tardi all'appuntamento della mattina (era alle 9, sono arrivato verso le 10:30), quindi devo aspettare le 14. Il colloquio è in più parti, un'autopresentazione (che ho toppato perchè mi sono attenuto alle domande che aveano dato, gli altri hanno parlato di sè, io ho risposto a delle cazzo di domande), un questionario di valutazione della personalità (il BFQ), e infine una dinamica di gruppo, in pratica una simulazione di riunione lavorativa (qui me la sono cavata abbastanza bene). Mi dò la sufficienza piena, anche se potevo fare meglio. Comunque ora devo aspettare la loro chiamata per la valutazione finale, un colloquio con il responsabile delle risorse umane, questo era una scrematura.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 13 Lug 2008, 04:05
A parità di reddito sono più severi con i liberi professionisti, perchè hanno maggior possibilità di eludere le tasse.



Si la tipica mentalita' italiana.
Sei un criminale, finche non mi dimostri il contrario.
Puah


e chi dice che lo condivido.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 13 Lug 2008, 10:06
Non pensavo che condividessi infatti.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 13 Lug 2008, 10:11
Chi non ha la partita iva viene comunque "inculato" (se "pagare le tasse" = "essere inculati"), ma, da quel che ho potuto vedere, chi ce l'ha ancora di più.

Eh certo, funziona così: se sei più ricco paghi più tasse (=> ti inculano di più).
Oh, magari mi sfugge qualcosa. Io sono lontano anni luce dal mondo del lavoro, e della contribuzione, quindi ne so davvero poco.
Ti è sfuggito l'esempio che ho fatto due righe dopo... A parità di imponibile, all'Università Cattolica il figlio di libero professionista paga(va?) 1,5 volte rispetto al figlio di dipendente.
Non bisogna fermarsi alle aliquote (neppure questa favorevoli, come ha scritto omotigre).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Giobbi - 13 Lug 2008, 11:05

Queste situazioni mi lasciano sempre un filo perplesso: splendide condizioni, per carita', ma e' come se ti dicessero: "Abituati, in questo posto non verrai a lavorare ma a vivere 20 ore al giorno".

In Scandinavia lo escluderei per esperienza.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: bubbo - 13 Lug 2008, 12:05
Ti è sfuggito l'esempio che ho fatto due righe dopo... A parità di imponibile, all'Università Cattolica il figlio di libero professionista paga(va?) 1,5 volte rispetto al figlio di dipendente.
Non bisogna fermarsi alle aliquote (neppure questa favorevoli, come ha scritto omotigre).

Appunto: l'Università Cattolica. Noi parlavamo di inculate dello Stato.
Per esempio però mi sfuggiva quello che diceva omotigre sull'inps.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 13 Lug 2008, 12:20
Intende che l'imps la paghi comunque almeno 2500 euro all'anno anche se incassi 6000 euro.
E se osi incassare di piu' ovviamente ti costringono a pagare piu' imps, oltre che piu' tasse.
Ma dall'imps base nessuno e' esente.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: R11 - 13 Lug 2008, 12:24
piccolo aneddoto

due mesi dopo aver aperto piva mi è arrivato il controllo della finanza. Parlando un po con loro sapete cosa mi hanno detto riguardo gli studi di settore? Beh guardi anche mio cognato la aperta e io le consiglio di barare sulle ore lavorative settimanali.(è il comandante della guardia di finanza di questa zona)
Se lo dicono anche loro io mi fido ^^"


Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Giobbi - 13 Lug 2008, 12:33
Chi non ha la partita iva viene comunque "inculato" (se "pagare le tasse" = "essere inculati"), ma, da quel che ho potuto vedere, chi ce l'ha ancora di più.

Eh certo, funziona così: se sei più ricco paghi più tasse (=> ti inculano di più).
Oh, magari mi sfugge qualcosa.* Io sono lontano anni luce dal mondo del lavoro, e della contribuzione, quindi ne so davvero poco.

Che possa evadere il fisco è vero, ma considerarlo a priori un evasore è un "ragionamento sbagliato" (cit.).

Esattamente. Infatti io non sono certo l'autore di tale ragionamento. Di evasione non si è proprio parlato.



* Sì ti sfugge che lo stato italiano invece di essere "corretto" parte già dal presupposto che tu faccia il furbo (vd. ad esempio il posto riguardo l'inps), per cui é un circolo vizioso .

Il tutto sarebbe da rifondare da zero in modo corretto e semplificato, senza tutte quelle tassine incasinate tra l'altro che hanno via via aggiunto.

Bisognerebbe presupporre la correttezza del cittadino e poi andar giù pesante in caso di evasione, lo stato stesso che "fa il furbo" non é il massimo invece.

Considera ad esempio che se io faccio un lavoro-prestazione da 500eu oltre 100 km di autostrada in pratica non mi conviene/ci perdo tra tasse e mancata detrazione di alcune spese (di viaggio) che risultano come guadagno secondo "lo stato".

Questo perché sono equiparato erroneamente ad altri liberi professionisti, ah e anche le varie fasce minimum tax etc.. sono una cagatona se fai lavori dciamo atipici (tipo un anno fai un tour un certo mese e prendi 20.000 eu, l'anno dopo ti fan pagare preventivamente tasse in qujel mese per 20.000, magari sei fermo invece quel mese ergo é una mazzata.. etc..)

Welcome to Italy :)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Masatomo - 13 Lug 2008, 12:56
Io da agosto metto il primo piede nel mondo lavorativo dei videogames (diventando collega di Yoshi).

M'è venuta voglia di condividerlo con videogiocatori perché sono contento: dopo 10 anni di sviluppo web vedevo codice html anche mangiando la pasta (a mo' di Matrix).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 13 Lug 2008, 13:02
Ti è sfuggito l'esempio che ho fatto due righe dopo... A parità di imponibile, all'Università Cattolica il figlio di libero professionista paga(va?) 1,5 volte rispetto al figlio di dipendente.
Non bisogna fermarsi alle aliquote (neppure questa favorevoli, come ha scritto omotigre).

Appunto: l'Università Cattolica. Noi parlavamo di inculate dello Stato.
Per esempio però mi sfuggiva quello che diceva omotigre sull'inps.
Se lo fa l'Università Cattolica vuoi che non lo faccia lo Stato? :)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: bubbo - 13 Lug 2008, 21:41
Intende che l'imps la paghi comunque almeno 2500 euro all'anno anche se incassi 6000 euro.

Sì avevo capito. Volevo solo dire che non sapevo funzionasse così.

Per quanto riguarda le tasse universitarie: io sono iscritto ad un'università statale e questa distinzione figli di dipendenti/figli di liberi professionisti non esiste proprio.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: atchoo - 13 Lug 2008, 21:43
Meno male. :)
Spero che pure la Cattolica abbia tolto quella assurdità.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 13 Lug 2008, 22:43
Io da agosto metto il primo piede nel mondo lavorativo dei videogames (diventando collega di Yoshi).

M'è venuta voglia di condividerlo con videogiocatori perché sono contento: dopo 10 anni di sviluppo web vedevo codice html anche mangiando la pasta (a mo' di Matrix).

Congratulazioni.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 16 Lug 2008, 17:16
E' appena arrivata la comunicazione che domani, dalle 8.00 alle 15.00, mancherà l'acqua e non sarà possibile nemmeno utilizzare i servizi.

Ma è legale tenere aperta la sede e pretendere che i dipendenti vengano a lavorare?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Alle - 16 Lug 2008, 17:52
E' appena arrivata la comunicazione che domani, dalle 8.00 alle 15.00, mancherà l'acqua e non sarà possibile nemmeno utilizzare i servizi.

Ma è legale tenere aperta la sede e pretendere che i dipendenti vengano a lavorare?

almeno a voi l'han detto, a noi han fatto lo scherzo.
Comunque qua la META porta dei sacchi da 5 litri di acqua potabile il caso di prolungata sospensione del servizio (te ne portano tanti quanti ne chiedi)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 16 Lug 2008, 17:58
Qui sono dei lavori interni al palazzo. Più che la mancanza di acqua (le mani le potrei lavare con quelle tovagliette umidificate) mi preoccupa l'impossibiltà di utilizzare i servizi :\
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 16 Lug 2008, 18:01
Qui sono dei lavori interni al palazzo. Più che la mancanza di acqua (le mani le potrei lavare con quelle tovagliette umidificate) mi preoccupa l'impossibiltà di utilizzare i servizi :\

Andate al bar

Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 16 Lug 2008, 18:06
Qui sono dei lavori interni al palazzo. Più che la mancanza di acqua (le mani le potrei lavare con quelle tovagliette umidificate) mi preoccupa l'impossibiltà di utilizzare i servizi :\
Andate al bar
Non so se è una battuta, ma io così farò: di sicuro fino alle 15.00 dovrò andare al bagno almeno una volta.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 16 Lug 2008, 18:07
non era una battuta ero serio
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Stay Black - 16 Lug 2008, 18:08
Se non c'è acqua nel palazzo, credo che potreste andarvene a casa
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 16 Lug 2008, 18:12
Se non c'è acqua nel palazzo, credo che potreste andarvene a casa
Ci è già stato detto: "E che fa? La trattenete."

O trovo qualche roba scritta o non posso protestare in alcun modo  >:(
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Stay Black - 16 Lug 2008, 18:14
Se non c'è acqua nel palazzo, credo che potreste andarvene a casa
Ci è già stato detto: "E che fa? La trattenete."

O trovo qualche roba scritta o non posso protestare in alcun modo  >:(

Sono quasi sicuro che ci sia qualche legge che lo preveda.
Non ci sono avvocati videogicatori qui sul forum?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 16 Lug 2008, 18:17
(http://www.graphicspectrum.com/hosted/posts/Mother3-Objection.jpg)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 17 Lug 2008, 15:55
dovrei fare domani il terzo colloquio presso il "gruppo romeo"
qualcuno ci lavora x sapere se e' un bell'ambiente di lavoro?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 17 Lug 2008, 16:09
Girata oggi nella mailing list dei designer dove lavoro io. E' lunga ma vale la pena :D
Rapporti clienti-designer, sembra Dilbert. 

---

Quotes:


client: "i need more pesshht peesshht chuttt chutt papapapa on this animation"


designer: "we should probably talk about the look and feel of the web site before we get to work. just explain how you would like it to look..."
client: "well, I don't think we really want it to look too much like a web site. you know what i mean?"
i looked at my partner who was about to burst into laughter. i didn't know what to say except "okay".


client: "more fonts. use more fonts!"
designer: "ummm... how many do you want?"
client: "how many do you have?"


client: "we love it like this, we were wondering if we could change the font and the color, and can we move a few things around? and please also put a landlord hat on the landlord."
designer: “……”


client: “i just don't understand why this flash cost so much. i mean, i can do the same kind of animations in PowerPoint. why can't we do something like in PowerPoint. it seems pretty simple to me.”


in a meeting the client told us to "think outside the box" and "make me uncomfortable". he quit the week before the site launched. guess we made him too uncomfortable.


client: "we want a website that can play DVD quality video, but we don't want to use streaming video and the load time must be zero."
designer: "that's impossible. everything has a load time. DVD quality runs about 100 megs a minute."
client: "we'll take our business elsewhere..."


client: "i want it tuesday"
it was monday.


client: "can't we make the text blink?"


client: “oh my god. i love the website you designed for us! it's ab-solute-ly brilliant and it looks faaabulous!.. but can i suggest a minor change? you think we could change the colors of the graphics? maybe make them more lighter? and maybe put the logo on the left side instead of the right? and the color of the text is perfect but we need it to be a little bit darker. is that easy to do?"
designer: " ... "


client: "could you change the interface?"
designer: "change the interface, of course but this takes days and it'll cost you some more"
client: "days?! a few images? i only want those buttons at the bottom to the top and make them more rounded and yellow...and the animation is ok but if you just place our new product in it, it would be great. can't you do that in a few hours? tomorrow we have an important meeting and we would like to show it."


client: “we also need a logo for our new site ...”
designer: “so what words come to mind when you think about how your logo should look.”
client: “well it should be 'fast' and 'very friendly' ...oh, and maybe look like an octapus with tentacles stretching out.”


client: “this is horrible, i want the menu more longer.” (no that wasn't a typo)
designer: “more longer...right.”
client: “yeah, and i think this should always be spinning.” (a graphic behind the content)
designer: “i don't think pepole will be able to focus on the words if we have this spinning behind it.”
client: “MAKE IT SPIN DAMNNIT!!!!”
(three days later)
client: “ok, i don't like this graphic spinning behind the text; you can't read the content. what if we make it more alpha.”


client: "why don't you add more colors? i see you have a problem with them.
i suggest you to make some therapy if you still have that fear to colors."


client: "we want it to be black, but could you not make it so dark?"


client: "i will pay you nothing and i want it all done in front page."


client: "i need security... i want security on every page... i know about all the deviants who are waiting to, what would you say, hack into my site and steal credit card numbers... oh speaking of credit card numbers you know that i don't really want an online store, but i want people to be able to buy things right? don't give them too much information on the site though or they might go buy from somewhere else"


client: “from my left eye to my right eye - what's that? you know, wideways...” (try width)


after having published a demo site for a client:
client: "can you print out a copy of every page in the site and post it to us?"
designer: "why??"
client: "we need to fax a copy to our US office so they can have a look at it..."


client: “i'm not to sure about that "sign on"-button. could you please make me 50 of them so that I can choose.


a client (and marketing director) came in to the agency to view the layouts i'd done for their corporate site. she flopped into the chair beside me and said: "you're going to have to explain it to me as if i'm really stupid." fantastic.


client: “ok, we want a flash intro with six animated words to fly across the screen. one at a time. and we need a 'soft landing' of our slogan on the home page. were trying to tell a story here."
designer: “ok.”
client: "but can you make it less than 7 seconds? we were at a trade show and they said you lose attention after 7 seconds!"
designer: “hmm.. well, 7 seconds / 6 animated words + 1 slogan.. like half a .75 seconds per word. i guess you dont mind if the user cannot read the content of the intro then, right?”
client: "well...do what you can."


designer: “so who will go to this site and for what reason will they go there?”
client: “i don't know”
designer: “well what is the purpose of this site!?!?”
client: “i don't know”


today, a client was going over one of the proofs i'd given him. he says to me(pointing to the title)
client: "can you fix the colors up here?"
designer: "sure. what'd you have in mind?"
client: "well, not sure. i'm pretty color-blind and it doesn't look right to me. what can you do with it?"
designer: "..."
client: "what color is it, exactly?"
designer: "............"


client: "this site should target young children, teenagers, adults, business owners, possible contributors, and the elderly."


client: "can you make the background constantly change colors? i want people to know that we are fun and exciting."
designer: "people will think you are trying to give them a siezure."
client: "look, just try it, and if we don't like it, we can change it later."
designer: "well, this will really, really make it hard to design the rest of the site if the background color is constantly changing."
client: "then make the rest of it change, too."
designer: ".........uhh, are you sure that's what you want?"
client: "yes"

client: "this looks like crap. why did you make it like this?"
designer: "you asked me too."
client: "if you knew it was going to look like this, why did you even bother?"
designer: "because I charge you by the hour."
let's just say that now he's a lot more picky about what random ideas he makes me carry out.


client: "can you add a frog, just jumping around the page. that's bound to get people coming back to our site"


client: "i really want to emphasize strategy and digital evolution. i have a poster in my office with a chessboard and in the middle is a window and in the window a chessboard, and in that chessboard another window. i think we should use that- and also put an eye with 1's and 0's in it"
designer: "umm, no"


client: "this is shit"
designer: "can you elaborate?"
client: "it's just shit"
designer: "i'm after constructive comments here"
client: "i want it more like a movie"
designer: "ok, but bear in mind it's a website and has to be navigable"
client: "why can't it be more like a movie, disney can make feature length animated movies, why can't you?"
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: ferruccio - 17 Lug 2008, 16:26
Gatsu, questo dimostra che avere a che fare con gente del marketing è peggio che chiudersi le palle in un cassetto. Credo che per lavorare nel marketing essere idioti sia un requisito obbligatorio.

Questa è la mia preferita:

client: “well it should be 'fast' and 'very friendly' ...oh, and maybe look like an octapus with tentacles stretching out.”
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 17 Lug 2008, 16:27
Gatsu, questo dimostra che avere a che fare con gente del marketing è peggio che chiudersi le palle in un cassetto. Credo che per lavorare nel marketing essere idioti sia un requisito obbligatorio.

Questa è la mia preferita:

client: “well it should be 'fast' and 'very friendly' ...oh, and maybe look like an octapus with tentacles stretching out.”

Oddio, uno che sa fare marketing bene ha anche una vaga idea di cosa si possa chiedere ad un designer e cosa no...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 17 Lug 2008, 16:50
Sono d'accordo con Gatsu, ma gli stupidi ci sono ovunque.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 17 Lug 2008, 16:57
Vedo che tutto il mondo è paese e le aziende non hanno la minima idea di cosa sia un sito web. Però qua è peggio, ci chiedono di fare un sito portandoci due foto e il logo in risoluzione infima, poi si lamentano se viene una merda. Oppure l'ufficio marketing del cliente non esiste. Oppure l'ufficio marketing esiste, ma la conferma della grafica e quant'altro deve essere fatta dal grande capo, che usa il computer come poggiapiedi mentre batte i documenti con la macchina da scrivere (giuro, non è inventata).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 17 Lug 2008, 17:05
Infatti mi stupisco sempre di come persone stupide o ferme a 40 anni fa riescano a gestire un'azienda e a farci anche bei soldi. Non deve essere tanto complesso, alla fin fine.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 17 Lug 2008, 17:19
mah.. io credo dipenda molto dall'età e dalla dimestichezza. Magari hai marketing managers che 20 anni fa hanno avuto colpi di genio, ma ora sono del tutto fuori dal mondo. Tipo un professore di strategic managment, che non aveva la minima idea di cosa fossero "long tail", web 2.0 ecc. nonostante gli stessi fossero oggetto di esame, e quando io - il primo giorno gli spiegai la long-tail e l'unione dei mercati di nicchia non si accorse che in effetti stavo parlando della..er.. long tail. Oltre tutto parlò di secondlife ecc come esempi di web3.0 e funzionali allo shopping. Dimenticando che.. CHICAZZO USA SE STESSO IN SECONDLIFE come un manichino 3d? Le persone vogliono illusione nei mondi virtuali..

tanto che poi si scopri' che la presentazione e le teorie sul web2.0 ecc erano frutto dei suoi "scagnozzi". Tra l'altro è molto raro trovare dei capi preparati. In genere sparano sentenze a caso sperando che nessuno li contraddica. ^_^
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: ferruccio - 17 Lug 2008, 17:22
Infatti mi stupisco sempre di come persone stupide o ferme a 40 anni fa riescano a gestire un'azienda e a farci anche bei soldi. Non deve essere tanto complesso, alla fin fine.

No. Però capi del genere creano impiegati sfruttati, depressi e con tendenze omicide e aziende che un bel giorno... BAM! La concorrenza ci ha inculati... come mai?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Darkside - 17 Lug 2008, 17:28
Keigo, però tu ha dei parametri troppo elevati. Devi tenere conto che nel distretto ceramico di Sassuolo, che è uno dei più ricchi ma anche uno dei più ignoranti, è già tanto se l'ufficio marketing ha un minimo interesse per il web. Se tu parli di Web 2.0 a Marazzi (Graniti Fiandre), gli esce il sangue dalle orecchie. L'unico modo per convincere i ceramicai (che, giusto per inquadrare, sono ex-contadini degli anni 50 che spalavano merda di vacca, hanno beccato gli anni del boom economico e sono diventati ricchi sfondati, per il resto capiscono solo le parole figa, soldi, domenica-a-messa e risparmio) ad investire sul web è dir loro "questa soluzione ti fa guadagnare 100 spendendo 1" e la devono toccare con mano. Se non puzza e non si tocca, il ceramicaio non la compra. Quindi ivestimenti di milioni di euro in inutili brochure di 5000 pagine e 1000 euro per il sito sono anche troppi, cazzo.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 17 Lug 2008, 17:40
no, ma per dirti. Se il marketing manager della otto (http://www.otto.de/is-bin/INTERSHOP.enfinity/WFS/Otto-OttoDe-Site/de_DE/-/EUR/OV_BrowseCatalog-Storefront) di queste cose ne sa poco. o nulla. Immagina gli altri a cascata.


Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 17 Lug 2008, 17:47
Keigo, però tu ha dei parametri troppo elevati. Devi tenere conto che nel distretto ceramico di Sassuolo, che è uno dei più ricchi ma anche uno dei più ignoranti, è già tanto se l'ufficio marketing ha un minimo interesse per il web. Se tu parli di Web 2.0 a Marazzi (Graniti Fiandre), gli esce il sangue dalle orecchie. L'unico modo per convincere i ceramicai (che, giusto per inquadrare, sono ex-contadini degli anni 50 che spalavano merda di vacca, hanno beccato gli anni del boom economico e sono diventati ricchi sfondati, per il resto capiscono solo le parole figa, soldi, domenica-a-messa e risparmio) ad investire sul web è dir loro "questa soluzione ti fa guadagnare 100 spendendo 1" e la devono toccare con mano. Se non puzza e non si tocca, il ceramicaio non la compra. Quindi ivestimenti di milioni di euro in inutili brochure di 5000 pagine e 1000 euro per il sito sono anche troppi, cazzo.

E' chiaro che ad ognuno il suo. Al ceramicaio non serve un social network, e nemmeno ai suoi clienti.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Void - 17 Lug 2008, 18:02
Alcune sono veramente bellissime! :D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Alle - 18 Lug 2008, 10:11
della serie: lavorare in priprio in Italia (intonato alla Fabri Fibra).

Un mio amico (quello della rx8) riceve una visita della USL: il capannone non è a norma, mancano un tot di metri quadri di finestre che si aprono. Il mio amico esibisce il contratto di acquisto del capannone dove ci sono tutti i vari OK alle mille certificazioni richieste, USL compresa. Quindi? Intanto deve pagare la multa, poi fare causa al costruttore.
Gli arriva la bolletta elettrica della corrente: di solito spende sui 20mila, a giugno ha speso 80mila. Chiede alla META che risponde "forse c'è stato un errore nel conteggio". Causa alla META, durata stimata del ricorso: non si sa (ma la bolletta la deve pagare o gli staccano la corrente).
Nel frattempo rimane una settimana senza telefono, problemi alla centralina dice Telecom (ovviamente nessun pre-avvertimento). Non ha fatto manco causa stavolta.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 18 Lug 2008, 11:08
Mi sento sempre piu' solidale.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 18 Lug 2008, 14:21
Un cero da sant'antonio.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 18 Lug 2008, 14:51
Oggi quello che mi sta dietro al lavoro mi ha candidamente confessato di aver studiato da traduttore e di parlare o avere basi di 11 lingue. Non se le ricordava nemmeno tutte ^__^ Mi sento vagamente una merda.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 18 Lug 2008, 15:01
Digli che di gente come lui in italja non ce ne facciamo niente.
O calciatori o tronisti. Il resto è fuffa. Wakattanokai? (te capì?)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 18 Lug 2008, 15:07
Ma gatsu non sta in italia, che gli frega a quello.
Ma in generale a chi serve uno che sappia 11 lingue?
Dopo che ne conosci 4 o 5 e' gia grasso che cola.

Io gli direi di investire il suo tempo in cose piu' interessanti, che so
la pittura la scultura.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 18 Lug 2008, 16:16
Ma gatsu non sta in italia, che gli frega a quello.
Ma in generale a chi serve uno che sappia 11 lingue?
Dopo che ne conosci 4 o 5 e' gia grasso che cola.

Io gli direi di investire il suo tempo in cose piu' interessanti, che so
la pittura la scultura.


Questo e' uno dei soci di un'azienda pubblicitaria (fra le altre) da 3 milioni di euro e che ha venduto la sua precedente azienza , Hybrid Graphics, a Nvidia per 30 milioni di euro. Insomma, magari non ha usato le 11 lingue per farlo, ma diciamo che sono un buon indicatore di come l'investire in cultura possa essere capitalizzato.
Ad ogni modo concordo, 11 sono tante e non risco nemmeno ad immaginare come possa non incasinarsi. Per sua stessa ammissione alcune le sa per modo di dire (tipo ha fatto due anni di italiano, che non gli sono bastati a capire di che cazzo parlavano i camerieri napoletani al ristorante a pranzo).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Daimon - 18 Lug 2008, 16:21
ma no, permettimi non e' un indicatore di nulla.
Un mio conoscente professore di inglese al liceo ha 60 anni vive con 12 cani
e oltre a un fracco di lingue (un sacco inutili tpo lo swahili) oltre
che laurea in lettere ne ha altre due, legge e psicologia, mi pare.

E ha una pensione da professore di liceo.

Berlusconi e' un ignorante ed e' pieno di soldi.
ovviamente stimo il primo.
La cultura non si capitalizza, (necessariamente) e' un  orrido concetto di questa
societa' deviata.

Per rimanere nello specifico anche io lo sfottevo, con chi ci parla lo swahili
con i cani? Mentre per il latino greco inglese e tedesco lo supporto.
Son lingue che vorrei conoscere bene.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 18 Lug 2008, 16:29

Questo e' uno dei soci di un'azienda pubblicitaria (fra le altre) da 3 milioni di euro e che ha venduto la sua precedente azienza , Hybrid Graphics, a Nvidia per 30 milioni di euro. Insomma, magari non ha usato le 11 lingue per farlo, ma diciamo che sono un buon indicatore di come l'investire in cultura possa essere capitalizzato.
Ad ogni modo concordo, 11 sono tante e non risco nemmeno ad immaginare come possa non incasinarsi. Per sua stessa ammissione alcune le sa per modo di dire (tipo ha fatto due anni di italiano, che non gli sono bastati a capire di che cazzo parlavano i camerieri napoletani al ristorante a pranzo).

napoletani in finlandia? cazzo siamo ovunque. Ovvimente questi son quelli buoni.

Ah, ovviamente non poteva capirlo perchè parlavano napoletano. Che è una LINGUA.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 18 Lug 2008, 16:56
Si, i due cuochi litigavano uno sulla moglie dell'altro :P
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 18 Lug 2008, 19:42
nono quelli erano domizzi e iezzo..!
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: baku.nin - 18 Lug 2008, 19:48

napoletani in finlandia? cazzo siamo ovunque. Ovvimente questi son quelli buoni.


"Il problema di questo paese non è nella fuga di cervelli che emigrano - quelli stanno in tutti i paesi - ma nelle teste di cazzo che restano" disse il mio savio professore di coreano residente a palermo una volta.

Direi che la napoli attuale è un'ottima applicazione di questo concetto.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: bubbo - 18 Lug 2008, 21:15
Ah, ovviamente non poteva capirlo perchè parlavano napoletano. Che è una LINGUA.

Macchè, le vere LINGUE sono quelle nordiche e il sardo. Al sud non esistono dialetti, c'è il "terrone standard" a cui, a seconda della zona, si aggiungono leggerissime sfumature.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 18 Lug 2008, 21:19
...e' la prima volta che faccio un colloquio come impiegato in una spa:

dopo un primo colloquio in agenzia interinale
e due colloqui(con due persone diverse) in azienda 
mi han detto che ci sara un terzo colloquio(a settembre) se decidono di assumermi(direttamente l'azienda x 12 mesi)

ma vi chiedo:
e' normale che ancora non mi han detto lo stipendio?

ps
cercano una categoria protetta...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: baku.nin - 18 Lug 2008, 21:23
Ah, ovviamente non poteva capirlo perchè parlavano napoletano. Che è una LINGUA.

Macchè, le vere LINGUE sono quelle nordiche e il sardo. Al sud non esistono dialetti, c'è il "terrone standard" a cui, a seconda della zona, si aggiungono leggerissime sfumature.

Il Terrone standard? Interessante, non lo avevo mai sentito.

Quale sarebbe, quello di Abadantuono?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 19 Lug 2008, 09:31
Ah, ovviamente non poteva capirlo perchè parlavano napoletano. Che è una LINGUA.
Macchè, le vere LINGUE sono quelle nordiche e il sardo. Al sud non esistono dialetti, c'è il "terrone standard" a cui, a seconda della zona, si aggiungono leggerissime sfumature.
Io sono di origini napoletane, ma se mi parla in dialetto un calabrese o un siciliano non capisco una mazza. Altro che leggerissime sfumature.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 19 Lug 2008, 10:54
Ah, ovviamente non poteva capirlo perchè parlavano napoletano. Che è una LINGUA.

Macchè, le vere LINGUE sono quelle nordiche e il sardo. Al sud non esistono dialetti, c'è il "terrone standard" a cui, a seconda della zona, si aggiungono leggerissime sfumature.

che "tadàn" è il napoletano, ovvero la lingua semiregularsortof ufficiale dell'ex regno delle due sicilie.  :D

Regno che, prima della "spedizione di salvezza" di garibaldi aveva questa situazione:

Debito pubblico consolidato 441,225
Interessi annui 25,181
PIL   2.620.860.700

laddove il piemonte:

Debito pubblico consolidato 1.271,43
Interessi annui 75,474


PIL  1.610.322.220

Dati tratti da: “l’Italia economica nel 1873, Pubblicazione Ufficiale”, Roma, Barbera, 1874 (II
ed.riveduta) che ripercorre tutto il cammino del bilancio dello Stato dall’Unità in poi; riportata da Aldo Alessandro
Mola in “L’economia italiana dopo l’unità”, Paravia, Torino, 1971, pagg. 12 e segg.

Citazione
“Ci fu un indebitamento colossale, coprire un debito con un altro debito, pagare una rata
d'interessi facendo ancora un debito era diventato il sistema di governo: tra il 1849 e il 1858 il
Piemonte contrasse all'estero, principalmente con il banchiere James Rothschild, debiti per 522
milioni - quattro annate di entrate fiscali. Si sostiene che lo Stato sabaudo si piegò alla necessità
della unità nazionale e si aggiunge che è doveroso essere grati ai Savoia; di certo - di storico -
c'è solo il fatto che il Regno di Sardegna se la cavò riversando i suoi debiti sul resto dell'Italia
autoannessasi.”


 :D


Nelle Due Sicilie, nel 1859, la tassazione complessiva era di 14 franchi o lire a testa, nel 1866, a
soli sei anni dall’annessione, era arrivata a 28, il doppio di quanto pagava l'“oppresso“ popolo
meridionale prima che i Savoia venissero a “liberarlo“ 443 . Furono introdotte molte nuove
imposte, in precedenza inesistenti al Sud.

Imposta personale
Tassa sulle successioni
Tassa sulle donazioni, mutui e doti; sull’emancipazione ed adozione
Tassa sulle pensioni
Tassa sanitaria
Tassa sulle fabbriche
Tassa sull’industria
Tassa sulle società industriali
Tassa per pesi e misure
Diritto d’insinuazione
Diritto di esportazione sulla paglia, fieno, ed avena
Sul consumo delle carni, pelli, acquavite e birra
Tassa sulle mani morte
Tassa per la caccia
Tassa sulle vetture*

*G. Savarese, " Le finanze napoletane e le finanze piemontesi dal 1848 al 1860", Cardamone, 1862, p.28.
Citazione
Il governo unitario “estese il sistema fiscale piemontese a tutti i vecchi Stati che erano entrati
a far parte del nuovo regno. Avvenne così, per effetto del nuovo ordinamento che il regno delle
Due Sicilie si trovò, ad un tratto……..a passare dalla categoria dei paesi a imposte lievi in quella
dei paesi a imposte gravissime”445. Accorpando i dati complessivi sulle imposte, dividendoli per
categorie di entrate, notiamo che nel periodo 1861-1873 le imposte indirette erano
quantitativamente il doppio di quelle dirette (663.599.000 milioni contro 326.481.000446) le
prime, com’è noto, colpiscono i consumi (macinato, tabacchi, dazi di confine e di consumo,
gabelle varie, sale, lotto) e quindi gravano proporzionalmente di più sui redditi più bassi mentre
le seconde incidono sui redditi più alti. Ma non è tutto: le imposte dirette seguivano la
proporzionale secca, non erano progressive rispetto al reddito individuale per cui i cittadini con
poche sostanze e le classi agiate pagavano la stessa percentuale fissa di tasse; è noto come,
invece, sia molto più equa una imposta diretta che cresce percentualmente rispetto ai vari
scaglioni di reddito.
La politica fiscale perseguita dallo Stato unitario fu, poi, assolutamente ingiusta perchè non
omogenea dal Nord al Sud; il primo venne avvantaggiato, il secondo penalizzato.
Per quanto riguarda l’agricoltura mentre nelle Due Sicilie si pagano 40 milioni d’imposta
fondiaria, nel 1866 se ne pagheranno 70, contro i 52 del nord; la differenza è anche più evidente
se si considerano le aliquote per ettaro: nelle province di Napoli e Caserta si pagano lire 9,6 per
ettaro contro la media nazionale di l. 3,33 447. “È pubblica ed ufficiale la dichiarazione del tempo
circa il fatto che, in attesa di completare la definitiva situazione dei valori catastali,
“provvisoriamente” si sarebbe proceduto nella “presunzione” che il nord fosse fiscalmente più
gravato del sud e quindi, provvisoriamente (una provvisorietà che durò 40 anni) si
“aggiornarono” i ruoli della fondiaria, con automatico aggiornamento anche di quelli di
sovrimposta comunale. L’aggiornamento produsse nuove equità che sono ben documentate da
amenità del genere: Lombardia e Veneto pagavano un’aliquota dell’ 8.8% mentre la Calabria
del 15%, la Sicilia del 20% … nel 1886 si decise di unificare in un unico catasto i 22 catasti
degli ex stati indipendenti … si fece di tutto per far durare il più a lungo possibile il regime
provvisorio (bastò un anno dal 1923 al 1924 per confezionare lo strumento)”448
Per quanto riguarda l’imposta sulla proprietà edilizia il Sud pagava molto più del Nord e
“questa chicca venne realizzata senza dover neppure ricorrere ad una norma speciale
(provvisoria o stabile) ma solo usufruendo della circostanza che la popolazione del nord
risiedeva in campagna (e dunque la casa diveniva pertinenza dei fondi rustici e rientrava
nell’imposta fondiaria) mentre al sud i contadini abitavano nei borghi rurali (e dunque
pagavano l’imposta sui fabbricati come se si trattasse di città)…furono necessarie due leggi
speciali - nel 1906 per il Mezzogiorno continentale e nel 1908 per la Sicilia- per prendere atto
che un borgo rurale era un borgo rurale nè più nè meno di tre case di campagna, e che, dunque,
a sud andava trattato come al nord: ma, ormai, nel primo decennio del ‘900 l’operazione di
drenaggio fiscale durata mezzo secolo nel sud era praticamente conclusa, nulla c’era più da
prelevare e si poteva fare ritorno alla logica elementare”
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: eugenio - 19 Lug 2008, 16:39
e' normale che ancora non mi han detto lo stipendio?
Assolutamente. Dopotutto per loro (SpA) tu (nessuno) sei una persona qualunque; se lo stipendio non va bene a te, andrà sicuramente ad un altro.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: guren no kishi - 19 Lug 2008, 17:40
Bè è uno scandalo,
tre o quattro colloqui e non sapere ancora l'ammontare dello stipendio.
Dovrebbe essere la prima cosa che ti dicono insieme a ciò di cui si occupa l'azienda
e al ruolo che andresti a ricoprire. Ti va bene? Bon. No? Sotto col prossimo morto di fame.
Altro che tutti 'sti colloqui, tutta 'sta gente che si muove a destra e a manca generando
entropia e bisogni.
Uff.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 19 Lug 2008, 18:07

Regno che, prima della "spedizione di salvezza" di garibaldi aveva questa situazione:

Debito pubblico consolidato 441,225
Interessi annui 25,181
PIL   2.620.860.700

laddove il piemonte:

Debito pubblico consolidato 1.271,43
Interessi annui 75,474


PIL  1.610.322.220



Occhio che quando l'ho detto io mi hanno preso per matto. Credo che solo gunny si sia minimamente interessato della cosa. Ah, tu parli del lato prettamente economico (singolare come il primo maglificio del Veneto, da sempre vanto della regione, sia stato "creato" smantellando con la forza un'industria tessile di San Giorgio Jonico (Taranto)) ma gli scempi, le razzie, lo sterminio e tutto il resto sono altrettanto gravi e "nascosti" dai libri di storia ufficiali. Avevo letto un saggio tempo fa che citava i giornali francesi ed inglesi dell'epoca che, praticamente, parlavano con orrore di quello che i Savoia stavano facendo al sud. E pensare che c'è gente che dice che i ladri stanno al sud.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: IT74 - 19 Lug 2008, 20:00
e' normale che ancora non mi han detto lo stipendio?
Assolutamente. Dopotutto per loro (SpA) tu (nessuno) sei una persona qualunque; se lo stipendio non va bene a te, andrà sicuramente ad un altro.
ok pero' non e' abbondano le categorie protette con esperienza in uff amministrativo!
e poi
per legge hanno bisogno di una/due categoria protetta !
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: eugenio - 20 Lug 2008, 14:56
per legge hanno bisogno di una/due categoria protetta !
Una volta assunte possono essere impiegate in diversi modi. Così si rispetta la legge senza ostacolare la politica aziendale.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Wis - 21 Lug 2008, 10:58
IT, tu l'ammontare dello stipendio lo hai chiesto? Chiedi informazioni sull'inquadramento e sul superminimo e sei a posto. Se non lo chiedi tu loro capiranno che ti stanno prendendo per le palle, e ti offriranno il meno possibile.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 21 Lug 2008, 11:50
e' normale che ancora non mi han detto lo stipendio?
Assolutamente. Dopotutto per loro (SpA) tu (nessuno) sei una persona qualunque; se lo stipendio non va bene a te, andrà sicuramente ad un altro.
ok pero' non e' abbondano le categorie protette con esperienza in uff amministrativo!
e poi
per legge hanno bisogno di una/due categoria protetta !


Guarda, semplicemente con tatto e gentilezza glielo chiedi. Che se e' da morti di fame ti alzi e vai via.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: dj-jojo - 21 Lug 2008, 11:54
Ah, ovviamente non poteva capirlo perchè parlavano napoletano. Che è una LINGUA.
Macchè, le vere LINGUE sono quelle nordiche e il sardo. Al sud non esistono dialetti, c'è il "terrone standard" a cui, a seconda della zona, si aggiungono leggerissime sfumature.
Io sono di origini napoletane, ma se mi parla in dialetto un calabrese o un siciliano non capisco una mazza. Altro che leggerissime sfumature.
Quoto, io capisco abbastanza bene l'Andriese e il foggiano, ma il leccese o il brindisino stretto sono come l'ostrogoto.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 21 Lug 2008, 13:19
Ah, ovviamente non poteva capirlo perchè parlavano napoletano. Che è una LINGUA.
Macchè, le vere LINGUE sono quelle nordiche e il sardo. Al sud non esistono dialetti, c'è il "terrone standard" a cui, a seconda della zona, si aggiungono leggerissime sfumature.
Io sono di origini napoletane, ma se mi parla in dialetto un calabrese o un siciliano non capisco una mazza. Altro che leggerissime sfumature.
Quoto, io capisco abbastanza bene l'Andriese e il foggiano, ma il leccese o il brindisino stretto sono come l'ostrogoto.
A parti invertite è lo stesso per me. Poi la Puglia è così lunga che c'è un abisso tra il salento ed il tavoliere.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 22 Lug 2008, 23:48
@gatsu: allora, un punto della situazione a lots? è il posto divino che sembra o c'è qualche fregatura?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 23 Lug 2008, 09:55
Mah, al momento mi trovo bene. Ho firmato il contratto (recentemente, dovevano tradurlo) e non ci sono fregature, mi hanno gia' pagato il primo stipendio e mi hanno dato in gestione anche un piccolo progetto (devo incontrare i clienti a breve, forse oggi pomeriggio) dove comunque sono responsabile di quasi tutto. Mi sto facendo le ossa per esempio per capire se un progetto su carta possa poi essere economicamente realizzabile, per che mercato e in che modo ottimizzare la cosa. Non avendo grandi basi di economia la faccenda e' abbastanza interessante, anche se non facile. Ci sono una marea di dati da recuperare, e si deve cercare di farlo senza ricorrere alle ricerche a pagamento (che ci sono, ma costano una follia. Non puoi spendere 2000 euro per poi scoprire che la tua idea e' irrealizzabile). E' impegnativo, ma sinceramente non mi posso lamentare, venire a lavorare non mi e' mai pesato cosi' poco. Poi come vedete posso anche cazzeggiare sul forum.

E' anche vero che al momento qui e' stato come ferragosto in italia e quindi non e' che sia successo un granche', vedremo. Comunque sono ancora in prova fino ad ottobre. 
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: pedro - 23 Lug 2008, 10:44
Per chi volesse continuare a studiare dopo la laurea magari questo è interessante: http://www.ft.com/businesseducation/globalmba2008
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 23 Lug 2008, 11:49
Domani ho l'ennesimo colloquio in un'agenzia per il lavoro. In particolare, questa mi è sembrata abbastanza seria, al telefono: mi ha parlato già del budget dell'azienda che cerca personale e delle condizioni, che sono decisamente migliori delle mie attuali.

Domani spacco tutto.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 23 Lug 2008, 11:53
Per chi volesse continuare a studiare dopo la laurea magari questo è interessante: http://www.ft.com/businesseducation/globalmba2008

L'unica universita' italiana anche solo nominata e' la bocconi, per il resto emigrare o niente. Dovremmo fare qualcosa per questa situazione, fosse anche un minimo di concorrenza interna. Con tutti i soldi che fanno alla bocconi, possibile che nessun'altro voglia entrare nel business delle universita' di qualita'? (fermo restando che imho dovremmo davvero rivoluzionare la pubblica).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: pedro - 23 Lug 2008, 12:00
Ma col pubblico, in ambito MBA, non vai davvero da nessuna parte, a livello mondiale.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 23 Lug 2008, 12:05
Tra l'altro la Bocconi non è manco messa male in classifica, però possibile sia l'unica in Italia?
Ce ne vorrebbe una al Sud, ma figurati...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 23 Lug 2008, 15:08
quello delle università al sud è un problema sorto post-unificazione, ed allo stato attuale per gli MBA credo convenga più andarsene a singapore, che rimanere in italia. Oltretutto si rischierebbe di avere dei Master in Business Administration incapaci di parlare in inglese, come accade tutt'ora con i laureati al sud italia.

Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 23 Lug 2008, 15:39
Sono appena tornato dal meeting con i clienti (questi: www.silencio.fi), mi sembravano molto contenti dei dati che gli ho fornito sulla fattibilita' del loro progetto, ed hanno dato l'ok per andare avanti. Ammetto che e' una grossa soddisfazione :)

Tra l'altro e' stato stranissimo perche' qui ci si toglie le scarpe quasi dappertutto, quindi abbiamo discusso a piedi nudi. Abbastanza straniante.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 23 Lug 2008, 15:56
quello delle università al sud è un problema sorto post-unificazione, ed allo stato attuale per gli MBA credo convenga più andarsene a singapore, che rimanere in italia. Oltretutto si rischierebbe di avere dei Master in Business Administration incapaci di parlare in inglese, come accade tutt'ora con i laureati al sud italia.


Al momento ovviamente conviene uscire dall'Italia, ma secondo me è un po' il cane che si morde la coda...se non abbiamo ottime università che sfornano gente preparatissima, l'Italia perde competitività (ovviamente è anche colpa della politica ma è un altro discorso), perdendo competitività la gente va fuori.
Insomma magari se avessimo più scuole d'eccellenza, di riflesso migliorerebbe la situazione, anche perchè pure se molti decidono d'emigrare, rimarrebbero molti bravissimi.
Per le lingue niente da dire, però se mi aprono una "bocconi2" al sud mi aspetto che l'inglese sia fatto bene  :)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 23 Lug 2008, 16:05
Al momento ovviamente conviene uscire dall'Italia, ma secondo me è un po' il cane che si morde la coda...se non abbiamo ottime università che sfornano gente preparatissima, l'Italia perde competitività (ovviamente è anche colpa della politica ma è un altro discorso), perdendo competitività la gente va fuori.
Insomma magari se avessimo più scuole d'eccellenza, di riflesso migliorerebbe la situazione, anche perchè pure se molti decidono d'emigrare, rimarrebbero molti bravissimi.
Per le lingue niente da dire, però se mi aprono una "bocconi2" al sud mi aspetto che l'inglese sia fatto bene  :)

il problema è anche e soprattutto sociale. La bocconi2 al sud non avrebbe successo, perchè a quel punto rientrerebbe in gioco la provincialità dei medio borghesi. Che la snobberebbero non considerandola all'altezza. Il problema delle scuole d'eccellenza è che poi sostanzialmente il sacrificio non sempre è remunerato, visto che non si ha la certezza che una volta fuori si abbia un ritorno sull'investimento adeguato. Cosa che invece accade all'estero. Purtroppo è una situazione di mercato del lavoro, ed i bravissimi vanno dove li pagano in modo adeguato. Ed in italia dove la ricerca è al palo e la politica è più interessata al personale che al benessere sociale, dove la gente vota chi promette di risparmiare sull'ICI dimenticando che menosoldi= menoservizi..
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 23 Lug 2008, 16:11
il problema è anche e soprattutto sociale. La bocconi2 al sud non avrebbe successo, perchè a quel punto rientrerebbe in gioco la provincialità dei medio borghesi. Che la snobberebbero non considerandola all'altezza. Il problema delle scuole d'eccellenza è che poi sostanzialmente il sacrificio non sempre è remunerato, visto che non si ha la certezza che una volta fuori si abbia un ritorno sull'investimento adeguato.
Su questo quotissimo, non ci andrebbe nessuno perchè quelli che se lo possono permettere si devono comprare il macchinone.
Però non sono daccordo sul sacrificio non remunerato...oddio se studi filosofia ad una statale magari si (niente contro filosofia, ma coi soldi non va daccordo), ma se esci dalla bocconi imho i soldi te li fai...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 23 Lug 2008, 16:13
Beh per entrare alla bocconi i soldi ti servono anche prima eh.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 23 Lug 2008, 16:17
si ma il problema è che se pure li hai al sud non ci vanno lo stesso (ovvio non tutti), altrimenti direi che l'avrebbero aperta

@gatsu: sai che puzza di piedi  :D ma copiate i jappo?
belle le due citazioni del silenzio sul sito, risalta la stupidità di timberlake  :D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 23 Lug 2008, 16:19
il problema è anche e soprattutto sociale. La bocconi2 al sud non avrebbe successo, perchè a quel punto rientrerebbe in gioco la provincialità dei medio borghesi. Che la snobberebbero non considerandola all'altezza. Il problema delle scuole d'eccellenza è che poi sostanzialmente il sacrificio non sempre è remunerato, visto che non si ha la certezza che una volta fuori si abbia un ritorno sull'investimento adeguato. Cosa che invece accade all'estero. Purtroppo è una situazione di mercato del lavoro, ed i bravissimi vanno dove li pagano in modo adeguato. Ed in italia dove la ricerca è al palo e la politica è più interessata al personale che al benessere sociale, dove la gente vota chi promette di risparmiare sull'ICI dimenticando che menosoldi= menoservizi..

Che io sappia quelli che escono dalla Bocconi trovano lavoro senza problemi. Forse e' anche vero che molti hanno aziende di famiglia.
Comunque ha una retta intorno ai 20.000 all'anno, vorrei anche vedere che non ti tornano indietro...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: pedro - 23 Lug 2008, 16:22
Che io sappia quelli che escono dalla Bocconi trovano lavoro senza problemi. Forse e' anche vero che molti hanno aziende di famiglia.
Comunque ha una retta intorno ai 20.000 all'anno, vorrei anche vedere che non ti tornano indietro...
La retta, fascia massima, mi sembra sia sui 9k quest'anno.
Ai miei tempi (finito nel 2004), era sui 7k. Comunque, la retta varia in base al reddito, le fasce basse sono più accessibili (sempre molto più care della statale, beninteso).

Oggi, 10k è il costo del biennio del nuovo ordinamento (fascia unica).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 23 Lug 2008, 16:27
Che io sappia quelli che escono dalla Bocconi trovano lavoro senza problemi. Forse e' anche vero che molti hanno aziende di famiglia.
Comunque ha una retta intorno ai 20.000 all'anno, vorrei anche vedere che non ti tornano indietro...
La retta, fascia massima, mi sembra sia sui 9k quest'anno.
Ai miei tempi (finito nel 2004), era sui 7k. Comunque, la retta varia in base al reddito, le fasce basse sono più accessibili (sempre molto più care della statale, beninteso).

Oggi, 10k è il costo del biennio del nuovo ordinamento (fascia unica).

Uhmm. Mi sembra strano, ho un'amica la' e mi ha sempre parlato di 20.000. Ma forse intendeva i due anni di master.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: pedro - 23 Lug 2008, 16:31
No, 9k. Fasce qui: http://www.uni-bocconi.it/index.php?frcnav=%4012%2C6355%2C55423

Magari la tua amica si riferiva al bienni o a quanto costa un anno per uno studente in trasferta (compreso affitto ecc... quindi).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 23 Lug 2008, 16:34
pedro quindi sei stato alla bocconi? mi son sempre chiesto una cosa: con quello che costa ci va solo gente preparatissima o c'è anche gente che prende 18 e si fa bocciare agli esami?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 23 Lug 2008, 16:36
Beh non che 4000 euro e passa per uno con 30000 euro di reddito sia una passeggiata.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: eugenio - 23 Lug 2008, 16:53
Comunque ha una retta intorno ai 20.000 all'anno, vorrei anche vedere che non ti tornano indietro...
Il prossimo passo sarà di pagare direttamente il datore di lavoro per venire assunti :)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 23 Lug 2008, 16:58
Comunque ha una retta intorno ai 20.000 all'anno, vorrei anche vedere che non ti tornano indietro...
Il prossimo passo sarà di pagare direttamente il datore di lavoro per venire assunti :)

per quello basta esser donna.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Shape - 23 Lug 2008, 16:58
Comunque ha una retta intorno ai 20.000 all'anno, vorrei anche vedere che non ti tornano indietro...
Il prossimo passo sarà di pagare direttamente il datore di lavoro per venire assunti :)
Lo dici come se non si facesse già...  ???

Ad un collega dell'università era stata proposta l'assunzione in una importante azienda di hw nell'ambito della telefonia, al prezzo di diversi mesi di lavoro gratis: lo stipendio sarebbe dovuto passare interamente nelle mani del "benefattore".
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: pedro - 23 Lug 2008, 17:07
pedro quindi sei stato alla bocconi? mi son sempre chiesto una cosa: con quello che costa ci va solo gente preparatissima o c'è anche gente che prende 18 e si fa bocciare agli esami?
C'è di tutto, come un po' ovunque. ^^'
Diciamo che sono pochissimi quelli che abbandonano e generalmente molti di più, in %, quelli che finiscono in corso, ecco.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 23 Lug 2008, 17:13
Quindi mediamente la gente studia di più ed è più brava, giusto?
Chissà se è merito dell'ottima scuola, o del fatto che paghi un botto  :-[
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 23 Lug 2008, 17:15
Quindi mediamente la gente studia di più ed è più brava, giusto?
Chissà se è merito dell'ottima scuola, o del fatto che paghi un botto  :-[

se paghi un botto possono offrirti servizi in più. Ma non regalarti l'esame. Altrimenti ne andrebbe del prestigio della facoltà. Poi è ovvio che sei in italia, dove con una telefonata, l'amicizia e l'inginocchio diventi ministro.. figurati se non passi un esame.

Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 23 Lug 2008, 17:17
Quindi mediamente la gente studia di più ed è più brava, giusto?
Chissà se è merito dell'ottima scuola, o del fatto che paghi un botto  :-[

se paghi un botto possono offrirti servizi in più. Ma non regalarti l'esame. Altrimenti ne andrebbe del prestigio della facoltà. Poi è ovvio che sei in italia, dove con una telefonata, l'amicizia e l'inginocchio diventi ministro.. figurati se non passi un esame.


No io intendevo che magari pagando un botto avevi il pepe al culo di muoverti e finire bene, non che ti "compri" gli esami
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 23 Lug 2008, 17:21
beh, per un soggetto medioborghese con i genitori cagacazzo si. ma se sei già un cocainomane nullafacente, sarai un cocainomane nullafacente fuorisede alla bocconi. Però in più puoi rimorchiare più fighe ai party bocconi. E non è cosa da poco.  :D
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: andreTFP - 23 Lug 2008, 17:27
Che io sappia quelli che escono dalla Bocconi trovano lavoro senza problemi. Forse e' anche vero che molti hanno aziende di famiglia.
Comunque ha una retta intorno ai 20.000 all'anno, vorrei anche vedere che non ti tornano indietro...
La retta, fascia massima, mi sembra sia sui 9k quest'anno.
Ai miei tempi (finito nel 2004), era sui 7k. Comunque, la retta varia in base al reddito, le fasce basse sono più accessibili (sempre molto più care della statale, beninteso).

Oggi, 10k è il costo del biennio del nuovo ordinamento (fascia unica).

Uhmm. Mi sembra strano, ho un'amica la' e mi ha sempre parlato di 20.000. Ma forse intendeva i due anni di master.
Face della Laura Triennale all'anno:
1) 3.9k €
2) 5.9k €
3) 7.8k €
4) 8.8k €

Laurea specialistiche di due anni: 10k € all'anno indipendentemente dalla fascia di reddito.

Master Universitari primo livello (di un anno): dagli 11k ai 13k € (fascia di reddito unica)

Master Executive dai 25k € (HRM) ai 30-35€ (MBA, Master in Corporate Finance, Master in Marketing Management).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: andreTFP - 23 Lug 2008, 17:33
pedro quindi sei stato alla bocconi? mi son sempre chiesto una cosa: con quello che costa ci va solo gente preparatissima o c'è anche gente che prende 18 e si fa bocciare agli esami?
C'è anche gente che non fa un tubo, come dappertutto. :)
Però adesso da un anno, hanno inserito una regola per cui se al primo anno non dai un certo numero di esame, ti sbattono fuori. Quindi devi rifare il test di ammissione all'Università e ripartire dal primo anno.
Quando ho iniziato io non c'era questa regola, ma un'altra: per sostenere gli esami dell'anno in cui eri iscritto, dovevi aver ottenuto un certo numero di crediti dell'anno prima, altrimenti l'esame non veniva registrato.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 23 Lug 2008, 17:42
Ma vale solo per il primo anno o per tutti gli anni?
Cmq pare brutto per chi magari lavora anche e va a rilento
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: andreTFP - 23 Lug 2008, 17:47
Quella che c'era prima valeva per tutti gli anni. Quella che c'è adesso dovrebbe valere solo per il primo anno; uso il condizionale perchè non mi riguarda più, quindi non mi sono mai interessato nello specifico.

Se lavori a tempo pieno è impossibile secondo me conciliare lavoro e università. Se invece fai il cameriere per racimolare qualcosa, si riesce benissimo, anche perchè questo limite non è poi altissimo. Serve più che altro a far uscire quella categoria disegnata da keigo. :)


Tra l'altro la Bocconi non è manco messa male in classifica, però possibile sia l'unica in Italia?
Ce ne vorrebbe una al Sud, ma figurati...
Secondo me la forza di un'Università sta anche nel tessuto economico in cui è inserita. L'Università dà alle aziende gente preparata, con talento e motivata e in cambio riceve 'consulenza'. Purtroppo non c'è una città come Milano al sud. Così' vale anche all'estero: le migliori business school sono nelle città economiche (Copenaghen, Rotterdam, Londra, Barcellona, Honk Kong, Shangai...).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Spartan - 23 Lug 2008, 18:03
Qua in Inghilterra la situazione e' leggermente migliore, sia dal punto della formazione universitaria e post-universitaria con successiva assunzione lavorativa, sia dal punto di vista dei colloqui di lavoro e delle relazioni professionali poi.

Nonostante il livello dell'insegnamento non sia stratosferico (come disse Nick Hornby: "in Inghilterra basta che riesci a stazionare attorno all'Universita' per una manciata di anni e prima o poi una laurea ti capita"), e stia comunque andando in calando di anno in anno, i giovani laureati trovano lavoro grazie alle relazioni tra Universita' e Industria del lavoro. Cioe' non e' come in Italia che la spacciano come un qualcosa che funziona, qua veramente e' un meccanismo gia' avviato e rodato, e soprattutto funzionale: appena esci dall'Universita' non e' inusuale ricevere le prime offerte di lavoro a seconda del corso di studi intrapreso. Tengono molto in considerazione anche certificazioni, qualifiche, specializzazioni e quant'altro serva a 'pompare' il CV.

E per quanto riguarda i colloqui di lavoro, sono molto diretti: di solito ll'offerta remunerativa e' la prima cosa che viene chiarita anche prima del colloquio stesso, seguita dagli orari di lavoro e dal numero di giorni di ferie. Qua cercano molto tramite agenzie di recruiting e job centre, la pratica dell'headhunting e' ben avviata, ed i colloqui evitano domande idiote o non pertinenti: si va diretti al sodo, ecco. Poi ovviamente ci sono casi e casi e ci scappa sempre quello che cerca di tirarti la fregatura, ma in UK il lavoratore e' molto tutelato per legge, quindi ai datori di lavoro non conviene far troppo i furbi.

Mi era scappato 'sto topic, interessante per uno come me che non ha molti modi di rimanere aggiornato come prima sull'attuale situazione educativa/lavorativa italiana, grazie degli interventi gente! =)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Konron - 23 Lug 2008, 18:18
Cosa fai in uk? come ti trovi? Londra o altro?
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Spartan - 24 Lug 2008, 12:42
Cosa fai in uk? come ti trovi? Londra o altro?

Mi son trasferto di recente a Brighton (40 minuti di macchina da Londra) per motivi di lavoro (lavoro nel campo videoludico per SCEE) ed il salto di qualita' dalla precedente situazione (Liverpool) si sente, e nemmeno poco (casa al mare, tempo leggermente migliore della media britannica, cibo leggermente piu' mediterraneo - molta cucina ispanica).

Secondo la mia personalissima esperienza, l'Inghilterra e' tosta dal punto di vista della qualita' della vita, soprattutto per Italiani e Sagnoli, ma se quel che si cerca e' una situazione lavorativa soddisfacente, non c'e' di che lamentarsi. Poi tutto e' relativo, si intende: Liverpool/Manchester non sono Cambridge, per dire...
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: andreTFP - 24 Lug 2008, 12:49
Bella Brighton, sono stato anch'io. Anche se penso che l'attrazione principale sia il shopping mole e quella specie di casa stile musulmano-arabico-persiano.

Se hai tempo potresti spiegarmi per piacere l'ultima frase che hai detto? Grazie. :)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: peppebi - 24 Lug 2008, 13:25
Ho sempre pensato che la Bocconi (non ho esperienza diretta ma quella di conoscenti che hanno studiato lì) sia migliore solo per gli sbocchi lavorativi, non per la preparazione che offre (nella media).
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 24 Lug 2008, 13:45
Ho sempre pensato che la Bocconi (non ho esperienza diretta ma quella di conoscenti che hanno studiato lì) sia migliore solo per gli sbocchi lavorativi, non per la preparazione che offre (nella media).

Triennale credo di sì, ma bisognerebbe frequentare.
Nelle specialistiche è ottima.

Poi tieni conto che a parte la didattica c'è anche altro, ha una maggiore dimensione internazionale e crei ottime reti di conoscenze.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: pedro - 24 Lug 2008, 13:46
Ho sempre pensato che la Bocconi (non ho esperienza diretta ma quella di conoscenti che hanno studiato lì) sia migliore solo per gli sbocchi lavorativi, non per la preparazione che offre (nella media).
Dovresti chiedere a chi ha iniziato a frequentare altrove e poi è passato lì, per avere un riscontro veramente tangibile.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 24 Lug 2008, 14:25
Ho sempre pensato che la Bocconi (non ho esperienza diretta ma quella di conoscenti che hanno studiato lì) sia migliore solo per gli sbocchi lavorativi, non per la preparazione che offre (nella media).
Dovresti chiedere a chi ha iniziato a frequentare altrove e poi è passato lì, per avere un riscontro veramente tangibile.

Confrontando i programmi le cose sono quelle alla fin fine.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Gatsu - 24 Lug 2008, 15:40

Confrontando i programmi le cose sono quelle alla fin fine.


Anche provando varie pizzerie alla fine sempre pizza ti danno ;)
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: pedro - 24 Lug 2008, 15:53
Appunto.
Bisogna vedere come sono strutturati i corsi, le lezioni, il corpo docente, tutto l'apprendimento "collaterale" e milioni di altre cose, se no tanto vale studiare da autodidatti.

Chiaro che se la fai da "non frequentante", presentandoti in facoltà solo nei giorni degli esami, un'università vale l'altra (placement post laurea a parte); ma che c'entra? ^^'
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: andreTFP - 24 Lug 2008, 16:07
Ho sempre pensato che la Bocconi (non ho esperienza diretta ma quella di conoscenti che hanno studiato lì) sia migliore solo per gli sbocchi lavorativi, non per la preparazione che offre (nella media).
Come ho detto prima, se ha dei buoni sbocchi lavorativi è anche perchè le imprese offrono qc all'Università; prima ho parlato di "consulenza" in generale, intendendo anche know how e un sacco di altre cose. Sempre per quanto riguarda la preparazione, è anche l'unica (forse lo fa anche la Cattolica a MI, ma non credo) ad offrire corsi di laurea ed esami opzionali insegnati interamente in lingua inglese. Poi come ha detto mio fratello contano anche tutte le altre cose. Ad esempio, per quanto riguarda la didattica tendono ad insegnare molto con business case e giochi di ruolo, cosa che, sentendo i miei amici, nelle altre università non si fa.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: MrSpritz - 24 Lug 2008, 17:00
Ho sempre pensato che la Bocconi (non ho esperienza diretta ma quella di conoscenti che hanno studiato lì) sia migliore solo per gli sbocchi lavorativi, non per la preparazione che offre (nella media).
Come ho detto prima, se ha dei buoni sbocchi lavorativi è anche perchè le imprese offrono qc all'Università; prima ho parlato di "consulenza" in generale, intendendo anche know how e un sacco di altre cose. Sempre per quanto riguarda la preparazione, è anche l'unica (forse lo fa anche la Cattolica a MI, ma non credo) ad offrire corsi di laurea ed esami opzionali insegnati interamente in lingua inglese. Poi come ha detto mio fratello contano anche tutte le altre cose. Ad esempio, per quanto riguarda la didattica tendono ad insegnare molto con business case e giochi di ruolo, cosa che, sentendo i miei amici, nelle altre università non si fa.

Da noi c'era solo un esame di quel tipo, con i casi.
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: Il Gianni - 25 Lug 2008, 20:44
Appena visto al TG3, sono basito °___°
A Varese, c'è un'azienda, MMG, che nonostante abbia superato i controlli in base al rumore è stata fatta chiudere dato che nelle case circostanti (sorte dopo la costruzione dell'azienda), una vecchia di 90 anni si è lamentata del rumore "eccessivo". C'è una legge che prevede che il cittadino possa rivolgersi ai giudici se c'è una fonte di rumore che supera di 3dB il rumore ambientale (e come limite mi pare molto basso). Risultato? Fabbrica chiusa, 28 operai a casa e la vecchia è stata rimborsata di 70.000€. :o

Qui il link alla notizia http://www.laprovinciadivarese.it/stories/varese%20provincia/17672/ (http://www.laprovinciadivarese.it/stories/varese%20provincia/17672/) anche se non si parla della novantenne ma di un uomo... ma in ogni caso auguro ogni male alla vecchia (e alla sua famiglia che l'ha "aiutata" nell'impresa) e ai giudici. Che schifo...  :(

EDIT: Il bello è che solo il TG3 parla della novantenne e del rimborso °___° Gli articoli in rete parlano di un uomo e non accennano minimanente ai 70.000€  :o
Titolo: Re: Il lavoro
Inserito da: keigo - 25 Lug 2008, 21:36
si, in genere fai i casi durante il corso. E l'esame è fatto in modo standard. Bella merda.

ah un mio amico, studente di bocconi, è appena entrato a lavorare come capital manager in bank austria. E non ha ancora finito il master CEMS.

ah è un napoletano come me.